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Fear Factory - Demanufacture
( 15920 letture )
Quello della metà degli anni novanta è stata sicuramente un periodo estremamente vitale per il metal americano. Nel contesto di un generale rinnovamento stilistico ed espressivo i Fear Factory ebbero un ruolo decisamente importante e Demanufacture è stato il pesantissimo biglietto da visita con cui questa band si è mostrata all'attenzione del "grande pubblico" statunitense e mondiale. L'esordio discografico della band era stato il precedente Soul Of A New Machine che, pur essendo un lavoro interessantissimo, non aveva rappresentato una frattura decisiva rispetto alle già consolidate tendenze di molto thrash americano.
Questo disco rappresenta la nascita di una vera innovazione nel sound, ma non solo, oltre ad essere sicuramente uno dei migliori dischi metal degli anni novanta.

Demanufacture si presenta come una netta discontinuità in fatto di stile fin dall'attacco, si mette il CD, si preme PLAY e da un sommesso brusio di sottofondo si sentono subito emergere rumori metallici, meccanici, artificiali, poco oltre fa il suo ingresso l'attacco di doppio pedale di Raymond Herrera, passano in tutto una quindicina di secondi fino al primo palm-muting del grande Dino Cazares e già ci si può iniziare a chiedere che fine abbiano fatto lo spirito del rock 'n roll, il cuore, il sentimento etc. etc. Non sembra proprio di poter trovare molto di umano in ciò che si è sentito fino a questo punto. Il batterista ed il chitarrista imitano lo stile dei rumori metallici in sottofondo e danno l'impressione di possedere od interpretare "l'anima di una nuova macchina" solo accennata nel disco precedente. La metamorfosi è chiaramente avvenuta, l'uomo cerca nella macchina l'ispirazione e modella il suo stesso stile sulla freddezza e l'artificialità di un "manufatto musicale". La produzione è concepita per esaltare questa sorta di aberrazione, il disco è suonato dai musicisti, ma il sound è chiaramente concepito in modo da sembrare artefatto, industriale, seriale. In brani come Self Bias Resistor e Zero Signal l'impressione iniziale si chiarisce ulteriormente, viene sistematizzata ed assume connotati di una qualche disumana spietatezza, l'album non sembra un veicolo di comunicazione, è molto più simile ad un progetto di umanità trasmesso in forma musicale, o un manuale di istruzioni di chissà quale utensile o apparecchio. Viene espressa con una semplicità persino sorprendente l'idea di uomini che vivono adattandosi ad un contesto tecnologico artificioso ed inumano. Si ha l'impressione che dietro questo freddo incedere si rifletta un "assurdo" sociale, il bisogno, ma allo stesso tempo il rifiuto, della condizione di uomo-ingranaggio, impressione rafforzata dalle liriche incalzanti di Burton C. Bell e dalla loro descrizione di un'umanità allo sbando, sostanzialmente schiava del meccanismo che ha costruito. Quest'idea nel 1995 potrebbe sembrare tutt'altro che rivoluzionaria, ma il linguaggio utilizzato per esprimere questi concetti è del tutto nuovo, concepito in modo tale da avere come referente la macchina stessa più che l'essere umano che la subisce. Questa è probabilmente un'idea fondamentale, che ha finito per ispirare gran parte del metal più innovativo nella produzione degli anni successivi, ed è alla luce di questa stessa idea che si possono interpretare le divagazioni "industriali" che hanno attraversato la produzione discografica della band, creando anche alcuni "incidenti di percorso" (che peccato che la parola Demanufacture sia tristemente simile alla parola Remanufacture!). L'interazione sistematica del chitarrismo di Cazares e del drumming di Herrera risulta assolutamente illuminante, tutto il sound della band californiana si muove attorno a questo "nocciolo" meccanico risaltando maggiormente grazie ad una produzione semplicemente geniale (il disco è stato mixato nei californiani Enterprise Studios ad opera di Rhys Fulber), tanto che addirittura nei dischi successivi degli stessi Fear Factory il miracoloso suono della chitarra di Cazares è risultato difficilmente riproducibile. Faccio volentieri una citazione a parte per Replica, la "famigerata" quarta traccia di questa release per sottolineare come a questo disco non manchi proprio nulla per essere un' icona del metal moderno. Se si ritiene che in un vero grande disco debba esserci almeno un capolavoro assoluto, allora anche da questo punto di vista Demanufacture è un disco immenso.

Le intuizioni proposte nell' album hanno un peso tutt'oggi nello sviluppo di gran parte del metal "avanzato" ed hanno aperto la strada ad un linguaggio ed un approccio ancora in gran parte inesplorati. L'idea di fondo di quello che si inizia a definire come cybermetal è quella di un "tipo" di metal ispirato da un nuovo "ambiente tecnologico" e dalla dialettica uomo-macchina, in uno stile tale da poter esprimere l'aberrazione che ne scaturisce.
Personalmente ritengo Demanufacture un lavoro fondamentale e se il lettore che non lo conosce riterrà di doverlo ascoltare, allora questo articolo non avrà disatteso al suo compito.



VOTO RECENSORE
91
VOTO LETTORI
83.34 su 200 voti [ VOTA]
Luigi
Venerdì 30 Ottobre 2020, 17.25.50
80
Io non capirò mai la necessità che hanno in molti di voler disquisire inutilmente su quel numerino chiamato voto, magari con la pretesa piuttosto puerile che il giudizio degli altri (in termini numerici) si adegui al proprio… E comunque non credo che la comunità di Metal Archives possa essere tacciata di conservatorismo; altrimenti come dovremmo definire la maggior parte dei siti metal italiani?! Preistorici?!
LUCIO 77
Venerdì 30 Ottobre 2020, 17.10.14
79
Grazie... No, come già scritto, Downward è sul Podio delle mie Sconfitte musicali assieme a OM e Roots... Niente da fare.. Non mi ha mai scaldato il cuore... Non può piacere tutto d'altra parte...
Indigo
Venerdì 30 Ottobre 2020, 16.28.09
78
@Lucio, the downward spiral ti ha deluso? Per me è il loro migliore e closer da sola varrebbe l'acquisto. I NIN in teoria vengono classificati di solito come industrial rock mentre i FF sono assolutamente metal, industrial o cyber come viene detto qui ma di dubbi non ce ne sono. Sui Ministry posso dirti che almeno la trilogia da The Land of Rape... fino a Psalm 69 è storia dell'industrial, quindi te la consiglio caldamente
LUCIO 77
Venerdì 30 Ottobre 2020, 16.21.28
77
Io ho sempre considerato i Fear Factory un Gruppo Metal alla luce dell'ascolto di questo Lavoro... Dei NIN ho The down... che a Me aveva deluso in base alle aspettative che mi ero fatto.. Sui Ministry non posso esprimere un parere perchè non li ho mai ascoltati... Però Io i NIN li sento più lontani dal Metal rispetto ai Fear Factory... A prescindere che un Gruppo mi sia piaciuto e l'altro no...
Indigo
Venerdì 30 Ottobre 2020, 16.08.12
76
Imbonitore, il commento 63 dice solo che è stato un album influente per il nu metal, non che demanufacture lo è! Tale affermazione mi trova d'accordo, basti pensare agli spineshank che hanno formato la band proprio dopo l'ascolto di questo disco. Per @NoFun: intendevo dire che altri siti, come quello da voi citato nei commenti precedenti, non includono nel panorama metal il nu e il metal core perché vengono considerate delle "pecore nere" non all'altezza degli altri sottogeneri del metallo pesante. Secondo me è sbagliata questa cosa perché possono piacere o no per carità, ma sono delle ramificazioni del metal eccome. Solo questo non avevo nulla da ridire sul tuo commento in sé
L'ImBONItore
Venerdì 30 Ottobre 2020, 13.53.43
75
X il commento 63 . Eeee mi scusi cavo amico maaaa ancogha con questo accostamento al Nu Metal? Questo disco eeeeeé death/industrial metal cibernetico! N'do staaaaa eeeee l'elemento nu? In Digimortal sono d'accoghdo. Caghi saluti
L'ImBONItore
Venerdì 30 Ottobre 2020, 13.48.50
74
Su sto metal archive non sci sono neanche i Nine Inch Nails . Eeee da denunscia. Non si può commentaghe libeghamente? Così mi fascio eeeeee sentighe! Questo album è una perla unica nel integho panoghama metal. Quei eeee dischi che li fai una sola volta nella vita. Vuoi pegh intuizione, vuoi pegh qualche aiuto sceleste maaaaa eeeeeé un Carpe Diem unico
No Fun
Venerdì 30 Ottobre 2020, 13.44.05
73
Indigo se ti riferisci al commento #68 non intendevo affatto quello che hai detto (degni di cosa poi, boh...) io parlavo soltanto per i miei, personali, idiosincratici, soggettivi gusti. Comunque sul disco quando uscì mi piacque parecchio, insieme ai Nine Inch Nails e Ministry questo e il precedente tra i preferiti in quegli anni. Belli potenti e conturbanti senza ricorrere a baracconate ... ok ok basta.
Indigo
Venerdì 30 Ottobre 2020, 12.43.32
72
Questo album è clamoroso e davvero unico. Il top per me è replica ma le cannonate dei riff di Dino e la batteria triggerata di herrera sono davvero qualcosa di indescrivibile. Oh no ancora la storia che il nu e il metalcore non sono "degni "...va be' almeno su demanufacture vedo che anche i trve ammettono che è un gran disco
Carmine
Venerdì 30 Ottobre 2020, 12.23.20
71
No Fun non parlarmi più.
No Fun
Venerdì 30 Ottobre 2020, 12.22.30
70
Dopo aver letto il commento di Carmine per curiosità sono andato a vedermi i voti dati ai Machine Head. Ahahah ora capisco 😅
LUCIO 77
Venerdì 30 Ottobre 2020, 12.22.12
69
Secondo Me se un Neofita vuole conoscere il Metal in tutte le sue diramazioni, questo Lavoro deve per forza ascoltarlo... Non solo per l'Importanza storica ma perchè è un Album unico... il resto della loro discografia non lo conosco ma Questo mi basta e avanza...
No Fun
Venerdì 30 Ottobre 2020, 12.15.24
68
Io invece adoro Metal Archives per il solo fatto che mi mette (con voti belli alti tra l'altro) Soundgarden e Alice in Chains e mi tiene fuori (via, sciò, tipo cartelli di Paperon de' Peperoni) Manson Slipknot e compagnia nu e metalcore. Comunque MOP ha un 80, non mi sembra mazziato.
Carmine
Venerdì 30 Ottobre 2020, 11.58.21
67
Sempre pensato che Metal Archives debba sparire dalla faccia della terra.
Galilee
Venerdì 30 Ottobre 2020, 9.52.01
66
Quando si parla di dischi pionieristici, il vero metallaro true che vive di draghi volanti, motori roboanti e mutande di pelle da sempre il meglio di sè. Per questo su metal archives I grandi album delle band più importanti. Sono tutti mazziati. A partire da un Master of Puppets...
Lizard
Venerdì 30 Ottobre 2020, 8.17.27
65
Quello comunque è il voto lettori...
Pigio
Venerdì 30 Ottobre 2020, 2.14.56
64
Come può avere 83.26 questo capolavoro? Sul sito metal archives addirittura ha 69 di punteggio .... Ma state bene tutti o scrivete di musica tanto per aprire la bocca? Vergogna
Mrsleaze
Domenica 1 Marzo 2020, 15.21.51
63
Per me è un disco perfetto, furioso, melodico ed innovativo. Ricco di spunti ed ispirazione per molte band nu metal. Voto 98
The Sisters of Benson
Domenica 21 Luglio 2019, 11.54.13
62
E qui che cazzarola c'e' da dire ? Uno degli album piu' belli, innovativi , storici, insuperabili nel campo del metallo alternativo non classico degli anni '90, assieme a The Downward Spiral dei NIN e il primo album dei Korn. Ancora oggi mi chiedo a quale dio pagano si siano rivolti i FF per avere una ispirazione del genere, una combinazione perfetta di violenza e elettronica con melodia inattesa da mozzare il fiato veramente. Per chi non lo ha mai ascoltato e vuole rendersene un idea, prendete i Rush elettronici/synth del periodo Grace Under Pressure e fateli suonare un dico death/industrial. E' un po' azzardato come paragone, ma e' cosi' che mi piace pensarli. Buona giornata
TheSkullBeneathTheSkin
Martedì 17 Aprile 2018, 14.21.26
61
Rhys Fulber dei Front Line Assembly, ricordo che l'uscita di Demanufacture ebbe eco anche negli ambienti della techno, qualche esaltatissimo fan pensava che Fulber fosse parte integrante dei FF... bei tempi...
Dobermann.Ita
Lunedì 1 Gennaio 2018, 1.01.51
60
Sono uno di quelli che ha avuto l'onore e il piacere immenso di vederli aprire in quel di Milano per quel folle di Ozzy, dal vivo chirurgici come nel disco!!!
Demanufattura
Sabato 2 Dicembre 2017, 20.36.39
59
100 pieno, un album perfetto, tra i miei 10 dischi preferiti in assoluto e il mio preferito dei Fear Factory.
Pork Omaometo
Giovedì 5 Ottobre 2017, 19.16.57
58
Il mio album preferito in assoluto, semplicemente spettacolare. 100/100
BELLI CHIUSI
Lunedì 21 Agosto 2017, 15.26.28
57
che album della madonna..colonna sonora del giorno del giudizio
Germano Mosconi
Giovedì 8 Giugno 2017, 10.27.19
56
Nulla di speciale? Tutto il Metal venuto dopo deve qualcosa a quest'album, Slipknot su tutti. Per me il voto è 100.
Goddamn respect
Mercoledì 7 Giugno 2017, 14.12.02
55
AHAHAHAHAHA il commento di Negan fa spataccare!!! Steve Harris degli Iron Maiden come ingeniere del suono ahahahaha, spero che alla luce anche del 5 che gli affibi il tuo intervento sia puramente trolloso.....in caso fosse serio, caro bel Negan lasciatelo dire, sei davvero un coglione!!!
Undercover
Mercoledì 7 Giugno 2017, 12.14.57
54
Questo c'ha le orecchie forate... XD
nonchalance
Mercoledì 7 Giugno 2017, 11.53.33
53
@Nergal: Sì, certo come no..è lui! I casi di omonimia al mondo non esistono. Se, magari, prima di scrivere fai un controllo su metal-archives: "Not to be confused with the bass player for Iron Maiden."
Nergal
Martedì 6 Giugno 2017, 23.48.15
52
Al mixer o ingegnere del suono mi sembra che in questo album c e Steve Harris degli iron maiden...c e scritto pure nel loro album....se si sfoglia il libretto...o sbaglio?cmq niente di che.voto mio 5/10
Christian death rivinus
Martedì 6 Giugno 2017, 23.40.41
51
Questo resta il mio preferito in cui dino sfodera una prestazione nei pezzi maiuscola....quell'album mi ricordo che nei tempi bui del metal di quel periido ,fu una delle poche stelle a brillare
TheSkullBeneathTheSkin
Giovedì 6 Aprile 2017, 15.21.53
50
Certo Tino, hai ragione. Penso però che se quest'album suona ancora così moderno e potente dopo un ventennio è perché era ed è oggettivamente nettamente superiore alla media, un masterpiece. In ogni caso cominciavo la frase con "Per conto mio"
tino
Giovedì 6 Aprile 2017, 15.16.29
49
cit. "siamo fra i migliori dieci album metal di ogni tempo". Con tutto il rispetto per chi scrive e per il disco in questione, siamo nelle classifiche personali
TheSkullBeneathTheSkin
Giovedì 6 Aprile 2017, 15.03.18
48
All'epoca della sua uscita, c'era in giro una grande band mi pare di Pavia dal nome Flash Terrorist. Qualcuno sa dirmi che fine hanno fatto?
TheSkullBeneathTheSkin
Giovedì 6 Aprile 2017, 15.03.18
47
All'epoca della sua uscita, c'era in giro una grande band mi pare di Pavia dal nome Flash Terrorist. Qualcuno sa dirmi che fine hanno fatto?
TheSkullBeneathTheSkin
Giovedì 6 Aprile 2017, 15.02.01
46
Senza tempo, inossidabile, perennemente moderno e soprattutto duro, duro, duro, duro da far schifo!!! Per conto mio, il peso specifico di questo disco non è inferiore a Master Of Puppets... siamo fra i migliori dieci album metal di ogni tempo. INARRIVABILE per i proseliti del genere, INDISPENSABILE per qualunque pirla che dica di amare la muscia dura (almeno a sua insaputa!)
butre80
Martedì 4 Aprile 2017, 0.15.56
45
A V A N T I !!!
Havismat
Lunedì 20 Febbraio 2017, 18.02.46
44
Una bomba atomica. A riascoltarlo ora faccio ancora fatica a credere che sia un disco di oltre vent'anni fa.
Industrial
Giovedì 29 Settembre 2016, 3.16.40
43
Ascolto soprattutto elettronica da molti,forse troppi anni e ricordo ancora quando un mio amico mi fece ascoltare questo cd. Credo che i FF non si siano resi conto in quel momento,d'aver prodotto, in anticipo minimo di trenta anni, qualcosa che resterà come un "non tempo" nello spazio lineare. Praticamente perfetto,seminale.
Mirco Morgese
Lunedì 25 Aprile 2016, 16.36.10
42
Non è metal perché non ci sono gli assoli! Cit. True Metaller( che di true ha solo la cretinagine )
The Godfather
Giovedì 22 Ottobre 2015, 17.14.13
41
per me questo album è da 100 secco. Semplicemente perchè è perfetto, epocale, definitivo. Avanti di svariati anni rispetto al panorama musicale dell'epoca, suona moderlo, attuale (e devastante) ancora oggi. I Fear Factory qui hanno forgiato un sound e l'hanno reso perfetto, tanto che il loro più grosso problema è diventato evolversi ulteriormente o quantomeno creare qualcosa che potesse eguagliare quanto prodotto in questo album. E non ci sono mai riusciti, se non in parte con "Obsolete". E ancor oggi, 20 anni dopo, hanno in pratica creato una sorta di autotributo al proprio capolavoro con il più che discreto "Genexus". E questo ci dice quanto importante sia stato "Demanufacture" per loro e per la scena metal bel suo complesso...
Metal Maniac
Martedì 25 Agosto 2015, 20.20.40
40
quel "REGRETS!!! RESPECT!!!" alla fine della prima traccia, urlato a quel modo, non ha prezzo... un disco della madonna.
Galilee
Lunedì 26 Gennaio 2015, 15.16.18
39
/Bellissimo, e forse ancora migliore del debutto. Uno dei dischi industrial metal per antonomasia. 95/100
Mic
Martedì 30 Settembre 2014, 14.28.40
38
Satana e demonio.. Ma che disco signori!! Correva l anno 1995 e questo platter fu la colonna sonora della mia estate al mare! Ricordo che rimasi fulminato dall ascolto. Un suono apocalittico preciso tagliente. Herrera alla batteria sembrava quelle micidiali macchine di terminator complice anche la scelta dei campionamenti. Un cd mostruoso. La colonna sonora all apocalisse nucleare dove solo le macchine resistono. Per me un 99 senza dubbi. Ancora oggi trasmette emozioni e panico come fosse appena uscito..
freedom
Domenica 28 Settembre 2014, 15.58.53
37
Replica (ascoltata per la prima volta nel '96) ancora oggi mi mette i brividi...cristo santo che discone immenso!
MetalDeprival
Giovedì 17 Luglio 2014, 13.17.44
36
@Gyroscope Non sei l'unico anche io lo ascolticchio con piacere ogni tanto!
Gyroscope
Lunedì 17 Febbraio 2014, 22.17.43
35
ma sono l'unico a cui non dispiace remanufacture?
Flavio
Martedì 19 Novembre 2013, 9.42.55
34
Un album fantastico, uno dei pochi che ha realmente segnato la mia crescita musicale; ricordo che quando lo ascoltai la prima volta, pensai "questo cd ha tutto ciò che ho sempre voluto da un album metal". Per me è 100.
Ivan
Lunedì 18 Novembre 2013, 22.15.10
33
Ragazzi 1995 ... è passata una vita cavolo. Album fantastico, uno dei pochi ai quali ho meso il massimo dei voti possibili. Fuori ogni genere, fuori ogni regola. Semplicemente bellismo. Batteria a dir poco stupefacente.
freedom
Lunedì 29 Aprile 2013, 13.31.51
32
Concordo. Il loro lavoro migliore credo...
Alessandro DON ZUKER Bevivino
Lunedì 29 Aprile 2013, 13.29.55
31
Album FANTASTICO.
JFMetalMusic
Domenica 17 Febbraio 2013, 22.19.50
30
Album che spacca i cu** .. fra i miei preferiti in assoluto.
Abominio
Domenica 5 Agosto 2012, 11.32.22
29
Che atmosfere, questo album è pazzesco. Registrato nel 2050!
Conte Mascetti
Sabato 14 Aprile 2012, 14.50.52
28
il loro capolavoro.
Conte Mascetti
Sabato 14 Aprile 2012, 14.50.52
27
il loro capolavoro.
Self Bias Resistor
Venerdì 30 Marzo 2012, 17.51.38
26
capolavoro... i primi a coniugare strofe brutali con ritornelli melodici... un gruppo che ha fatto scuola (chiedere agli slipknot per delucidazioni...). voto: 99
Sorath
Sabato 10 Settembre 2011, 14.01.42
25
La mia stima per questo lavoro e' cresciuta ascolto dopo ascolto
Edgecrusher
Martedì 5 Luglio 2011, 21.54.51
24
Capolavoro assoluto per me
BILLOROCK fci.
Martedì 5 Luglio 2011, 21.46.44
23
magari legnate no, però un album serio che ha fatto la storia dei fear factory.... muauauauaa
Ascarioth
Martedì 5 Luglio 2011, 21.36.14
22
Legnate su legnate su legnate di metal suonato con gli attributi, 90.
bloodstone
Martedì 12 Aprile 2011, 11.28.51
21
ma seee...
Sbiriguda
Martedì 12 Aprile 2011, 10.16.36
20
Il miglior album metal degli anni '90, senza se e senza ma.
eddie
Venerdì 18 Febbraio 2011, 22.28.48
19
voto basso...nel suo campo il migliore in assoluto...H K
enry
Sabato 5 Febbraio 2011, 18.33.44
18
Il migliore insieme a Obsolete, stupendo. Io che sono 'tamarro' ho gradito anche Remanufacture (per non parlare del mini 'Fear is the Mindkiller').
antiborgir
Sabato 5 Febbraio 2011, 17.55.23
17
Bellissimo!!!Voto 99
hsb
Venerdì 17 Dicembre 2010, 18.25.05
16
questo disco lo comprai in età adolescenziale e devo dire che rimasi folgorato....a quel tempo erano pochi i gruppi che suonavano così (meshuggah compresi) . Tuttora nn sente il peso degli anni. Un album da avere assolutamente immenso. voto 100
viktorward
Venerdì 20 Novembre 2009, 17.08.24
15
Ecco un disco che ho sempre venerato...Complimenti al recensore
Electric Warrior
Martedì 10 Novembre 2009, 17.02.33
14
Insieme ad Obsolete,l'unico album decente dei Fear Factory...il resto è tutto da buttare
tribal axis
Sabato 18 Luglio 2009, 14.57.37
13
il mio primo disco di metal estremo... mi c'è voluto un mese per assimilarlo totalmente alla fine ho capito che è un grandissimo disco, uno dei capolavori metal degli anni '90
Matocc
Mercoledì 1 Luglio 2009, 9.59.36
12
Ricordo ancora quando un mio amico batterista venne da me con un disco dalla copertina a dir poco stupenda... "Cazzo è-pensai- una colonna vertebrale col codice a barre? Figata..." Ma il bello doveva ancora venire; lo ascoltai e dopo il clangore metallico dell' intro nulla fu più come prima. "Ma questi sono umani o no?" Trovarvi un difetto è impossibile, non c'è una traccia inferiore rispetto a un' altra proprio come in Back In Black degli AC/DC(non sto bestemmiando). Poche balle, hanno inventato un genere sia nella musica suonata che nel cantato con quel growl seguito da parti vocali melodiche in uno stupendo mix che ha fatto scuola. Sono felice di essere stato testimone della nascita di un CAPOLAVORO DELLA STORIA DEL METAL!!!!! E non sto affatto esagerando... IMMENSO
Valerio Vedder
Lunedì 4 Maggio 2009, 5.39.35
11
Un'album come pochi. I Fear Factory non hanno propio fatto più niente del genere.
AL
Venerdì 27 Marzo 2009, 10.50.16
10
il loro capolavoro assoluto!!! non hanno prodotto più niente di questo livello... replica e self bias resistor sono da bibbia del metal!!
pincheloco
Lunedì 6 Ottobre 2008, 11.27.47
9
Album strepitoso. Dopo questo il declino. L'uscita di Cazales ha chiarito chi fosse il genio della band. Anche Burton comunque ha sempre fatto un lavoro egregio, consiglio il primo album di GZR il Geezer dei B.S. dove troviamo lui alla voce. Se poi qualcuno li ha visti come me fare da spalla a Ozzy.......stupendo!!!
Valar morghulis
Mercoledì 30 Luglio 2008, 20.06.45
8
E' senza dubbio il cd più bello di questo gruppo, con un sound assurdo, innovativo e, ragazzi, spettacolare!! Zero signal li batte tutti!! Qunato mi piacevano quando li ho scoperti!! Peccato che poi siano decaduti piano piano... trasgrssion.. che delusione...
Stefano
Giovedì 29 Giugno 2006, 18.51.10
7
Un album manifesto del Cyber Thrash. Questo gruppo non è tra i miei preferiti, ma il disco è senza dubbio valido, anche se magari non arriverei a definirlo un masterpiece del metal di tutti i tempi. Sicuramente da ascoltare.
Succiacapre
Mercoledì 10 Agosto 2005, 2.34.56
6
Fondamentale!!
ilsegugio
Mercoledì 6 Aprile 2005, 1.49.16
5
Purtroppo le tue informazioni in merito sono inesatte mio giovane amico, altrimenti sapresti che non solo ascolto i fantomas, ma addirittura faccio i live report dei fantomas su questo sito!...pensa un po' i casi della vita, che destino birichino che ti fa fare certe brutte figure...
MESCIAGGA
Giovedì 14 Ottobre 2004, 0.53.45
4
...............scritto l'album. parli di innovazione ma non ti rendi conto di cosa sia l'originalità.se vuoi ascoltare "il nuovo" ascolta i fant^mas.. .PALEOMETALLARO!!
deathrider
Martedì 7 Settembre 2004, 17.21.23
3
Stupefacente: tra i primi dieci album migliori degli anni novanta assurdo il batterista
r3plica
Giovedì 2 Settembre 2004, 13.59.32
2
Hai scordato una traccia nella tracklist, si tratta di Pisschrist (sarebbe la penultima tra "A therapy for pain" e "H-K Hunter Killer"). ciao!
Bomma
Lunedì 12 Luglio 2004, 18.44.18
1
Grandissimo album,il migliore dei Fear Factory.La title track spacca!
INFORMAZIONI
1995
Roadrunner
Cyber Metal
Tracklist
1. Demanufacture
2. Self Bias Resistor
3. Zero Signal
4. Replica
5. New Breed
6. Dog Day Sunrise
7. Body Hammer
8. Flashpoint
9. H-K (Hunter-Killer)
10. Pisschrist
11. A Therapy For Pain
Line Up
Burton C. Bell - Voce
Dino Cazares - Chitarra, Basso
Christian Olde Wolbers - Basso
Raymond Herrera - Batteria Musicista Ospite:
Reynor Diego - Tastiere, Campionatore
 
RECENSIONI
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