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07/09/10
I-METAL FEST
PALASHARP - MILANO
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On The Edge Of The Netherrealm - Different Realms
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( 175 letture )
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Inizio distrattamente l’ascolto dell’album di questo solo-project russo, così mentre le note scorrono in sordina continuo operoso le mie faccende; d’improvviso mi rendo conto che sono giunto già al terzo brano senza che nemmeno me ne accorgessi. Non è possibile -dico a me stesso: come dare un giudizio critico su un disco senza riporrvi attenzione? Riavvio il lettore, ma l’esito è identico e allora inizio a sospettare che non sia solamente la mia considerazione a mancare, ma piuttosto che questo Different Realm stenti proprio a decollare.
Il progetto On The Edge Of The Netherrealm nasce nel 2005 e porta la sola firma di Vladimir Andreev, giovane polistrumentista e unico autore di musiche e testi il quale, tramite un’abbastanza canonica mistura di melodic death/doom e parti molto atmosferiche, ci introduce nei reami da lui stesso creati, tra l’altro evidentemente descritti nel booklet. Unico aiuto -nelle parti canore- grazie al profondo (ed effettatissimo) growling di Sethaye.
Raccolgo dunque tutte le mie forze, richiamo in gruppo tutti i miei neuroni e riparto da zero; nonostante ciò le iniziali Day And Night e Solitude scivolano via anonime senza lasciare traccia del loro passaggio. Pallido tentativo di risollevare il livello d’attenzione è affidato alle pomposissime Get The Fuck Out From Others e Boundless Life, che si fanno notare per un uso molto riempitivo dei synth utili a colmare le lacune lasciate da un riffing non particolarmente fresco e coinvolgente. Finalmente qualcosa si muove con la quinta Rebirth, brano dinamico e decisamente più aggressivo dei precedenti che però si fa apprezzare nei suoi momenti più atmosferici, riuscendo a creare un ponte coi gli Shape Of Despair più eterei e sognanti. Bellissimo il rallentamento che, intorno alla metà del brano, ci sprofonda in un‘atmosfera funeral doom realmente agghiacciante, scandita da una doppia cassa che dona maggiori dinamiche al brano e che, proprio nei rallentamenti, trova la sua massima efficacia. Inizio atmosferico per On The Verge, song caratterizzata da suoni di synth molto cari agli anni ’80 - forse un po’ fuori luogo in questo contesto - ma che ben presto lasciano spazio ad un brano molto pesante, anch’esso esaltato da ottimi down-tempos che donano un certo “peso” ad un lavoro che altrimenti rischierebbe di scivolare inesorabilmente nel calderone dell’ordinaria monotonia. Azzeccata anche la scelta di inserire parecchi interventi di chitarra arpeggiata ad intervallare i brani e spezzare le lunghe cavalcate di questo Different Realm; ma le composizioni stesse purtroppo ancora non godono di una struttura ben definita, così non è raro che un brano finisca improvvisamente, chiudendo d’un botto le atmosfere che lo avevano caratterizzato. Inoltre anche i vari inizi delle songs sono molto simili tra di loro, creando un’ulteriore confusione nell’ascoltatore che stenta a distinguerle con facilità.
Molto bello il riffing portante di Past che, pur spostando drasticamente il baricentro della song da territori melodic doom/death a sentieri cari al gothic metal più ammaliante, (se non addirittura in campo prog) mette in mostra le notevoli influenze che sostengono Vladimir Andreev il quale, come spesso accade, contagia gli On The Edge Of The Netherrealm dello stesso male che affligge tutte le one-man-band in giro per il mondo, ovvero la mono-direzionalità della proposta, fin troppo spesso monocorde e ripetitiva. Conclude senza nulla aggiungere a quanto sentito l’altrettanto bella Dream, riconoscibile per l’accelerazione che precede la conclusione – finalmente diversa – dell’album. Terminato l’ascolto dei tre quarti d’ora abbondanti di questo Different Realm, rimango nel limbo di chi non è disposto a concedere immediatamente un secondo ascolto, ma neanche intende dimenticare il CD sullo scaffale. Così io, così voi…
In uno slogan: senza infamia, senza lode!
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INFORMAZIONI |
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Tracklist
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1. Day And Night 2. Solitude 3. Get The Fuck Out From Others 4. Boundless Life 5. Rebirth 6. On The Verge 7. Past 8. Dream
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Line Up
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Vladimir Andreev - all instruments Sethaye - vocals
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