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Babylon Mystery Orchestra - The Godless The Godforsaken and the God Damned
( 1244 letture )
Confesso.
Il mio primo impulso nello scrivere di The Godless, The Godforsaken and the God Damned è stato quello di scriverne male quasi a prescindere, tanto lontano dal mio modo di essere è la filosofia che anima questa e tutte le altre releases targate Babylon Mystery Orchestra, ma tutto ciò sarebbe stato ben poco professionale nei vostri e nei miei stessi confronti, pertanto ho dedicato il solito numero di ascolti al CD ed ho cercato di rimanere quanto più freddo possibile al fine di valutare in maniera distaccata le qualità di questo album.

Dietro il moniker Babylon Mystery Orchestra si nasconde il Sig. Sidney Allen Johnson, il quale, non curandosi né punto né poco delle reazioni di terzi interessati e non, propone una musica a cavallo tra Doom vecchia scuola, Heavy, Gothic, Southern, Stoner con tocchi acustici che serve solo a veicolare il suo messaggio fieramente e profondamente reazionario basato sulla propugnazione di valori antiabortisti, anti Obama, anti islamici, anti qualsiasi cosa non sia Metodisticamente Statunitense visti in chiave Biblico-Americana.
Insomma… un vero alfiere della modernità.

Il CD in questione è a quanto pare frutto di lunghi anni di preparazione in proprio, lontano dalla grandi case discografiche e sicuramente passati anche a mettere da parte fior di dollaroni, dato che solo il pachidermico booklet di accompagnamento deve essere costato una fortuna.
Il tutto però dimostra anche una grande convinzione ed una grande ricerca dei dettagli utili a veicolare il proprio messaggio, fine ultimo e forse unico di The Godless, The Godforsaken and the God Damned, cura che ritroviamo anche nel suono dell’album che può piacere o meno, ma che dimostra tutto il tempo che gli è stato dedicato e non offre assolutamente il fianco ad accuse di approssimazione e/o poca professionalità.
Chitarre pastose e piene, strumenti tutti ben bilanciati e distinguibili e la voce del protagonista che più che cantare recita litanie occupandosi in maniera palese di essere chiaro e ben interpretabile in ogni sua parola confermando ancora l’impressione generale che si può riassumere nel motto: “il messaggio innanzi tutto”.

Detto ciò e messe da parte le mie convinzioni personali l’analisi della musica non lascia spazio ad entusiasmi.
Anche considerando che la ripetitività e la reiterazione dei riffs di base dei pezzi unitamente al “cantato” monocorde sono certamente cifra stilistica conclamata del reverend… ehm, di Mr. Johnson, non posso fare a meno di notare come giungere alla fine della tracklist –peraltro non lunghissima- sia impresa difficoltosa e probabilmente riservata a chi apprezza i contenuti testuali dell’album.
Personalmente ho trovato il tutto molto fumoso, pesante e difficilmente digeribile.
L’attacco alle politiche del senzalegge Obama e dei suoi lecchini al Congresso di Catspaw, (testuale), le tematiche antiabortiste di A Constitutional Right? (I, Lucifer pt. V)/Jesus Save con tanto di Satana che istiga gli uomini, gli angeli caduti presunti UFO’s di Benai Elohim e via discorrendo, si può avere qualsiasi punto di vista in merito, ma tranne che in rari momenti quali Hate Crime ed in parte Ruin l’album è noioso, borioso e supponente.

Riconosco all’artista una sua integrità e più ancora una grande professionalità, ma The Godless, The Godforsaken and the God Damned non mi prende e non lo farà mai.



VOTO RECENSORE
58
VOTO LETTORI
25.68 su 22 voti [ VOTA]
Uno qualsiasi
Domenica 16 Maggio 2010, 9.45.49
5
Titolo dell'album idiota...
andrea
Venerdì 7 Maggio 2010, 18.43.34
4
avevo letto un'altra recensione su silent scream webzine ma non avevo colto molto di quello che viene detto qua ma informandomi meglio mi sembra che la didascalia all'immagine in alto a sinistra ci stia alla grande... potrebbe fare la colonna sonora di un sequel di The Moment After! Se non lo conoscete date un'occhiata alla trama, fino in fondo, su wikipedia italia...!
Giasse
Giovedì 6 Maggio 2010, 22.21.26
3
Le influenze goth rock sono preponderanti. Vuole scimmiottare Sisters Of Mercy & Company. Sufficienza strettissima, anche e soprattutto x questioni di originalità. This is my opinion. Voto: 60
Bloody Karma
Giovedì 6 Maggio 2010, 15.28.55
2
...ma il metal non è la musica del diavolo? Che c'azzecca con sto predicatore da strapazzo
Renaz
Giovedì 6 Maggio 2010, 12.25.57
1
Già già. Devo dire che il disco l'avevo ascoltato solo perchè il monicker conteneva la parola "orchestra", di cui tanto per cambiare è stato abusato anche stavolta. Non avevo analizzato i testi e quindi avevo valutato la musica senza "pregiudizi" di sorta... e nonostante tutto concordo al cento per cento con l'analisi ed il voto.
INFORMAZIONI
2010
Autoprodotto
Stoner
Tracklist
1. Catspaw
2. Apollo
3. Benai Elohim
4. A Constitutional Right?
5. Jesus Save...
6. Hate Crime
7. Ruin
8. Viva Cristo Rey!
9. ''We'' Is Killin ''Me''
10. Godless
11. You're on Your Own...This Time
12. The Twelfth Imam

Line Up
Sidney Allen Johnson
 
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