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Furor Gallico - Furor Gallico
( 14588 letture )
Primo attesissimo full-lenght per i Furor Gallico, formazione nostrana fautrice di un metal popolare dalle forti tinte celtiche, già alla ribalta per l’ottimo mini autoprodotto intitolato 390 B.C. – The Glorious Dawn.
L’approccio alla materia è di quelli che mi esaltano: cattiveria miscelata a grande emotività ottenuta alternando la furia cieca del quintetto base Pagan (vocalist), Oldhan e Ste (axemen), Mac (bassista) e Simo (drummer), al malinconico procedere della melodia prodotta dagli outsider (che vedremo non essere tali) Laura (violino), Becky (arpa) e Merogaisus (bouzouki, whistles e bangpipes).
Gli ingredienti che caratterizzano il songwriting dei monzesi fanno capo ad un modus operandi non comune all’interno dell’odierna scena folk metal: dal lato ritmico non v’è traccia in Furor Gallico del noioso e scontatissimo riffing “tanz” che spesso fa da cornice ai derivati di natura teutonica -a cui è preferita una condotta chitarristico/percussiva marcatamente black/death oriented che non disdegna ferali sferzate in palm-muting, contorti duetti in tremolo-picking e qualche solo guitarism-, mentre da quello melodico vengono totalmente bypassate sia le tiritere da balera nordica guidate dalla fisarmonica (Korpiklaani, Trollfest & friends), sia quelle da revival medioevale rigidamente incernierate sulle “urla” della cornamusa (In Extremo, Saltatio Mortis, Tanzwut, ecc…): in tal senso i nostri preferiscono rivolgersi alla dolcezza timbrica del violino, assoluto protagonista nelle varie tracce, ed a quella dei fiati (principalmente il thin whistle), impiegati solo eccezionalmente quali strumenti portanti tuttavia “responsabili” dei refrain più azzeccati ed orecchiabili (Medhelan, Banshee).

La ricetta dei Furor Gallico si completa con:
- Il cantato ultra-vario dal bravo Pagan, in continuo “movimento” tra deep growling, acid-screaming e pulito: i suoi polmoni reagiscono bene a tutte le tecniche, ma la maggiore efficacia la si ottiene con lo screaming che risulta potente, flessibile e sofferto nella declamazione di testi tanto accorati; il growling è corroborante ed impetuoso, ma deturpato da un’effettistica esagerata che lo intasa su tonalità e riverberi davvero estremi (ascoltate l’intramezzo a 1.50 di Venti Di Imbolc) ed il clean, seppur notevolmente migliorato rispetto all’EP e controllato con maggior perizia a livello di diaframma, sembra non aver ancora trovato la perfetta intonazione.
- Armonizzazioni di primordine che mostrano Becky e Merogaisus (quest’ultimo anche per il lavoro alla produzione) quali arrangiatori di grande virtù: arpa, bouzouki e chitarra acustica si muovono di riflesso senza mai sottrarre spazio ai dispositivi melodici primari e sono entrambi utilissimi nella creazione di quell’atmosfera vibrante e carica di passione che fa di Furor Gallico un album appetibile anche ai metallari più tristi ed addolorati. Le cornamuse (sempre ad opera del polistrumentista Merogaisus) intervengono molto di rado (es. Banshee), a conferma di una vision diversa da quella dei patriarchi orobici Folkstone (che peraltro li hanno artisticamente svezzati).
- Un drumming onesto che non rinuncia a qualche licenza, senza comunque perdere una linearità ed una “corsa” davvero invidiabile; sulla cassa avrei preferito più continuità con il doppio battente e meno giochi ritmici, ma la questione è di poca sostanza.

Dal punto di vista meramente stilistico i maggiori punti di contatto li si ritrova nelle recenti performance di Heol Telwen, Folkearth, e Odroreir, anche se la vera musa ispiratrice dei Furor Gallico può essere isolata nei maestri d’arte pagana Cruachan che per primi sperimentarono un simile sentiero: se vi sono piaciuti Tuatha Na Gael ed i suoi successori, procuratevi senza esitazione anche Furor Gallico.
I brani vincenti del platter sono Medhelan e La Caccia Morta, derivati da 390 B.C. – The Gloriuos Dawn, assieme a Venti Di Imbolc e Banshee, quali migliori rappresentanti tra i titoli inediti.
Curmisagios, cantata in dialetto milanese, è il brano (cortissimo) più danzereccio, mentre la parte centrale di The Glorious Dawn, esageratamente power, suona molto decontestualizzata: preferisco di gran lunga il climax creato dalle rimanenti rappresentanti del lotto.

Lyrics erudite, frutto di ricerca e passione da parte degli autori, ed una produzione che concede grande risalto agli strumenti folk ed al cantato (spegnendo per contro le chitarre -che faticano un po’ a mettersi in risalto- e mortificando il basso -davvero lontanissimo-) ultimano l’opera. Peccato per la sorte di Mac: ho potuto apprezzare il ragazzo nei tanti live show a cui ho assistito e credo che si meritasse un po’ più di “luce”.

Insomma, un album che si sposa con le (severe) aspettative del sottoscritto e che consente definitivamente di aggiungere un altro tassello -di nome Furor Gallico- alla sempre più valida scena folk lombarda. Non è tutto rose e fiori, ma i pochi errori in fase di songwriting ed ingegneria del suono sono abbondantemente superati dalla brillante creatività dimostrata dagli 8 membri della band.
Il voto (alto) non va letto come un semplice incoraggiamento: è la sintesi meritata di un lavoro che ritengo tra i migliori di questa prima metà di 2010.
Acquisto obbligato!

Ah dimenticavo... Furor Gallico è un’autoproduzione autodistribuita.
Follia pura!



VOTO RECENSORE
80
VOTO LETTORI
76.21 su 106 voti [ VOTA]
Ezio
Giovedì 3 Ottobre 2019, 15.07.44
46
quest'album non l'ho mai ascoltato, ma sto' ascoltando in queste settimane il loro lavoro sucessivo dusk of the ages, lo trovo bello ed evocativo, sarebbe bello vedere la rece anche di quest'ultimo album, io l'ho trovato positivo
Fggbvv
Martedì 6 Settembre 2016, 10.45.49
45
Fantastico assolutamente da ascostare!! 92
J.Painkiller
Domenica 1 Giugno 2014, 23.46.45
44
Furor Gallico a vita 90
VIKING2000
Martedì 29 Aprile 2014, 14.21.28
43
Bello,bello,bello! A mio parere i Furor Gallico sono la più grande promessa metal italiana ( lo erano assieme ai Draugr prima che,ahimè,si sciogliessero)! Complimenti a tutti i ragazzi del gruppo! E speriamo che riescano ad approdare ad una major per poter acquistare un po' più di visibilità,perchè se la meritano sul serio! Voto:88 FORZA FUROR GALLICO!
flaca
Mercoledì 19 Marzo 2014, 16.40.34
42
Concordo con i pareri precedenti che premiano in particolare i brani in lingua italiana. Ciò nonostante, un gran disco che brilla soprattutto per la varietà di ingredienti proposti senza perdere la sua linea stilistica.. Complimenti per la recensione!
ensiferum2000
Sabato 30 Novembre 2013, 20.41.23
41
veramente bello voto 95
Screamforme77
Venerdì 11 Ottobre 2013, 1.14.21
40
Album meraviglioso ! Pura Magia. Difficile scegliere il pezzo più bello dove peschi peschi bene. Tra l'altro ho avuto la fortuna di assistere al concerto di roma nel giugno 2013 con anteprime di alcuni nuovi pezzi del prossimi album: sono certo sarà un gran lavoro !
organium
Mercoledì 30 Gennaio 2013, 18.42.10
39
Bellissimo album, per me le migliori sono quelle cantate in italiano, spero prendano quella strada
Theo
Venerdì 30 Novembre 2012, 22.22.23
38
Dimenticavo... Top songs per me non ce ne sono, davvero tutte ottime, menzione particolare va però sicuramente a: "Ancient Rites", "Banshee", "Venti Di Imbolc", per me... Inoltre i due intermezzi acustici (mi riferisco a "Bright Eyes" e "Golden Spiral") ottimi a spezzare la tensione. Infine cito la scanzonatissima "Curmisagios" per il divertimento e l'allegria che porta. Per finire tutte le altre tracce su buonissimi livelli, con momenti di eccellenza anche in "Cathubodva", "The Gods Have Returned" e "La Caccia Morta". Tendo a dar ragione a Giasse però quando dice che nella traccia finale, l'intermezzo smaccatamente Power è un po decontestualizzato e forse (parere mio), seppur ben fatto e pensato, sarebbe stato meglio tralasciare. In conclusione, come detto in precedenza ottimo album, ora mi aspetto un degno successpre
Theo
Venerdì 30 Novembre 2012, 22.04.52
37
Mi sono poi dimenticato di commentare eheh... Beh album molto curato, davvero incredibile per essere autoprodotto! Grandi complimenti ai brianzoli, che tra l'altro ho avuto il grande piacere di vedere dal vivo quest'estate. Ottimo, per me vale un 78/80. Ora attendo con ansia il secondo album di cui ho potuto sentire delle (molto buone) anticipazioni dal vivo. P.S: Li rivedrò tra poco dal vivo... Spero in ulteriori sorprese... Ahahahah!
ATTILA Z�gamasch
Martedì 6 Novembre 2012, 14.07.46
36
Il mio voto è 77, avrei dato un 90 sicuro se i testi fossero stati tutti in italiano o in dialetto. spero che nel prossimo album non ci siano brani in inglese. comunque grandissimi, ed è grazie alla canzone LA CACCIA MORTA (l'ho trovata su youtube e l'ho ascoltata perchè conoscevo bene la leggenda, molto popolare a bergamo) che ho scoperto il folk metal
Theo
Venerdì 3 Agosto 2012, 16.27.29
35
Grazie Furor Ste per il chiarimento!
Furor Ste
Giovedì 14 Giugno 2012, 17.04.50
34
tutti (o quasi) i pezzi degli Eluveitie sono presi da brani tradizionali: Inis Mona ad esempio è presa da "Tri Martolod" suanata spesso da Alan Stivell, Anagantios è un riarrangiamento di "star of the county down", The Somber Lay è "morrison's Jig". questo implica che sia molto facile sentire le stesse melodie nelle canzoni di altri gruppi folk metal, vi consiglio però di andare a sentire i veri brani tradizionali che vengono tributati in queste canzoni. sono molto suggestivi e danno modo di riascoltare gli arrangiamenti metal con una nuova chiave di lettura. detto ciò ringrazio tutti per i commenti positivi e vi do appuntamento ai prossimi concerti... specialmente al Fosch Fest dove ci saranno un pò di sorprese...
Theo
Venerdì 1 Giugno 2012, 11.59.21
33
Ripeto il mio appello però... Solo io sento che Bright Eyes è la copia esatta della parte strumentale di The Somber Lay degli Eluveitie??
Theo
Giovedì 31 Maggio 2012, 22.43.57
32
Grazie ragazzi, gentilissimi
fabriziomagno
Giovedì 31 Maggio 2012, 22.33.34
31
sì, la massacre ha preso il disco in questione per distribuirlo, mentre per il nuovo "sì vedrà", come ha detto Pagan al concerto romano di gennaio.
Khaine
Giovedì 31 Maggio 2012, 22.30.02
30
Mi risulta abbiano firmato!
Theo
Giovedì 31 Maggio 2012, 22.20.54
29
Ora hanno firmato per Massacre Records o sono ancora senza etichetta?
Theo
Lunedì 28 Maggio 2012, 16.21.06
28
Si, mi sembrano proprio anche le stesse note... XD
Theo
Lunedì 28 Maggio 2012, 16.20.25
27
P.S: Bright Eyes non è la copia spudorata della parte strumentale di The Somber Lay degli Eluveitie?? comunque molto bella
Theo
Domenica 27 Maggio 2012, 21.59.17
26
Recensione molto approfondita, l'ho visto in negozio, domani vado a comprarlo perchè oggi non avevo abbastanza soldi... Non vedo l'ora
Celtic Warrior
Lunedì 24 Ottobre 2011, 11.58.58
25
Ottima recensione di Giasse , album da avere assolutamente a chi piace il genere .
Finntrollfan
Martedì 13 Settembre 2011, 15.00.43
24
GRANDISSIMI!!!!!! Premetto che il Folk e il mio genere preferito (ma chi se ne frega, direte voi, e avete ragione).......... ....... scusatemi ma sono troppo esaltato, questo disco mi ha lasciato senza parole.... e la voce growl è puro orgasmo musicale. Mi fa capire che in Italia c'è gente che ha gusto per la buona musica. Bravi, bravi davvero.
IO
Sabato 21 Maggio 2011, 13.03.03
23
disco grandioso! oltre 80 per me
artemisia
Domenica 10 Ottobre 2010, 3.53.06
22
1 faccio parte di una band da 20 anni e siamo sotto metal balde da 8, 2 non ho parenti nel gruppo ( nemmeno li conosco ) 3 i folkstone suonano alla sagra della pecora mentre i furor aprono i concerti ai gruppi grossi ( so che di recente hanno aperto per gli eluveitie ) 3 se non ti piace il cantato in growl non metterti ad ascoltarli se te la fai sotto dalla paura 4 sei un fallito perchè hai visto il nome di una ragazza e subito ti 6 messo a fare il sapientone ma ho visto che di musica non capisci nulla....gli aC/DC non si copiano, suonano su riff blues che esistono da 1000 anni.....e poi i folkstone sono una cosa e i furor sono un'altra e paragonarli è da imbecilli.....
heepster
Giovedì 7 Ottobre 2010, 16.52.38
21
"Cara" Artemisia, hai qualche parente nel gruppo? Ho solo espresso un mio parere personale proprio perchè le orecchie le ho buone ed allenate visto che sento hard rock e metal da almeno trentacinque anni (eri già nata?). Comunque, fondamentalmente hai ragione, non c'è proprio paragone e chi era al fosch fest di Bagnatica sa di cosa parlo. Ti dirò di più...proprio non sopporto il cantato growl ed inoltre la scelta di cantare in inglese mi sa tanto di operazione commerciale per cercare facili consensi internazionali. Comunque sia, anche gli AC/DC si "copiano" da sempre, ma sono comunque immensi, vedremo cosa sapranno fare i Furor Gallico nel secondo lavoro.
artemisia
Lunedì 20 Settembre 2010, 9.34.13
20
@heepster ma sai ascoltare con le orecchie? i furor e i folkstone non centrano nulla, che paragoni fai, personalmente dei folkstone apprezzo il primo album nel secondo si sono copiati, mentre con questo disco i furor hanno tirato fuori un grande lavoro, e poi, anche i generi non si assomigliano affatto.grandi furor e grandi folkstone comunque, nulla da dire, ma le 2 band sono moooolto diverse tra loro e paragonarle non è la cosa più giusta
Zarathustra
Venerdì 17 Settembre 2010, 10.44.37
19
@heepster: ovviamente un autoprodotto ha parametri e scale differenti da un'uscita licenziata.
heepster
Venerdì 17 Settembre 2010, 10.27.09
18
carino si ma se questo cd è da 80, dannati ad metalla dei folkstone è almeno da 95 mentre gli avete appioppato solo un misero 78
jp
Domenica 1 Agosto 2010, 16.18.52
17
guarda che il titolo del primo cd è "the glorious dAwn", non "dOwn" XD
sans
Martedì 13 Luglio 2010, 18.38.37
16
ascoltati sul myspace, eccellenti! Bravi davvero!
Michele
Lunedì 12 Luglio 2010, 11.55.04
15
Ho ascoltato qualcosa sul tubo...mi piacciono molto! Potrebbero diventare i migliori insieme ai Folkstone *_*
Ste (Furor Gallico)
Giovedì 8 Luglio 2010, 18.51.30
14
wow, che bei voti e bei commenti che arrivano... grazie mille a Giasse per la bella recensione e a tutti del caloroso supporto... ottenere un riscontro così è la soddisfazione più grande... spero di vedervi numerosi al Fosch Fest o comunque a qualche altro nostro concerto... il calendario del myspace è sempre aggiornato...
Khaine
Mercoledì 7 Luglio 2010, 23.28.57
13
@ Alzailcorno: why not? Tanto io dalle tue parti di tanto in tanto ci passo, eh
alzailcorno93
Mercoledì 7 Luglio 2010, 12.42.56
12
VOGLIO QUESTO CD!!!!!!!!!!!!!!! khaine se non riesco per qualche motivo ad andare al fosch fest me lo potresti prendere tu e dopo ci mettiamo d'accordo?
AL
Mercoledì 7 Luglio 2010, 11.24.24
11
bravi veramente! non vedo l'ora di ascoltarmi questo Cd.. e di sentirli al fosch fest. Ad Halloween coi folkstone sono stati fenomenali
cinzia
Lunedì 5 Luglio 2010, 22.57.56
10
Beh, Davide, questa recensione è l'inizio di un cammino importante nel mondo della musica. Complimenti a te e al gruppo.
Mattia
Lunedì 5 Luglio 2010, 20.06.54
9
acquisto più che d'obbligo direi...cazzo questa si che è musica e che melodie...e sempre miticissimi!!
BSA2417
Lunedì 5 Luglio 2010, 12.06.48
8
Diventeranno primo gruppo folk in Italia, continuando così. Capolavoro del folk celtico (registrato decentemente finalmente)! Ci vediamo al Foschfest. 89
AngelSlayer
Lunedì 5 Luglio 2010, 11.07.10
7
Grandissimi! @Pagan: Spero vivamente de vedevve al Viadana regà!
Blackster
Lunedì 5 Luglio 2010, 10.28.15
6
Grande album, immenso gruppo. Se non sono sotto contratto vuol dire che le labels non si meritano questo gruppo, perchè non si può non notare un gruppo con queste qualità.
Pagan
Domenica 4 Luglio 2010, 22.07.58
5
e ci tenevo anche a ringraziare Stefano Silvestrini degli Aetarnal Seprium che ci ha prestato la sua voce per The Glorious Dawn!!!!!
Pagan
Domenica 4 Luglio 2010, 22.04.37
4
fabrizio, noi abbiamo avuto la fortuna di avere merogaisus che registra da tempo e io studio grafica.. per cui le menate tecniche ce le siamo viste un po noi senza avere troppi problemi... e senza troppe spese heheheheh comunque grazie mille per il commento positivo e grazie a giasse per la bellissima recensione!!
Filippo Festuccia
Domenica 4 Luglio 2010, 19.00.27
3
fabrizio, sulla competenza di alcune label io mi interrogo da anni...
fabriziomagno
Domenica 4 Luglio 2010, 18.52.47
2
in effetti la cosa che più fa strano è che questo cd, con tanto di libretto ricco di foto-testi-info, è autoprodotto e autodistribuito: con la zozzeria che gira- anche grazie alle "grandi" labels - possibile che nessuno si sia accorto della qualità di queste canzoni? L'ho ascoltato solo 4-5 volte e già mi piace molto, un gran bel passo avanti rispetto al demo (che cmq era già assolutamente valido). Voto: 80
Filippo Festuccia
Domenica 4 Luglio 2010, 18.47.35
1
Una grande speranza del metallo italico. Forza Furor Gallico!
INFORMAZIONI
2010
Autoprodotto
Folk Metal
Tracklist
1. Intro
2. Venti Di Imbolc
3. Ancient Rites
4. Cathubodva
5. The Gods Have Returned
6. Golden Spiral
7. Curmisagios
8. Miracolous Child
9. Medhelan
10. Bright Eyes
11. La Caccia Morta
12. Banshee
13. The Glorious Dawn
Line Up
Pagan (Voce)
Ste (Chitarra, Cori)
Oldhan (Chitarra)
Becky (Arpa Celtica, Cori)
Laura (Violino)
Merogaisus (Bouzouki, Tin e Low Whistle, Bagpipes, Bodhran, Chitarra acustica)
Mac (Basso)
Simo (Batteria)
 
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