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Motley Crue - Too Fast For Love
( 8361 letture )
Sicuramente più crudo, basico ed immaturo di Shout At The Devil, il primo album dei Motley Crue risulta comunque un prodotto che anche a distanza di anni, mantiene una forza, una stradaiola irriverenza ed una carica in un certo qual modo sessuale, che poche opere prime possono offrire nel tempo. Il tutto grazie alla commistione di hm, blues, rock e glam che solo in seguito avrebbe trovato il giusto equilibrio esperssivo, ma che qui proprio grazie alla sua prorompente immaturità, riesce a comunicare im modo diretto ed irresistibile l'enorme carica sovversiva della band.

Certe cose sono probabilmente scritte nel destino, e certi ribollenti laboratori musicali sono destinati necessariamente a produrre dei frutti diretti e/o indiretti, e così è stato nel caso dei Crue.
Nati della irresistibile voglia di esprimersi di Frank Feranna a.k.a. Nikki Sixx, il quale, lasciato l'Idaho per Hollywood, incrocia la propria esperienza con tanti altri nomi che poi ritroveremo stampati sulle covers di molti dischi che ora si trovano sugli scaffali delle nostre case. Nei Sister con Blackie Lawless ad esempio -e gli stessi Sister vedranno poi passare tra le loro fila gente come Izzy Stradlin e Slash, due nomi che dovrebbero dirvi qualcosa- e poi nei Suite 19 dove trova Tommy Lee proveniente da una band dove suonava anche Joey Vera, e le storie che si intrecciano potrebbero continuare a lungo con citazioni dei Dokken, dei Quiet Riot e di molti altri, ma non è questo il punto, non sono le storie di contorno che voglio sottolineare, ma solo evidenziare che da un determinato Humus qualcosa doveva nascere per forza, ed alla fine di tanti intrecci ai limiti del verosimile, troviamo i Motley nel 1981 con la line up a posto alle prese prima con un singolo, (Stick To Your Guns), e poi con un intero album ambedue autoprodotti, anche se l'album esce a Dicembre targato Leathur Records.
Il successo nel circuito underground è mostruoso, tanto da indurre la Elektra a contrattualizzare il gruppo e ristampare il disco nel 1982 rimixato e con un paio di pezzi in meno, ed è proprio questa la versione più famosa che analizziamo in questo scritto.

Introdotto da una cover esplicita circa le attitudini dei quattro rockers (il modello è Vince Neil), il disco è aperto da Live Wire, una oltraggiosa dichiarazione programmatica di intenti su musiche trascinanti che sanno di bouleverds, locali di dubbia fama e battone da cento dollari a botta. Il pezzo fu anche singolo e video, durante le riprese del quale Nikki Sixx si ustionò piuttosto seriamente.
La seguente Come On And Dance è decisamente più radiofonica, più "easy", e personalmente non la ritengo tra le cose più riuscite di Too Fast For Love, anche perchè nel suo ammiccare viene surclassata da Public Enemy #1, un altro pezzo che non punta certo sull'impatto, ma che presenta un tasso qualitativo ed una carica trascinante decisamente superiori.
Le atmosfere ammiccanti a metà tra hr, glam e necessità di trascorrere la notte con una bella fi... gliuola nel letto vengono aumentate ulteriormente da Merry-Go-Round, e se il pezzo in questione è stato davvero scritto che l'intento di cui sopra, allora è scritto davvero bene , almeno da un'ottica americana come quella degli autori.
Sarò tradizionalista, ma l'accoppiata Take Me To The Top/Piece Of Your Action è comunque superiore, ciò in virtù del maggior tasso metallico espresso senza andare a scapito della carica stradaiola ed irrispettosa che connota l'intera produzione targata Motley Crue almeno per i primi dieci anni della loro carriera.
Starry Eyes; forse il pezzo che riassume in sè tutti gli stilemi della musica di questa band. E'... erotica, si, erotica, ma anche Anthemica e ruffiana. Molte band che oggi ascoltiamo normalmente hanno saccheggiato a più riprese questo tipo di impostazione.
Ed eccoci alla title-track. Cosè? Semplice: sesso, sesso selvaggio, senza complicazioni, carnale, puro divertimento corporale e basta, di quello che nel 1982 (avevo 15 anni), avrei voluto disporre ad libitum, ma che era riservato ad altre età a venire e che potevo quindi sublimare immaginandomi su una Harley customizzata, lanciato su uno di quei boulevards da telefilm con una bionda megatettuta sul sellino posteriore.
On With The Show chiude l'album sulla falsariga di Come On And Dance, ma con una nota ben più Anthemica e insinuante.
Ottima il lavoro dei quattro musicisti, con Neil ad incarnare perfettamente il front-man bello e dannato, (e bravo), Lee "T-Bone" quello del drummer violento e strafottente, Mick Mars quello del chitarrista....inquietante e Sixx quello di bassista preciso e mente dell'operazione.
Da notare che l'edizione originale continuava con Toast Of The Town e Stick Of Your Guns e che la ristampa del '99 le comprende ambedue più altre tre bonus-tracks.

I Motley Crue rappresentano una band che doveva esplodere per forza, perchè troppo forte era la carica che recava in sè per restare inespressa, e Too Fast For Love rappresenta la prima di una lunga serie di forti, coloratissime e devastanti esplosioni che verranno.



VOTO RECENSORE
80
VOTO LETTORI
69.32 su 62 voti [ VOTA]
Fabio Rasta
Giovedì 2 Luglio 2020, 16.49.01
62
Di questo esordio si può dire tutto fuorché che si tratti di un capolavoro. Molti pezzi sottotono ed una produzione amatoriale, ne affossano il valore complessivo. Tuttavia, tralasciando Merry Go Round, che recita la parte della ballata, Live Wire fa capire fin dai primissimi istanti, ad un orecchio giusto, che di questi ragazzi si sarebbe sentito parlare; e in che maniera!
Brian
Mercoledì 4 Marzo 2020, 9.22.58
61
Album migliore dei Motley per me... Il Kill em all del glam! Tra l'altro il riff di Live wire e Hit the lights hanno delle similitudini. O sto voto è troppo basso o i voti di Girls Girls Girls e Dr.Feelgood sono troppo alti. Io gli do 90 a pari con Shout at the devil. Due classici
jaw
Mercoledì 10 Aprile 2019, 23.53.13
60
si si come no, gli spandex, noooo la cintura dei cowboy, si e no con i Rolling di S. F., il fatto rimane che a L.A. il rock vero degli '80 erano in dominio di due bands: Motley e Ratt.
Valerio
Mercoledì 27 Marzo 2019, 18.14.53
59
Almeno 87!
Savatta I
Giovedì 25 Ottobre 2018, 16.18.46
58
Secondo me quest' album "spacca" alla grande! Ottimo esempio si "street punk rock metal". (Ante litteram).
Area
Giovedì 25 Ottobre 2018, 13.29.52
57
Quando lo comprai di primo impatto subito dopo Live Wire lo trovai piatto, poi dopo arrivo Marry Go Round che mi fece apprezzare per intero tutto l'album. Secondo me prima di ascoltare questo é meglio ascotlare/comprare i 4 successivi.
Shadowplay72
Domenica 26 Novembre 2017, 3.09.02
56
Una delle mie band preferite di sempre.album mitico,come tutti quelli dei motley fino a dr.feelgood.voto troppo basso.almeno 90!
Suarez
Giovedì 26 Ottobre 2017, 21.07.22
55
Paragonare il motley al debutto dei Maiden solo per dimostrare che gli inglesi c'è l'avevano più duro é una minchiata. 2 generi completamente diversi
Aceshigh
Giovedì 26 Ottobre 2017, 20.20.17
54
Beh, per quegli anni picchiavano già duro da un po' anche Judas e Motorhead, c'erano i Black Sabbath e altri gruppi ancora. Ma a mio parere con questi paragoni stiamo facendo un errore di impostazione: le radici dei Mötley Crüe sono diverse da quelle di tutti i gruppi con cui li stiamo mettendo a confronto. Loro estremizzano la lezione dei grandi gruppi glam/hard rock (anche e soprattutto americani) dei Seventies, mentre la NWOBHM nasce come alternativa British al punk, in pratica estremizzando la lezione di gruppi metal inglesi preesistenti. Non credo che abbia molto senso mettere a confronto le due correnti... È come chiedersi se è più buona l'amatriciana o la cassata siciliana! L'importante è che possiamo gustarci entrambe le cose (anche musicalmente) no?
klostridiumtetani
Giovedì 26 Ottobre 2017, 19.24.27
53
@Aceshigh , quoto. Ma ricordo a tutti che chi ha "pestato duro" per primo furono solo gli "Iron" del debutto... Gli altri , in seguito presero le "misure" e poi si "scannarono" per essere i più "truci" possibile.
Aceshigh
Giovedì 26 Ottobre 2017, 18.46.44
52
È qui che tutto ha inizio.... Grezzo ma spontaneo, come è giusto che sia un album d'esordio, scaldarono i motori per il seguente fantastico Shout at the Devil!
Nicka
Sabato 15 Luglio 2017, 16.24.45
51
Il cognome di Nikki, come gia fatto notare da lux chaos, é Feranna, NON Ferrana
Rob Fleming
Sabato 8 Luglio 2017, 23.19.27
50
Mob rules di che anno è? Diary of a madman? Nel senso: di gente che prestava duro nell'81 ce n'era e molta. E di gente che suonava rock vizioso pure: Hanoi Rocks. E sto andando a mente.
Steelminded
Sabato 8 Luglio 2017, 23.13.15
49
Si aggiungano i manowar...
Raven
Sabato 8 Luglio 2017, 23.10.20
48
C'è un report in merito
Maurizio
Sabato 8 Luglio 2017, 23.08.25
47
Grezzo e potente, ma è poco più di un demo e si sente...servì ad aprire la strada ma la band dava il meglio sul palco, visti da spalla ai Maiden erano davvero una bomba.
Mulo
Sabato 8 Luglio 2017, 22.40.01
46
Discutere su cosa?! Hai scritto Quale band era così potente nel 1981? Io ti ho risposto. Nel 1981 i Maiden han pubblicato Killers che è più potente di questo.
Cirith Ungol
Sabato 8 Luglio 2017, 22.24.03
45
@Mulo: certo, sui Venom hai ragione. Sui Maiden, se ne può discutere, anche se ovviamente Killers e il primo sono una bomba.
Cirith Ungol
Sabato 8 Luglio 2017, 22.22.14
44
Correggo quanto ho scritto sotto, aggiungendo al novero dei "veri duri" i mitici Riot (grave dimenticanza, la mia).
Mulo
Sabato 8 Luglio 2017, 22.09.09
43
I Venon,i Maiden di Killers
Cirith Ungol
Sabato 8 Luglio 2017, 22.03.07
42
Quanta gente suonava così duro nel 1981? I Judas Priest, i Motorhead sicuramente, forse i Saxon, ma non me ne vengono in mente molti altri. Bellissimo album, questo.
lux chaos
Domenica 2 Luglio 2017, 19.17.29
41
Tralasciando l'idiota sotto che sminuisce Appetite per esaltare questo, per me non un capolavoro, ma un album impressionante, che diede inizio ad un nuovo modo di intendere il rock poi scopiazzato da milioni di embrioni. Una carica sessuale impressionante, pezzi semplici e grezzi (e al tempo esibizioni dal vivo che lasciavano parecchio a desiderare), un "cantante" che steccava ogni due per tre, ma la carica adolescenziale di questi pezzi ti entra dentro in modo strisciante e non ti molla più!!! Il primo di alcuni grandi album...PS un piccolo errore che ho trovato: il vero cognome di Nikki Sixx è Feranna, non Ferrana
klostridiumtetani
Venerdì 19 Maggio 2017, 20.22.36
40
Voglio rispondere a @Francesco # 30 di circa quattro anni fa, visto che l'altro Francesco non l'ha fatto, e gli dico che si, sono stati i primi nel Glam Metal!!! Fidati
Ghaz
Mercoledì 5 Aprile 2017, 18.37.53
39
Sarà pure un album rozzo, sporco e con una produzione rustica ma lo ritengo un pezzo da novanta non solo dei Motley Crue ma della scena glam in generale. Se non altro perché ha fatto da apripista a tutto quello che è arrivato dopo. Poi mi prenderò anche del blasfemo ma a me piace più di SATD che comunque ritengo una pietra miliare della golden age 80's.
klostridiumtetani
Sabato 25 Giugno 2016, 20.14.32
38
Questi avevano già "inventato" lo "Street rock'n roll". Album crudo, marcio e senza sovrastrutture. Per me il massimo non è abbastanza
rik bay area thrash
Martedì 16 Febbraio 2016, 12.08.58
37
Ebbene si, oltre al thrash metal, apprezzo molto il glam metal! Questo è per me, è l'album che ha traghettato il glam rock nel glam metal. Si è vero, qualche passaggio hard rock c'è indubbiamente, ma il dado ormai è tratto. Affettivamente lo colloco al primo posto, ragionevolmente, beh faranno di meglio già dal successivo, shout at the devil dice niente ? ....comunque grandissima immagine, grandi motley.
Argo
Domenica 31 Gennaio 2016, 17.33.34
36
9 su 10 ci sta tutto per questo stupendo cd!
Rob Fleming
Domenica 31 Gennaio 2016, 17.31.06
35
Importantissimo per la ripresa del rock duro made in USA. Non un capolavoro, ma sono stati tra i primi a (ri)proporre certe sonorità. Poi arrivarono - incredibile a dirsi! - i Quiet Riot e non ce ne fu più per nessuno
GlamRow
Martedì 26 Marzo 2013, 19.20.32
34
Beh, per capire cosa avrei commentato bastava guardare il mio nickname
GlamRow
Martedì 26 Marzo 2013, 19.11.59
33
Chi ha detto che esiste solo il glam al mondo?? È il mio genere preferito, va bene, ma ascolto ben tanti altri genere, anche oltre l'heavy metal e l'hard rock
Francesco
Martedì 26 Marzo 2013, 15.23.55
32
Mi riferisco al glam metal, non al glam rock che è un'altra cosa.
Raven
Martedì 26 Marzo 2013, 15.19.29
31
dipende da cosa intendi per glam vero e proprio. La storia del glam rock comincia molti anni prima dei MC.
Francesco
Martedì 26 Marzo 2013, 15.14.57
30
Domanda: i Motley Crue sono stati il primo vero gruppo di glam metal vero e proprio?
tommi
Lunedì 25 Marzo 2013, 21.44.11
29
@glamrow sapevo di trovarti qui...sei prevedibile comunque dopo un mare di stronzate in questo tuo commento mi trovo in parte d accordo ma sappi ragazzino(spero tu sia tale) che non esiste solo il glam al mondo...
GlamRow
Lunedì 25 Marzo 2013, 17.59.12
28
Grandissimo album!! Qui si sente la vera natura dei motley crue, come in shout at the devil, voto 90. Canzoni come Live Wire e Merry Go Round sono davvero strepitose
blackie
Giovedì 19 Aprile 2012, 3.16.19
27
grandissimo disco!una mazzata sonica da paura!epocale!
Giaxomo
Domenica 1 Aprile 2012, 16.23.31
26
Uno dei migliori esordi di sempre, con una canzone che apre le danze che non ha niente da invidiare a una "Hit the Lights" o "Prowler", seguito da un altro album tremendamente bello e...glam. Validissima la semi-ballad Merry-Go-Round e le due successive in purissimo stile 80's. Se non fosse per la seconda traccia che non mi hai mai preso più di tanto darei un 95, ma mi fermo a 90.
fabio
Domenica 25 Marzo 2012, 1.36.22
25
album fondamentale per il genere, 80 è troppo poco davvero. Fondamentale per le generazioni di glamaster più di Girls gilrs girls e Theatre of pain, a pari solo con Shout at the devil. Per me è da 90
BILLOROCK fci.
Mercoledì 22 Febbraio 2012, 10.51.58
24
I Motley spaccano alla grande....
Celtic Warrior
Mercoledì 22 Febbraio 2012, 10.09.25
23
Magnifico !!
Raven
Domenica 19 Febbraio 2012, 17.23.08
22
No, infatti credo di non averla mai sentita, ma la trovavo citata spesso parlando con gente del NOrd
jek
Domenica 19 Febbraio 2012, 15.30.12
21
Piano piano i ricordi affiorano... Non sapevo che trasmettesse a livello nazionale. Una volta ero andato anche in studio a seguire una trasmissione, penso che il D. J. fosse un certo Gigi Farina alias "Cuffia bollente" o qualcosa del genere.
Raven
Domenica 19 Febbraio 2012, 13.23.27
20
Madò... Radio Peter Flowers... erano anni che non ne sentivo parlare
jek
Sabato 18 Febbraio 2012, 21.27.30
19
Ricordo che "Radio Peter Flowars" (allora sparava molto metal, poi si è sputtanata) pompava molto questo disco, ma a me non mi è mai piaciuto ne il disco ne il Galm, l'ho sempre ritenuto un'inutile carnevalata, la fine del metal duro e puro. Pre fortuna e morto lui.
fabio II
Mercoledì 15 Febbraio 2012, 13.38.49
18
Carica rock'n'rollistica immutata a 30 anni di distanza, i New York Dolls che diventano metal. PS:Ciao Nightcomer, cos'è che non capisci? anch'io ho la versione su Leathur ( cover identica, cambia solo il logo della band, più piccolo e sulla dx del giubbotto ) e effettivamente c'è solo 'Stick To Your Guns' in più, lato a del singolo che conteneva anche 'Toast of the town', preso allo Shades di Londra, negozio mitico che vendeva anche demo tapes, a due passi dall'altrettanto mitico Marquee. Oh yesss London Calling
The Nightcomer
Lunedì 5 Dicembre 2011, 22.36.58
17
Non capisco... Nell'edizione in vinile Leathur Records, che ho in mano in questo momento), c'è solo Stick To Your Guns in più. L'altro titolo non lo conosco. Comunche, pur non avendo mai amato molto questo tipo di rock (glam/street), stravedo per i primi due albums dei Motley Crue, che costituiscono la proverbiale eccezione alla regola.
conte mascetti
Lunedì 21 Novembre 2011, 14.06.31
16
il primo disco di una band storica. Un esordio con i fiocchi.
MIKi III
Mercoledì 26 Ottobre 2011, 15.03.53
15
Capolavoro il miglior disco glam metal dei primi anni 80 .
Francesco
Mercoledì 3 Agosto 2011, 14.14.14
14
Il primo album di un gruppo destinato ad entrare nella storia del rock duro. Live wire è il brano più bello della carriera dei Motley Crue
qwerty9035
Domenica 16 Gennaio 2011, 14.52.19
13
@ENRI: beh, è da 99, ma paragonarlo ad Appetite...
ENRI SIXX
Giovedì 13 Gennaio 2011, 14.30.56
12
VOTO 1000
ENRI SIXX
Giovedì 13 Gennaio 2011, 14.29.54
11
ALTRO CHE APPETITE OF DESTRUCTION QUESTO SI CHE E' UN CAPOLAVORO.
ENRI SIXX
Giovedì 13 Gennaio 2011, 14.28.28
10
CAPOLAVORO DI ALBUM , IL MIGLIORE GLAM METAL ALBUM IL SOUND E' ESAGERATAMENTE ROCK N ROLL MOTLEY CRUE FOREVER !!!!!!!!!!!!!!!!!!!
bmw69
Venerdì 10 Settembre 2010, 19.32.04
9
Take me to the top registrata da Linea Rock (Radio Peter Flowers) con Marco Garavelli alla console spaccava tanto!
Frankiss
Lunedì 23 Agosto 2010, 12.11.30
8
Too Fast... reinventò l'hard americano e consentì alla nuova scena mondiale di nascere e crescere ed esplodere....album che tutti dovrebbero avere, sia per menzioni storiche che come testimonianza diretta della cronistoria del metal....inarrivabilmente crudo...fottuto di grandi idee! Accettatevillo!
hellvis
Domenica 22 Agosto 2010, 21.31.10
7
Album grandioso e quello che preferisco. MAgnifica anche la versione originale con una produzione sporca e lurida. Leggendari!
sixxenri
Domenica 22 Agosto 2010, 19.09.59
6
grandissimo album !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Raven
Domenica 22 Agosto 2010, 12.46.05
5
Il disco venne rimixato dopo la firma con la Elektra, ma la base era quella che era. Del resto il suono raw si adatta bene al disco.
The Darius
Domenica 22 Agosto 2010, 12.23.01
4
Ottimi brani ma una produzione di rara merda!
Radamanthis
Sabato 21 Agosto 2010, 16.30.25
3
Il meglio della band...Live wire è potenza hard rock allo stato puro!
AdemaFilth
Sabato 21 Agosto 2010, 16.10.57
2
Che pezzo! Anche secondo me è uno dei migliori!
Syd
Sabato 21 Agosto 2010, 14.52.07
1
Il mio album preferito dei Crue.
INFORMAZIONI
1982
Elektra Records
Hard Rock
Tracklist
1 Live Wire
2 Come On And Dance
3 Public Enemy #1
4 Merry-Go-Round
5 Take Me To The Top
6 Piece Of Your Action
7 Starry Eyes
8 Too Fast For Love
9 On With The Show
Line Up
Vince Neil - Voce
Mick Mars -Chitarra
Nikki Sixx - Basso
Tommy Lee - Batteria
 
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