Privacy Policy
 
IN EVIDENZA
Album

Armored Saint
Punching the Sky
Demo

Lazy Legs
Moth Mother
CERCA
ULTIMI COMMENTI
FORUM
ARTICOLI
RECENSIONI
NOTIZIE
DISCHI IN USCITA

31/10/20
EZKATON/SOLITUDEM
Campfire of None (split album)

03/11/20
DIAMOND CHAZER
Chasing Diamonds

04/11/20
COUNTLESS SKIES
Glow

05/11/20
BELPHEGOR
Necrodaemon Terrorsathan - 20th annyversary edition

06/11/20
FATES WARNING
Long Day Good Night

06/11/20
SURMA
The Light Within

06/11/20
ALTER BRIDGE
Walk The Sky 2.0

06/11/20
Orianthi
O

06/11/20
LORDS OF BLACK
Alchemy Of Souls, Part 1

06/11/20
ANGELICA
All I Am

CONCERTI

31/10/20
DEATHLESS LEGACY + DAMNATION GALLERY
CRAZY BULL CAFE' - GENOVA

31/10/20
OTTONE PESANTE
IL CASTELLO - PARMA

31/10/20
CLAUDIO SIMONETTI`S GOBLIN + VICOLO INFERNO
LOCOMOTIV CLUB - BOLOGNA

02/11/20
SCOTT STAPP
NEW AGE CLUB - RONCADE (TV)

03/11/20
FIT FOR A KING + GUESTS
CIRCOLO SVOLTA - MILANO

04/11/20
W.A.S.P. (CANCELLATO)
HALL - PADOVA

05/11/20
W.A.S.P. (CANCELLATO)
LIVE CLUB - TREZZO SULL'ADDA (MI)

06/11/20
GLI ATROCI
LIVE CLUB - TREZZO SULL'ADDA (MI)

07/11/20
DARK QUARTERER + GUESTS
THE FACTORY - S. MARTINO BUON ALBERGO (VR)

07/11/20
ETERNAL IDOL
LEGEND CLUB - MILANO

Neaera - Forging The Eclipse
( 1796 letture )
Sembra che il catalogo della Metal Blade Records non riesca proprio a smettere di tirar fuori conigli dal cilindro quest’autunno. E per la gioia di tutti i metalheads, ecco a voi la quinta fatica discografica dei Neaera, formazione teutonica molto quotata dalla storica label, tanto da spingerla a curare una release annua da ben cinque anni! Una strategia in disuso da molto tempo visto l’andamento del mercato discografico (se mai esistesse ancora qualcosa del genere). L’attuale tendenza delle major è quella di puntare su uscite mirate e ben sponsorizzate (non so se avete fatto caso alla monumentale campagna dei Korn per il loro ultimo album), appare quindi molto azzardata la scelta di spingere i propri protetti a lavorare cosi assiduamente. I Neaera hanno ottenuto un buon successo grazie alla loro miscela di black e death-core in un mix diretto e dal fortissimo impatto. Le ultime uscite avevano però virato verso territori più tecnici, una sorta di progressive death davvero poco convincente che stava lentamente snaturando il fortunato sound degli esordi.

Forging The Eclipse fa dietrofront e ci ripropone il marciume dei primi rudimentali ardori. La band ha deciso di smetterla di sperimentare e cerca di riassumere al meglio ciò che ha fatto in questi ultimi 5 anni. Una brevissima intro e stop ai fronzoli, da qui in poi è tutto un susseguirsi di riff granitici, blast beat e linee vocali che alternano il classico death growl allo scream in stile black. Heavens Descent esplode letteralmente nelle orecchie dell’ascoltatore, struttura rude e costante quasi priva di variazioni. Il resto del disco non si discosta dalla formula, con le potenti sfuriate black di pezzi come Arise Black Vengeance e Tyranny of Want e il possente death di In Defiance. L’intento è evidentemente quello di intrattenere gli amanti del genere con il meglio puntando sulla sostanza e mettendo da parte l’innovazione e la ricerca di melodie sofisticate. Chi è pratico del sound infatti non resterà per nulla sorpreso dallo sviluppo dei pezzi e vi ritroverà tutti gli stilemi tipici del genere, ma in questo caso non si tratta di un difetto bensì di una precisa scelta di direzione. Nulla da dire per quanto concerne la produzione, che come di consuetudine è ineccepibile.

Un ritorno che farà sicuramente felici i fan della prima ora, che gusteranno con piacere quello che è sì,il solito minestrone, ma preparato con grande maestria. Ciononostante non siamo di fronte ad un capolavoro ed è difficile non pensare che si poteva fare sicuramente di più, e per questo rivolgo le mie critiche alla label che spreme i suoi frutti senza nessuna pietà. La scelta di far uscire un disco all’anno ha un suo peso che non potrà essere retto in eterno, speriamo quindi che le cose si sviluppino in maniera differente, altrimenti i Neaera rischiano di fare la fine dei petardi cinesi, e viste le doti beh… io non glielo perdonerei!



VOTO RECENSORE
70
VOTO LETTORI
25.23 su 17 voti [ VOTA]
tribal axis
Sabato 4 Dicembre 2010, 11.57.04
3
sembrano una versione ammorbidita degli Heaven Shall Burn. Noia a palate.
AdemaFilth
Venerdì 3 Dicembre 2010, 20.22.32
2
Le label, spesso più grandi e potenti sono peggio ti trattano (se non sei una macchina sforna contante ovviamente). La Metal Blade non è piccola ma ha perso molta influenza rispetto al passato.
Sheckter93
Venerdì 3 Dicembre 2010, 20.08.09
1
beh decisamente un passo avanti in più rispetto all'ultimo Omnicide-Creation Unleashed che era un po' deludente ma neanche da buttare via. insomma un band con del buon potenziale ma usato male quindi gli conviene cambiare label e se succederà spero in Listenable che ha fatto roba ascoltabile oppure Prosthethic che è ottima e anche sottovalutata.
INFORMAZIONI
2010
Metal Blade Records
Death Core
Tracklist
01. The Forging
02. Heavens Descent
03. In Defiance
04. Eight Thousand Sorrows Deep
05. Arise Black Vengeance
06. Rubikon
07. Sirens Of Black
08. Certitude
09. Exaltation
10. Tyranny Of Want
11. The Prophecy
12. And To Posterity A Plague
Line Up
Benjamin Hilleke (vocals)
Sebastian Heldt (drums)
Benjamin Donath (bass)
Stefan Keller (guitars)
Tobias Buck (guitars)


Link e Contatti:
Neaera @MySpace
 
RECENSIONI
70
ARTICOLI
31/12/2010
Live Report
ALL THAT REMAINS + SOILWORK + CALIBAN + BLEED FROM WITHIN + NEAERA
Magazzini Generali, MIlano, 14/12/2010
 
 
[RSS Valido] Creative Commons License [CSS Valido]