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Setherial - Ekpyrosis
( 5073 letture )
Sebbene i Setherial non rientrino generalmente nel gotha dello swedish black, al gruppo originario di Sundsvall -che ricordiamo fondato nell’ormai lontano 1993- va riconosciuto merito di aver contribuito alla causa con quel capolavoro che risponde al nome di Nord. Tale release era la perfetta rappresentazione sonora di un terrificante tempesta di neve, dove l’avvolgente muro sonoro eretto aveva la rara capacità di trasmettere un forte senso di gelo nei confronti del povero ascoltatore. In seguito, nonostante un buon successore come Lords Of The Nightrealm, i Setherial non sono più riusciti a superare gli elevati standard qualitativi del debut album, finendo con il produrre lavori più pedissequamente in linea con il classico black svedese proposto dai maestri Dark Funeral e Marduk. Il qui presente Ekpyrosis -tradotto dal greco “conflagrazione”- è il sesto full-length della band capitanata dal batterista Alastor Mysteriis, che giunge nuovamente sotto l’ala protettiva della Regain Records, a ben quattro anni di distanza dal precedente Death Triumphant. Piccole modifiche sono state effettuate all’interno della line-up, quali l’entrata di un nuovo secondo chitarrista -tale Thurz- e l’allontanamento del bassista Funestus Inferis, sostituito in studio dal chitarrista Kraath.

Ekpyrosis parte decisamente bene con la complessa A World In Hell -di cui è stato girato anche un videoclip- nella quale i Setherial mostrano di sapersi giostrare bene tra riff tirati classicamente swedish ad altri più intricati dal marcato taglio death. La successiva title-track, sebbene mostri qualche arrangiamento abbastanza particolareggiato in fase ritmica, risuona troppo di Dark Funeral per i miei gusti. Al contrario, The Mournful Sunset Of The Forsaken, nonostante mostri una netta semplificazione in fase di songwriting, riesce ad azzeccare un meraviglioso main riff in grado di esaltare la traccia tra feroci attacchi frontali svedesi e spiazzanti aperture malinconiche. The Devoring Eye è un altro pezzo tipicamente made in Sweden, nel quale la band cerca di sopperire alla mancanza di originalità nei riffs con un alternarsi di tempi veloci e rallentati. Una piccola sorpresa, purtroppo non molto riuscita, riguarda le successive Subsequent Emissions From a Frozen Galaxy e Thoughts of Life They Wither , in cui si vede la band tirare definitivamente il freno a mano, per concentrarsi su i mid-tempo. Se nella prima si riesce a creare un minimo di atmosfera, la successiva scorre purtroppo senza fornire il minimo sussulto. Con Celestial Remains Of The Cosmic Creation i Setherial riprendono a correre, utilizzando nuovamente –ma questa volta con minor successo- quelle piccole sfumature melodiche nel refrain principale, che tanto mi avevano esaltato su The Mournful Sunset Of The Forsaken. In chiusura troviamo una buona Enemy Of Creation, a raccogliere il meglio di quanto nuovo sia stato proposto su questo Ekpyrosis.

Sebbene sia partito all’ascolto di questa nuova uscita dei Setherial con ben poche aspettative, c’è da dare atto alla band di aver cercato variare un po’ le carte in tavole, evitando così di proporci il classico disco tutto muscoli e trigger. Le tracce migliori si sono infatti rivelate quelle in cui i Setherial sono riusciti ad innestare sul classico suono svedese piccole contaminazioni dal death (A World In Hell) oppure leggere aperture melodiche (The Mournful Sunset Of The Forsaken e Enemy Of Creation), mentre al contrario, poco riuscito è stato invece il tentativo di rallentare i tempi. Insomma, dei palesi piccoli passi in avanti rispetto ai deludenti Endtime Divine e Death Triumphant sono stati fatti, ma purtroppo ritengo che la presenza di soli tre brani interessanti non basti assolutamente per portare i Setherial di questo Ekpyrosis alla piena sufficienza.



VOTO RECENSORE
56
VOTO LETTORI
44.25 su 32 voti [ VOTA]
Arzachel
Sabato 6 Agosto 2016, 13.35.47
11
Secondo me hell eternal è uno dei dischi black piu cazzuti che ci siano. E questo ekpyrosis nn è niente di che ma nemmeno da buttare. Ho sentito di molto peggio 65
Necrotic
Sabato 8 Novembre 2014, 21.10.28
10
Perché nessuno mi ascolta?
Necrotic
Sabato 8 Novembre 2014, 19.04.35
9
Con rispetto del recensore,dire che i Setherial non rientrino tra i migliori gruppi svedesi è un'eresia!Poi a quando una recensione del mitico Nord? Riguardo al disco non è poi così malaccio.Un 60/100 lo raggiunge.
Necrotic
Sabato 8 Novembre 2014, 19.03.21
8
Con rispetto del recensore,dire che i Setherial non rientrino tra i migliori gruppi svedesi è un'eresia!Poi a quando una recensione del mitico Nord? Riguardo al disco non è poi così malaccio.Un 60/100 lo raggiunge.
Sambalzalzal
Sabato 19 Maggio 2012, 22.35.04
7
Boh... li ho sempre considerati come la brutta copia dei dark funeral (che già mi fanno cagare)... ho ascoltato qualche brano di questo album e se avessi avuto una pistola mi sarei sparato alle palle... non ci siamo e non penso ci siamo mai stati.
Uno qualsiasi
Lunedì 30 Aprile 2012, 10.49.55
6
Non è come nord, ma è bello dai, soprattutto rispetto ai dark funeral... voto: 6,5
Khaine
Domenica 30 Gennaio 2011, 11.59.03
5
Kobal, è la seconda volta che te lo chiedo... non ti fare pubblicità. La prossima volta provvedo alla cancellazione del post.
Kobal L. I.
Domenica 30 Gennaio 2011, 10.33.05
4
Che dire? A me questo gruppo mi e'sempre piaciuto, li seguo da quel lontano 1995 quando mi colpirono per la loro peculiare malvagita' sonora tra tante altre band che le case discografiche decisero di far fiorire in quegli anni, e da allora non sono riuscito piu' ad abbandonarli. Cambi di cantanti e chitarristi non hanno poi cambiato di molto l'attitudine della band. Col tempo risultano essere ancora piu' convincenti, secondo me, a livello musicale senza aver perso quella vena di cattiveria che li contraddistingue. Unica pecca, ad un primo ascolto appaiono ripetitivi, ma gia' da quando si comincia ad entrare nella visione dell'album le cose cominciano ad essere focalizzate meglio. Black metal senza compromessi, puro e malvagio ma ben costruito per le orecchie degli ascoltatori.
mmmmmm
Giovedì 10 Giugno 2010, 17.53.14
3
Beh non saranno nel gotha del black svedese per i blackster modaioli, ma chi ascolta da tempo questo tipo di sonorità li preferisce di certo a quei "cattivoni" dei Dark Funeral....Questo disco è buono, non un capolavoro, ma nettamente e ribadisco nettamente superiore all'ultimo dei Dark Funeral, come del resto è semrpe stato.
Bloody Karma
Giovedì 10 Giugno 2010, 9.43.16
2
ben vengano pareri alternativi ai miei...personalmente trovo decisamente migliore l'ultimo del Dark Funeral a questo dei Setherial...probabilmente la mia eccessiva severità viene da un profondo attaccamento al periodo iniziale della band...
throned
Mercoledì 9 Giugno 2010, 16.16.16
1
Recensione a mio parere troppo severa. Quest'ultimo disco non è certamente un'uscita di primo piano, ma credo meriti sicuramente l'acquisto essendo meno scontato e ripetitivo, per fare un esempio, del pur buono ultimo Dark Funeral. In ogni caso, un miglioramento rispetto all'innocuo Death Triumphant. Endtime Divine era invece molto buono, assolutamente da non ascrivere ai passi falsi del gruppo. In ogni caso gli darei una chance.
INFORMAZIONI
2010
Regain Records
Black
Tracklist
1. A World In Hell
2. Ekpyrosis
3. The Mournful Sunset Of The Forsaken
4. The Devouring Eye
5. Subsequent Emissions From A Frozen Galaxy
6. Thoughts Of Life They Wither
7. Celestial Remains Of The Cosmic Creation
8. Enemy Of Creation
Line Up
Infaustus – vocals
Kraath – guitar, bass
Thurz – guitar
Alastor Mysteriis – drums
 
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