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Sworn Amongst - Severance
( 1281 letture )
Corsi e ricorsi storici. Tutto torna, nella vita, a distanza di anni, e per il thrash metal vale lo stesso discorso. tempo di revival, tempo di riscoperta, per un genere che negli anni '90 sembrava morto e sepolto. Tra le formazioni più accreditate del dejà-vu thrash che sta tempestando il metalrama planetario ci sono, per qualche sconosciuta ragione, gli Sworn Amongst, band inglese sorta nel 2002 e giunta con Severance al terzo album in studio. Rispetto ad altre formazioni giovani che stanno rimpolpando con dignità la frangia del thrash old school, questi cinque inglesi non sembrano avere però un feeling ed una resa sonora abbastanza efficaci per entrare a pieno titolo nei nuovi titani del genere: non per mancanza di energia o qualità, tutt'altro, quanto per una proposta a tratti meno spontanea e 'personale' che zavorra questa nuova release. Ovviamente è solo un'opinione che chiunque di voi potrà smentire, sottolineando invece la genuinità del pesante sound del five pieces britannico: quello che resta a chi scrive è però una carenza latente di immediatezza e coinvolgimento complessivo da sottolineare necessariamente. Album costruito attorno ad un riffing nervoso e ad una voce soffocante, che inizialmente fatica a decollare nonostante una potenza compatta notevole che va a costituire un notevole wall of sound. Trattasi di un thrash molto moderno, derivato dalle reminescenze di panteriana memoria lasciateci in eredità dagli anni Novanta: nulla a che vedere con l'isterico speed eccitante ottantiano, piuttosto un'alternanza di atmosfere ora veloci ed ora cupe che determinano un sound poco fantasioso. Drum prepotente e linee vocali quasi strozzate completano l'ossatura del full length, arricchito da un groove tambureggiante vitaminizzato a sprazzi da notevoli accelerazioni improvvisate. Man mano che scorrono le tracce emergono sempre più le assonanza coi Pantera, nel groove come nel riffing post-thrash all'americana; gli episodi migliori sono Exploited (Systematically) e l'agile Scratch The Surface, tra i più dinamici e coinvolgenti grazie anche a degli ottimi refrain vocali e a squillanti parti strumentali di chitarre. Una ritmica tipicamente thrash intinge di adrenalina questi due episodi da headbanging, sicuramente i più apprezzabili da parte dei thrashers vecchia maniera. A dirla tutta, anche l'artwork e il logo della band sono tutt'altro che accostabili al classico thrash metal ottantiano, graficamente impostato su copertine coloratissime e quasi infantili nella loro violenza da cartoon, oltre che su loghi ridondandi, folgoranti e taglienti nelle forme e nel rosso squillante capace di attirare l'attenzione dei thrashbangers cuoiotoppati, quelli vecchia maniera insomma. Da una band thrash metal si richiede in prim'ordine velocità e aspra potenza. Se la furia e la rapidità degli Sworn Amongst sono ampiamente sintetizzabili nelle due tracce citate, la loro abilità tecnico-melodica fatica a venir fuori con particolare impeto, e si concentra maggiormente nelle intricate e prolungate trame chitarristiche di The Storm, il capitolo più sviluppato dal punto di vista strumentale, nel quale le due chitarre della band ci danno davvero dentro con la melodia scintillante. Certamente tre-quattro canzoni sopra la media non bastano a risollevare le sorti di un album non brutto ma sicuramente non memorabile per varietà, spessore dimensionale e quoziente eccitativo. L'impatto è decisamente inferiore rispetto ad altre releases capaci di tenere incollato allo stereo l'ascoltatore dal primo all'ultimo minuto, con schegge di thrash fast'n'furious forse semplici e basilari ma freneticamente più trepidanti e coinvolgenti. La band ha dunque ancora da lavorare, magari migliorando il feeling impresso tra i solchi delle proprie registrazioni, troppo lontane dall'idea di un platter registrato live.


VOTO RECENSORE
65
VOTO LETTORI
25.25 su 24 voti [ VOTA]
The Thrasher
Mercoledì 9 Giugno 2010, 12.22.23
2
Ultimamente ne stanno uscendo parecchie, a differenza di quanto proposto dalla tradizione.. grazie per i complimenti!
AL
Mercoledì 9 Giugno 2010, 9.39.12
1
il quoziente eccitativo mi mancava... )) grande recensione come sempre! ma quante band inglesi di thrash ci sono? fino a pochi mesi fa pensavo non ce ne fosse neanche una...
INFORMAZIONI
2010
Rising Records
Thrash
Tracklist
1. Severance
2. Denounced
3. Out Of The Line (scathing Injustice)
4. Exploited (systematically)
5. Darkness
6. Scratch The Surface
7. Useless
8. Crimson
9. The Storm
10. Numb
Line Up
Liam Liddell - Guitar, Vocals
Harvey Fox - Lead Guitar
Rob Ellwood - Bass
Jonny Harper - Drums
 
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