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Van Halen - MCMLXXXIV
( 9501 letture )
Un album strano, certamente diverso dai precedenti, per certi versi molto contrastato. Se Diver Down del 1982 è un lavoro quadrato, alla Van Halen tanto per capirci, MCMLXXXIV invece rappresenta la svolta e la spinta innovativa promossa e fortemente voluta da Mr. Eddie “Guitar Master”. MCMLXXXIV è a tutti gli effetti l'ultimo lavoro in studio registrato dai Van Halen con in formazione David Lee Roth, che l'anno successivo verrà defenestrato a causa di tensioni con gli altri membri, soprattutto con Eddie. I primi anni ottanta rappresentarono un periodo a dir poco stravagante e travagliato per il quartetto; vecchia armonia perduta e tante frizioni che addirittura spinsero Eddie a proporsi come chitarrista per i Kiss proprio nell’interregno tra Ace Frehley e Vinnie Vincent. Gene Simmons, vecchia conoscenza dei quattro californiani (fu proprio lui a scoprirli) rifiutò l’offerta solo perché non avrebbe saputo come presentare e truccare il grande guitarman. Così i Kiss, epoca Creatures Of The Night, persero un’occasione memorabile e i Van Halen ripresero l’attività più decisi di prima. Eddie era profondamente scontento di Dave “Diamond” Lee Roth, il cantante avversava le nuove inclinazioni del suo compare che prevedevano un’idea compositiva molto più ampia, aperta e commercialmente orientata. Per dirla chiaramente, le tastiere furono volute con forza da Eddie che impose la scelta, Lee Roth fu, obtorto collo, costretto ad accettare e a cantarci sopra per rimanere in line-up. Nove canzoni, un composito melodico, e per la il prima volta i Van Halen incidono nei 5150 Studios, gli studi di registrazione progettati, voluti e imposti, di proprietà di Eddie Van Halen. Un disco che presenta, sin dal primo accordo di keyboard, delle sonorità che si avvicinano al pop metal: un maggior apporto di tastiere, soprattutto nei singoli che verranno editati e che riscuoteranno un successo stratosferico. Una copertina stupenda, l’angioletto che fuma una sigaretta con due pacchetti davanti a lui è davvero mitica, disegnata da Pete Angelus e Richard Seireeni; poi è subito musica. La titletrack è strumentale, strana scelta per una ouverture, composta solo da sinth e contraddistinta dagli effetti che il bassista Michael Anthony usava nel suo solo di basso durante il tour precedente, quello di Diver Down. Bella ma chi sono, i Van Halen? Si stenta a crederlo. Il primo accordo del secondo pezzo appartiene alla ormai celeberrima Jump, un vero e proprio manifesto del “new deal vanhaleniano”. Inutile analizzare un pezzo universalmente noto, bello, accattivante che scalò ogni chart. Il brano, scritto anni prima dallo stesso Eddie, che si divide equamente in questo disco tra tastiere e sei corde, fu fatto ascoltare via telefono a David Lee Roth il quale scrisse le lyrics, ispirato da un uomo che voleva suicidarsi saltando giù da un palazzo in diretta tv. Jump fece incetta di premi e oltre a essere uno degli hit più ascoltati di quell’anno, vendette, solo come singolo, oltre tre milioni di copie diventando canzone-regina incontrastata dei top 100 di Billboard. Il che significava aver sfondato definitivamente la barriera tra ghettizzazione rock e alta classifica. Jump potrà far storcere il naso ai puristi, un grande pezzo commerciale si, ma suonato da dio con armonie che si impregnano e non vanno più via. Panama invece è roba tosta alla Van Halen. Uno dei top indiscussi di questo lavoro. Chitarra allo spasimo, batteria sferragliante, voce sguaiata, e il rullante che spara allo stomaco. Un pre-chorus brillante che sfocia in una libidine hard senza pari, uno sviluppo saltellante e fottutamente grande con Lee Roth che urlacchia e aerografa , un solo come ai vecchi tempi e un break centrale che ci riporta agli anni dorati. Rombo di motore, preso direttamente dalla Lamborghini del signor Eddie, poi si corre giù a velocità folle verso il finale. Fantastica Panama, fantastica! Uscito come terzo singolo raggiunse il terzo gradino delle classifiche USA trainato dai precedenti singolo dorati. Top Jimmy irrompe con la sua carica alternata e ci scodella un track tipica alla Eddie, David comanda le operazioni e la chitarra colora una ritmica spartana con improvvisi momenti di calma: solo che nitrisce e sputa note ed effetti, decisamente bello. Una buona canzone, non eccellente, questo no, dedicata a mo’ di tributo a James Paul Koncek della band denominata Top Jimmy & The Rhythm Pigs.

Drop Dead Legs fucila con il suo ritmo e con il solito rullante di Alex che impera, buonissimo il cantato cantilenante di Diamond Dave e il ritornello è rock duro con una strizzatina d’occhio alle classifiche, una sorta di anthem non proprio da strapparsi il chiodo di dosso. Piace la struttura, le rullate della drum, un basso che da spessore, i cori magniloquenti; insomma nulla di esaltante, ma facile da ricordare. Solo strano, forse tirato un po’ troppo per le lunghe. Hot for Teacher è formidabile. Alex da il meglio di sè partendo con una doppia gran cassa che innesta un ritmo su timpani e ride che esplode insieme ad una chitarra che entra e squarcia come un rasoio in hammer on. Vibra tutto, orecchie, cuore e anima. La cavalcata sviluppa una song dove tutto funziona, Dave è grande nella sua interpretazione, la sei corde non da tregua, la batteria è indiavolata, il ritornello è da grandi del rock. Il solo finalmente ci fa godere di Eddie con una scalata di note da guitar-hero. Uscì come singolo, raggiungendo solo la 56esima posizione ma con un clip divertentissimo e con Dave, mentre Eddie faceva anelli di fumo con la sua sigaretta, che sfoggiava uno spolverino nero luccicante di lustrini e paillettes che faceva invidia. Almeno a me. Qui termina il rock e riparte il pop edulcorato. I'll Wait, pensato come singolo pop, infatti raggiungerà i top 15 statunitensi, è un pezzo abbastanza scialbo, un compromesso tra una batteria rock giù di tono, un cantato misurato e una tastiera imperante che detta ogni cosa. Il corpo centrale sa molto di colonna sonora di film alla Cobra e il solo della chitarra è pessimo e non suscita la benché minima emozione; una track da evitare che regala uno stucchevole esercizio di mutamento di pelle. Un episodio stonato, un compromesso inutile. Girl Gone Bad, suonata prima della pubblicazione su vinile durante un famoso festival americano open air, recupera gli stilemi della band ma non fa certamente gridare al miracolo, anzi. Lo stesso Eddie raccontò di averla scritta in una camera d’albergo mentre sua moglie, l’attrice Valerie Bertinelli, dormiva. Lavorò tutta la notte con le cuffie, mise lo spunto su nastro e suonò la chitarra rinchiuso in uno sgabuzzino. Insomma fosse andato a dormire sarebbe stato meglio. Quattro minuti e mezzo inutili, senza pathos. House of Pain conclude la set list, ed è da subito un pressing hard rock con il flavour tipico dei quattro californiani. La chitarra e la batteria vanno a ruota libera, il basso lega l’amalgama e David pone la sua voce nei punti giusti, stacchi e controstacchi per una fast song che scatena il gusto per l’hard rock ritrovato….e senza keyboards! Un rocksong che richiama i primi tempi, quelli dei rock club dove la band si spaccava la schiena in cerca di notorietà e di un contratto: questa è una versione rivista di quella registrata anni prima in un demo che produsse Gene Simmons che li scoprì e che li veicolò poi verso il successo. Avrebbe voluto diventare il loro manager ma gli impegni con i Kiss glielo impedirono; fu solo il loro talent scout e il curatore d’immagine della band. Il primo paio di pantaloni di pelle indossati da Diamond Dave sulla copertina del disco d’esordio, sono un regalo dello stesso Gene. Prodotto dal loro storico uomo Ted Templemann, 1984 è un disco corto, solo 33 minuti e 08, con solo nove brani sapientemente e furbescamente equilibrati tra pop di classifica e buon hard che conquistò il mondo, soprattutto quella grossa parte che non sapeva nemmeno chi fossero i Van Halen.

MCMLXXXIV riceve 10 dischi di platino e vende oltre undici milioni di copie “all over the world”, la band spopola ovunque massacrando le classifiche e le piste delle discoteche con Jump. Una curiosità: i credits dell’album vennero quotati ai quattro musicisti, mentre per la realizzazione britannica del singolo I'll Wait venne citato come co-writer Michael McDonald, non accreditato nella versione statunitense del singolo. L’album sbanca, nonostante alcuni episodi che non passeranno alla storia come capolavori della penna dei Van Halen, i tour riempiono le arene ma il meccanismo si inceppa irrimediabilmente. La grande tensione sbaracca la band e il cantante istrionico David Lee Roth viene espulso dalla band. La sua versione è quella di essersene andato da un gruppo e da un chitarrista padrone che ha deciso di svendersi al pop, quella di Eddie è improntata in modo diverso: basta con David che sa solo urlacchiare cose sconclusionate sulla musica che noi creiamo. Lo split genera interesse e clamore e serve a dare ulteriore notorietà alla famiglia Van Halen. La scelta del sostituto al microfono verrà operata in gran segreto e ricadrà non solo su un cantante puro e semplice ma su uno strumentista quotato e discretamente noto. Ma questo è un altro capitolo della saga. C-ya soon!



VOTO RECENSORE
80
VOTO LETTORI
73.56 su 69 voti [ VOTA]
Aceshigh
Martedì 3 Marzo 2020, 8.21.52
76
Quoto Luka2112. Su Jump la penso esattamente così, soprattutto per le parti di batteria, che sono una figata. Magari l’avessi scritta io Jump!!! 😄
Luka 2112
Martedì 3 Marzo 2020, 0.40.18
75
Album manifesto degli anni 80,ogni brano oltre a confermare i Van Halen come una delle più grandi rock band di sempre racchiude fra i suoi solchi tutta la magia di quegli splendidi anni, In molti vorrebbero comporre un brano come Jump troppo facile liquidarlo per i cosiddetti puristi, ma ad un’ attenta analisi è una song tutt’altro che scontata che contiene un solo ( Guitar / Key Board ) stratosferico ed interessantissime soluzioni ritmiche da parte di Alex Van Halen.
giulio70
Mercoledì 16 Ottobre 2019, 19.39.00
74
Disco che per me ha grande valore sentimentale in quanto fu il primo disco che acquistai da solo...48 km andata e ritorno in vespino.Detto questo virai su altri generi di metal più duri. Media tra quanto in effetti il disco mi sia piaciuto e il valore sentimentale...70
daniele T.
Mercoledì 16 Ottobre 2019, 11.33.27
73
Non sono affatto d'accordo su "Girl gone bad" : una sventagliata micidiale di heavy rock purissimo, uno degli episodi più furibondi e riusciti del disco...ce ne fossero..!! Al contrario "Jump", è un pezzo pessimo. P-E-S-S-I-M-O , infantile fino alla nausea. Se volete ascoltare brani Pop Metal di alta qualità ed ottimamente costruiti nel songwriting, prego rivolgersi ai Def Leppard. Non quì.
Area
Mercoledì 3 Luglio 2019, 15.50.56
72
Non so bene se definire i Van Halen un band AOR/Arena Rock o Glam/Hard Rock... Comunque questo é il mio secondo disco preferito (dei loro) dopo assieme al primo omonimo, in questo disco senti gli anni 80 da tutte le parti, forse anche per via delle tastiere e per il modo di suonare la batteria. Chi non ha mai amato Hot for teacher?
Andy
Mercoledì 3 Luglio 2019, 0.48.32
71
No maddai...80????.....ma su...questo e' uno dei migliori platter del ventesimo secolo!!!....il suo voto e' almeno 100!!!!...tutte le nove song descrivono gli anni 80 nel miigliore dei modi!!!...tutte stupende come un quadro di valore eccelso!!!!
jaw
Venerdì 13 Luglio 2018, 14.07.38
70
All uscita non mi prese molto, mi sembrava elaborato oltremisura visto gli album precedenti, ma dopo qualche anno fu subito rivalutato, viste le superproduzioni che erano all ordine del giorno, Panama per me piu bella di jump
Burning Eye
Sabato 9 Dicembre 2017, 19.02.20
69
Questo è un grande disco. Non mi aspettavo di trovare una rece del genere. Trasuda energia, melodia e dinamicità a pacchi. La cosa che mi sento di dire è che dura poco ma musicalmente non vi trovo neppure un passaggio a vuoto. Penso sia il disco con cui tornarono a grandi livelli dopo Van Halen 2. I Van Halen sapevano bene come fare un grande rock e questo disco è l'ennesimo invito alla loro festa micidiale. 90
Aceshigh
Martedì 12 Settembre 2017, 9.15.58
68
Album bellissimo! Sì ok, non il migliore, non ai livelli del debut o di f.u.c.k. ... Ma avercene di dischi così !!! Jump, Panama e la pazzesca Hot for teacher non stancano mai nemmeno al milionesimo ascolto!
venom
Domenica 12 Febbraio 2017, 14.30.16
67
Altro disco stupendo x una band inarrivabile.
Mulo
Domenica 21 Febbraio 2016, 16.31.07
66
Te credo che i kiss volevano Van Halen con loro... Magari con Eddie un disco decente l'avrebbero potuto fare... Questo 1984 è un capolavoro secondo solo all'ominimo del '78.... Van Halen talento esagerato che ha cambiato totalmente l'approccio ( e il sound) allo strumento... X non parlare dell'influenza avuta sulla scena hard rock america degli '80 ( cantante belloccio e carismatico+ chitarrista virtuoso)
Rob Fleming
Domenica 21 Febbraio 2016, 16.21.25
65
I singoli Jump (chi non la conosce al di là della sua bellezza reale), Panama e Hot for Teacher sono brani ormai diventati di uso comune. Non male nemmeno Top Jimmy, l'affatto scontata Drop dead legs e la bellissima I'll wait sono altri potenziali hit. Però se devo dire che vale le decine di milioni e passa di dischi venduti ho tutte le mie riserve
Frankiss
Lunedì 15 Dicembre 2014, 12.28.25
64
@Michele....sei di una simpatia contagiante...
Argo
Lunedì 15 Dicembre 2014, 6.21.38
63
Se dovessi credere alle parole di qualcuno di sicuro non sarebbero quelle di Paul e Gene, che sono in pratica degli "ego" fatti a persona: quando mai quei 2 cialtroni potrebbero ammettere di essersi "abbassati" a chiedere a Eddie di entrare nei Kiss? CIoè, forse mi sono spiegato male: i Kiss avranno chiesto ad Eddie di entrare nel gruppo, ma di sicuro non lo ammetteranno mai.
michele
Lunedì 15 Dicembre 2014, 1.51.50
62
altro errore che c'è nella rece è che grazie a Gene simmons arrivarono al successo. Sbagliato. Gene simmons produsse il primo demo si, ma la cosa morì lì. Fu solo col demo successivo prodotto da TED TEMPLEMAN che la band arrivò al contratto discografico !!! La band ripescò 9 canzoni da quel demo di 25 per il primo disco omonimo. Così come è sbagliato che Lee roth venne defenestrato dai Van Halen. Lee roth se ne andò per inseguire la sua carriera solista e sperava anche cinematografica. Vedi un po te Mr sotuttoio................belle infine le tue notizie prese pari pari da wikipedia tipo quella del pop-metal... Con questo ti saluto
michele
Lunedì 15 Dicembre 2014, 1.39.51
61
comunque ripeto voto troppo basso per l'importanza della band in quegli anni e il tasso tecnico inarrivabile all'epoca. Per me dal 90 in su
michele
Lunedì 15 Dicembre 2014, 1.38.01
60
@Frankiss: ma come cavolo ti permetti? Eddie VH nega ciò e dice che i Kiss chiesero sta cosa a lui. Anche nella biografia della Tsunami sui Van halen c' scritto che i Kiss chiesero a Eddie. Paul Stanley nega di aver mai parlato con Eddie di sta cosa. L'unico che sostiiene che fu Eddie a chiedere ai Kiss è Gene. E la motivazione comunque del no non è per il trucco come dici (che cavolata è..se hanno truccato uno come Vinnie vincent......)ma perchè Eddie non avrebbe avuto abbastanza spazio di espressione nei Kiss. MAH!
Frankiss
Domenica 14 Dicembre 2014, 23.09.29
59
@Michele...mi sa che devi ripassare la tua cultura su Eddie Van Halen...fu proprio il tuo eroe della chitarra che chiese più volte di entrare nei Kiss appena prima di questo disco, e lo fece con Gene e poi con Paul....tesi confermata anche nella autobiografia di Paul Stanley appena uscita...ciao
michele
Domenica 14 Dicembre 2014, 12.54.37
58
80 per me è un voto che non può esistere, tenendo in considerazione che è un disco dell'84 e nell'84 cosa c'era a livello di hard 80s/glam? Ben 30 anni fa....
michele
Domenica 14 Dicembre 2014, 12.52.17
57
Nell'84 non c'era nessuno che suonava in quel modo..e non parlo solo di Eddie ma anche di Alex. Ascoltate l'assolo di Jump..non c'è solamente l'assolo di Eddie ma anche quello di Alex, il tempo lo scompone in divisioni ritmiche assurde e il basso batte sulla cassa della batteria con un tempo stranissimo. Il legame Alex-Eddie è fondamentale nei Van Halen, basta sentire Panama (nel modo misolidio, chi all'epoca dominava le scale modali in quel modo? nessuno!) con la batteria che parte in controtempo sulla chitarra..o House of pain! Questo disco fu fondamentale per portare l'hard rock nelle classifiche, non a a caso tante band ebbero delle hit numero 1 nelle classifche negli anni a venire e grazie anche a questo disco prese piede la seconda corrente "hair/glam" negli States, quella più melodica. Van halen numeri 1 negli 80s, c'è poco da fare. Voto 92,altrochè Steel panther!! 1984 secondo me secondo solo a FUCK e al primo omonimo che è l'assoluto capolavoro da 100. Eddie dopo aver vinto per anni e anni consecutivi i poll di fine anno come migliore chitarrista, non lo misero più nella lista per poter essere votato...
michele
Domenica 14 Dicembre 2014, 2.06.55
56
Eddie van halen non si propose ai Kiss ma i Kiss proposero di entrare a Eddie ed egli rifiutò.
joe
Sabato 1 Marzo 2014, 15.46.21
55
Premesso che adoro tutti gli album fatti con Roth , quando usci 1984 a parte Top Jimmi che la vedo inutile, e I'll wait bella intro ma fuori luogo e un po' dance il resto dei brani mi piacque abbastanza , un passo avanti dopo Diver Down prodotto con intenti troppo commerciali . Ci sono 2 classici come Panama e Hot for teacher , altri piu tirati come House of pain ma il capolavoro da alcuni considerato blasfemo, e' Jump assolo stupendo , bellissima intro di tastiera e un ritornello che ti rimane impresso dal primo ascolto e suonata nelle discoteche , alle partite di football , alle feste ovunque ... Un capolovoro che nulla ha da condividere con pezzi come Final countdown (pure molto bella e tanto odiata dai puristi del metal.. un mix di sinth e chitarra che fa saltare anche un zombie per la potenza del suono prodotto !!
Danimanzo
Domenica 22 Settembre 2013, 16.26.24
54
Il disco che consegnò un ulteriore enorme successo alla band e che introdusse, di prepotenza, i sintetizzatori nel loro sound. A parte 3 o 4 brani clamorosi, hanno prodotto ben di meglio.
Delirious Nomad
Martedì 13 Agosto 2013, 10.57.23
53
Io pensavo l'avessero censurata subito... come quella di In Trance col seno nudo (perdonate l'OT)
Raven
Martedì 13 Agosto 2013, 10.47.10
52
Ed il punto è che all'epoca nessuno la trovò preoccupante. Le censure ex post lasciano il tempo che trovano.
Delirious Nomad
Martedì 13 Agosto 2013, 10.44.35
51
@Raven: sì... e quella è DECISAMENTE più preoccupante... questa francamente non capisco cos'abbia di scandaloso...
Raven
Martedì 13 Agosto 2013, 10.23.00
50
Inoltre ricordatevi sempre di contestualizzare. Quello che oggi non va (e parlo in generale, non di questa specifica copertina) forse era normale nell'84. Guardare con gli occhi di oggi quel che si faceva ieri senza avere la capacità di calarlo nella realtà dell'epoca è fuorviante. Ricordate una certa copertina degli Scorpions?
Andy '71 vecchio
Martedì 13 Agosto 2013, 10.14.12
49
Sebastian@Secondo me il tuo commento è fuori luogo,io ho una figlia,ma questa resta una copertina stupenda,son ben altre le cose che fanno schifo,fidati.......Disco stellare le sole "Jump" "Panama"ed "Hot for Teacher"per me bastano per dargli come voto 90!Come sempre,band stratosferica e discone.Fantastici!
Frankiss
Giovedì 30 Maggio 2013, 18.40.30
48
sebastian..poi questa me la spieghi..eventualmente..
sebastian
Giovedì 30 Maggio 2013, 14.51.58
47
se permettete la copertina con un bambino (o angelo bimbo) che sia a me fa schifo. Frankiss mi sa che non hai figli per scrivere che è stupenda..
celtic warrior
Mercoledì 11 Luglio 2012, 8.58.10
46
Quoto il commento n 23
Flavio
Mercoledì 11 Luglio 2012, 8.43.56
45
Al : togliti il proscutto dalle orecchie !!!
Francesco
Mercoledì 11 Luglio 2012, 8.26.24
44
Al: come si fa a dire che questo è un album pessimo e noioso e Jump è inascoltabile? Riascoltalo meglio
Finntrollfan
Sabato 14 Gennaio 2012, 14.39.02
43
Quoto il commento di luci di ferro!
Moonchild
Lunedì 3 Ottobre 2011, 17.06.49
42
Merita senza dubbio di più, conosco solo la titletrack, Jump, Panama e House of Pain ma sono bellissime e il disco merita!
Frankiss
Lunedì 3 Ottobre 2011, 17.04.47
41
rispetto il tuo parere ma i motivi del mio voto sono nella rece...
luci di ferro
Sabato 1 Ottobre 2011, 19.35.50
40
Non si può dare un voto cosi basso a 1984 è una vergogna!!!!!!!!!!!!!! L' artwork è bellissimo, ma veniamo alla musica una introduzione (stupenda) ci porta a Jump, chi non conosce questa canzone e meglio che si faccia prete. Panama, un inizio di chitarra sublime che si trascina per tutta la durata della songs. Top Jimmy e Drop Dead Legs soprattutto la seconda ottimo esempio di metal mischiato con una forte dose di rock. Hot for Teacher è una perla di tecnica strumentale e di scrittura, ascoltatela su you tube c'è anche il (videoclip). I'll Wait semplicemente perfetta, la migliore ballata(metal) dei Van Halen. In chiusura dell'album due gemme di tecnica che portano i titoli di Girl Gone Bad & House of Pain, la prima impreziosita da un riff melodico straordinario, mentre House of Pain ha un riff di chitarra eccelso & leggendario (adrenalina a fiumi). VAN HALEN '1984' merita il titolo di CAPOLAVORO ASSOLUTO 93/100.
Maurizio
Giovedì 26 Maggio 2011, 18.24.08
39
Mi è piaciuto da subito (acquistato il giorno dell'uscita) ma è parecchio diverso dai precedenti; svaria molto e non sempre nel modo giusto ma Hot for teacher, Panama e Jump sapranno vincere l'erosione del tempo diventando mega-hits immortali. Copertina favolosa, ma forse ispirata da heaven and hell....
AL
Giovedì 24 Marzo 2011, 14.47.30
38
album pessimo... veramente noioso... jump è inascoltabile...
rox68
Mercoledì 23 Marzo 2011, 22.34.52
37
Scusami Frankiss, hai dato 80 a questo disco e 90 a 0U812 che è ancora più commerciale, almeno negli intenti?
joe
Martedì 22 Marzo 2011, 1.18.21
36
Grande album , chiaramente commerciale che ha venduto tantissimo... ma con dignita senza sputtanarsi. Sicuramente non c'e' l'energia degli album precedenti ma dopo diver down si sente un miglioramento eccome ! Ovvio che il business e Ted Templeman loro produttore invitano a percorrere nuove strade. Jump e' favolosa e particolare se uno capisce l'ironia dei Van halen insieme a brani stupendi come panama e hot for teacher. I'll wait ha di bello solo l'intro iniziale ma gli altri brani sono tutti piacevoli . un paio di canzoni sotto tono le hanno sempre messe nei loro album.. ma questo vale anche per altri gruppi famosi. Sicuramente da ricordare come l'ultima grande prova di Van halen.
blackie
Giovedì 16 Dicembre 2010, 1.44.02
35
disco un po commerciale ma panama e ht x teacher sono dei veri must!diamond dave e eddy sempre insuperabili.
jek
Domenica 11 Luglio 2010, 11.29.22
34
Recensione perfetta. Il disco non è un capolavoro perchè molto commerciale. L'unico pezzo a mio parere sublime è Hot for Teacher, provate a spararlo come dicono i "Baron Rojo" ad un volume brutale poi ditemi se non e di una violenza musicale inaudita.
onofrio
Venerdì 25 Giugno 2010, 0.34.23
33
OK Frankiss rispetto il tuo giudizio critico.
Frank93
Venerdì 21 Maggio 2010, 22.51.57
32
Il miglior disco dei Van Halen! Con questo album inizia la seconda fase di carriera della band, orientata sull'hair metal. Questo album alterna sfuriate di metal puro come Hot for teacher e House of pain a brani più da classifica come Jump e I'll wait. Heavy metal di classe e raffinatezza!
Marco85
Lunedì 26 Aprile 2010, 12.51.04
31
Album più che buono, secondo solo al loro primo album per quanto riguarda il periodo co David.... Per tutti quelli che dicono che il periodo con Sammy Hagar non è buono si ascoltino prima FUCK(For Unlawful carnal Knowledge) a mio parere il loro miglior album del periodo con Sammy e poi mi dicano. Sicuramente non come il primo album ma per me forse meglio di 1984
Khaine
Lunedì 19 Aprile 2010, 19.32.57
30
Si, poi "80" esprime un giudizio di pieno successo eh
Frankiss
Lunedì 19 Aprile 2010, 18.55.49
29
Per Onofrio.....io ti scuso...ma il mio parere, anche sul voto, l'ho espresso chiaramente in fase di recensione...per me è così....ed è, come sempre, un giudizio personale sincero ed onesto in linea con i miei dettami. Ci mancherebbe non si debbano avere opinioni diverse....
onofrio
Domenica 18 Aprile 2010, 13.03.35
28
scusa frankiss come si fa a dare 80 ad un album del genere.Se uno vede il tuo voto non se lo compra nessuno,Van halen "1984" vale minimo 95 e forse anche 100.L'album si ascolta che è un piacere non stanca mai,"1984" "jump" "panama" "hot for teacher" "I'll Wait" "Girl Gone Bad" "House of Pain" sono delle perle.IL riff di House of Pain è leggendario. Eddie Van Halen stratosferico.
Broken Dream
Domenica 4 Aprile 2010, 19.36.59
27
Disco eccezionale, e poi contiene Jump, la prima canzone hard rock che abbia mai ascoltato...avevo 12 anni...
ares
Domenica 4 Aprile 2010, 15.07.11
26
L'ultimo acuto dei Van Halen poi caliamo un velo pietoso!
AdemaFilth
Domenica 4 Aprile 2010, 0.09.14
25
@Raven... it's the final countdown!!! We're leaving together!!! The final countdown!!! XD
Khaine
Sabato 3 Aprile 2010, 19.08.19
24
LOL!
Raven
Sabato 3 Aprile 2010, 18.16.07
23
Bell'album, ma Jump mi sta sulle palle quasi quanto quel pezzo degli Europe che non voglio nemmeno nominare.
Frankiss
Sabato 3 Aprile 2010, 13.44.58
22
Thanx a lot NoRemorse...
NoRemorse
Sabato 3 Aprile 2010, 12.51.58
21
Grande recensione come sempre e grande album!!!! storia
hm is the law
Venerdì 2 Aprile 2010, 23.31.55
20
@ Matocc: minchia due vole l'ho chiamato Hangar ahahahahah!
Matocc
Venerdì 2 Aprile 2010, 22.38.40
19
@ hm is the law: la tua idiosincrasia ti porta anche a storpiarne il nome... si chiama Sammy Hagar, non è una struttura per custodire aereoplani eh eh eh
LAMBRUSCORE
Venerdì 2 Aprile 2010, 21.57.56
18
ma perchè ci si scusa di come si parla, pensando di urtare la sensibilità degli altri? siamo educati in vista della pasqua? se una cosa mi fa scoreggiare la dico, x me david lee rott in cul è un cantante di merda, poser e frocio, va là.........
hm is the law
Venerdì 2 Aprile 2010, 17.50.28
17
Ti ripeto è un problema di idiosincrasia tra me e Hangar perm i VH finiscono con 1984 (ho ancora il vinile me lo regalò la mia fidanzata ora mia moglie che l'aveva acquistato all'epoca a Montecarlo)
Frankiss
Venerdì 2 Aprile 2010, 17.36.50
16
Io intendevo gli album firmati Van Halen...se mi parli di Eat'em...beh allora sono pienamente in accordo con te....i brani cantati da Diamond Dave con Steve Vai e B. Sheehan a coadiuvarlo spazzano via completamente i lavori dei suoi ex compagni di band...
hm is the law
Venerdì 2 Aprile 2010, 17.21.24
15
Ovviamente Eat'm'Smile è di David Lee Roth:
hm is the law
Venerdì 2 Aprile 2010, 17.20.14
14
Il problema è che per me i Van Halen erano quelli con David in formazione. Hangar non mi è mai piaciuto inoltre il disco solista di debutto realizzato con la collaborazione di Steve Vai Eat'm'Smile per qualità delle song e per tecnica ridicolizza 5150 dimostrando con i fatti che i Van Halen senza David non erano più i Van Halen. Cmq è solo la mia opinione ci mancherebbe. Ottimo lavoro per quanto riguarda la rece!
frankiss
Venerdì 2 Aprile 2010, 16.35.56
13
mi permetto di non essere d'accordo con te hm is the law.....penso che i due seguenti capitoli a questo album...per modalità diverse, cantante nuovo, ma sopratutto per approccio e canzoni siano superiori a 1984...ma questa è solo una mia opinione...
hm is the law
Venerdì 2 Aprile 2010, 16.25.04
12
L'ultimo colpo di coda di una grande formazione.
zerba
Venerdì 2 Aprile 2010, 16.09.35
11
l'album è bello ma di sicuro non il loro capolavoro... diciamo che con questo album si sono commericializzati. Cmq è sicuramente un CD da avere
Frankiss
Venerdì 2 Aprile 2010, 15.41.05
10
Per AdemaFilth....lo so che era una battuta...nessun problema...aggiungo anche tanti altri metal hero affascinati e ispirati dai Kiss....tra i quali membri di Metallica, Cannibal Corpse, l'intero panorama scandinavo.....insomma un'infezione positiva da sempre!
Uno qualsiasi
Venerdì 2 Aprile 2010, 15.17.36
9
PIù che altro mi piace il chitarrista. Non amo particolarmente i Van Halen.
LAMBRUSCORE
Venerdì 2 Aprile 2010, 15.08.37
8
jump è una delle canzoni che mi stanno piu' sui maroni nella storia della musica, colpa secondo me di tutti quei rimbambiti che ad esempio dicono: ah, ti piace il metal???? tipo quella canzone che fa, ta,ta,taaaara.....imitando il pezzo di tastiera famoso, il resto dell'album mi dice poco.
AdemaFilth
Venerdì 2 Aprile 2010, 14.52.53
7
Ovviamente, lo dicevo per scherzare, a me fa solo piacere sentir parlare dei Kiss. Basti pensare a Dimebag Darrell che aveva tatuato Ace sul petto e ha voluto essere seppellito nella bara dei Kiss... Anche allo stesso Slash che emula Paul in quanto estetica ed Ace nel modo di suonare. Ma anche Dave Sabo degli Skid Row che ha saputo creare riff e soli meravigliosi e coinvolgenti. Ancora il mitico Paul Gilbert, Scott Ian degli Anthrax, Marty Friedman nei Megadeth e (sopratutto a mio parere) da solista. Questo naturalmente non per te che sicuramente lo sai molto meglio di me, ma per sottolineare la grandezza dei Kiss!
Broken Spirit
Venerdì 2 Aprile 2010, 14.19.30
6
Che genio Van Halen... E anni 80 a manetta...
Frankiss
Venerdì 2 Aprile 2010, 14.06.56
5
Grazie a tutti per i commenti positivi e per i riconoscimenti...per Ademafilth...non è che voglia inserire a piè sospinto news dei Kiss...è la storia che recita ciò che ho narrato...questo sta a significare, una volta di più, quanto i Kiss, al contrario di ciò che afferma qualcuno, siano stati una band seminale e di profondo riferimento per l'hard rock targato Usa. In quanto al voto...beh sono opinioni, con un paio di canzoni meno scialbe questo disco sarebbe da 100...per questo motivo si ferma al voto citato. Rock on!!
AdemaFilth
Venerdì 2 Aprile 2010, 13.24.13
4
Dove c'è anche solo una piccola parentesi targata KISS non può non intervenire il nostro caro Frankiss! Stile impeccabile ovviamente, devo dire che però penso tu sia un pò stretto di manica riguardo i voti finali. Grande band, album molto coinvolgente però forse ripensandoci meglio neanche secondo me varca le soglie del 89. Spero in un loro disco, data la reunion ci sono ottime possibilità. I'm hot for teacher!
Electric Warrior
Venerdì 2 Aprile 2010, 13.22.42
3
Ottima e corposa recensione degna per un capolavoro qual'è 1984 dei Van Halen! Ottimo!
Frankiss
Venerdì 2 Aprile 2010, 12.35.13
2
Thanx Ghenes....!!!
Ghenes
Venerdì 2 Aprile 2010, 11.27.23
1
molto esauriente la recensione complimenti! line up insostituibile al pari del disco
INFORMAZIONI
1984
Warner Bros
Rock
Tracklist
1. 1984
2. Jump
3. Panama
4. Top Jimmy
5. Drop Dead Legs
6. Hot for Teacher
7. I'll Wait
8. Girl Gone Bad
9. House of Pain
Line Up
David Lee Roth (Voce)
Eddie Van Halen (Chitarra, Tastiere, Cori)
Michael Anthony (Basso, Cori)
Alex Van Halen (Batteria)
 
RECENSIONI
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