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Terminal - Tree of Lie
( 2970 letture )
Non posso nascondere come adori il metal prog per essere questo spesso un genere musicale particolare, magari complesso o sofisticato, ma spesso innovativo e anche particolarmente affascinante, specie se si considera che uno stesso brano può riuscire a trasmettere sensazioni diverse e sempre nuove, pur dopo ripetuti ascolti. Il caso dei Terminal mi sembra in qualche modo emblematico: il loro debut-album Tree of lie, infatti, è il classico disco che ad un primo ascolto può sembrare alquanto insignificante; ad un secondo comincia ad essere intrigante; ad un terzo inizia a diventare amore e non si riesce più a toglierlo dal lettore.

Anzitutto, stupisce la personalità espressa da questo gruppo proveniente da una sempre più sorprendente Polonia: si possono ravvisare, certamente, influenze evidenti dei Dream Theater ed ancor più dei Pain of Salvation (specie del periodo di A Perfect Element), ma il loro stile è davvero originale e risente del diverso background dei vari componenti del gruppo, accogliendo persino elementi jazz ed r'n'b. Non a caso, si possono incontrare nel corso del disco anche inserti di piano e di sax di grandissimo gusto, che contribuiscono a realizzare meravigliose atmosfere, con alcuni pezzi semplicemente da brividi come Mind Destruction e Deep Inside, a dir poco geniali e che da soli valgono l'acquisto del disco. Ma i Terminal non intendono certo accontentarsi o porre dei limiti alla propria creatività e realizzano una serie di tracce nelle quali alternano con brillantezza i loro riffs metal con passaggi che sembrano mutuati dal crossover, richiami al prog rock nordeuropeo, cambi di tema e di tempo continui e strabilianti, senza mai lasciare nulla al caso. Anche la voce di Daniel Moszczynski, ora calda e suadente, ora cattiva ed aggressiva, del resto, con la sua versatilità si rivela perfetta ed in grado di condurre l'ascoltatore in un viaggio artistico e sonoro affascinante ed emozionante. Ottimo, peraltro, anche il lavoro svolto dal tastierista Daniel Grupa, assai prezioso con i suoi inserimenti di effetti sonori, i suoi tappeti, i suoi assoli, i suoi arrangiamenti per gli archi. Ogni brano è un piccolo gioiellino da assaporare con calma per poterne gustare tutta la magia e l'intensità, con due piccole tracce delicate e di breve durata in apertura e chiusura (rispettivamente, The Beginning e The End, appunto), ma con in mezzo tante idee e tanta classe.

Questa è musica autentica e di grande qualità: se poi consideriamo, come precisato, che si tratta solo del loro primo album, c'è seriamente il rischio che questa band possa aspirare a diventare una delle più interessanti realtà del metal prog europeo e non solo. Per il momento, non possiamo che constatare come le premesse siano più che buone.



VOTO RECENSORE
85
VOTO LETTORI
30.9 su 20 voti [ VOTA]
Luca
Martedì 20 Aprile 2010, 14.37.22
4
Gran bel disco!!!Mi sento però di dire che di elementi di jazz e R'n'B non è che se ne sentano proprio tanti, piu che altro ci sono secondo me sfumature mutuate dal crossover piu raffinato in stile incubus per intenderci...Ma nemmeno di prog rock francamente...Lo definirei molto groove, molto fresco, ma alla fine di progressive al di la di alcune ritmiche non se ne sente molto. Comunque sicuramente un grande esordio, da tenere senz'altro d'occhio!!!
Broken Dream
Giovedì 8 Aprile 2010, 23.24.00
3
Buon disco, che dopo alcuni ascolti perde di interesse..spero che per i Terminal sia solo l'inizio di una brillante carriera..
Khaine
Martedì 6 Aprile 2010, 20.49.34
2
ghhhhhh Virgil Donaaaaaati.... :-______
cipmunk
Martedì 6 Aprile 2010, 20.45.04
1
Disco Bomba!!!!, il recensore ci ha azzeccato alla perfezione,produzione eccelsa, freschezza, groove, palle quadrate ke per il priimo album nn sono poche.Da sottolineare ke 2 tracce alla batteria sono suonate da Virgil Donati come special guest.....a mio modesto parere ci si poteva spingere anke a 90 per il voto...........Eccelsi!!!!!
INFORMAZIONI
2010
Revolution records
Prog Metal
Tracklist
1. The Beginning
2. Afterlife
3. Mind Destruction
4. Together apart
5. Behind the Mask
6. Brand New Sin
7. Deep Inside
8. The Maze
9. Evil Machine
10. Tree of Lie
11. Game of War
12. The End
Line Up
Daniel Moszczynski (vocals)
Daniel Grupa (keyboards)
Patryk Žukowski (guitar)
Jacek Rychlym (guitar)
Grzegorz Dziamka (drums)
Bartek Pietsch (bass)


Link & Contatti:
Terminal @Myspace
Terminal @OfficialSite
 
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