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SLAUGHTER CLUB - PADERNO DUGNANO (MI)

Type O Negative - Bloody Kisses
( 10712 letture )
Quello del dolore è un incubo dal quale Peter Steele ha sempre cercato di risvegliarsi. Ma sembra impossibile farlo per un uomo costantemente calato in crisi depressive, inneggiante all'odio verso l'umanità intera ed al suicidio come unica vera soluzione. Perchè la posta in gioco ha raggiunto una tale consistenza esistenziale da trasformare l'inferno in una piacevole vacanza rispetto ai gironi dell'aldiqua.
L'apoteosi dell'odio e della misantropia di un giovane Steele esplode dapprima all'interno della breve parabola ultraviolenta intrapresa con i Carnivore, gruppo di proto thrash-core durato il tempo di due dischi. Si sa che un'impalcatura che crolla fa un gran fracasso, distrugge se stessa e rischia di devastare anche quel che sta intorno. Risultato che non cambia se da tubi ed assi si passa a considerare testa e cuore; anche le cosiddette impalcature esistenziali infatti, una volta divenute un cumulo di macerie, intaccano in modo indelebile lo scenario intimo, e i tentativi di puntellare la struttura con argomentazioni fittizie richiedono un dispendio tale di energie fuorvianti che prima o poi, inevitabilmente, il conto arriva. E salato. Come quello che paga Peter, uscito dall'esperienza Carnivore se possibile ancora più lacerato di prima. Fu così che decise di spiattellare al mondo tutta la sua carica di efferatezza in maniera diretta e spudorata con la sua nuova band, i Type 0 Negative, dando alle stampe quello che gli annali del metal ricordano ancora oggi come uno dei dischi più malati, deliranti e provocatori di sempre: Slow, Deep and Hard. Ritmi funerei e sfrontato humour nero sono il cocktail di base del masterpiece del 1991. Il suo successore, Bloody Kisses, portò a completo compimento gran parte degli aspetti che resero immortale il predecessore.

La componente gotica diventa in Bloody Kisses la preminente nel sound dei T0N, mentre l'estrema imprevedibilità dei pezzi fa di questo disco un gioiello di sperimentazione: la matrice doom è ben presente e costituisce l'ossatura di gran parte del disco ma ciò che lascia spiazzati è la costruzione dei pezzi, i quali sono scomponibili in almeno due/tre parti ciascuna delle quali potrebbe fungere tranquillamente da canzone stand alone.
Ritmi (indo)lenti e sofferti si sposano a meraviglia con ariose aperture dal retrogusto pop (quello di stampo beatlesiano per intenderci), mentre tastiere gotiche (con una scelta dei suoni veramente pazzesca!) sottolineano i passaggi più sofferti e dolorosi. Eh già, perchè a dispetto della condotta spavalda ed autoironica, il feeling dei pezzi si rifà dichiaratamente al gothic rock: Steele e soci pescano infatti a piene mani dalle produzioni della darkwave ottantiana (Joy Division e Sisters of Mercy su tutti), rielaborandoli in chiave doom e colorandoli di quel mix “ridicolo” di malinconia, eleganza, sensualità e sbruffonaggine. La voce di Peter in questo senso è l'emblema dei T0N: il suo esagerato istrionismo che lo porta a declamare testi ora blasfemi (a dir poco), ora drammatici, ora ancora romantici, sembra quasi una caricatura di se stesso, ma è in questo modo che il frontman (uno dei più carismatici di sempre) riesce a far arrivare tematiche altrimenti tabù o sature di inutile retorica. Un grosso errore, quindi, bollare i testi come semplici e oltraggiosi senza motivo.
Diversi sono i registri utilizzati nel cantato: da quello base in cui Peter dà sfoggio della sua calda (anzi bollente) ugola, a urla cariche di odio, fin'anche a screaming pseudo-core. Il resto del gruppo sfodera una prova non certo esagerata o debordante ma quantomai azzeccata e personale: dai tappeti tastieristici di Silver (eccezionale l'organo che introduce la solenne titletrack) al magistrale lavoro chitarristico di Hickey (per non parlare degli assoli carichi di passione) tutto contribuisce al compimento di un'opera che è molto di più della semplice somma delle sue singole parti.

Gothic, metal, doom, sprazzi di hardcore, attitudine punk, provocazioni politiche, erotismo e volgarità costituiscono solo la faccia (di bronzo) dietro cui si nascondono profondi drammi esistenziali ed umani.
La faccia è quella di Peter Steele e loro sono i Type 0 Negative e, a ben guardare, nel monicker del gruppo newyorkese è già racchiusa tutta la loro poetica, e non esistono parole più efficaci in grado di rivelarcela: il gruppo 0 negativo è il gruppo sanguigno del donatore universale, colui in grado di poter donare a tutti con però l'amara consapevolezza (disperazione?) di poter ricevere solamente dai pochi, anzi pochissimi, fatti come lui.



VOTO RECENSORE
85
VOTO LETTORI
89.71 su 154 voti [ VOTA]
Enzo
Sabato 21 Novembre 2020, 22.10.39
34
Disco Stellare ! c'è poco da aggiungere,una prova eccezzionale e Peter è stato un 'artista fuoriclasse nel mondo del Metal.Peccato che non hanno raccolto piu' del seminato. Ah dimenticavo voto 100!
DEAD AGAIN
Venerdì 12 Giugno 2020, 13.58.13
33
Album interstellare io gli do 100 con lode.....non smettero' mai di ascoltarlo.
Poss
Venerdì 12 Giugno 2020, 13.45.04
32
Finale di recensione bellissimo.
Cirith Ungol
Sabato 12 Ottobre 2019, 21.12.29
31
I TON sono uno dei gruppi metal più importanti degli anni Novanta? Ovviamente sì. Bloody Kisses è il loro album migliore? Probabilmente sì. I voti valgono poco, ma bisogna comunque mettere in chiaro che questo è un disco che qualsiasi metallaro dovrebbe possedere. È un classico, senza alcun dubbio.
TheSkullBeneathTheSkin
Giovedì 17 Maggio 2018, 21.51.06
30
Blasfemia nei testi di Peter io non ne ho mai vista, anzi, li ho sempre trovati di una certa intelligenza. Questo disco per conto mio merita almeno dieci punti in più, perchè è stato capace di interessare ed appassionare i fan di tutti i generi, in quegli anni, e dice bene chi ritiene un pregio l'accessibilità... qui c'è tutto, melodia, potenza, oscurità, goliardia, velocità, lentezza ossessiva e tanta tanta intelligenza, unesempio: "Jesus Christ looks like me" si può interpretare in tante maniere, tu la interpreti a modo tuo e viene fuori chi sei tu che ascolti. Scusate se è poco...
Shadowplay72
Giovedì 30 Novembre 2017, 15.00.28
29
non geniale come slow,deep and hard ma altro capolavoro dei type!
jaw
Giovedì 16 Novembre 2017, 23.18.05
28
Il secondo commento visto che ne ho inviato uno e* opera di Gugliemo mah!
jaw
Giovedì 16 Novembre 2017, 23.13.37
27
Cosa
jaw
Giovedì 16 Novembre 2017, 23.12.28
26
Asti che cazzo dici? Sai xosa diceva il grande Peter? Hai fatto dei figli, bene cazzi tuoi : Smerdali! altro che donatore del cazzo!
jaw
Giovedì 16 Novembre 2017, 23.11.47
25
Asti che cazzo dici? Sai xosa diceva il grande Peter? Hai fatto dei figli, bene cazzi tuoi : Smerdali! altro che donatore del cazzo!
let s put rhe x on sex
Giovedì 16 Novembre 2017, 23.03.03
24
What else? Carnivoro peter one of the best!
Necrolust
Sabato 6 Maggio 2017, 19.50.30
23
Non spendo troppe parole per questo capolvaoro assoluto della band. Dovrei citare troppe canzoni e troppi momenti ma una menzione particolare per la title track, una carezza gelida e commovente come poche altre. Per me voto 100 senza discussioni
Gilli97
Giovedì 20 Ottobre 2016, 0.51.29
22
95, COMMOVENTISSIMO, DA LACRIMONI AGLI OCCHI
patrik
Lunedì 19 Settembre 2016, 21.28.50
21
rob cercati una versione di summer breeze attacata a set me on fire e si chiama SUMMER GIRL spettacolare se le attachi inseme hanno molto più senso , come qunado ascolti il disco degli sleep tutto insieme invece che a spezzoni
Rob Fleming
Domenica 21 Febbraio 2016, 14.40.00
20
L'esordio non lo conosco (è l'unico che mi manca) ed iniziai direttamente con questo all'epoca della sua uscita. Che dire. Stupendo, come confermano Christian Woman, Black n. 1 (c'era pure il video. Altri tempi), Can't lose you (con un sitar indovinatissimo) e Summer breeze. Il lato HC permane in alcune tracce e We hate everyone e Kill all the white people ne sono un bell'esempio.
patrik
Sabato 21 Marzo 2015, 23.57.51
19
ma le recensioni scusate non risentono di qualche svarione ? i dischi famosi o cosi detti comerciali hanno sempre qualche problemino ad essere ingoiati dai piu intransigenti, ma il dono della musica non dovrebbe essere quello dell'accesibilità? qualità non da poco ...... sicchè mi ritovo a prendere con le pinze una sfilza di voti alti ( ma presi con le pinze ovvero un 100 dei voivod per esempio dovrebbe stare a un disco epocale e poi vado ad ascoltare e magari sta ad un disco buono ma non troppo scusate ma dovreste essere un po piu specifici od ecumenici nel tirare certe somme)
patrik
Sabato 21 Marzo 2015, 23.49.30
18
Il miglior disco che abbia ascoltato dei type o negative, davvero non ho mai ascoltato cosi tante idee sviluppate e amalgamate in questa maniera .
Sambalzalzal
Martedì 4 Novembre 2014, 11.23.02
17
Dany 71@ uno dei pochi veramente a non averlo mai fatto. Cazzo che brutto sapere che non ascolteremo mai più un suo nuovo disco...
Dany 71
Martedì 4 Novembre 2014, 11.15.10
16
Vivere nella società che uno sbaglio di Madre Natura (homo sapiens) ha creato fa vomito all'ennesima potenza, la maggioranza delle persone ci sopravvive perché si auto crea una cortina fumogena mentale e tira avanti......ringrazio infinitamente Mr Steele per non averlo mai fatto.
IYDKMIGTHTKY
Sabato 14 Luglio 2012, 21.18.32
15
questa secondo me è la pietra miliare del gruppo, ma peccato che manchi la recensione di life is killing me... quel disco lo apprezzo molto... vi erano presenti perle di lentezza gotica e decadente come anesthesia, nettie con la straordinaria voce baritonale del compianto pete, e iydkmigthtky (gimme that), bellissima, alle quali si aggiungevano song più tirate e veloci quali i don't wanna be me, i like goils e la cattivissima angry inch. R.I.P. peter steele (1962-2010).
ok
Martedì 13 Marzo 2012, 14.54.29
14
grandi type o negative, peter non sarai mai dimenticato, peccato morire così giovane una delle più grandi band mai esistite.
piggod
Martedì 2 Agosto 2011, 12.13.15
13
Disco enorme di una band che può essere comodamente inserita fra i gruppi più importanti di sempre (metal e non). Nonostante il buon successo che ottennero negli anni '90, avrebbero meritato molto, ma molto di più. Ciao Pete...
gundam69
Mercoledì 15 Dicembre 2010, 0.21.08
12
christian woman.......è un masterpiece totale....sentite la versione estesa censurata e "goticissima" rip peter
pi
Martedì 12 Ottobre 2010, 18.53.15
11
per caso ho letto della morte di Peter Steele, mi ha donato bei momenti. Riposa In Pace.
Christian
Martedì 30 Marzo 2010, 14.46.08
10
disco ben al di sopra dell'eccellenza (d'altronde avevo richiesto una loro recensione già qualche tempo fa, a quanto pare sono stato accontentato ^^), ma non arriverai mai al livello del già mitica ritornello "i know you're fucking someone else" di Unsuccessfully Coping with the Natural Beauty of Infidelity
pincheloco
Lunedì 29 Marzo 2010, 17.26.17
9
Bel disco. Io ho apprezzato di più questo al comunque ottimo October Rust.
Bloody Karma
Lunedì 29 Marzo 2010, 9.02.46
8
Gran disco...ma sono più affezionato a October Rust...
Syd
Sabato 27 Marzo 2010, 19.00.14
7
Black No. 1 è fantastica.
horrorifico
Sabato 27 Marzo 2010, 17.22.48
6
Grandi....e grande l'album !!!
Nikolas
Sabato 27 Marzo 2010, 14.48.08
5
Non li ho mai ascoltati troppo, credo che rimedierò!
AdemaFilth
Sabato 27 Marzo 2010, 12.17.58
4
Davvero un'ottima scelta. Da intenditori.
Ghenes
Sabato 27 Marzo 2010, 11.02.20
3
disco affascinante e forse il più bello in assoluto della band. che fine ha fatto il talento di Peter Steele? rece ottima.
tribal axis
Venerdì 26 Marzo 2010, 21.38.56
2
parlo da fan sfegatato di questa band, in assoluto la mia preferita. questo disco è eccezionale, una delle opere Metal per eccellenza: cupo, pesante, ironico, sarcastico, cattivo, atmosferico, emozionante. voto: 100
Blackout
Venerdì 26 Marzo 2010, 21.27.31
1
Straordinaria recensione. Il disco è bellissimo, pieno di influenze come giustamente dici. Le mie preferite sono la titletrack, Black No. 1, Summer Breeze, We Hate Everyone, ma complessivamente il disco è un capolavoro. 88
INFORMAZIONI
1993
Roadrunner Records
Gothic
Tracklist
1. Machine Screw
2. Christian Woman
3. Black No. 1 (Little Miss Scare-All)
4. Fay Wray Come Out And Play
5. Kill All The White People
6. Summer Breeze
7. Set Me On Fire
8. Dark Side Of The Womb
9. We Hate Everyone
10. Bloody Kisses (A Death In The Family)
11. 3.0.I.F.
12. Too Late: Frozen
13. Blood & Fire
14. Can't Lose You
Line Up
Peter Steele: Vocals, Bass
Kenny Hickey: Guitars
Josh Silver: Keyboards
Sal Abruscato: Drums
 
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