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Fuelblooded - Off The Face Of The Earth
( 2526 letture )
Mettete insieme un po' di heavy ed un po' di melodic death ed avrete un po' di niente.

I Fuelblooded sono una band olandese e con questo Off The Face Of The Earth arrivano alla seconda pubblicazione. Quel che producono questi cinque ragazzi è un misto di heavy, thrash e death. L'insieme viene sorretto da un cantato che spazia tra il pulito più classico ed il growl. Formalmente ineccepibili, (ognuno fa il suo in maniera professionale), i Fuelblooded chiariscono dall'iniziale The End Starts Here le coordinate sonore dell'intero album. Si parte con un ritmo incalzante, un 4/4 serrato, assai canonico e per niente originale. La voce, dapprima prettamente heavy, si sposta poi verso il death e prosegue in questo intervallarsi fino al termine. Una canzone formalmente consona a quanto ci si sarebbe aspettato, anche se un po' troppo ripetitiva. Con Discounted Dormancy si pesta maggiormente, e l'impatto pare accrescersi. Purtroppo il tempo di batteria, quasi sempre cadenzato, sembra a tratti ripercorrere lo schema della song iniziale. Ascoltando When Passion Dies si comincia ad avere la sensazione che lo schema compositivo dei Fuelblooded possa essere sempre il medesimo. Qualche accento in più sulla melodia e un paio di break non sembrano segnare un passo diverso. Eccoci arrivare a Recipe For Demise. Finalmente un approccio leggermente diverso. Meno spazio alla melodia e più all'irruenza: più death e meno melodic, era ora. The Cult Of Ego è una traccia che sembra decollare da un momento all'altro, ma l'apice tarda ad arrivare. Per fortuna un finale in crescendo salva l'ascoltatore da pericolosissimi colpi di noia molesta. Off The Face Of The Earth, titletrack, è la canzone in cui la band cerca di segnare un mood preciso, senza discostarsene troppo. Buona partenza, avanzamento marziale, accelerazione centrale con tanto di assolo, e finale pestato, maledettamente. Buona canzone, che a mio modo di vedere, mostra bene quali sarebbero le linee guida che il gruppo dovrebbe seguire per l'intero disco. The Wrath Of A'ath è totalmente strumentale e non lascia granchè, se non la consapevolezza che sono passati i due minuti della sua durata. Pandemic Persecution e la conclusiva Demonized rappresentano in tutto e per tutto quanto emerso nelle prima battute di questo disco e dato che potrei fare lo stesso errore della band, ripetermi, vi rimando alle righe iniziale della recensione.

Cosa dire di questo Off The End Of The Earth? Beh, è un album che viaggia a fasi alterne. Ha caratteristiche discrete che vanno dalla qualità della registrazione ad un cantato soddisfacente visto il genere. Ha dalla sua il tentativo di cercare una via diversa rispetto a quanto viene proposto da troppi anni nell'ambito del death melodico, anche se il risultato non è ottimale, anzi. Per tutto l'ascolto, salvo eccezioni, si ha costantemente la sensazione che i tempi di batteria siano sempre i medesimi, che i riffs siano prevedibili, e che la struttura venga ripetuta costantemente. Quella che all'inizio è solo una sensazione, ahimè al termine diventa una conferma.

In conclusione si può dire che i Fuelblooded hanno provato a creare un ibrido nell'ambito heavy, tra il classico e l'estremo, ma né in un verso né nell'altro sono riusciti ad eccellere. Non bastano un paio di tracce riuscite, qualche buon assolo e la prova discreta del cantante per emergere. Per avere maggiore creatività non c'è bisogno di carpire idee da più generi, basterebbe averne poche ma ben strutturate.



VOTO RECENSORE
55
VOTO LETTORI
23.75 su 24 voti [ VOTA]
INFORMAZIONI
2010
My Kingdom Music
Death / Thrash
Tracklist
1. The End Starts Here
2. Discounted Dormancy
3. When Passion Dies
4. Recipe For Demise
5. The Cult Of Ego
6. Off The Face Of The Earth
7. The Wrath Of A'ath
8. Pandemic Persecution
9. Demonized
Line Up
Peter Brinkman - Vocals
Michiel Rutten - Guitars
Danny Tunker - Guitars
Michel Steenbekkers - Bass
Norbert Moen – Drums


Contatti:
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Fuelblooded @OfficialSite
 
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