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Cabal Cripta - Cabal Cripta
( 1495 letture )
INTRODUZIONE AL DISCO
Impossibile non pensare ai Pantera ed ai The Haunted, ascoltando il nuovo lavoro degli urbinati Cabal Cripta: l'omonimo disco di debutto è il classico condensato di pezzi "in your face", composto, arrangiato, eseguito ed inciso per radere al suolo i timpani del compiacente ascoltatore. Chitarre iper-sature, missagio compattissimo, ritmiche veloci e serratissime sono la base di questo bel disco autoprodotto, che ci consegna una band forse non originale, ma certamente incazzata con l'universo: Cabal Cripta si rivolge a coloro che amano la musica dritta, pesante, grintosa e suonata molto bene. La recensione potrebbe finire qui, ma data la bontà del lavoro dei quattro val la pena addentrarsi un pelo nei metallici meandri del platter ad oggetto.

ANALISI PER PARTI
Ho deciso, vista l'omogeneità stilistica dei dieci brani qui proposti, di evitare il track by track: ai fini dell'analisi del disco credo sia più semplice illustrarvi alcuni singoli, ma importantissimi, aspetti che lo caratterizzano.
- La produzione: Cabal Cripta suona piuttosto bene, per essere un disco autoprodotto. La sezione ritmica risulta veramente molto completa: la batteria, super-compressa, ben si adatta alla distorsione della chitarra ed al suono carico del basso. Questo è, tra l'altro, l'ambiente ideale per ospitare il rabbioso screaming di Marco; solo mi sembra strano il suono del charleston, che in certi punti pare "tagliato" un po' male... tuttavia, potrebbe benissimo trattarsi di un difetto di duplicazione della mia copia del CD. Ad ogni modo, la cosa non va ad intaccare più di tanto il risultato finale: qui stiamo parlando di un autoprodotto che suona più o meno come dovrebbe suonare un full-lenght "ufficiale".
- Il songwriting: quando parlavo di omogeneità stilistica non stavo scherzando... le canzoni di questo debutto suonano tutte nello stesso modo, presentando molto spesso le stesse caratteristiche: timing sostenuto, blast beat, doppia cassa, screaming esagerato, linearità ritmica (ossia: quasi tutto è in quattro quarti). Le eccezioni sono poche e relative a singoli frammenti di canzoni: nel loro complesso, esse non alterano la coerenza musicale del disco.
- Le influenze: eccetto Despite Your Prayer, Reign Under Hell e Born To Murder, che denotano un bel quantitativo di vera personalità, la band mostra uno spirito anni '80 veramente molto forte, che trova diversi punti di contatto con band quali Slayer, Nuclear Assault, Exodus e chi più ne ha, più ne metta. Lungi da me il considerare questa caratteristica come una sorta di difetto: negare le radici equivale a negare se stessi... inoltre, evidenziare certi "legami" permette a chi deve emergere nel difficile mercato musicale attuale di relazionarsi più semplicemente con chi ascolta per la prima volta il proprio prodotto. Nello specifico, trattandosi di influenze stilistiche vere e proprie (e mai di plagi, come spesso capita in altre produzioni), quest'aspetto si pone a definire ancora meglio l'identità della band.

CONCLUSIONI
Bisonerebbe essere sordi per dire che questo è un brutto disco, ma sarei poco onesto se dicessi che "va bene così". E' vero che i Cabal Cripta dimostrano di essere dei musicisti molto validi, perfettamente in grado di esprimersi secondo i loro gusti musicali, ma è anche vero che comunque Cabal Cripta non è poi niente di veramente originale, il che è un peccato perchè per diventare dei grandi bisogna avere il coraggio di proporre qualcosa di diverso... i Cabal Cripta sono uno di quei gruppi che potrebbe permettersi il lusso di esagerare e di esplorare, pur sempre restando nei confini del genere e quindi senza tradire la propria identità: una maggiore varietà stilistica ed un maggiormente accentuato marchio di fabbrica potrebbero, nel prossimo futuro, fare la vera differenza. Intanto, però, possiamo benissimo "accontentiamoci" così: chi ben comincia...



VOTO RECENSORE
73
VOTO LETTORI
46.29 su 24 voti [ VOTA]
robertofressina
Sabato 6 Novembre 2010, 9.45.57
11
sapccate il culo raga !!
spin78
Venerdì 5 Novembre 2010, 15.20.27
10
prossime date? in bocca al lupo ragazzi .....e complimenti per il vostro lavoro
LORD FENER
Venerdì 5 Novembre 2010, 11.45.18
9
Ottima recensione, grazie. Grazie anche a tutti i ragazzi che ci hanno gasato con i loro commenti qui sotto e che ci seguono ai concerti _\,,/ !!!!!!! Vi lascio il nostro Myspace: http://www.myspace.com/cabalcripta E l'account Facebook: http://www.facebook.com/pages/Cabal-Cripta SCRIVETECI E PARTECIPATE ATTIVAMENTE!!! JOIN THE ARMY _\,,/
simonacisco81
Venerdì 5 Novembre 2010, 9.35.40
8
ammazza come cazzo sbraiti, ....e Dime non era morto ?? complimenti urbinati
pete79
Venerdì 5 Novembre 2010, 9.25.51
7
Dio esiste ! dove posso trovare il vostro cd? bella raga !!
sesser
Venerdì 5 Novembre 2010, 9.23.04
6
è una vita che aspetto un gruppo del genere tutto made in italy, datevi da fare e spaccate il culo a tutta la nazione, grandissimi il piemonte è con voi !!
Pùlaster
Venerdì 5 Novembre 2010, 9.12.00
5
che sound!
metallara
Venerdì 5 Novembre 2010, 9.01.10
4
kick ass
SBIRULINO
Giovedì 4 Novembre 2010, 22.12.48
3
DOMENICA C'ERO ANCHE IO.....TIRO DELLA MADONNA E QUALITAì MUSICALE ECCELSA.....QUALITA' DI POCHI!!!
Master Of Pizza
Martedì 2 Novembre 2010, 19.13.59
2
Dal vivo spaccano proprio,li ho visti proprio domenica in birreria...mat che c'eri pure tu?
mat
Martedì 2 Novembre 2010, 2.58.26
1
bravi ragà continuate a spingere cosi,ottimo album.mat dalla birreria
INFORMAZIONI
2010
Autoprodotto
Thrash
Tracklist
01 The Flag You Adore
02 Power Source
03 Run You Over
04 The End The Beginning
05 What I've Got To Say
06 I Like It Evil
07 Despite Your Prayer
08 Here Forever
09 Reign Under Hell
10 Born To Murder
Line Up
Marco - Voce
Fabio - Chitarra
Alessandro - Batteria
Ramon - Basso
 
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