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Queen - The Miracle
( 8575 letture )
Forti di una grandiosa carriera che li ha visti protagonisti assoluti fin dall’inizio degli anni ’70, i Queen tornano a far sentire tutto il loro carisma con uno dei dischi più convincenti della loro discografia: The Miracle, pubblicato nel maggio del 1989.
Quello fu un anno difficile per la band britannica, principalmente a causa della malattia di Freddie Mercury (nonostante fosse stata tenuta segreta sia al resto del gruppo sia alla stampa per lungo tempo) e per la sua collaborazione da solista col soprano Montserrat Caballé per il progetto Barcelona, che tolse al cantante molto del tempo necessario alle registrazioni del nuovo album dei Queen. Anche per questo motivo, infatti, The Miracle ebbe un processo di lavorazione più lungo del solito.
Questa release discografica è inoltre la prima della band in cui tutte le canzoni vengono accreditate ai quattro membri del gruppo e non ai singoli compositori.
L’album, uscito a tre anni di distanza dal precedente A Kind Of Magic, presenta spunti interessanti in gran numero, ponendosi come uno dei più completi, grazie alla perfetta unione di elementi classicamente rock ad elementi talvolta più sinfonici e talvolta più sperimentali. Per questo motivo il termine “rock” sembra stare molto stretto ad una band come i Queen, i quali sempre si sono contraddistinti per il loro dinamismo stilistico e musicale, senza essersi quasi mai limitati ad un unico tipo di sound.

Prima di soffermarci più da vicino al contenuto del disco, può essere interessante dare uno sguardo alla copertina, nella quale notiamo i quattro volti dei Queen uniti tra loro, quasi a fondersi insieme. Inoltre, chiunque possieda il disco (io lo custodisco gelosamente sul ripiano alto del mio mobiletto, insieme all’intera discografia della band inglese), potrà notare sul retro del libretto un’immagine altrettanto suggestiva, composta solamente dagli occhi dei quattro Queen, che, ripetendosi per tutta la pagina, sembrano formare una sorta di grande alveare (questa è l’impressione, forse un po’ strana, che io ne ho sempre avuto).

E allora è tempo di... Party! Non poteva esserci inizio più simbolico, perché ascoltare i Queen è come partecipare ad una festa, dove tu sei l’invitato principale. Le intenzioni sono chiare: divertire divertendosi. Bisogna ammettere a tal merito che pochi al mondo ci riescono bene come i Queen, e la successiva Khashoggi’s Ship, che rappresenta l’ideale continuazione dell’opener, non è da meno. Ma presumo che in molti vi sarete sempre chiesti cosa significhi questo titolo; ebbene, ecco svelato l’arcano: Khashoggi è il nome di un importante “riccastro”, possessore di una nave chiamata Nabila, che è uno tra i più grandi yacht presenti sulla faccia della Terra. Musicalmente parlando, queste prime due canzoni, molto simili tra loro, svolgono il non facile compito di presentarci l’album, riuscendoci come meglio non si potrebbe, grazie alla loro impostazione strettamente hard rock, ed alla voce di un Freddie Mercury in perfetta forma, qui alle prese con tutta la sua grinta vocale. La festa volge al termine e le tematiche si fanno più affascinanti, perdendoci un po’ sul piano della presa diretta, ma acquistando nettamente punti in quanto a piacevolezza. E’ Mercury ad introdurre The Miracle, canzone che si apre con poche e lievi note di tastiera, per proseguire in un tripudio sinfonico prodotto insieme all’energica chitarra di Brian May. Indimenticabile l’assolo intorno al quarto minuto, tipico della mente geniale di quest’ultimo. Seppur sia arduo trovare la canzone più bella in questo disco stracolmo di capolavori, sappiate che The Miracle mi lascia ogni volta col fiato sospeso, seguita nelle mie preferenze proprio dalle successive I Want It All e The Invisible Man, altre due canzoni di cui è difficile esternare in poche parole tutta la loro bellezza. I Want It All (usata come inno anti-apartheid dai giovani neri sudafricani) è energica, trascinante, aggressiva... e con un’interessante curiosità: è infatti la prima canzone in cui viene usato il doppio pedale da Roger Taylor. Ma c’è poco da dire, certe cose le si possono soltanto ascoltare, ed è un peccato che di brani così potenti, così duri, nella discografia dei Queen ce ne siano in un numero alquanto limitato. Riguardo The Invisible Man vorrei sottolineare finalmente un elemento di cui solitamente ho poca occasione di parlare: il suono del basso. Sì, perché mai come nei Queen il basso utilizzato da John Deacon è in grado di avere un’importanza di alto rilievo, non solo quindi porre le basi di una canzone, ma gestirne l’andamento e la melodia principale (seppur con l’aiuto dei sintetizzatori). Poco dopo la metà della canzone ci si può inoltre deliziare con la chitarra “urlante” di May, alle prese con uno dei suoi assoli più interessanti e particolari. Con Breakthru si tornano a calcare vette meno impegnative, pur senza avvertire cali d’intensità. La canzone è basata soprattutto sui cori, vera specialità della band inglese, e su ritmi semplici ma non per questo privi di mordente. Rain Must Fall si pone su toni altrettanto semplici, costruiti su un ritmo di percussioni a firma Roger Taylor, ed è probabilmente il momento più basso a livello d’intensità dell’intero album, se non fosse per il corposo aiuto del solito Brian May, il quale stupisce ogni volta di più per la sua grande versatilità tecnica. Ed arriviamo così a Scandal, brano più fortunato del precedente, scritto da May in riferimento all’ossessiva ricerca di scandali e di gossip, da parte della stampa, nei suoi confronti (in quel periodo il chitarrista stava attraversando un periodo delicato nella sua vita privata). Le melodie drammatiche e i tanti arrangiamenti -mai fuori luogo- ne fanno un brano da ricordare a lungo per i fan della Regina. My Baby Does Me ha il grande merito di mettere in luce -qualora ce ne fosse ancora bisogno- le qualità vocali di Mercury, dato che oltre alla voce ed alla chitarra, qui molto delicata e quasi di sfondo, c’è poco altro. La grandiosità dei Queen la si può estrapolare anche da questi momenti: pochi suoni (quelli più giusti), e subito abbiamo una buona canzone, non eccezionale, ma buona. In coda troviamo Was It All Worth It, un pezzo tipicamente rock, una vera dichiarazione d’intenti. Molto interessante la sezione orchestrale, specialmente quella della durata di pochi secondi sul finire del brano. Una canzone ottimale per concludere un disco indimenticabile.
Come bonus tracks sono infine inseriti i brani Hang On In There, un pezzo rock dai toni abbastanza divertiti, ma a mio avviso di ben poco rilievo ai fini della qualità, la bella ma troppo corta traccia strumentale Chinese Torture, e la versione in 12” di The Invisible Man, anch’essa poco rilevante ai fini dell’album.

Un disco da custodire gelosamente e da riascoltare ogni volta che se ne presenti la possibilità, un capolavoro rock, in cui melodie leggere e suoni duri trovano una coesione praticamente perfetta. Un album indissolubile nel suo fascino, senza tempo, un album che sempre avrà un motivo per essere ascoltato. Uno dei momenti migliori per i Queen, quasi al termine del loro splendido sogno, ma mai privi del necessario per essere apprezzati, oggi come allora.



VOTO RECENSORE
93
VOTO LETTORI
75.98 su 110 voti [ VOTA]
Voivod
Mercoledì 5 Ottobre 2016, 10.33.09
57
Ho letto alcuni commenti e mi sono commosso...anch'io "schiumavo" sul finale di "Was It All Worth It" (forse l'apice melodico dell'album, assieme al bridge di "The Miracle")!
Voivod
Mercoledì 5 Ottobre 2016, 10.27.14
56
Sarà il fatto che è stato l'album con il quale scoprii i Queen, ma ancora oggi lo considero come il migliore del periodo 80-90. A parte "Invisible Man", brano che ho sempre digerito poco, ci sono pezzi da 90 come la title-track, "Breakthru", "Scandal" e "Was It All Worth It". Da rivalutare, bella rece!
Rob Fleming
Sabato 6 Febbraio 2016, 16.03.11
55
Miracle, I want it all, Breakthru, Invisible man (in pratica i singoli) sono brani di eccellenza assoluta.
lisablack
Domenica 22 Novembre 2015, 21.10.10
54
Bell'album di sicuro inferiore a Innuendo che per me è il miglior disco degli ultimi 30 anni
ElPibeDeOro
Domenica 8 Novembre 2015, 19.07.24
53
Vedere un 93 a The Miracle fa perdere credibilità alla recensione, per quanto buona possa essere. A questo punto dico: ma togliamoli sti voti...
Philosopher3185
Sabato 21 Febbraio 2015, 18.15.37
52
Buon album,ma capolavoro non lo è..90 è esagerato!
UpLoad
Mercoledì 7 Gennaio 2015, 1.53.49
51
Tranquillo schiumiamo tutti su quel pezzo. E' il mio preferito dei queen e anche a me, dall'inizio alla fine, fa da colonna sonosra a dei ricordi dall'inizio alla fine....un viaggio. E' il bello delle canzoni progressive....anche se progressive non lo sono propriamente. Quei pezzi di gruppi rock, pop, metal che hanno un che di progressive senza esserlo del tutto ma che sembrano dei veri e propri film .
FUGAZI86
Domenica 14 Dicembre 2014, 3.32.50
50
anche io darei un voto non altissimo a questo disco che è in effetti colmo di parti un poco riempitive e in realtà non grida sempre al "miracolo" (quello doveva arrivare due anni dopo per fortuna/purtroppo). ma quando si tratta di musica io ho una personale filosofia, e non solo nella musica, ossia che le emozioni sono quelle che ci fanno dare il giudizio finale. e proprio il finale parla di questo. oggi ho riascoltato L'LP (possiedo la prima stampa EMI italiana), quindi per intero dall'inizio alla fine l'ho ascoltato tutto... quando arrivi a lacrimare come un bambino sul finale di tastiere orchestrali in "was it all worth it", e ti vedi la tua vita in quei 20 secondi sospeso nel nulla... non è abbastanza???? =) non so voi ma io durante la closing del disco di quel pezzo ho un orgasmo.. la canzone è stupenda, e degna dei queen d'oro (che comunque si vedono in più parti citate da molti nel disco), ma quella canzone ha cambi di ritmo/testo ed è qualcosa di sublime... poi aggiungici quel finale così denso di dolcezza e..... ne è valsa la pena!!!!! è difficile descrivere certe sensazioni su una tastiera di un pc.. ma forse non sono l'unico a schiumare su quel pezzo.. spero! bellissima recensione, forse fin troppo entusiasta, ma fatta in maniera impeccabile!
Matocc
Sabato 8 Novembre 2014, 16.49.30
49
@ Nikolas : pezzone anche quello, anzi direi la vera sorpresa dell'album. ti quoto il LOL
Nikolas
Sabato 8 Novembre 2014, 14.50.23
48
LOL I want it all kitsch e odioso. Le ho sentite tutte. E nel frattempo tutti ignoriamo Was It All Worth It che è mastodontico.
UpLoad
Sabato 8 Novembre 2014, 14.29.19
47
ma l'avete sentito il solo 8 tagliato nel best of ) della versione album???? come fa a non piacervi? se il suono è caramelloso in a kind of magic come è???
Vitadathrasher
Sabato 8 Novembre 2014, 14.27.03
46
caddero
Vitadathrasher
Sabato 8 Novembre 2014, 14.25.59
45
Da ragazzino mi piaceva, lo riascoltai qualche mese fa........stucchevole, troppi tappeti di tastiere a sorreggere tutto, con ritornelli sempliciotti. Erano le sonorità del periodo, molte band cadono in questo stile......"caramelloso"
Galilee
Sabato 8 Novembre 2014, 14.07.30
44
I want it all è un pezzo kitsch della Madonna. Odioso.
Matocc
Sabato 8 Novembre 2014, 13.55.15
43
versione originale dell'album o del singolo che sia I Want It All è un pezzo epico della madonna.
UpLoad
Sabato 8 Novembre 2014, 13.24.47
42
Ma l'hai sentita l'a versione originale dell'album???? O solo quella del greatest hits?
LAMBRUSCORE
Sabato 1 Novembre 2014, 12.59.40
41
Vacca m.....se mi st sui maroni il coro A UON I OOOOLLL , A UON I NAAAUUU ...1 dei pezzi più odiosi della storia della musica...poi qualcosa di questo disco lo salvo...certo che 93, potere della tv, non mi stanco mai di dirlo....
Galilee
Domenica 12 Ottobre 2014, 11.46.03
40
Miracle è un disco decisamente sottotono. Troppe canzoni insignificanti e troppi singoli veramente beceri.. Salvo tre song il resto è da dimenticare. Ma un 6 lo do lo stesso solo perchè sono i Queen.
UpLoad
Domenica 3 Agosto 2014, 11.37.38
39
Inoltre Se ascoltate bene John Deacon che alla sua veneranda età, successo e soldi fatti poteva accontentarsi molto, in questo disco e il successivo ( che sono gli ultimi due con freddie vivo ) tira fuori delle linee di basso da paura...mentre nei più "attivi" e rockeggianti "the works" e "a kind of magic" è molto più piatto...
UpLoad
Sabato 2 Agosto 2014, 15.33.21
38
90! Sarà Pop, sarà che già non si esibivano più dal vivo....ma questo disco più che un disco è un best of....quanti singoli ci sono in questo disco? Le canzoni "meno importanti" tipo la prima, la seconda e rain must fall sono comunque carine, forse party a volte la skippo....il resto è un capolavoro, la versione di i want it all non tagliuzzata come nella versione del gratest hits è un capolavoro hard rock per essere il 1989 e was it all worth it è un quasi progressive.....volete altro? Se lo avessero fatto nel 1986 non so cosa poteva essere il wolrd magic tour!
sadwings
Lunedì 23 Giugno 2014, 15.53.15
37
Non è uno dei miei preferiti anche se contiene delle gemme ma preferisco di grand lunga innuendo.
MayMay
Sabato 30 Novembre 2013, 9.42.15
36
Premetto che sono un queeniano anni 70 e THE MIRACLE è tra gli album che ho ascoltato meno in cui spiccano #The miracle#, #I Want It All#, #Breakthru#, #Scandal#,e #Was It All Worth It#. Di questi, #I Want It All# e #Was It All Worth It# ,sono brani epocali entrati nel cuore di tutti i fan e non solo. The Miracle è un ottimo pezzo dai grandi contenuti e con il cambio alla fine, preceduto da un lavoro di May che racchiude tutta la genialità che lo ha distinto durante i 20 anni di carriera, che libera tutto l'ottimismo riguardo la vita e scioglie la "tensione" che accompagna l'intero brano per tutta la sua durata in un finale fade-out che colpisce dritto al cuore. Questo è L'album sostanzialmente...per il resto c'è la solita controversia e i soliti pareri più o meno opinabili. Ma una domanda me la sono sempre posta...come hanno fatto i Queen ad inserire un pezzo come #The invisible man# nel 'Greatest Hits 2'... Si i gusti sono gusti,ma questo pezzo non si può sentire raga...assolo geniale ok, il riccioluto fa sempre i compiti a casa,ma diciamolo chiaramente : pezzo tra i più inutili della storia della band e poi c'è questa #My Babe Does Me# che rivanga gli incubi del passato di Hot Space. Finisco dicendo che l'album è "tenuto su" molto da brian May come forse in nessun altro album...qui lo troviamo all'apice della sua tecnica,del gusto,della regolazione dei suoni e dell'uso stesso che ne fa, di tutto insomma...i primi due pezzi senza di lui cosa sarebbero? e per non parlare dei 5 brani citati a inizio intervento dove è assoluto protagonista. Album buono, May toglitore di castagne dal fuoco.
robbie
Lunedì 22 Ottobre 2012, 20.21.45
35
Album molto rock con dei pezzi favolosi (I want it all - breakthru - was it all worth it) Scandal molto bella (dedicata alla stampa) e poi il testo di the miracle,credo ke sia una delle più belle creazioni fatte da freddie voto 100
Stefano
Domenica 25 Dicembre 2011, 22.58.28
34
. Was It All Worth It è qualcosa di semplicemente immaginifico....tutto il disco è ottimo...i Queen hanno fatto centro un altra volta..peccato che non fecero mai un concerto in supporto a questo disco....nè a quelli successivi...
Francesco
Mercoledì 2 Novembre 2011, 23.08.30
33
Stevenwilson82: io penso che 93 sia un voto più che adatto! Questo disco è godibile dall'inizio alla fine, punti deboli non ne ho trovati
BlackStar
Giovedì 27 Ottobre 2011, 2.12.54
32
Anche 55 mi sembra un po' azzardato, del resto l'album non è niente male e contiene dei capolavori (quelli da te citati). Un voto dal 70 al 75 probabilmente risulterebbe più giusto viste le "ingiustizie", secondo me, fatte agli album anni 70.
stevenwilson82
Lunedì 10 Ottobre 2011, 9.20.48
31
Straordinarie I Want It All, the Miracle, Scandal, Was It All Worth It (giù il cappello) e godibilissima Breaktrhu. Il resto ignobile spazzatura. Voto: 55. (andiamo: 93 a questa schifezza, più di quanto dato ai 7 capolavori anni '70, e 76 all'unico capolavoro anni '80, ovvero The Game?!!!?)
BILLOROCK fci.
Martedì 9 Agosto 2011, 19.35.35
30
è un album un pò cosi e così a mio avviso, alcuni brani sono sottotono, ma alza brutalmente la media, i want it all, una delle mie preferite di sempre.... !! 70
BILLOROCK fci.
Lunedì 4 Luglio 2011, 20.17.42
29
vero matocc !! intendevo innuendo !! ops
Flight 666
Mercoledì 29 Giugno 2011, 22.30.19
28
@ Matocc: esatto! Nel 1989, anche se dava già i primi segni della malattia, non era ancora nelle condizioni in cui si sarebbe poi trovato due anni dopo...in ogni caso, fino all'ultimo ha mantenuto una prestazione vocale eccellente!
Matocc
Martedì 28 Giugno 2011, 22.00.52
27
@ BILLOROCK fci. : credo che tu in realtà ti riferisca alle registrazioni di Innuendo... ai tempi di The Miracle ovviamente Freddie era già malato ma non ancora nelle drammatiche condizioni in cui purtroppo si troverà nel 1991
BILLOROCK fci.
Martedì 28 Giugno 2011, 21.39.48
26
probabilmente alcuni di voi lo sapranno, ma freddy ha inciso quest album quando era praticamente morente, brian may, racconta che non stava neanche più in piedi.... però sentite che rock, che passione che ci mette...perchè lo spettacolo deve andare avanti !!
blackie
Mercoledì 2 Marzo 2011, 15.05.07
25
lo comprai nel 1989 quando usaci...i want it all....meravigliosa.grande freddy inarrivabile!non lo reputo il migliore dei quenn ma comunque tra i piu belli di quelli fatti da the game in poi.
Enzo
Domenica 30 Gennaio 2011, 13.40.23
24
@Rathiel:il tuo paragone con i King Crimson e completamente fuori luogo ha ragione Nikolas...e dire che questo disco che ha introdotto un SUPER allbum come INNUENDO nn ha dato nulla alla musica è ancor piu' triste!!!la musica nn si giudica cosi'...
Matocc
Domenica 30 Gennaio 2011, 10.50.27
23
@ Nikolas: no, non sei l'unico Chinese Torture prende un casino anche me, Brian May fa un lavorone... se è per questo stravedo anche per HOIT -nonostante si senta che non è una canzone completamente "finita" ma una B-side fatta in presa diretta; ma io non faccio testo, adoro questo disco!
Nikolas
Lunedì 24 Gennaio 2011, 9.54.50
22
Mah, non mi trovi d'accordo, si tratta di due dischi appartenenti a generi completamente diversi, che devono essere paragonati a dischi diversi sia all'interno delle rispettive discografie sia all'interno del genere. Lark e' un grandissimo disco, ma inferiore al capolavoro "In The Court", e che comunque deve confontarsi con tutta una miriade di dischi progressive che hanno segnato la storia (dai Pink Floyd ai Genesis agli ELP ai Van Der Graaf Generator, e si potrebbe continuare per ore). Di contro il disco dei Queen si infila nel particolare rock con venature pop reso grande proprio dalla band inglese, e non e' a mio avviso, ad esempio, neanche paragonabile stilisticamente coi primi lavori della band. PS Ma sono l'unico a trovare spettacolare Chinese Torture?
rathiel
Lunedì 24 Gennaio 2011, 1.44.42
21
Non intendevo urlare ma solo far capire il mio animato disappunto davanti a un'ingiustizia come questa. E direi che se i due gruppi non sono paragonabili i voti si..mentre il disco dei King ha scritto una pagina importante della musica d'avanguardia, the miracle non ha aggiunto nulla neanche alla musica pop se non 3-4 pezzi carini. Quindi il paragone fra i due classici si può fare eccome.
Nikolas
Martedì 18 Gennaio 2011, 19.04.19
20
Io direi: come si fa a confrontare i Queen con i King Crimson? PS: scrivere in Caps Lock equivale ad urlare, e non e' educato.
Rathiel
Martedì 18 Gennaio 2011, 19.02.29
19
I Queen hanno fatto grandi album ma sono finiti nel 1980 con il greatest hits 1. Negli anni 80 e 90 in tutto si possono contare 10-12 grandi canzoni di cui 3 qui.. MA COME SI FA A DARE 93 A QUESTO DISCO(MASSIMO 65) E 89 AL CAPOLAVORO "LARK TONGUE IN ASPIC" DEI KING CRIMSON????
Matocc
Venerdì 31 Dicembre 2010, 17.06.40
18
sono orgoglioso di poter dire che il famoso "disco che cambia la vita" nel mio caso sia proprio questo: ero un ragazzino, e dopo aver sentito il singolo IWIA e poi l'intero album per me nulla è stato più come prima... lo conosco a memoria, Party mi dà una carica pazzesca, così come KS e Breakthru, la title-track è bellissima, Scandal affascinante e WIAWI un mosaico rock, una perla di questo genere musicale: poi IWIA che come detto è la mia preferita, un inno rock da antologia -un vero peccato che non ci sia stata possibilità di ascoltarla live con la formazione originale... non posso essere obiettivo, mi rendo conto che probabilmente dò a The Miracle un valore maggiore di quello effettivo, ma i sentimenti fanno di queste cose. IMMENSO
tribal axis
Giovedì 23 Dicembre 2010, 23.19.23
17
rain must fall secondo me è l'unico riempitivo
Broken Dream
Martedì 21 Dicembre 2010, 0.36.55
16
Non posso non apprezzare questo disco, certo non un capolavoro, ma con delle tracks notevoli: I want it all e Was It All Worth It le considero le migliori del lotto, My baby does me invece è un riempitivo insignificante.
slide
Lunedì 20 Dicembre 2010, 21.14.12
15
Bellissimo, ricco di hit, ci sono affezionato anch'io perchè erano altri anni...solo party non sono mai riuscito a digerire, poi via, tutto d'un fiato!
Zapotec
Domenica 19 Dicembre 2010, 15.26.55
14
Non so se ci avete fatto caso, ma "The Invisibile Man" ricalca quasi nota per nota "Ghostbusters" (che però è molto più figa).
P2K!
Domenica 19 Dicembre 2010, 8.46.11
13
Piccola rettifica a quanto detto... Disco gradevole (confermo) e aggiungo la conclusiva "Was it all worth it" tra i pezzi meglio riusciti...
Nikolas
Sabato 18 Dicembre 2010, 23.42.21
12
Dio quanto ti quoto Lizard!! Un pezzo assurdamente sottovalutato, ma dovrebbe entrare di diritto tra i grandi classici dei Queen!!
Lizard
Sabato 18 Dicembre 2010, 23.33.27
11
Secondo me "Was it all worth it" è una canzone strepitosa, assolutamente un classicone da rivalutare!! Tra l'altro "The Miracle" è stato il primo disco dei Queen che ho comprato e ci sono molto affezionato.
Enzo
Sabato 18 Dicembre 2010, 20.24.02
10
Concordo con il recensore!!Grandissimo album questo!I want it all- the Miracle-The invisible man e Scandal sono da cardiopalma!!!!!!!!!per chi ne capisce veramente di musica nn puo' nn amare un disco cosi'!troppo emozionante nell'insieme....Freddie e Brian sono sfoderano una prestazione musicale unica e rara e su I want it all sono formidabili!!!!95
P2K!
Sabato 18 Dicembre 2010, 20.01.19
9
Disco gradevole ma a parte I Want It All e Scandal il resto non mi ha mai fatto pèarticolarmente effetto... Preferivo il precendete A Kind Of Magic...
metal4ever
Sabato 18 Dicembre 2010, 16.38.42
8
Bellissimo album !!! anche se presenta alcuni filer che ne segnano la qualità. La title track e I Want it All sono la punta di diamante dell'album, ma anche Scandal e the Invisibke Man (di cui è bellissimo il video clip) sono ottimi pezzi. Voto 80
LedVoglinaro
Sabato 18 Dicembre 2010, 15.48.22
7
Sono un grandissimo fan dei Queen, ma sinceramente credo che The Miracle, per quanto buono sia, non merita voti cosi' alti. Freddie e compagni hanno fatto ben altri album assolutamente superiori rispetto a The Miracle ( come Queen II, Sheer Hear Attack, A Night At The Opera, A Day At The Races, News Of The World, Innuendo...) Il mio voto per The Miracle e' 75, perche' secondo me e' un ottimo album ma non straordinario. Comunque tantissimo rispetto per i Queen, una delle migliori rock band di tutti i tempi.
Flight 666
Sabato 18 Dicembre 2010, 15.39.17
6
Io ho assegnato questo voto perché personalmente trovo che The Miracle sia un grandissimo album; è impossibile ovviamente avere tutti la stessa opinione, e non ci sarebbe neanche più gusto a scrivere recensioni se così fosse, ma ogni volta che lo ascolto alla fine mi sento appagato, mi riesce a trasmettere molto... Certo, se i dischi di ogni singola band li recensisse tutti la stessa persona allora nell'insieme sarebbe probabilmente meno "sballata" la graduatoria, però verrebbe a mancare la diversità di opinioni... Dico ciò solo per spiegare meglio il mio punto di vista!
Khaine
Sabato 18 Dicembre 2010, 15.08.39
5
@ Destiny: occhio, guarda che la soggettività ha un peso tanto alto da nullificare qualunque ordine preimposto io, che sono un grande fan della band, potrei dire tutto e il contrario di tutto di quello che potrebbe dire un altro grande fan...
hellvis
Sabato 18 Dicembre 2010, 14.33.15
4
Il mondo è bello perchè è vario. 93 a The Miracle e 77 a A kind of Magic o 73 a News of the World. Si lo so, i recensori sono diversi ma i numeri restano sballati alla grande. Poi personalmente non ho mai trovato quasi nulla di speciale in The Miracle: 3 grandi pezzi (I want it all, Was it all worth it e Scandal), diversi e parecchi fillers (Party, Kashoggi's Ship, My baby does, Rain must fall), l'ennesima copia di Play the Game che in questi caso s'intitola The Miracle ( su Hot Space era Life is Real e su the Works It's a hard life). Della produzione anni 80 lo metto molto al di sotto della coppia A kind of Magic e The Game (album tanto bistrattato non si capisce per quali motivi). Di sicuro non lo consiglierei certo ad un neofita del Queen come album significativo. Fortunatamente poi fecero quel megacapolavoro di Innuendo. In questo caso si che parlo di capolavoro senza paura di abusare del termine.
Destiny
Sabato 18 Dicembre 2010, 14.30.13
3
Se questo è da 93 (e lo è), A kind of magic è da 98, ma la recensione presente sul sito gli attribuisce un ingiustissimo 77... Così come Queen e SHA hanno ugual voto mentre lo scarto è molto ampio (SHA è un capolavoro assoluto, Queen solo un ottimo disco d'esordio); poi addirittura A Day at the races supera di un punto ANATO, che se non è da 100 quello, allora non lo è nessuno... Anche il voto di News of the world è esageratamente troppo basso, solo 73 quando il ben peggiore The Game ha 76... insomma: scopa in spalla ramazzate in giro e mettete un po' d'ordine tra i voti! (Ovviamente scherzo: so che sono cose molto soggettive, e di poca importanza, ma oggettivamente l'ordine sarebbe quello suddetto).
tribal axis
Sabato 18 Dicembre 2010, 13.58.20
2
uno dei migliori dischi dei queen, il migliore dei dischi pop da hot space in poi. lo preferisco a innuendo solamente perchè The Miracle è un disco a cui sono molto affezionato: non è stato solo il mio primo disco dei Queen bensì il mio primo disco rock in assoluto. L'avevo (e ho ancora) in audiocassetta: mi colpì subito, ero in prima media ed ero appena entrato in contatto con il mondo della musica vera.
zoso
Sabato 18 Dicembre 2010, 13.33.25
1
queen forever!
INFORMAZIONI
1989
Parlophone
Hard Rock
Tracklist
1. Party
2. Khashoggi’s Ship
3. The Miracle
4. I Want It All
5. The Invisible Man
6. Breakthru
7. Rain Must Fall
8. Scandal
9. My Baby Does Me
10. Was It All Worth It

Bonus Tracks:
11. Hang On In There
12. Chinese Torture
13. The Invisible Man (12” Version)
Line Up
Freddie Mercury - Voce, pianoforte, tastiere, sintetizzatore
Brian May - Chitarra solista, sintetizzatore, voce
John Deacon - Basso, chitarra, sintetizzatore
Roger Taylor - Batteria acustica ed elettronica, voce, sintetizzatore
 
RECENSIONI
77
s.v.
93
77
69
55
76
98
84
73
91
90
89
90
89
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