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AC/DC - The Razors Edge
( 10401 letture )
Ohhh my God che sound! Un inizio lanciato e grandioso, che riconcilia anche con il dee-jay, mio vicino di casa, che mi ammorba con la sua finta musica al pesticida. E allora manopolo io lo stereo e scappa fuori sta botta nucleare... Thunderstruck è il singolo alla AC/DC! Una ghigliottina armata su un treno fuori controllo, una mazzata sovraumana, un frammento incandescente che fa tremare anche il “ballo di San Vito”. Tutti d’accordo vero? Una song sfrontata, batteriologica, perfettamente hard, che riempiva le piste di tutte le rock-disco che aprivano nei primi anni novanta, avendo fiutato l’affare dell’esplosione del movimento. Thunderstruck ancor oggi spappola, senza nessuna esagerazione, con quel coro ossessivo, le chitarre incendiarie, voce malefica e drum durissima e bombarola, taglieggiata dal pelatissimo Chris Slade sostituto del dimissionario Simon Wright, diretto alla corte di Ronnie James Dio per registrare il modesto album “dei lupi”. Slade durerà solo l’arco di questo LP, poi tornerà dietro le pelli il vecchio rullatore di fiducia, il rodato Phil Rudd.
The Razors Edge è un manifesto sfrontato con grandi pezzi al suo interno, una miscela di ottimo hard-boogie-blues energizzato che spacca alla grande. Una sorta di grande classico che, senza alcuni nei poco convincenti, avrebbe potuto diventare un super capolavoro. Quarantaseiminutiemezzo pubblicati in Europa il 24 settembre del 1990, il 21 in Usa e il 25 in Australia, registrato a Vancouver, in Canada, prodotto magnificamente da un mago della consolle come Bruce Fairbairn, già a pigiare bottoni in sala di registrazione con Aerosmith e Bon Jovi tra gli altri. Un suono smascellante, lucido, diretto, moderno ma caldo, insomma una riuscita con i controfiocchi alle palline, non necessariamente quelle di Natale.
Tutte le tracce furono scritte dai fratelli Young, il singer Brian Johnson si tirò fuori dai giochi alcuni mesi per mettere a punto il divorzio dalla moglie e con Malcom appena uscito da una clinica di riabilitazione che lo aveva rimesso in sesto da problemi di abusi alcolici. Proprio per questo motivo lasciò il tour di Blow Up Your Video, sostituito dal nipote Stevie Young: non c’è che dire della dinastia Young, tutti rockettari di gran classe.


Dodici lapilli che diventano un successo planetario e sbaraccano le chart, certificato quintuplo di platino solo negli States, Razors Edge fece incetta di vendite anche in Gran Bretagna dove raggiunse il quarto posto regalando una notorietà che la band non toccava con mano dalla fine dei Settanta, a cavallo con i primi Ottanta. Un trionfo regalato da ben 4 singoli milionari come si rivelarono Thunderstruck, Moneytalks, Are You Ready e la titletrack.
Le song che a me convincono di meno sono quelle che si appiccicano come una patina all’intero lavoro, non scampoli orridi, per carità, ma sono proprio questi surplus che abbassano la media stratosferica delle composizioni a firma AC/DC. Rock Your Heart Out pare una scopiazzatura di Let There Be Rock e ciò non mi pare un vanto anche se supportata da un suono molto efficace, Let's Make It è trascinata e non decolla mai, Goodbye & Good Riddance to Bad Luck non aggiunge nulla alla solita ricetta, nemmeno un guizzo, insomma se questo platter avesse avuto una tracklist di 9 song sarebbe molto vicino a Back In Black. Invece sta sotto. Ma il resto è davvero di portata siderale, da strapparsi i molari, in preda ad un pogo selvaggio che produce goduria per i neuroni, per metterli sotto il cuscino in attesa che giunga la fatina dei dentini con tanti bei soldini. Di Thundestruck abbiamo detto e non sarebbe mai abbastanza, Fire Your Guns è veloce e rapisce subito con la sua ritmica adrenalinica e un chorus seducentemente aspro, uno dei pezzi migliori degli australiani da mito. Moneytalks rallenta ma ha una classe e una quadratura che i Jackyl invidiano da sempre, con un inciso da urlare nelle arene e che fa venire i brividi, The Razors Edge è più intimista ma sfodera chitarre dalla lama affilata sul bridge, Mistress for Christmas è sinuosamente hard rock e caciarona, Are You Ready è inno perfetto per farci di tutto; micidiale da suonare su uno stage, fantastica da accompagnare con pugni tesi e voci sgolate. Got You by the Balls, (che titolo!), vi prenderà proprio per i maroni con quel riff ritmico che trapana senza ritegno e una voce che stilla potenza e isterismo, mentre la seguente Shot of Love è baldanzosa con un chorus che segna il territorio, la chitarra di Angus smuove e saltella e vive di vita inebriante. If You Dare conclude il disco e merita applausi grassi. Scocca come un blues solitario per qualche battuta poi muta in un boogie duro dai cori ad apertura massiccia, il solo di Angus scansa tutti gli ostacoli e fotte il target ripetutamente; grande pezzo d’insieme.
Parecchi show del tour di supporto vennero registrati e filmati. Le tracce audio finirono nel live album del ‘92 titolato, con uno sforzo di fantasia immane, Live, mentre alcune scene del girato confluirono nel DVD Live at Donington, luogo dove si esibirono i canguri, headliner nel Monsters Of Rock del 1991 che sbarcò anche in Italia, a Modena. The Razors Edge è un grande disco: scintillante, ricco di groove e canzoni da urlo, duro il giusto, con aperture melodiche catalizzanti, ristampato poi nel 2003.
Anche Jack lo Squartatore sarebbe stato fiero di un arnese così acuminato e tagliente. Se proprio volete sperimentare l’automutilazione e la scarificazione, non potete fare a meno di questo rasoio.



VOTO RECENSORE
90
VOTO LETTORI
70.44 su 107 voti [ VOTA]
Philosopher3185
Domenica 17 Febbraio 2019, 20.04.03
56
si sono d'accordo anche io che cè del potenziale inespresso..peccato perchè Slade è un signor batterista e Fairbain il produttore giusto al momento giusto-finalmente avevano capito di avere bisogno di un aiuto esterno-,comunque i brani buoni,anche se pochi complessivamente,sono quanto di meglio avessero' fatto da for those about to rock:Fire Your guns è una bella mazzata,velocissima;la title track è stata una vera sorpresa! un pezzo quasi metal introdotto da un assolo di Angus pazzesco,shot of love è bella dura,rock you heart out contiene un ottimo lavoro di batteria e di basso.
Grum
Venerdì 14 Settembre 2018, 15.57.27
55
Una delle band più odiose inseme ai guns.
Fabio Rasta
Giovedì 30 Novembre 2017, 15.17.28
54
Il momento in cui questo LP venne dato in pasto al pubblico, fu una boccata di ossigeno che non ci si poteva credere x i fan degli AC/DC, dopo la seconda metà anni ottanta, dove la Band aveva preso un po' di sbandate. Torna MALCOLM (potreste correggerlo in recensione? Malcom non si può vedere...) e tornano loro. Sono daccordo con chi dice che SLADE abbia dato buona linfa all'album, ma insieme a pezzi con riff e arrangiamenti davvero convincenti (io escluderei solo le 8, 9 e 10), non si può non spendere neanche 2 parole su Bruce Fairbairn, professionista con le palle, che ha dato al disco finalmente un suono degno degli AC/DC, traghettandoli alla grande nei '90. Le canzoni sono poi molto varie tra loro. Ho sempre pensato ad esempio che la title track abbia una vena di Psichedelico, il che x loro sarebbe stata una vera e propria innovazione. Per non parlare dell' opener sulla quale è già stato detto tutto. Moneytalks sarebbe stata tipo la nuova You Shook Me..., e Minstress (la mia preferita dopo Thunderstruck e che piaceva molto a MALCOLM insieme ad Are You Ready?) che rendeva l'idea di un Babbo Natale infoiato, con una grandiosa interpretazione di BRIAN JOHNSON e una bellissima intro. Cori non + seri alla Mutt Lange, ma anzi quasi inquietanti, e solos di ANGUS sempre Bluesy e indiavolati, ma con una vena cantabile, una delle cose ad esempio, che facevano la differenza su Back In Black. Da qui in poi, i fratelli YOUNG andranno x la quarantina, esaurendo fisiologicamente la carica giovanile, e adottando un metro sempre + maturo attraverso una ricerca delle origini (quelle Blues); fatti, questi, assolutamente non compresi da molti detrattori.
jaw
Lunedì 27 Novembre 2017, 21.55.27
53
Anche per me disco e' altalenante, sofisticazione del suono americano quando il meglio era gia' stato raggiunto in questo senso in back in black. Preferisco Flick che nella moltitudine di riffs vincenri e' l ultimo testimone del loro ispido let there be rock
philisopher3185
Sabato 14 Ottobre 2017, 18.13.16
52
Album che ha il primo lato davvero esplosivo ma che poi nel secondo,cala con pezzi davvero mediocri e poco incisivi..peccato davvero perche' il potenziale c'era.uno dei difetti/pregi di album come questi e' che contengono un brano capolavoro che tutti anche quelli che non conosco la band devono citare sempre..la mettono continuamente nei locali e negli spot in tv...thunderstruck..painkiller dei judas e fear of the dark..le conosco anche truzzi e pottini..
beppe
Giovedì 8 Settembre 2016, 21.56.11
51
Personalmente lo metto dietro a parecchi dischi degli acdc...a parte 5/6 canzoni di alto livello ce ne sono altrettante veramente mediocri..considerando l arrivo di Chris e la maturità della band vi è tanto potenziale inespresso!!
Mulo
Martedì 19 Aprile 2016, 23.07.47
50
Gran disco ( l'ultimo loro grande album, i successivi son pietosi e privi di mordente),non citi le canzoni xche'le conoscono anche i sassi.... Dopo quelli con Bon e il ritorno in nero è il migliore. Ah dimenticavo grande prova del batterista.. Fenomenale!
simorock
Domenica 17 Gennaio 2016, 22.43.31
49
Il disco della riscossa dopo la fase calante degli anni 80. Thunderstruck vale il prezzo del cd, ma c'è molto altro, da Moneytalks, passando per Fire Your Guns e Are You Ready fino alla cattivissima title track (davvero, gli AC/DC non sono mai stati così cattivi!). Disco che si ascolta sempre volentieri, voto 80.
Nic
Domenica 17 Gennaio 2016, 22.21.43
48
Sicuramente un ottimo album, anche anch'esse cimino quelle tre o quattro canzoni che guastano il risultato finale...comunque 90 mi sembra esagerato, io starei sull'80-83
Rob Fleming
Sabato 16 Gennaio 2016, 12.45.23
47
C'è Thunderstruck (99) è questo basta.
peppe
Venerdì 4 Settembre 2015, 14.19.45
46
ovviamente parlo di thunderstruck
peppe
Venerdì 4 Settembre 2015, 14.13.48
45
a me basta sapere che è la soundtrack di riscaldamento della mia JUVE allo stadium, per godere come un pazzo!!!
Galilee
Martedì 18 Novembre 2014, 11.47.56
44
90 e poche palle, questo disco è stratosferico. A let there be rock , high voltage ,ad highway etc diamo 95 et les jeux sont fait. Questo non è un disco è un GH.
Carmine
Martedì 18 Novembre 2014, 11.21.16
43
Sicuramente è un ottimo album, ma può valere 70/75 ad allargarsi. Se diamo 90 a questo dobbiamo dare 200 a Let There Be Rock o Highway To Hell!!!
Anonimo
Martedì 10 Giugno 2014, 16.02.38
42
Disco bestiale, il mio preferito degli ac/dc
Lisa Santini
Mercoledì 2 Aprile 2014, 15.31.57
41
"The Razors Edge" e' il disco migliore,!!!! Insieme a "Back in Black"e "Highway to Hell"
Argo
Sabato 7 Settembre 2013, 12.20.12
40
Non amo particolarmente questa band, ho infatti solo Back in black e questo cd, che trovo sicuramente bello, ho votato 75.
Zakk85
Sabato 7 Settembre 2013, 12.04.36
39
Uno dei migliori album della band australiana. la chitarre taglienti, la batteria potente e pestata e la voce graffiante di Brian Johnson rendono questo disco uno dei capostipiti. E poi c'è la mitica "Thunderstruck". Voto 85
Frankiss
Sabato 27 Aprile 2013, 16.37.29
38
Mamma mia...l'italiano non è un optional...
Matocc
Sabato 27 Aprile 2013, 15.17.42
37
@ Mamma mia: veramente ha semplicemente scritto che quei 3 pezzi non sono della stessa qualità dei restanti 9 e solo per questo motivo l'album non raggiunge il 100 pieno tra l'altro scrive "...Le song che a me convincono di meno sono quelle che si appiccicano come una patina all’intero lavoro, non scampoli orridi, per carità, ma sono proprio questi surplus che abbassano la media stratosferica delle composizioni..." cosa ci trovi di ridicolo lo sai solo tu.
Mamma mia
Sabato 27 Aprile 2013, 15.05.17
36
è abbastanza ridicolo leggere commenti del recensore non positivi su alcuni brani e poi leggere 90 come voto.
KENSHIRO ( Hokuto Shinken )
Giovedì 14 Marzo 2013, 11.22.55
35
ancora tu predone da strapazzo ??
Marco
Giovedì 14 Marzo 2013, 11.19.09
34
MERDA
bah
Sabato 12 Gennaio 2013, 14.23.50
33
p.s. comunque chi dice che questo sia l'album migliore degli AC/DC mi spiace, ma degli Ac/dc non ci capisce proprio molto. Ecco, questo è il disco più orecchiabile", quello più easy del gruppo. Basta sentire Moneytalks...
bah
Sabato 12 Gennaio 2013, 14.19.52
32
chi dà 90 a sto disco quanto da a back In Black, Let There Be Rock o Highway To Hell. Sto disco ha qualche episodio notevolissimo come Thunderstruck, ma almeno 5-6 pezzi di puro riempimento se non addirittura imbarazzanti (le ultime 4-5 del cd), dalla metà del disco in poi. Non gli darei più di un 70 nel complesso
BILLOROCK Fci.
Lunedì 23 Luglio 2012, 19.57.34
31
Dopo mesi e mesi, ho riascoltato questo capolavoro di Disco! Risentire Fire your guns a manetta mi ha gasato di brutto ed ho iniziato a fare headbanging e ad schitarrare come un ragazzino... Dio se godevo!! Maurizio post 28, ahaha grande cazzo !!
Raze
Lunedì 23 Luglio 2012, 16.38.26
30
Ultimo disco, anzi discone, veramente degno di nota degli AC/DC, i dischi a venire rasentano la noia; forse forse, selezionando i migliori brani dei dischi da Ballbreaker in poi, forse si ottiene un buon album.
rock n roll
Mercoledì 25 Aprile 2012, 21.18.46
29
ho appena acquistato l'album è da dio
Maurizio
Lunedì 5 Marzo 2012, 17.17.53
28
Ricordo che girava a palla sullo stereo in auto mentre portavo mio fratello all'esecuzione capitale (si sposava...) . Pezzo da 90, appunto..come già detto.
ricco96
Lunedì 5 Marzo 2012, 15.12.09
27
grandissimo album! volevo sapere chi sono quei furboni che fanno abbassare la media voto lettori; immagino quelli che dicono che le canzoni degli ACDC sono tutte uguali...
Therocker77
Martedì 21 Febbraio 2012, 12.13.36
26
90! è un pezzo da 90 questo lavoro...non aggiungo altro.
Francesco
Sabato 31 Dicembre 2011, 0.07.19
25
Uno dei migliori album degli AC/DC! Da avere per tutti i fan dell'hard rock e dell'heavy metal
BILLOROCK fci.
Martedì 28 Giugno 2011, 21.41.24
24
un altro capolavoro targato ac/dc... voto perfetto !!
blackie
Sabato 28 Maggio 2011, 2.08.49
23
capolavoro!ecco i veri grandi ac dc,dopo un periodo non al top della forma questo disco e una vera pietra migliare nel suono dawero eccezionale e nelle composizioni ,finalmente fresche e potenti!il riff di thunderstruck e fenomenale grandissimo angus!!!!!!
Philosopher3185
Lunedì 3 Gennaio 2011, 12.20.08
22
sono riusciti a ad adeguarsi a gli anni 90,mantenendo la loro identità musicale,e questo è molto! è stato il loro periodo piu' duro e cattivo..slade è un batterista forse anche piu' potente di rudd,e sopratutto ha carattere e tecnica(piu' del monotono wright)e poi ci sono(era L'ora)le canzoni!!!!!!,anche se a metà album ci sono pezzi abbastanza orribili...thundrstruck,fire your guns e money talks,sono brani perfetti..ma cio' che colpisce è la drammatica e oscura title track,cazzo è un pezzo heavy metal!! ma metal fatto bene....però got you the balls,mistress...e if you dare,sono veramente pezzi brutti..peccato,un album riuscito a metà...
leonardo
Sabato 18 Dicembre 2010, 13.25.46
21
la parte finale è illuminante , ho ancora vivida nella mente l' immagine di lui che scruta se stesso allo specchio con o 'Brien che gli dice di essere l' ultimo essere umano sulla terra
Frankiss
Giovedì 16 Dicembre 2010, 23.47.25
20
come potrei non aver letto uno dei capolavori di Orwell? nessuno deve partire dal presupposto di far cambiare idea ad alcuno...è una profonda questione di rispetto altrui,....l'importante è il confronto dialettico sereno, sincero e schietto! C-Ya
leonardo
Giovedì 16 Dicembre 2010, 15.07.16
19
no ma è bello discutere apertamente e confrontare le proprie idee , non mi aspetto certo che tu le condivida appieno! se per te questo è un novanta beh non posso certo farti credere che non lo sia...hai mai letto il libro 1984?? in quel libro c'è la dimostrazione che l' unico modo per far veramente cambiare opinione alla gente è svuotarle il cervello e riempirlo da capo ( se non lo hai letto non leggerlo neanche perchè è davvero pesante anche se pieno di genialità)
Frankiss
Giovedì 16 Dicembre 2010, 10.56.27
18
come ho detto prima Leonardo....ognuno ha i suoi punti di vista....e li porta avanti...in questi casi non possono esistere giudici che diano oggettività al pensiero...rispetto le tue idee ma non le condivido sino in fondo....
leonardo
Mercoledì 15 Dicembre 2010, 21.13.22
17
il discorso fatto da te vale solo in parte dato il fatto che i dischi degli acdc sono fondamentalmente simili e molto vicini l' uno all' altro e che un disco sia uscito 20 o 30 anni fa non ha alcuna importanza da quel punto di vista se proprio vuoi imputare una differenza marcata puoi citare le influenze blues più forti in powerage ma riguardo al sound non siamo affatto lontani , contando poi che a distanza di undici anni vediamo i maiden passare da fear of the dark a dance of death con una sola aggiunta alla line-up ciò che differenzia le canzoni di powerage da quelle di the razors edge risulta davvero insignificante
Frankiss
Mercoledì 15 Dicembre 2010, 0.15.27
16
scusa Leonardo ma Powerage sappiamo benissimo in che anno è stato pubblicato... e il qui presente anche..certi paragoni sono improponibili....nn si possono confrontare periodi storici diversi con ispirazioni diverse...sennò ti potrei obiettare le differenzei di suono, la produzione, la mestria mutata dei vari elementi, il marketing, mtv, i singoli, la fama acquisità dalla band...insomma non finiremmo più...Semplicemente ogni singolo album, a me no che non sia consecutivo o antecedente ad un altro non si possono quasi mai paragonare.
leonardo
Martedì 14 Dicembre 2010, 20.23.45
15
comunque per il fatto dei recensori : è vero sono persone diverse e che si mettano d' accordo è inverosimile ma semplicemente non ci avevo pensato
leonardo
Martedì 14 Dicembre 2010, 20.09.18
14
oltre alla soggettività stiamo parlando di un album con indiscussi cali , li hai citati anche te e semplicemente credo non meriti un 90 come powerage che di cali non ce ne ha.
AL
Martedì 14 Dicembre 2010, 12.06.14
13
insieme a ballbreaker sono gli unici album degli Ac/dc che riesco ad ascoltare per intero del post Bon Scott... concordo col recensore riguardo ai riempitivi. e per questo non merita 90 ma qualcosina meno.
Frankiss
Martedì 14 Dicembre 2010, 0.29.33
12
Per Leonardo....parti da un espressione quale: come mettere...ecc ecc e termini quasi con ...a mio parere....ecc. Esatto, proprio queste due ultime locuzioni spiegano concetti, temi, opinioni, voti e modalità del sentire i vari album....ciò che differenzia ogni interlocutore che ascolta un album, sia esso un recensore o no..è il proprio parere, sempre e comunque. Il proprio parere non è assimillabile ad un'uniformità di giudizio e mai lo sarà....altrimenti tutto le cose del mondo sarebbero oggettive...invece così non è. I giudizi, le opinioni, i concetti sono soggettivi, tutti...così come lo è anche il tuo. Spero sia chiara la mia replica. Keep on Rockin'!!!!
Khaine
Lunedì 13 Dicembre 2010, 20.55.18
11
@ Leonardo: le recensioni da te citate sono state scritte da redattori diversi. Pretendere che i voti o i giudizi siano amalgamati corrisponde a pretendere che queste persone si mettano d'accordo sul voto o sul giudizio... mi pare semplicemente molto inverosimile
leonardo
Lunedì 13 Dicembre 2010, 20.43.36
10
come mettere 90 a questo disco e 76 a flick of the switch,79 a for those about to rock secondo le votazioni espresse secondo me sarebbe più appropriato un 75 PRO- varie canzoni pari ai classici 70\80 (thunderstruck,moneytalks e altre molto belle) - buona produzione anche se paragonata a powerage (che ha un bel novanta come questo disco) risulta molto meno graffiante -grandi riff!!!! CONTRO-troppe canzoni che impallidiscono rispetto a una buona metà del disco -si sente già la presenza del sound tipico di ballbreaker e di stiff upper lip ma decisamente meno sviluppato. -brian conferma la sua perdita vocale (difetto minore perchè comunque spacca di brutto) inoltre a mio parere era migliore il tappeto sonoro di simon che purtroppo era penalizzato dalla produzione dei precedenti album; detto questo the razor's edge è un lavoro in linea con l' ultima produzione AC\DCiana vicino forse più a black ice che ai due comunque ottimi successori .disco quindi molto buono e consigliato a tutti . è molto completo il ive registrato nel tour promozionale(edizione 2 cd però) 75
P2K!
Domenica 12 Dicembre 2010, 22.53.00
9
Dopo diversi dischi incerti (e anche peggio) questo disco riaccese il turbo degli Australiani... Peccato che dopo si rifiaccò e non si aizzò più, ma questo Razor's Edge era VERAMENTE una bomba. Concordo con il recensore sulla qualità non sempre all'altezza (quei 3 pezzi in meno e avremmo avuto un MUST!!!)... Penso che Chris Slade diede una grossa mano per la realizzazione di questo discone!!!
Ghenes
Domenica 12 Dicembre 2010, 14.05.30
8
li ho visti a Modena (MOR) dopo l'uscita di questo disco e conservo gelosamente il dollaro con la faccia di Angus eh eh eh...
hellvis
Sabato 11 Dicembre 2010, 20.00.23
7
Dopo BIB è l'unico che salvo del post Bon Scott, eppoi l'attacco di Thunderstruck è epocale. Quelli che sono stati ad uno show dei canguri sanno cosa voglio dire.
Giasse
Sabato 11 Dicembre 2010, 19.31.24
6
Il migliore del post Scott dopo Back In Black. Il voto ci sta!
Frankiss
Sabato 11 Dicembre 2010, 18.57.33
5
Grazie metal4ever...per zoso, non tutti uguali ma la formula è quella indubbiamente, questo però è un disco di altissimo livello, spesso gli Ac/Dc hanno dato alle stampe cose non proprio eccellenti.....ce ne accorgeremo la prossima settimana. @Tribal non proprio l'unico post Back In Black ma quasi...di questa qualità (Razor...) non ne hanno pubblicati molti....ed è un peccato! Rock and boogie!
metal4ever
Sabato 11 Dicembre 2010, 18.50.44
4
Il disco non lo conosco (rimedierò) ma dio quanto amo thunderstruck!!!! quel riff iniziale mi fa morì.... bravo franco ottima rece
tribal axis
Sabato 11 Dicembre 2010, 18.36.03
3
credo sia l'unico disco valido nella discografia post Back in Black assieme al carino For Those About To Rock.
zoso
Sabato 11 Dicembre 2010, 17.54.48
2
pampam.......ac dc!!!!!! 15 album: tutti uguali. li amo per questo, perchè nonostante la formula sia sempre la stessa riescono ancora a farmi saltare, cantare a sqarciagola e muovere la testa a ritmo di musica. rock 'n roll!"
danny boy
Sabato 11 Dicembre 2010, 17.50.23
1
1991 Modena, 16 anni e il mondo da scoprire. Dopo una giornata massacrante e dopo i metallica che presentavano un'oretta del nuovissimo black album arrivano gli AC DC targati anni '90. Angus Young che mostra i consueti boxer con bandiera italiana e un'energia che in qualche modo mi porto ancora dentro. Nonostante tutti i concerti visti nei successivi 19 anni quella sera e l'attacco di thunderstruck resta una delle emozioni più belle.
INFORMAZIONI
1990
Atlantic Records
Hard Rock
Tracklist
1. Thunderstruck
2. Fire Your Guns
3. Moneytalks
4. The Razors Edge
5. Mistress for Christmas
6. Rock Your Heart Out
7. Are You Ready
8. Got You by the Balls
9. Shot of Love
10. Let's Make It
11. Goodbye & Good Riddance to Bad Luck
12. If You Dare
Line Up
Brian Johnson - voce
Angus Young - chitarra solista
Malcolm Young - chitarra ritmica
Cliff Williams - basso
Chris Slade - batteria
 
RECENSIONI
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