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Warlock - Hellbound
( 2923 letture )
Dopo il più che buon esordio di Burning the Witches i Warlock si imposero realmente nel 1985 con il seguente Hellbound, un lavoro decisamente più maturo dal punto di vista strettamente compositivo e forte di una produzione largamente superiore rispetto al precedente, merito questo da ascrivere sia al budget maggiore messo a disposizione del gruppo da parte della major cui era passato, sia al lavoro del produttore Henry Staroste presso i Country Lane Studios di Monaco di Baviera.
La band si mostra assolutamente più coesa e soprattutto Doro sembra essere più cosciente dei propri mezzi espressivi e più in grado di controllare la propria voce conservando da un lato la sua naturale aggressività , ma incanalandola qui in maniera più professionale.

L’album è composto –come da tradizione Warlock poi mantenuta nella carriera solista di Doro- da una serie di anthems schietti ed immediati fatti di un Heavy diretto e sincero, senza alcuna soluzione particolarmente raffinata come la tradizione formatasi in quel periodo richiedeva ed affidati alla bionda e sexy front woman che tutti conosciamo ormai come le nostre tasche, (anche per le sue dimensioni appunto tascabili).

I trentasette minuti circa del vinile in questione filano via freschi e coinvolgenti, con Hellbound a fare da apripista , e da lì in poi sono ritornelli da cantare a squarciagola, soli talvolta un po’ ridondanti ed ingenui, sudore e metallo.
Poi All Night, Earthshaker Rock -quest’ultimo mi torna talvolta in mente anche a distanza di così tanti anni, segno che quando un pezzo è indovinato davvero lo è per sempre- Wratchild -di sapore americaneggiante e che taluni associano al sound W.A.S.P.- e via così senza cedimento alcuno fino alla conclusiva ballad Catch My Heart.
Circa l’ultimo pezzo citato devo dire che a prescindere dalla mia personale generica idiosincrasia per questo tipo di canzone, (e fatte salve le eccezioni che non mancano), questa mi sembra oggettivamente inferiore a quella corrispondente presente su Burning The Witches, e mi riferisco a Without You.
Ne consegue che il modo di concludere l’abum non è certo esaltante, ma è tutto sommato un dettaglio che non inficia la qualità complessiva del lavoro.
Ancora migliore risulterà essere il successivo True As Steel, punto massimo raggiunto da Doro assieme ai compagni d’arme dei Warlock.

Hellbound è comunque un altro di quegli album che ognuno di noi dovrebbe avere sul proprio scaffale dedicato alla “didattica del metal”, vicino a molti altri da citare ad esempio per stabilire quale è stata la storia che ci ha portato al giorno d’oggi.
Indimenticabile Doro.


I swear...I've been under a spell
The time is right
I will flee from this hell
Ooh everywhere I see
Ghosts all around
(I'm hellbound) (I'm hellbound)





VOTO RECENSORE
77
VOTO LETTORI
71.14 su 63 voti [ VOTA]
rik bay area thrash
Domenica 29 Maggio 2016, 12.44.20
6
Sotto il profilo strettamente musicale anche i warlock nel loro 'piccolo' hanno contribuito alle fondamente del movimento heavy metal di cui ancora oggi si parla. Non assimilabili ai suoni truci della triade, i warlock realizzano un piacevole album di sano heavy metal e non mi sembra poco. Classico teutonic metal con la bella doro che si destreggia con vigore con il suo piglio di voce che io definisco un po impropriamente 'nervosetto'. Indubbiamente ci mette del suo e si vede che non finge, basta vedere le decine e decine di video in rete. Ammiro la forza di volontà che ha avuto quando le è stato sottratto il monicher warlock per continuare come doro, ma questa è un'altra storia .... comunque veramente bello questo album !
The Nightcomer
Lunedì 12 Dicembre 2011, 14.52.24
5
52 era un pò basso in effetti. Per me questo album è da 70/100. Poi, de gustibus...
Raven
Venerdì 28 Maggio 2010, 8.18.06
4
Qualcuno ha voglia di giustificare quel 52 come voto dei lettori? Capisco che prmai è vecchiotto, ma 52......
Radamanthis
Giovedì 27 Maggio 2010, 17.31.52
3
Molto bello! Doro rules
Raven
Mercoledì 26 Maggio 2010, 15.52.29
2
Anche secondo me
Captain Wild
Mercoledì 26 Maggio 2010, 13.48.45
1
Bello,ma anche secondo me True as steel e' migliore
INFORMAZIONI
1985
Vertigo
Heavy
Tracklist
Hellbound
All Night
Earth Shaker Rock
Wrathchild
Down and Out
Out of Control
Time to Die
Shout It Out
Catch My Heart
Line Up
Doro Pesch - voce
Rudy Graf - chitarra
Peter Szigetti - chitarra
Frank Rittel - basso
Micha Eurich - batteria
 
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