Privacy Policy
 
IN EVIDENZA
Album

Helevorn
Aamamata
Demo

BlurryCloud
Pedesis
CERCA
ULTIMI COMMENTI
FORUM
ARTICOLI
RECENSIONI
NOTIZIE
DISCHI IN USCITA

15/02/19
AVANTASIA
Moonglow

15/02/19
CREMATORY STENCH
Grotesque Deformities

15/02/19
VAREGO
I, Prophetic

15/02/19
STEEL RAISER
Acciaio

15/02/19
DEPARTURE CHANDELIER
Antichrist Rise to Power

15/02/19
VANIR
Allfather

15/02/19
DEATH WORSHIP
End Times

19/02/19
ONIROPHAGUS
Endarkenment (Illumination Through Putrefaction)

19/02/19
EVIL CONSPIRACY
Evil Comes

20/02/19
DOOMBRINGER
Walpurgis Fires

CONCERTI

15/02/19
WHITE SKULL + DEVIOUS MINE + YOUR NEXT MISTAKE
DEFRAG - ROMA

16/02/19
OBSCURA + GUESTS
LEGEND CLUB - MILANO

16/02/19
P.O.D. + GUESTS
ROCK PLANET - PINARELLA DI CERVIA (RA)

16/02/19
MICHALE GRAVES
OFFICINE SONORE - VERCELLI

16/02/19
PROSPECTIVE
REWORK CLUB - PERUGIA

16/02/19
WHITE SKULL + CHRONOSFEAR + ICY STEEL
DAGDA LIVE CLUB - RETORBIDO (PV)

16/02/19
ELECTROCUTION + BLACK RAGE + ULTERIOR
THE FACTORY - AZZANO (VERONA)

16/02/19
JETTASANGU FEST
CPO COLAPESCE - CATANIA

16/02/19
FAST AS A SHARK FEST
CIRCOLO ARCI MU - PARMA

17/02/19
WHILE SHE SLEEPS + LANDMVRKS + STRAY FROM THE PATH
ZONA ROVERI - BOLOGNA

Aetherius Obscuritas - Black Medicine (Fekete Orvosság)
( 1560 letture )
Mi viene quasi da pensare che -dopo l'esperimento degli Athalay- gli ungheresi abbiano un amore viscerale per i polpettoni (musicalmente parlando, si intende).
L'ennesima conferma viene dagli Aetherius Obscuritas, che provano ad imporsi sul mercato blackmetal underground per la quinta volta.
Si, perchč ben quattro full-lenght precedono questo nuovo Black Medicine (Fekete Orvosság), il quale prova a discostarsi dalle tematiche vagamente naturalistiche dei precedenti dischi, in favore di un'oscura, simbolica ed ermetica parvenza.
Tutto fumo negli occhi: i brani sono un concentrato di scandente blackmetal dai riff semplici e circostanziali, perň estremamente ben confezionati. Una produzione scintillante, basso in primo piano, sovrapposizioni vocali, un sound sgargiante e un'estrema varietŕ nella metrica delle canzoni (nonchč piccole collaborazioni con Lord Kaiaphas degli Ancient e Nimroth dei Cirith Gorgor): questi sono gli ingredienti che provano a speziare la pietanza assai scialba e scadente di fondo.

Fekete Orvosság č composto da undici brani che rimangono sempre sulla soglia della piattezza, e benchč la produzione giochi a favore della band, non c'č una canzone che spicca sulle altre. Le tinte vagamente epiche di Legelso lélegzet sembrano provenire dagli scarti degli Einherjer, le chitarre raddoppiano i riff solo per riempire lo spazio (Passed out of sight, The End), mentre le urla si alternano fra screming e growl senza una gran coerenza. Anche quando le canzoni partono bene, si sviluppano in modo catastrofico e pretenzioso: come Fagyos Ölelés e il suo bell' intro di chitarra acustica su fondo acquatico, che diventa inspiegabilmente una sorta di brano black-death tiratissimo e senza piů coerenza con le note introduttive. Le chitarre leggermente effettate in Zord Mosoly si trasformano in un miscelatore di blackmetal che tenta di buttare un occhio verso la povera e contemporanea scena norvegese (Urgehal, 1349...), e la maggior parte dei riff tipicamente blackmetal di stampo "nordico" vengono bruscamente interrotti da palm-mute black/thrash. Sembra surreale, ma l'unico momento nel quale sembra di sentire una band interessante cade esclusivamente nei 53 secondi dell'atmosferica e penultima canzone.
La confusionalitŕ della band viene esplicitata maggiormente nella presenza di due cover: The Black Tormentor of Satan dei Marduk (proposta in maniera normalissima e senza particolari personalizzazioni) e Black Demon dei Running Wild (eseguita semplicemente con lo scream e con la produzione di questo album).

Siamo di fronte ad una grande stroncatura, personalmente non saprei nemmeno a chi consigliare questo album. Se dovessi indicare delle band dell'est Europa, sicuramente menzionerei i Drudkh, i Negura Bunget, ma anche i Nokturnal Mortum o i Temnozor; oppure se uno volesse ascoltare una notevole blackmetal band ungherese gli direi di andarsi a cercare qualcosa dei Sear Bliss: certamente non suggerirei gli Aetherius Obscuritas.



VOTO RECENSORE
49
VOTO LETTORI
20 su 18 voti [ VOTA]
hm is the law
Giovedě 1 Aprile 2010, 12.45.57
1
Un discone eh.....
INFORMAZIONI
2010
Paragon Records
Black
Tracklist
1. Legelső lélegzet / First Breath
2. The End (The Predicted Fall Version)
3. Black Medicine
4. Passed Out of Sight - Passed Out of Mind
5. Fagyos Ölelés / Freezing Embrace
6. Zord Mosoly / Grim Smile
7. The Black Tormentor of Satan (Marduk cover)
8. The Moon Shield
9. Circinus Nebulae
10. A Múlt Lábnyoma / In The Wake of a Remain Footprint
11. Black Demon (Running Wild cover)
Line Up
Arkhorrl - Vocals, Guitar, Bass, Keyboards, Programming
Zson - Drums
 
RECENSIONI
 
[RSS Valido] Creative Commons License [CSS Valido]