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Queen - Hot Space
( 7728 letture )
Tra la fine degli anni settanta e gli inizi del decennio successivo la musica rock entrò in un periodo di profonda crisi. Alcuni dei gruppi storici si erano sciolti (Led Zeppelin), altri se lo avessero fatto sarebbe stato sicuramente meglio (E.L.P., Genesis, Yes). Le nuove leve corrispondevano al nome di Dire Straits, The Police, Cheap Trick, ottime band senz’altro, ma che impallidiscono di fronte alla magnificenza prodotta dal rock nei primi anni settanta. Ciò che dominava in quel periodo di oscurantismo era l’odiata dance music (quante litigate con i miei amici che osannavano Donna Summer, Cerrone, Giorgio Moroder e Michael Jackson!).

Era doverosa questa premessa per inquadrare nel giusto contesto storico Hot Space, controverso album dei Queen registrato a Monaco di Baviera e pubblicato nel 1982, che destò non poche perplessità a chi come me era abituato a ben altre sonorità da parte della premiata ditta targata May/Mercury. La caratteristica peculiare della formazione inglese è quella di aver cambiato spesso genere durante la loro carriera, basti pensare all’operistica Bohemian Rhapsody, al gospel di Somebody to Love, all’hard & heavy di Stone Cold Crazy, al blues di My Melancholy Blues, alla melodia pura di Love of My Life, al rock’n’roll alla Presley di Crazy Little Thing Called Love, e gli esempi potrebbero continuare a lungo. D’altro canto l’incontrovertibile bravura dei musicisti inglesi, unanimamente riconosciuta, consentiva queste escursioni in lidi anche distanti dal rock con grande classe e costante qualità complessiva: ma nel 1982 si creò, di fatto, un punto di rottura tra i fan. I prodromi erano già stati più che evidenti nel precedente The Game, del 1980 (chi può dimenticare le perplessità di fronte al funky di Another One Bites the Dust, con suoni sintetizzati che spiazzarono proprio tutti?); la musica proposta in quel disco, infatti, si distaccava dai lavori antecedenti dove predominava il rock talvolta, come detto, contaminato da altri stili. In Hot Space si virò decisamente verso atmosfere black, funky ed, ahimè, dance, con un uso smodato di elettronica che, seppur sorrette dalla classe cristallina degli artisti, deluse i rockettari abbracciando tutt’altra fascia di pubblico. Basta ascoltare il giro di basso della track conclusiva, la notissima Under Pressure, scritta e cantata durante una jam session con il Duca Bianco David Bowie, per rendersi conto del mutamento; che dire, poi, della funkeggiante Staying Power, di Dancer (un titolo, un programma!), dell’escursione nella black music in Black Chat e dell’ambigua Body Language? Certo, l’ugola di Mercury è talmente grandiosa che impreziosirebbe pure le filastrocche di Cristina D’Avena, ma si rimane troppo spiazzati di fronte ai frequenti suoni sintetizzati, alla musica scarnificata dal rock e svenduta alla dance ed all’elettronica. L’album, a suo tempo, non fu capito; si disse poi che avesse precorso troppo i tempi, ma la realtà è molto più semplice: si volle esagerare ed i risultati non furono apprezzati. Tuttavia il platter contiene alcune buone composizioni, come la struggente Life Is Real (Song for Lennon), dedicata al leader dei Beatles scomparso due anni prima, la melodica Las Palabras De Amor (The Words Of Love) ed il valido rock (finalmente) di Put Out The Fire.

Hot Space è un full length di difficilissima valutazione, oggi la tendenza è quella di rivalutarlo sebbene parzialmente. Il gruppo aveva già espresso, a mio avviso, il meglio negli anni passati (sarà, tuttavia, in grado di sfornare un altro capolavoro assoluto poco prima della morte di Mercury, l’immenso Innuendo) e sono ancora in molti a sostenere che questo album fu un vero e proprio voltafaccia. Personalmente, a distanza di tanti anni, oggi lo ascolto più volentieri e con meno pregiudizi, ma non posso esimermi dall’affermare che si tratta di uno dei dischi meno riusciti dei Queen. Della serie anche i grandi sbagliano.



VOTO RECENSORE
55
VOTO LETTORI
59.22 su 77 voti [ VOTA]
Rob Fleming
Sabato 6 Febbraio 2016, 16.00.18
50
60 perché ai Queen l'insufficienza non si dà a prescindere. Però, poi, di quest'album si può tranquillamente passare direttamente ad Under Pressure saltando il resto (Body language, su tutte, è da Corte Marziale!)
Philosopher3185
Sabato 21 Febbraio 2015, 14.27.04
49
A me non sembra un album malvagio..certo di Rock,qui' ce nè poco,però visto sotto un altra ottica è un album che ha i suoi momenti di forza,Back chatt,Action This Days,under pressure..rimane inferiore ovviamente ai dischi precedenti,ma non è da condannare,lo reputo pienamente sufficiente.
UpLoad
Mercoledì 7 Gennaio 2015, 1.35.16
48
Ma come no dai, basta conoscere un po' la storia del gruppo...di certo non volevano suonare per un pubblico di nicchia.
Just
Giovedì 4 Dicembre 2014, 17.53.20
47
Upload: i Queen non sono mai stati un gruppo pop rock come li definisci tu!
UpLoad
Domenica 3 Agosto 2014, 22.59.03
46
Per me è un gran disco non è tutto dance solo la metà. Da put out fire potrebbe essere scambiato per un album di the game o di the works senza problemi passando per ection this day che è una via di mezzo....dove è il problema? Addirittura back chat è un singolo ma è normale per un gruppo pop rock seguire le mode musicali del momento, dove sta il problema???
MayMay
Giovedì 28 Novembre 2013, 20.47.55
45
Secondo me quest'album rispecchia lo stato emotivo della band e in particolar modo di Mercury in quel periodo. In 'THE GAME' c'erano le prime avvisaglie, in 'HOT SPACE' si sono concretizzate. Mercury era troppo distratto dalla vita notturna di Monaco,le disco e il divertimento poco sano (alcol e droga) hanno lasciato poco spazio alla creatività della band in studio, quasi ormai sul punto di rottura. Non credo che i Queen fossero alla ricerca di nuove sonorità,era solo l'influenza del periodo vissuta da Mercury al di fuori dello studio. Fu un esperimento che se fosse andato in porto avrebbe fruttato dei soldi col minimo sforzo lavorativo...ma non andò così. A mio avviso l'album suona bene e non fa schifo, e dal vivo alcuni pezzi non suonano male, ma parliamo pur sempre di 4 musicisti che firmarono un album di nome 'QUEEN 2' e che sapevano fare di tutto, quindi dare vita ad 'HOT SPACE' è stata una passeggiata per loro. Chiudo dicendo che nei primi album per creare i riempimenti c'erano dalle 5 alle 8 multitraccia di chitarra più le innumerevoli parti vocali il tutto che suonava all'unisono in modo epico...in 'HOT SPACE' è bastato un ditino pigiato su una tastiera per portare avanti il pezzo,forse esagero lo so ma è per rendere l'idea. Album che non è ne carne ne pesce. Festaioli svogliati.
PeaceandLove
Mercoledì 16 Ottobre 2013, 12.49.50
44
Questo Album ha delle sonorità fantastiche,se non ci fate caso qua si vedono anche le capacità vocali di Mercury di mettersi alla prova con pezzi di grande nicchia.Per esempio Cool Cat che e in un attimo si muta in una cantante black..Poi ha dato ispirazione ad un capolavoro che ha venduto migliaia di copie e sto parlando di Thriller,ammesso dallo stesso Jackson che Hot Space gli fù di grande ispirazione per il suo album.Non sottovalutate questo album che potrebbe essere d'ispirazione per qualche ricerca di sonorità funky per una vostra traccia in cantiere!
Zaq
Martedì 15 Ottobre 2013, 0.07.04
43
Ma solo a me quando ascolto Backchat mi viene in mente la sigla del cartone Batman?
Giovanni
Domenica 13 Ottobre 2013, 16.45.18
42
Hot Space invece è un album suonano come dio comanda e ci sono pezzi meravigliosi con un Freddie d'annata e un Deacon al basso da applausi. A me è piaciuto.
max
Venerdì 9 Agosto 2013, 3.10.55
41
sono un fan dei Queen dai tempi di Somebody To Love....quando usci' Hot Space gridai al tradimento...ma col senno di poi i Queen con quell'album si dimostrarono dei grandissimi interpreti dimostrando che non conoscevano limiti al loro talento artistico....fermo restando che per i miei gusti rimane il piu' brutto della loro carriera....
sadwings
Martedì 18 Giugno 2013, 17.17.17
40
Ci sono dei brani che piacciono anche a me, come black chat, put out the fire, las palabras de amor e soprattutto under pressure, ma per il resto c'è molto poco da salvare. Personalmente poi detesto la produzione e i suoini che rendono già di per se palsticoso e vecchio questo album.
hm is the law
Giovedì 13 Settembre 2012, 18.52.00
39
@ Stefano: ogni parere è ben accetto ci mancherebbe altro, ma se questo disco fosse stato realizzato da un gruppo sconosciuto e non dai Queen non credo ragioneresti così.
Stefano
Giovedì 13 Settembre 2012, 16.25.31
38
Da sempre è bistrattato dalla critica per le sue soluzioni lontane dal rock e da quello che il grppo ha fatto negli '70. E con cio' ? I Queen sono i Queen ovverosia: innovazione, genio, improvvisazione, cambiamento, virtuosismo e in special modo non hanno confini. Questa volta hanno fatto un disco "dance", che tutttavia non soffoca l'anima del gruppo. Và considerata l'epoca, il sintetizzatore che negli '80 era inevitabile non usare e il frequentare di discotece da parte del gruppo. E' inevitabile che qualcosa non sia cambiato in loro. Essendo sempre molto recettivi, hanno semplicemete esplorato qualcosa che nn avevano fatto mai prima, cosi' come hanno sempre fatto nei loro dischi passati e poi futuri. Forse sconvolge che c'è meno rock è il tutto è accumunabile a un'unica comun denominatore Pop-dance? Vero, ma i brani sono tutti d'ottima fattura eccellenti e perfetti all'ascolto e davvero originali: meritano d'essere ascoltati. I videoclip realizzati mi piacciono e non trovo niente di sbagliato in questo disco. Se qualcuno pensava che essersi dati al pop e alla dance avrebbe svilito la creatività e l'estro della regina si sbaglia - e di grosso- Non avremo una Bhoemian rapsody, ok il disco non è geniale come in passato, ma dire ch'è brutto o che manca di creatività, questo no, assolutamente -è un buon disco con dei bei pezzi, si sperimeta e si fà evolvere il sound senza ripetere quello dei dischi passati; Un LP "normale" che molti artisti del momento si sognavano, ma noi che conosciamo i Queen pretndiamo sempre il massimo vero? neanche un'errore o un momento di "semplicità" stilistica...gli si puo' concerdere, dannazione compratelo, ascoltatelo e poi ditemi se si merita davvero un'insufficenza. Testimonianza di un grande gruppo che ha sempre osato come nessun altro ha mai fatto e non ha mai sbagliato nemmeno stavolta. PS: Dati alla mano; Under pressure è una delle loro hit piu' note di sempre ed uno dei loro singoli che ha letterarmente girato il mondo e venduto non so' quanto....non vi piace l'arrangiamento e il suono lo volevato piu' rock come tutto "The works" risente di questa scelta di produzione del suono? nema problema, "Live Magic" è li' a testimoniare che la band dà sempre il meglio nel live rendendo i suoi brani 100 volte migliori... Disco per me consigliatissimo, errore da ciechi non udenti ignorarlo!!! Voto 76
Stefano
Martedì 7 Febbraio 2012, 12.25.13
37
Per apprezzare questo disco bisogna sciogliere i nodi che legano il concetto Queen alla musica da loro prodotta negli anni '70. I Queen sono molto di più, e per quasi un ventennio sono riusciti a dimostrare l'immensità del loro credo musicale.
JPJ
Lunedì 23 Gennaio 2012, 13.23.56
36
E' chiaramente un disco che non ha nulla da dire se non "ballate, divertitevi". E ci riesce incredibilmente bene. "Commercializzarsi" (o come in questo caso adattarsi ai tempi, dato che in questo disco la chitarra di May ringhia con eleganza come sempre), non è sempre un male quando si riescono a fare canzoni di questo tipo. E' un disco che il fruitore medio di musica Rock non può sopportare, ma ciò non implica che si tratti di cattiva musica. E' un album che se ascoltato bene può regalare ottimi momenti e suona molto meno anni 80 di quanto si creda. Se devo dare un voto sarebbe,curioso,80. E lo dice uno che mette, oltre all'intoccabile ANATO, Queen II e Jazz sopra tutti.
hm is the law
Domenica 4 Dicembre 2011, 10.16.01
35
@ The Magus: i Queen hanno fatto ben altri capolavori superiori a questo a meno che non si sia fan sfegatati. Comunque mi conforta che il voto dei lettori a fronte del roboante nome è in sintonia con il mio. Può essere che un altro recensore lo valutterebbe diversamente alla fine come sempre è una questione di gusti. Un saluto e continua a segiuirci.
The Magus
Domenica 4 Dicembre 2011, 1.24.35
34
E comunque, caro il recensore: non c'è assolutamente da prendersela con Embryo86 dicendo che offende te e i lettori che la pensano come te... "chiusura mentale" in questo senso può semplicemente voler dire "non comprendere" un genere che (come affemi più e più volte) ti fa rivoltare come la dico music di quegli anni. Se non ti piace il genere non hai i criteri per valutare la validità di un album che gli appartiene in larga misura... probabilmente, questa recensione sarebbe dovuta esser fatta da qualcun altro.
The Magus
Domenica 4 Dicembre 2011, 1.19.39
33
Quoto Francesco, i Queen non hanno sbagliato un colpo!!! Mai! Questo è si molto diverso dagli altri (ma nel loro caso, c'è da stupirsi?) e magari particolarmente lontando dal mondo del rock, ma anche questo si gode che è un piacere! Grandi pezzi!
Francesco
Lunedì 28 Novembre 2011, 20.05.23
32
Ma perchè tutti criticate questo disco? A me piace tutto dei Queen, non c'è un solo album che non mi piaccia
BILLOROCK fci.
Martedì 9 Agosto 2011, 19.40.49
31
mah mah vi dirò ultimamente mi è capitato di riascoltarlo... tutto sommato ha un suo perchè; dancer, action , put out the fire e under pressure non sono per niente male....!! 65
blackie
Domenica 24 Luglio 2011, 14.11.23
30
difficile da valutare...sicuramente tolta under prssure (a me piace da inpazzire anke cool cat),il resto e abbastanza mediocre...un disco salvato dal ugola fantascentifica di freddy
BILLOROCK fci.
Lunedì 4 Luglio 2011, 20.21.11
29
a parte 2 o 3 canzoni, la media è tristemente bassa !! voto corretto!
hm ia the law
Venerdì 21 Gennaio 2011, 19.46.49
28
@ embryo6: chiusura mentale solo per essere stato obiettivo? Stai offendendo non solo me ma anche i lettori che in linea di massima la pensano come me. Adoro gli AC/DC ma quando hanno cominciato a fare ciofeche li ho ctiticati aspramente, stravedo per i Black Sabbath ma di fronte a Never Say Die! mi cadono le braccia, ho i vinili dei Deep Purple consumati ma qjuando hanno cacato fuori dalla tazza con Slaves & Masters mi veniva da vomitare e per i Queen faccio le medesime considerazione: giù il cappello di fronte alla maestosità di A Nighr At The Opera pollice verso per un disco orrendo come Hot Space.
embryo6
Giovedì 20 Gennaio 2011, 15.54.14
27
Il saper spaziare tra generi musicali completamente differenti è un pregio, non un difetto, e i Queen hanno saputo farlo al meglio per tutta la durata della loro carriera. Dare un'insufficienza a un album come Hot Space "perché non è rock" è sinonimo di chiusura mentale. Sono tantissimi i gruppi rock che hanno sperimentato sonorità elettroniche e viceversa, non vedo perché non avrebbero dovuto farlo anche i Queen.
Matocc
Venerdì 3 Dicembre 2010, 21.02.55
26
@ tribal axis: ascoltando la chitarra di May e il drumming di Taylor le mie orecchie dicono di sì... sarà che spicca ancor di più in un disco come Hot Space, ma non lo definirei un pezzo tranquillo. comunque nel live Queen At The Bowl la versione di Staying Power rende il 200% in più rispetto a quella di HS, molto più rock
tribal axis
Venerdì 3 Dicembre 2010, 18.41.47
25
@Matocc: Put Out The Fire "uno dei loro pezzi più hard"? direi decisamente di no.
Matocc
Mercoledì 1 Dicembre 2010, 22.08.13
24
paradossalmente nell' album dei Queen con più sonorità "disco" troviamo uno dei loro pezzi più hard, parlo di POTF che ha un gran bel tiro... anche LPDA è un validissimo lento molto sottovalutato mentre Under Pressure -forse un po' troppo inflazionata- è ottima... ai tempi andavano molto gli Imagination, Michael Jackson, i Boney M. & compagnia varia, Hot Space non sfigurava, ma dai Queen ci si aspettava giustamente altro; la loro voglia di sperimentare era un'arma a doppio taglio che li esponeva a grandi rischi. sicuramente un album non troppo riuscito -il peggiore per me è Flash Gordon anche se in realtà si tratta di una colonna sonora- ma scavando a fondo qualcosina di buono c'è; basta prenderlo per quello che è, un esperimento
ayreon
Martedì 30 Novembre 2010, 17.30.24
23
non credo abbiano mai tradito nessuno: hanno sempre fatto ciò che volevano,che forse "Radio gaga" era un pezzo rock?Eppure non mi sembra fosse in "Hot space",non parliamo poi di "MrBad guy" di Mercury,era un disco rock?
metal4ever
Martedì 30 Novembre 2010, 15.49.28
22
Ma ripensando a tutti capolavori degli anni 70' che hanno fatto i Queen, non è che sia facile accettare un disco come questo qua...
Raven
Martedì 30 Novembre 2010, 12.09.01
21
Ayreon: non è lo stesso. Disco Queen aveva un testo particolare che va inquadrato all'interno di una operazione che non ha nulla di commerciale, Quel disco dei Genesisi lo odio, i Queen , come dice Nikolas, fecero una precisa scelta commerciale, ossia "ora questo vende, ora questo facciamo", sarò un romantico, ma per quanto bene possano averlo fatto, per me è inaccettabile.
Nikolas
Martedì 30 Novembre 2010, 12.05.38
20
Sono d'accordo Fabio, ma ricordiamoci che Queen e Led Zeppelin avevano proprio una "raison d'etre" (si scrive cosi? ) diversa, i Led Zeppelin incarnavano lo spirito Hard Rock ed erano delle icone di tale genere, i Queen erano delle icone punto e basta, tali in quanto in grado di dare al pubblico cio' che il pubblico voleva. Poi ovvio, credo che giochi molto anche il fatto di aver vissuto quegli anni e questo "tradimento" rispetto a vederlo ora
ayreon
Martedì 30 Novembre 2010, 11.50.41
19
allora mettiamola cosi' : a più di 20 anni dall'uscita di questo disco se i Pain of salvation fanno "Disco queen" trovano una schiera di critici e tutto il Rolling stone( Parlo della data di milano) pronti ad inchinarsi, se i Genesis nell'87 avevano tirato fuori quella cacata immonda di "invisible touch" pure,mi chiedo perchè IQueen non potevano permettersi una breve sortita nella disco music.
hm is the law
Martedì 30 Novembre 2010, 9.53.07
18
Se i Led Zeppelin avessero fatto un disco così caro Nikolas non li avrei proprio giustificati. E' ovvio che con la classe che hanno i Queen avrebbero potuto fare valzer e mazurke da far impallidire Roul Casadei, ma trasbordiamo su un genere avverso al rock & metal come lo è l'odiata dance music. Detto questo, però, ammetto che la tua disamina non fa una grinza e come ho detto nel concludere la recensione "a distanza di tanti anni, oggi lo ascolto più volentieri e con meno pregiudizi". Forse me sto a 'nvecchia e sto a diventà più bbono!
tribal axis
Martedì 30 Novembre 2010, 1.12.53
17
quoto in pieno Nikolas.
Nikolas
Lunedì 29 Novembre 2010, 23.49.29
16
Arrivo anche io: premetto che, visto dove ci troviamo, la disanima di Fabio e' impeccabile, cosi' come giusti sono tutti i vostri commenti. Il punto e' che con Hot Space i Queen confermano di non essere mai stata una band inquadrata se non in un contesto: quello di vendere. Non ne hanno MAI fatto mistero, Freddie lo ha sempre ammesso, per lui l'esaltazione massima era avere ai concerti folle di persone a venerarlo. Ormai quello che avevano da dire col lato piu' rock i Queen lo avevano detto, serviva uno strappo radicale per mantenersi sulla cresta dell'onda e i Queen hanno la geniale idea di lanciarsi nella dance. I risultati, come testimonia il fatto che Jackson (piaccia o no, parliamo del RE del pop), si sia ispirato proprio a questo disco per il suo masterpiece Thriller, e' significativo. Dal punto di vista della musica Dance abbiamo pezzoni come Action This Day (per me e' irresistibile), Staying Power, Put Out The Fire. Forse alla fine proprio la splendida Under Pressure a non rientrare bene nel disco, ma a me piace molto comunque. Insomma, l'unica cosa su cui non sono d'accordo e' che i Queen abbiano sbagliato, per il resto d'accordo con voi dal vostro punto di vista, ma quando ho voglia di musica leggera da farmi sballonzolare un po', questo cd e' tra i miei preferiti. Byez
slide
Lunedì 29 Novembre 2010, 16.52.48
15
Bello, decisamente da rivalutare, tolto le orrende staying power e body language. Posso dirlo? Rispetto ad under pressure nel disco c'è di meglio...
Frankiss
Lunedì 29 Novembre 2010, 15.59.30
14
io nn salvo nemmeno Under Pressure..mai piaciuto quel pezzo..in generale questo è un.disco risibile..e Body Language che imperversava nei video rotation dell'epoca potrebbe cantarla Olivia Newton John o Cerrone o Baciotti..e sarebbe stata la stessa cosa..
tribal axis
Domenica 28 Novembre 2010, 22.15.23
13
ragazzi credo che questo disco sia assolutamente orrendo se lo ascoltiamo come un disco rock. se lo prendiamo per quello che è può piacere o non piacere, però è oggettivamente un capolavoro di musica dance: Michael Jackson per il suo Thriller si ispirò proprio a questo disco. Chiaro che a chi questo genere di musica fa cagare, questo disco non può far altro che cagare. In ogni caso non si può non riconoscere la bravura dei Queen a cambiare radicalmente genere e a fare comunque benissimo le cose.
ayreon
Domenica 28 Novembre 2010, 11.39.58
12
quando usci' io lavoravo con un tipo che faceva impianti in discoteca :usava questo disco per provare l'audio,solo e sempre questo,diceva che aveva dei bassi incredibili
Thrashead
Sabato 27 Novembre 2010, 21.27.50
11
Un disco orribile, penso sia il più brutto dei Queen.
Matocc
Sabato 27 Novembre 2010, 21.26.39
10
nessuno ha notato che l'album più dance oriented -e più criticato- degli U2 (Pop) ha la copertina quasi identica a quella di Hot Space?
Stefano
Sabato 27 Novembre 2010, 20.22.34
9
Disco brutto non salvo proprio niente
tribal axis
Sabato 27 Novembre 2010, 18.19.27
8
premetto di essere (stato) un fan sfegatatissimo dei queen. detto ciò dico che l'album è sicuramente il più debole della loro intera discografia, però l'unica canzone che trovo brutta è Body Language.
raven
Sabato 27 Novembre 2010, 18.15.18
7
Salvo solo Under Pressure
hm is the law
Sabato 27 Novembre 2010, 15.56.30
6
@ Matocc: e volevo vede se stavi attento. Ho preso una topica apposta correzione.
hellvis
Sabato 27 Novembre 2010, 14.10.14
5
E' brutto e persino prodotto male. Avessero fatto un funky duro e pesante, con una batteria che pestava e la chitarra elettrica ovunque potremmo anche parlare di un buon lavoro ma invece è brutto pure per essere un disco di dance/disco/funly. Alcuni pezzi sono veramente imbarazzanti, Body Language senza nemmeno un mezzo accordo di Brian May. Cool Cat semplicemente ridicola, Staying Power con trombe ridicole (anche se la melodia non è affatto male), Action This Day con assolo di tromba o non so che imbarazzante.....Salvo solo Under Pressure perchè è veramente un classico , Put out the Fire giusto perchè finalmente sento delle chitarre distorte e Las Palabras de Amor. Tutte e 3 portano la firma di Brian May...vorrà dire qualcosa.
metal4ever
Sabato 27 Novembre 2010, 13.56.34
4
No mi dispiace... ma io non salvo niente di questo album.. Perfino Put in the fire la trovo ridicola. Disco scarso proprio, troppe sonorità banali, anche Under pressure che quando ero ragazzino cantavo (pure con piacere) mi rivolta lo stomaco. voto 50
Matocc
Sabato 27 Novembre 2010, 13.32.30
3
las palabras la canta Mercury, non May!!
Electric Warrior
Sabato 27 Novembre 2010, 13.29.51
2
Decisamente il lavoro più scarso dei Queen. Under Pressure è bella, peccato che sia una canzone più di David Bowie che dei Queen.
zoso
Sabato 27 Novembre 2010, 12.56.20
1
ho letto che micheal jackosn si è ispirato a questo lavoro ( nulla da dire su micheal, che, anche se non lo amo, è indubbio che la storia l'abbia fatta anche lui), ma se consideriamo che si tratta di un disco dei queen, la cosa mi lascia perplesso.....oltretutto è anche brutto da ascoltare.
INFORMAZIONI
1982
EMI
Inclassificabile
Tracklist
1. Staying Power
2. Dancer
3. Back Chat
4. Body Language
5. Action This Day
6. Put Out The Fire
7. Life Is Real (Song for Lennon)
8. Calling All Girls
9. Las Palabras De Amor (The Words Of Love)
10. Cool Cat
11. Under Pressure
Line Up
Freddie Mercury - voce, pianoforte, sintetizzatore
Brian May - chitarra solista, sintetizzatore, pianoforte, cori
John Deacon - basso, chitarra ritmica, sintetizzatore
Roger Taylor - batteria, drum machine, cori, sintetizzatore, chitarra ritmica, tastiere

Musicista Ospite:
David Bowie (Voce su traccia 11)
 
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