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Vektor - Black Future
( 11145 letture )
Chiamatelo technical thrash, chiamatelo speed metal, chiamatelo un pò come vi pare: quando inserirete nel lettore Black Future ogni etichetta, ogni pregiudizio, ogni remora verrà demolita con sadica violenza da una serie sconcertate di possenti frustate capaci di far sanguinare adrenalina persino al vostro stereo. Nuovi killers arrivano da Tempa, Arizona, sotto il moniker di Vektor: e sono quattro ragazzini imberbi, di quelli che si ritrovano sul palco dopo centinaia di moshpit vissuti da spettatori. Hanno il volto ancora in fase postadolescenziale, ma un bagaglio tecnico e musicale che metterà il fiato sul collo ai tanto decantati giganti del thrash metal odierno, Municipal Waste in primis. Qui è tutto più veloce, tutto più marcio, senza mai perdere di vista la melodia e la varietà della musica: album da incorniciare per questo ensemble attivo fin dal 2002 e giunti al debutto indipendente già nel 2006 (Demolition), messi sotto contratto dalla sapiente Heavy Artillery Records, alquanto lungimirante nel puntare forte sul thrash progressivo e orgasmico generato dai nuovi cavalieri dell'Apocalisse. David DiSanto, voce e chitarra ritmica, è il leader di questo manipolo di simpatici metalkids, guidati dietro le pelli da Blake Anderson e rinvigoriti dalla spettacolare coppia d'asce Erik Nelson (chitarra solista) - Frank Chin (basso). L'attacco frontale della titletrack sguinzaglia immediatamente tutta la furia implacabile dei quattro ragazzi americani, un assalto frontale sguaiato, a ritmo folle, con la frenetica rincorsa dei riff, le urla sgraziate, la voce adrenalinica e tutta l'energia catalizzata in un unico urlo, Black Future!! La ripartenza è uno scatto atletico verso una maratona di headbanging forsennata, un assolo abrasivo, un'esaltazione che genera subito una decisa as e moti di follia degenerata.

Il platter si delinea omogeneo e ricco di spunti, tutti validi e pericolosamente bollenti: il delirio resta sintonizzato ai massimi livelli, gli stop'n'go sono all'ordine del giorno e le violentissime ripartenze a velocità tiratissima diventano la mazzata letale che eleva ogni singolo pezzo al grado di killer track con i controfiocchi. Il merito dei Vektor sta nel mettere in fila una serie di tracce nelle quali l'ascoltatore resta sempre sulle spine, l'adrenalina sempre alta, l'eccitazione fervente; siamo di fronte al thrash più puro, moderno e al tempo stesso devastante che la gelida macchina da guerra proveniente dagli States potesse concepire: velocità martellante, riffs che si susseguono taglienti e letali, drum compattissimo, sapienti cambi di tempo e di atmosfera. Peculiarità del four pieces americano è quella di addobbare le proprie mazzate di violenza con delicati arpeggi acustici, come nel caso delle tre lunghe suite proposte: Forests of Legend (10 minuti), Dark Nebula (10 minuti e mezzo, la meno coinvolgente) e Accelerating Universe, tutte impostate su frequenti accelerazioni, ritmi serrati e potentissimi, lunghissime parti strumentali parecchio intricate e, elemento non trascurabile, uno spiccato senso melodico ben camuffato tra derapate al vetriolo e fucilate annichilenti. Una melodia assassina, ma fluida e capace di dare una tridimensionalità notevole ai pezzi proposti. L'atmosfera è perennemente claustrofobica, prevale la desolazione, la disperazione, nella musica cruda come nello scream diabolico (ma gradevolissimo, più che azzeccato) di David DiSanto, che conferisce al tutto la giusta dose di apocalitticità. I Vektor hanno parecchie assi nella manica, dai riff melodici di estrazione classica e -persino- vagamente maideniana (Hunger for Violence) alla old school of thrash omaggiata costantemente, e in particolare nel riffing isterico di Asteroid; non mancano i colpi di scena e i trucchetti del caso vengono utilizzati ad arte: ne è un esempio Destroying the Cosmos, aperta da intro acustica e partenza strumentale che, di colpo, si blocca per lasciare spazio ad un urlo raggelante che lancia letteralmente la sfuriata portante! Citare i pezzi in cui Erik Nelson si produce in assoli di chitarra masturbatori vorrebbe dire leggersi l'intera tracklist, perchè ovunque vengono innestati poderosi solos ultramelodici e acuminati, prolungati, ripetuti, generatori di piacere estremo a temperature bollenti. Non mancano nemmeno ritornelli da urlare a squarciagola (come nel caso della furiosa titletrack, o nella già citata Asteroid).

Un'ora e otto minuti con il piede sull'acceleratore e la testa perennemente in scuotimento. La sintesi per promuovere a pieni voti Black Future è elementare: nove pezzi iperveloci e tutti validi, lunghi, strutturati e articolatissimi, raramente caratterizzati da ritornelli ma infarciti di assoli folgoranti; il vero punto forte della band sono gli inserti melodici e cristallini, accostati alle ambientazioni acustiche e decadenti che tengono sempre alte le antenne dell'ignaro headbangers che si appresta a scoprire tale gioiellino; non è il thrash facilmente esaltante della Bay Area, ma una mazzata più potente e che non guarda in faccia nessuno, più simile ai Kreator che agli Exodus. Qualità dei suoni eccellente, tecnica musicale sviluppata, ebergia da vendere e rabbia in quantità sono gli ingredienti che completano questo rovente affresco di violenza. L'unico pelo nell'uovo lo si potrebbe ritrovare nell'assenza quasi totale, come detto, di ritornelli antemici capaci di elettrizzare il pubblico on stage, ma sono dettagli minimali perchè in ogni caso qui c'è abbastanza materiale da poter infiammare a sufficienza qualsiasi platea. Gli amanti del genere non possono farselo scappare!



VOTO RECENSORE
85
VOTO LETTORI
85.71 su 142 voti [ VOTA]
dthrone
Lunedì 28 Settembre 2020, 12.35.02
42
Mi chiedo solo perchè non avevo ascoltato prima questo disco
AL
Mercoledì 17 Giugno 2020, 23.54.03
41
Grandi i Vexovoid! Confermo quanto scritto da Dark Nebula. DiSanto ne ha anche fatto pubblicità tempo fa sulla sua pagina FB
Dark_Nebula
Mercoledì 17 Giugno 2020, 19.56.01
40
@Gianmetal, dai un ascolto anche ai VEXOVOID, loro sono italiani, toscani mi pare e prendono proprio spunto dai Vektor in primis.
Pete
Domenica 8 Luglio 2018, 20.17.48
39
Intense and fresh release. Absolutely my beloved thrash needed something like that! 90 IMHO
Doom
Lunedì 15 Maggio 2017, 18.22.33
38
@Gian, per rimanere in tema..ma anni addietro..prova i russi Aspid o i canadesi Obliveon tra quelli meno famosi...Piu recenti si dice Revocation, ma secondo me hanno due stili diversi. Tu prova comunque
gianmetal
Lunedì 15 Maggio 2017, 16.17.27
37
Album da 100,niente da dire. Sapreste mica consigliarmi band stile VEKTOR?Grazie
lisablack
Lunedì 17 Ottobre 2016, 14.21.05
36
Stupendo esordio di una delle migliori band degli ultimi 10 anni. Una copia degli immensi Voivod? Per me no, i Vektor per adesso hanno dimostrato di essere una grande band che cammina con le proprie gambe...95!
Tatore
Domenica 5 Giugno 2016, 20.47.52
35
Ci ho messo circa un annetto buono per apprezzarlo perché mi sono allenato quando ho iniziato a sentire il black per farmi piacere la voce. Ma ora riesco davvero a godere di questo album spaziale. Voto 95
100
Giovedì 2 Giugno 2016, 8.49.50
34
100
el castigamatt
Sabato 5 Dicembre 2015, 19.21.22
33
100/100 e non si discute! thrash che più thrash non si può \m/
Fly 74
Venerdì 27 Novembre 2015, 21.07.55
32
Mercoledì a Brescia mi ha detto Erik Nelson che il cd nuovo uscirà a marzo e ad agosto i Vektor torneranno in Italia. Hanno suonato 3 canzoni dall'album che verrà e sono molto diverse l'una dalle altre. Ciò che mi fa piacere ancora di più Black Future sono proprio le ambientazioni acustiche e decadenti, non tanto perchè danno respiro alle ottime sfuriate techno thrash, ma perchè sono coinvolgenti e visionarie. Dal vivo se la cavano bene, sono molto affiatati e ripropongono fedelmente le canzoni, sono concentratissimi. Poi sono dei nostri, veri fans del Metal underground.
AL
Venerdì 27 Novembre 2015, 15.37.17
31
strepitosi. album che non stanca mai. vario, potente, ottimi assoli e dal vivo spaccano di brutto. per me voto 92
hj
Domenica 15 Marzo 2015, 18.00.37
30
non conoscevo questa band, devo ammettere che mi hanno veramente sorpreso. Sicuramente l'eredità di coroner, voivod, destruction e soprattutto chuck schouldiner, è sicuramente in buone mani. Spettacolare
J.Painkiller
Sabato 31 Gennaio 2015, 13.19.47
29
epica band un esordio davvero unico capaci di mescolare sonorità di vecchio stampo thrash con un aggiunta di personalità da non poter cosi cadere nella banalità e riproporre sempre la stessa roba cmq si sente che una della maggiore influenze del gruppo sono i Voivod che amo tra altro,in sintesi un bel 90 li sta ben ,insieme ai Biomechanical stanno aprendo le porte ad una nuova ondata del thash metal
Thrasher Spartacus
Venerdì 31 Ottobre 2014, 2.25.36
28
Un ottimo esordio per questa Progressive Thrash Metal band statunitense, un bel 90 quest'album se lo merita.
mikmar
Giovedì 3 Aprile 2014, 17.35.49
27
Album che secondo me merita 99. La band 100. Disco straordinario, capolavoro assoluto del thrash vecchio stampo, rivisitato, rinnovato, impreziosito e pompato all'inverosimile. Per me i Vektor entrano nell'Olimpo delle migliori band metal di sempre.
enry
Sabato 17 Agosto 2013, 8.08.02
26
Ci sono arrivato tardi su questo disco ma devo dire che 85 ci sta tutto. Bellissimo, furioso, isterico e qualità di alto livello. Di tutto il marasma retro-thrash credo che loro siano di gran lunga i migliori.
Clifford_Lee_Burton
Venerdì 16 Agosto 2013, 23.55.33
25
Disco (e band) tanto sopra la media da risultare quasi commovente al primo ascolto. Il futuro non potrebbe essere più roseo, a dispetto del titolo di questo capolavoro moderno!
Tutatis
Mercoledì 5 Giugno 2013, 22.07.24
24
mi ricordano parecchio i death
jek
Sabato 8 Dicembre 2012, 14.46.26
23
Gli ho conosciuti con l'articolo "gli intoccabili" e devo dire che lo sono veramente. Disco imperdiblie, sono ormai giorni che non riesco a smettere di ascoltarlo. Metabolizzato questo passerò a Outer. Recensione perfetta, ma alzo il voto a 95. Voto lettori come spesso viziato da "spiritosoni" per non essere volgari.
Megarom
Domenica 3 Giugno 2012, 3.48.07
22
Maaaaaaaaa la rece di outer arriverà mai?
The Void
Giovedì 31 Maggio 2012, 22.15.11
21
Blaaack future!!!
ObeYM86
Giovedì 23 Febbraio 2012, 17.29.59
20
ehm...coff...coff...OUTER ISOLATION DOV'E'?...coff...coff...
NickyDarrell
Sabato 24 Dicembre 2011, 19.01.08
19
Miglior thrash band in circolazione....e con il nuovo album hanno ribadito il concetto!
7th
Venerdì 11 Novembre 2011, 9.48.35
18
Mazza se è stupendo, però un pò una pecca i pezzi che superano i 10 minuti. Best new thrash metal band.
Malleus
Mercoledì 20 Luglio 2011, 0.42.09
17
100! sono 2 anni che divoro questo disco come pane quotidiano, i brani sono lunghi? amen, tutta sostanza!
Vizioassurdo
Lunedì 31 Maggio 2010, 19.44.14
16
Semplicemente, un album magnifico! La voce, unico piccolo neo, ascolto dopo ascolto si amalgama alle canzoni - e che canzoni, che strutture, che tiro, che tensione sempre costante! -. Un 85 condiviso e meritatissimo, una grande speranza per il futuro.
Ghenes
Lunedì 8 Marzo 2010, 15.36.20
15
techno thrash come si faceva una volta. metterei anche i Death Angel tra le loro influenze.
_Addicted_to_Mosh_
Mercoledì 17 Febbraio 2010, 16.48.13
14
spettacolare!!
Nikolas
Sabato 13 Febbraio 2010, 15.27.57
13
Sicuramente ottimo! Devo ancora assimilarlo ben bene perché per i miei gusti è molto progressive thrash e ogni tanto un po' prolisso. Ma sicuramente siamo di fronte a un disco splendido!
jeffwaters
Venerdì 12 Febbraio 2010, 10.41.14
12
grande cd era da un pezzo che un cd nn mi infuocasse cosi tanto
Renaz
Venerdì 12 Febbraio 2010, 10.21.09
11
Tutto sommato posso concordare con Pandemonium... ovviamente ci sono sempre le giuste eccezioni alla regola!
Pandemonium
Venerdì 12 Febbraio 2010, 10.11.22
10
E ben venga la mancanza di ritornelli antemici se al loro posto si hanno passaggi tecnici oscuri e soprattutto linee vocali laceranti accostabili allo screaming black... Velocità, cattiveria, oscurità: ecchecazzo, così si suona thrash metal!!! altrochè buffonate ipermelodiche dei "grandi" degli ultimi tempi...
MegaSimo
Venerdì 12 Febbraio 2010, 10.03.23
9
devastanti!! DESTROYERS OF THE COSMIC ORDER!!!
Korgull
Giovedì 11 Febbraio 2010, 13.32.46
8
i figli legittimi dei Voviod!!!! speriamo che come i Maestri abbiano una lunga e sfavillante carriera !!!!
N.I.B.
Giovedì 11 Febbraio 2010, 10.39.56
7
Condivido... OTTIMO ALBUM...!!!!
NoRemorse
Giovedì 11 Febbraio 2010, 8.26.24
6
A mio parere un capolavoro di cui ci ricorderemo molto in futuro...che sorpresona!
Electric Warrior
Mercoledì 10 Febbraio 2010, 19.53.28
5
Capolavorone!
AngelSlayer
Mercoledì 10 Febbraio 2010, 19.01.45
4
Capolavoro. 90/100
Flv
Mercoledì 10 Febbraio 2010, 16.57.07
3
disco superlativo ed imperdibile per ogni vero amante del thrash metal, bastano poche note per capira che qui non siamo davanti al mero revival che tanto va di moda in questo periodo .
Nightblast
Mercoledì 10 Febbraio 2010, 16.45.36
2
Davvero un ottimo album...Concordo sulla lunghezza dei brani...Un pò più corti e sarebbe stato perfetto.
Maiden1976
Mercoledì 10 Febbraio 2010, 16.09.21
1
Indubbiamente una band da tenere sott'occhio. La vera unica pecca, secondo me, dell'album è la troppa lunghezza dei pezzi, un minutaggio meno elevato avrebbe reso il tutto ancora più fruibile ed apprezzabile.
INFORMAZIONI
2009
Heavy Artillery Records
Thrash
Tracklist
1. Black Future
2. Oblivion
3. Destroying The Cosmos
4. Forests Of Legend
5. Hunger For Violence
6. Deoxyribonucleic Acid
7. Asteroid
8. Dark Nebula
9. Accelerating Universe
Line Up
David DiSanto - Vocals, Guitar
Erik Nelson - Guitar
Frank Chin - Bass
Blake Anderson - Drums
 
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19° Festa Bikers, Cologno al Serio (BG), 25/08/2016
 
 
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