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Therion - Sirius B/Lemuria
( 6931 letture )
Il 2004 è stato un anno estremamente prolifico per i Therion.
Cimentarsi nella produzione di due album in simultanea non è una cosa che si vede tutti i giorni, ed è ancora meno probabile che l’esperimento vada a buon fine. E invece così è stato per la band svedese, probabilmente per una serie di colpi di fortuna, ma che non tolgono nulla alla valutazione del prodotto: talvolta se una cosa è valida bisogna accettarla, a prescindere dai motivi (sporchi?) di fondo.

Sirius B e Lemuria rappresentano due anime diverse della maturità musicale di una band partita da radici death e che è arrivata a evolversi in un epic metal di notevoli proporzioni.
La struttura epica si divide a sua volta in due rami: la sezione heavy (Sirius B) e quella power (Lemuria), anche se spesso le due si mescolano tra di loro e vengono accomunate dalla componente pagan-folk che da molto tempo costituisce un punto di forza dei Therion, nonché un grande elemento di distinzione a livello di concept.

Sirius B dunque è, a mio parere, l’album che espone più compositamente l’anima classic metal del gruppo, con riff quadrati e leggermente claustrofobici, la predilezione per un cantato al vetriolo, pochi stacchi acustici e orchestrali.
I brani scorrono spediti, con pochi fronzoli e assoli, manifestando a chiare lettere la passione dei Therion per la forma-canzone. I riferimenti musicali sono molteplici: dagli Iron Maiden (The Wonderous World Of Punt) ai Sentenced (Son Of The Sun), passando per i Judas Priest (Blood Of Kingu), non viene risparmiata nessuna sfaccettatura dell’heavy tradizionale: nulla di trascendentale o particolarmente originale dunque, ma certamente un sound curato e ispirato. Un true metal fatto col cuore, insomma.
Ma il lavoro che preferisco rimane Lemuria: un ottimo mix di symphonic, power e heavy, con una punta appena accennata di death.
Anche questa fatica non brilla per originalità, ma mi sento in dovere di lodare la cura per i particolari profusa dai compositori e dai fonici. Le partiture orchestrali si sposano alla perfezione con il riffing potente, cadenzato e anthemico che costituisce uno dei trademark fondamentali delle ultime produzioni targate Therion. Le sezioni corali e d’archi sono davvero azzeccate, e certamente più godibili di quelle dei vecchi album (mi riferisco ad esempio a Deggial). Le strutture delle canzoni appaiono leggermente meno quadrate di quelle di Sirius B, e ciò non fa che aggiungere spessore e ariosità alle composizioni. Si passa da brani rhapsodyani-inflamesiani come Three Ships of Berik a grandi ballate epiche (Lemuria), da mix improbabili tra Vintersorg e Falconer (An Arrow From The Sun) a una versione rivisitata dei Nightwish (Abraxas). Ottima varietà, non c’è che dire.

Se a questo aggiungiamo una produzione a dir poco eccellente e una prestazione dei musicisti tutto sommato discreta, molti potrebbero chiedersi perché questo album valga solo 78/100.
Il fatto è che, sotto la coltre immacolata del disco, fiuto una leggera ripetitività di fondo, un vago segnale di allarme per i Therion. Questi due album devono per forza di cose essere l’ultimo loro esperimento in questa direzione, pena la caduta nella routine (che in certi frangenti hanno già raggiunto) e l’inflazione stilistica. Quindi ben vengano queste due azzeccatissime prove in studio, ma con un ammonimento di fondo.
Mai abusare della posizione raggiunta; bisogna piuttosto essere sempre pronti a rimettersi in discussione.



VOTO RECENSORE
78
VOTO LETTORI
82.04 su 171 voti [ VOTA]
mauroe20
Lunedì 18 Dicembre 2017, 16.39.55
19
Rimpiango questa formazione con Mats Leven alla voce.Disco incredibili che uscì in edizione doppia deluxe. Che classe e che preparazione tecnica.Voto 90
Rob Fleming
Lunedì 15 Febbraio 2016, 10.56.44
18
Maestosi e sinfonici come sempre. Fantastica The dreams of swedenborn
Galilee
Lunedì 23 Settembre 2013, 16.29.46
17
Mi trovo abbastanza d'accordo con il recensore, forse avrei aggiunto qualcosa di più al voto, ma non molto. Album molto intenso e vario che fa il punto della situazione Therion fino a quel punto. Il recensore chiede una svolta stilistica per il prossimo disco? Beh, da uno come Christopher che al massimo fa due dischi sulla stessa linea d'onda non credo sia difficile. Difatti, il bellissimo e bizzarro Gothic kabbalah esaudirà questa richiesta qualche anno dopo.
Renaz
Domenica 21 Luglio 2013, 22.51.00
16
@satanasso: trovo abbastanza ridicolo pensare che una band, al fine di restare sempre fresca, non possa (saggiamente) decidere di ispirarsi a qualche gruppo più recente, anche involontariamente. Detto questo, sottolineo due cose: 1) non ho mai parlato di ispirazione nè plagio, ma soltanto di riferimenti musicali: vale a dire che ho citato determinate band per far capire ai lettori che tipo di musica si sarebbero trovati ad ascoltare prima di inserire il disco 2) se anche fosse così, dire che Falconer, Rhapsody o Nightwish sarebbero di caratura artistica inferiore ai Therion è SOLO UNA TUA OPINIONE.
satanasso
Sabato 20 Luglio 2013, 15.42.10
15
...ciò che intendevo mi sembrava chiaro ma evidentemente non è così....(ri)leggi il mio post: volevo dire che appare piuttosto improbabile che una band di caratura come i Therion sia influenzata da gruppi ad essa POSTERIORI, che si prenda come riferimento il 2004, 5, 6 o quello che ti pare.... a me i due dischi in questione paiono farina del sacco Therion al 100%, e se noto similitudini con altre bands più giovani mi verrebbe da pensare che forse siano quest'ultime ad essere state ispirate... poi ognuno la vede come vuole...
Renaz
Sabato 20 Luglio 2013, 15.16.20
14
@satanasso: ah beh certo, una band nata nel 1991 non potrebbe mai copiare qualcuno nel 2004.
satanasso
Sabato 20 Luglio 2013, 15.11.10
13
...leggo solo ora la recensione e rimango un po' stupito... non mi metto nemmeno a commentare la valutazione in sé perché frutto del gusto personale, ma certe osservazioni che sembrano ridurre i dischi ad una sorta di compilation di cover altre bands appaiono davvero risibili, soprattutto considerando che si vuole far passare per derivativa una band che ha esordito nel 1991 e che è sempre stata considerata fra i capostipiti e i maggiori innovatori del genere.... va bene tutto, ma sostenere che i Therion riciclino idee di band a loro posteriori (e di inferiore caratura artistica) come Falconer ma soprattutto Rhapsody e Nightwish è piuttosto comico....
Renaz
Venerdì 31 Agosto 2012, 16.53.11
12
@Raskol'nikov: calma e sangue freddo. Quel Djoser non stava criticando il mio voto e nemmeno la mia recensione, così come io non stavo affermando che mi stesse criticando (escludendo la postilla finale sui Nightwish, che nemmeno avevo notato). Lui affermava che non era possibile che il voto di un altro album fosse inferiore a questo, ma bisogna essere degli idioti per non capire che le due recensioni sono state scritte da persone diverse, e che quindi i voti sono indipendenti uno dall'altro. Tu invece hai offeso e hai avuto un modo di fare saccente, senza che io ti avessi detto nulla di male, e le persone come te le definisco flamer. Lui è un idiota, tu un flamer, fattene una ragione, e torna a visitare gli altri siti, se ti dà più piacere.
Raskol'nikov
Venerdì 31 Agosto 2012, 16.43.12
11
@Renaz: e cito: @Djoser: Allora, fammi capire; due recensioni diverse, scritte da due redattori diversi, esprimono un voto su cui non concordi. Due recensioni e due redattori, ma quello in torto non sei tu. Una teoria interessantissima! Due persone diverse affermano qualcosa con cui tu non sei d'accordo e quindi sono flamer??? Non preoccuparti, passo su questo sito una volte ogni morte di papa, ora mi guarderò bene dal passarci anche solo per errore. Buon lavoro!
Renaz
Mercoledì 22 Agosto 2012, 8.28.04
10
@Raskol'nikov: se avessi davvero voluto fare il saccente avrei scritto "che SICURAMENTE non conosci", ma ho cercato la cortesia fino in fondo. Ma, piuttosto, arriviamo al punto forte della tua "disamina": il taglio della recensione. Se fossi davvero un lettore affezionato di Metallized, e non un semplice flamer che trae soddisfazione dall'insulto anonimo dall'altra parte della scrivania, sapresti che nel 2004 le recensioni di Metallized erano molto diverse da oggi: erano richieste (non consigliate, richieste) poche righe di testo, e di fattura molto lineare. Tra il 2005 e il 2007 alcuni volonterosi ragazzi (tra cui il sottoscritto) iniziarono a spingere per il salto di qualità della webzine. Infine, potremmo discutere delle similarità con i primi Nightwish, in particolar modo la scelta (chiaramente casuale e fortuita) dello stesso bpm e delle scale tonali, ma di certo non sono discorsi da fare con i flamer. Il confronto pacifico di idee e la discussione, che da molti anni ormai cerchiamo con tutte le nostre forze di preservare sulle nostre pagine, sono una cosa molto diversa dai tuoi commenti. E, del resto, la mia opinione è scaricabile nelle fogne, tant'é.
Raskol'nikov
Mercoledì 22 Agosto 2012, 1.21.24
9
Discografie integrali di Nightwish, After Forever, Within Temptation, Lacuna Coil, Therion, Kamelot, Rhapsody (of Fire), Aina, Avantasia, Dark Moor, Fairyland, Adagio, Ayreon, Empyrium, Epica, Entwine, Paradise Lost, Eternal Tears of Sorrow, Tiamat, solo per scrivere le prime che mi vengono in mente. Ribadisco, non c'è verso di trovare una somiglianza fra i Nightwish (di un qualsiasi album o demo) con Abraxas. Inoltre, se vi è insulto, si prega di sottolinearlo. Affermare che l'opinione è scaricabile nelle fogne è una mera constatazione che discende dal taglio della recensione, ne più ne meno. Si prega di evitare puntualizzazioni saccenti come "che probabilmente non conosci" per evitare pessime figure (non che dopo la recensione si possa fare di peggio).
Renaz
Venerdì 17 Agosto 2012, 18.23.09
8
@Raskol'nikov: è piú ignorante il recensore che parlava dei primissimi dischi dei Nightwish (che probabilmente non conosci), o il commentatore cafone che insulta un perfetto sconosciuto? Meditiamo!
Raskol'nikov
Venerdì 17 Agosto 2012, 13.19.15
7
@Renaz: fammi capire, tutto il mondo dice che la terra è piatta, e l'unico in torto era Colombo? Fammi capire, tutto il mondo dice che il sole gira intorno al mondo e l'unico in torto è Galileo? Due recensioni scritte da due recensori possono essere due porcate, se non altro perchè a differenza dei citati Colombo e Galileo non c'è un fatto da provare o confutare, ma una opinione. L'opinione di Djoser vale tanto quanto quella dei recensori. Un recensore dovrebbe essere qualcuno con un bagaglio di conoscenze tali per cui la sua opinione vale qualcosa. E sicuramente, leggendo appunto la perla di Abraxas, almeno uno dei due recensori ha una cultura musicale tale che della sua opinione può tranquillamente essere scaricata nelle fogne.
Bestia
Mercoledì 20 Giugno 2012, 21.13.53
6
grandissimo gruppo e grandissime canzoni. le melodie sono davvero azzeccatissime come tutto il resto d'altronde. un capolavoro di epicità.
The Nightcomer
Martedì 6 Dicembre 2011, 13.03.37
5
Quanto ho ascoltato questa accoppiata! Sul voto si può discutere, ma ma a mio parere quello che scrive il recensore è corretto, tecnicamente parlando. Lemuria/Sirius B costituisce l'ultimo grande risultato derivante da uno stile (inaugurato con Theli) che ha consentito alla band di esprimersi su ottimi livelli in più di qualche album.
Renaz
Giovedì 3 Marzo 2011, 9.23.36
4
@Djoser: Allora, fammi capire; due recensioni diverse, scritte da due redattori diversi, esprimono un voto su cui non concordi. Due recensioni e due redattori, ma quello in torto non sei tu. Una teoria interessantissima!
Djoser
Giovedì 3 Marzo 2011, 1.04.30
3
Pensavo ci fosse un errore solamente con la rece di SItra Ahra, ma vedere un misero 78 all' accoppiata Lemuria/SiriusB mi lascia interdetto. La perla è Abraxas versione rivisitata dei Nightwish. Ma per favore.
Marco
Domenica 19 Settembre 2010, 12.02.13
2
78 ? aahahha i lettori ti hanno già risposto a dovere...
Marco
Domenica 19 Settembre 2010, 12.02.12
1
78 ? aahahha i lettori ti hanno già risposto a dovere...
INFORMAZIONI
2004
Nuclear Blast
Heavy/Prog
Tracklist
Tracklist Lemuria
1. Typhon
2. Uthark Runa
3. Three Ships of Berik Part 1: Calling To Arms And Fighting The Battle
4. Three Ships of Berik Part 2: Victory!
5. Lemuria
6. Quetzalcoatl
7. The Dreams of Swedenborg
8. An Arrow From The Sun
9. Abraxas
10. Feuer Overtüre / Prometheus Entfesselt

Tracklist Sirius B
1.Blood Of Kingu
2.Son Of The Sun
3.The Khlysti Evangelist
4.Dark Venus Persephone
5.Kali Yuga Part 1
6.Kali Yuga Part 2
7.The Wonderous World Of Punt
8.Melek Taus
9.Call Of Dagon
10.Sirius B
11.The Voyage Of Gurdjeff
Line Up
Christofer Johnsson (Chitarra)
Kristian Niemann (Chitarra)
Johan Niemann (Basso)
Petter Karlsson (Batteria)
 
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