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Vanity Cruel - Torino non dorme
( 2549 letture )
Nati nel 2002 a Torino “in una cantina di via Drovetti n° 18 nel quartiere Cit Turin” -come riportano fedelmente le loro note biografiche- i Vanity Cruel partono come cover band dei Nirvana per poi evolversi in un gruppo in grado di scrivere e suonare pezzi propri e giungere infine alla produzione del loro primo album, quel Torino non dorme che è l’oggetto della presente recensione.

Partiti dal Grunge che più Grunge non si può dei Nirvana -almeno per il grande pubblico- i Piemontesi risultano adesso orientati su un Alternative-Grunge di stampo decisamente più accessibile, in grado di interessare potenzialmente un pubblico che va dal pop più raffinato, (al disco partecipa anche il percussionista Carlos Alberto Perez, già all’opera con la Pausini), a quello più prettamente rock in senso generale.
Fatte queste premesse bisogna aggiungere che a conti fatti mi sembra che sia la prima componente ad aver preso il sopravvento, ciò anche a causa di linee vocali sia maschili che femminili piuttosto sottili ed impegnate a cercare di cantare in maniera chiara e precisa, anche nei momenti più aggressivi –si fa per dire- di Torino non Dorme, ma assolutamente poco incisive anche quando servirebbe esserlo. Anche la coesione tra i due vocalist mi sembra….perfettibile.
Un Cd basato su testi di dignitoso livello e riff di chitarra semplici ed immediati nobilitati da alcuni arrangiamenti concepiti talvolta per mettere più in risalto la sezione ritmica, talaltra per mettere in luce interventi tastieristici.

L’impressione dello scrivente è che ai Vanity Cruel manchi decisamente qualcosa, ossia un equilibrio che li porti a trovare maggiore coesione tra i momenti più tipicamente post-grunge e quelli più easy-listenig e, soprattutto, una maggiore personalità in fase di scrittura dei pezzi.
Curiosamente –ma non troppo, visto quanto ho scritto in precedenza- è proprio la title-track, (singolo dell’album) a risultare tra i brani più convincenti del lavoro, risultando come corretto punto di incontro tra la parte malinconica, (ulteriormente evidenziata da un intro in tema), e quella più raffinata, a mio avviso modo di espressione più correttamente nel mood della musica targata Vanity Cruel.

Qualche altro brano interessante?
My Favorite End, ancora malinconica in maniera semi-convincente, Tick, Girls From The Moon, (il pezzo con Perez), ma l’album soffre troppo della mancanza di varietà.
Tutti i pezzi sono strutturati nella stessa prevedibile maniera con attacchi-fotocopia e risulta difficile trovarne uno veramente di alto livello, rendendo quindi urgentissimo l’inserimento di qualcosa di più utile ad identificare il loro trademark. Una prova assolutamente rivedibile che non si segnala per nulla in particolare, né in bene né in male, e che proprio per questo rischia di far bollare i Vanity Cruel solo come una delle innumerevoli rock band in giro per la Penisola.



VOTO RECENSORE
57
VOTO LETTORI
34.25 su 20 voti [ VOTA]
Warty
Venerdì 27 Agosto 2010, 22.27.15
10
Da Torinese non posso che adorare il nome dell'album! Appena posso mi recupererò anche questo CD! Massimo supporto agli italiani (ancor di più se sono Torinesi )!
Raven
Giovedì 28 Gennaio 2010, 8.27.47
9
Grazie, aspetto tuoi nuovi commenti su queste pagine
Sara (Treviso)
Mercoledì 27 Gennaio 2010, 11.22.56
8
Hai perfettamente ragione Francesco, basta leggere un paio di recensione dell'album per notare subito pareri molto discordanti sulle stesse canzoni!!!! Cmq complimenti per l'anilisi sempre rispettosa del lavoro e dell'impegno.
Raven
Mercoledì 27 Gennaio 2010, 10.51.19
7
Va benissimo, è il bello della musica quello di arrivare in maniera diversissima alle orecchie di persone con diverse sensibilità, ed essere d'accordo col recensore non è certo obbligatorio
Sara (Treviso)
Mercoledì 27 Gennaio 2010, 9.59.01
6
Io l'ho comprato il cd e mi sono sembrati soldi spesi bene, l'ho trovata un'opera in evoluzione, nel senso che ad ogni ascolto scopro cose nuove e non riesco a trovare una canzone che preferisco perché in ogniuna c'é qualcosa che mi colpisce. Per me il voto é un bel 7,5
Poly
Mercoledì 27 Gennaio 2010, 9.55.08
5
Non mancheremo di inviarti il nuovo materiale. Ti irngraziamo ulteriormente per la disponibilità.
Raven
Mercoledì 27 Gennaio 2010, 8.27.09
4
Ti ringrazio sia per la stima che per l'equilibrio con cui accogli il mio modesto parere. Se volete mandarmi altro materiale in futuro sono qui.
Poly
Martedì 26 Gennaio 2010, 18.42.44
3
Ringraziamo Francesco per la recensione e per averci indicato la via da seguire. Sempre pronti a crescere e a migliorare grazie alle critiche costruttive, rinnoviamo la nostra stima nei tuoi confronti. Poly dei Vanity Cruel
Khaine
Lunedì 25 Gennaio 2010, 13.20.22
2
Pensa te quant'è piccolo il mondo eh?
Lontano
Lunedì 25 Gennaio 2010, 12.05.38
1
Il gruppo non lo conosco, ma quella cantina di via Drovetti 18 sí, ci ho suonato anch'io nel lontano 1992! Ah quanti bei ricordi...
INFORMAZIONI
2009
Hurricane Shiva
Post Grunge
Tracklist
01.Intro
02. Torino Non Dorme
03. Vanity Cruel
04. Sweetheart Contraction
05. Tick
06. So Fxxxing Day
07. Bad Friend
08. Wedding Ring
09. Girl From The Moon (feat. Carlos Perez)
10. W.O.L.O.
11. My Favourite End
Line Up
Chiara Ballini - Voce e Pianoforte
Alessandro Politi - Chitarra
Alessandro Biancardi - Chitarra
Jacopo Biancardi - Batteria
 
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