Privacy Policy
 
IN EVIDENZA
Album

Striker
Play to Win
Demo

BlurryCloud
Pedesis
CERCA
ULTIMI COMMENTI
FORUM
ARTICOLI
RECENSIONI
NOTIZIE
DISCHI IN USCITA

21/01/19
RAVENOUS DEATH
Chapters of an Evil Transition

21/01/19
NOCTAMBULIST
Atmospheres of Desolation

21/01/19
VILE APPARITION
Depravity Ordained

22/01/19
DREAM THEATER
Distance Over Time

22/01/19
DARK MIRROR OV TRAGEDY
The Lord Ov Shadows

25/01/19
BREATHE ATLANTIS
Soulmade

25/01/19
THE OSSUARY
Southern Funeral

25/01/19
KING 810
Suicide King

25/01/19
JEFF HUGHELL
Sleep Deprivation

25/01/19
HECATE ENTHRONED
Embrace of the Godless Aeon

CONCERTI

25/01/19
EMBRYO
HAPPY DAYS PUB - NAPOLI

25/01/19
TOTHEM + SOUND STORM + ELARMIR
JAILBREAK - ROMA

25/01/19
NODE + FIVE MINUTES HATE
MADHOUSE PUB - MORNAGO (VA)

25/01/19
ARCANA OPERA + CONSTRAINT
ARCI TOM - MANTOVA

25/01/19
MILL OF STONE + GUEST
GALIVM GARAGE - PIEVE DI SOLIGO (TV)

26/01/19
EMBRYO + COEXISTENCE + DRANEKS ORDEN
FUCKSIA - ROMA

26/01/19
DISTRUZIONE + ERESIA + DESCEND INTO MAELSTROM
THE FACTORY - AZZANO VENETO (VERONA)

26/01/19
SOUND STORM + KANTICA + REVENIENCE
OFFICINE SONORE - VERCELLI

26/01/19
BLACK OATH + GUESTS
GRIND HOUSE CLUB - PADOVA

26/01/19
SELF DISGRACE + GUESTS
KRACH CLUB - MONASTIER (TV)

An Autumn For Crippled Children - Lost
( 5162 letture )
L’esperienza moderna del dolore non coincide con la percezione immediata della pena, né con la sua manifestazione sensibile, né con la sua effettualità storica, bensì con la comprensione del mondo intero sotto il segno della sofferenza.

Salvatore Natoli “Le forme del patire nella cultura occidentale” 1986

È sotto il segno della sofferenza totalizzante che la nostra cultura arranca nella modernità, e gli artisti, come in ogni epoca storica, ne avvertono l’immane peso e tentano di veicolarlo nelle proprie opere. È da orami quarant’anni che il metal, quale estremo limite espressivo dell’uomo a livello musicale, porta il gravoso onere di esplicitare il disagio esistenziale dei nostri tempi. Il doom dei Pentagram e Black Sabbath può essere considerato l’inizio di questa epopea della sofferenza, proseguita in tappe forzate attraverso gli anni sino a giungere alle sperimentazioni più audaci dei primi Katatonia e Anathema, all’estrema declinazione nel funeral dei Thergothon, Funeral o Skepticism ed infine al suicidial black di Xasthur e Nortt, ma l’epilogo è lungi dall’essere alle porte…

An Autumn For Crippled Children: questo è il nuovo moniker che dobbiamo aggiungere alla lista dei declamatori dell’umana agonia, questo il nome da non dimenticare quando si parla di metal estremo di qualità. Lost è un’opera prima decisamente al di sopra dei canoni a cui l’ascoltatore medio di depressive\suicide metal si è abituato negli ultimi anni: in questo platter si fondono in un unico lacerante urlo di sofferenza doom, black e death metal, mostrandoci una band assolutamente geniale per quanto concerne la capacità di sintetizzare in un solo prodotto tutti questi generi.

To Set Sails to the Ends of the Earth mostra subito le carte in tavola: il riffing minimale pone le basi dell’atmosfera opprimente in cui le ottime linee melodiche del basso vanno ricamando un lamentuoso intreccio di suoni coadiuvati da tastiere al limite dell’ambient e dagli screaming disumani di MXM. Il tutto per pochi minuti: la ferocia degli An Autumn For Crippled Children viene continuamente alternata a momenti riflessivi dedicati agli arpeggi delle sei corde o di uno struggente pianoforte lasciandoci col fiato sospeso sull’orlo del baratro. Questo modus operandi della band è una delle carte vincenti di cui potrete ripetutamente godere durante l’ascolto di Lost. Tragedy Bleeds All Over the Lost è basata sul perenne mutare dei ritmi della batteria: quattro quarti canonico, doppiacassa, blast-beat: CXC si destreggia senza problemi tra mid-tempos in doom style e sfuriate black old school come se nulla fosse. Immancabilmente l’ottimo interludio in pulito si ripete a metà canzone e nell’ountro accompagnandoci alla superba A Dire Faith. In questa terza composizione il metronomo scende considerevolmente, l’atmosfera si fa plumbea, sognante, decadente: le single notes delle chitarre distorte sullo sfondo vanno ad intrecciarsi su di un arpeggio in delay per lasciare poi la parte del protagonista al pianoforte e acquisire quindi le redini della strofa. Brutale, cupo e nero, il brano va a scavare la fossa all’ascoltatore: il singer continua a urlare parole di dolore, le chitarre continuano imperterrite in tremolo picking, mentre la sezione ritmica (basso e batteria) crea capolavori d’accompagnamento… poi l’ennesimo arpeggio di chitarra pulita e le partiture riprendono l’ottimo intro in down-tempo che va a smarrirsi nel buio in fade-out: geniale. In Moonlight Blood Is Black è l’ennesimo ottimo pezzo: inizialmente è il talentuoso bassista TXT a farla da padrone disegnando la struttura della strofa in una nebbia sulfurea di laceranti urla dall’oltretomba, ma è il ritornello caratterizzato dalle ottime scale antimelodiche delle sei corde e della mai così azzeccata effettistica delle keyboards a portarci alla disperazione più cupa. Ghost Light è una marcia funebre in cui l’ascoltatore può annegare nei primi due cacofonici minuti, ma si rivela un assalto all’arma bianca quando, dopo uno sferzante interludio in puro stile black metal, ci si ritrova annichiliti dall’inaspettato riff in palm muting sostenuto da una devastante doppiacassa di chiara matrice death. La sesta traccia si intitola come il moniker che firma quest’album e, inaspettatamente, si tratta di una composizione strumentale di ben sei minuti di apnea nelle struggenti melodie che strizzano l’occhio al doom degli Anathema di Pentecost III ed assieme alle soluzioni ritmiche riconducibili alla scena death svedese dei primi anni ’90 (primi Opeth, per intenderci). I Beg Thee Not to Spare Me sembrerebbe la più canonica delle sorelle per la sua costruzione semplice e diretta, se non fosse per l’ountro atipico in cui il pianoforte impazzisce letteralmente inserendo note in modo nevrotico e disorganico trasformando il brano in un caos multiforme. Gaping Void of Silence gioca nuovamente sull’antitesi creata dai momenti d’estasi sonora prodotti dagli arpeggi in pulito e i violenti attacchi in blast beat e single notes in tremolo picking. Lost si conclude con l’ennesima suite di quasi sette minuti: Never Shall Be Again, basterebbe il titolo stesso per riassumere concettualmente ciò che gli An Autumn For Crippled Children han voluto trasmettere in tutto il disco: dolore sonoro allo stato puro. Mid tempos grondanti sofferenza, arpeggi stranianti, urla mortifere e sfuriate del miglior black metal si mescolano per esprimere un solo annichilente anatema: nulla sarà mai più.

La produzione di Lost rispecchia la proposta musicale della band: non aspettatevi un album strapompato come tante (troppe) ultime uscite in ambito death, né una registrazione amatoriale da cantina come vuole l’old school black. Qui gli strumenti sono stati registrati in modo analogico e lo si sente al primo ascolto: ognuno di essi ha il proprio spazio nell’economia del sound del combo olandese, riuscendo ad amalgamarsi perfettamente in un’unica creatura, ed allo stesso tempo permettendo all’ascoltatore di seguire ogni singola traccia senza difficoltà alcuna. Degno di nota è lo straordinario lavoro del bassista TXT il quale è capace di rendere le proprie partiture fondamentali e spesso protagoniste assolute delle composizioni, cosa molto rara in ambiti estremi. La distorsione delle chitarre è volutamente stridente, di chiara matrice depressive-black e forse un po’ meno gain avrebbe reso più digeribile l’ascolto, ma di certo non pretendo sconti da una proposta di questo tipo. La voce del singer MXM è un lamento continuo ed opprimente: perennemente vincolata da una echo, essa arricchisce il platter di un pathos funebre peculiare (Nortt docet). Per quanto riguarda le keyboards è molto raro trovare albums in cui queste s’amalgamano in modo così efficace: l’uso dell’effettistica propria dell’ambient -soprattutto nelle parti doom, ma non solo- rende fondamentale e originale il prodotto finito. Infine un plauso doveroso va anche a CXC e al suo lavoro immane dietro le pelli, sicuramente un arduo compito, vista la gamma dei generi che vanno ad intersecarsi per tutto il running-time dell’album.

Lost è quindi un fulmine a ciel sereno nella scena estrema del metal contemporaneo? Tutt’altro signori, tutt’altro… è invece -per riprendere la citazione di Natoli- un’opera d’arte nata da una “comprensione del mondo intero sotto il segno della sofferenza”, un lamento di nichilistico furore a tuttotondo, una spregiudicata sperimentazione che chiama in causa tutto ciò che definiamo estremo (black, death, doom) e lo porta a perseguire il proprio univoco scopo: la funerea riflessione sul dolore dell’uomo contemporaneo. Ritengo dunque quest’album un ottimo primo travagliato aborto di sofferenza da parte di questi tre geni olandesi, che seppur implacabili nella loro arte, sicuramente potranno dimostrarsi in futuro ancora più dannatamente convincenti nel condurci nei meandri più oscuri della nostra esistenza.



VOTO RECENSORE
82
VOTO LETTORI
44.09 su 31 voti [ VOTA]
Feno
Venerdì 3 Settembre 2010, 17.00.21
56
Decisamente sopravvalutato. Nonostante l'ottima recensione ritengo che il termine "geni" usato verso la fine sia quanto mai eccessivo.
Bloody Karma
Venerdì 28 Maggio 2010, 9.24.38
55
Sono riuscito ad ascoltare un paio di volte questo disco...la produzione è tipica del genere, con un bel suono di basso, mentre i pezzi convincono abbastanza...ci devo ancora fare l'orecchio...
lupi nella stanza del trono
Mercoledì 28 Aprile 2010, 19.34.31
54
vermanente LOL 54 commenti sulla produzione di un disco black metal... in effetti un bel suono alla stratoplasic ci stava meglio
cipmunk
Mercoledì 28 Aprile 2010, 19.11.30
53
Suono?? La fiera della confusione sonora...Boh...!!
mrbassman
Mercoledì 28 Aprile 2010, 18.48.34
52
mmm cotinuo a sforzarmi a capire cosa suona...dire che si sente benissimo mi sembra esagerato...abbiamo sicuramente 2 target diversi nell'apprezzare il suono.
Stica...
Mercoledì 28 Aprile 2010, 15.38.45
51
Tu non riesci a capire, io sento benissimo, cazzo si sente anche il basso che nei dischi black la maggior parte delle volte pare non ci sia...
mrbassman
Mercoledì 28 Aprile 2010, 13.07.42
50
Ho capito cosa vuoi dire...ma qui gli strumenti non escono proprio...non si capisce cosa suonano
Moro
Mercoledì 28 Aprile 2010, 12.42.40
49
ci sono anche album (e generi musicali quali in Noise) nei quali non importa troppo capire cosa fanno gli strumenti, ma come lo fanno e come escono. Questo album entra molto in un discorso noise, secondo me.
mrbassman
Mercoledì 28 Aprile 2010, 10.52.32
48
Forse professor Morte ha capito il senso degli interventi miei e di chipmunk... In sintesi...qualsiasi genere si suoni...è importante capire cosa fanno gli strumenti...qua non si capisce nulla...non chiedo la iper produzione o chissa che cosa...chiedo una registrazione appena appena decente per capire gli strumenti...qui c'è tutto un impasto di frequenza incomprensibile....nulla da dire sulla qualità dei brani...delle atmosfere o delle idee..ci mancherebbe
Renaz
Mercoledì 28 Aprile 2010, 9.33.35
47
E se non fosse abbastanza: sì.
Il professor Morte
Mercoledì 28 Aprile 2010, 9.27.26
46
Si.
Il professor Morte
Mercoledì 28 Aprile 2010, 9.27.26
45
Si.
Arekusu
Martedì 27 Aprile 2010, 20.15.38
44
Ma tu sei il professor Morte di Spinoza?
Il professor Morte
Martedì 27 Aprile 2010, 19.55.13
43
Solo per aggiungere che, al di là del discorso sulla produzione*, i voti qui son parecchio altini! Trattasi di un buon album, ma qualche critica in più sull'originalità delle composizioni l'avrei fatta. Per il resto, le recensioni non servono per esser d'accordo col recensore, ma per analizzare criticamente. Analisi che mi sembra sufficientemente adempiuta. (*Trattandosi di scelte artistiche, non c'è un canone necessariamente adatto ai tempi: semmai adatto al tipo di messaggio che la band vuol veicolare. Dunque apprezzare una registrazione in relazione al genere musicale, quand'anche non tecnologicamente bombastic, non appare insensato. Dal canto mio, trovo le chitarre eccessivamente "sintetiche", senza groove, ma vabè...)
Filippo Festuccia
Lunedì 26 Aprile 2010, 13.52.04
42
@cipmunk: ma certo che la qualità del suono è un'opinione! io come altri ritengo che questa sia una scelta, e neanche troppo scandalosa. questo disco ha un sound personale; i trve blackers che registrano male per sembrare grezzi no. questo lo posso capire anche io, che pure non ho la competenza di moro su questi generi.
Moro
Lunedì 26 Aprile 2010, 11.57.25
41
mi ricollego a Stica: se vi lamentate di questa produzione, evidentemente non avete sentito le vere registrazioni casalinghe. I dischi dei Velvet Cacoon sono registrati molto peggio, per non parlare di Paysage D'Hiver che fa della registrazione VOLUTAMENTE lo-fi il mezzo principale per la comprensione della propria musica. Stesso discorso per i Darkspace, che nonstante puntino sul digitale estremo, creano un suono volutamente impastato e difficilmente comprensibile nella particolarità del suono. Sono tutti album che vanno ascoltati necessariamente "nell'insieme". E' il tutto che fa da comunicazione, e scindere gli strumenti dagli altri è solo un errato modo di ascolto. Se poi prendiamo altri gruppi come Nortt, Make a change Kill yourself, Drowning the Light e moltissimi altir: se la sognano una produzione così. E non cito neanche tutte Les Legions Noir (che sono oggettivamente grezze e qualitativamente inferiori)....
cipmunk
Lunedì 26 Aprile 2010, 11.50.38
40
...beh si in questo caso Stica ti do ragione , evidentemente nn ascolto e nn sento produzioni così,...mi dispiace ripeto, continuare a ripetermi, a puntarmi su questo fatto, sicuramente ho imparato grazie a Filippo,Pande e in ultimo Giasse, ke in certe Realtà "Depressive" la qualità del suono è un "Opinione"...da ascoltatore dico peccato....perkè come afferma Bassman ank'io sostengo ke la registrazione .. mi porta..1 a nn godere del contenuto e delle atmosfere a pieno,2 ad arrancare per le orecchie già dal secondo brano...................................sarò fatto male io..........................ah a proposito l'ascolto del disco è stato fatto in cuffia dal pc portatile(cuffie Sony), in camera(impianto Hi fi JVC), diffusori 3 vie Advent, a letto con l'i pod è il disco mp3 a 320, in studio con monitor yamaha Ns 10.......il risultato è sempre stato lo stesso........Tutto!!... meno ke GRANDE SOUND ..Boh!!!!
marbassman
Lunedì 26 Aprile 2010, 11.09.54
39
GRANDE SOUND!!!? Diamogli il premio di registrazione dell'anno allora...MA PER FAVORE!! Siamo al ridicolo!! Puoi dirmi bel gruppo...bei brani...belle atmosfere....MA NON GRANDE SOUND!!
Filippo Festuccia
Lunedì 26 Aprile 2010, 10.33.12
38
Finalmente l'ho sentito, e...LO-FI? Ma state scherzando? D'accordissimo con il Pande, questo disco ha un grande sound, mi verrebbe quasi da scrivere una recensione a mia volta...!
Stica....
Lunedì 26 Aprile 2010, 9.21.24
37
Se parlate di registrazione LO- FI per questo disco evidentemente non avete mai sentito un disco registrato in quel modo.
cipmunk
Domenica 25 Aprile 2010, 22.11.02
36
oooh! e bravo stica ..aspettavamo te x illuminarci su come deve suonare un disco.....
Stica...
Domenica 25 Aprile 2010, 22.00.50
35
Bah quante stronzate sto leggendo.. allora il disco è veramente bello e la produzione non è affatto male. Non so cosa si pretenda da un disco del genere, provata ad immaginarlo con la produzione che so dei dimmu hamburger, sarebbe una cagata. Un suono così saturo invece dona un'aura ancora più cupa e malinconica. Il problema è che la gente non capisce che un disco del genere deve avere feeling e questo ne ha da vendere anche per merito della produzione.
Arekusu
Domenica 25 Aprile 2010, 13.07.55
34
...secondo me, varrebbe la pena aprire un sondaggio sul forum, del tipo "registrazione lo-fi: scelta artistica o roba inascoltabile"?
Giasse
Domenica 25 Aprile 2010, 13.07.10
33
Allora, riportiamo la discussione sul canale giusto. Produzioni di questo genere sono volute: possono non piacere (legittimo) ma rappresentano lo standard per realtà definite "depressive", il che giustifica ampiamente l'approccio alla votazione/spiegazione di Pandemonium. Verissimo che per creare atmosfere plumbee e soffocanti non è necessario ricorrere ad espedienti di questo genere (ci sono esempi di iperproduzioni anche nel doom estremo), ma altrettanto vero che l'orecchio abituato a queste sonorità non risente in alcun modo del low-fi ed anzi lo apprezza (acquistando senza problemi il prodotto, altro che...). Tra l'altro dal punto di vista recensorio mi stupirei se le saturazioni chitarristiche in un album di Nortt o la voce riposta in secondo piano di esperimenti alla Until Death Overtakes Me (tanto per fare 2 esempi chiari e noti al mondo intero) fossero causa di critica negativa da parte di qualcuno: significherebbe non avere esperienza nel settore. Infine mi permetto di aggiungere che solo la voce è a mio avviso trattata in modo troppo dimesso. Il resto è quasi perfetto.
cipmunk
Domenica 25 Aprile 2010, 12.51.10
32
Moro....me ne fotto di assoli stratosferici alla jordan rudess, o sfide con il chitarrista sul modello "Alien contro Predator"......, mi puoi fare anche due accordi cagati....ma se chiedo di sentirli in grazia di dio evidentemente nn è possibile.....ki ha parlato di tecnicismo? o iperproduzioni? io no......solo di decenza..!!
mrbassman
Domenica 25 Aprile 2010, 12.28.41
31
Allora non ci siamo spiegati....Ho sentito il disco e i brani mi sono pure piaciuti.. ci sono buoen idee...solo che dopo 2 brani devo staccare e non comprerò mai il disco per un motivo principale...La registrazione è pessima...si possono creare le stesse atmosfere e renderebbero molto di piu con una registrazione appena appena decente!
Moro
Sabato 24 Aprile 2010, 23.21.26
30
Una volta che ascolti post-rock, doom o black, o qualsiasi genere, l'ascoltatore saprà sapientemente che uno strumento musicale non deve fungere da fine, ma da mezzo. Se suoni le tastiere o le chitarre in mondo minimale e devi comunicare una determinata sensazione, e riesci nello scopo, allora ben venga. e Questo disco riesce perfettamente nello scopo. Non riesco a capire in che modo volete sentire che siano suonate lle tastiere o il basso in questo genere di disco... Siamo sempre alle solite. Se non c'è tecnicismo non va bene ? se non c'è l'iperproduzione non va bene ?? perchè in questo caso non stiamo parlando di una roba registrata in cantina, ma di una produzione volutamente lo-fi, effettata e ingrezzita. Non è di certo un disco registrato in cantina, ne' un disco prodotto dalla Osmose o dalla Season of Mist. AL giorno d'oggi ognuno può farsi la produzione che meglio crede, e per fortuna.
The Darius
Sabato 24 Aprile 2010, 13.19.11
29
Da quello che ho sentito mi sembra una registrazione volutamente lo-fi, una scelta artistica condivisibile o meno...a me piace
Cipmunk
Sabato 24 Aprile 2010, 12.54.27
28
ok Pande kiudo... evidentemente opinioni diverse danno fastidio...,nn ascolto Black?, Doom? Post rock?...questo lo dite voi cari miei, sicuramente nn ascolto improvvisati del settore, che con registrazione indegne di questo nome tentano di spacciare musica per Arte...e infine da Tastierista ank'io con esperienza Live e Studio posso dire ke se questo è il Modo di registrare un disco, o meglio ancora Le Tastiere su Un Disco..nn riesco a NN vomitare!!! IO Personalmente da Tastierista mi sarei VERGOGNATO!!!nn mi auguro ke mi ascoltiate voi,, ma quei poveretti che hanno solo 17 euro per comprare un solo disco e magari scelgono proprio questo!!!! Kiudo scusandomi con tutti per i miei interventi..!!!
mrbassman
Sabato 24 Aprile 2010, 12.07.45
27
Qui non si sta parlando di genere plastic pop o altro ...sono solo rimasto sbigottito quando ho letto che il BASSO SUONA DA DIO...ho un esperienza ventennale live e in studio di registrazione come bassista...la cosa a cui ho sempre puntato è stato il SUONO...sentendo questo disco il BASSO sembra suonato in GABINETTO...tutto qua...poi se a voi piace non c'è problema...credo di essere libero di esprimere un opinione riguardante il mio strumento dopo 20 anni di esperienza.
Moro
Sabato 24 Aprile 2010, 11.28.13
26
Il fatto è che non stiamo parlando neanche di una produzione di merda. Ce ne sono centinaia di band che sono più famose degli aAfCC e hanno una produzione peggiore. Oppure centinaia di band che pur avendo una produzione discreta, ce l'hanno abbastanza omologata. Questo album ha una produzione unica, e un suono unico. Se poi andiamo a scavare nel panorama dei generi che c'è dentro questo album ci si può trovare dai Sonic Youth ai My Bloody Valentyne agli Swans ai Katatonia....
Drudkh
Sabato 24 Aprile 2010, 11.25.41
25
ma tornate ad ascoltare plastic pop và....
AngelSlayer
Sabato 24 Aprile 2010, 7.14.42
24
@Moro: È evidente che abbiano ascoltato pochissimi gruppi black o che disprezzino il genere. Un normale ascoltatore di generi estremi ( non dico neanche blackster ) non si lamenterebbe mai per la produzione di un disco perchè è ben consapevole che, nel black, non devi dar molto spago alla produzione ma alle emozioni che riesci a trarre da esso cosa che non riescono a fare tutti.
Moro
Sabato 24 Aprile 2010, 2.01.41
23
Ovviamente è abbastanza riduttivo ricondurre questo disco semplicemente nel panorama del blackmetal e secondo me perfino farsi dei problemi sulla registrazione e sulla produzione. Questo è un album lo-fi ma non nel senso che è registrato da cani; ha semplicemente una produzione essenziale per quanto riguarda le chitarre, tutto il resto va oltre e andrebbe considerato più nel panorama dello shoegaze o dell'electrogaze. Un disco del genere è stato rilasciato dai Pyramids i quali però hanno messo la componente blackmetal in sottofondo agli strati sonori di elettronica e shoegaze. In questo caso la componente blackmetal è in primo piano, ma non vuol dire che elimina le altre. Le tastiere giocano un ruolo fondamentale e le atmosfere trasognanti, e a volte perfino "happy" sono in netto contrasto con la voce; gli arpeggi acustici vengono tipicamente da un panorama post-rock/dream-pop (come i Piano Magic per esempio) solo il tutto estremamente stravolto. Moscone ??? pessima registrazione ??? ma come avete ascoltato questo disco ??? l'album possiede almeno 4-5 surstrati sonori accuratamente bilanciati e collegati. Inoltre lo trovo molto in sintonia con gli ultimissimi album di Xasthur, che è appunto lo Xasthur più sperimentale. La mia valutazione è estremamente positiva, pur essendomi posto in un tipo di ascolto diverso da quello che ha approcciato Pandemonium. voto: 80
Pandemonium
Sabato 24 Aprile 2010, 0.54.23
22
Cari Cipmunk e Mrbassman, abbiamo capito il vostro parere in merito, continuare a ripetere la vostra opinione non aumenterà nè diminuirà il valore di quello che dite. Ora, per favore, lasciate spazio anche all'altrui pensiero senza sommergerlo ripetendo vanamente la stessa solfa. Grazie.
mrbassman
Sabato 24 Aprile 2010, 0.29.57
21
Per fortuna l'ho ascoltato prima in cuffia...se avessi alzato il volume avrei rovinato i monitor con quelle frequenze medio alte delle chitarre fastidiosissime e deleterie per l'udito...REGISTRAZIONE DA DEMO TAPE.
cipmunk
Venerdì 23 Aprile 2010, 23.25.56
20
e ke ci vuoi fà...evidentemente nelle registrazioni abbiamo gusti diversi....e cmq con questa release abbiamo scoperto ke anke i ciabattini si possono improvvisare fonici e creare così dischi con "Atmosfere".....a questo punto mi vanto della mia ignoranza..................
Vanadis
Venerdì 23 Aprile 2010, 22.36.35
19
disco molto interessante! ottima la registrazione, superiore alla media del black, e soprattutto adeguatissima alle atmosfere che questo genere vuole ricreare. senza offesa, ma criticare un disco di questo tipo per il discorso produzione, vuol dire non conoscere e non apprezzare il genere (che non necessariamente deve piacere), e una buona parte di tutto il metal. un suono plastificato "alla nuclear blast", avrebbe semplicemente tolto tutta l'atmosfera che il disco riesce a ricreare. tutto il resto è una questione di gusti.
mrbassman
Venerdì 23 Aprile 2010, 20.23.49
18
Detto sinceramente...ora che l'ho ascoltato tutto...non spenderei mai 18 euro per sentire un MOSCONE dentro le orecchie...sarà per una scelta...non entro in discorsi tecnici per ogni singolo musicista...e ce ne sarebbe da dire pure la.....alla gente piacerà così e contenti loro...ma ripeto....PESSIMA REGISTRAZIONE.
cipmunk
Venerdì 23 Aprile 2010, 19.51.09
17
La musica è una cosa seria...se Vuoi ke la tua arte sia apprezzata al 100% devi presentarla al 100%, scusa Pande forse son tarato io, L'arte è arte, ok, forse io son di quelli ke nn vogliono ke i gruppi di qualunque genere sia,è meglio ke abbiano registrazioni non da IMPROVVISATI DEL SETTORE, perkè come ha aggiunto Mr Bassman.,certe cose poi diventano fastidiose, ripeto prendimi pure per taccagno(in sardo si dice Tanalla..)!!! La cosa grave( e ke mi preoccupa assai)e ke ki ama questo genere si presume ke si aspetti già a priori una qualità di recording del genere....!!ah beh allora tutto se spiega...se i behemot sono usciti e lavorano(come musicisti) nn sarà anke perkè dall'ascolto si sente che è musica estrema ma registrata in grazia di dio????? io poi nn ho parlato di musica pompata o di produzioni stellari con studi e consolle solid state, ho solo detto un minimo di distinzione degli strumenti, anke perkè se fossi(magari)un produttore o un promoter certi gruppi "originali" o mi suoni da professionista anke nel disco(ke io devo vendere!!!) o altrimenti avanti un altro.....Se poi uno il disco se lo deve tenere nel comodino allora son d'accordo con te!!! grazie poi però nn lamentiamoci che certi generi vengono tacciati come Casino, rumore...eh no!!! perchè i gruppi nn iniziano a lavorare in Modo che nessuno le possa dire nulla...cioè in maniera professionale??? dai ok grazie x lo scambio di opinioni, nessuno c'è l'ha ne con il gruppo e ne con te.......
AngelSlayer
Venerdì 23 Aprile 2010, 19.28.01
16
Pandemonium, hai recensito un discone. Grande.
Pandemonium
Venerdì 23 Aprile 2010, 19.07.58
15
Intanto ti ringrazio per i complimenti, La cosa che non capisco è perchè se la produzione non ha una qualità tecnologica avanzata bisogna per forza inveire contro una band e tacciarla come non professionale, Per me è un discorso che non ha senso: è come dire ad un espressionista che in quanto pittore è una ciofecca a priori perchè non fa quadri figurativi e non si capisce nulla delle sue opere. Certa arte ha determinati modi di esprimersi e la produzione di questo Lost funziona alla perfezione sia con il messaggio degli Autumn e sia con l'atmosfera che va creando durante l'ascolto. Pretendere una produzione alla Fates Warning in un disco depressive significa voler vedere correre un paralitico. Non è questione di essere recensori "onesti" o meno, anzi: se mi fossi trovato con una produzione leccata avrei detto che non centrava nulla con la proposta ed il voto sarebbe stato molto più basso. Ogni band ha il suo sound, ogni genere ha una gamma di suoni, il fatto che ultimamente molti dischi suonino in modo uguale (nitido e perfetto) a mio modo di vedere è una perdita assurda non solo per l'arte in generale, ma soprattutto per la libera espressione artistica dei musicisti stessi (che il più delle volte devono accettare le scelte delle label che fanno ricerche sul mercato apposite). Ovviamente per chi usualmente ama questo genere di proposte una produzione simile aggrada e non ha senso ricordare che non è pompata perchè si presume di parlare con ascoltatori interessati e già a conoscenza dei suoni che può avere un disco simile. Se mai sentirò un album di Nortt che suonerà come l'ultimo dei Behemot (tanto per citare una super produzione) non ascolterò più Nortt in vita mia. Chiudo qui la discussione perchè non voglio diventare prolisso su cose elementari e già abbondantemente esplicitate.
mrbassman
Venerdì 23 Aprile 2010, 18.53.39
14
Sono bassista...da circa 20 anni...ho ascoltato qualche brano del disco...ho appena letto apprezzamenti sul basso...sinceramente bisogna fare una distinzione di concetto....se si sente il basso e la qualità....beh faccio fatica a capire sia l'uno che l'altro...anche nelle parti pulite...dove solitamente si dovrebbero apprezzare le dinamiche del gruppo...lo trovo piuttosto piatto..fastidioso...come se suonato in un andito...pessima registrazione....
cipmunk
Venerdì 23 Aprile 2010, 17.36.05
13
No ..nn ci siamo, fai il recensore, evidentemente lo fai di professione e nn discuto...i tuoi gusti son diversi dai miei e va bene, un 82 nn si da solo perkè l'album è convincente x songwriting, booklet,proposta originale in dato genere etc , ke ci può anke essere per carità....ma nn venirmi a dire ke per gli standard di questo genere il basso è registrato da dio, perkè se in questo genere come dici tu il Basso è da dio, siamo messi male, caro Pande se questa è una registrazione con i controcazzi...io mi dissocio, nn pretendo di avere l'ultima parola o di romperti le palle più di tanto, solo un po più di onesta nei confronti di ki l'album lo deve(dovrebbe )comprare...aggiungere nella rece (per altro Impeccabile..) ke la proposta(ripeto) e + che valida, ma per quanto riguarda la registrazione si sarebbe potuto fare molto di + ...nn penso ti avrebbero riempito di anatemi o di macumbe....cavolo è difficile pensare che certi generi possano essere + apprezzati con registrazioni migliori?? adesso si diventa rompicoglioni a cercare di voler un po di + distinguere gli strumenti da quello ke (a mio modesto parere) un bisticcio tra cani e gatti? quando si è musicisti professionisti lo si è a 360 gradi, e la registrazione conta!!!! , poi tu puoi anke fottertene e io essere "confuso"o infastidito" si onesto nei confronti di chi compra almeno e nn dire come da risposta precedente che è una registrazione con i controcazzi perchè sono BALLE!!!!!!
Pandemonium
Venerdì 23 Aprile 2010, 14.34.49
12
No, scusami ma non ci siamo, nè col paragone nè con il discorso che ti "giro il discorso".. quest'album non ha una produzione di merda, punto. Se pretendi roba limpida alla Nuclear Blast vai ad ascoltarti i Behemoth, ma non venire a tirare merda su ciò che evidentemente (oltre che non apprezzare) non conosci. Ci sono centinaia di band che hanno produzioni oscene, di sicuro questo non è il caso, non c'è nulla di sfuocato etc. se troppo gain alle chitarre ti manda in confusione è un problema tuo, ma è dai Darkthrone che molte persone apprezzano certe sonorità. Se troppo eco alla voce ti infastidisce, bene, ma non per questo bands del calibro di Nortt e Xasthur fanno cagare solo perchè non appagano i tuoi gusti. Devo continuare? Bene, il basso in quest'album si sente da dio e per una proposta estrema di black\doom\death mi sembra un'ottimo segno che la produzione in questione è stata fatta coi controcazzi. A te non piace? va bene, ma non iniziamo coi soliti discorsi "non capisco=merda" per favore. Il ragionamento che fa derivare "è incomprensibile" da "non capisco", per essere valido deve presupporre una premessa non da poco, vale a dire che io sia in grado di capire tutto quanto è intellegibile.
cipmunk
Venerdì 23 Aprile 2010, 14.21.47
11
Pande , perdonami....nn girarmela col discorso ke siccome la musica è arte e a te trasmette la proposta musicale, perkè per le tue orecchie in quella recording tutto si distingue..allora tutto è relativo..!!!Mica me la prendo con questi ragazzi, ci mancherebbe, zero polemiche gratuite,....da dei musicisti professionisti come loro (perchè penso lo siano)nn mi aspettavo un cosi basso livello di qualità nella recording....faccio un esempio forse idiota...se al tuo matrimonio contatti un fotografo per il servizio, lo lasci lavorare e alla fine lui ti presenta il Book con , 1 le foto mosse, nelle foto nn mosse ci sono i soggetti con gambe e teste tagliate, etc....Tu gli dici che ha fatto una cagata di lavoro,....lui ti risponde che sei tu che nn capisci L'arte della fotografia e che devi abituarti a certi tipi di fotografie......voglio vedere se i soldi glieli dai con la stessa facilità dei venti euro dei signori..AAOCC
Pandemonium
Venerdì 23 Aprile 2010, 13.46.54
10
Caro Cip, ribadisco il concetto: se non ti piace e non sei abituato ad ascoltare certi generi non te la puoi prendere con questi AAOCC, come giustamente sottolineato da Filippo, anche gli album di Burzum sono registrati in modo amatoriale, ma proprio per questo per coloro che apprezzano il genere la cosa non può che aumentare il valore del disco. Io in questo Lost riesco a comprendere tutte le singole tracce degli strumenti registrati in modo analogico, cosa cambia tra le mie orecchie e le tue? evidentemente che si hanno abitudini e gusti diversi. Nessuna polemica, ma che non si dica che non si può registrare in modo analogico e "grezzo" perchè non si capisce un cazzo e siamo nel 2010: io i miei 20 euro per un album con queste atmosfere li spendo eccome! I gusti non si discutono, ma per capire certe scelte artistiche bisogna anche conoscere un attimo il genere ed essere abiutuati a certe sonorità, tutto qui.
Filippo Festuccia
Venerdì 23 Aprile 2010, 13.22.16
9
@cipmunk: stavolta sbagli, almeno in parte. le copie promozionali le abbiamo di alcuni dischi, e molti li compriamo perché siamo fan prima che "recensori" o cose del genere. e ti devo correggere anche su Made in Japan che è un disco con un gran sound, ok, ma ottenuto...barando, visto che il lavoro di sovraincisione è stato massiccio. ti do però ragione sul discorso generale: secondo me - umilissimo parere, sia chiaro - è necessaria una "buona" produzione. intendiamoci, per me i dischi di Vikernes hanno una buona produzione, perché, come dice Pandemonium, hanno personalità, comunicano qualcosa anche attraverso quel suono. certo, poi magari si può preferire selling england by the pound dei genesis, che ha un sound pazzesco, ma resta, ancora una volta, un fatto di gusti. non ho ancora sentito questo lost, lo farò a brevissimo.
cipmunk
Venerdì 23 Aprile 2010, 13.15.57
8
..Certo Pandemonium, evidentemente la pensiamo in maniera differente, siccome il musicista(a mio modesto parere) "Vende" emozioni, ritengo anke ke ki va ad acquistare un cd(che sicuramente come nuova uscita nn avra un Special Price) e spende, almeno quel che compra deve avere un minimo di standard sonoro da poter essere apprezzato al meglio sopratutto i generi più estremi o particolari, in sintesi nn pretendo che ogni album abbia la qualità di un disco dei Fates Warning!!! Se registrare bene una canzone vuol dire voler fare i fighetti.....e dai nn venirmi a parlare di originalità nel sound della band, batteria e basso inesistenti e impastati, il rullante dov'é?..(e potrei continuare all'infinito..).....non per fare lo sborone ma Made in Japan dei Purple...venne registrato da Martin Birch con un 8(otto) tracce analogico e mi sembra ke il risultato sia godibile ancora oggi.....Perdonami se Insisto... io di spendere 17 euro e nn capire un cazzo di quello che si suona nn ci stò...voi recensori ve ne potete anke fottere, tanto i cd ve li inviano come copie promozionali..........Se sbaglio Correggimi......Peace!
Arekusu
Venerdì 23 Aprile 2010, 13.15.25
7
Premetto che il disco in questione non l'ho ascoltato, ma Pande, questo discorso proprio non lo condivido. Poteva avere un senso nei primissimi '90 - non c'era la tecnologia ed i budget limitatissimi - ma oggi che senso ha, registrare volutamente male un disco?
Pandemonium
Venerdì 23 Aprile 2010, 12.40.31
6
@cipmunk: produzione=immondezza? forse non hai mai ascoltato\apprezzato certo black e certo doom.. il fatto che siamo nel 2010 e disponiamo di tecnologie avanzate nel campo non significa che tutti ne debbano fare uso per essere "al passo coi tempi" (anche perchè l'originalità di una band sta anche nella scelta del proprio sound). Le sonorità di quest'album a mio modo di vedere sono ottimali per una proposta estrema di questo tipo.
Filippo Festuccia
Giovedì 22 Aprile 2010, 14.21.00
5
@cipmunk: lol, mi ha messo curiosità. ora corro a sentirlo e ti dico che ne penso
cipmunk
Giovedì 22 Aprile 2010, 13.50.01
4
...Li sto ascoltando proprio ora.....mah!!! nn discuto in questo caso genere o proposta...ma la registrazione SI!!! Cazzo nn bisogna essere dei fonici professionisti per capire che la registrazione è un immondezza!!!ma io dico oggi nel 2010 che senso ha?? e sopratutto con le tecnologie a disposizione e di un po di Buona volontà e orecchio.....un ciabattino avrebbe registrato molto meglio!!..La funerea riflessione sul dolore dell’uomo contemporaneo sarebbe stata più chiara per tutti con una recording adeguata..!!! Tze e poi molti gruppi si lamentano del DOWNLOAD Selvaggio!!!!....Irrispettosi
cipmunk
Giovedì 22 Aprile 2010, 13.43.41
3
......Li sto
Nikolas
Giovedì 22 Aprile 2010, 13.02.17
2
Estremamente interessante!!!!
andrea
Giovedì 22 Aprile 2010, 12.58.03
1
come dire che devo precipitarmi all'ascolto! li conoscevo già ma non mi ero mai fatto avanti ancora.
INFORMAZIONI
2010
ATMF
Black/Doom
Tracklist
1. To Set Sails to the Ends of the Earth
2. Tragedy Bleeds All Over the Lost
3. A Dire Faith
4. In Moonlight Blood is Black
5. Ghost Light
6. An Autumn for Crippled Children
7. I Beg Thee Not to Spare me
8. Gaping Void of Silence
9. Never Shall Be Again
Line Up
MXM - Vocals, Guitar, Keyboards
TXT - Bass
CXC - Drums
 
RECENSIONI
59
72
82
 
[RSS Valido] Creative Commons License [CSS Valido]