Privacy Policy
 
IMMAGINI
Clicca per ingrandire
Foto dell'EP
CERCA
ULTIMI COMMENTI
FORUM
ARTICOLI
RECENSIONI
NOTIZIE
DISCHI IN USCITA

22/11/17
HYPERION
Dangerous Days

24/11/17
SCORPIONS
Born To Touch Your Feelings

24/11/17
LOCH VOSTOK
Strife

24/11/17
STRAY TRAIN
Blues From Hell

24/11/17
WILDNESS
Wildness

24/11/17
HOUSTON
III

24/11/17
AETHERIAN
The Untamed Wilderness

24/11/17
DEEP AS OCEAN
Lost Hopes | Broken Mirrors

24/11/17
STARBLIND
Never Seen Again

24/11/17
DEGIAL
Predator Reign

CONCERTI

19/11/17
CRIPPLED BLACK PHOENIX + EARTH ELECTRIC + JONATHAN HULTEN
SANTERIA SOCIAL CLUB - MILANO

19/11/17
ROCK TOWERS FESTIVAL
ESTRAGON - BOLOGNA

19/11/17
BACKYARD BABIES + GUESTS
LAND OF FREEDOM - LEGNANO (MI)

19/11/17
SOULS OF DIOTIMA
THE ONE - CASSANO D'ADDA (MI)

22/11/17
MARILYN MANSON + GUEST
PALA ALPITOUR - TORINO

22/11/17
ULVER + STIAN WESTERHUS
SANTERIA SOCIAL CLUB - MILANO

23/11/17
ULVER + STIAN WESTERHUS
QUIRINETTA - ROMA

24/11/17
ULVER + STIAN WESTERHUS
ALMAGIA' TRANSMISSIONS FESTIVAL - RAVENNA

24/11/17
DESPITE EXILE
VECCHIA SCUOLA PUB - PALAZZOLO (BS)

24/11/17
BLACK STAR RIDERS
CIRCOLO COLONY - BRESCIA

Metallica - Six Feet Down Under
( 9497 letture )
"As we used to say in the past way tooooooooo often, please don't take any of this too seriously. It's all part of the fun! Enjoy."
I Metallica in chiusura della liner note di 'Six Feet Down Under'


L'INCASTRO PERFETTO
Quest'anno, tra i miei regali di compleanno, ho avuto il piacere di ricevere una copia di Six Feet Down Under, live EP a tiratura limitata realizzato dai Metallica per il solo mercato australiano, in occasione del loro recentissimo ritorno nel Continente Nuovissimo. Edito in 1.500 copie, di cui (pare) solo 50 disponibili in Italia, Six Feet Down Under è un prodotto destinato a due categorie:

1- I fan australiani dei Metallica, soprattutto quelli di lunga data
2- I collezionisti

Ora, io sono mezzo australiano (per parte di madre) e mezzo collezionista (da adolescente compravo tutto quello che recava la scritta Metallica, soprattutto singoli e bootleg): mi considero pertanto non solo un perfetto ibrido tra le due categorie di cui sopra, ma anche un tipo perfetto per questo disco. Vedete, Six Feet Down Under è composto infatti di soli otto brani, scelti tra centinaia di bootleg (tra quelli già in possesso della band, che per la cronaca ha iniziato a registrare i propri spettacoli in multitracking solo a partire dal 2004, e quelli che i fan hanno inviato per l'occasione): il fatto di possederlo costituisce per me non solo una forma di ritorno al passato, ma anche l'occasione di riscoprire la bontà dell'imperfezione, il calore di una folla urlante, la bellezza del suono sporco e ruvido. Perchè il mercato del metal, che negli ultimi anni ha assistito ad un miglioramento mediamente notevole sotto il punto di vista della qualità e pulizia dei suoni, sta pian pianino perdendo (o nascondendo?) il legame con le proprie radici, che lo vogliono diretto, pesante e privo di quegli accorgimenti tecnici che lo rendono tanto cristallino nel suono, quanto imperfetto nell'umanità. Senza divagare troppo, comunque, entriamo nel vivo della recensione, e vediamo cosa può offrire questo piccolo, ma prezioso, EP.

ORGOGLIO E PREGIUDIZIO
Otto brani: due suonati nell'88, due nel '93, due nel '98 e due nel 2004, tutti eseguiti rigorosamente su suolo australiano. Otto bootleg: la qualità del suono spesso lascia a desiderare, ed il missaggio è ovviamente inesistente. Otto pezzi che non sono mai stati pubblicati nella forma del live b-side (escluse certe "apparizioni" su iTunes), circostanza che, pertanto, rende questo live EP un pezzo unico nella discografia dei Metallica. Sono queste le necessarie premesse per poter comprendere e valutare il disco in esame: il semplice giudizio sulla tracklist, che di certo non è composta dei brani più apprezzati della band (si pensi a Low Man's Lyric, a Devil's Dance ed alla terribile Frantic), sarebbe fuorviante, perchè ciò che viene venduto in questo live EP a tiratura limitata è quella condizione di unicità di cui si parlava poco prima. Si consideri inoltre che, trattandosi di brani registrati da persone in mezzo al pubblico, la voce della gente si sente talmente bene che quasi pare di essere lì in mezzo: una sensazione che difficilmente troverete nei live album moderni, e che ci fa precipitare in un mondo in cui la perfezione del digitale non solo non esisteva, ma addirittura non era necessaria.

E' esattamente in questo senso che inquadro l'album, e che pertanto dimentico l'inascoltabile e lunghissima introduzione della già citata Frantic; è questo il motivo per cui non me la prendo poi molto se la prima canzone del lotto è Eye Of The Beholder (l'unica canzone di ...And Justice For All che non ho mai sopportato). E' tuttavia anche in questo contesto che apprezzo maggiormente The Unforgiven, un brano che dal vivo ha sempre reso molto meno di ciò a cui ci ha abituati il Black Album, per via della scarsa capacità di James Hetfield di ripetere il grandissimo lavoro fatto in studio: perchè ciononostante, alla fine del pezzo, i Metallica inseriscono delle bellissime ed inedite voci soliste di chitarra; perchè nel frangente live, ad un certo punto, esplode sempre la natura espressiva dell'individuo, e tutte le differenze tra le versioni originali e quelle live (belle o brutte che siano) testimoniano quest'approccio genuino, volto a dare al pubblico qualcosa di veramente unico. Unico nell'ambito dei Metallica, e rarissimo nel'ambito metal, considerando che non sono molti i gruppi che portano sul palco il vento della novità o che, comunque, riescano a calarsi nella particolarità della dimensione live, contestualizzando i brani e relazionandosi col pubblico.

OLTRE LE APPARENZE
Sono queste le ragioni che rendono il complesso di questi otto brani più forte della somma del valore dei singoli, e poco importa se spesso non si distingue una chitarra dall'altra, o se i suoni risultano eccessivamente saturi, o se la voce di Hetfield sembra come soffocata nel mare di frequenze prodotte dall'amplificazione sul palco... qui quello che conta veramente è la sostanza, l'energia live che -nello specifico- si dipana nell'arco di ben quindici anni. Chiaramente, data la natura non commerciale dell'opera (che dubito seriamente verrà ristampata), mi astengo dal produrre un voto numerico a sua descrizione: l'obiettivo era di dare ai fan australiani un prodotto che fosse veramente da collezione, quasi per "scusarsi" degli anni di attesa che hanno separato l'Australia dalla band; ebbene, basti dire che l'obiettivo è stato pienamente centrato. Parola di un perfetto ibrido!



VOTO RECENSORE
s.v.
VOTO LETTORI
44.88 su 45 voti [ VOTA]
Tatore77
Sabato 31 Gennaio 2015, 17.47.29
15
Ahahahahahahah...Grandissimo Zeus...Ahahahahahahah
Zeus
Martedì 27 Gennaio 2015, 20.17.45
14
"Questa è solo una grande commercialata dei Metallica". Certo, con sole 1500 copie saranno diventati miliardari!
thrasher
Venerdì 31 Ottobre 2014, 11.21.17
13
a mio parere khaine era un grandissimo recensore peccato ora non ci sia piu su questo sito
The Mad Avenger
Sabato 21 Aprile 2012, 11.46.10
12
Bisogna dire che questo disco non e` brutto e quindi non si possa bocciarlo...d`altro canto e` un disco a mio avviso inutile e credo che sia solamente una grande commercialata dei Metallica. Come ho ribaduto pero` non e` fatto male e la sostanza (come scritto nella recensione) c`e` e si sente. Voto 70
Khaine
Venerdì 29 Ottobre 2010, 13.46.30
11
Forse perchè prima del black album non esistevano ancora i pezzi scritti dopo il black album (non so se mi spiego). Inoltre, l'intento è evidentemente quello di narrare in piccola parte la storia dei concerti dei Metallica in Australia...
Mr.Darcy85
Venerdì 29 Ottobre 2010, 12.29.38
10
La domanda da farsi secondo me è :....ce n'era davvero bisogno?perchè sentono il bisogno di tirare fuori dal cesto cose Pre-black album e non cose nuove?a voi le risposte....
Frankiss
Martedì 26 Ottobre 2010, 19.32.39
9
X Davide...visto che i Metallica ormai sono diventati una barzelletta io preferisco liquidare operazione penose come queste con una battuta di spirito....per Er Trucido...pienamente d'accordo con te..questa è il last minute prima della sparizione totale della discografia...arraffare le briciole prima di implodere....sinceramente senza nessun rimpianto da parte di nessun ascoltaore/compratore di dischi!
Er Trucido
Martedì 26 Ottobre 2010, 12.44.15
8
Concordo con enry, in fondo ognuno dei soldi fa ciò che vuole. Però vorrei provare ad aprire una discussione: il bootleg un tempo era qualcosa di assolutamente proibito (e quindi di culto), ora è stato ampiamente sdoganato e le uscite come questa ne sono la dimostrazione. Non trovate che la cosa sia un pò triste?
Khaine
Martedì 26 Ottobre 2010, 12.43.13
7
@ Davide: mi hai fatto arrossire
enry
Martedì 26 Ottobre 2010, 12.15.31
6
E' un pezzo da collezione, se ne hanno stampato solo 1500 copie il prezzo ci sta tutto. Poi io lo prenderei solo regalato, ma questo è un altro discorso.
Davide
Martedì 26 Ottobre 2010, 2.12.43
5
bella davvero la recensione con la divisione in "capitoli" e un'obiettività/lucidità rara, al contrario dei commenti qui sotto per fare un esempio.....
Frankiss
Lunedì 25 Ottobre 2010, 11.54.19
4
Lo voglio a tutti i costi così me lo rivendo in Australia a collezionisti kangaroo....hihihi...
Painkiller
Lunedì 25 Ottobre 2010, 10.48.46
3
che puttanata......26/27€ per un EP, QUALUNQUE SIA IL SUO VALORE ARTISTICO E DI CERTO UN FURTO.
AL
Lunedì 25 Ottobre 2010, 9.36.52
2
nightblast sei un grande!! Eye of beholder ha sempre annoiato anche me.. insoportabile...
Nightblast
Domenica 24 Ottobre 2010, 20.45.23
1
Adesso mi aspetto che i Six feet under facciano un album e lo intitolino Metallica...
INFORMAZIONI
2010
Universal Music
Thrash
Tracklist
01. Eye Of The Beholder (registrata nel 1989)
02. ...And Justice For All (registrata nel 1989)
03. Through The Never (registrata nel 1993)
04. The Unforgiven (registrata nel 1993)
05. Low Man's Lyric (acoustic) (registrata nel 1998)
06. Devil's Dance (registrata nel 1998)
07. Frantic (registrata nel 2004)
08. Fight Fire With Fire (registrata nel 2004)
Line Up
James Hetfield - Voce e chitarra ritmica
Kirk Hammett - Chitarra solista
Lars Ulrich - Batteria

Jason Newsted - Basso sulle tracce n° 1, 2, 3, 4, 5 e 6
Robert Trujillo - Basso sulle tracce n° 7 ed 8
 
RECENSIONI
65
s.v.
65
55
80
s.v.
50
70
95
79
93
100
95
100
ARTICOLI
02/11/2013
Articolo
METALLICA
Metallica 3D - Through the Never, 29-30/10/2013
27/05/2012
Live Report
METALLICA + MACHINE HEAD + GOJIRA
Stadio Friuli, Udine, 13/05/2012
04/06/2011
Articolo
METALLICA
Passato e futuro di una leggenda in cerca di se stessa
07/04/2010
Articolo
METALLICA
Kirk Hammett - La biografia
03/04/2010
Articolo
METALLICA
Lars Ulrich - La biografia
15/03/2010
Articolo
METALLICA
James Hetfield - La biografia, parte 2
08/03/2010
Articolo
METALLICA
James Hetfield - La biografia, parte 1
01/03/2010
Articolo
METALLICA
Robert Trujillo - La biografia
10/02/2010
Articolo
METALLICA
Cliff Burton - Indimenticabile
01/02/2010
Articolo
METALLICA
Monografia, #2: Il successo mondiale
11/01/2010
Articolo
METALLICA
Monografia, #1 - Alla ricerca di un sogno
30/06/2009
Live Report
METALLICA + LAMB OF GOD + MASTODON
Palalottomatica, Roma, 24/06/2009
04/07/2004
Live Report
METALLICA + SLIPKNOT + LOSTPROPHETS
Stadio Euganeo, Padova, 29/06/2004
15/11/2003
Live Report
METALLICA + GODSMACK
Palamalaguti, Bologna, 11/12/2003
 
 
[RSS Valido] Creative Commons License [CSS Valido]