Privacy Policy
 
IN EVIDENZA
Album

Phil Campbell
Old Lions Still Roar
Demo

Pinewalker
Migration
CERCA
ULTIMI COMMENTI
FORUM
ARTICOLI
RECENSIONI
NOTIZIE
DISCHI IN USCITA

21/11/19
SIGNUM REGIS
The Seal Of A New World

21/11/19
DUST
Breaking The Silence

22/11/19
THE WHO
Who

22/11/19
LINDEMANN
F & M

22/11/19
HYPNO5E
A Distant (Dark) Source

22/11/19
BLOOD INCANTATION
Hidden HIstory of the Human Race

22/11/19
LORD MANTIS
Universal Death Church

22/11/19
AVATARIUM
The Fire I Long For

22/11/19
BLOOD EAGLE
To Ride In Blood & Bathe In Greed - Part III

22/11/19
BLOOD INCANTATION
Hidden History Of The Human Race

CONCERTI

21/11/19
SKID ROW + HOLLOWSTAR
PHENOMENON - FONTANETO D/AGOGNA (NO)

22/11/19
EARTH + GUEST
BLOOM - MEZZAGO (MB)

22/11/19
SKID ROW + HOLLOWSTAR + RED RIOT
CAMPUS MUSIC INDUSTRY - PARMA

22/11/19
HEIDEVOLK + GUESTS
SLAUGHTER CLUB - PADERNO DUGNANO (MI)

22/11/19
STRANA OFFICINA + COLONNELLI
THE CAGE THEATRE - LIVORNO

22/11/19
HADDAH + GUESTS
OFFICINE SONORE - VERCELLI

22/11/19
SAKEM + GUESTS
CENTRALE ROCK PUB - ERBA (CO)

23/11/19
EARTH
TPO - BOLOGNA

23/11/19
HELLUCINATION + JUMPSCARE
PHOENIX FEST - FORMIA (LT)

23/11/19
HEIDEVOLK + GUESTS
REVOLVER - SAN DONÀ DI PIAVE (VE)

Lost Soul - Immerse In Infinity
( 4374 letture )
Mammamia che mazzata! E' quello che ho subito pensato ascoltando l'opener del nuovo album dei Lost Soul, dediti ad un brutal death metal ipertecnico dai ritmi elevatissimi, comunque particolarmente accattivante grazie ad un songwriting per nulla banale, che strizza l'occhio all'entourage brutal deah metal di stampo europeo, e non solo.

Ad essere sincero, sino ad oggi conoscevo i Lost Soul superficialmente -per la cronaca parliamo di un ensemble attivo dal 1993, con alle spalle la bellezza di quattro full-lenght- avendo sentito solo qualche pezzo che comunque non mi era parso nulla di speciale. Ma con Immerse In Infinity i nostri sono riusciti in una sorta di impresa, compiendo un notevole salto di qualità, e parallelamente affinando la loro proposta tanto da renderla appetibile ad un esteso audience estremo. Sul fatto che la Polonia sia diventata nell'ultimo decennio una terra fertile, e potremmo aggiungere anche progressista per quanto concerne il metal estremo, ritengo non vi siano più dubbi. A rinfrancare la dose ci pensano appunto questi quattro pazzoidi, i quali piazzano un masterpiece destinato a dominare la classifica degli album brutal death metal migliori degli ultimi anni. Ogni singola traccia, fra le otto inserite all'interno del disco, contiene almeno un paio di riffs che vi manovreranno al fine di disintegrare la prima cosa a portata di mano; e questo perché, come ho detto prima, i polacchi fanno tesoro dell'insalubre spirito d'oltreoceano, ovvero di gruppi enormi quali Cryptopsy, Hate Eternal e Monstrosity. Inoltre il quartetto pare proprio non abbia dimenticano la lezione impartita dalla controparte europea, appunto quella polacca in primis dei Decapitated, così come nelle parti "melodiche" si nota il doveroso omaggio nei riguardi dell'imprescindibile scuola norvegese, (Satyricon su tutti), né quella del thrash/death stelle e strisce (basta citare su tutti gli Slayer, sopratutto nei mid tempos). Ne deriva una amalgama dall'impatto micidiale, estremamente tecnica e variegata, nondimeno immediata e in alcuni casi persino catchy (bellissimi alcuni riffs stoppati). Chitarre serrate, a tratti stridenti, vengono costantemente supportate da una sezione ritmica sicura e dinamica, e da un cantato ossessivo e quadrato. Sembra non mancare nulla all'appello, tant'è che alcuni passaggi assumono connotati epici, soprattutto grazie ai solos che una volta tanto non sono solo ben eseguiti e studiati, ma interpretati con stupefacente gusto, funzionalità e coerenza. Inutile un'analisi track-to-track: come anticipato, tutti i brani sono molto articolati, dal minutaggio generoso tuttavia per nulla stancanti, perché stracolmi di visioni e illuminazioni, dipanati a veloci pazzesche con pochi attimi di pausa, così da relegare al prodotto una potenza ammirevole nonché la tentazione di ripetere più volte l'ascolto.

In conclusione, un'uscita destinata a lasciare una traccia indelebile tra le miriadi di produzioni senza anima che spesso vengono date alla luce troppo frettolosamente e immesse sul mercato senza il minimo ritegno. Un album per palati fini, per chi non cerca solo la potenza fine a se stessa, perché vigoroso, drammatico, ragionato, curato in maniera maniacale, eppure caratterizzato da un impeto che di rado riscontriamo in altre creature. Signori, tanto di cappello ai Lost Soul, i quali con Immerse In Infinity perdono definitivamente l'anima, discendono tutti i gironi infernali e si accomodano di diritto al fianco delle divinità dell'oltretomba.



VOTO RECENSORE
85
VOTO LETTORI
44.2 su 25 voti [ VOTA]
Cris
Venerdì 26 Dicembre 2014, 23.10.36
12
Ottimo album...forse canzoni un pò troppo lunghe
Ad Astra
Giovedì 16 Febbraio 2012, 12.40.42
11
arrivato oggi a casa direttamente dalla masterpiece.... non vedevo l'ora di poterlo avere nella collezione... consigliato. splendido disco! se amate il genere questo è IMPERDIBILE
Mika
Sabato 27 Marzo 2010, 11.33.58
10
Mi fa piacere che tu concordi con la mia rece Sasso, per quanto riguarda il voto, forse è probabile che io debba ancora prendere le giuste misure...
Sasso
Sabato 27 Marzo 2010, 9.33.35
9
Ottimo disco, senza dubbio, ma sto cominciando ad annoiarmene, forse il voto è un po' troppo clemente, però quoto il recensore sulla recensione. 80
mika
Venerdì 26 Marzo 2010, 13.24.47
8
grazie mille sans, spero di continuare così
sans
Venerdì 26 Marzo 2010, 11.25.55
7
Ho ascoltato alcuni pezzi; devo dire che concordo al 100% col recensore. Del resto è da un po' ditempo che suquesto sito si trovano le recensioni più centrate e a fuoco del web.
AngelSlayer
Venerdì 26 Marzo 2010, 1.36.09
6
Beh, complimenti. Per essere la tua seconda recensione scrivi molto bene! Poi ognuno la vede come vuole, il conto è che la musica sia buona e piaccia; brutal o non brutal!
ROSSMETAL65
Giovedì 25 Marzo 2010, 23.43.25
5
Disco SPAVENTOSO, di una potenza a tratti incontenibile.Veramente notevolo,poi,il lavoro svolto dal batterista,una vera furia umana.Da avere assolutamente.
Adimiron
Giovedì 25 Marzo 2010, 19.57.51
4
ho "ubermensch" ed è abbastanza piatto, compro a scatola chiusa!
Mika
Giovedì 25 Marzo 2010, 19.19.36
3
AngelSlayer hai ragione in parte secondo me, non sono pienamente brutal, ma lo sono a tratti. A mio modesto avviso, in realtà è sempre limitativo e difficile dare una definizione standard, specie ad un gruppo che attinge a molti settori del metal estremo, cercando di sviluppare una propria identità. Ho cercato di dare una definizione seguendo le mie sensazioni, magari non sarà quella più attinente, ma d' altra parte dovendo definire per generi, ritengo sia plausibile un margine di approssimazione. Grazie comunque per il tuo appunto, ne farò tesoro per le prossime recensioni (questa è solo la seconda!).
AngelSlayer
Giovedì 25 Marzo 2010, 15.17.52
2
Non sono brutal. Comunque sono migliorati moltissimo rispetto al passato! Ottimo cd!
Maiden1976
Giovedì 25 Marzo 2010, 14.43.12
1
Hai proprio ragione Mika..una bella mazzata sugli zebedei!!!
INFORMAZIONI
2010
Witching Hour Productions / Mystic Productions
Technical Brutal Death
Tracklist
1. Revival
2. Personal Universe
3. ...if The Dead Can Speak
4. 216
5. One Step Too Far
6. Breath Of Nibiru
7. Divine Project
8. Simulation
Line Up
Jacek (Vocals, Guitar)
Damian "Czajnik" (Bass)
Desecrate (Drums)
Domin (Guitar)


Link e Contatti:
Lost Soul @Myspace
Lost Soul @OfficialSite
 
RECENSIONI
 
[RSS Valido] Creative Commons License [CSS Valido]