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Whitechapel - A New Era Of Corruption
( 4768 letture )
La noia ha un nuovo nome: Whitechapel.

Ho da poco terminato l’ascolto del un nuovo album dei Whitechapel. Non intendo andarci leggero, non questa volta. La mia bile è al limite, le mie orecchie oramai fanno harakiri coi cotton-fioc. Il motivo? A New Era Of Corruption.

Cosa è A New Era Of Corruption? Semplice, è un titolo sarcastico, o almeno mi auguro che sia tale. Di “New” non c’è niente, a trionfare è invece solo ed esclusivamente un riciclo di idee vecchie e nuove, nient’altro. L’ennesima solfa death/core, che se dapprima inganna puntando un po’ più sul death di matrice americana, alla lunga viene fuori con tutti i crismi del caso, i soliti pallosissimi crismi.

La premessa è abituale: produzione strepitosa, tecnica buona –niente di eccelso- e growl classico, scontato che più non si potrebbe. I Whitechapel con questa “opera” tentano di ricamare qualcosa di nuovo, ma in realtà non producono altro che un brodino riscaldato, fatto con i soliti ingredienti, quelli delle ricette pronte. Ecco, per chiarirci, ci troviamo di fronte ad un disco da “4 salti in padella”; anzi, visto il nome del gruppo, riformulo: 4 salti in cappella. Io posso anche concepire la buona fede della band, ammetto e non posso fare altrimenti che i sei “mosharoli” strumentalmente sappiano il fatto proprio, ma mi chiedo che senso abbia riempire un album di idee così scontate. Caspita, ci sono tutte. Le decelerazioni? Presenti. Il death americano? Certamente. Le stoppate? Figuriamoci. Il mosh? A chili, anzi, quintali. Allora cosa c’è che non va? Ahinoi, il gusto. Questo disco non comunica niente perché non sa di niente. Non trasmette alcunché se non la noia. Tremenda, continua, ripetuta, annichilente noia (Franco Califano salvaci tu). Ascoltare A New Era Of Corruption è come chiedersi quale sia il vero sapore di una pizza surgelata dopo quattro giorni di digiuno. Sarebbe una domanda pleonastica. Sai che la mangerai per fame, mica perché hai il palato raffinato. Evidentemente negli Stati Uniti la fame di Death/Core ha ormai raggiunto livelli bulimici. Come se non bastasse, i nostri sei “originalissimi” amichetti riempiono il tutto con una quantità di rallentamenti che farebbe addormentare anche un abituale masticatore di coca. Si fosse trattato di una band all’esordio prodotta da un’etichetta emergente ci sarebbe stata qualche giustificazione, ma per un gruppo che in madre patria va per la maggiore e che è prodotto da sua maestà Metal Blade non ci devono essere sconti. Cosa si salva dell’album? La produzione e la buona tecnica strumentale, altrimenti il voto sarebbe sceso a 45. Lo dico senza remore.

A questo punto, con le biglie che ormai fanno bunjee jumping dalle mutande, io continuo a chiedermi che senso abbia ancora percorrere la stessa strada, per quale motivo dall’America continui ad arrivare roba come questa (in questo caso c’è più death che core ma la sostanza non cambia). La risposta è che a molti altri piace, con buona pace di chi, di tanto in tanto, vorrebbe ascoltare qualcosa di nuovo. La massa nordamericana (anzi, nerd-americana) evidentemente non si è ancora stancata degli stessi break, delle medesime accelerazioni, del growl ormai prevedibile come il tanfo dopo un peto. Io però non ne posso davvero più. La sola idea che i Whitechapel stiano per intraprendere un tour con i Suicide Silence (magari fosse Silence, e basta) mi fa temere l’arrivo di un’epidemia di comatosi e sonnambulismo permanente. Immagino che molti non la penseranno come me; io non me ne curo, anche perché ho una cosa più importante da fare: intentare causa ai Whitechapel per il danno materiale che le mie biglie hanno sopportato per quaranta funesti, tombali, disgraziati minuti.



VOTO RECENSORE
50
VOTO LETTORI
43.40 su 49 voti [ VOTA]
Gyroscope
Venerdì 7 Marzo 2014, 13.40.05
32
in reprogrammed to hate c'è Chino Moreno dei deftones.. basta quello e la canzone migliora in maniera esponenziale
mitch 666
Lunedì 21 Ottobre 2013, 5.46.41
31
trovarne di band come suicide silence o whitechapel in giro
Macca
Martedì 7 Maggio 2013, 17.47.47
30
Band completamente inutile.
DarkTroll
Mercoledì 12 Dicembre 2012, 22.01.24
29
La prima riga della rece dice tutto.
SleepingGiant
Mercoledì 13 Giugno 2012, 13.44.12
28
In linea generale a me gli Whitechapel non dispiacciono affatto. Il primo album era bello carico, e anche il seguente "This Is Exile" non mi ha fatto storcere il naso, anzi. Però penso anch'io che questo nuovo lavoro manchi di freschezza nelle composizioni e, c'è da dirlo, dell'impatto che di solito li contraddistingue. Magari in futuro dopo qualche ascolto in più cambierò idea, ma per il momento "A New..." non mi convince. Per niente.
Alex Ve
Martedì 8 Maggio 2012, 13.05.37
27
@Patrick: "Quando ascolti quest'album, esso ti trascina in una dimensione tutta sua" - Certo, la dimensione della tazza del cesso
marduk
Lunedì 13 Febbraio 2012, 19.41.57
26
io sono convinto ci sia quanche preconcetto di troppo verso questo genere sinceramente....forse perchè apprezzato da troppi ragazzini non lo so...perchè è più "easy listening" rispetto al classico death e il genere è stato aperto così verso un pubblico più grande...non lo so....sta il fatto che secondo me questo è un disco tritaossa da far paura...produzione stellare...pezzi tirati ed ispiratissimi...cattiveria spruzzata da ogni poro....io dico che la sola definizione death core gli abbia fatto perdere una trentina di punti a questo spettacolare album....chissà perchè invece quando si parla di band death fotocopia...i giudizi sembrano molto meno severi....poi per carità...ognuno ha il suo pensiero e io son fiero di ascoltare anche deathcore
Patrick
Lunedì 2 Maggio 2011, 2.31.17
25
In realtà trovo che Phil abbia ragione. Tutto di questa recensione lascia intendere che si tratti di un giudizio puramente soggettivo ed è, in generale, una recensione davvero scarsa e priva di un giudizio tecnico adeguato. E' solamente un ammasso di tristi battutine, uno sfogo verso un genere evidentemente odiato dal recensore. Non dico che questo album sia il migliore del mondo, anzi, ma è un album davvero ben fatto. I testi sono profondi e curati, uno dei punti di forza della band e che in questo album hanno raggiunto l'apogeo. La voce è superba dal punto di vista tecnico, non originalissima, ma d'altronde quali speciali cadenze ti puoi aspettare da un growl? La strumentazione è anch'essa superba dal punto di vista tecnico e brilla di un aspetto in particolare: atmosfera. Un'atmosfera che riprendendo le parole del recensore definirei "funesta, tombale", ma in senso positivo, che tocca l'apice nel ritornello di "Prayer Of Mockery": uno dei pezzi più passionali, malinconici e rabbiosi dell'album. Non si tratta del solito e banale Deathcore, in questo album i Whitechapel hanno infuso qualcosa di diverso. Quando ascolti quest'album, esso ti trascina in una dimensione tutta sua: ogni pezzo punta a portarti in quella dimensione, ed è perfettamente coerente con gli altri. Forse al recensore quella dimensione non è piaciuta, ma di certo non è stato capace di coglierne con oggettività gli aspetti positivi.
Alex Ve
Martedì 4 Gennaio 2011, 20.08.39
24
Phil: Grazie per averci segnalato tutti i "favori" che dobbiamo regalare a noi stessi, ora però fai anche tu un favore a te stesso, impara la grammatica prima di scrivere un commento. Questo, se permetti, è un giudizio oggettivo
Renaz
Lunedì 27 Dicembre 2010, 23.45.41
23
e aggiungo un'osservazione vagamente filosofica: una metacritica (ovvero la critica alla nostra critica) non è forse l'ennesimo giudizio soggettivo?
Flag Of Hate
Lunedì 27 Dicembre 2010, 23.40.41
22
@Phil: quindi, se lo dicono in tanti, un giudizio diventa "oggettivo"? Allora domani vado a vedermi Natale in africa, al tiggì hanno detto che fa tanto tanto ridere..... Un recensore non è una macchina, ha i suoi gusti, ed è giusto che traspaiano nei suoi scritti: è tenuto a dire quello che veramente pensa! Altrimenti, pensa che schifo verrebbe fuori, con 1000 recensioni tutte uguali, tutte "oggettive"...
Khaine
Lunedì 27 Dicembre 2010, 23.37.59
21
E allora sai che fai? Metti su un sito musicale. Dato che l'oggettività, da come dici tu, è un parametro che alcuni hanno ed altri no, mostraci come si fa. Noi, molto umilmente, continueremo a criticare/elogiare/mettere ai voti: anzi, se vuoi farlo anche tu (dato che ti consideri così preparato, e non ho dubbi sulle tue competenze) manda pure una mail al caporedattore della sezione in cui ti interesserebbe inserirti. I contatti li trovi sotto il link "redazione" in alto a destra.
Phil
Lunedì 27 Dicembre 2010, 22.37.24
20
@ Khaine: Fate un favore voi a me e a tante altre persone che magari non hanno i vostri gusti ma si aspettano pareri oggettivi su un possibile futuro acquisto musicale... Se dovete dire quello che veramente pensate... Evitate di mettere votazioni o recensire musica! Scrivete semplicemente un blog dove mettete i vostri pareri e fate più bella figura. Ovviamente voi avete i vostri gusti musicali e io i miei e non sono qui a mettere in discussione quello... Ma se dovete esprimere i vostri gusti personali e basta potete fare a meno di recensire musica. Apritevi un blog a parte ed esprimetevi tutto quello che volete come volete, ma non date votazioni! Voi non dite "per me quell'album vale X, ma magari per un altro vale X+2 o X-2" voi dite "quell'album vale X!" valutando la musica così domani potrei aprire un sito di critica musicale anche io.. Tanto mi basta dire per esempio che ligabue ha rotto le palle oppure gino paoli non ha più niente da dire visto che è trent'anni che ripropone sempre "Sapore di sale" in chiavi diverse invece che fare nuova musica...
Khaine
Domenica 26 Dicembre 2010, 23.46.30
19
@ Phil: fai un favore a me, fai un favore a te: resta su quei 4 o 5 siti che scrivono quello che fa comodo a te, ed a chi la pensa come te. Se vuoi un parere omologo od "oggettivo" (le virgolette son d'obbligo) noi non siamo quelli giusti per te. Noi siamo quelli che diciamo quello che veramente pensiamo, senza alcun tipo di "spinta" o condizionamento. Io spero invece che gente come Alex Ve mantenga sempre la propria libertà espressiva, senza farsi influenzare da commenti infantili come il tuo
Phil
Domenica 26 Dicembre 2010, 22.54.53
18
Ma è possibile che su questo sito non ci sia un minimo di oggettività nel valutare la maggior parte dei lavori che arrivano in redazione? No dico davvero... Ci sono riviste e altri mille siti che recensiscono musica che sono molto più oggettivi nel valutare. In questo sito se un lavoro non piace allora è SHIT!!! Ma che critici siete? Faccio l'esempio di questo album: Ho potuto visionare almeno 4 siti dove questo album non prende meno di 7.5-8/10 e puntualmente dicono tutto il contrario di quello che è scritto qui. Almeno 5 riviste 2 delle quali straniere ma sempre europee non gli danno meno di 7.5/10 e anche in quelle si parla molto oggettivamente e anche se è chiaro che in un paio di occasioni l'album non piace si tengono conto di criteri oggettivi e supera la sufficienza... Sarebbe meglio che il lavoro di critico musicale fosse un po più curato in questo sito, almeno sul piano oggettivo. Che di gente che esprime pareri solo per il proprio gusto personale senza sapere niente ce ne sono troppi in giro...
Alex Ve
Mercoledì 14 Luglio 2010, 14.34.52
17
I, Oblivion: tuttto ok
Renaz
Mercoledì 14 Luglio 2010, 14.03.23
16
Del resto, l'erba cattiva non muore mai, e questi commenti lo dimostrano.
I, Oblivion
Mercoledì 14 Luglio 2010, 13.59.02
15
vero nikolas, pessimo gusto davvero. ma l'impulsività ha preso il sopravvento, anzi chiedo scusa. =)
Nikolas
Domenica 11 Luglio 2010, 19.33.02
14
Trovo decisamente inopportuno parlare (in maniera peraltro imprecisa e incompleta) di certe questioni che nulla hanno a che fare con la recensione. Da incorniciare l'ultima frase del tuo commento n°9, un ottimo esempio di pessimo gusto
Alex Ve
Domenica 11 Luglio 2010, 17.31.06
13
Ok, grazie per la precisazione
I, Oblivion
Sabato 10 Luglio 2010, 21.12.13
12
no alex, prima di tutto la mia critica non era mossa verso di te, almeno non in maniera diretta; era un pensiero più generale. apprezzo molto i tuoi modi nonostante il mio messaggio parecchio "cattivo", davvero. =) in ogni caso..facciamo un po' di chiarezza. tralasciando gli altri motivi, del tutto infondati, son stato cacciato dalla redazione anche perchè mi si accusava di dire "castronerie". quindi rimango allibito quando leggo alcune recensioni o alcuni commenti che, a mio modesto parere, son del tutto o in parte non idonei all'album di cui si parla. partendo dal presupposto che ognuno, chiaramente, ha gusti differenti, ricercando così emozioni diverse nella musica, io ho sempre giudicato ciò che ho ascoltato solamente sotto un aspetto "estetico" se così possiamo chiamarlo. non mi interessa cosa dicono di fare, cosa dicono, di dove sono ecc...mi baso unicamente su questioni di carattere tecnico. arrangiamenti, passaggi, metriche, ritmi, ma anche sound, impatto sonoro, mixaggio, essendo del settore mi permetto di dire che per certe cose "ho un certo orecchio" =) bene..a parte quetso piccolo ex-cursus, tornando al CD...mi scuso per i miei modi bruschi, ma mi è partito d'istinto, quindi diciamo solo che, a mio avviso, questo CD è tutt'altro che da 5 o per lo meno...ripeto..la prima metà vale tutto il CD =P il resto effettivamente va man mano scemando. ma di che ci lamentiamo? stiamo pur sempre parlando di deathcore..i suicide silence, nonostante siano super e mi piacciano parecchio, dopo 3 canzoni cambio di già.
Alex Ve
Mercoledì 7 Luglio 2010, 17.33.17
11
I, Oblivion: vabè, dai, non mi sembra il caso di farne una tragedia o tirare in ballo gli altri della redazione. Io e te giudichiamo questo disco in maniera diversa, tutto qui ;D. Non per questo bisogna farne un caso "allargato" a tutta la redazione. Se poi è una scusa per prendersela con tutti gli altri....beh.....saremo noi a non farne una tragedia.
Raven
Mercoledì 7 Luglio 2010, 16.22.43
10
Concordo in pieno, una vera fortuna.
I, Oblivion
Mercoledì 7 Luglio 2010, 16.19.24
9
Più leggo e più mi rendo conto che davvero la gente non capisce nulla =) Non parlo solo di questa recensione, è una critica generale. Questo CD parte a dir poco portentosamente, la prima metà è davvero ma davvero bella. Altro che scontato...di gruppi deathcore ce ne sono un'infinità, tutti uguali, senti 2 canozni e hai sentito tutto. Proprio i whitechapel sono coloro che si riescono a staccarsi un po'....ripeto in modo particolare la prima metà del CD di deathcore ci sono solo le fondamenta. Che poi sfoci nella banalità...eh vabbè...ma di sicuro non è un CD da 50. Fortuna che non faccio più parte di questo "team" =)
ROSSMETAL65
Domenica 4 Luglio 2010, 8.54.15
8
Si',si',per carita'!
Alex Ve
Sabato 3 Luglio 2010, 19.24.45
7
ROSSMETAL65: vabè dai, di solito abbiamo le stesse opinioni, una volta tanto siamo in disaccordo ;D
ROSSMETAL65
Sabato 3 Luglio 2010, 15.52.04
6
QUARANTA FUNESTI MINUTI TOMBALI?TI DIRO' CHE,ANCHE SE NON E' PROPRIAMENTE IL MIO GENERE METAL PREFERITO,QUESTO LAVORO NON E' MALE.
sandman
Venerdì 2 Luglio 2010, 13.32.09
5
PS: tutta la rece è a dir poco fantastica! complimenti
sandman
Venerdì 2 Luglio 2010, 13.27.24
4
"le mie orecchie oramai fanno harakiri coi cotton-fioc"... solo per questo m'inchino
AngelSlayer
Venerdì 2 Luglio 2010, 11.45.32
3
Dire che faccia cagare quest'album è poco. Dire che sono inutili i Whitechapel è poco. Quoto Nightblast e io intanto torno ad ascoltarmi gli Enmity.
Nightblast
Venerdì 2 Luglio 2010, 11.27.46
2
...concordo anche io...E sapete cosa fa girare le mie biglie..? Che gruppi così, nella media, escano per Metal Blade e facciamo tour mondiali, mentre nell'underground band con tanto di palle in più sono destinate a sciogliersi dopo magari due demo nell'indifferenza più assoluta...Bah!!!
wangel
Venerdì 2 Luglio 2010, 10.37.09
1
concordo in pieno!
INFORMAZIONI
2010
Metal Blade
Death
Tracklist
1. Devolver
2. Breeding Violence
3. The Darkest Day Of Man
4. Reprogrammed To Hate
5. End Of Flesh
6. Unnerving
7. A Future Corrupt
8. Prayer Of Mockery
9. Murder Sermon
10. Necromechanical
11. Single File To Dehumanization
Line Up
Phil Bozeman – Vocals
Alex Wade – Guitar
Ben Savage – Guitar
Zach Householder – Guitar
Gabe Crisp – Bass
Kevin Lane – Drums
 
RECENSIONI
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