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Cradle Of Filth - Darkly, Darkly, Venus Aversa
( 10431 letture )
I Cradle Of Filth sono un fenomeno musicale che genera un costante ed immotivato imbarazzo in chi è chiamato ad esprimere un giudizio. Perché? Perché vagliare i prodotti della band di Ipswich significa essere – a propria volta – giudicati insindacabilmente dal popolo metal.
Specifico: all’”ortodosso” che valuta il sestetto in modo negativo, offensivo, disgustoso è – sempre e comunque – riservato un posto d’onore nelle classifiche di gradimento dei vari lettori; l’”infedele” che, invece, ne riconosce le virtù, assieme agli immancabili difetti che li fanno uomini e non entità metafisiche, è subito tacciato di qualunquismo, come i nostri fossero oramai un prodotto dozzinale “indegno” per definizione.
Avvicinarsi a loro è dunque un grande onere che non celebrerò attivando in me una qualsivoglia modalità di difesa: ho ascoltato a lungo Darkly, Darkly, Venus Aversa e sono pronto mettermi in gioco per l’ennesima volta. Il settaggio delle mie facoltà cerebrali è dunque quello che voi tutti conoscete, anche guardando in grembo ai tanto discussi Cradle Of Filth.

Fatta questa premessa c’è del buono di cui parlare? – vi chiederete. Io dico di si.
Godspeed On The Devil's Thunder aveva già raddrizzato la sorte dei Cradle Of Filth, mostrando un combo ancora in grado di graffiare con insolenza, ma lontano dall’espressione semidivina degli esordi. Un certo miss-understanding concettuale, già presupposto alla release date, è oggi evidente, soprattutto considerando – ex-post – la “durabilità” del CD, limata per mano di un atteggiamento non integralmente sinfonico: se da un lato il riffing aveva abbandonato l’indolenza di Thornography per tornare a mostrare l’artiglieria, dall’altro la porzione orchestrale non è stata concepita (e curata) in modo adeguatamente dinamico e sentimentale, costringendo in confini angusti l’anima vampirica che un prodotto targato Cradle Of Filth ci si aspetta abbia. La via intrapresa era comunque quella giusta e Darkly, Darkly, Venus Aversa ne è la più limpida conferma, ammessi i tanti punti in comune: su tutti la riproposta spietatezza esecutiva e la velocità media di gran lunga superiore a prodotti dalla personalità e dalle pretese paragonabili (Dimmu Borgir di Abrahadabra, ad esempio).
Il titolo in questione è infatti un album 100% Cradle Of Filth, con tutti i pregi ed i difetti che contraddistinguono la loro lunga serie produttiva. 11 brani (più bonus inclusi nelle versioni lussuose) che rispolverano un extreme gothic con venature black piuttosto tirate: la chiave di lettura, rispetto ai seminali The Principle Of Evil Made Flesh e – soprattutto – Dusk… And Her Embrance (vedremo poi a cosa è dovuto l’azzardato accostamento), è certamente più moderna e sfarzosa (ciò dipende soprattutto dalla produzione iper-cristallina e dall’utilizzo di orchestrazioni più articolate) ma sempre, dannatamente “filthiana”.
La tracklist, mantenuta interessate da qualche piccola virata stilistica, scorre in costante “contesa” tra la crudele operosità degli sciabolatori Allender, McIlroy e Skaroupka e quella romantico goticheggiante del braccio Ashley Ellyllon (tastiere) e della mente Mark Newby-Robson (orchestrazioni), finalmente libero di esprimersi ai suoi massimi livelli. A variare è – al più – l’intensità del contributo di questi due umori, tra cui vi è comunque un dialogo fitto, compenetrato e compenetrante: Darkly, Darkly, Venus Aversa, grazie a questi accorgimenti, suona malizioso, ammiccante, malefico, anche se spesso le linee si gonfiano su abbinamenti turbinosi che ostacolano una fruibilità limpida, lineare e soprattutto immediata. La sensazione di essere alle prese con una struttura un po’ stressante dal punto di vista auditivo è effettivamente presente, soprattutto nei primissimi passaggi dei brani ritmicamente più veloci. L’opener The Cult Of Venus Aversa ne è un fulgido esempio con una torre di arrangiamenti a dir poco infinita su cui il drumming di Skaroupka risuona in tutta la sua plasticosità. La stessa percezione, che con il tempo e la memorizzazione del procedere melodico/armonico andrà scomparendo, si fa strada anche nelle successive Beyond Eleventh Hour e The Nun With The Astral Habit, (più chitarristiche dell’opener) e nella nona Harlot On A Pedestal, esemplare marcatamente old-style grazie anche all’assolo di metà brano ed ai continui stop & go ritmici. Un po’ diverse le altre song che, beneficiando di tempi meno incalzanti, esibiscono un’indole molto più atmosferica e negativa. Il mio gradimento è leggermente spostato su quest’ultimo sistema stilistico, perfetto per rilanciare i Cradle Of Filth nel campo del gothic pesante: se con The Persecution Song si clona, senza aggiungere molto altro, la logica che fu di The Death Of Love, è con Retreat Of The Sacred Heart - eccezionali i suoi ricami chitarristici -, The Spawn Of Love And War - parte finale da brividi - e Forgive Me Father (I Have Sinned) - pezzo Nymphetamine-style miscelato con porzioni gothic rock ottantiano - che i nostri raggiungono la massima validità. Da non skippare nemmeno la malefica Lilith Immaculate, impreziosita dall’interessante dialogo vocale tra l’adamitico Dani (nel caso un po’ eccessivo) e la sessionist Lucy Atkins (vi dice nulla il suo cognome?), figura che compare con costanza in tutta la tracklist ad addolcire lo stridio (o la gutturalità, a seconda dei casi) timbrica del collega.

Di certo non “uscirò” dalla recensione di Darkly, Darkly, Venus Aversa senza aver considerato le singole performance, su tutte quella di Dani. Rispetto a Godspeed On The Devil's Thunder ho notato un netto miglioramento nella costruzione della versificazione e nell’interpretazione: seppur “costretto” nelle sue solite sparate iper-acute (peculiari, ma evitabili), il cantato del folletto inglese è decisamente più vicino all’apparato strumentale di quanto non lo fosse nel recente passato. Le sue linee (spesso si avvale di sovraincisioni) sono sia più varie a livello tonale, sia meglio concatenate con la melodia in termini metrici, sia cantate con maggiore temperamento. Ad avvalorare la sua prestazione, l’uso alternato (perfetto come sempre) di timbriche antitetiche quali lo screaming, il potentissimo mid-growling ed il clean, anche sussurrato. Quest’ultima declinazione, presente per la maggiore in Forgive Me Father (I Have Sinned), dimostra che i Cradle Of Filth non si sono posti limiti stringenti nel songwriting di questo importantissimo decimo episodio, adoperandosi – e pure molto –per ogni singola contingenza al concept.
Di contro, va registrato che l’espressività di Allender & socio (il nuovo McIlroy) si è un po’ ridotta. Il riffing, concentrato sul bitonale, si è infatti spostato da un ruolo guida ad un’ottica prevalentemente d’accompagno, limitando al minimo l’uso della corda singola e lasciando il piglio della situazione agli articolati schemi melodici procurati da Newby-Robson. Non si può dire che le 6 corde siano del tutto innocue, data la forza di passaggi granitici alla Retreat Of The Sacred Heart e Deceiving Eyes, tuttavia il loro apporto cala di intensità rispetto a quanto sentito in Godspeed On The Devil's Thunder. Qualche buon intaglio, assoli sempre divertenti e tanto, tanto lavoro operaio condotto assieme all’anonimo bassista Dave Pybus.
Portentoso invece il drumming di Skaroupka, sciupato solo da un uso sproporzionato dei trigger: in alcuni momenti pare l’output di una drum-machine e ciò, se da un lato fornisce con precisione lo spettro cercato, dall’altro produce un suono finto, a causa delle dinamiche piatte e irreali. La restituzione è caldissima e questo fa sì che anche l’impressionante regolarità dei rintocchi della cassa possa apparire contestualizzata ai temi (sonori e lirici) trattati in questo misterioso Darkly, Darkly, Venus Aversa. Volumi un po’ alti, soprattutto se confrontati con quelli delle chitarre, ma tutto, anche le percussioni, fa gioco per le orchestrazioni, vera anima del disco: a tal proposito Scott Atkins (ah, ecco ancora quel cognome) e Doug Cook mostrano di aver compenetrato alla perfezione le idee di Filth, Allender e Newby-Robson.

L’album, e questo va detto con assoluta trasparenza, è dunque intrigante e nutrito di spunti degni del moniker in questione. Anche l’aspetto iconografico è curato con perniciosa perizia (il booklet è davvero fascinoso), così come lo sono le liriche, incentrate sulla “provocatrice” Lilith e tornate ad essere pungenti e metaforiche. Come all’epoca Dusk.. And Her Embrace era da considerarsi l’evoluzione femminile del capolavoro The Principle Of Evil Made Flesh, così gli esemplari della doppietta della rinascita – Godspeed On The Devil's Thunder e Darkly, Darkly, Venus Aversa – vanno considerati l’uno sposo dell’altra: compresa questa situazione, il disco si trasformerà nella sinuosa, misteriosa, oscura tentatrice metallica che Dani e Paul hanno pensato per riconquistare definitivamente la fiducia del pubblico. Dal punto di vista “numerico” i citati lavori non differiscono cospicuamente, anche se è innegabile l’ulteriore passo in avanti dell’odierno esaminando, che guadagna quindi la bellezza di 2 punti.

Vi invito ora a “staccare” un applauso di gradimento per i Cradle Of Filth prima che i soliti, noiosi ammazzavampiri si facciano avanti rovinandoci la festa (e martirizzando il sottoscritto).
Che qualcuno mi aiuti…



VOTO RECENSORE
79
VOTO LETTORI
66.1 su 80 voti [ VOTA]
Pink Christ
Lunedì 6 Febbraio 2017, 20.35.00
113
cit. "l’”infedele” che, invece, ne riconosce le virtù, assieme agli immancabili difetti che li fanno uomini e non entità metafisiche, è subito tacciato di qualunquismo, come i nostri fossero oramai un prodotto dozzinale “indegno” per definizione." IO sono fra questi e ne vado fiero. Amo tutto dei cradle, anche quel midnight in labyrinth che tutti odiano e schifano.A me piace forse perchè avendo suonato il violino per 15 anni mi appassiono anche di non metal e ascolto l'album con orecchie diverse. L'unico che secondo me è un pò sotto la sufficienza è tornography ma cmq lo reputo meglio di molti album di alcune che band che mi fanno innorridire. Sarà amore,sarà che forse non capisco nulla di metal non essendo un true metallers ma le emozioni che mi danno i cradle, me le danno in pochi.E questo Darkly è il migliore del dopo MIdian(si lo ammetto, da the principle a Midian hanno fatto dei capolavori inarrivabili, ma non vuol dire che il resto sia da buttare). Non vedo l'ora che esca il nuovo
Cons
Mercoledì 16 Ottobre 2013, 15.40.17
112
Grandissimo album, veloce,dinamico per niente noioso. I cradle son "quasi" sempre una garanzia. PS : noglobal vai a lavorare
manaroth85
Giovedì 1 Novembre 2012, 1.48.41
111
bel album però manca qualcosa, non c è una canzone in particolare che mi rimane in testa, goodspeed invece conteneva grandi canzoni..faccio fatica ad ascoltarlo x intero...voto 7
giusep80
Giovedì 22 Marzo 2012, 11.07.06
110
...troppo lungo e noioso...
Equinox
Sabato 3 Settembre 2011, 18.31.01
109
Bel disco sopratutto da the persecution song in poi. molto meglio comunque di abrahadabra dei Dammi un Burger che in confronto potrebbe essere la colonna sonora di Harry Potter 8...
BILLOROCK fci.
Giovedì 26 Maggio 2011, 12.51.37
108
oddio non ce la faccio più dal ridere mi son letto... tutti i vecchi post.....qua sotto, sembra di leggere casa vianello versione thriller
Macbeth
Giovedì 26 Maggio 2011, 12.39.59
107
Secondo me l'ultimo disco è veloce, duro come da tempo non ne sentivo!!! In confronto, "Abrahadabra" dei Dimmu Borgir è una porcata commerciale! Altro che coretti femminili...
Macbeth
Mercoledì 25 Maggio 2011, 0.23.05
106
Grande disco, veloce, duro come da tempo non ne sentivo!!! In confronto, "Abrahadabra" dei Dimmu Borgir è una porcata commerciale!
Aphelion
Venerdì 22 Aprile 2011, 9.57.28
105
Voglio una nuova Queen Of Winter, Throned
Aphelion
Venerdì 22 Aprile 2011, 9.54.47
104
Questo disco è un'offesa ai metallari, che si pensa abbiano bisogno solo di rumore fine a sstesso. La verità è che oramai dai tempi di Midian hanno perso l'ispirazione e le idee cheli avevano fatti grandi. Tutto finisce...
antiborgir
Lunedì 10 Gennaio 2011, 23.15.16
103
Ho dato un'ascoltata al cd..Anche se dei Cradle non sono proprio un grande fan cmq a primo impatto devo dire che è un buon album.Complimenti ai vampiri Inglesi!
Franky1117
Domenica 5 Dicembre 2010, 13.36.03
102
il disco non l'ho ascoltato ancora bene e non posso pronunciarmi, ma rimango davvero allibito dalla maleducazione e dalle mancanze di rispetto nei confronti del recensore; c'è modo e modo di dire le cose e di esprimere il proprio disappunto; sì, forse la recensione è un po' lunga (ma non brutta di certo a parer mio), ma dare del "nerd di internet" al recensore in questo modo è di cattivo gusto e da ignoranti senza coglioni.@no global: BASTA, ripeti le cose come un vecchio rincoglionito, hai rotto il cazzo
no global
Lunedì 22 Novembre 2010, 21.20.22
101
@ AdemaFilth Ma quale spaconeria gratuita, ma fami il piacere. Il mio è un consiglio di ascoltare un mega...super...Capolavoro come "stardus we are" The flower kings, per far provare le stesse emozioni che ho provato io ad altri. Se è possibile recensite stardus we are su metallized.
Zarathustra
Lunedì 15 Novembre 2010, 13.43.33
100
Mi prendo il commento numero 100 per dire che ho finalmente ascoltato il cd, in streaming, e...beh, è molto valido. Non mi metto ad argomentare però, basta già la breve recensione di Giasse (o Jalisse? )!
AdemaFilth
Sabato 13 Novembre 2010, 13.36.55
99
Ma poi fra l'altro i The Flower Kings li conosco bene, che centrano con questa recensione e con tutte le "discussioni" che stai facendo? Cioè anch'io ora potrei dire "andate ad ascoltare i Crimson Glory, il loro modo di fondere il glam con il power vi cambierà la vita!", ma non vedo proprio nessuno nesso, se non una gran spacconeria gratuita .-.
Alex Ve
Sabato 13 Novembre 2010, 13.30.44
98
No Global: ma quanto sei donna!
Khaine
Sabato 13 Novembre 2010, 13.05.16
97
Bon fermi tutti, anche tu, no global, o mi costringerai ad impedirti di pubblicare altri messaggi. Anche la nostra pazienza ha un limite
no global
Sabato 13 Novembre 2010, 12.57.54
96
@ enry spazzatura sei tu, ascolta quel' immortale Stardust We Are dei The Flower Kings e impara una cosa " la mente umana è come un abisso che neanche i grandi saggi conoscono"
enry
Sabato 13 Novembre 2010, 8.00.06
95
Cristo che noia, ma non potete cancellare 'sta spazzatura ? Sempre detto che la democrazia ha i suoi lati oscuri...
no global
Venerdì 12 Novembre 2010, 21.50.45
94
@ AdemaFilth @ Alex Ve @ mariamaligno " la mente umana è come un abisso che neanche i grandi saggi conoscono"
no global
Venerdì 12 Novembre 2010, 21.18.26
93
no global: CERCAVO LA VERITÀ E LA VERITÀ MI VENNE INCONTRO.
AdemaFilth
Venerdì 12 Novembre 2010, 14.04.03
92
@Alex Ve: E' inutile continuare a rispondere a no global, se continua a scrivere qui vuol dire che gli fa solo piacere ricevere "attenzioni", ignoralo.
Alex Ve
Venerdì 12 Novembre 2010, 11.59.48
91
no global: te la stai giocando con Capezzone.
mariamaligno
Venerdì 12 Novembre 2010, 0.41.44
90
Comunque questo disco e' il Cruelty And The Beast dei gg nostri...va solo capito..unica pecca la voce di Dani alla frutta
no global
Giovedì 11 Novembre 2010, 23.03.23
89
@ Alex Ve corspagiti il capo di cenere e mettiti in ginocchio sui ceci e implora scusa al duo dio no global, impara, impara, impara Alex Ve.
Alex Ve
Giovedì 11 Novembre 2010, 7.54.15
88
No Global: stai oltrepassando il livello Gasparri, metto le palle in sicurezza prima che ne derivi lo spappolamento.
no global
Mercoledì 10 Novembre 2010, 21.31.44
87
@ Alex Ve ascolta anche tu quel' immortale Stardust We Are dei The Flower Kings e impara, impara, impara anche tu Alex Ve, se non vuoi diventare come il ministro bondi
Alex Ve
Mercoledì 10 Novembre 2010, 13.20.59
86
no global: sei peggio del Ministro (???) Bondi, e ho detto tutto!
Aelfwine
Mercoledì 10 Novembre 2010, 11.40.06
85
@Giasse: onestamente, lo trovo più aggressivo e convincente di Godspeed ma sono disturbato dalla brevità dei pezzi. Insomma, si tratta sempre di un lavoro medio, e troppo attaccato gli stilemi Cradle of Filth, che per me potrebbero anche cambiare un po' per dimostrare che il gruppo sa creare anche qualcosa di originale. Insomma, i Cradle sono come una fidanzata che nel passato ha dato moltissimo, ma che ormai proprio non vuole ritornare all'estasi dei primi periodi dell'innamoramento. Perché, perchè, perché? Ci vediamo sulla prossima lunghissima recensione
no global
Mercoledì 10 Novembre 2010, 0.08.13
84
@ DIMMONIU73 intanto grazie ai giornali (metal hammer) 1997 scoprii quel super capolavoro immortale Stardust We Are dei The Flower Kings. Impara, impara, impara, DIMMONIU73.
no global
Martedì 9 Novembre 2010, 23.34.14
83
@tutti: alla prossima, lunghissima recensione )) @ giasse no ti prego risparmiaci abbi pietà di noi
Arekusu
Martedì 9 Novembre 2010, 22.39.33
82
Dato un primo ascolto. Latte alle ginocchia per il guitarwork davvero di sottofondo (ma su questo magari sono io un tantino... 'biased'). Sorpresa per il lavoro di orchestrazione. Profondo, multisfaccettato, complesso. Mi sa che avrò bisogno di un bel pò di ascolti prima di esprimere un giudizio fondato. Il che, già di per sé, sarebbe un segno positivo.
ROSSMETAL65
Martedì 9 Novembre 2010, 22.29.34
81
MAH..........MI SUONA TUTTO TROPPO UGUALE IN QUESTO LAVORO.
Giasse
Martedì 9 Novembre 2010, 20.53.15
80
Andiamo in ordine. @Arekusu: è meno chitarroso di Godspeed, ma la potenza è comunque buona, soprattutto a causa della batteria. @Aelfwine: ma -al di là del voto- lo ritieni migliore o peggiore di Godspeed? @gianluca: chiarissimo. Conosco molta gente a cui proprio il loro modo di suonare (molto caratteristico, questo va ammesso) non piace per nulla. @Noremorse e Kail: il significato che ho dato al 79 (rispetto al vostro 80) riguarda la mia attuale incertezza sul gradimento a lungo termine. Con così tanti arrangiamenti non mi stupirei se tra un po' lo percepissi un po' meno fresco. @tutti: alla prossima, lunghissima recensione ))
Kail
Martedì 9 Novembre 2010, 19.22.27
79
80 pieno,disco ottimo!
gianluca
Martedì 9 Novembre 2010, 17.07.42
78
Dopo la recensione mi sono costretto ad ascoltarlo per bene...... è inutile non mi piace non mi piace e non mi piace come tutti i loro album... questo gruppo non è per me. (E ne sono felice)
Aelfwine
Martedì 9 Novembre 2010, 12.14.47
77
Faccio notare di come i preamboli all'inizio delle rece dei Cradle siano assolutamente giustificati: recensire questo gruppo significa in ogni caso andare incontro a malumori! Sarà una maledizione della band? Aiutate i recensori please! Ancora complimenti a Giasse, mi ritrovo sempre in quello che dice, anche se io avrei dato qualche punto in meno. I Cradle sono una grande band, non possono permettersi album "medi"...
FURIO
Martedì 9 Novembre 2010, 11.11.11
76
Giasse com'è possibile che ce l'abbiano tutti con te??? Dalle mie parti si usa dire che quando la volpe non arriva all'uva, dice che è acerba.... eh! brutta cosa l'invidia cari colleghi!!!!
AdemaFilth
Lunedì 8 Novembre 2010, 20.35.10
75
@Enry: Non si tratta assolutamente di una sfida, è che il dichiararsi un recensore e andare su siti diversi dal proprio a criticare cosi pesantemente il lavoro SEMPRE E COMUNQUE GRATUITO di altri è una grandissima mancanza di rispetto (e fra l'altro criticare una recensione come quella di Massimiliano non mi sembra neanche da furboni). Sono d'accordo con te nel preferire gli ammazzavampiri, i commenti servono per discutere dell'album non per criticare il recensore, e se proprio dobbiamo abusarne cerchiamo di avere un minimo di obbiettivià e di contegno perlomeno verso noi stessi.
enry
Lunedì 8 Novembre 2010, 18.39.30
74
Allora giocate a carte scoperte e dite se scrivete recensioni e dove le scrivete, così per farci un' idea di quanto siete/sei bravo. Erano meglio i noiosissimi ammazzavampiri...
AdemaFilth
Lunedì 8 Novembre 2010, 18.23.43
73
@Lyngbakr: Infatti era fra virgolette, anch'io sono recensore su questo sito e non considero assolutamente te un collega
Lyngbakr
Lunedì 8 Novembre 2010, 18.17.46
72
@AdemaFilth: Mi dispiace ma non considero assolutamente Giasse un mio collega...
AdemaFilth
Lunedì 8 Novembre 2010, 17.55.10
71
@Khaine: "ricercatissimo assassino" non potevi essere più chiaro, direi che è una traslitterazione perfetta ;-D
Room 101
Lunedì 8 Novembre 2010, 14.02.23
70
Bitonale è solo un altro modo per definire un accordo di quinta o "Power Chord" mi fai leggere dove Giasse avrebbe scritto 2 note? Semplicemente usano accordi di quinta (come un fottio di gruppi rock/metal per accompagnare)
Room 101
Lunedì 8 Novembre 2010, 13.59.13
69
Accordo di settima forse?
Cappuccino
Lunedì 8 Novembre 2010, 13.27.24
68
E da quando si definiscono "bitonali" gli accordi composti da due note? Allora un accordo da quattro note come lo chiamate?
Arekusu
Lunedì 8 Novembre 2010, 13.13.45
67
Che usano i bicordi per accompagnare? Oooops, don't feed the trolls!
Capuccino
Lunedì 8 Novembre 2010, 13.08.03
66
Chi ha scritto questa recensione è un nerd da internet che conosce ben poco la teoria musicale e la musica in generale. Cosa diavolo significa: "Il riffing, concentrato sul bitonale, si è infatti spostato da un ruolo guida ad un’ottica prevalentemente d’accompagno, limitando al minimo l’uso della corda singola"?!?!?!?
Arekusu
Lunedì 8 Novembre 2010, 12.40.10
65
Urca. Mi avvicinerò al disco con una certa diffidenza, ora. Da come ne parla Giasse è praticamente un ascolto obbligato, ma aspettarmi un disco molto orchestrale e poco chitarroso mi frena un pò. Riprendendo il discorso fatto all'inizio: anche per me, come per Mollusk, il disco migliore dei COF è Midian. Sarà che lì le chitarre fanno davvero la parte della primadonna? (e, ora che ci penso, per quanto mi riguarda è dalla dipartita di Gian che i COF hanno perso lo smalto!)
ixo
Lunedì 8 Novembre 2010, 11.09.58
64
no global smettila di scrivere, torna a farlo quando hai imparato almeno le basi della grammatica, sei triste da leggere, fai credere che tutti quelli che ascoltano metal siano ignoranti
Bloody Karma
Lunedì 8 Novembre 2010, 9.01.47
63
il singolo è simpatico, ma per il momento ho altro di più importante da ascoltare...
DIMMONIU73
Lunedì 8 Novembre 2010, 8.58.32
62
Tralasciando quell'analfabeta di No Global (prima di criticare qualsiasi cosa scritta da una ltro, assicurati almeno di saper scrivere in italiano!)...COMPLIMENTI a Giasse per la bellissima rece, veramente ben scritta e giustamente prolissa, in quanto molto analitica, non come certi altri siti (o giornali) che mi han fatto sprecare soldoni in certe "sole" perchè liquidano i dischi in tre righe!!! Comunque i Cradle son tornati almeno a picchiare, anche se devo ascoltarlo meglio per cogliere tutte le sfumature di un disco che è decisamente lungo, tirato e complesso...è già un grande passo in avanti dopo quelle schifezze di Nymphetamine e Thornography!!!
enry
Lunedì 8 Novembre 2010, 8.35.26
61
@No global : , ; ' : ... " ...Toh, metti via, te li regalo.
Khaine
Lunedì 8 Novembre 2010, 7.49.42
60
@ Absynthe6886: grazie mille, apprezzatissimo!! @ sangi: sono costretto ad editarti il messaggio
no global
Lunedì 8 Novembre 2010, 1.24.25
59
@ Absynthe6886 il cane è il migliore amico dell'uomo
Sangi
Lunedì 8 Novembre 2010, 1.23.48
58
Vedere un troll su metallized e' un po' come vedere un ricercatissimo assassino per strada. Bisogna prendere bene la mira!
Absynthe6886
Lunedì 8 Novembre 2010, 1.11.15
57
I Cradle non li apprezzo più di tanto da sempre, anche se di belle idee ne ho potuto apprezzare lungo la loro discografia, alquanto nutrita. Ciò premesso, rimango sconvolto. Da cosa!? Da due cose: 1- come in questo portale si possano leggere un numero considerevole di tali recensioni, così ben congeniate ed approfondite, che, benché il monicker non ispiri, nel mio caso, granché interesse, riesce, con la sua buona retorica, supportata da argomenti, ad indurre il lettore nell'approccio all'album di cui si disquisisce; 2- come in questo portale si possano leggere un numero, sfortunatamente, altrettanto considerevole di commenti maligni, frustrati, untuosamente allusivi, atti alle più gratuite delle critiche, rasentando spesso la diffamazione vera e propria, a fronte di un sistema (quello di Metallized) che, DEMOCRATICAMENTE, permette a tutti, ANCHE AI CANI!!!, di esprimere le proprie opinioni su album, notizie, etc. BENE! Come si suol dire: perle ai porci. P.S.: CONTINUATE COSI'! Voi di Metallized, ovviamente...
no global
Lunedì 8 Novembre 2010, 1.03.49
56
@ fabri magna che e meglio,
fabriziomagno
Lunedì 8 Novembre 2010, 0.34.29
55
gran bella recensione max! Il disco non mi dice niente, si alternano momenti di pura noia a momenti un po' frizzanti, cmq troppo poco. Voto: 55
Zarathustra
Lunedì 8 Novembre 2010, 0.17.09
54
@AdemaFilth: no, ma c'è chi pensa di essere un genio con poco
AdemaFilth
Domenica 7 Novembre 2010, 23.59.15
53
Forse non è tanto chiaro il concetto di "non cambiare continuamente il proprio nick", esiste una cosa chiamata indirizzo IP
no global (originariamente sotto falso nome)
Domenica 7 Novembre 2010, 23.49.55
52
mentre leggevo la tua recensione GIASSE mi sono addormentata.
Michele
Domenica 7 Novembre 2010, 23.39.38
51
Che poi,scusate,sarò scemo io,ma a me le recensioni di Giasse fanno venire...
no global
Domenica 7 Novembre 2010, 23.27.29
50
@ Warty chi non capisce sei propio tu Warty, non capisci niente ne di come si scrive una recensione e non le sai neanche leggere perchè sono troppo lunghe le recensioni.
Khaine
Domenica 7 Novembre 2010, 23.27.13
49
La sequenza di commenti che leggo qui sotto mi fa solo pensare che siamo sulla strada giusta. Noi continueremo così (anzi, semopre meglio): voi continuate pure a rosicare. Bye bye! Esorto i presenti a discutere del disco più che delle indiscutibili capacità analitiche di Massimiliano, e soprattutto esorto tutti a non pubblicare più commenti con diversi nickname
no global (originariamente sotto falso nome)
Domenica 7 Novembre 2010, 23.03.38
48
secondo me ha ragione no global, recensione veramente lunga
Mastica
Domenica 7 Novembre 2010, 22.45.18
47
La sufficienza. Niente di più. 'Extreme Gothic' è una definizione che fa davvero PAURA a leggerla.
AdemaFilth
Domenica 7 Novembre 2010, 22.00.55
46
@Lyngbakr: Un vero recensore dovrebbe prima di tutto sapere che non si critica in modo cosi futile e gratuito il parere il un "collega".
Nikolas
Domenica 7 Novembre 2010, 21.59.27
45
Commenti del c....avolo. Solito copione
nifelheim
Domenica 7 Novembre 2010, 21.53.40
44
Disco del cazzo, recensione del cazzo. Copione ormai super collaudato da queste parti.
mariamaligno
Domenica 7 Novembre 2010, 21.13.11
43
ahaha stanotte non dormo
no global
Domenica 7 Novembre 2010, 20.52.27
42
io non c'è lo con il recensore per carita, mi dai fastidio tu mariamaligno, @ mariamaligno non ti sopportp propio più..................
mariamaligno
Domenica 7 Novembre 2010, 20.27.11
41
Non voglio fare l'avvocato del recensore che penso non ne abbia bisogno ma penso che di questa review si possa dire tutto tranne che dia la sensazione di essere venuta fuori da "un paio di ascolti", mi sbagliero' ma a me pare scritta da uno che il disco l'ha proprio vivisezionato, da fan magari, ma da fan attento assai.
Lyngbakr
Domenica 7 Novembre 2010, 19.55.13
40
Beh scusa ma credo che pure Dani Filth si metterebbe a piangere leggendo la tua rece... Non volermene ma per me scrivere recensioni è una cosa diversa, significa mettere a disposizione dei lettori la propria capacità di giudicare un album... Certo è però che bisogna aver ascoltato bene l'album di cui si parla e il gruppo, altrimenti si fanno soltanto giri di parole e la rece diventa kilometrica... Già leggendo l'inizio "Avvicinarsi a loro è dunque un grande onere che non celebrerò attivando in me una qualsivoglia modalità di difesa: ho ascoltato a lungo Darkly, Darkly, Venus Aversa e sono pronto mettermi in gioco per l’ennesima volta. Il settaggio delle mie facoltà cerebrali è dunque quello che voi tutti conoscete, anche guardando in grembo ai tanto discussi Cradle Of Filth." mi viene un pò difficile non ridere, perchè comunque anche se i Cradle of Filth possono essere un gruppo ampiamente criticato e sminuito, non è ammissibile che anche la recensione diventi un circo! A parte questo l'impostazione è del tutto sbagliata e le espressioni che utilizzi non sono elevate più di quelle che sa utilizzare un bambino di quinta elementare... senza contare che si evince perfettamente il tuo punto di vista (ti piacciono i Cradle of Filth e il genere a priori senza aver dato nemmeno 2 ascolti a Darkly, Darkly, Venus Aversa!) quando invece bisognerebbe essere neutrali scrivendo. Per neutrali intendo descrivere l'album il più oggettivamente possibile senza lasciarsi andare a frasi del tipo "intrigante e nutrito di spunti degni del moniker in questione" L'ultima frase poi non capisco che c'entri con la rece, con il disco e con i Cradle of Filth... perchè dovremmo fare un applauso ai cradle of filth cosi? Solo perchè lo scrive un tizio su metallized? E qui riprendo il discorso che ho fatto all'inizio: noi recensori abbiamo il compito di descrivere un disco, non di imporre ai lettori il nostro pensiero! Sono un ammazzavampiri di quelli da te citati? Sono contento di esserlo sai... perchè quando leggo certe rece innanzitutto mi chiedo chi cazzo ti abbia dato il permesso di scrivere e poi mi incazzo perchè sarebbe come buttare fango su chi il recensore lo sa fare per davvero! Tutto questo oltre che essere una mancanza di rispetto verso i lettori, s'intende... Sono d'accordo con noglobal: a perderci è metallized che perderà sempre più lettori....
no global
Domenica 7 Novembre 2010, 19.20.30
39
chi ci perde veramente e solo metallized , che perde un lettore in meno
Michele
Domenica 7 Novembre 2010, 19.14.57
38
Do not feed the troll! E' facile asd Comunque il disco non l'ho ancora ascoltato,ma ho buone aspettative,ché il precedente m'era piaciuto.
Warty
Domenica 7 Novembre 2010, 19.13.40
37
@No global: mi sa quello che non capisce qua sei tu, poiché la recensione é scritta davvero bene (complimenti Giasse) e quindi perfettamente comprensibile. Continua a leggere Metal Hammer o ad andare su Metallus, tanto chi ci perde sei solo tu.
no global
Domenica 7 Novembre 2010, 18.54.49
36
@ enry impara anche tu a fare le recensioni da quel mitico metal hammer (carta stampata)
no global
Domenica 7 Novembre 2010, 18.50.06
35
ragazzi comunque sintetizzare meglio una recensione non farebbe male a nessuno sopratutto a una che non capisce niente di niente come mariamaligno @ mariamaligno perche non la fai tu la rece.......
enry
Domenica 7 Novembre 2010, 18.49.13
34
Erano meglio i Troll di 'Drep the Kristne'...L'evoluzione della specie è stata oltremodo deludente...
Raven
Domenica 7 Novembre 2010, 18.30.50
33
Mika, credi che No Global sia in grado di leggere fino in fondo un commento lungo più di due righe? Dai....
Mika
Domenica 7 Novembre 2010, 18.25.42
32
@ no global... strano... io capisco perfettamente le recensioni che leggo, anche se alcune sono piuttosto articolate e complesse, mentre non comprendo i tuoi messaggi striminziti senza punteggiatura e zeppi di errori. Comunque sia, puoi sempre non visitare un sito che non ti aggrada, o almeno non leggere recensioni che ti sembrano "troppo lunghe". Il livello di analisi non può essere criticato, anzi dovrebbe essere lodato; semmai possiamo discutere sui temi trattati ma non sulla prolissità dello scritto, che deriva anche dalla capacità di approfondimento del recensore. Peace
Giasse
Domenica 7 Novembre 2010, 18.23.42
31
Io vorrei che si parlasse dell'album, ma capisco che oramai il nostro leone da tastiera "no global" si diverta nel suo "giochino" demenziale. Che dire... non dategli retta e via... aspettiamo che il suo cervellino si stanchi di produrre queste "elucubratissime" strategie d'attacco...
no global
Domenica 7 Novembre 2010, 18.18.19
30
@mariamaligno no grazie, siete voi che dovete capire chi sta dalla parte del torto e cioe voi.
mariamaligno
Domenica 7 Novembre 2010, 18.09.58
29
no global...postane una tua qui..sarei super lieto di leggerla!!!!!
no global
Domenica 7 Novembre 2010, 18.06.17
28
questa recensione e kilometrica, ci si acorge di cedimenti nel leggerla tutta, si fatica ad arrivare alla fine, con metta recensione si sarebbe capito lo stesso. metallus no che è migliore di metallized sanno sintetizzare meglio e si capisce ugualmente. Capito.@ mariamaligno impara anche tu come si fa una recensione
no global
Domenica 7 Novembre 2010, 17.50.32
27
@ mariamaligno non capisci niente di una recensione, questa e troppo troppo troppo lunga
mariamaligno
Domenica 7 Novembre 2010, 17.39.36
26
Di tutte le recensioni che ho letto su Darkly Darkly-e in rete ne girano gia' parecchie italiane e non- questa e' indubbiamente la migliore.
no global
Domenica 7 Novembre 2010, 17.39.18
25
comunque resta il fatto che le recensioni su questo sito sono troppo tropppo lunghe consumate meno inchiostro e imparate da metal hammer e metallus e metal maniac.
Zarathustra
Domenica 7 Novembre 2010, 16.12.07
24
@no global: scriviamo direttamente sul pc, non consumiamo inchiostro: siamo ambientalisti anche noi
no global
Domenica 7 Novembre 2010, 16.05.44
23
faccio un appello a tutta la redazione di metallized a giasse e khaine perpiacere e perfavore le recensioni piu brevi più corte non consumate fiumi di inchiostro. Imparate da la stessa recensione fatta su metallus.
Moro
Domenica 7 Novembre 2010, 13.43.49
22
l'ho ascoltato ancora troppo poco. All'occhio mi pare sulla stessa riga di Godspeed, solo che quest'ultimo godeva di un passato talmente mediocre che ha subìto una notevole impennata. La cosa che non riesco a mandare giù: l'ostentàta noncuranza degli ultimi artwork. Sono passati veramente dalle stelle alle stalle. Questi nuovi artwork sembrano parte integrante di quei videogiochi tipo Dracula e Dracula 2 per la Playstation di 10 anni fa.
Khaine
Domenica 7 Novembre 2010, 13.07.13
21
LOL!!!! L'importante è sapere dove andare, cosa fare. Comunque sia, per tornare in argomento, mi sono accaparrato una copia del disco e non me ne pento, per quanto non possa considerarmi un vero estimatore del genere...
Renaz
Domenica 7 Novembre 2010, 12.57.27
20
Dopotutto è vero, basta anche la meta.
Khaine
Domenica 7 Novembre 2010, 12.49.43
19
@ no global: guarda che le recensioni non sono soggette a nessun genere di regolamento, e noi scriviamo quello che ci pare come ci pare. Non ti piace? Poco importa Se preferisci altri siti, o riviste cartacee, non vedo cosa tu ci stia a fare qui...
no global
Domenica 7 Novembre 2010, 12.44.31
18
le recensioni non devono essere troppo lunghe come lo è questa, basta anche la meta di questa recensione chilometrica per fare capire il valore di un album. Andate ha comprare metal hammer, metal maniac, rock hard, metal schok (r.i.p.) recensioni che si capivano. Oppure imparate dai vostri colleghi di metallus,quelle sono recensioni, no troppo lunghe ma neanche troppo brevi.
Nikolas
Domenica 7 Novembre 2010, 12.40.12
17
Si può anche essere espressivi usando le H solo quando servono davvero..
Aelfwine
Domenica 7 Novembre 2010, 12.24.10
16
Ci tengo a precisare, in quanto lettore, che le recensioni lunghe se ben scritte sono davvero coinvolgenti. Continuate così! Per quel che riguarda il disco, non l'ho ancora ascoltato ma mi fido sempre del parere di Giasse sui Cradle e la recensione è ottimamente scritta. Saluti.
Khaine
Domenica 7 Novembre 2010, 11.58.31
15
@ no global: per curiosità, mi spieghi quale istinto sadomasochista ti spinge a trascorrere il tuo tempo leggendo recensioni che ti annoiano? In rete troverai un sacco di portali che liquidano i dischi in due paragrafi
no global
Domenica 7 Novembre 2010, 11.54.21
14
perfavore non fate recensioni lunghe 1 km, quanti sbadigli e cali di noia nel leggere recensioni cosi lunghe.Si puo essere espressivi anche facendo di meno della meta di questa lunga recensione. Non lo dico solo ha te Giasse, ma ha tutta la redazione di metallized.
NoRemorse
Domenica 7 Novembre 2010, 10.57.52
13
PS: Paul Allender vince sempre come faccia più metal al mondo...sprizza cattiveria da tutti i pori!!!!
NoRemorse
Domenica 7 Novembre 2010, 10.56.21
12
Complimenti per l'ottima recensione! Disco che mi ha appieno appagato!!! Gli dò un punticino in più.
enry
Domenica 7 Novembre 2010, 8.23.05
11
Uno dei vantaggi delle 'zine è proprio quello di poter usufruire di recensioni più dettagliate e articolate, cosa che per motivi di spazio non si può fare su carta stampata. Fosse stata più corta qualcuno si sarebbe lamentato perchè era corta, tanto per dire. Tornando al disco: personalmente trovo giusto anche il voto, e questo lavoro lo metterei dietro solo ai primi tre e a Midian. Poi ok; The Principle, Vempire e Dusk sono un'altra cosa ma ormai è inutile sperare di riavere qualcosa di simile, se usiamo quei dischi come metro di misura resteremo sempre delusi.
no global
Domenica 7 Novembre 2010, 1.07.05
10
please la recensione piu breve.......................
Mr.Darcy85
Sabato 6 Novembre 2010, 23.15.17
9
Premetto che non l'ho ancora sentito,ma questa recensione mi ha incuriosito anche se "godspeed.." mi aveva lascaito deluso..forse perchè mi illudo sempre di ritorni a sonorità Cruelty...
Enrico
Sabato 6 Novembre 2010, 22.29.19
8
Mah.. onestamente sono arrivato a metà disco e ci sono arrivato molto annoiato. Vedrò nei prossimi giorni. Io adoro Dusk... and Her Embrace e Cruelty and the Beast. The Principle of Evil Made Flesh mi piace molto ma onestamente per me è inferiore a Dusk spero di non essere linciato hihihihhi.
Undercover
Sabato 6 Novembre 2010, 20.51.46
7
Il disco è un po' meglio dello scialbo predecessore, Dani è sempre più inascoltabile visto che la sua voce stridula non è più quella di un tempo raglia peggio di un asino in certi momenti. I frangenti più melensi che attingono ai lavori di stampo più "happy-emo/bimbomi...a" sono alquanto ridicoli ma il lavoro complessivo della band è più che discreto soprattutto i synth, comunque oltre un 65 max 70 non va, il voto è tanto di regalato per quanto mi riguarda, motivato nella recensione e coerente con quanto scritto ma poco reale per quello che offre sto disco. @mollusk se "Midian" è il punto più alto dei Cradle Of Filth i veri capolavori "The Principle Of Evil Made Flesh", l'ep "Vempire" e "Dusk... And Her Embrace" sono inferiori a quello? Rispetto il tuo gusto musicale ma oggettivamente quel bel disco non vale per composizione, sviluppo e atmosfere un pelo dei primi tre.
mariamaligno
Sabato 6 Novembre 2010, 19.31.37
6
Concordo col voto. E' dura aggiungere riflessioni ad una rece del genere che trasuda passione e, soprattutto, un'impressionante competenza..mi permetto solo di dissentire un minimo sulla prestazione di Dani che a mio avviso suona affaticato..per il resto chapeau sia ai Cradle che a Giasse!! P.S.: Dimmu Borgir umiliati.
Warty
Sabato 6 Novembre 2010, 18.20.35
5
Io questo album lo adoro. Ci sono poi le parti vocali femminili che mi fanno impazzire! Chiamatemi pazzo, ma io a quest'album do ben 90!
mollusk
Sabato 6 Novembre 2010, 18.20.05
4
Avendo tutta la loro discografia e avendoli adorati a lungo mi avevano quasi rotto le balle, tanto che Goodspeed se l'ho ascoltato più di 10 è giù tanto...ma visto che il disco non costa praticamente un cazzo l'ho preso. Ormai è quasi impossibile che un disco possa emozionarmi veramente, tuttavia sono dell'idea che questo sia il punto più alto della loro carriera insieme a Midian.
enry
Sabato 6 Novembre 2010, 18.16.37
3
Meglio di Godspeed, meglio di tutto quello che è stato fatto negli ultimi anni, miglior disco dai tempi di Midian. Quando si dice la speranza è l'ultima a morire...E' quasi un peccato, dopo anni di insulti una parte me li devo rimangiare, detesto dover ritornare sui miei passi. Ah, disco NETTAMENTE superiore a quello dei Dimmu Borgir.
luci di ferro
Sabato 6 Novembre 2010, 17.53.55
2
troppo corta la recensione, la prossima più lunga.
NIghtblast
Sabato 6 Novembre 2010, 17.08.10
1
Disco buono...anche se non avrei dato più di 70. Un album non ai ivelli del predecessore ma che si fa ascoltare con piacere QUASI sempre...Certe parti " goth smielate" proprio non le digerisco...
INFORMAZIONI
2010
Peaceville Records
Extreme Gothic
Tracklist
1. The Cult Of Venus Aversa
2. One Foul Step From The Abyss
3. The Nun With The Astral Habit
4. Retreat Of The Sacred Heart
5. The Persecution Song
6. Deceiving Eyes
7. Lilith Immaculate
8. The Spawn Of Love And War
9. Harlot On A Pedestal
10. Forgive Me Father (I Have Sinned)
11. Beyond The Eleventh Hour
Line Up
Dani Filth – Vocals
Paul Allender – Guitars
James McIlroy – Guitars
Dave Pybus – Bass
Ashley Ellyllon - Keyboards, Backing Vocals
Martin Škaroupka – Drums

Guest members:
Lucy Atkins - Female Vocals
Dora Kemp - Backing Vocals
Mark Newby-Robson – Orchestration
Andy James – Guitars

Choirs:
Ruth McCabe
Tim Cutts
Craig Miller
Philippa Mann
Dora Kemp
Anna Asbach-Cullen
 
RECENSIONI
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