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Morbid Angel - Altars Of Madness
( 11027 letture )
A partire da cosa è possibile parlare di Altars Of Madness?
Si può iniziare sottolineando l'incredibile potenza scaturita da un simile disco -d'esordio- nel 1989?
O forse andando ad analizzare la stratosferica line-up, che vedeva nomi enormi come David Vincent e Pete Sandoval, che nello stesso anno realizzano una pietra miliare del movimento estremo con World Downfall dei Terrorizer?
O ancora si può ragionare a posteriori, analizzando quello che sarebbe venuto in seguito, l'influenza dei Morbid Angel sulla scena death (e in seguito brutal) americana?

Perdonatemi se nel corso di questa recensione mischierò le varie cose, non mancando di prendere in considerazione il disco in sé, cosa anch'essa fondamentale per apprezzare a fondo la sua malvagia e oscura matrice death. Altars Of Madness è la quintessenza del death metal intenso, opprimente, a suo modo "epico" e passionale, fatto di riff caotici, violenti, assassini; è la rielaborazione, personale e cruda, della lezione dei Death di Scream Bloody Gore e Leprosy, proiettata in un mondo di dei pagani impregnato di occultismo e malignità.

Altars Of Madness non è estremo. Non lo è se visto in prospettiva storica, confrontato a ciò in cui il death metal ha saputo evolversi; Sandoval è devastante, sì, e le sue sfuriate al limite dell'umana immaginazione aprono laceranti ferite -Blasphemy è un orgasmo ritmico-, ma tocca poi a Vincent e ai suoi compagni delle sei corde spargervi sopra sale, con caustici e marci mid-tempos che mettono in mostra tutto il lato più oscuro dei Morbid Angel. Il disco consuma l'ascoltatore, pezzo per pezzo, passando dalla veemente apertura di Immortal Rites ai ritmi trascinanti e quasi epici di Visions From The Dark Side o ancora alla violenza senza limiti di Bleed For The Devil.
È un disco leggendario, quasi perfetto nella sua costruzione e nella sua realizzazione, che non cade mai nel tecnicismo esasperato, pur disponendo in questo senso di pezzi da novanta in grado di imprimere forti sferzate di tecnica, sempre sapientemente gestita, ai brani.

Motivi validi per possedere ed amare questo disco ne esistono infiniti, e non si applicano solo ai deathster all'ascolto: anche gli amanti di altre sonorità possono infatti inamorarsi del suo marco e decadente death metal, così come del pesante incedere di una sezione ritmica impareggiabile, monolitica e mastodontica (seconda, forse, solo agli immortali Carcass), e nondimeno del geniale songwriting, che condensa in 35 minuti -in cui nessun istante è concesso alla noia- la summa del death metal americano in assoli, accelerazioni, mid (e anche low) tempos che faranno scuola -insieme agli altri grandi nomi già citati, oltre ad acuni altri- per tutti gli anni a venire, forgiando i pilastri di un genere più vivo che mai, ancora fresco e sorprendente quando i suoi compagni meno estremi sembrano spesso venire meno.
Niente analisi track-by-track, niente sezionamento dei brani fino al midollo? No, Altars Of Madness non si può approcciare così, ma solo prendendolo nella sua interezza, per quello che è: compratelo, mettetelo nello stereo, chiudete gli occhi e dimenticate gli ultimi 20 anni del metal.
Benvenuti nel mondo dei Morbid Angel, benvenuti nella terra della morte più pura (???) e incontaminata, quella che raggela col suo passaggio e che colpisce senza preavviso e senza mediazioni, benvenuti al cospetto della morte come pochi altri hanno saputo vederla, e descriverla.



VOTO RECENSORE
92
VOTO LETTORI
89.22 su 155 voti [ VOTA]
Aceshigh
Venerdì 27 Ottobre 2017, 17.30.10
58
Successivo*
Aceshigh
Venerdì 27 Ottobre 2017, 17.29.44
57
@demanufattura. Sicuramente il successo Blessed Are the Sick, poi Domination e Covenant.
Demanufattura
Venerdì 27 Ottobre 2017, 16.43.45
56
Premetto dicendo che ho iniziato a sentire questa band da poco; ho sentito solo questo del gruppo, e mi è piaciuto molto. Quali mi consigliate oltre a questo qua?
Aceshigh
Venerdì 27 Ottobre 2017, 13.49.35
55
Storico. Fondamentale. Ma soprattutto... un capolavoro! Uno dei 10 migliori death metal album di sempre, insieme al suo successore (che forse è il mio preferito). Voto: 95. Piccola curiosità: per i veri fanatici sulle ristampe in vinile del 2011 e 2015 c'è anche LOAFAP, che è un pezzo stupendo e ho sempre considerato un peccato non averlo nella tracklist standard. Ia Ia Sakkakh!!!!!
Mulo
Mercoledì 26 Aprile 2017, 19.14.49
54
Capolavoro assoluto!Ma lo sono tutti sino alla D.....Se esce un disco death megliore (o pari)a questi mi faccio in ginocchio il pellegrinaggi a lourds e a medjugore!!
Fabio Yaaaaaaaahhhhhh
Mercoledì 12 Ottobre 2016, 23.53.18
53
Capolavoro assoluto,per me questo è l'album death metal degli anni '80 e il simbolo della musica estrema di quegli anni,altre band suonavano veloci e cattive ma penso che all'epoca nessuno avesse ancora quel suono malato e distorto che dava un assaggio di inferno...l'opener e le due tracce che seguono sono randellate ma credo che la mia preferita sia chapel of ghouls con quel break centrale che dà un'aspetto mistico alla malvagità dell'album...Tra i primi cinque o sei album Death metal di tutti i tempi
MetallaroRosso
Domenica 4 Settembre 2016, 22.29.11
52
capolavoro del death metal voto 100
Hermann 60
Martedì 16 Agosto 2016, 16.33.07
51
@muto non fare sti indovinelli, che se nessuno risponde Mille Petrozza s'incazza
Mulo
Domenica 3 Luglio 2016, 20.49.11
50
Capolavoro,ma secondo con il successivo faranno ancora meglio.... Covenant nn mi ha mai preso mentre Domination mi piace,poi idee finite.. Ah il ritornello di "Maze of torment" è uguale a quello di "Riot of violence" ( di chi dovreste saperlo ihih...)
hermann 60
Giovedì 9 Giugno 2016, 15.36.50
49
Appena ascoltato,1989, rimasi di stucco, totalmente diverso dai pochi gruppi Death che avevano inciso in quegli anni. Non il mio genere preferito ma obbiettivamente un disco fondamentale per gli amanti del Death Metal.
Philosopher3185
Domenica 8 Novembre 2015, 10.14.21
48
Capolavoro..poco da aggiungere..
Heavy Bach
Martedì 15 Settembre 2015, 15.34.30
47
Per me questo è il vero suono death.
VecchioThrasher
Mercoledì 9 Settembre 2015, 14.10.51
46
Che dire di questo album..forse uno dei più belli!
DEATHESTROYED
Domenica 23 Agosto 2015, 19.12.22
45
Un Album davvero eccezionale ! Questo si che può definirsi pietra miliare di un genere ! Assurdo di come i primi lavori deathmetal siano rimasti sempre imbattuti fino a oggi , e non parlo di nostalgia , ma di classe propio...!!
simo
Sabato 1 Agosto 2015, 0.03.40
44
L'ultimo é un capolavoro con la C maiuscola!! É l'album che ha inaugurato il nuovo trend EDM metal
lisablack
Venerdì 31 Luglio 2015, 22.03.08
43
100 a questo capolavoro, tra i primi 5 dischi death metal di sempre, brani da urlo, Suffocation e Immortale rites su tutti. Miglior album dei Morbid non si sono più ripetuti a questo livello. L'ultimo poi è osceno..
steelminded
Giovedì 27 Novembre 2014, 11.12.39
42
Galilee sono daccordo con gli altri che hai citato, non su questo...
Galilee
Giovedì 27 Novembre 2014, 10.34.30
41
Questo disco è da podio del death metal, qui c'è la pura essenza di un intero genere, Stessa cosa vale per album come left hand path, Slowly we rot, etc etc.. Il suono è come dev'essere, le canzoni sono una più bella dell'altra, e lo stile è talmente personale che non ha termini di paragone. Da qui è nata tutta la musica estrema, perchè ricordatevi i Morbid Angel sono stati i primi in assoluto con quel Abomination of desolation che ai tempi fu ritirato dal mercato. Un disco cosi non può prendere un voto dal 90 in giù, anche perchè non c'è nulla di meglio.
Steelminded
Giovedì 27 Novembre 2014, 9.00.51
40
la curiosità te la soddisfo subito, l'ho sentito la prima volta nel 93 e da subito non mi piacque molto o meglio, mi piacque e ancora mi piace, è un disco di un'importanza fondamentale, grande attitudine e impatto, ma non mi fa impazzire tanto da andare sopra il 70... però su una cosa hai ragione, non l'ho ascoltato tantissimo... il che è anche ovvio se non mi piace tanto...
enry
Giovedì 27 Novembre 2014, 6.35.48
39
Perdonami Steel, ma dare 68 a questo disco per me è peggio del 73 a Blessed. Non credo che il discorso sia 'il cazzotto nei denti', non per me almeno, visto che il punto forte riguarda soprattutto il guitar-work. Se non trovi la scintilla forse è perchè sono tutte e nove scintille, se non ti piace la produzione originale il disco è già stato rimasterizzato 2 volte con buoni risultati. Lascio fuori il discorso storico perchè ci sono dischi storici acclamati da tutti che a me piacciono poco o niente e quindi non è obbligatorio farseli piacere per forza. Però, anche se c'è sempre una prima volta, in 25 anni è la prima volta che vedo valutare questo disco poco più che sufficiente...Poi de gustibus e ci mancherebbe, anche se sono un po' curioso di sapere se ti sei avvicinato al disco da poco o se è una opinione sviluppata negli anni e con i dovuti ascolti. Saluti.
Steelminded
Giovedì 27 Novembre 2014, 1.11.24
38
Una parte mi e saltata: ...a me sembra troppo improntato sull'attitudine ed importanza storica, che sulla qualita vera e propria...
Steelminded
Giovedì 27 Novembre 2014, 0.50.09
37
Come importanza storica non si discute, attitudine e aggressività da vendere... ma il disco è grezzo, la produzione è di basso livello e in genere si avverte una certa monotonia complessiva... io cerco altro nel death metal, voglio dire cerco questo, ma anche quella scintilla che secondo me i Morbid Angel svilupperanno pienamente a partire dal successivo Blessed are the Sick e ovviamente in Covenant. Poi tutti venitemi a dire che gran figata perchè "è un cazzotto nei denti"__e capisco pure, ma mi pare un po' adolescenziale come approccio. Anche il concetto espresso dalla recensione: a me sembra Voto: 68.
Morbid Death
Domenica 21 Settembre 2014, 23.24.22
36
Capolavoro Death indiscusso! Ricordo ancora quando lo ascoltai per la prima volta... ... una bel cazzotto nei denti! Nessun amante del Death che si rispetti non può non averlo nella propria collezione! Suffocation!!!
vecchio peccatore
Lunedì 23 Dicembre 2013, 16.03.47
35
Grandissimo disco, tra i più grandi capolavori del Death, si merita almeno il voto della recensione se non un bel 95.
lux chaos
Mercoledì 22 Febbraio 2012, 1.22.52
34
Capolavoro assoluto del death, il migliore degli angeli mobosi
LAMBRUSCORE
Giovedì 26 Gennaio 2012, 12.21.07
33
noto che il mio commento n.5 è stato cambiato, capisco i motivi, mo dio bip e madòna bip bip, (va bene così ?) non c'è ancora la rece di blessed are the sick??? poi ditemi che non ho pazienza (ma no dai, paziento ancora, scherzavo eh?)
Golosone 666
Mercoledì 11 Gennaio 2012, 20.15.38
32
Oh bè, In fondo sono pareri personali, dai
The Nightcomer
Martedì 10 Gennaio 2012, 20.47.23
31
@ Golosone: ma anch'io rispetto chi apprezza questa band, ci mancherebbe! E di bruciare i dischi? Beh, non oserei farlo neanche con le ciofeche più disgustose... Comunque nel "papiro" che ho scritto sono già motivate le ragioni della mia (personale) critica. Ripeto, forse sono io a non comprendere la portata di una band che molti considerano di livello, ma quando uscì Altars of Madness molte formazioni thrash precedenti avevano già espresso quanto proposto dai nostri, i quali puntarono soprattutto sull'estremizzazione del genere, più che a distinguersi per personalità ed originalità.
Golosone 666
Martedì 10 Gennaio 2012, 10.38.00
30
Rispetto la tua opinione, Nightcomer. Solo, avresti potuto avanzare qualche seria critica alla musica dei Morbid Angel. Non e' che mi metto a bruciare dischi perche' non sono piaciuti a tizio e caio.
The Nightcomer
Venerdì 16 Dicembre 2011, 17.02.19
29
Fabio, è sempre un piacere leggerti. La tua analisi contiene degli spunti molto interessanti. Il bello del confronto è proprio questo: poter analizzare le cose da punti di vista differenti (a volte solo apparentemente inconciliabii), cogliendone così più sfaccettature. Premetto di non essermi mai ritenuto un purista, ovvero una persona che critica una determinata corrente solo perchè incapace di comprenderla, finendo così per fare di tutta l'erba un fascio (con la musica infatti sono solito spaziare in diversi generi e periodi). All'epca in cui il thrash stava prendendo piede mi ero lasciato guidare dall'entusiasmo, a costo di sentirmi rivolgere pure gli sfottò dei soliti "so-tutto-io", i quali giudicavano, dall'alto della loro ignoranza, esclusivamente in considerazione dell'età superiore e dei gusti personali (limitati quasi sempre a generi precedenti), indossando con orgoglio i proverbiali paraocchi. Volevano farmi credere che ascoltando il thrash in quanto genere non meritevole di rispetto (a detta loro) non avrei capito una mazza di rock e metal. Ma si trattava solo di un pregiudizio e/o di un modo per atteggiarsi a superiori nei confronti di chi aveva iniziato a sentire musica dopo. Una forma di "nonnismo" da minus haben frustrati, per capirci. Invece, per comprendere una data realtà, ho sempre pensato la si debba osservare nel suo insieme, quindi non in modo frammentario. Il metal ha trovato humus negli anni 80 semplicemente prechè i tempi erano maturi per la nascita e sviluppo di quella data corrente, proprio come è accaduto per ogni altra forma di espressione artistica in qualsiasi altro momento storico. Anche i compositori di musica classica, oggi riconosciuti universalmente, ai loro tempi furono duramente criticati: i geni sono avanti con i tempi e la gente non sempre riesce a comprenderli subito... Nel suo piccolo anche il metal ha subito lo stesso destino (ma su questo non mi soffermo oltre, perché già ci siamo capiti). Probabilmente con i Morbid Angel parte del mio giudizio dipende anche da una mia incapacità nel comprenderne la portata (mai ritenere di avere ragione a priori), ma all'epoca in cui uscirono non mi dissero proprio nulla, esattamente come oggi... "Tutto già sentito" pensai, oppure "ecco gli ennesimi cloni dei maestri che suonano la stessa musica solo a velocità doppia". Sarà sbagliato e riduttivo, visto che la band ha dimostrato di saperci fare, sia tecnicamente che a livello di durata della carriera (riuscendo pure a ritagliarsi uno spazio importante nel cuore di molti ascoltatori), ma trovo che nel death ci siano state band più ispirate ed incisive. Chissà, magari un giorno cambierò idea e rivaluterò questo gruppo. Ciao Fabio.
fabio II
Venerdì 16 Dicembre 2011, 15.22.50
28
Nightcomer la tua prospettica è assolutamente valida; in molti all'epoca ritenevano che l'infittirsi di 'trame claustrofobiche' fosse una scappatoia per chi non aveva molte idee da esprimere; in taluni casi per coprire anche il deficit tecnico. Mi ricordo perfettamente che alcuni ( anzi molti ) non sopportavano nemmeno il thrash e li chimavano 'figli degeneri dell'hardcore'. Se poi estendi il mondo della critica musicale a livello generale, c'è chi, ancora oggi, afferma che l'heavy metal ha trovato humus fertile negli anni '80 perchè è ritenuto un decennio 'vuoto' ed il successo del metal non farebbe che confermare questa teoria ( ovvio che non sono d'accordo, non solo per il metal, ma anche per bands innovative come Pere Ubu o Tuxedomoon; era la musica mainstream che faceva cagare ). Per quello che concerne specificatamente i Morbid Angel i primi due li reputo ottimi ( soprattutto, ovvio, per lo sviluppo del death ); tra l'altro con un rimarchevole stacco tra 'Altars' ( più fisico ) e 'Blessed' ( che mi va di descrivere come un algido inferno ). Comunque sia, un caro saluto Nightcomer
The Nightcomer
Venerdì 16 Dicembre 2011, 11.03.43
27
Io invece i vinili di "Altars" e "Blessed" li ho venduti senza rimpianti. Ecco un gruppo che da molti viene considerato storico ma che io, sia per motivi di carattere soggettivo che per ragioni diverse che ora tenterò di esporre, non ho mai apprezzato. Facendo un passo indietro (chi ha vissuto quegli anni ricorderà) si può rammentare come il thrash, dopo aver molto dato nel quinquennio 1983/1988, stesse mostrando evidenti segni di cedimento. Gruppi come questo non hanno apportato significative innovazioni, limitandosi spesso ad esasperare i dettami canonici stabiliti dai mostri sacri del genere (Slayer in primis), con la sola conseguenza di appiattire il songwriting. Anche in campo death c'è stato chi ha fatto meglio, sia in precedenza che in seguito (Possessed, Death, Nocturnus, Carcass, Entombed, Pestilence, Atheist, etc. etc.). Che i Morbid Angel piacciano lo capisco e lo rispetto, ma non mi pare meritino riconoscimenti che vederei meglio attribuiti ad altri. E ora vediamo quanti insulti mi arriveranno.
evileddy
Domenica 12 Giugno 2011, 0.38.48
26
un capolavoro.non si puo' dire altro.100 e lode
Malleus
Martedì 7 Giugno 2011, 23.56.20
25
92? 100 e lode, questa è la storia del death metal!
Matteo Cagnola
Lunedì 25 Ottobre 2010, 17.23.23
24
Ho la versione in vinile e "lord of all fevers and plague" non c'è ma è presente nel vinile (ho anche quello) intitolato "abominations of desolation" (ancora senza David Vincent) comunque è un grande disco (anch'io adoro Covenat).
enry
Martedì 13 Aprile 2010, 20.02.38
23
Ne ho tre versioni: stampa originale, ristampa rimasterizzata, Dual Disc. Sì, direi che lo considero un capolavoro assoluto.
Dan g warrior
Martedì 13 Aprile 2010, 13.50.49
22
disco capolavoro,il migliore dei morbid angel insieme a Covenant. storia.
Khaine
Domenica 10 Gennaio 2010, 22.34.17
21
Commerciali? Nel 1989? 8-0
Uno qualsiasi
Domenica 10 Gennaio 2010, 20.43.14
20
frank l'abbiamo capito tutti che sei uno che cerca solo di aizzare la discussione facendo sempre il bastian contrario.
frank
Giovedì 7 Gennaio 2010, 1.19.53
19
Secondo me questo disco ha dei testi troppo banali da giustificare un voto così alto, e nn mi riferisco solo all'ateismo smodato che annoierebbe anche gli Slayer; diversi frasi mi sembrano buttate lì a cazzo senza un minimo di filo logico. Troppo commerciali...comunque sicuramente nn insufficiente.
horrorifico
Mercoledì 6 Gennaio 2010, 11.07.55
18
Album spettacolare !!!!!!!!!!!!!! ero un pischello.......
Pandemonium
Mercoledì 30 Dicembre 2009, 17.11.02
17
Tra i migliori nel death, mostri sacri, letteralmente devastanti... inutile dire altro, chi non conosce e adora quest'album è meglio che si nasconda. mitico Nikolas!
Pandemonium
Mercoledì 30 Dicembre 2009, 17.10.50
16
Tra i migliori nel death, mostri sacri, letteralmente devastanti... inutile dire altro, chi non conosce e adora quest'album è meglio che si nasconda. mitico Nikolas!
born_too_late
Mercoledì 30 Dicembre 2009, 13.43.50
15
Ottima recensione per un disco davvero storico! Grande Nikolas
AngelSlayer
Mercoledì 30 Dicembre 2009, 12.30.22
14
Monumentale! Bella recensione!
Ghenes
Lunedì 28 Dicembre 2009, 16.16.30
13
orgoglioso di avere la copia in vinile ! grandissimo disco e bella la rece.
hm is the law
Lunedì 28 Dicembre 2009, 14.39.40
12
Uno deegli apici della musica estrema. Un bravo a Nikolas!
Paul the boss
Lunedì 28 Dicembre 2009, 14.38.23
11
questo si che è un disco. bella recensione
Nikolas
Lunedì 28 Dicembre 2009, 14.33.49
10
Ho inserito un piccolo appunto nella tracklist
Er Trucido
Lunedì 28 Dicembre 2009, 12.54.07
9
Confermo, anch'io ho la versione con Lord ed i remix e infatti c'è scritto Extra track
Uno qualsiasi
Lunedì 28 Dicembre 2009, 10.52.51
8
Grazie della risposta! Capisco, allora magari facci un appunto da qualche parte tipo sotto la tracklist
Giasse
Lunedì 28 Dicembre 2009, 10.32.39
7
Ciao Uno. La tracklist è quella giusta. In origine (1989 - tape & LP) LOAFAP non era inclusa. Fu introdotta, negli anni successivi, come traccia 5 dalla prima edizione CD in cui comparivano anche le versioni remixate di Maze Of Torment, Blasphemy e Chapel of Ghouls. Fidati: ho l'LP originale, la cassetta originale, un picture disc in edizione limitata e la prima edizione in CD di cui parlo sopra... ))
Uno qualsiasi
Lunedì 28 Dicembre 2009, 8.51.59
6
C'è un errore nella tracklist: vi siete mangiati "Lord of all fevers and plague" che sta tra Maze of Torment e chapel of ghouls. Opinione sul disco: storico. Brutale, quasi sempre veloce e caotico, eppure dotato di idee come l'intermezzo con le tastiere a Chapel of Ghouls! Lì è praticamente black metal! Amanti del deathcore: IMPARATE!
LAMBRUSCORE
Domenica 27 Dicembre 2009, 23.14.35
5
mo deeeo bomb, questo deve essere assimilato da tutte le generazioni,,,,
nedogiuda
Domenica 27 Dicembre 2009, 23.07.12
4
Loro hanno portato il death metal a un livello più estremo, loro lo hanno reso ancora più oscuro e malvagio e hanno saputo evolversi creando uno stile unico. Questo disco è un pezzo di storia del death metal, grandiosi!
Blackout
Domenica 27 Dicembre 2009, 23.01.22
3
Disco non solo fondamentale per il death, ma per tutto il metal in generale di alto livello come giustamente dici in questa bella recensione. Personalmente preferisco leggermente Covenant, forse perché è il disco che me li ha fatti scoprire, ma anche AOM è pazzesco.
Giasse
Domenica 27 Dicembre 2009, 20.27.00
2
E' un massacro dal primo all'ultimo secondo. Non saprei nemmeno isolare gli episodi più o meno validi tanta è la magnificenza di ognuna delle 9 tracce. Lo stile dei Morbid è già perfettamente delineato con il tipico riffing di Azaghtoth e la sua solista tagliente. Pazzesca la voce in midgrowling di Vincent, poco personale perchè ancorata ad un'emulazione dell'aspirato di Browning, ma migliore della successiva evoluzione! Uno dei migliori dischi death di sempre!
Er Trucido
Domenica 27 Dicembre 2009, 20.04.54
1
Il classico disco di Natale...Io ho la versione con Lord of all fevers and plague (eccezionale). Chapel of Ghouls è veramente fenomenale, ma tutto il disco non mostra incertezze o passaggi a vuoto
INFORMAZIONI
1989
Earache
Death
Tracklist
1. Immortal Rites
2. Suffocation
3. Visions from the Dark Side
4. Maze of Torment
5. Chapel of Ghouls
6. Bleed for the Devil
7. Damnation
8. Blasphemy
9. Evil Spells

Sulla prima versione in CD è inoltre presente, in quinta posizione, la canzone Lord Of All Fevers And Plagues e come bonus track le versioni remix di Maze Of Torment, Chapel Of Ghouls e Blapshemy
Line Up
Trey Azagthoth : Guitars
Pete Sandoval : Drums
David Vincent : Bass, vocals
Richard Brunelle : Guitars
 
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