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Neal Morse - So Many Roads
( 2572 letture )
Ah, i live album. Inutili raccolte mal prodotte di brani già pubblicati, comprati e sentiti oppure un'occasione, per chi non conosce un determinato artista, di avvicinarvisi? Discutibili tentativi di speculazione su ciò che è sacro -l'arte, la musica- o fotografie irripetibili di momenti unici ed importanti per chi li ha vissuti al di là del palco? Quali che siano le risposte ai miei interrogativi, ciò che conta alla fine è il contenuto di quel che viene offerto, considerato l'artista che viene messo in gioco, in questo caso un nome importante come quello di Neal Morse, per un triplo CD della durata di oltre tre ore. Se vi spaventa l'idea di stare con Neal Morse per tre ore e mezza, avrete a questo punto capito che questo disco non fa per voi: in caso contrario vi prego di continuare la lettura, al fine di valutare l'acquisto di un prodotto che, a prescindere dai sofismi sulla sua utilità astratta, è sicuramente indirizzato ai fan dell'artista.

Tre ore e mezza, dunque, di brani suonati tra il 23 ed il 30 ottobre 2008 e su diversi palchi d'Europa: tre ore e mezza composte da un quintale di medley, dall'esecuzione dell'intera So Many Roads, oltre a delle chicche come At The End Of The Day degli Spock's Beard (tratto da V) e We All Need Some Light, tratto dal primo disco dei Transatlantic, SMPT:e, ed a qualche brano dell'ultimo Lifeline. Una compilation di pezzi atti a rappresentare l'ultimo decennio di vita musicale di Neal Morse, quindi diretta -come già anticipato- a chi ha avuto modo di conoscere l'artista, o per via dei suoi album solisti o per via dei suoi altri progetti.
Detto ciò, non mi sento pienamente soddisfatto dall'ascolto di So Many Roads: valuto con grande favore l'imponente quantità e la buona qualità di materiale proposta (c'è bisogno di dirlo? Tre ore e mezza di durata è tanto), che però può essere in un certo senso controproducente... chi non conosce Neal Morse non si sognerebbe mai e poi mai di spendere soldi per un album fatto di brani molto, forse anche troppo lunghi: salvo alcune eccezioni la durata media qui è di una ventina di minuti a traccia, e per quanto belle queste canzoni possano essere, sicuramente risulteranno poco appetibili ai neofiti.
Ma noi non siamo qui per discutere di marketing: siamo qui per parlare di come suonano gli album. E allora diciamolo: So Many Roads suona meno bene di ciò che meriterebbe. Per quanto le prestazioni degli strumentisti siano tecnicamente inattacabili -anzi dimostrano la professionalità che ci si aspetta da musicisti di questo calibro- avrei qualcosa da ridire sulla voce di Neal Morse, che spesso fallisce nella sua missione interpretativa, ed altrettanto dovrei dire di alcune parti corali che, diciamo, non sono esattamente "svizzere". Certamente si tratta di piccoli nei, la cui presenza testimonia inequivocabilmente che queste performance non sono state eccessivamente "ritoccate" in fase di missaggio, ma non mi stupirei affatto se qualcuno si sentisse un po' deluso da quest'aspetto. Insomma, alle volte truccarsi può far molto bene...

In conclusione, ritengo che non ci sia molto altro da dire su So Many Roads: i brani probabilmente li conoscete già, quindi se la tracklist rientra nei vostri gusti credo che dovreste acquistare l'album e godervelo fino in fondo. In caso non conosceste nessuna delle canzoni qui contenute, sappiate che si tratta di musica molto melodica, culturalmente profonda ma non per questo difficile da ascoltare, tendenzialmente molto elaborata ed in grado di toccare ed incrociare diversi approcci musicali: se siete curiosi di conoscere Neal Morse, l'ascolto di So Many Roads potrebbe essere un buon modo per farlo, ma forse non il migliore. Per tutti gli altri invece, lo ripeto a scanso di equivoci, l'acquisto è consigliato.



VOTO RECENSORE
74
VOTO LETTORI
34.22 su 22 voti [ VOTA]
Electric Warrior
Lunedì 2 Maggio 2011, 10.57.21
1
Lunga vita a Neal Morse, un genio!
INFORMAZIONI
2010
InsideOut
Prog Rock
Tracklist
Disco 1
01 At the end of the day (16:49)
02 Leviathan (6:47)
03 The way home (5:03)
04 Author of confusion/I'm the guy (14:12)
05 That Crutch (3:46)
06 We all need some light (4:24)
07 Lifeline (12:39)

Disco 2
01 Question mark medley (31:17)
02 Help me (12:13)
03 Testimedley (35:02)

Disco 3
01 Walking on the wind (9:33)
02 So many roads (30:16)
03 Stranger in your soul/Bridge across forever (31:08)
Line Up
- Neal Morse - voce, chitarra e tastiere
- Elisa Krijgsman - chitarra e voce
- Henk Doest - tastiera
- Wilco van Esschoten - basso e voce
- Jessica Koomen - voce, tastiera e percussioni
- Collin Leijenaar - batteria e voce
 
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