Privacy Policy
 
IN EVIDENZA
Album

Esoteric
A Pyrrhic Existence
Demo

Prysma
Closer To Utopia
CERCA
ULTIMI COMMENTI
FORUM
ARTICOLI
RECENSIONI
NOTIZIE
DISCHI IN USCITA

11/12/19
ETERNAL SILENCE
Renegades

11/12/19
THE RIVER
Vessels into White Tides

12/12/19
ALASTOR
Šumava

13/12/19
NIGHTBEARER
Tales of Sorcery and Death

13/12/19
VOLTUMNA
Ciclope

13/12/19
SATYRICON
Rebel Extravaganza (rimasterizzato)

13/12/19
STONE SOUR
Hello, You Bastards

13/12/19
COMANDO PRAETORIO
Ignee Sacertà Ctonie

13/12/19
ARKONA (PL)
Age Of Capricorn

13/12/19
GLI ATROCI
Metal Pussy

CONCERTI

11/12/19
MUNICIPAL WASTE + TOXIC HOLOCAUST + ENFORCER + SKELETAL REMAINS
SLAUGHTER CLUB - PADERNO DUGNANO (MI)

11/12/19
LAST IN LINE
CAMPUS INDUSTRY MUSIC - PARMA

12/12/19
SKINDRED + GUESTS
LEGEND CLUB - MILANO

12/12/19
MARILLION
AUDITORIUM DELLA CONCILIAZIONE - ROMA

12/12/19
MONKEY3 + GUESTS TBA
CIRCOLO MAGNOLIA - SEGRATE (MI)

13/12/19
MARILLION
GRAN TEATRO GEOX - PADOVA

13/12/19
GWAR + VOIVOD + CHILDRAIN
ROCK PLANET - PINARELLA DI CERVIA (RA)

13/12/19
SCALA MERCALLI
BUFFALO GRILL - CIVITANOVA MARCHE (MC)

13/12/19
GLI ATROCI
ALCHEMICA MUCIS CLUB - BOLOGNA

13/12/19
NATIONAL SUICIDE + TERBIOCIDE
UFO ROCK PUB - MOZZO (BG)

The Who - Tommy
( 13427 letture )
So che non mi crederà nessuno, ma io sto davvero pensando di scrivere un’opera rock che abbia per protagonista un giocatore di flipper sordo, muto e cieco. Non sto scherzando, anche se per ora è solo un’idea che ho in testa.

L’affermazione era da folle visionario, da irresponsabile musicale, da persona che vuole rescindere un contratto scomodo con una casa discografica inaffidabile, invece la dichiarazione rilasciata da Pete Townshend al settimanale Rolling Stone durante il Settembre del 68 era seria, ed il doppio vinile che uscirà nel 69 lo dimostrerà pienamente.
The Who, una delle band mito degli anni a cavallo tra la fine degli anni 60 e la prima metà degli anni70, la cui line-up annoverava il carismatico Roger “rotea il microfono” Daltrey, il massiccio John Entwistle al basso, e, oltre al già citato Townshend -uno che non si è mai fatto problemi a cambiare chitarra- quello che io considero uno dei drummers fondamentali nell’evoluzione del rock: lo sfortunato ed eccessivo Keith Moon.
Tommy manca di poco il primato di prima opera rock della storia, preceduto di alcuni mesi da S.F. Sorrow dei Pretty Things e Arthur dei Kinks, ed anche se io preferisco per ragioni affettive la loro altra opera Quadrophenia, costituisce una pietra miliare del periodo in cui uscì, ma familiare anche ai più giovani ed ai papà poco rock–probabilmente senza saperlo- in quanto estratti da I'm free e Smash the mirror possono essere uditi durante i programmi dell’Accesso di mamma RAI.

LA COVER
Forse meno potente oggi di allora, si tratta di una delle più belle della storia del rock ed è firmata Michael McInnerney. Raffigura uno sferoide azzurrognolo con aperture a mò di gabbia con all’interno i volti dei musicisti. Uno sfondo nero su cui volano colombe impazzite viene squarciato da un pugno, è l’immagine mentale della liberazione di Tommy.

LA STORIA
Il concept di Tommy si base sulla storia del protagonista, nato durante la grande guerra, ( in alcune edizioni l’album si intitola Tommy (1914-1984)), e che a seguito di un trauma –è testimone dell’omicidio dell’amante della madre da parte del padre ritornato dalla guerra- diventa sordo, cieco e muto quasi per ordine dei genitori, che gli impongono, appunto, di non aver visto e sentito nulla, e così sarà, (quasi) per sempre. L’opera segue l’evolversi della difficile vita di Tommy, diventato invincibile e ricco giocatore di flipper dopo aver subito altri abusi nella cerchia familiare, fino al momento in cui riesce a vincere il suo trauma distruggendo uno specchio, feticcio psichico della sua condizione.
Una chiave di lettura importante ed imprescindibile per comprendere l’opera è l’identificazione del protagonista –che privato dei sensi diventa un vergine mentale in balia del mondo- con Townshend stesso, un semidisadattato proveniente dalla periferia e quasi schiacciato dalla città, indi redento dalla musica.
Se fossi uno psicologo saprei sapientemente legare certi passaggi di Tommy -quelli delle angherie dai parenti- con la vita di Townshend e saprei forse trovare in certi traumi la spiegazione del suo arresto per pedofilia nel 2003, ma non lo sono, ed il discorso diventerebbe spinoso.

LA MUSICA
Con Overture è Keith Moon a fornire uno spettacolare inizio dal punto di vista ritmico, ma l’opera presenta tutte le sfaccettature del rock, da quelle quasi struggenti di It’s a Boy, concitati e drammatici come in 1921, (1951 nell’ottimo film di Ken Russell del 75, per quanto un po’ troppo adattato), ma vi avverto che non citerò tutti i pezzi, limitandomi all’ossatura principale dell’album. Eyesight To Blind è quasi commovente, specialmente considerando il testo, ed è anthem con Christmas.
Nero, solo il nero profondo emerge da Cousin Kelvin, nonostante il ritmo beat è ancora il testo a colpire duro, quanta violenza sul povero Tommy, e poi psichedelia con The Acid Queen.
Underture si lega a filo doppio con l’opener, ed il duo Entwistle/Townshend regala uno degli episodi più belli della loro storia.
Una citazione a parte merita Pinball Wizard, col protagonista che trova pace nel suo flipper con cui gioca sentendo le vibrazioni dell’apparecchio ed arricchendosi. Musicalmente ispirato al barocco di Purcell il singolo raggiunse il quarto posto delle charts inglesi, e la sua potenza lo ha fatto diventare un punto fisso dei live dei The Who, inoltre numerosissime sono le cover importanti, tra queste quella di Elton John maggiormente basata sul piano e tutt’ora –credo- facente parte del suo live set.
Ad ogni modo il testo, (ed in particolare il ritornello cantato da Daltrey con il controcanto di Townshend), conserva intatta la sua forza anche dopo 40 anni e comunica ancora il primo riscatto del protagonista.

Ever since I was a young boy
I've played the silver ball
From Soho down to Brighton
I must have played them all
But I ain't seen nothing like him
In any amusement hall
That deaf dumb and blind kid sure plays a mean pinball


There's a doctor introduce la parte finale del disco, e Tommy è alla fine davanti allo specchio, rabbia, dolore, paura, “see me, feel me, touch me, heal me!”, ed il breve gospel di Tommy can you hear me? introduce il breack even point: Smash the mirror . E via al semi sinfonico di Sensation, all’allegria liberatoria di Sally Simpson, la fanciullesca liberazione di I’m Free, il contatto –finalmente- col mondo, e la chiusura con i sette minuti e mezzo catartici di We're not gonna take it , quasi una preghiera di ringraziamento da ascoltare guardando la copertina del disco.

Lo ripeto: sono più legato a Quadrophenia, ma strutturalmente e concettualmente Tommy è probabilmente superiore, ed e’ una delle opere rock più riuscite di sempre.

CURIOSITA’
Nell’89, per il ventennale dell’uscita, durante un live Phil Collins e Billy Idol impersonarono i parenti violenti e laidi. Alcune altre cover di Pinball Wizard: Rod Stewart, Tenacious D, Flaming Lips, Genesis.



VOTO RECENSORE
90
VOTO LETTORI
75.69 su 81 voti [ VOTA]
Pable
Martedì 19 Novembre 2019, 20.30.36
25
Forse invecchiato meno bene degli altri 2 capolavori a mio avviso..sara' per la voce un po' melliflua di roger o per qualche lungaggine di troppo(gli strumentali che tra l'altro riprendono il tema di Rael da Sell Out)..alcuni brani son assolutamente SUBLIMI(pinball ma anche acid queen e poi il capolavoro di john,cousin kevin,tra l'altro anche magistralmente cantata dal bassista)..rimane una IDEONA che risente molto del clima dei tempi(fine era hippie,inizio della disillusione coi vari incubi del periodo,da Manson al vietnam)..commento a latere:a prescindere che(detto da robert plant!!)roger si sia ripassato MILIARDI di groupies,che vita di guano faceva,professionalmente:"no mi dispiace roger,questa non.la canti tu,qui accompagni solo nei cori.."
Fabio Rasta
Lunedì 18 Novembre 2019, 12.24.25
24
... cioè, questo tizio (TOWNSHEND), stava pensando ad una storia talmente improbabile, che se l'avesse rifilata ad un produttore hollywoodiano moderno, lo avrebbe quantomeno pesantemente deriso; e invece non solo la sua opera è riuscitissima ed è attuale ancora oggi x diversi motivi, ma si può fregiare nientemeno che del titolo di prima Opera Rock della storia, cui faranno seguito moltissimi proseliti, alcuni indimenticabili e ben + blasonati, altri molto meno all'altezza. Oltre che ottimi Musicisti, i 4 WHO (anche se ENTWISTLE è uno che ci piace stare nell'ombra e si vede), si rivelano anche attori teatrali bravi e divertenti. La performance di DALTREY, oltretutto, penso non fosse affatto semplice, ed invece lui l'ha resa come meglio non riesco a immaginare. KEITH MOON invece non ebbe nessuna difficoltà a fare il pazzo. Presumibilmente lo era.
progster78
Sabato 15 Settembre 2018, 11.39.51
23
Secondo me il CAPOLAVORO assoluto degi Who. Pete Townshend ha messo tutto se stesso in questo gioiello,inutile soffermarsi su ogni singolo brano, bisogna analizzarlo come fosse un'unica canzone di passa un'ora e un quarto...con un finale da brividi. Poi nel '73 uscirà Quadrophenia che seppur meraviglioso non arriverà a livello di questo concept immenso dove un ragazzino cieco,sordo e muto diventerà un campione di flipper....GENIO PURO!
davide
Domenica 17 Dicembre 2017, 14.25.49
22
anni fa comprai questo album poco dopo aver acquistato who next ma entrambi non mi hanno mai soddisfatto mi dicono poco
Rob Fleming
Sabato 13 Febbraio 2016, 17.52.10
21
Questa è storia.
Philosopher3185
Mercoledì 16 Dicembre 2015, 10.08.26
20
Grandissimo album.Geniale l'idea,ottime canzoni e un daltrey in stato di grazia..per non parlare di Towhsend(uno dei chitarristi piu' importanti di sempre..inventore dei Power Chords).
black brains
Venerdì 8 Maggio 2015, 23.23.24
19
sto disco ha alzato l'asticella della musica in generale... leggenda...
ErnieBowl
Venerdì 27 Giugno 2014, 4.03.27
18
Quale capolavoro? Quale migliore rock opera? Questa deve prendere il posto di una delle 7 meraviglie del mondo! Fanculo al Colosseo, alla Grande Muraglia Cinese e al Machu Picchu. A parte gli scherzi (mica tanto) questo è un album inarrivabile, la musica riesce perfettamente a rendere l'idea delle varie situazioni: ad esempio in Fiddle About dallo zio poco, o troppo, amichevole, i momenti in cui Tommy cerca di comunicare ma non ci riesce, Pinball Wizard e la sua sensazione di forza... insomma tutto! Scale e collegamenti molto complicati quindi anche sperimentali. Gruppo dal genio e dall'inventiva incommensurabili, tanto ma veramente tanto rispetto per loro musicalmente parlando. Dovrei informarmi meglio sulla storia della pedofilia perché non ne ero a conoscenza...
Vincenzo
Giovedì 21 Febbraio 2013, 10.22.11
17
Grande opera
Raven
Lunedì 7 Maggio 2012, 20.26.32
16
No, quella è la versione cinematografica, la trama originale è quella della recensione.
S
Lunedì 7 Maggio 2012, 20.14.50
15
è testimone della morte del padre, non dell'amante!
Flight 666
Domenica 11 Marzo 2012, 15.43.05
14
Comprato da poco il disco. Una sola parola: straordinario!
zoso82
Venerdì 21 Gennaio 2011, 14.02.54
13
una delle più grande rock band della storia: questo e who's next sono i miei preferiti.
bmw69
Mercoledì 3 Marzo 2010, 22.42.18
12
mi ripeto come per quadrophenia ...tanta roba,tanta roba
Master Of Pizza
Giovedì 10 Dicembre 2009, 13.55.50
11
Naaaa vale!!
Hellion
Mercoledì 9 Dicembre 2009, 22.28.47
10
...ahahah, eh ma così non vale!!!!!
Master Of Pizza
Mercoledì 9 Dicembre 2009, 22.22.09
9
L'opera rock...io cel'ho in vinile!!!!!troppo emozionante!!!
hm is the law
Mercoledì 9 Dicembre 2009, 22.06.02
8
L'opera rock per antonomasia! Bellissima ed esauriente recensione. Ill mio voto è 98
Raven
Mercoledì 9 Dicembre 2009, 19.21.02
7
Eh? Ma dove?
Hellion
Mercoledì 9 Dicembre 2009, 17.43.46
6
...Raven for president!!!!!!!!!!! ...ma c'è scritto 2009!!!!!!
Nikolas
Mercoledì 9 Dicembre 2009, 16.48.43
5
Un sogno... un viaggio emozionante pieno di fascino... uno dei dischi più splendidi di sempre!
Black27
Mercoledì 9 Dicembre 2009, 16.06.27
4
Siiiiiiiiiiii l'avete fatto! Adesso su Metallized anche gli WHO!! Personalmente come disco anch'io preferisco Quadrophenia perche ci sono più affezionato, così come Who's next, ma Tommy è una vera pietra miliare, una della più grandi opere rock della storia! Grande Raven! Recensione impeccabile come sempre!
Blackout
Mercoledì 9 Dicembre 2009, 14.36.12
3
Disco pieno di emozioni.
Raven
Mercoledì 9 Dicembre 2009, 13.42.51
2
Personalmente mi accontanterei che si ascoltassero con attenzione quelli normali, il resto verrebbe di conseguenza. Grazie per i complimenti.
Ghenes
Mercoledì 9 Dicembre 2009, 13.40.54
1
complimenti per il disco recensito e per la recensione.LA FANTASIA AL POTERE! dischi così non è più possibile farli richiederebbero troppa attenzione negli ascoltatori distratti di oggi.
INFORMAZIONI
1969
Polydor
Rock
Tracklist
Overture
It's a boy
1921 (Nel film 1951)
Amazing journey
Sparks
Eyesight to the blind (The hawker)
Christmas
Cousin Kevin
The Acid Queen
Underture
Do you think it's alright?
Fiddle about
Pinball Wizard
There's a doctor
Go to the mirror!
Tommy can you hear me?
Smash the mirror
Sensation
Miracle cure
Sally Simpson
I'm free -
Welcome
Tommy's Holiday Camp
We're not gonna take it
Line Up
Roger Daltrey - Voice
Pete Townshend - Guitar, Voice, Keys
John Entwistle - Bass, Corno
Keith Moon - Drums, Perc., Voice

Paul Townshend - controvoci
Simon Townshend - controvoci
 
RECENSIONI
77
80
80
75
90
98
93
90
78
69
80
ARTICOLI
26/12/2016
Articolo
THE WHO E ROGER DALTREY IN ITALIA
Chi li ha visti?
 
 
[RSS Valido] Creative Commons License [CSS Valido]