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Extreme - Pornograffitti
( 10185 letture )
Un lavoro incredibilmente straordinario… da una band pressoché sconosciuta. Libidine, headbanging, ritmo e musica di grande qualità e ottima presa, ecco il sunto di questo capolavoro “graffitato e pornografico”. Gli Extreme spuntarono come un fungo succoso, all’improvviso, senza avere background o storie epiche alle spalle. Nascono come gruppo heavy metal nel 1985 e ad agosto del ‘90 piazzano questo ordigno, a potenziale atomico, che scompaginerà il rock biz in tutto il globo. Il poker di musicisti raggiunge il picco di massima popolarità a cavallo tra la fine degli anni ottanta e inizio novanta. Le prime sonorità del gruppo rispecchiano molto i germi compositivi di Queen e soprattutto dei Van Halen, act fortemente influenti soprattutto per il chitarrista. Nuno Bettencourt, considerato uno dei virtuosi guitar heroes della compagine internazionale. Tuttavia gli Extreme furono probabilmente l’ultima band della scena hair metal che persero l’attenzione delle masse dopo la prepotente e rivoluzionaria irruzione del grunge nei primi anni ‘90. Nacquero a Boston dalle ceneri di una club band chiamata The Dream, a sua volta assemblata dall'unione di gruppi locali come Adrenaline e Direction nel 1981, la quale realizzò anche un disco omonimo per la Toppe Records nel 1983. Di questa formazione sopravviveranno solo Gary Cherone e il batterista Paul Geary che verranno accompagnati dal chitarrista Hal Lebeaux e dal bassista Paul Mangone. Una volta sotto il nome di Extreme, il quartetto ricevette un'inaspettata sponsorizzazione grazie al brano Mutha (Don't Want To Go To School Today) che vinse una competizione organizzata da MTV nel ‘85. Peraltro, questo stesso brano, era stato registrato in origine dai The Dream. La formazione venne consolidata con l'entrata del talentuoso ex-chitarrista dei Sinful, Nuno Bettencourt (vero nome Nuno Duarte Gil Mendes Bettencourt) originario delle Azzorre, e l'ex bassista dei Daemon e In The Pink, il biondissimo Pat Badger, che raggiunsero il gruppo nel 1986, quando il monicker Extreme cominciò a costruirsi la reputazione di ottima live band attorno all'area di Boston. Lo stesso anno trovarono un contratto discografico con la A&M Records e debuttarono con l’omonimo Extreme, prodotto da Reinhold Mack (noto produttore dei Queen), che fallì nel tentativo di ottenere vendite rilevanti al di fuori dagli States. Il vero e proprio successo deflagra nel 1990 con la pubblicazione del secondo disco intitolato Pornograffitti, prodotto da Michael Wagener, guru della consolle e produttore iperquotato in ambito hard rock, con le partecipazioni straordinarie di Pat Travers e Dweezil Zappa, che proiettò la band nella scena internazionale. Il disco è essenzialmente un concept album che mescola le sonorità tipiche del pop metal con frequenti incursioni di elementi funk.

Il sound originale creato divenne un riferimento per l'emergente movimento funk metal, oltre ad ottenere un enorme riscontro in tutto il mondo. Con melodie funk metal, Gary Cherone and company mostrano il meglio di sé con uno stile graffiante e unico. L'album è considerato ancora oggi una pietra miliare per l'hard & heavy, la prima vera spinta verso il nuovo genere funk metal che prenderà piede in quegli anni e del quale loro risulteranno gli alfieri più eccellenti. Dalla copertina cittadina, fatta di insegne lascive e di un bad boy graffitaro e fumettato, si passa direttamente ad un sound cromato, tagliente e disperatamente catchy. Decadence Dance, scritto dal duo Bettencourt, Cherone, come d’altronde tutto l’album, spacca subito il culetto ai passeri in volo. Breve intro, poi è messe di suoni da urlo. Chitarre abrasive, cori stracciacuore, voce possente e ammiccante, armonici traboccanti e un Nuno che detta subito le leggi del suo impero; un pezzo da lasciare attoniti per la felicità ritmata che contiene. Il solo dell’ascia è ciò che si vorrebbe sempre avere sotto i polpastrelli, tecnica, gusto, feeling e un pizzico di invidia per come suona.
Li'l Jack Horny ci sbatte in faccia l’abilità strumentale eccelsa di Nuno, una sezione di fiati che arricchisce la corposità della voce di Cherone e dei cori che ammaliano, un inciso da dividere con il mondo per la spensieratezza che fa insorgere: grande sviluppo di una traccia che è un’altra botta melodica eccezionale con un solo-guitar da preservare come i panda. Terza track, voglio fare il Presidente! When I'm President parte con un rap sovrastato subito da batteria e chitarra che viaggiano dure verso la Casa Bianca. Un ritornello da apoteosi, un cantato atletico che conduce cori eterei, una favola divenuta realtà, mentre il solo, ha qualcosa in se di Ratt, sbriciola resistenze e affascina. Nuno, davvero magico. Batteria e basso coordinano l’attacco su Get the Funk Out, con il contributo vocale del grande Pat Travers, fino a quando irrompe una chitarrina funky e il vocione gagliardo di Cherone che disegna e pittura la realtà con tempere brillanti. Primo singolo lanciato, venne apprezzato e permise alla band di partecipare costantemente a tour di successo in giro per gli States e per il mondo. Grazie alla popolarità ottenuta, Bettencourt venne invitato a contribuire in qualità di chitarrista a Black Cat di Janet Jackson. Fiati, chitarre, ammiccamenti e tanta corposità musicale le armi vincenti di questo singolo con un Nuno in fase di solo, straordinario! Pronto a passare, dal funky al metal, via scale hammer on a velocità sonica. Dopo tanto bordello positivo arriva l’ora di un capolavoro acustico: lo slow More Than Words permise alla band di scalare le classifiche ottenendo il primo posto nella american singles charts. Il frequente passaggio del video del brano in bianco e nero su MTV, ne assicurò il successo internazionale ed in futuro vanterà molte cover in tutto il mondo. Chi non la conosce, si vergogni almeno un minutino, in solitario. Niente da dire o da illustrare, un masterpiece di melodie e furbizia artistica che segna il loro destino legandolo alla storia del rock nei secoli a venire. Magari gli Extreme moriranno o verranno sepolti dalla polvere, ma More Than Words rimarrà per sempre.

Money (In God We Trust). Il coretto “Alleluiah” sbreccia il silenzio e parte un treno targato “hard d’eccezione”. Rischio di ripetermi ma qui c’è l’essenza del rock duro dei nineties, picchi incredibilmente alti. Inutile cercare di descrivere ritmo, cori, chitarre, da ascoltare a tutti i costi. Per It ('s a Monster) vale lo stesso discorso precedente: fatevi stuprare piacevolmente da questa composizione fatta di cori che scavano dentro mentre il ritmo veleggia verso il paradiso tropicale della musica fottutamente hard. Un occhio al solo, Nuno mo-struo-so! La title track sbotta con un “Sex” e cominciano preliminari eccitanti fatti di tanta chitarra, un basso discreto ma deciso e un rullante che blocca le sinapsi associato ad una voce che disegna sensazioni porno, poi tutto diviene madido di sudore e odori acri e sensazioni di felicità dettati dall’esercizio fisico prediletto dall’essere umano; ego e sensazioni da strip bar popolato di femmine pettorute e strafighe si affollano in questi sei minuti di cose straordinarie. L’apice del coito? L’orgasmo chitarristico di un Nuno Bettencourt che ci regala immagini e diapositive da tenere in bella vista nell’armadietto privato, proprio dietro alla collezione nascosta di Playboy. Pezzo unicamente bello, che da assuefazione. Swing newyorkese per When I First Kissed You, una traccia tenera e d’atmosfera che svela il lato d’ispirazione eccellente del combo bostoniano. Rullante vanhaleniano e chitarra urticante per Suzie (Wants Her All Day What?), cori brillantissimi a copertura di un pezzo cantato con voce evocativa e una sei corde che è un caterpillar, tutto bellissimo. He-Man Woman Hater è fantasmagorica. Un fraseggio incredibile della sei corde e batteria accellerato da comiche di Ridolini sfocia in un pezzo di storia dell’hard rock. Come restare insensibili a cose di questo genere? Semplice, non si può, non si deve. Dweezil Zappa, bisogno di presentarlo? Non credo. Dicevo Zappa si occupa dell’ intro e dell’outro, in mezzo una song matura, corale, strappapplausi, l’ascia abbatte ogni cosa gli si pari innanzi ed estirpa vocalità incredibili con un Cherone che con il frustino ammaestra le belve che tentano la fuga da questi 6 minuti e 19” incredibili. Dispiace giungere al termine di un capolavoro simile e Song for Love architetta una struttura a semiballad che lascia allibiti per l’incedere. Una sorta di triplo chorus consecutivo che fa accapponare la pelle dal piacere; band diverse avrebbero scritto diversi pezzi con queste strutture, gli Extreme ne confezionano una, assolutamente stellare. Cherone sugli scudi con passaggi vocali da grande perfomer, note basse, poi alte, poi medie, poi basse e i cori… pazzeschi! Da trasportare nella memoria dei posteri. Hole Hearted è il sigillo finale di qualità estrema, incarnata da una semi-ballad acustica di grande presa. Singolo dotato di un clip in bianco e nero, sa di ballad cowboyana con quella chitarra serrata e la voce melanconica di Cherone. Slide guitar che sguscia, cori da west per un ennesimo pezzo di paradiso musicale. Insomma, appena termina questo disco lunghissimo, mai banale, esaltante e produttore di brividi, viene voglia di lucchettarlo al lettore e sentirlo all’infinito. Un album inimitabile che fa balzare la band agli onori della cronaca e degli addetti ai lavori.

Cherone, Bettencourt e Badger parteciparono come ospiti nel ruolo di coristi nel disco dei Danger Danger, Screw It. Dopo un tour mondiale di grande successo che toccò anche l'India e il Giappone, si presentò per la band un momento storico: la loro popolarità crebbe ulteriormente grazie ad un'apparizione al Freddie Mercury Tribute Concert in onore del defunto leader dei Queen, tenutosi il 20 aprile 1992 al Wembley Stadium di Londra. Il combo venne invitato personalmente da Brian May, chitarrista dei Queen, suonando Queen Medley, Love Of My Life, More Than Words. Ricordo che a quel concerto suonarono star del calibro di Guns N’Roses, Def Leppard e Metallica, tra gli altri, e parlando solo di scena metal. Sull'onda del successo lanciano il loro terzo album III Side to Every Story nel 1992. Fortemente criticato e con brani difficilmente passabili in radio, non riuscirà a raggiungere il successo dell'album precedente; ma resterà sempre un buonissimo lavoro, non certo paragonabile ad un'eccellenza come Pornograffitti. Inizierà così per la band una parabola discendente, culminata con il passaggio di Cherone nei Van Halen che registrarono con lui un album deludentissimo come Van Halen III, e poi lo split improvviso. Oggi gli Extreme si sono riformati e sono tornati attivi. Riusciranno mai a ripetere i fasti di questo sensazionale lavoro?



VOTO RECENSORE
100
VOTO LETTORI
76.36 su 102 voti [ VOTA]
Aceshigh
Sabato 17 Febbraio 2018, 10.33.11
55
Sarò anche di parte perché mi piace qualsiasi album di questa band (anche l'alternativo Waiting for the Punchline), ma qui siamo di fronte ad uno degli ultimi capolavori di un decennio che per l'hard rock è stato qualcosa di irripetibile; un vero e proprio colpo di coda (poi negli anni a seguire c'è stato poco spazio per la musica "divertente", siamo diventati molto seriosi). Tante grandi canzoni in cui ovviamente la parte del leone la fa Nuno: su quest'album ci sono alcuni tra i più bei solos che io abbia mai sentito in vita mia... ma ascoltatevi bene anche le ritmiche, una roba unica. Voto 95 ad esser cattivi.
chiarazer0
Domenica 4 Febbraio 2018, 21.57.56
54
Adoro questo disco, uno dei primi che ho comprato. Amo gli assoli di Nuno, e non ci sono punti deboli, voto 100 giustissimo.
Mulo
Lunedì 26 Dicembre 2016, 18.06.10
53
Comunque è un vero peccato che Mr. Nuno Bettencourt sia sparito nel nulla dopo il disco reunion degli Extreme....Uno con il suo talento non può sparire accontentandosi di campare con briciole (lezioni,seminari,session man etc.),deve regalarci capolavori!
Mulo
Lunedì 26 Dicembre 2016, 17.50.57
52
Eccezzionale,100 ci sta tutto!Hanno uno stile personalissimo,sono dei musicisti super (quel cazzzzo di Nuno è un mostro di tecnica e personalità) e le canzono sono tutte meravigliose!X me nn hanno mai sbagliato un disco,anche i 2 successivi sono eccezziunali
marietto
Martedì 21 Giugno 2016, 14.27.58
51
secondo me 100 è decisamente troppo, se confrontato con dei capisaldi del genere. E poi: perchè 100 e non 90? Ci dovrà essere una spiegazione a livello di rece che fa si che questo è il "DISCO PERFETTO": Dal mio punto di vista non lo è, gli manca un po quella cattiveria, un po è costruito a tavolino e non tutti i pezzi fanno gridare al miracolo. Un ottimo disco, non eccellente ma soprattutto non eccezionale. Per me 85
Andrew Lloyd
Sabato 30 Aprile 2016, 13.56.58
50
Un album eccellente e se vogliamo anche innovativo. Qui dettero il meglio. Ma "100" è esagerato.
Danilo
Sabato 8 Novembre 2014, 12.26.29
49
Ok, come non detto allora
Er Trucido
Sabato 8 Novembre 2014, 12.24.10
48
Può capitare un errore, no? Solo chi non fa niente non sbaglia mai. Correggiamo subito, non c'è bisogno di fare gli acidi.
Danilo
Sabato 8 Novembre 2014, 12.22.18
47
p.s. piuttosto che mettere informazioni sbagliate, è meglio non scrivere nulla, dal mio punto di vista..
Danilo
Sabato 8 Novembre 2014, 12.18.39
46
Innanzitutto il disco registrato con Cherone alla voce non è il buon BALANCE MA 3!!! Ma vi rendete conto di cosa scrivete?..Dovreste essere degli esperti nel settore! Vuol dire che Balance, ultimo disco dell'era Hagar non l'avete neanche mai ascoltato..Per quanto riguarda Pornograffiti, mi pare strano giocarsi un 100, molto raro su sto sito , per questo disco..Per carità, è un ottimo album, ma sicuramente non così seminale nè così innovativo, se non in parte per la vena funk in contesto hard rock 80s..sicuramente un 100 sarebbe più sensato per i gruppi da cui gli Extreme sono derivati e che loro stessi citano come principali influenze..i Van Halen e i Queen..un "A Night At The Opera" e un omonimo 78 dei Van Halen per importanza storica e influenza successiva li vedrei MOLTO più da 100 che Pornograffiti..nemmeno i primi Maiden hanno 100 su sto sito, per dire..
nat 63
Lunedì 15 Settembre 2014, 20.22.20
45
Disco bellissimo: La voce di Gary Cherone sembra ora quella di Sammy Hagar, ora quella di David Lee Roth: per forza che doveva finire alla corte di Van Hslen...
Vitadathrasher
Domenica 29 Giugno 2014, 20.57.07
44
E' suonato bene e tutto quello che volete, con Nuno che suona in maniera sopraffina ma a livello di nucleo, di band, hanno un suono troppo funky, troppo pop, troppo di tutto ciò che mi piace poco. La voce è anonima e i riff anche se pregni istrionismo sono banali, mentre trovo fantastici gli assoli. Manca quel pizzico di "marcio" che rende originale una band. Poco originali e orientati alle sonorità di quel periodo.
feel82
Venerdì 14 Febbraio 2014, 23.26.46
43
Mitico, semplicemente mitico
Gimlet
Giovedì 17 Ottobre 2013, 15.16.48
42
Voto 95. Stupendo!
metalup91
Domenica 26 Maggio 2013, 15.07.04
41
voto lettori 67???? la gente non capisce un cazzo
John
Domenica 28 Aprile 2013, 2.51.04
40
66.55 il voto lettori?Voi siete pazzi,quest'album rasenta la perfezione
BJP
Domenica 7 Aprile 2013, 12.16.45
39
Gran bell'album. Oltre ai singoli, i pezzo che mi piacciono di più sono Money (In God We Trust) e It ('s a Monster).. 90 per me
Marcxx
Domenica 11 Marzo 2012, 21.57.18
38
disco molto buono ma non da 100
tyler90
Venerdì 11 Novembre 2011, 23.43.48
37
Che dire! Secondo me anche 100 gli sta stretto
Broken Spirit
Mercoledì 9 Novembre 2011, 0.39.57
36
Ragazzi 82??????? Mamma mia questo è uno dei dischi più belli della storia, è perfetto, come si fa.... Clamoroso al Cibali!!!!!
Zampirone
Venerdì 16 Settembre 2011, 19.02.58
35
@Argo: sì, merita eccome, nonostante avesse una produzione così così. Bello, grezzo ed un hard rock ad alti livelli (Mi riferisco all'album omonimo del 1989). Però Pornograffitti è Pornograffitti questo è poco ma sicuro! Io gli do 101 non 100
Argo
Venerdì 16 Settembre 2011, 18.51.22
34
Ascoltato a ripetizione ed assimilato, sicuramente un disco eccellente, anche se preferisco molto di pù il successivo. Ad ogni modo, qui abbiamo dei grandissimi musicisti, Nuno è una cosa incredibil! A questo punto chiedo, com'è il primo album? Merita?
sawyer
Martedì 29 Marzo 2011, 1.49.26
33
peccato non posso votare + ma vedo che la media voto lettori e' calata ancora...SCANDALOSO!!!
sawyer
Domenica 20 Marzo 2011, 20.35.11
32
voto lettori 82???Ma siete pazzi?QUESTO E' UN CAPOLAVORO 100 SECCO!!TORNATE A RIASCOLTARVELO VA...
luci di ferro
Domenica 20 Marzo 2011, 13.03.20
31
Energico hard'&heavy' con radici rock funk, dando vita ad un vero 'CAPOLAVORO' riff graffianti adrenalinici, da avere e custodire gelosamente.
luca
Giovedì 24 Giugno 2010, 23.43.34
30
aspetto altre recensioni dei mitci Extreme! Keep Rocks!
luca
Giovedì 24 Giugno 2010, 23.42.38
29
Disco C-A-P-O-L-A-V-O-R-O! i dischi degli Extreme li amo tutti anche se i miei preferiti sono: Pornograffitti (a livello di allegria e potenza sonora resi al massimo) e III Sides To Every Story (a livello qualitativo di composizioni, poi i gusti son gusti!) Nuno è uno degli ultimi veri guitar hero insieme a Dimebag, Tom Morello ( i primi che mi sono venuti in mente, ad esempio) ed altri pochi eletti...
Marco85
Sabato 15 Maggio 2010, 10.08.00
28
Capolavoro ESTREMO non assuluto, chi non ce l'ha lo deve per forza comprare!
Broken Dream
Martedì 2 Marzo 2010, 11.36.47
27
Disco eccezionale..non un capolavoro assoluto, ma da tenere nella propria collezione.
David Shake
Sabato 27 Febbraio 2010, 0.31.00
26
Complimenti per la rece.... e complimenti per le argomentazioni sollevate........ però dai ragazzi siamo nel 2010..... ancora con sta storia dei "metallari" , del "commerciale", delle "ballate"..... sono discorsi del medioevo.... i generi sono soggettivi , i grandi album no !!! Le ballad fanno parte della storia del rock e del metal tanto quanto i brani più duri..... è poi ovvio che le case discografiche scelgano la canzone più orecchiabili per promuovere un album.... e poi se è vero che tanti "metallari" si sono allontanati da certe band è anche vero che grazie a questi singoli molti ragazzi sono diventati metallari.... pensate ai singoli degli Aerosmith, Def Leppard , Kiss.... io sono la prova vivente..... ero un ragazzino quando sentii Always dei BJ alla radio e me ne innamorai... da allora è stato un percorso lungo che mi ha portato ha scoprire prima tutto l' hard rock 80, poi gli anni 70 , poi il metal in generale... oggi ascolto dagli Slayer ai Rush , dagli Slipknot ai 38 Special, dagli Anthrax ai Pearl Jam , dagli Spock's Beard ai Journey.... e ancora oggi quando ascolto Always , Carrie o Open Arms mi emoziono allo stesso modo di quando ascolto Aces High o Deuce .... la vera musica ... la grande musica... non ha confini ne barriere... e noi metallari siamo una delle specie più ottuse del mondo..... lasciate perdere MTV, il music Biz , le classifiche... concentratevi invece su quello che la grande storia del rock ci ha lasciato : gandi emozioni e grandi band ....... e qui ne abbiamo un piccolo pezzo ... gli Extreme !!!!! Ragazzi .... c'è troppa bella musica in giro per ascoltare solo quello che è "true metal" ... ascoltate ciò che vi piace e basta !!!! Un abbraccio a tutti . KEEP THE FAITH
Federico95
Giovedì 25 Febbraio 2010, 19.10.13
25
Noi non siamo degni... Sia per il disco che per la rece...
frankiss
Giovedì 25 Febbraio 2010, 2.23.38
24
Thanks a lot Broken Spirit...
frankiss
Giovedì 25 Febbraio 2010, 2.23.37
23
Thanks a lot Broken Spirit...
Broken Spirit
Mercoledì 24 Febbraio 2010, 19.40.23
22
Chiedo venia anch'io....
Renaz
Mercoledì 24 Febbraio 2010, 18.46.21
21
Ops, scusate!
Khaine
Mercoledì 24 Febbraio 2010, 18.32.31
20
LOL fatalità l'errore era solo nel titolo della rece grazie per la dritta mattia
Mattia
Mercoledì 24 Febbraio 2010, 18.30.09
19
Il titolo è "Pornograffitti", con 2 "t", come da copertina album e come riporta Wikipedia
Broken Spirit
Mercoledì 24 Febbraio 2010, 17.40.04
18
Dimenticavo: Bellissima recensione!!! Grande Franco!
Broken Spirit
Mercoledì 24 Febbraio 2010, 17.38.26
17
Ma perchè non si può mettere 100?!?! Questo disco è fenomenale... Uno dei dischi della mia vita! Nuno è perfetto e Gary sa sempre il fatto suo...trascinante!! Non sono d'accordo che i dischi successivi furono un flop... Lo stesso "III Side to every story" è fantastico e l'ultimo album è assolutamente degno di nota... Poi magari non reggono il confronto con Pornograffiti, ma per me ragazzi questo album è una pietra miliare dell'heavy e del Funk Metal (come dice wikipedia ..ahahah..). Nuno is the best!!!
frankiss
Mercoledì 24 Febbraio 2010, 16.55.55
16
Avendo lavorato in una casa discografica indipendente posso dire che non esiste una regola precisa...le Major poi sono altra cosa...certo, a certi livelli vale tutto e di più. Ma lo sapete che alcuni grandi gruppi che noi osanniamo hanno contratti decisi per ogni singolo componente e ogni membro ha un management personale? Che certe band sono state montate a tavolino per fare dollaoni a mucchi? Queste cose la dicono lunga...figuriamoci poi quando si parla di vendite e di "costruzione " degli album. Il Biz è imperante...io non mi stupisco più di niente...ciò che apprezzo è la resa finale di un prodotto..poi sta a me decidere se comprarlo o no! Se le band si fanno scrivere i pezzi per sfondare nelle charts o assoldano consulenti esterni per rendere appetibile il prodotto..beh non mi scandalizzo di certo...questo è il mondo e così gira e così vanno le cose...ma resta il nostro potere di fruitori e fans, se si ritiene un disco troppo fabbricato e preconfezionato nessuno ci obbliga a dare i nostri bei soldini per farlo nostro. La musica ormai è questa, al pari di tanti altri campi della nostra esistenza!
Painkiller
Mercoledì 24 Febbraio 2010, 16.27.51
15
Pafum, sei riuscito ad esprimere meglio quel che volevo dire. Quoto al 100%.
pafum
Mercoledì 24 Febbraio 2010, 15.30.06
14
se posso intromettermi nel discorso sulle ballad, vorrei dire la mia. Fare una ballad per un gruppo rock è un diritto e un dovere, in quanto su un disco almeno una ci vuole e ci sta. Il problema è come la si fa e come si prosegue. Mi spiego meglio:la canzone in oggetto può avere successo principalmente per 2 motivi. Il primo è che si tratta di un successo deciso a tavolino, che non dipende dall'effettiva qualita del pezzo, quanto dal suo essere commerciale e seguita da una massiccia campagna di produzione nei media. In questo caso spesso la song è frutto del lavoro non della sola band, ma anche di discografici e specialisti del mercato, ottenendo un risultato spesso non in linea con il lavoro della band, risultanto quindi "non autentica" a chi il gruppo lo segue da tempo, che si sente tradito e magari arriva a non seguire più, come dite voi. In questi casi poi, se il successo arriva, il disco che segue è quasi sempre voltato alcommerciale nel tentativo di bissare il successo e fare tanti soldi. Altro caso invece è quando il successo arriva per merito,ovvero il brano, pur restando fedele alla causa del gruppo, è talmente forte che, senza particolari spinte mediatiche, arriva alla gente diventando un successo. A quel punto il successo è un merito e se i metallari o chi per loro non comprano più è solo per prese di posizione, che non possono ostacolare le mire giuste di una band. Smoke on the Water per me rientra nel secondo caso, mentre gli esempi di Bon Jovi e in parte Metallica si ricollegano al primo caso. Dipende sempre da quel che la band decide di fare,lavorare di qualità o solo al soldo del denaro!
frankiss
Mercoledì 24 Febbraio 2010, 14.22.26
13
Meglio lasciar perdere la Major...
Painkiller
Mercoledì 24 Febbraio 2010, 13.58.22
12
Yes, concordo. Delle major, per motivi di lavoro, qualsosina la conosco e brrr..... Ho letto poi che i mitici Abbey Road sono in vendita ..... che tristezza. Fossi nel governo inglese ne farei un museo .....
frankiss
Mercoledì 24 Febbraio 2010, 13.42.50
11
Come ti accennavo non esiste una regola oggettiva....Nothing Else Matter se nn fosse stata passata su Mtv...nessuno l'avrebbe conosciuta, oltre a chi ascolta metal. Le ballad non dovrebbero essere fuorvianti, spesso lo sono, ma dipende dalle politiche promozionali adottate dalle Major....qui si entrerebbe in branche svariate e inconoscibili, diffcili da analizzare. Tutti abbiamo ragione, tutti abbiamo torto....non esite la formula perfetta per incidere e promozionare un album, un singolo, una ballad, altrimenti tutti userebbero questa soluzione, non trovi?
Painkiller
Mercoledì 24 Febbraio 2010, 12.59.21
10
Frankiss!!! Ma così mi dai solo ragione!!! . Smoke on the water, jump, the final countdown, I was made for loving you etc .... per quanto orecchiabili non sono ballads. Il successo di the final ... come album al di fuori dell'ambito rock/metal (anche grazie a Carrie) decretò la "morte" degli Europe da parte dei metallari abituati alle sonorità di Wings of tomorrow. Bon jovi ..... già col più orecchiabile keep the faith persero fan tra i "metallari", always poi ne fu la pietra tombale. Da lì in poi hanno prodotto solo roba da classifica spiccia, lontana dai fasti rock/metal di slippery e New jersey (se guardi i commenti alla rece di quest'ultimo mi pare di non essere l'unico a pensarla così). Sugli extreme non mi esprimo, non conoscendoli, anche su III sides e la sua qualità non discuto, ma sul fatto che more than words li abbia fregati sì .... Il black album ha già fatto scrivere miliardi di pagine ma è indubbio che se ha fatto guadagnare tantissimi fan ai metallica è anche vero che ha allontanato moltissimi metallari. Non si tratta di una ballad ma di un album "commerciale", passami il termine, che li (ci) ha allontanati. Giustissimo poi pensare alle varie epoche ('70 - '80 - '90, pre-post mtv etc) e credo ne verrebbe fuori una bella analisi. Diciamo che in senso generale trovo le ballad assolutamente sensate e funzionali in un album metal ma sono assolutamente convinto che non dovrebbero mai uscire come singolo, per non fuorviare gli ascoltatori, ma anche per quell'effetto boomerang descritto sopra..... E sono certo anche di un'altra cosa (facciamo un sondaggino? ) : se i Metallica dopo il black album avessero sfornato un albumone thrash old school allora oggi sentiremmo NOI metallari parlare del black album come di una GEMMA all'interno della loro discografia. Un po' come a voler dire "se volessimo scalare le classifiche pop riusciremmo meglio di tutti gli altri, lo abbiamo fatto, ora torniamo a fare sul serio" ..... non trovi? Ciao nè ......
frankiss
Mercoledì 24 Febbraio 2010, 12.16.49
9
Che bello vedere come una recensione susciti tanti spunti...complimenti a tutti voi...chiedo Venia...Van Halen III con Cherone alla voce. Caro Painkiller...la tua domanda mi sembra pertinente ed interessante. Io credo che tu possa avere ragione sul fattore ritorsione da parte di chi ascolta metal verso una canzone che ottiene un successo universale e quindi aizza l'attenzione anche da parte di un pubblico non orientato. Ma non è detto che vada così, insomma non esiste una regola oggettiva, certa per ogni successo rock di livello mondiale. Dipende esenzialmente dalla band e dalla sua produzione d 'eccellenza saper mantenere o incrementare o perdere il numero di fans negli anni. Con il tuo ragionamento abbinato allo sconfinamento non rock, oggi non esisterebbero più Deep Purple ( Smoke on the Water), Kiss (i Was Made...), Bon Jovi ( quanti singoli ci mettiamo? Tutti?), Van Halen (Jump), Def Leppard,Europe, Metallica e tantissimi altri...quindi non credo alle ritorsioni del fato e dei fratelli metal....ma ritengo che solo la continuazione di una produzione eccellente faccia la differenza. Poi ci sarebbero da analizzare le varie epoche, ante e post Mtv, propio lì il music-biz è mutato improvvisamente. A quei livelli, anche se si perdono quote di mercato tra i metallari, esistono mille modi con tecniche di comunicazione di marketing, per vendere tonnellate di dischi. In quanto agli Extreme, il loro successore "Three Sides..." è un album fantastico con ispirazioni legate ai Queen ma non solo....un lavoro che li consacrò come grande band ma non come nuova sensazione delle classifiche mondiali...succede anche questo. Al momento non è prevista la recensione di quest'ultimo lavoro targato Extreme, lo proporrò di certo alla redzione..così come proporrò un pezzo circa la funzionalità della ballad in un album..e credetemi, ci sarebbe tanto da scrivere. Grazie per i commenti positivi...Stay Tuned!!
Raven
Mercoledì 24 Febbraio 2010, 10.41.01
8
Ottimo disco, ottima rece, ottimo lo spunto di Painkiller.
Maiden1976
Mercoledì 24 Febbraio 2010, 10.28.39
7
Recensione "monumentale" come al solito Franco!! Personalmente però ho amato e amo tuttora molto di più il successivo "III Side to every story" appunto perchè pubblicato dopo un pezzo da novanta come "Pornograffiti". "III Side" lo reputo un album ancora più coraggioso con dei picchi inarrivabili come la suite finale ed una produzione a dir poco stellare. Per "Pornograffiti" il mio voto è 90. 100 con lode a "III Side.."
AndreaR
Mercoledì 24 Febbraio 2010, 10.17.36
6
Ancora una cosa, anche se odio fare queste precisazioni: Cherone con i Van Halen ha registrato Van Halen 3. E rimane comunque un album non eccelso
Gemini
Mercoledì 24 Febbraio 2010, 10.15.05
5
Posso permettermi solo un piccolo appunto: il gruppo si scioglie nel 1996, Gary va a cantare su "Van Halen III", su "Balance" c'era ancora Hagar
AndreaR
Mercoledì 24 Febbraio 2010, 10.13.45
4
Recensione ricchissima di informazioni per uno dei dischi (e uno dei gruppi) da me più amati!
Gemini
Mercoledì 24 Febbraio 2010, 10.12.57
3
No! Perchè non posso dare 100 di voto?!? Album fenomenale, perfetto in ogni sua parte! Gary su disco è trascinante, Nuno per me è uno dei migliori chitarristi al mondo, Pat è un ottimo bassista e Paul fa il suo dovere dietro le pelli... non c'è una sbavatura su questo capolavoro! (anche se "More than Words" diventerà una maledizione, purtroppo per loro...) Disco assolutamente da riscoprire, se già non lo si conosce (sono previste recensioni degli altri album?)
Painkiller
Mercoledì 24 Febbraio 2010, 10.11.39
2
In aggiunta al post precedente ti do uno spunto per un'articolo: la funzionalità della ballad all'interno di un album HR-HM......
Painkiller
Mercoledì 24 Febbraio 2010, 10.10.35
1
Caro Frankiss, non ho mai sentito l'intero album (non mi picchiare) ma questa rece mi da lo spunto per farti una domanda: non trovi che quando un gruppo hard rock-heavy metal fa il botto con una canzone non HR-HM, come gli Extreme con more than words, poi questo si ritorca contro di loro? Mi pare infatti che di solito il "botto" avvenga perchè il pubblico del gruppo si allarga, e di molto, a coloro che non ascoltano per niente HR-HM. Questo tipo di pubblico, essendo mutevole e seguendo le mode, non compra quasi mai l'album successivo mentre i "metallari" non lo compreranno di sicuro, incolpando il gruppo di turno di essersi "venduti". Il metallaro, una volta bollato qualcuno, difficilmente fa marcia indietro. Non trovi? In fondo gli extreme post-pornograffiti furono un flop.....
INFORMAZIONI
1990
A&M Records
Heavy
Tracklist
1. Decadence Dance
2. Li'l Jack Horny
3. When I'm President
4. Get the Funk Out
5. More Than Words
6. Money (In God We Trust)
7. It ('s a Monster)
8. Pornograffitti
9. When I First Kissed You
10. Suzie (Wants Her All Day What?)
11. He-Man Woman Hater
12. Song for Love
13. Hole Hearted
Line Up
Gary Cherone - voce, cori
Nuno Bettencourt - chitarra, piano, sintetizzatori, percussioni, cori
Pat Badger - basso, cori
Paul Geary - batteria, percussioni, cori
 
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