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Iron Maiden - The X Factor
( 14872 letture )
Pietra dello scandalo e grande intruso nella discografia della Leggenda, ma chi si crede di essere questo per sostituire il grande Bruce? Ignorando i vari piove, Harris ladro che venner scagliati all'indirizzo del padre-padrone degli Iron Maiden, appare quantomeno evidente che la Vergine era rimasta coerente: licenziato Paul Di'Anno, furono aperte delle audizioni e, invece di un Di'Anno-wannabe qualunque fu scelto un cantante diverso, in grado di portare la band verso nuovi territori. Rotti i rapporti con Dickinson, furono aperte delle audizioni e, invece di un high-pitched screamer qualunque (Steve Grimmett, per fare un nome) fu scelto un cantante diverso, sulla carta in grado di portare la band eccetera.
Checché se ne dica, The X Factor non è costruito sulla voce di Dickinson: è piuttosto la band a modellarsi su toni cupi e angosciosi, particolarmente adatti al timbro potente di Bayley.
Vero è, piuttosto, che gli Iron Maiden, senza dubbio in una fase discendente della loro carriera, sono stati messi in difficoltà dal cambio di supporto. Sembra una sciocchezza, se non fosse che con il passaggio da vinile a cd serve una mezz'oretta in più di musica. Già Fear of the Dark soffriva di questa sovrabbondanza, presentando brani con la scritta "filler" in bella mostra -non fa eccezione The X Factor.

Anche gli haters di Blaze -e oggi ce ne sono molti meno rispetto a quindici anni fa- concordano nel dire che Sign of the Cross è uno dei migliori brani dei moderni Iron Maiden. Tutto gira alla perfezione: i monaci del The Xpresion Choir, le atmosfere cupe, il senso di crescendo, la voce poderosa di Bayley, il testo che cita Umberto Eco e aggiunge quel tocco di azione e di senso medievale che davvero non guasta mai.
Mi scusi, mr. Gers, non è che avrebbe un riff settantiano da parte? Ma certo, e via con Lord of the Flies -anche qui evidente l'ispirazione letteraria. Ora, per quanto ci siano arrangiamenti discutibilmente ripetitivi, il brano gode di un'altra ottima prestazione vocale (Dickinson è sempre stato troppo leggero nelle riproposizioni live), in cui Blaze sottolinea con efficacia i punti chiave del testo, e di un videoclip pieno di riprese spettacolari in Sudamerica.
Lo speed acuminato di Man on the Edge -questa volta è un film, Un Giorno di Ordinaria Follia con Michael Douglas, ad essere trasposto- mostra qualche pecca in un chorus inesistente, ma si attesta comunque su buoni livelli, di larga sufficienza se non altro.
Con Fortunes of War il disco prende finalmente una piega (semi)definitiva, e se sia un bene o no sta a voi deciderlo, immagino.
Le atmosfere tornano ad essere opprimenti, le storie di guerra, influenzate dal terribile conflitto in Kosovo, lontane dall'eroismo artificiale di inni giovanili come Aces High: è la prima volta che gli Iron Maiden non scrivono di guerra, ma contro la guerra. Fortunes of War, sebbene anche qui la lunghezza sia un po' eccessiva, mostra una band convincente e un Blaze granitico: a mancare è la verve necessaria per portare a termine le accelerazioni definitive.
Look for the Truth testimonia un certo smarrimento, dato che da un'idea iniziale tutto sommato passabile ci si trova all'improvviso nel mezzo del nulla, senza un riff, un assolo, un ritornello (Oh oh oh non conta, cari miei) in grado di salvare la baracca. Il ritorno alle atmosfere postbelliche di The Aftermath, che pesca a piene mani dalla produzione solista di Ronnie James Dio, giova al livello dell'album, anche se il brano si trascina verso un traguardo che raggiunge non senza una certa stanchezza. Velo pietoso su Judgement of Heaven, suonata male e cantata peggio -e scritta peggio ancora, rubacchiando persino dai Rolling Stones. Basterebbero invece i virtuosismi di Harris per salvare Blood on the World's Hands, ma il brano si regge in piedi con le sue gambe, grazie ad una drammaticità piuttosto convincente. Il trittico finale mostra tre anime diverse di una band in cerca di sé: The Edge of Darkness è uno stupendo racconto guerresco (Apocalypse Now, non so se avete presente), che resta potente e penetrante grazie ad azzeccati cambi dinamici e ad un'ottima prestazione complessiva; 2 A.M. una struggente ballata proletaria, inficiata da arrangiamenti raffazzonati, come lo stolido caos chitarristico del ritornello, ma senz'altro toccante e "viva"; The Unbeliever il vero tentativo prog degli Iron Maiden, ricco di battute irregolari e di cambi inaspettati.

C'erano le basi, è mancato il coraggio. Il coraggio di imporsi con la label e pubblicare un cd più breve, tanto per cominciare: levate tre filler, accorciate un paio di canzoni e The X Factor guadagna magicamente dieci punti. Il coraggio di intraprendere una strada nuova e di non ascoltare i rimbrotti del pubblico: la marcia indietro di Virtual XI minerà definitivamente la credibilità dell'era Bayley. The X Factor è, insomma, la bandiera bianca di Steve Harris: vorrei andare lì, ma voi mi dite di restare qua e io ci resterò, costi quel che costi in termini di qualità e credibilità.
Un'occasione buttata al vento, ma che ha collateralmente prodotto tante ottime cose: il ritorno di Dickinson (da solista prima e con i Maiden poi) all'heavy, dopo una parentesi hard rock quantomeno infelice; la maturazione di Bayley, autore dopo la fuoriuscita dalla band di una discografia solista di ottimo livello; un test, infine, sui fan della Vergine di Ferro, il cui conservatorismo ha senz'altro avuto un impatto negativo sulla band.



VOTO RECENSORE
69
VOTO LETTORI
76.31 su 270 voti [ VOTA]
Buried Alive
Domenica 20 Agosto 2017, 19.11.36
218
@Mulo commento #203, hai scordato The Trooper e Hallowed Be Thy Name, i brividi proprio.
Philosopher3185
Giovedì 13 Luglio 2017, 16.42.21
217
A riascoltarlo a distanza di anni,mi devo ricredere sul valore complessivo dell'album.E' sicuramente un album interessante perchè ci mostra un lato dark e oscuro inedito dei Maiden.Peccato solo per l'andamento altalenante dei pezzi,che si snodano intorno a brani molto validi(the unbeliever è davvero bella,mezza prog e mezza folk),ad altri piatti e banali(2 am,judgment of heaven,aftermath),e sicuramente anche la produzione troppo pulita,il sound poco tagliente delle chitarre e qualche incertezza di Blaze,hanno rovinato-in parte-un album che poteva benissimo essere l'ennesimo capolavoro.Comunque rimane un capitolo interessante ben oltre il voto di sufficienza.
Perseverance79
Venerdì 9 Giugno 2017, 22.16.45
216
AH dimenticavo...come valutazione mi sembra un pò bassa, si merita almeno un bel 85
Perseverance79
Venerdì 9 Giugno 2017, 22.11.40
215
"C erano le basi, è mancato il coraggio" sono d accordo con l ultima parte della recensione! The x Factor per quanto mi riguarda è l album che preferisco di più insieme a Brave New world degli ultimi 20 anni e passa della vergine di ferro!
Morlock
Giovedì 30 Marzo 2017, 11.54.42
214
Personalmente non lo reputo assolutamente un disco orribile o inascoltabile come definito in pratica da mezzo mondo...per me è semplicemente un disco "diverso"...sotto tutti i punti di vista non sono i Maiden che siamo sempre stati abituati ad ascoltare, ma da amante delle sonorità dark in generale l'ho apprezzato e lo apprezzo ancora,Sign of the cross,Judgement of heaven,Look fro truth sono dei bei pezzi e cmq il disco scorre........
vincent
Giovedì 12 Gennaio 2017, 19.30.58
213
grande album a parte look for the truth e judgement of heaven il resto tra buoni e ottimi pezzi
Psychosys
Mercoledì 28 Dicembre 2016, 0.56.46
212
@vitadathrasher Nessuno mi paga, tranquillo, la parte di commento in cui ho detto di essere il difensore di turno era ironica, quando devo criticare gli Iron lo faccio senza problemi. Semplicemente fin dal prim ascolto il disco mi convinse. Ci misi un po' a capirlo e ad inquadrarlo, però mi ha dato sin da subito grandi soddisfazioni: sarà perché non ritengo Bruce un cantante così straordinario come dicono molti oppure perché riesco ad apprezzare anche i lati più sperimentali di alcune band. Potrei dare un sacco di motivazioni del perché mi piace questo disco, posso riassumere il tutto dicendo che secondo me funziona tutto alla grande (e la produzione non è così indecente come in altri dischi). Riguardo a Blaze live posso dire di avere ascoltato su youtube un concerto degli Iron del 1998 e ho trovato alcune interpretazioni da Virtual, X Factor e FOTD ben fatte, mentre altre degli anni con Bruce che non erano memorabili, però non mi dispiacevano nemmeno. All'orecchio non si comanda!
thrasher
Martedì 27 Dicembre 2016, 20.19.08
211
Argo c'è chi perde ancora tempo a domandarsi se è meglio load reload😊non stupirti
Argo
Martedì 27 Dicembre 2016, 20.04.28
210
Ci si scanna ancora per questo cd...?
Mulo
Martedì 27 Dicembre 2016, 18.33.05
209
Io non ho mai capito come mai questo disco non ha le chitarre (o meglio le ha ma son poco distorte e molto in sencondo piano).....Misteri,,fossi io Murray avrei fatto un casino più finito (al limite se mi avesse cacciato avrei fatto causa,i miliardi già li aveva x campare agiatamente),che uomo senza cocones.
nonchalance
Martedì 27 Dicembre 2016, 18.27.16
208
Ottimo su tonalità basse..a me, questo disco, piace e non piace: avrei preferito un po più di personalità da parte di tutti! Mentre, da "No Prayer.." in avanti, quella che predomina è esclusivamente quella di Harris. Non ho mai capito, invece, a cosa sia dovuto il cambiamento di tonalità di voce di Dickinson in "Fear.."..Bruce tentò di cambiare il suo modo di cantare per dispetto o per volontà delle stesso Steve? Mistero! Comunque, qui si sente benissimo cosa voleva il leader e, purtroppo, non tutto funzionò a dovere: vedasi mixing, assoli, ritmiche, ecc.
Mulo
Martedì 27 Dicembre 2016, 16.23.10
207
Intende dire che calza a pennello durante i concerti,specialmente quando eseguivano the trooper,heaven can wain o the evil that men do...Peccato non abbiano mai fatto where eagles dare con l'ottimo blaze alla voce.
Vitadathrasher
Martedì 27 Dicembre 2016, 16.19.22
206
ti pagano per fare l'avvocato difensore? io dico solo quello che penso e sono molto critico verso tutto ciò che non quadra alle mie orecchie. La voce di Blaze che calza a pennello mi piacerebbe sentirla anche a me.
Psychosys
Martedì 27 Dicembre 2016, 14.06.55
205
Oggi mi tocca fare il difensore: uno dei miei dischi preferiti degli Irons. Non c'è una canzone che non mi piaccia, tante perle, fra le quali spiccano The Sign Of The Cross, Lord Of The Flies, The Aftermath, Judgment Of Heaven e The Edge Of Darkness. La voce di Blaze calza a pennello, la sezione ritmica è molto ispirata con un Gers veramente in forma e la produzione, seppur di scarsa qualità, non intacca il valore del disco, ne lo esalta.
Vitadathrasher
Martedì 27 Dicembre 2016, 11.26.20
204
Album non riuscito per evidenti conflittualità stilistiche tra voce e musica. Nulla calza a pennello in questo lavoro. Sembra sia stato composto senza sapere chi lo dovesse interpretare. Ricordo che lo comprai con entusiasmo, come tutti gli album dei maiden, visto che anche no preyer e fear mi piacquero. Qui non fila liscio niente, fu una totale delusione. Da band come queste è già difficile tollerare dei passi falsi, ma buchi nell'acqua come questo proprio no.
Mulo
Martedì 27 Dicembre 2016, 11.11.31
203
A me il periodo Bayley è piaciuto molto,specialmente live durante heaven can wait e the evil that men do..... O quando organizzavano le partite di calcio x promuove virtual eleven.. proprio scelte azzeccate
lisablack
Martedì 27 Dicembre 2016, 10.39.48
202
Invece per me questo album, rappresenta con altri, gli anni peggiori per le band storiche, di li a poco sarebbe uscito Load, o quello dei Megadeth, le band migliori degli anni 80 erano alla deriva.
Tommaso calvino
Martedì 27 Dicembre 2016, 10.24.46
201
Nonostante questo disco sia stato sottovalutato io lo adoro malgrado il periodo Bayley non mi abbia mai convinto.
Burning Eye
Sabato 8 Ottobre 2016, 2.14.32
200
Peccato per i suoni che non mi hanno mai convinto. Gran parte del disco avrebbe dei pezzi molto belli e anche atipici per la band. Per quanto mi piacciano i lavori di Blaze pre e post Maiden devo dire che qui non lo apprezzo per nulla o quasi. Il disco poi è lunghissimo e dotato di un mix senza senso in cui le chitarre sembrano suonate col pulito e registrate in lontananza (tra le altre cose). Potenzialmente sarebbe potuto essere un lavoro da 80, ma con quelle che per me sono le pecche che lo affliggono non me la sento di dargli più di 65. Detto questo e nonostante tutto ci sono alcuni pezzi che rimangono decisamente validi anche in questa veste produttiva veramente povera.
Roby 71
Venerdì 22 Aprile 2016, 8.06.31
199
Album molto sottovalutato voto 90.
Rob Fleming
Mercoledì 27 Gennaio 2016, 10.55.33
198
Musicalmente l'album è valido. Pezzi cone Sign of the cross non si discutono. E' solo che Blaze non poteva essere il cantante adatto per loro.
Christian death rivinus
Domenica 24 Gennaio 2016, 7.33.15
197
Sicuramente un album valivo,che con brUce alla voce sarebbe stato valutato in un'altra maniera dalla critica,ma per me non l'ultimo grande disco dei maiden,a matter of life and death,the book of souls e dance of death sono molto superiori a questo,con bruce e adrian c'e' stato il ritorno del valore in piu' che i maiden con x factor e virtual avevano perso,la ritmica e gli assoli di adrian smith.....
Fiamma83
Domenica 24 Gennaio 2016, 4.39.37
196
Io conobbi i Maiden con The X Factor e fu amore al primo ascolto....per me quest'album è una perla dark della loro discografia, l'ultimo grande disco. Da Virtual XI in poi...il nulla. A me la voce aggressiva di Blaze è sempre piaciuta....c'è da dire invece che in sede live i Maiden non hanno mai riadattato i brani per la voce di Blaze facendolo sgolare e tirare le corde vocali all'inverosimile invece di sfruttarlo.
Argo
Venerdì 9 Ottobre 2015, 23.20.45
195
Qui stanno tutti a rivalutare e dire "oggi questo disco è un bel disco"... in realtà se si pensa che nel 1995 questi erano i Maiden, era meglio darsi una martellata sulle palle, oppure mettersi ad ascoltare Alanis Morrisette come ho fatto io. Dopo una decade di canzoni intramontabili, non si poteva accettare e non si può accettare un disco del genere, alla faccia delle rivalutazioni. Incredibile però come siano passati 20 anni, 20!
Angelo
Venerdì 2 Ottobre 2015, 18.42.31
194
Un disco che avevo sempre considerato male ma accantonando i pregiudizi avuti fino ad ora- per quanti anni...mea culpa- dico che con i suoi alti e bassi (con decisa maggioranza dei primi) si rivela un bell'album.
Psychosys
Martedì 29 Settembre 2015, 23.41.01
193
Ma quanto cavolo è bella The Edge Of Darkness? Anche per i detrattori, ascoltatevela, è veramente un capolavoro fatto e finito! CI sono altre bellissime canzoni dimenticate, una su tutte The Aftermath, aperta da un bel riff e sostenuta da una magnifica sezione solistica a metà canzone. A me piace tantissimo anche Judgment of Heaven, ma credo di essere l'unico
Masterburner
Mercoledì 16 Settembre 2015, 10.39.32
192
Io invece ho cominciato la maratona 'post' Book Of Souls. La recensione mi trova pienamente d'accordo (tranne su Man On The Edge che a me piace moltissimo). I peccati di The X Factor sono i due o tre filler indicati dal recensore, davvero bruttini, e una band che suona molto 'legata' in alcuni passaggi anche di brani migliori, come Unbeliever per esempio. Una traccia o due in più di chitarra ritmica ce l'avrei messa. I punti a favore sono l'interpretazione sentita di Blaze e l'atmosfera cupa e umanamente tragica che pervade il platter. Che voto gli diamo? Facciamo un 72, perchè i filler sono davvero brutti e appunto la band non si lascia andare dove dovrebbe.
Master
Mercoledì 26 Agosto 2015, 11.05.19
191
Lo sto riascoltando parecchio ultimamente (ebbene, ho fatto una bella Iron-maratona con tutta la discografia in attesa di "The book of souls"), devo dire che "The sign of the cross" è splendida; "Judgment of heaven" era assolutamente evitabile; "Look for the truth" anche, considerando che si trova tra 2 brani molto simili tra loro e a lei. Le altre sono di discreto/buon livello. Concordo con una valutazione attorno al 70.
AL
Mercoledì 26 Agosto 2015, 10.32.49
190
@ Simone: Futureal capolavoro nel panorama metal mi sembra un pochino azzardato.. Man on the edge è di una banalità disarmante con quel ritornello orribile. d'accordo su Clansman e Sign of the cross
Argo
Mercoledì 26 Agosto 2015, 10.22.33
189
@Trendkill: rischiosa si, vincente mica tanto visto come il popolo è insorto...
Simone
Mercoledì 26 Agosto 2015, 10.15.07
188
Reputo questo disco uno dei migliori degli Iron Maiden ... probabilmente a pesare su molti giudizi dei fan è il confronto con Bruce... che non ha senso vista la precisa scelta di ricercare nuove sonorità da parte di Harris. Brani come Sign of the cross, Fortunes of War, Man on the Edge, ma anche successivamente The Clansman e Futureal sono autentici capolavori nel panorama Metal
Trendkill
Martedì 18 Agosto 2015, 0.41.35
187
A questo disco preferisco solo quelli degli anni 80. Cupo introspettivo e malinconico...melodie azzeccatissime...ce l'ho e lo ascolto spesso. Poi mi piace particolarmente come è registrata la voce di blaze ...secondo me è stata una decisione rischiosa ma vincente
Steelminded
Lunedì 17 Agosto 2015, 22.50.42
186
No davvero, non penso che vi siano... ma veramente mi sembra IMPOSSIBILE ahahaha
Psychosys
Lunedì 17 Agosto 2015, 22.45.20
185
Speriamo di no @Steelminded!
Steelminded
Lunedì 17 Agosto 2015, 18.50.58
184
Attenzione so multinick
Psychosys
Lunedì 17 Agosto 2015, 17.55.32
183
Finalmente questo disco è stato rivalutato (come merita) da molti!
Steelminded
Lunedì 17 Agosto 2015, 15.09.58
182
Il pinto piu basso. Fanboy (di altre band)...
Tado
Lunedì 17 Agosto 2015, 14.44.53
181
Quoto frisbee. Album fantastico. Troppi pregiudizi dei fan boy su questo lavoro
Frisbee
Sabato 8 Agosto 2015, 11.11.37
180
Album che adoro nonostante tutte le critiche! Profondo, riflessivo, cupo, di grande impatto emotivo. E poi inoltre contiene la mia canzone preferita in assoluto degli Irons: Sign of the Cross!!! Epica!
matthew hamnett
Mercoledì 1 Luglio 2015, 14.35.30
179
paiono strani pure a me tutti sti voti dal 90 in su. se son veri e sinceri vanno cmq rispettati. io resto della mia idea espressa al commento 82 e cioè un buon album , migliore di tutto il post brave new world , ma con alcuni pezzi orrendi tipo 2 am , the unbeliever ,judgement of heaven (!) look for the truth(bailey angosciante) che abbassano di parecchio il voto. splendida the edge of darkness autentica perla - adattissima a blaze-generalmente poco cagata.voto 70
Steelminded
Mercoledì 1 Luglio 2015, 14.23.59
178
Bu... Che deriva...
DirtyBoots
Mercoledì 1 Luglio 2015, 12.02.11
177
Per me uno dei migliori degli Iron Maiden, le canzoni rimangono tutte su un livello piuttosto alto, ci sono parecchi riff memorabili e The Sign of the Cross è forse la migliore canzone d'apertura che il gruppo ci abbia mai regalato. La mancanza di Dickinson non si fa troppo sentire(a patto di non essere un suo fan sfegatato) poichè il loro stile rimane fra l'altro perfettamente riconoscibile. voto 80
BlackSoul
Domenica 21 Giugno 2015, 23.47.32
176
Album scadente, parte come una prova discreta, da 70, ma la seconda metà non è nè indecente nè altisonante, è piattissima e noiosa fatta eccezione per 2 AM. Voto? Come FOTD, 60.
Psychosys
Lunedì 30 Marzo 2015, 14.55.38
175
Mi trovo perfettamente in linea con i due commenti precedenti ed alzo il voto a 90\95 su 100: non mi stanca mai.
klostridiumtetani
Sabato 28 Marzo 2015, 23.28.44
174
Insistentemente avallo la mia tesi: capolavoro! Musicalmente ineccepibile, concepito con molto sentimento, unico e coraggioso per l'epoca.
iron
Sabato 28 Marzo 2015, 16.34.07
173
Concordo con HMF...disco non per tutti, ma di sicuro uno dei picchi compositivi dei Maiden, brani ispiratissimi e ben strutturati, la voce a me piace, non è Bruce, ma secondo me è meglio...perché dovevano prendere un clone? Uno che canti uguale? Ci sono molte ugole che fanno ottimi acuti...ma Harris non ha voluto adattarsi, ha voluto fare quello che si sentiva e ha fatto bene...i Maiden non si sono mai adattati,loro fanno le cose come vogliono al momento, nel bene e nel male. Grandissimo album sottovalutato all'inverosimile...ma, come ho già detto, la poesia di X Factor non è per tutti.
HMF LucaR16
Martedì 3 Marzo 2015, 22.27.51
172
Per curiosità, @TheGodfather, chi avresti chiamato come cantante al posto di Blaze?
TheGodfather
Domenica 22 Febbraio 2015, 13.42.52
171
Questo è un album che merita di essere riascoltato e rivalutato con attenzione. A livello puramente compositivo lo ritengo un deciso passo avanti rispetto a gli ultimi 2 capitoli della prima era Dickinson. In scaletta vedo infatti almeno 1 capolavoro assoluto (e poco valorizzato dagli stessi Maiden) come "Sign Of The Cross" e diversi buoni/ottimi brani. Ci sono alcuni filler, ma decisamente di meno rispetto a quelli che si trovano su "Fear Of The Dark" o "No Prayer...". Per essere brutali, questo album soffre sostanzialmente di 2 problemi. Il primo è il cantante, perché Blaze è bravino e merita grande rispetto per la sua passione, qui però si trova decisamente "out of his league". Per fare un paragone calcistico, è come se a Diamanti venisse affidata la 10 del Real Madrid . E ritengo Alino un ottimo giocatore, sia chiaro. Però il Real è il Real... così come i Maiden sono i Maiden, e il loro vocalist DEVE essere un fuoriclasse, non semplicemente un buon cantante, per quanto appassionato e dedito alla causa. Il secondo è la produzione, perché nel '95 c'erano diversi demo di band squattrinate che suonavano meglio di questo cd. Le chitarre sono praticamente inesistenti, e purtroppo è un problema che, inspiegabilmente, i Maiden si sono portati dietro sino alle ultime release, con la sola eccezione di "Brave New World" dove hanno improvvisamente ritrovato un sound all'altezza. Quella di X-Factor però è senz'altro la produzione più "ciofeca" che abbiano mai avuto. Tutto considerato non mi sento di andare oltre un 70 nella valutazione, ed è un peccato perché il potenziale era ben più alto.
HMF LucaR16
Lunedì 2 Febbraio 2015, 19.20.10
170
@Argo, The X Factor è uno degli apici compositivi assieme ad altri dischi naturalmente, non è il solo. Parlando di Alexander The Great intendevo dire che se una canzone è ritenuta un capolavoro devo, diciamo, adeguare il voto, a meno che la mia opinione non sia completamente deviante, come in questo caso. Non devo rappresentare il popolo o scrivere cose che vadano bene a tutti, semplicemente cerco di essere equo nel valutare ogni canzone. In questo non mi sento di dovere adeguare alcun voto, poiché sono al pensiero opposto dell'opinione pubblica.
Argo
Lunedì 2 Febbraio 2015, 8.45.10
169
Aggiungo che comunque che non mi frega del passato dei Maiden per dire che oggettivamente questo disco fa cagare, sarebbe potuto essere il disco d'esordio di qualsiasi altra band e sarebbe stato soporifero lo stesso...
Argo
Lunedì 2 Febbraio 2015, 8.43.57
168
@Luca: ma in uno dei tuoi messaggi su un altra recensione non dicevi che i voti li dai in base anche a quello che pensa la gente... mi pareva si parlasse di Alexander the great... e comunque, se in questo momento della tua vita X-Factor ti piace sono felice per te. Pensa te se questo cd è uno degli apici compositivi dei Maiden non oso pensare a come si stiano rivoltando nella tomba Powerslave e compagnia bella. Ok, ci sentiamo fra un paio d'anni per le tue recensioni e rivalutazioni su Virtual XI.
HMF LucaR16
Lunedì 2 Febbraio 2015, 1.55.41
167
@Argo, @steelminded, non ho mai capito le critiche rivolte a questo disco, se non quelle rivolte a Bayley (poi sono gusti, c'è chi odia e c'è chi ama la sua tonalità) e quelle sulla produzione, che non è effettivamente il massimo. Per il resto leggo in tutto il web persone che dicono semplicemente: non mi piace. Invece a me piace. Parecchio. Fornire una crtica oggettiva su 'The X Factor' trovo che sia molto difficile, se non quasi impossibile: questo è un disco che divide. Chi pensa sia un bel disco e chi pensa l'opposto, una via di mezzo mi sembra inadeguata, poiché 8 canzoni su 11 sono lente, macchinose, pesanti, lunghe e complesse e poggiano tutte su gli stessi punti focali. Quindi, dare un voto medio non mi sembra molto oggettivo. In questo specifico momento della mia vita penso che 'The X Factor' sia uno degli apici compositivi dei Maiden, senza togliere nulla ai primi 7, che restano grandi dischi e\o capolavori. Basta ascoltarsi per bene il disco, togliendosi dalla mente gli schemi dei Maiden pre Bayley.
steelminded
Domenica 1 Febbraio 2015, 17.54.23
166
Hmf ti prego...
Argo
Domenica 1 Febbraio 2015, 17.11.09
165
Capisco che con gli anni certi dischi vengano rivalutati, ma a questo punto fra 2-3 anni ci sarà gente che osannerà pure Virtual XI... mah.
HMF LucaR16
Domenica 1 Febbraio 2015, 14.46.35
164
Alzo il mio voto a 96, è veramente un disco fenomenale. Non c'è una nota fuori posto, forse la produzione gioca brutti scherzi, chissenefrega, questo disco è un capolavoro e solo perché manca Dickinson non credo si debba criticare e basta.
Thorpe
Giovedì 29 Gennaio 2015, 0.23.17
163
Nonostante abbia ricevuto alcune critiche negative, per me The X Factor è una PIETRA MILIARE della musica progressive metal. Voto: 98\100
Psychosys
Sabato 24 Gennaio 2015, 11.49.05
162
@klostri, sono sempre stretto con i voti, comunque anche 95 mi sembra un voto più che adeguato
klostridiumtetani
Sabato 24 Gennaio 2015, 0.24.10
161
@Psychosys, Condivido tutto!!! Tranne gli ultimi 6 caratteri: 95\100
Psychosys
Venerdì 23 Gennaio 2015, 23.13.06
160
Dopo i primi tre immortali dischi, nella mia personale classifica Maideniana se la gioca per il quarto posto assieme agli altri capolavori, anche X Factor. Questo è un signor disco suonato e cantato divinamente. La produzione sembra quella di un demo, però mi ha sempre garbato ed aiutato ad entrare in vena progressive. Blaze mi piace come cantante, una bella timbrica, interpretazioni perfette: incazzato quando deve (Blood On The World's Hand) e intimista quando serve (Fortunes Of War). Harris si diverte al basso, non a caso molt canzoni nascono sotto la sua linea, Niko svolge un lavoro degno di nota al drumkit (Il suo migliore da Somewhere in poi) mentre Dave Murray e Jenick Gers creano ottimi riff ed assoli, peccato che come sempre Gers sia prodotto e registrato molto male. Non ci sono canzoni brutte: dal capolavoro Sign Of The Cross (uno dei loro pezzi migliori), passando per le ottime Lord Of The Flies (!) e Man On The Edge, Altre canzoni valide sono Fortunes Of War, The Edge Of Darkness, Blood On The Worls's Hand, 2 AM e le più orecchiabili The Aftermath, Judgment Of Heaven e Look For The Truth. Unbeliever prende nella sua stranezza. Comunque, non è sempre facile ascoltare 1 ora e 10 minuti di canzoni lunghe, lente, complesse. Grande album, il mio voto lo posso stimare attorno all 85\90.
Andrew Lloyd
Sabato 17 Gennaio 2015, 22.33.24
159
Un album da rivalutare, che a me non è MAI dispiaciuto. Ha tanti bei momenti e se fosse cantato da Dickinson sarebbe stato vicino all'optimum. Sign of the Cross, Man on the Edge, Fortunes of War, Judgement of Heaven. Bella cover oscura ocme la musica dei Maiden su questo disco. Blaze non canta male ma poteva fare di più. Non si è mai capito bene perché canti così sotto-tono ( nel vero senso della parola). The X Factor fu un'occasione sprecata.
giuseppe
Mercoledì 14 Gennaio 2015, 14.23.19
158
Con Bayley non sono più loro..voto 60
MetalMark
Martedì 30 Dicembre 2014, 10.25.23
157
Non neghiamolo: ascoltato ai tempi, appena uscito, tutti super curiosi di sentire chi avesse il coraggio di prendere il posto del grande Dickinson, la delusione è stata tanta. Adesso onestamente non cambio opinione nei confronti nel cantante (Bayley con i Maiden non è mai centrato un bip) ma i pezzi sono dannatamente quasi magici, cupi ma coinvolgenti... se non fosse per la voce gli darei tranquillamente un buon 85
HMF LucaR16
Martedì 16 Dicembre 2014, 22.17.34
156
Dopo la dipartita di Dickinson, che non aveva più nulla da dire ne in fase di songwriting ne diero al microfono, Harris sceglie un singer anomalo per gli standard della band: voce cupa, intimista ed a tratti triste. Non concordo sul discorso del conservatorismo: secondo me la band rinnova il suono per adattarlo al nuovo cantante. La intro di basso di 'Blood On The World's Hand', un crescendo controllato come 'Judgment Of Heaven' ed un esperimento prog come 'Unbeliever' non si erano mai sentiti in casa Maiden prima di 'The X Factor'. La scelta di cambiare quasi completamente modo di fare musica è probabilmente una delle maggiori peculiarità del disco, molto interessante il modo di esprimere le proprie emozioni di Harris. Intro lente, crescendo continuo fino alle ottime parti strumentali, che dimostrano una certa intesa fra i membri. Ottimo è anche il lavoro ai vocals di Bayley, che interpreta perfettamente le parti cupe e quelle aggressive. Un difetto, mi sembra la scelta dei pezzi sulla scaletta: nonostante tutte le canzoni siano interessanti e ben sviluppate (eccezion fatta per Look For The Truth, che è fine a se stessa), la disposizione delle tracce più 'leggere', ovvero 'Lord of The Flies ' ' Man On The Edge' e 'Judgment Of Heaven' poteva essere diversa, inserendo le tre tracce citate in modo da dare un'attimo di pausa fra le canzoni più lunghe. In soldoni: l'ordine delle tracce non è il più appropriato. Esclusa 'Look For The Truth', il resto è su livelli molto alti. Questo si mangia a colazione No Prayer For The Dying, Fear of The Dark e la discografia post 2000 (magari non AMOLAD). Personalmente ritengo 'The X Factor' speriore persino a Piece Of Mind e Powerslave, ma queste sono solo le mie opinioni. Belle anche le bonus songs. Capolavoro incompreso. Sign of The Cross= 10 Lord Of The Flies 9 Man On The Edge: 8,5 Fortunes Of War= 9 Look For The Truth= 7 The Aftermath= 8 Judgment Of Heaven= 9,5 Blood On The Worlds Hand= 9 The Edge Of Darkness= 9 2 A.M= 8,5 The Unbeliever= 8 Voto Finale= 88\100 Voto Finale=
klostridiumtetani
Giovedì 9 Ottobre 2014, 19.30.56
155
Album capolavoro (probabilmente incompreso)! Bello, bello, bello!
iron
Sabato 6 Settembre 2014, 17.45.21
154
L'ho gia detto, ma lo ripeto, io all'inizio credevo fosse una schifezza, ma poi ascoltandolo ho apprezzato il dark metal espresso da Harris...la cupezza è dovuta allo stato d'animo di Harris...e se c'è una cosa che Harris sa fare bene è proprio quella di esprimere le proprie sensazioni.
Argo
Sabato 2 Agosto 2014, 13.31.59
153
Ascoltato pure io ieri, visto che mio sono fiondato a prendere il digipack della nuova collection. Sign of the Cross degna di stare tra Somewhere in time e Seventh Son, per il resto cupezza assoluta, alcuni colpi di genio sormontati da cazzate micidiali.
UpLoad
Sabato 2 Agosto 2014, 12.53.55
152
L'ho ascoltato tutto ieri....lo avrebbero potuto chiamare "colonna sonora per un film sul medioevo celtico"... io non so perchè harris si sia fissato tanto con la musica celtica...ha inventato un genere: il celtic metal....canzoni lentissime, cupe, produzione come sempre da demo o poco più ( considerato che sono i maiden ) e la voce di bayley troppo bassa che sembra arrivare da una stanza esterna, da un ambiente esterno......da un pianeta esterno! Caro Steve ma come ceppa fai a incupire il sound, rallentare i ritmi a zero, prendere un cantante più rock e più cupo alla "paul di anno" e pretendere che canti come bruce su the number of the beast???????????? Quest'album con blaze libero di cantare a suo modo e una produzione decente sarebbe stato una bomba....da notare the sign of the cross che è una bella canzone. Do 65 per simaptia a blaze.
roberto
Mercoledì 4 Giugno 2014, 0.07.56
151
@samba commento 143: ho chiesto un giorno di permesso per leggere il tuo post..ahahaha
Lisa Santini
Lunedì 26 Maggio 2014, 1.25.00
150
The x Factor non e' il migliore disco in assoluto. Eppure, non so perche' me lo sono fatta scaricare per niente. :/
brainfucker
Giovedì 17 Aprile 2014, 23.02.55
149
probabilmente l'ultimo punto di crescita dei maiden(giusto in dance of death avranno il coraggio di crescere), oscuro e pesante, distrutto da una produzione orrenda e da una mancanza di idee in alcuni casi lampante, steve è stato coraggioso nel prendere un cantante come blaze ma è stato anche incosciente per non aver modellato meglio il sound(per esempio, usare accordature più basse), testi oscuri e brutalmente umani come quello di 2 a.m., quello con blaze poteva essere un periodo fantastico per i maiden e invece una serie di fattori negativi ne hanno tarpato le ali..per me questo disco è un capolavoro mancato.peccato
brainfucker
Giovedì 17 Aprile 2014, 23.02.55
148
probabilmente l'ultimo punto di crescita dei maiden(giusto in dance of death avranno il coraggio di crescere), oscuro e pesante, distrutto da una produzione orrenda e da una mancanza di idee in alcuni casi lampante, steve è stato coraggioso nel prendere un cantante come blaze ma è stato anche incosciente per non aver modellato meglio il sound(per esempio, usare accordature più basse), testi oscuri e brutalmente umani come quello di 2 a.m., quello con blaze poteva essere un periodo fantastico per i maiden e invece una serie di fattori negativi ne hanno tarpato le ali..per me questo disco è un capolavoro mancato.peccato
deedeesonic
Venerdì 11 Aprile 2014, 18.14.58
147
@supercollider, ahahahah! Spero che ci fai e non ci sei!
Delirious Nomad
Martedì 1 Aprile 2014, 16.48.26
146
Un utente chiamato "supercollider" parlerebbe davvero così. per cui potrebbe non essere un pesce d'aprile XD
supercollider
Martedì 1 Aprile 2014, 16.08.41
145
il loro migliore dopo thriller, baileys fa un'ottima performance vocale e non fa rimpiangere ZP Threat
HateYou
Martedì 1 Aprile 2014, 15.27.10
144
Bèh, dopo essere uscito dai Maiden, Blaze ha dato vita a "Silicon Messiah", un capolavoro. E comunque a me sia 'X' che 'Virtual' non dispiacciono.
Sambalzalzal
Venerdì 7 Marzo 2014, 9.02.16
143
Deedeesonic@ ah figurati! In questi ultimi periodi mi sto sfogando spesso e volentieri anche io. Forse perché con l'avanzare dell'età uno tende a fare qualche bilancio con ciò che è stato e si iniziano a fare paragoni continui con un sacco di cose. Succede con i rapporti personali, e succede con la musica che molto spesso almeno nel nostro caso ne è o ne è stata alla base. Io sono nato e cresciuto a Roma ed ho iniziato ad ascoltare metal "seriamente", a viverlo nel 1988 anche se tramite i miei fratelli a casa ne è sempre girato parecchio di metallo, hard rock e progressive. Mi piace tornare con la mente a quell'epoca la, rivivere attraverso certi dischi determinati momenti che hanno segnato in bene la mia esistenza, ricordi indelebili che mi hanno segnato. Ricordo il poster gigantesco di Piece Of Mind che mio fratello aveva voluto mettere ad ogni costo (con relative bestemmie dei nostri genitori) sulla porta del bagno, ricordo mia sorella in fissa per i Genesis ed i KISS. Ricordo che ognuno di loro aveva la propria comitiva di amici che ascoltava generi diversi ma che era sempre pronta allo scambio ed alla conoscenza di nuove realtà. anche ai concerti si assisteva alla stessa cosa. Di soldi non ne giravano tanti, i gruppi anche a livello locale non erano tantissimi ma quando si verificava un evento allora beccavi di tutto. gente che con mezzi di fortuna arrivava in città facendosi anche due giorni di autostop o treni e autobus presi senza biglietto. ricordo in particolare tutti i ragazzi che venivano dalla campagna romana... per loro Roma era la mecca! oggi c'è più fermento fuori che al centro.... vabè. Tutto filò liscio con alti e bassi fino alla metà inoltrata dei 90' da li in poi il disastro. la prima cosa che notai fu che con l'avvento del black metal prese ad andare di moda un'attitudine nichilista e disfattista che di fatto iniziò ad affliggere anche chi in fin dei conti quel genere non lo ascoltava. tutta questa menata del " la band che ascolto io è più brava/cattiva della tua". La stronzata dell'elite. Questo modo strampalato di pensare oggi è arrivato a degli estremi che sono ridicoli. Il risultato di quel modo di vedere le cose è appunto la cosa di cui parliamo noi adesso. Quel tipo di mentalità unito all'uso smodato di internet e rafforzato dall'attitudine calcistica all'italiana ha portato ai risultati che purtroppo ci stiamo beccando tutti da quanto ormai? un 17/18 anni? ovvio che ognuno di noi ha punti di vista differenti, gusti differenti, però il rispetto reciproco ci vuole sempre e l'offesa gratuita non deve essere contemplata né lasciata correre. Io all'epoca se me la prendevo con qualche band in particolare era nel caso di quelle che spudoratamente erano piazzate da un giorno all'altro sul mercato per fare il colpaccio. era sotto gli occhi di tutti. Successe con il glam, poi con il thrash e poi con il black metal, quelle in particolare, come dicevo, fecero danni enormi alla formazione musicale ed attitudinale di molti giovani, ancora li fanno. Black metal e progressive metal aggiungo. Mai conosciute persone più oltranziste di quelle che ascoltano in maniera incondizionata i due generi. mai potuto avere una discussione costruttiva, si finisce sempre a fare a gara a chi ha il pisello più lungo. Ecco, non è esattamente quello che intendo io per vivere la musica in maniera sana. Io dai Maiden in un certo senso mi sono sentito tradito (inizio a sentirmi tradito anche dai Metallica alla fine), così da tante altre bands che nella mia gioventù furono fondamentali ma non vado in giro a dare dei coglioni a loro o a chi li ascolta sottolineando che non capiscono nulla. A volte mi da fastidio (come nel caso dei Running Wild ultimo periodo) sentire da certe persone cose come "wow! Bloody Island è la canzone più bella dai tempi di Pile of Skulls" oppure nel caso dei Grave Digger "cazzo, Tunes of War è il loro capolavoro". poi magari non hanno ascoltato null'altro delle discografie delle bands in questione e soprattutto non lo hanno fatto quando uscirono determinati albums. Mi da fastidio questo tipo di entusiasmo perché non lo sento come "vero" ma allo stesso tempo capisco che magari ciò che è vero per me non è vero per altre persone e viceversa. Io ad un possibile rinascimento della nostra scena ci credo ancora, credo che potranno esserci ragazzi che guarderanno le cose alla vecchia maniera, magari non succederà domani ma succederà. Accetto qualsiasi tipo di cosa tranne quello con cui dobbiamo scornarci ogni giorno oggi, l'ignoranza e la saccenteria che penso siano le due facce di una moneta che fa sentire forti tutti ma che alla fine non paga proprio nessuno.
deedeesonic
Martedì 25 Febbraio 2014, 14.02.09
142
@Samba, vorrei soffermarmi su quello che dici riguardo quello che era una volta la compattezza della scena, e l'orgoglio di farne parte. Effettivamente per come l'ho vissuto io qui dalle mie parti (un piccolo paesino di provincia), il Metal era un'unica bandiera sotto la quale si ritrovavano fans dei Motley, dei Testament, dei Judas, delle Vixen ecc. dove tutti questi gruppi erano semplicemente Metal e facevano tutti da collante per la scena, dove quello che ascoltava i Poison prestava la cassetta a quello che ascoltava gli Exodus e viceversa, per poi scambiarsi opnioni e gusti personali, il tutto nel modo più gioioso e rispettoso del mondo! Ecco, ho veramente nostalgia di quel modo di essere, e sono altresì amareggiato dai toni di oggi. E' a questo che mi riferivo in un altro commento quando dicevo che a volte mi vergogno di essere metallaro. Poi devo dire che i gruppi costantemente bersagliati da critiche gratuite non sono proprio tutti, perché alcuni sembrano godere di una certa "immunità diplomatica". Da cosa questo dipende non saprei dirlo con certezza, potrebbe essere come dici tu l'avvento di internet, o il fatto che siamo il paese dei campanili dove anche la musica viene equiparata (ovviamente erroneamente) al tifo calcistico, o all'appartenenza politica, o semplicemente una carenza culturale o di tutto questo un po', e non ultimo che sembra che tutti vogliano fare i professori. Certo che pensare a quello fu, oggi mi mette nostalgia e tristezza. Come giustamente dici non si tratta di voti o di classifiche, ma emozioni personali che nessun giudizio o attacco esterno possono scalfire o sminuire! Ma il bello starebbe proprio nello scambio e nella condivisione di queste emozioni, che oggi purtroppo risulta impossibile per queste chiusure mentali sopra descritte. Secondo me anche la peggiore delle band Metal ha la mia stima e il mio rispetto per il semplice fatto che si dedicano "alla causa", figuriamoci poi se vado a scrivere che "i Metallica hanno rotto i coglioni", "sono bolliti", o "Lars è un'incapace" e "Kirk stecca da paura". Tutte stronzate di personalità represse! D'altronde loro come i Maiden (e molti altri) continuano a fare buona musica e ad avvicinare giovani a questo genere! Tanto di cappello per quanto mi riguarda! Ai concerti dei Maiden ad esempio, quando assisto a scene di bambini di DIECI anni che cantano a memoria le canzoni, vuol dire che non sono li per genitori, ma proprio perché sono FANS del gruppo. E sono scene bellissime! Scusa il lungo sfogo, ma sono argomenti che mi stanno molto a cuore!
Sambalzalzal
Martedì 25 Febbraio 2014, 9.45.43
141
deedeesonic@ anche io sono dello stesso parere. Comunque tutta questa foga nel giudicare ed alzare la voce è fenomeno recente che è andato di pari passo con l'uso di internet nel metal. Scrivendo sempre sui metallica dicevo proprio questo, ovvero che non è il voto a fare il prodotto dell'artista ma il valore che ognuno di noi a livello affettivo e di gusto personale gli da, nulla è sacrosanto. basta vedere che nel mondo della musica italiana ci sono pseudo artisti tipo Jovanotti, Ligabue e l'odierno vasco rossi (all'epoca col cavolo che sarebbe andata allo stesso modo, quando si sfondava e non era un personaggio "presentabile") hanno ricevuto cariche "ad honorem" nei nostri atenei. Allora quindi secondo i paladini della critica albums tipo il Black dei Metallica o Number of the beast dei maiden che hanno avvicinato alla musica e che ancora continuano a farlo milioni di persone non contano, i loro si. Mavaf! Il bello è che in teoria la scena metal in principio andava fiera di muoversi compatta. Io ancora oggi, lasciando da parte le mie idee di cosa successe, non riesco a capire come un navigato come Harris abbia potuto lasciar cadere la sua scelta su Bayley considerando che non penso abbia avuto proprio le ultime ruote del carro nelle audizioni e come si sia potuto arenare nella situazione che descrivi (videogioco e album). Mah, sui metallica come sai sono di parere opposto ahahahahah. Non credo abbiano venduto tanto nel periodo post black album con eccezione di Load che era l'album che tutti aspettavano per curiosità... in un'epoca in cui internet ancora non aveva preso piede, quell'album lo presero in parecchi. Quello che è venuto dopo io penso che abbia allontanato molti dei vecchi fans. Certo l'attitudine degli inizi è andata persa ma credo sia naturale considerando che oramai sono una società per azioni con dietro un casino di gente. Per assurdo, e come ripeto può piacere o no, io credo che attitudinalmente ciò che va molto vicino alla rabbia delle origini ed alla voglia di fregarsene è Saint Anger che può beccare ogni tipo di critica, dalla produzione alle circostanze in cui fu scritto ma che di certo non può essere definito una commercialata. Comunque dopo aver aperto il post nel forum sui manowar e sulla loro situazione finanziaria non proprio eccelsa (anzi...) sto iniziando a pensare che il problema di fondo di tutte queste band sia proprio che a livello economico dopo il boom degli 80 e l'assestamento dei 90, stiano iniziando a fare i conti con situazioni di ordine molto pratico. Fai caso che partendo dai Maiden, passando per i metallica e toccando bands "minori" tipo appunto manowar, running wild e virgin steele, ognuna di queste se non ha formato una propria label si è perlomeno ritagliata il proprio studio di registrazione dove ora sforna i propri albums con mooooolta calma e in totale economia e purtroppo i risultati si sentono. Le labels un tempo mettevano un bel po' di pepe nel sedere quando si trattava di produzioni e tempistiche, oggi non più e ci siamo andati a perdere sia noi fans che loro come gruppi storici a livello qualitativo...
deedeesonic
Mercoledì 19 Febbraio 2014, 22.41.43
140
@Samba, esattamente come dici tu, anche secondo me la musica (e l'arte in generale) rientrano in una sfera privata, e proprio per questo sono uno che ritiene classificazioni, voti e giudizi cosiddetti "oggettivi", una boiata assoluta! I voti si danno a scuola, per indicare se uno ha raggiunto un certo livello di competenza in materia. Ma quando si parla di certi artisti che hanno dimostrato tutto e di più, si può solo dire se piacciono o meno, senza aggiungere molto di più. Per quel che riguarda Bayley ti assicuro che non si sarebbe mai potuto integrare nei Maiden, per il fatto che dal vivo non "gliele faceva proprio!" E per Mr. Steve Harris se dal vivo non reggi, allora sei fuori! Sui Metallica dico che per come la vedo, non potevano fare un altro Black Album, per il fatto che dal Black in poi (per come la vedo io) hanno sempre seguito i trend del mercato, adducendo come motivazione la "voglia" di essere artisti "aperti" al cambiamento. Dichiarazione (a mio avviso) di comodo per poter "sventolare" dalla parte in cui soffia il vento... soprattutto se vai a sentire le dichiarazioni di inizio carriera in cui si definivano "Metal up your ass!" senza macchia e senza paura Concedimi il beneficio di avere dei ripensamenti e delle perplessità su quello che ne è seguito. Su Virtual ... ti dico che hanno avuto casini per il fatto che in concomitanza dell'album era in cantiere anche il videogioco Ed Hunter, che inizialmente doveva fare il culo a strisce a tutti, ma alla fine per problemi in fase di sviluppo i costi aumentarono e i tempi si dilatarono e il risultato fu quello che conosciamo. Di conseguenza ne risentì anche l'album, che per contratto doveva uscire e venne realizzato in fretta e furia. Il risultato furono due prodotti arrangiati alla benché meglio.Tra l'altro da quello che ho letto, per contratto l'album doveva avere una durata di almeno un'ora, ma alla fine se la cavarono con poco più di 50 minuti, non molti sanno infatti, che in quel periodo, le case discografiche puntavano anche sulla lunga durata del full-length per rendere "appetibile" l'acquisto.
Sambalzalzal
Mercoledì 12 Febbraio 2014, 14.13.54
139
Deedeesonic@ è esattamente quello che mi chiedo io, magari veniamo fuori da un altra generazione che vedeva il metal come un punto di unione e di salvaguardia nei confronti della libertà di espressione che è un diritto di tutti e non come un ennesimo arnese per mettere i paletti e fare le gare a chi è più bravo di un altro. La musica, anche per come la vedo io, fa parte della sfera privata di una persona e non è bene andare a sindacare come uno la viva o la "senta". In un tempo lontano tutte queste bands avevano avuto la capacità di raccogliere sotto di loro tante persone unite da simili ideali e sogni, oggi a quanto pare non è più così, purtroppo. Posso capire come è successo a me in molti casi che uno si sente quasi "tradito" da alcune scelte musicali o comportamenti di certi artisti ma da qui poi a legarsela al dito e ad intraprendere vere e proprie crociate contro quella o quell'altra band mi sembra assurdo. Nel caso dei Maiden io come ti ho detto non ci sono rimasto male tanto per l'entrata di Bayley, anzi, sono ancora convinto che se avessero veramente voluto averlo come parte integrante della band avrebbero (Harris avrebbe) avuto tutti i mezzi ed il tempo del mondo per farlo. lasciando stare ora le mie tesi cospirazioniste però in quegli anni indubbiamente qualcosa si è inceppato nella band. Detto ciò, personalmente, non aspetterei altro se domani uscissero fuori con qualcosa di veramente bello e di certo non starei a farmi le seghe per la gioia se d'altra parte facessero un brutto album. Purtroppo noto in generale un certo sadico godimento da parte di molti nel riuscire a trovare una scusa per massacrare il "nome storico" e magari è anche normale, forse proprio una normale evoluzione di un genere musicale che per definizione è sempre stato iconoclasta. Così tutto ciò che è arrivato ad essere accettato dalla massa è sottoposto a fucilazioni sommarie. Ahahahahah potrei risponderti che non la penso così e che se avessero veramente voluto vendersi avrebbero continuato in serie a sfornare black albums ma sono punti di vista. Sui 'tallica quello che mi sento di dire ora è che stanno iniziando a rompere le palle e per farmi arrivare a dire questo significa che la misura è davvero colma! P.s. parlando di Virtual XI... non essendo di certo i Maiden dell'epoca l'ultima ruota del carro... come mai, che tu sappia, se ne uscirono con uno sfondone simile? Non seguì tanto le dichiarazioni post release ma la causa ufficile quale fu, obblighi discografici?
deedeesonic
Venerdì 31 Gennaio 2014, 23.28.23
138
@Samba, guarda, ti posso dire che non sono un fan dei Manowar, anzi non mi piacciono, ma anch'io quando leggo commenti denigratori (e senza senso) nei loro confronti, viene "ferita" la mia "anima metallica", anche se non li ascolto! Mi chiedo:" perchè questo astio senza senso?". Mi sembra che la gente non capisca (o non voglia capire) la funzione che abbia la musica, ovvero soddisfare un'appetito interiore fatto di musica, ideali, attitudine,ribellione e chi più ne ha più ne metta!! Ribadisco che pur non amando più i Metallica dal "Black" in poi, sono capace di dirti che ritengo St. Anger(quello col voto più basso in questo sito) un gran disco! Non ho nessuna remora nell'affermarlo! Poi ad esempio, quello che dici su Virtual XI, ci hai preso in pieno, in quanto in più di un'occasione i diretti interessati hanno detto che è stato un'album "raffazzonato" alla meno peggio per svariati motivi. Nonostante tutto io ci trovo comunque molte cose degne di nota (imho). Per spiegarmi definitavamente, non sono di quelli che dice "The final frontier" è il capolavoro del secolo! C'è tanta roba contemporanea alla sua uscita che mi piace di più, e sebbene gli Iron siano marchiati a fuoco nel mio cuore, ci sono tante bands e tanti dischi che mi piacciono molto di più! Ma certie "sparate del cazzo" che li dipingono come incapaci totali o critiche "personali" che sembrano generate dal fatto che i Maiden gli abbiano stuprato la famiglia!! Io quando ascolto Starblind (per me capolavoro assoluto, sfiderei chiunque a concepire una song di questo livello.Quando si dice: "una canzone che vale il prezzo dell'intero cd "), Coming home, Talisman, Mother of mercy, dico:" Cazzo questi ci sanno fare e riescono a fare grandi pezzi, nonostante i quasi sessant'anni!!!", non dico:"Cazzo questi stanno scirvendo la storia del metal!!!" l'hanno già fatto!!! E anche alla grande!!! E anche quando leggo certe critche assurde ai Metallica capisco il tuo disappunto. P.S. Mi scuserai ma io sono uno di quelli che dice che i Metallica sono venduti, ma spero di avere l'attenuante che li seguo dall'inizio e non dal Black! (imho, ovviamente)
deedeesonic
Venerdì 31 Gennaio 2014, 22.35.57
137
@videoklip, non sono d'accordo sul fatto che Bayley abbia dovuto cantare su tonalità a lui non consone, perchè trovo che musicalmente gli Iron abbiano cambiato molto le sonorità proprio per "agevolare" Blaze.Forse gli è stato chiesto di fare uno "sforzo" in alcune direzioni stilistiche che lui non è stato in grado di soddisfare (soprattutto dal vivo, credo sia stato molto al di sotto delle aspettative, e per una band come i Maiden che ha sempre considerato il momento live come il fulcro del proprio essere, questo aspetto ne ha decretato anche la dipartita a favore del ritorno di Bruce). Detto questo, che è una mia opinione,riguardo a quello che dici su Paul, sono correnti di pensiero diverse, questione di gusti. Personalmente trovo che X Factor sia un capolavoro fatto e finito, ma mi rendo conto che fare certe affermazioni qui dentro è molto pericoloso!
Sambalzalzal
Venerdì 31 Gennaio 2014, 22.11.34
136
Deedeesonic@ ah ecco i commenti che citi non li avevo letti ed ovvio che non sono obbiettivi. So bene che ti incazzi e capita anche a me quando si parla di Metallica o di Manowar esattamente nelle stesse modalità. "I Manowar si vestono coi mutandoni di pelle" ripetuto all'infinito da gente che quando uscì Into Glory Ride (unico album in cui appaiono vestiti così) nemmeno erano nati i genitori. "I Metallica sono dei venduti" e però hanno cominciato ad ascoltare metal col Black Album. Detto ciò c'è però da dire che quando una band inizia a fare passi falsi in serie oppure singoli ma veramente pesanti non può considerarsi libera e salva da critiche. personalmente parlando per esempio di questi ultimi tempi Manowar e Metallica li sto massacrando (albums risuonati, merchandising a tutta forza, albums che non arrivano mai ecc). Io i Maiden li ho seguiti assiduamente sino a Virtual XI, dopodiché li ho persi per strada per i motivi di cui penso abbiamo parlato in più di una occasione. X-Factor non è un cattivo album ma è bastonato da un mixaggio sulla voce indegno. Virtual XI ancora sono convinto sia composto da pezzi scartati o che non entravano nel precedente e dove Harris non credo abbia perso notti di sonno nel cercare di migliorarli. E' normale che non si possano fare paragoni con il "divino" dei tempi che furono ma d'altra parte uno si chiede come mai sia potuto capitare che una band che si curava in tutto e per tutto sui minimi dettagli e soluzioni poi ad un certo punto inizia a fare le cose a caso. Seguendo anche il discorso di Dario@ per esempio. Io non solo paragono i dischi dei Maiden di questo periodo con quanto fatto in passato ma li paragono anche alle uscite di altre bands dello stesso arco temporale e non ne escono bene. Appunto parlavo dei lavori solisti di Dickinson. Poi oh, è ovvio che abbiamo tutti i nostri punti di vista che sono sacrosanti e che devono essere rispettati. per questo io premetto sempre in ciò che dico "secondo me" ed è molto difficile che vada ad insultare chi la pensa in modo differente dal mio. Penso la maggior parte dei "litigi" qui sul net scaturiscano proprio dal fatto che tante volte la gente non commenta la band ma commenta il commento di chi commenta la band andando a finire sul personale. In definitiva non penso sia tu a doverti vergognare di essere metallaro
videoklip
Venerdì 31 Gennaio 2014, 22.00.13
135
Bayley in questo album avrebbe potuto fare molto di più,ma ha avuto le mani legate non solo dalla casa discografica ma dal, anzi forse ancora di più ,dal gruppo stesso che praticamente gli hanno fatto un diktat ,o mangi sta minestra o fuori dalla finestra,lui si e trovato basi musicali e sonore non proprio adatte alla sua timbrica vocale, e la registrazione orrenda è dir poco(comunque oggi l'elettrnica acustica è + avanzata) il risultato è appunto X FACTOR,un lavoro senza infamia e senza lode.Premesso che per me "the voice" of Maiden è la "sirena" Bruce,non disprezzo in modo totale il periodo DI Anno-Bayley,anche se c'è gente ancora oggi che dice che l'impronta punk incazzata e feroce nell'ugula di Di Anno,siano i veri Maiden,perchè dopo si sono commercializzati.IL migliore è Piece Of Mind,ilsecondo The Number of the Beast e Poi Live After Death bellissimo cantato e suonato dal vivo.Comunque gli anni passano e la sirena è dal 2001 che suona a intermittenza ,la voce di Bruce non è + come prima e lui stesso ha detto che vuoleusarla in modo diverso anche in altri generi come il rock essendo ora+ grave e meno acuta, e gli ultimi album purtroppo sono mediocri questa è la reltà dei fatti.
deedeesonic
Venerdì 31 Gennaio 2014, 21.20.43
134
@ dario, si hai capito bene, il fatto è che da fan degli Iron sono il primo a muovere critiche nei loro confronti, ma quando sento (leggo) certe cose... non sono certo il tipo di persona che difende qualsiasi cosa facciano, ci sono tante canzoni che non mi piacciono, tipo Can I play with madness, o più recentemente The Alchemist, ed anche altre! A me ad esempio piace molto più Xfactor che AMOLAD! Ognuno ha i suoi gusti e di conseguenza la sua "visione" della musica, ma ad esempio, quando leggo:"proprio ieri sera mi son imbattuto su un pezzo Di dance of Death, credo fosse Face in the sand o giu di lì, il pezzo con la ridicola doppia cassa di Nicko" mi chiedo che cazzo vuol dire!! Che non ti piaccia il pezzo lo capisco, ma "la ridicola doppia cassa di Nicko" ! Non capisco dove si voglia arrivare! Oppure:"Poi pure lui ha capito che fare buona musica non serve a niente e per mangiare devi andare a suonare tarantelle trite e ritrite a Mombai, in Nepal, in Burundi ecc. ecc. tenendo presente che un sedicenne di adesso rimane comunque affascinato dal baraccone circense che si portano dietro", qua non parliamo più di opinioni, ma di sputtanamento per il gusto di sputtanare! Tra l'altro senza neanche sapere di cosa sta parlando, dal momento che ha imbroccato una località su tre e dimenticandosi del fatto che riempiono arene e stadi in TUTTI i continenti Comunque non è questo il punto. Avere le proprie idee e saperle argomentare è legittimo, rispettabile, e anche impegnativo, sparare merda alla cazzo è autoreferenziale (perchè soddisfa il proprio ego), esibizionista (perchè ti fai notare e ti dai un "tono"), ed estremamente facile (non devi usare troppo il cervello). Questo è quello che penso.
dario
Venerdì 31 Gennaio 2014, 20.45.26
133
@samba@deed: scusate l'intromissione, ma ho trovato molto interessante il vostro dialogo. Vi sono spunti interessanti da entrambi le parti. Premetto che degli Iron gli unici album che ritengo insufficienti sono X factor, Virtual e magari poco più che sufficiente A matter....Detto questo sono d'accordissimo con deedsonic quando dice che non sono paragonabili gli album storici con il periodo post-reunion (almeno così credo d'aver capito ). I continui paragoni fra questi due periodi è fuori luogo; sono album completamente diversi se piacciono bene, se non piacciono pazienza, ma non si può confrontare un The number of the beast o un Powerslave con Dance of death tanto per fare un esempio. Confrontiamoli piuttosto con il resto della musica appartenente al loro periodo e allora si potrebbe ragionare meglio. Confrontiamo l'ultimo album TFF, con la musica attuale. Personalmente non credo ne esca con le ossa rotte, anzi. Tra l'altro i due periodi che ho citato, testimoniano che non è vero che gli Iron fanno sempre le stesse cose, come qualcuno vuol far intendere. Ciao
deedeesonic
Giovedì 30 Gennaio 2014, 20.28.33
132
Per carità Samba@, è del tutto legittimo quello che dici, però certe volte mi sembra che qualcuno vuole dipingere una sua verità inconfutabile delle cose con uno stile aggressivo e dengratorio che poco ha a che fare con un'analisi "super partes" delle cose. Per spiegarmi meglio, tu sai che io non stravedo per i Metallica del dopo Justice, ma le mie critiche sono rivolte non alle loro svolte musicali, ma alle motivazioni che loro adducono a tali cambiamenti e ad una loro attitudine che personalmente non mi convince, oltre a loro dichiarazioni/contraddizioni che mi lasciano interdetto... detto questo, ti dico che St.Anger così tanto bistrattato, mi piace un casino , Death Magnetic anche se non mi dice tanto lo ascolto anche volentieri se mi capita, Load e Reload non riesco ad ascoltarli, ma non oserei mai muovere accuse di carattere musicale ad un gruppo come loro! Cazzo! Sono i Metallica! Sapranno pure come fare una canzone! Poi il fatto che a me piaccia o meno quello che fanno è molto relativo. Poi, magari, capita che se mi permetto dire che "13" dei Black Sabbath, mi fa letteralmente cagare, vengo "sotterrato" di merda perchè reo dl peccato di ubris. Te lo dico sinceramente a volte certa gente mi fa passare la voglia di essere metallaro! Il fatto è che i miei commenti non vogliono mai essere un attacco all'arma bianca nei confronti di chicchessia, ma sono intesi come semplice scambio di "umili" opinioni, tutte rispettabilissime. Però quando ogni tanto mi imbatto in certi commenti perentori che sembra vogliano imporre UNA VERITA' e non un'opinione, mi sento... a disagio e fuoriluogo. Amichevolmente, deedeesonic.
Sambalzalzal
Giovedì 30 Gennaio 2014, 19.08.17
131
Deedeesonic@ io il tuo sfogo lo capisco eccome e parlando dei Maiden penso di aver detto chiaramente più di una volta che erano una delle mie bands preferite con un album (Piece Of Mind) che ancora oggi rimane in cima alla mia classifica e che fa mangiare la polvere a tante bands nuove e blasonate. Il discorso però è che io non penso si possa chiudere un occhio su alcune scelte fatte da Harris. Come dicevo su questo album la cosa negativa non è nemmeno la voce di bayley ma il modo in cui è stata registrata. I pezzi, tranne tre personalmente parlando, sono belli. L'atmosfera oscura che permea l'album è ammirabile. Con il successivo si tocca, sempre per me, uno dei punti più brutti della storia del metal. Tanti li accusano di fare sempre le stesse cose... ecco io penso che se avessero fatto sempre le stesse cose tante critiche non ci sarebbero state negli anni, il problema è che le hanno fatte molto alla buona. Ovvio che più la band ha storia e più quando fa passi falsi questi risultano visibili. Non so, mettiamo a confronto un The Chemical Wedding con questo o con Virtual Xi, non c'è assolutamente paragone. Io mi auguro che possano fare meglio con il prossimo/i album e non seguire una tradizione di mosciume che trova le sue radici proprio in questo periodo. Non si tratta di denigrare la band, si tratta di giudicare un prodotto ed anche questo, è ovvio, è a parere di gusti personali...
Steelminded
Giovedì 30 Gennaio 2014, 16.46.04
130
@deedee, lo sfogo ci sta e come se la band ti piace (ne ho fatti si simili con riguardo ai DT, piu' o meno su questioni simili). Per quanto mi riguarda, io non dico affatto che sono una merda (come ho gia' scritto), e la penso piu' sulla tua linea ossia che "non fanno più la musica di una volta" e "che alcune critiche mosse nei loro confronti hanno sicuramente del fondamento (vedi una prolissità di fondo in alcuni brani)". Evviva!
deedeesonic
Giovedì 30 Gennaio 2014, 16.36.34
129
Però scusate, qua se ne leggono di tutte e di più! Da una parte ci sono quelli che si offendono se si critica il gruppo X e dicono:" se non vi piacciono evitate di commentare e basta" poi entrtano nella sezione del loro gruppo "antipatico" e gli "vomitano" addosso tutta la loro disapprovazione (piena più di congetture che di verità) con una sequela di commenti. Poi dal momento che a me questi Maiden piacciono ancora, il sentirmi dire da chicchessia che è musica per adolescenti a cui piacciono i cartoni, che è musica ridicola, o che solo i "fissati" possono ascoltarli ancora e via di questo passo come se fossero delle verità acquisite, mi sembra da una parte offensivo e dall'altro completamente fuoriluogo. Come il fatto di doverli paragonare sempre al periodo degli '80, è argomento ormai stucchevolmente stantio. Che non fanno più la musica di una volta, non ci vuole il genio della lampada per capirlo, che alcune critiche mosse nei loro confronti hanno sicuramente del fondamento (vedi una prolissità di fondo in alcuni brani), ma dipingerli come dei "decerebrati" che sembra che facciano il compitino tanto per tirare a campare... bah! Io da (ex) musicista, dico che è un piacere sentire suonare questi sei vecchietti, e producono musica di qualità come pochi altri sono in grado di fare. Ovviamente è la mia opinione che non vuole far cambiare idea a nessuno, ognuno si tenga la sua come è giusto che sia. Dico solo che quando sento qualcuno che giudica gli ascolti degli altri con esternazioni che lasciano intendere furbescamente." ...per carità, i gusti non si discutono, però i tuoi sono gusti merda!" rimango, non tanto incazzato, quanto amareggiato nel constatare un'enorme carico di pochezza! Scusate lo sfogo e scusate se ho sbagliato ad interpretare alcune frasi, ma è quello che mi è venuto fuori dopo aver letto qualche commento qui sotto
M0RPHE01978
Giovedì 30 Gennaio 2014, 13.54.29
128
Spiace contraddire molti di voi ma quest'album è uno dei migliori dai tempi di Seventh Son...100 volte meglio di NPFTD, supera in qualità generale anche FOTD che a parte 2-3 canzoni fenomenali è ben al di sotto della media, dal ritorno di Dickinson l'unico album che se la batte è AMOLAD, gli altri sono TUTTI inferiori...per me è 85!
Steelminded
Giovedì 30 Gennaio 2014, 12.10.07
127
Beh credo che tra i Maiden pre-Bailey siano indubbiamente un'altra cosa rispetto agli Iron Maiden Bailey e post Bailey. Io onestamente includerei nell'epoca d'oro anche Fear of the Dark and No Prayer for the Dying, nonostante fossero gia' parecchio calati rispetto agli standard precendenti. Poi c'e' questo X Factor che non mi piace per niente e credo sia per varie ragioni il punto piu' basso della loro produzione (anche peggio di Virtual XI). Salvo ovviamente alcuni pezzi pregiati da voi citati, quali Sign of the Cross, the Edge of Darkness, Fortunes of War... La produzione post Bailey non credo sia un disastro totale, no questo non lo direi - secondo me i dischi sono tutti piu o meno sopra la sufficienza. Detto questo non nego che spesso l'impressione del "trallalero masticato cento volte" citando il buon Arraya indubbiamente c'e'. Questo IMHO.
galilee
Giovedì 30 Gennaio 2014, 11.40.19
126
La prova di Blaze è incolore e mediocre perchè la usa voce non è adatta a queste sonorità. La colpa non è sua ma di chi lo ha costretto a cantare a questo modo. Il songwriting è decisamente buono secondo me. E come ha detto samba, da qui in avanti sarà sempre peggio.
Vitadathrasher
Giovedì 30 Gennaio 2014, 11.03.42
125
Il punto dolente è la voce che non si mixa per niente bene nel contesto e la prova del cantante è davvero incolore e tecnicamente mediocre, si chiamano Maiden e un lavoro così è da strocare senza se e senza ma.
Sambalzalzal
Giovedì 30 Gennaio 2014, 10.15.40
124
Steelminded@ ahahahah non so come m'è venuta! Galilee@ sono dello stesso parere... FOTD ha dei pezzi belli e tre, come avevo già scritto, che a me personalmente fanno veramente incazzare. The Apparition, The Aftermath e The Unbeliever, non so cosa gli sia passato per la testa ad Harris. Così come non riesco a capire il modo in cui è stata registrata la voce... al contrario di Virtual XI qua Bayley da una bella prova per quelle che sono le sue capacità e limiti all'interno dei Maiden ma viene stroncato in maniera meschina da un mixaggio ridicolo e mezzo amatoriale. Visto che oggi va di moda riregistrare gli albums, beh, io spero che i Maiden lo facciano con questo e con Dickinson alla voce. Acquisterebbe una cinquantina di punti in più!
Galilee
Giovedì 30 Gennaio 2014, 0.14.55
123
X Arraya Sinceramente no, io penso che Brain new world sia un buon disco. I successivi meno ma comunque dignitosi. Mancano le hit ma la qualità delle canzoni per me è rimasta dignitosa. Cioè, non mi esalto più ma l'ascolto rimane piacevole. Il peggio per me l'hanno raggiunto con fear of th dark e virtual XI Si è vero, FOTD ha qualche ottima song, ma anche degli aborti come the apparition che porco lo mondo che ci ho sotto piedi....
Steelminded
Mercoledì 29 Gennaio 2014, 23.53.12
122
Le segue alle capre
Sambalzalzal
Mercoledì 29 Gennaio 2014, 21.38.39
121
Nel caso di Metal Shock poi già all'epoca del fuzz c'erano situazioni abbastanza farlocche... lo stesso padre del Fuzz mi pare comparve in un video degli allora nascenti Zero Assoluto... (velo pietoso). Quello che mi sento di dire personalmente dopo tanti anni è che in Italia di situazioni mediatiche serie ce ne sono sempre state poche. La musica è sempre passata in secondo piano rispetto agli interessi personali dei singoli "capoccia". oggi magari a tanti fa comodo dire il contrario ma è sempre stato un panorama vergognoso. 4 su 5 X-Factor... sta gente quando uscì Seventh Son che cazzo faceva, le seghe alle capre!?!?!?
Arrraya
Mercoledì 29 Gennaio 2014, 21.14.35
120
Vabbè, li come al solito ci sarà stata la chiamata di casa discografica e management in pompa magna per la presentazione del disco. lo facevano tutti i grossi nomi, e puntualmente ci prendevamo le inculate perchè non potevano piu parlarne male. Mi pare che prese 4/5 se non sbaglio.
Sambalzalzal
Mercoledì 29 Gennaio 2014, 21.07.34
119
Guarda Arrraya@ potremmo aprirlo quando vuoi!!! Non so bene i tornaconti dell'epoca della gestione Fuzz Fuzz di Metal Shock, per esempio, ma ricordo bene con quanta verve fu trattato il pre, durante e post X-Factor! Un'attenzione che già all'epoca giudicai totalmente indegna e spropositata! Ci fu anche un altro aneddoto collegato ai Maiden di quell'epoca... uno stratosferico fan club che prometteva mari e monti, che ebbe tantissimi iscritti e che poi svanì così come era iniziato con la sparizione del sedicente presidente (con tutti i soldi degli iscitti btw) prima supportato con ogni forza dallo stesso Fuzz Fuzz e poi a danno fatto con tanto di prese di distanza dallo stesso giurando che ci sarebbero state ripercussioni giudiziarie. Mai avvenute da quanto so io. Vabè... misteri italici...
Arrraya
Mercoledì 29 Gennaio 2014, 20.47.16
118
Comunque Samba@ sarebbe bello un post dedicato al leccaculismo di certo giornalismo di settore italico.
Arrraya
Mercoledì 29 Gennaio 2014, 20.46.27
117
Paradossalmente Dickinson era piu credibile quando se ne andò e disse sinceramente cosa ne pensava della band e quali erano i veri limiti. Poi pure lui ha capito che fare buona musica non serve a niente e per mangiare devi andare a suonare tarantelle trite e ritrite a Mombai, in Nepal, in Burundi ecc. ecc. tenendo presente che un sedicenne di adesso rimane comunque affascinato dal baraccone circense che si portano dietro, e cosi se fanno dù spaghi tutti insieme appassionatamente fino al prossimo giro milionario.
Arrraya
Mercoledì 29 Gennaio 2014, 20.42.04
116
Si, Metal Shock morì (è proprio il caso di dirlo) quando passo di mano (credo 1997). Che dire ancora dei Maiden? proprio ieri sera mi son imbattuto su un pezzo Di dance of Death, credo fosse Face in the sand o giu di lì, il pezzo con la ridicola doppia cassa di Nicko. Un polpettone indigeribile annodato in gola che non voleva scendere. Suvvia, a chi piacciono questi Maiden piacciono i cartoni animati e i trallalero masticati cento volte. No Prayer for the Dying è molto ma molto meglio, e ho detto tutto, almeno erano pezzi carini. é Solo un industria che deve mantenere se stessa e sa bene come andare avanti. Mica scemi, ma non chiamatela musica decente.
Sambalzalzal
Mercoledì 29 Gennaio 2014, 20.26.09
115
Arrraya@ e come sempre io ti quoto! Da qua in poi il non ritorno della band heavy per eccellenza. Inutile dire il contrario, qua tiriamo ad accontentarci. ovvio che tutto può piacere ma che succede se il prodotto che "può piacere" viene paragonato a quanto fatto in passato? Io continuo a preferire i solisti di Dickinson a quanto fatto dai Maiden dalla sua dipartita e rientro fino ad oggi. Stiamo proprio su un altro livello di qualità. Parlando di riviste anche io continuai per un po' con Metal Shock che abbandonai quasi immediatamente di acquistare con regolarità quando entrò quella sagoma di Borchi come capo redattore. Continuai a seguire invece Flash invece...
Arrraya
Mercoledì 29 Gennaio 2014, 20.03.55
114
Galilee@ il fatto che tu reputi questo (in fondo) un bell'album, è per il fatto che i successivi fanno pietà? io la vedo cosi. Samba@ ha come sempre ragione. io andai a vedere la data di Genova proprio perchè era stata annunciata da tempo la sua dipartita. Anche io comprai XFactor (l'ultimo album dei Maiden che ho acquistato) quindi i miei soldi li hanno visti, ma un conto è comprare un cd , un altro è apprezzarlo. Da allora un piattume totale e continuo che non ha mai accennato a disolversi, ma solo a consolidarsi. H/M smise di uscire in edicola a metà 1993, poi campammo con un buon Metal Shock (anche se io li prendevo tutti e due dal 1988).
Sambalzalzal
Mercoledì 29 Gennaio 2014, 18.49.10
113
!!X!!@ L'HM di cui parlo è del 1992. basta fare i saputi per favore ed a vanvera anche. Il tour di addio di Dickinson con relativi a real dead one ed a real live one iniziò subito dopo. Dopodiché pausa e pubblicazione di X-Factor con relativo tour. bah.
Galilee
Mercoledì 29 Gennaio 2014, 18.36.07
112
Comprai il disco, lo ascoltai 10 volte e poi lo riportai in negozio. E feci male perchè alla fine è un buon disco con delle ottime song. Purtroppo il punto debole è la voce di Blaze, ma non per colpa sua.
JohnFogna
Mercoledì 29 Gennaio 2014, 18.11.05
111
Musicalmente è un album molto valido, con una produzione migliore e un altro cantante (meglio se Dickinson), sarebbe un album da 9. La scelta di Blaze è stata a dir poco infelice
maurilio
Giovedì 7 Novembre 2013, 9.55.01
110
Album sottovalutato, contiene buoni pezzi ma viene penalizzato dalla voce e dalla produzione troppo oscura. The edge of darkness e Fortunes of war farebbero un figurone adesso con la voce di Dickinson.
Salvo
Giovedì 7 Novembre 2013, 8.13.18
109
Sign Of The Cross è incredibile, splendida, non trovo aggettivi per descriverla. il resto non è allo stesso livello, ma tolti un paio di brani decisamente poco ispirati, il disco è comunque dignitoso e un 75 per me ci sta tutto.
enzo
Mercoledì 23 Ottobre 2013, 20.09.35
108
credo che sia quasi un capolavoro se togliamo look for the truth e judgement of heaven davvero mediocri il resto e fntastico e unico nella discografia dei maiden sign of the cross 10 lord of the flies 8 man on the edge 8 fortunes of war 7,5 look for the truth 4 the aftermath 7,5 judgementh of heaven 4 blood on world hands 8 edge of darkness 7- 2 a.m. 6,5 unbeliever 9 quest ultima davvero interessante
Arj
Lunedì 14 Ottobre 2013, 14.47.00
107
Comprato ovviamente il giorno zero come ogni disco dei Maiden, lo considerai per tutti i 1000 ascolti successivi e continui e ripetuti negli anni come un disco mediocre, salvo un giorno domandarmi "Perché se non mi piace continuo ad ascoltarlo?". La tetra risposta è che, accidenti a me, invece mi garbava parecchio, fatto salvo un paio di momenti ma che ci potevo fare? Niente, gran disco, diverso, piacente e sontuoso.
Sandro70
Venerdì 4 Ottobre 2013, 12.45.39
106
Io l'ho sempre trovato un buon disco ( sign of the cross è ai livelli dei classici della band ). Poi, non si può certo dire che fu un periodo d'oro per i Maiden; io li ho visti a Brescia, fu un buon concerto con un Blaze discreto ma il pubblico non era certo numerosissimo ( circa 3000 persone ).
Cirith Ungol
Venerdì 4 Ottobre 2013, 11.46.55
105
lL'album è menomato da una pessima produzione, ma dal punto di vista compositivo la qualità generale è molto alta, con alcune vette di eccellenza. All'epoca dell'uscita non lo apprezzai, ma stranamente ricordo quasi tutte le canzoni: risento Blaze che le canta e viene da cantarle anche a me! E' chiaro che Harris intendeva cambiare decisamente direzione e forse riteneva che Bayley fosse l'uomo giusto per la svolta. Del resto, di urlatori dotati ce n'erano a bizzeffe all'epoca della partenza di Bruce: perché scegliere proprio uno con caratteristiche agli antipodi rispetto a Dickinson?
davide
Giovedì 19 Settembre 2013, 22.05.13
104
69? d' accordo blaze non è bruce ma l' album è comunque buono e gli iron maiden sono sempre ad altissimo livello il mio voto è 86
!!X!!
Martedì 4 Giugno 2013, 19.24.08
103
Cosa??? Quando Bruce ha lasciato i Maiden erano in caduta di vendite??? Con la pubblicazione di X factor e relativo tour hanno fatto un botto di soldi??? O non ho capito bene io, o qualcuno deve andare a ripetizioni di storia.... e HM all'epoca non esisteva già più!
Arrraya
Mercoledì 29 Maggio 2013, 21.14.56
102
Vitadathrasher@ son d'accordo, e poi come affermato in un mio commento precedente, è incredibile che una band con le risorse dei Maiden siano caduti in una produzione scadente,si a come idee, sia come suoni, e per la voce come si è detto più volte, la colpa non è certo di Blaze, che io ricordavo gagliardo e rock con i Wolfsbane, e qui relegato a tentare di essere una copia sbiadita di Dickinson. Salvo solo 2 a.m. il pezzo di Bailey in sostanza, e qualche sprazzo che è naturale avere da fuoriclasse come loro, ma è un album che deluse le attese, come del resto accade dal primo split con Adrian Smith. L'altra delusione è stato il suo ritorno e quello di Dickinson, perchè pensavo che finalmente si potesse ripetere la storia gloriosa della loro musica, invece una serie di album pesanti e noiosi come il rutto di un rinoceronte. Ma detto questo, io li amo ancora...per la rendità lasciata
Vitadathrasher
Mercoledì 29 Maggio 2013, 21.04.04
101
Lo stavo ascoltando prima......Non so cosa avessero in mente, ma secondo me questo album non è riuscito. L'intento è sicuramente di sterzare dai lavori precedenti e creare qualcosa di più intimo evitando le classiche cavalcate, ma sotto ogni punto di vista è fragile: la parte ritmica è davvero mediocre e banale fa proprio il suo misero compitino, la voce è la parte più deficitaria, piatta, non decolla mai, sulle note basse ci sono molte lacune da parte del cantante se consideriamo poi che i pezzi sono qusi tutti "parlati" e tutto questo ha dell'incredibile considerando le risorse e il curriculum della band. Album che considero un buco nell'acqua, si salva davvero poco.
Sambalzalzal
Mercoledì 29 Maggio 2013, 18.20.22
100
vitadathrasher@ album che fu stroncato, che ancora viene stroncato. A qualcuno piace ed a qualcun altro no. L'unica cosa certa è che i Maiden con questa pubblicazione e col tour di supporto fecero un botto di soldi!!! Ricordo che all'epoca sulle riviste non si parlava d'altro!!! L'album tranne 3 pezzi che fanno veramente cagare (look for the truth, The Aftermath e The Unbeliever) scorre anche piacevole ma la cosa che non ho mai capito (né di questo e né del successivo) è la voce registrata veramente in maniera amatoriale... non amalgamata con gli altri strumenti... brutta proprio insomma, e Blaze non è per nulla un cattivo cantante... Beh, mi pare di averlo anche scritto altrove ma ancora prima che Bruce facesse il tour di addio qualcuno già vociferava che tutta la cosa fosse stata arrangiata per permettere ai Maiden (all'epoca in caduta di vendite) di fare i botti a livello economico. Tour di addio sold out ovunque, boom dei due live, curiosità per il nuovo cantante e poi Bruce sarebbe tornato all'ovile... la cosa la lessi in particolare su HM... ora, o il giornalista era un profeta oppure....
vitadathrasher
Mercoledì 29 Maggio 2013, 17.45.37
99
Mi avete fatto venire voglia di riascoltarlo....Lo comprai e lo ascoltai si e no 2, 3 volte, mi sembrò un bel polpettone da mandare giù.
iron
Mercoledì 29 Maggio 2013, 17.06.09
98
questo è un'album che va ascoltato x essere capito a fondo...dopo la 20sima volta che l'ho ascoltato di fila mi ha fatto sognare ,ora passo all'80 di voto,ogni volta che lo ascolto mi piace sempre di +,all'inizio mi faceva quasi schifo tipo virtual quindi un 60,poi dopo 3 volte che l'ho riascoltato 75 e ora dopo altre 20 direi 80...credo che questo album debba essere ascoltato x essere capito
Diego
Sabato 4 Maggio 2013, 15.02.51
97
Quest'album risente chiaramente del periodo nero passato da Steve Harris in quegli anni, sia musicalmente sia nella vita privata (divorzio dalla moglie). Dopo aver perso Smith prima e Dickinson adesso, si è ritrovato l'intero songwriting sulle spalle nel periodo peggiore. L'album è cupo quanto l'umore di Harris, man on the edge sul serio, che riesce pure a perdere la pazienza ed il controllo dal vivo, per difendere i contestatori di Bailey, uomo giusto nel posto sbagliato (infatti la carriera da solista è stata più che onesta)...
iron
Martedì 30 Aprile 2013, 19.53.48
96
ho riascoltato questo album,e mi sono ricreduto,da 60 passo al 75 di voto
iron
Mercoledì 24 Aprile 2013, 19.08.01
95
deluso sia da the x factor che da virtual xi...voto 60,beyley nn è adatto ai maiden
enzo
Martedì 23 Aprile 2013, 18.44.02
94
sottovalutato solo perche non ci canta bruce . premetto che dickinson e il mio cantante preferito ma questo album e molto interessante sign man lord aftermath blodd unbeliever sono grandi pezzi
deedeesonic
Martedì 23 Aprile 2013, 15.46.35
93
Zarathustra@ secondo me già con Afraid to ... parlavano contro la guerra
deedeesonic
Martedì 23 Aprile 2013, 15.43.18
92
Prendetemi pure a bastonate! Ma per me è un Capolavoro!!!
Dirk
Martedì 16 Aprile 2013, 0.36.54
91
Sign of the cross è qualcosa di indescrivibile(che pezzo ragazzi.. rimango sempre stupefatto)!Disco un po' cupo rispetto agli altri e per questo mii ha sempre affascinato.Ammetto che allle prime può essere difficile arrivare alla fine,e anche per me era così anni fa .Ora me lo ascolto tutto di un fiato apprezzando tutte le sfumature e questa amarezza di fondo che la voce rende benissimo.Anche se è un disco dall'atmosfera diversa lo reputo eccellente e alla lunga forse stanca anche meno di altri album.
Matteo
Venerdì 15 Febbraio 2013, 21.43.38
90
Forse l'album più sottovalutato che i Maiden abbiano mai fatto. Conta 11 tracce eccezionali, con SOTC, Fortunes of war, the aftermath, The edge of darkness e The unbeliever sugli scudi. Forse l'unica vera filler è Judgement of heaven, che avrebbe meritato maggior attenzione da parte di Harris, anche se in fondo si salva abbastanza bene in corner. Osservando le tracce nello specifico: - Sign of the cross: capolavoro dell'album, del decennio maideniano e uno dei punti più alti della carriera dei Maiden. Eccezionale la resa della voce di Blaze, che si sposa a meraviglia con le chitarre dalla potenza ridotta. Solo questa vale tutto l'album. Voto 10 - Lord of the flies: molto bella l'apertura, che sfocia in un accompagnamento heavy ma non troppo pesante, in cui Blaze si trova benissimo. Complimenti a Janick per l'assolo, ma forse i ritornelli finali sono un po' anonimi, Blaze sembra ripeterli con il registratore, meglio, IMHO, con Bruce, che può permettersi di tirare su di un'ottava. Voto 8 - Man on the edge: canzone, secondo me, la cui musica è stata scritta pensando ancora come se Bruce fosse nella band, come la precedente, per certi versi. ma in fondo risulta buona. Voto 7.5 - Fortunes of war: la HBTN degli anni 90, IMO. Bello il crescendo iniziale, che sarà poi uno schema ripreso moltissimo dai Maiden. Janick sugli scudi per l'assolo. Voto: 8.5 - Look for the truth: buona, ma non troppo. Risulta alla fin fine anonima, benché le idee siano tutto sommato belle e meritevoli. Voto 7 - The aftermath: inizia molto bene con l'accompagnamento arpeggiato, che sfocia in un riff aggressivo e convinto. Bene anche Blaze. Voto 7.5 - Judgement of heaven: eccola, la filler. Peccato, in fondo non era malvagia come canzone, avrebbero potuto anche sfruttarla meglio. Voto 6.5 - Blood on the world's hands: solo l'intro di Harris vale Judgement + metà aftermath. La canzone risulta carica di rabbia, potenza e anche Blaze tira fuori le palle con un'interpretazione niente male. Voto 7.5 - The edge of darkness: che dire, molto molto ispirata anche questa, sembra quasi un seguito di Fortunes of war. Bravo Blaze nelle parti sussurrate e nelle strofe, più aggressive. Davvero bella anche l'esplosione circa a metà canzone, quando la canzone accelera di colpo, il ritmo si fa più cavalcato ed entra il riff principale che conduce poi all'assolo. Presenti anche qui i cori che parevano riempitivi in Look for the truth, ma direi che in TEOD ci stanno, aggiungono quell'epicità alla canzone che non guasta mai. Voto: 8.5 - 2 A.M.: novella proletaria in chiave Harris, racconta lo spezzone di vita di un uomo qualunque, riportandoci ai temi leggeri dei primi anni. Forse un po' leggeri il coro e la melodia successiva, ma la potenza dell'assolo tira su tutto. Voto 7 - The unbeliever: insolita uscita progressiva, costituisce un unicum nella discografia Maiden. Aggressiva dal riff iniziale alle strofe, si melodicizza un po' nei ritornelli, ma il vero genio di Gers esce nel mezzo: lo stacco centrale è qualcosa di favoloso, e gli assoli (soprattutto il primo) completano il tutto. Voto: 8 Voto complessivo: direi che un 8 ci sta
Luke25
Sabato 19 Gennaio 2013, 11.17.35
89
Siamo ai livelli di No Prayer for the Dying...ma comunque meglio di Virtual XI. voto: 62
Dan8
Mercoledì 9 Gennaio 2013, 22.08.33
88
Sottovalutatissimo sia l'album che Blaze, ed è un peccato visto che XF non è un buon album, ma un ottimo album! Sign Of The Cross nei suoi 11 minuti è meravigliosa e la successiva Lord Of The Flies mi ha sempre affascinato per quel ritornello. Fastidiosa Man on The Edge, 4 minuti completamente messi a caso. La successiva Fortunes of War invece l'adoro dall'inizio alla fine, e quella sezione in cui alternano basso e chitarra (non so come definirla, bridge?) rimango estasiato ogni volta. Look for the Truth è anche molto bella, e quello "smarrimento" di cui parla il recensore non l'ho mai notato personalmente. L'arpeggio iniziale di The Aftermath è magnifico così come tutta la canzone che tuttavia nella parte finale sembra faccia fatica a concludersi. Judgement of Heaven è la più brutta dell'album, terribile e inutile. Le 3 successive (in particolare le prime due, Edge e Word's hand che sono due gioelli di quest'album) le ascolto sempre volentieri. 2 A.M. assomiglia troppo come struttura e come parte iniziale ad Aftermath ma poi si fa tranquillamente ascoltare. Infine The Unbeliver è un pezzo che ha due facce, alcuni passaggi sono eccezionali mentre altri (vedi intro e ritornello) noiosi e stizzanti. Un ottimo album nel complesso, troppo sottovalutato.
Vitadathrasher
Domenica 16 Dicembre 2012, 20.05.36
87
Quando acquistai l'album appena uscito, pensai subito che era uno schifo e che la band si sarebbe rifatta in seguito. Ma le aspettative furono vane. Musicalmente morti dopo fear. Ma immortali per ciò che sono e ciò che hanno fatto. Con loro non c'è discussione, non c'è passaggio generazionale che tenga, eternamente leggenda iron.
dario
Domenica 2 Dicembre 2012, 3.20.39
86
condivido in parte sadwings, cioè la qualità di alcuni brani si sente....stiamo parlando di una band leggendaria non per niente!! ma mi piaciono molto di più final e a matter. Secondo me quello che non si vuole capire è che la vena artistica di qualsiasi gruppo o persona è altalenante , non si possono pretendere sempre capolavori o anche solo ottimi album...chi fa arte lo sa. Il meglio, come per tantissime band, spesso lo si da ad inizio carriera con i primi 4 5 6 album poi è fisiologico un calo e dei ritorni , ma non per questo bisogna massacrarli perdendo l'obbiettività. Ad esempio anche i grandi pittori attraversano queste fasi. Ciao
SadWings
Sabato 1 Dicembre 2012, 15.17.00
85
è un album sottovalutato, è vero la voce di bayley non è la migliore che c'è in circolazione specialmente se comparata con qualla di Dickinson, ma la qualità di alcuni brani è indiscutibile. Non per fare polemica ma gli ultimi due album dei maiden ( a matter e final frontiers) secondo me sono molto peggiori di questo album.
ac
Martedì 30 Ottobre 2012, 14.21.37
84
album interessante che contiene dei pezzi decisamenti validi come sing of the cross,lord of the flies e man on the edge che comunque ho apprezzato maggiormente cantte da bruce,comunque tutto il disco e' valido e si lascia ascoltare molto volentieri anche se bayley secondo il mio modesto parere non regge il confronto con bruce e la sua voce non e' adatta al sound dei maden e mi sarebbe piaciuto sentire questo disco cantato da bruce......sarebbe stato sicuramente da pelle d'oca ....
Matocc
Lunedì 17 Settembre 2012, 12.51.30
83
@ matteo36 : io adoro TXF, è uno dei miei preferiti ma secondo me proprio DOD è il migliore dal ritorno di Bruce: Montségur, Paschendale, DoD, No More Lies... del resto ognuno ha i suoi gusti ed è meglio che sia così!
matteo36
Lunedì 17 Settembre 2012, 11.34.02
82
ottimissima recensione , sign of the cross, the edge of darkness , blood on the world e pure lord of the flies sono ottimi brani che tanto per fare un esempio su dance of death ve li sognate. troppi riempitivi abbassano drasticamente il voto orrenda 2am e the unbeliever voto70
Joker
Giovedì 28 Giugno 2012, 20.07.25
81
A mio avviso un album valido, il contrasto Bayley/Dickinson è inevitabile ed il primo viene totalmente surclassato dal secondo, come ci si poteva immaginare; ma se si vuole valutare l'album in maniera nuda e cruda possiamo dire che la voce di Blaze si colloca alla perfezione nelle tematiche e nei suoni cupi del disco (o meglio, l'album è stato creato così per la voce molto più bassa del cantante). Non per questo rimane un brutto album, anzi, la sua incredibile lunghezza compositiva (esagerata sicuramente, su questo non c'è dubbio) non mi ha particolarmente stancato. La cosa che non si può sopportare è invece l'uso eccessivo dei cori da parte di Bayley; su Virtual XI sarà ancora peggio!!! La più bella rimane comunque Sign Of The Cross: Alexander The Great sull'intro Everyone?!?!
Argo
Domenica 15 Aprile 2012, 18.27.39
80
Voto 55. Ricordo come se fosse ieri il giorno che misi su la cassetta di X-Factor. Mi caddero tutti gli arti dopo aver sentito la voce orrenda di Blaze, l'assenza quasi totale di chitarre, la bruttezza delle canzoni (che già scadevano in Fear of the Dark). Dopo questo album abbandonai definitivamente i Maiden fino al 2000. Adesso a distanza di anni, rivalutandolo, salvo solo la prima canzone, che non è affatto male, e ricorda le cavalcate degli anni 80. Per il resto, lasciamo perdere.
Arrraya
Domenica 15 Aprile 2012, 18.10.53
79
La produzione di quest'album è indecente per una band di questo livello
Smau
Mercoledì 22 Febbraio 2012, 19.42.02
78
Questo album ascoltato in un primo momento, ammetto che non mi ha preso gran che. Sarà che l'ho ascoltato in un ottica troppo "Bruce" =) Mi sbagliavo. Questo è signor album!!
Stefano
Lunedì 5 Dicembre 2011, 21.22.34
77
A distanza di quasi 20 anni buoni possiamo dire 2 cose: A- Questo è l'ultimo disco degno di nota composto dai Maiden B-Che the X factor è un signor album che merita d'esser ascoltato per le sue soluzioni totalmente inedite e per questo interessanti C- Con il sennp di poi vedendo l'ultimo "FInal frontier" anche "a Matter life and death" possiamo dire che "the X Factor" è stato (ed è tuttora) un capisaldo d'influenza per i maiden in quanto arpeggi, riff, sonorità prog , e mollti mid tempo degli ultimi 2 dschi richamano molte volte alla mente (nel senso buono!! ) questo disco.... Voto 80.... ;D (Componessero oggi un disco del genere ..nn è che pretendo un Powerslave pt 2......ci sarebbe da gioire...invece final frontier..bello ma "isle of avalon" fa' roprio cagar......(altro che nomad)....
conte mascetti
Domenica 27 Novembre 2011, 22.03.07
76
in questo disco, seppur molto discusso dai fans, si respira un aria particolare, scura, gotica....insomma molto dark...peccato perchè anche con il ritorno di bruce non hanno più recuperato quell'atmosfera. A me il disco piace a differenza del suo successore che mi è indigesto.
slayerXXX
Domenica 9 Ottobre 2011, 16.33.14
75
CHE CACATA ASSURDA..........SI SALVANO SOLO SIGN OF THE CROSS(CHE FACEVANO MEGLIO A METTERLA TRA LE ULTIME VISTO CHE DURA 11MIN.....E PRENERSI SULLE PALLE UNA MAZZATA DI 11 MIN GIA LL'INIZIO, SARA ANKE UNA BELLISSIMA CANZONE, MA CAZZO ALL'INIZIO FA PASSARE LA VOGLI.....) E LORD OF THE FLIES MOLTO PARTICOLARE LA CHITARRA INIZIALE.....IL RESTO è BRUTTINO FORTE.....
Stefano
Domenica 18 Settembre 2011, 23.16.14
74
L'ultimo isco degno di nota dei maiden..probablmente è anche l'ultimo in cui ci sia un phatos ed un atmosfera che accompagna tutto l'escursus del disco..và detto che in "x factor" è presente anche l'ultimo vero capolavoro fimato dalla vergine che tutt'oggi poù (cavandosela piuttosto bene) reggere il confronto con i vecchi classici del gruppo la canzone è "sign of the cross" solo qusta song vale il disco.....VOTO 78 (Considerando lo split con disckinson, il capisaldo di "fear of the dark" alle spalle ela sfiducia dela critica e dei fans..disciamo che se la sono cavata piu' che bene!!
antiborgir
Martedì 6 Settembre 2011, 11.13.13
73
Secondo me The X Factor è un buon album....Le canzoni strumentalmente sono buone e suonate bene....Mi piace il lavoro di basso di Steve Harris...Per quanto riguarda il vocalist purtroppo non era all'altezza ....Non voglio criticare Blaze,con i Wolfsbane ha fatto un buon lavoro,però nei Maiden non era la persona adatta per sostituire Bruce..voto 70
Blue
Martedì 6 Settembre 2011, 1.06.32
72
Dopo tutte queste critiche mi aspettavo un album orrendo invece devo dire che è un ottimo album con tracce veramente suggestive come Sign of the Cross,Lord of the Flies,Fortunes of War,The Aftermath e The Edge of Darkness...un grosso difetto è che tutte le canzoni durano in media sui 6 minuti..è veramente pesante..un bell' album anyway voto:70
AL
Mercoledì 24 Agosto 2011, 9.47.03
71
ho dovuto riascoltarlo prima di dare il mio voto.. è un album in alcuni passaggi molto valido (sign.., fortunes of war..) ma in altri troppo noioso e prolisso (maledetti arpeggi e strofe ripetute all'inverosimile!!) . la voce di blaze non mi piace e non mi sembra proprio adatta ai maiden quindi anche questo incide sul mio voto finale... 55.
MAIDEN 65
Martedì 9 Agosto 2011, 16.31.27
70
CIAO !
BILLOROCK fci.
Martedì 9 Agosto 2011, 15.43.44
69
Ciao Maiden !! hail...
MAIDEN 65
Martedì 9 Agosto 2011, 15.42.28
68
Senza pensare a Bruce : 67
Master of Reality
Sabato 30 Luglio 2011, 0.58.13
67
Sign of the Cross = 7; Lord of the Flies = 7.5; Man on the Edge = 7; Fortunes of War = 7; Look for the Truth = 6.5; The Aftermath = 6.5; Judgement of Heaven = 6; Blood on the World's Hands = 6; The Edge of Darkness = 6.5; 2 AM = 6.5; The Unbeliever = 6.5; Voto album = 7
leonardo
Sabato 4 Giugno 2011, 12.37.09
66
steve con the x factor ha sbagliato davvero tutto:una produzione inadatta e imbarazzante,una strumentazione troppo acustica làddove non servirebbe (dimostrandosi semplicemente inutile),il modo di impiegare blaze(che sui pezzi scritti da lui asfalta in potenza ed espressività un certo bruce) facendolo cantare eccessivamente basso e sforzandolo per raggiungere un sound improponibile, inoltre i pezzi sono costruiti in maniera da sfociare in chorus che non dicono nulla (man on the edge, 2 a.m). eppure l'inconfondibile tocco del bassista dell' east end si sente nelle varie riuscite accellerazioni ,nei cambi di tempo e nella complessità di alcune tracks. ciò rende quindi the x factor un album molto particolare (per via delle sue stravaganze )dotato di una quarantina di minuti di musica tra la più motivata dei maiden(per i temi impegniati). rimangono ad appesantire il lavoro un blaze spesso scomodo,una produzione assolutamente pietosa e una serie di riempitivi che catapultano il voto verso il discreto anzichè verso l' ottimo, voto 78 .....
Philosopher3185
Mercoledì 25 Maggio 2011, 14.48.16
65
ritengo che sia un album,mediocre..cioè,penso che la scelta di Blaze bayley poteva andare bene,ma sempre scrivendo brani adatti a lui..cè sign of the cross che è stupenda,man on the edge favolosa,ma ci sono pezzi come lord of the flies che non solo è mediocre ma non è adatto alla voce di blaze...mi dispiace,perchè blaze ha una voce belissima e un gran carisma,ma è l'esatto opposto di dickinson!! azzo dal vivo gli facevamo cantare aces high,e the trooper,poveraccio si vedeva che soffriva a urlare tonalità alte...che diavolo gli è saltato in mente a Harris....
Ace
Lunedì 16 Maggio 2011, 23.28.39
64
Io ho adorato da sempre quest'album forse per i ritmi oscuri e i riff claustrofobici, forse perchè Blaze mi è sempre piaciuto e secondo me ha intepretato alla grande lo stile dell'album, forse perchè dopo gli unici due album degli Iron che ancora mi rendono didubante (No Prayer For The Dying, Fear Of The Dark) o forse perchè ammiro molto il grande Steve che ancora una voilta dopo un brutto colpo (come dovremmo definire l'abbandono di Bruce?) non si è arreso e ha cercato vie nuove e non ha reclutato un clone come hanno fatto molti (Journey su tutti). Album impeccabile suonato in modo ineccepibile come tutti i dischi degli Iron, che presenta a mio avviso liriche più ispirate con temi più complicati (Fortunes Of War per esempio) e che alterna momenti più tirati (Man On The Edge) ad alcuni più calmi ma claustrofobici fino al midollo (ancora Fortunes Of War) e poi cosa dire di tracce come: Sign Of The Cross, The Unbeliever, Lord Of The Flies, The Aftermath, Look For The Truth ( e io sinceramente in quello "smarrimento", ovvero Oh Oh Oh mi ci sono sgolato per cantarlo tanto mi piaceva). In definitiva per me un disco con undici perle che è alla stregua dell'era Dickinson. Bravo Blaze, Bravi Iron. Per queste affermazioni verrò linciato. P.s. a me è piaciuto molto anche Virual XI. Voto album 90. Per me con questo album gli Iron tornarono alla grande.
PanTheoN
Venerdì 6 Maggio 2011, 18.33.14
63
non per bestemmiare, ma questo disco è meglio di certi con "il grande Bruce". Diverso da tutti gli altri ( che sono un po tutti uguali, dai...) porta una ventata di freschezza in casa Maiden. Un 70 ci sta tutto, magari anche 75
blackie
Lunedì 18 Aprile 2011, 21.46.41
62
quando usci l ho odiato!ero rimasto troppo male x l abbandono di bruce!e non ho mai visto bayley neanche lontanamente all altezza di cantare nei maiden.comunque cio non toglie che SIGN OF THE CROSS sia un autentico capolavoro,cosi come the aftermath dove blaze trova la giusta TONALITA.un disco in definitiva buono ,concordo con la recensione se durasse meno avrebbe reso di piu.iquello che mi fece piacere e ce dopo anni la band tento di evolversi cambiando un po il loro sound.
Argo
Mercoledì 30 Marzo 2011, 18.35.49
61
Disco già migliore dell'orrendo Fear of the Dark. La voce di Bayley non ho mai capito cosa c'entri coi Maiden, e dopo 15 anni comunque non mi va giù nelle rare volte che ascolto questo cd. Ottima la prima track, che dopo anni rievoca un che di Maiden passato, una cavalcata degna di Somewhere in time.
Maurizio
Mercoledì 30 Marzo 2011, 16.01.55
60
Il tempo sta rendendo giustizia sia a XFactor che al buon Blaze; è vero, è mancato il coraggio ma il capro espiatorio dopo Virtual XI è stato impacchettato e dato in pasto ai fans,vero mr.Harris?? mi piacerebbe sentirgli dire finalmente che ha sbagliato la scelta di prendere un madrelingua. Magari lo ha anche detto ma a me è sfuggito.
Gemini
Martedì 18 Gennaio 2011, 17.52.36
59
immagino che dopo The X Factor i Maiden siano usciti con Virtual XI perchè, come al solito, se una band cambia allora cambia in peggio, se una band fa sempre la stessa musica, allora che palle, non cambiano mai... quindi fuori con Virtual XI, cioè un bel mix tra canzoni più in linea col passato e altre più sullo stile "prog" (passatemi il termine) che stavano sviluppando già in qualche traccia di questo album; risultato: una bella ciofeca, dove eran fatte male sia le une che le altre canzoni (escluso qualcosina, ma proprio poco...)
Bloody Karma
Martedì 18 Gennaio 2011, 11.04.21
58
disco dei Maiden per cui ho una piccola sorta di venerazione...un sound scuro, buio e fumoso...con un grande blaze nelle vesti di un poco raccomandabile Caronte a guidarci in questo mondo...sicuramente i pezzi non saranno perfetti, però l'intero disco ha una atmosfera così compatta ed omogenea, che la lunghezza estrema del disco passa completamente in secondo piano...semmai mi rimane ancora un mistero come mai dopo un disco così particolare, i Maiden siano usciti con quel bel tonfo di Virtual XI...
Nightblast
Martedì 18 Gennaio 2011, 9.18.45
57
Digressione pienamente supportata...Gli Iced Earth sono una band grandiosa...Ho tutta la discografia, adoro il primo periodo Barlow ed apprezzo molto il periodo con Ripper...Canzoni come Ten Thousand strong o Retribution through the ashes sono da urlo...Certo, Disciple of the lie, Dark saga, o Phantom opera Ghost sono tutt'altra cosa, ma gli Iced Earth di dischi brutti non ne hanno mai fatto...Schaffer is a warmachine.
Maurilio
Lunedì 17 Gennaio 2011, 19.52.35
56
@Undercover: sottoscrivo tutto il tuo ultimo post, inoltre sono contento di aver trovato un altro fan degli Iced, secondo me grandissimi fino a SWTWC( da ricordare il superbo Alive in Athens). Per gli altri: scusate per la digressione sugli IE ma é una delle mie band preferite.......
marduk
Lunedì 17 Gennaio 2011, 18.33.05
55
disco assolutamente raccapricciante e non per via del buon bayley...pezzi totalmente noisi e inconcludenti...un disco piatto come pochi ne ho sentiti....estremamente meglio il successivo virtual XI...x factor assieme a fear of the dark di gran lnga il peggior lavoro degli iron voto: 40
Zarathustra
Lunedì 17 Gennaio 2011, 18.10.52
54
@Maurilio: assolutamente sì, le major hanno una mentalità deleteria.
Undercover
Lunedì 17 Gennaio 2011, 17.43.05
53
@Maurilio si avevo capito che ti riferissi a quelli, parlando di lungaggine infatti mi riferivo a "The Glorious Burden" e "Framing Armageddon", lo stesso "Crucible Of Man" senza alcune stronzate dentro avrebbe reso di più, eppure è di poco più breve sia di "Horror Show" e "Something Wicked This Way Comes", è il songwriting che fa la differenza gli ultimi tranne qualche episodio so mosci, stesso discorso per i Maiden, i pezzi si allungano, le palle si triturano e la qualità scende vertiginosamente :-?
Maurilio
Lunedì 17 Gennaio 2011, 17.35.52
52
@Undercover: concordo con te per le ultime cose degli IE che ritengo bruttine, ma io mi riferivo ai primi cd fino a Something wicked..., per esempio lo splendido Dark Saga dura circa 40 minuti ma da lí non togli niente, anzi lo riascolti di nuovo.
Maurilio
Lunedì 17 Gennaio 2011, 17.30.11
51
Grazie della esauriente spiegazione. Allora viva la politica delle piccole case discografiche: meglio un cd corto ma compatto e tutto da sentire, piuttosto che un cd di un´ora in cui poi devo saltare 3 o 4 canzoni. Allora questo é un ulteriore danno imposto dalle major: la musica non si vende a kg ma a seconda della qualitá!
Undercover
Lunedì 17 Gennaio 2011, 17.27.37
50
@Maurilio purtroppo hai citato gli Iced, li adoro ma in quanto a filler da dopo il periodo Barlow ne ha rilasciati parecchi nei dischi a venire, non è servito il rientro di Matthew per evitare che ce ne fossero nell'ultimo. Lì è una questione d'ispirazione, si possono fare tracce lunghe ma se le rotelle non girano tutte come dovrebbero 2-3 minuti in meno ti salvano il di dietro, la lungaggine smonta e "X-Factor" per me ha quello come unico vero problema, la produzione non la tengo neanche in considerazione dopo l'oscena rappresentazione sonora dell'ultimo.
Zarathustra
Lunedì 17 Gennaio 2011, 17.16.24
49
@Maurilio: il passaggio da vinile a cd avvenne tra No Prayer (44 minuti) e Fear of the Dark (58), poi si arriva ai 71 di The X Factor. Mi pare evidente che la EMI abbia preteso qualcosa che case discografiche di nicchia (perché Metal Blade quello è) non hanno invece imposto alle proprie band. L'allungamento delle tracce e la maggiore presenza di filler è un dato tipico del cambio di formato in ambito major.
Maurilio
Lunedì 17 Gennaio 2011, 17.06.26
48
@Filippo: questa cosa della lungaggine dell´album per colpa del cd non l´ho capita. Ci sono molti cd recenti che non durano piú di 45 minuti: Amom Amarth, Sentenced, Lordi, alcuni degli Iced Earth, King of Asgard( solo per citare i primi che ho sotto mano). La lungaggine é dovuta invece alla testardaggine di Harris sui pezzi lunghi e sul ripetere sempre le stesse cose nei pezzi + alcuni filler. Per questo ritengo inutili gli album con 12-13 pezzi di cui 4 sono filler, meglio gli Amon Amarth che fanno 8-9 pezzi, ma tutti di qualitá.
Nightblast
Lunedì 17 Gennaio 2011, 16.51.53
47
Judgement Day e Justice of the peace sarebbero stati molto meglio di Look for the truth e Judgement of Heaven...Ii live my way non mi ha mai entusiasmato...In particolare Judgement Day sarebbe stata il massimo come primo singolo...
Painkiller
Lunedì 17 Gennaio 2011, 12.53.52
46
tra l'altro faccio notare che la mmaggior parte delle le B-Side dell'era Dickinson, sopratturro era no prayer/fear of the dark, erano "scherzi", esperimenti etc... non "vere" canzoni dei Maiden che avrebber potuto essere nei full lenght (space station n°5 ad esempio... ).
Maurilio
Lunedì 17 Gennaio 2011, 11.59.09
45
Io ho dato un bel 78. Il cd mi era piaciuto molto quando uscí e anche ora lo ascolto volentieri. Peccato per la pessima produzione e per 2-3 filler, ma senza dubbio secondo me é superiore di molto agli ultimi 2, che ritengo pessimi. Concordo con la teoria del taglia e incolla proposta da Painkiller.
AL
Lunedì 17 Gennaio 2011, 11.44.00
44
grande Painkiller! concordo con te! quando ho ascoltato i 3 b-side avevo pensato la stessa cosa.. l'album ci avrebbe guadagnato molto. Look for the truth non la sopporto neppure io... io toglierei anche Man on the edge con quel ritornello vomitevole...
Painkiller
Lunedì 17 Gennaio 2011, 10.34.09
43
OOOH là! E' la prima volta che concordo al 100% con ogni parola scritta in una recensione. Detto ciò, e partendo dal finale, invito tutti a fare una prova: Togliete Look for the Truth e judgement of heaven, tagliate parte di Blood on the world's hands, aggiungete Judgement day, justice of the peace ed I live my way (le tre b-side del singolo di man on the edge) ed il capolavoro è servito......provate sul serio, non ve ne pentirete.......
Lizard
Domenica 16 Gennaio 2011, 23.51.04
42
Sentiti e concordo assolutamente, volevo anche scriverlo... Non volevo sembrare troppo duro nei confronti di Blaze, solo che alla fine si esagera anche nell'altro senso...
Zarathustra
Domenica 16 Gennaio 2011, 23.45.03
41
@Lizard: sentìti i primi due da solista di Blaze? Se no, fallo assolutamente, perché in quel periodo era ben meglio dei Maiden stessi
mariamaligno
Domenica 16 Gennaio 2011, 23.34.03
40
Il paragone con Bova mi pare un po' ingeneroso.. Blaze non sara' un fuoriclasse ma non e' incapace a cantare come Bova lo e' a recitare...diciamo che puo' essere un Accorsi va' ))
Lizard
Domenica 16 Gennaio 2011, 23.13.11
39
Mah... A sentire voi alla fine Blaze è un grande artista invece che un onesto cantante... Il modo in cui interpreta certi passaggi è imbarazzante, piatto, ripetitivo... Il ritornello di "Fortunes of War" è cantato in modo penoso e faticoso, senza cuore, per dirne uno.... Lui non era fatto per interpretare questo tipo di brani. Non ha le corde artistiche ed espressive per farlo... La timbrica da sola è la condizione necessaria, non quella sufficiente... Ho molto rispetto di lui e alla fine mi spiace di come sia andata, perchè non era colpa sua e quando lo vidi dal vivo proprio nel tour di "X Factor", non se la cavò per niente male. Un bravissimo ragazzo, molto impegnato a fare del suo meglio... Ma è come chiedere a Raul Bova di fare l'attore...
Nightblast
Domenica 16 Gennaio 2011, 22.21.40
38
Uhm...sul fatto che Dickinson non sia adatto ai toni oscuri non sono d'accordo...Chemical Wedding è molto oscuro e cupo come disco e la sua voce si adatta perfettamente...Secondo me tutto dipende dal modo in cui Blaze affrontò l'album. Blaze si calò nel personaggio che lui stesso descrive in brani come 2 A.M., o Edge of darkness...Blaze divenne il fattore X, l'uomo sul baratro...Dickinson non avrebbe potuto far meglio perchè determinati stati d'animo non sono propri della sua personalità di cantante...Blaze trasportò nei Maiden il suo pessimismo, la sua visione negativa del mondo. Riuscì a dare al disco un fascino nero lontanissimo dallo stile Maiden, proprio perchè lontanissimo da Bruce. Questo non avvenne in Virtual...
mariamaligno
Domenica 16 Gennaio 2011, 21.55.28
37
@Matocc: io adoro questo album!! e a me piace assai anche Virtual!! Proprio per questo mi dispiace non li abbia cantati Bruce..non perche' li avrebbe cantati meglio ma solo perche' con lui credo sarebbero stati riconosciuti per quello che valgono!! Vabbe' ma qui ormai coi "se" e coi "ma" non vado da nessuna parte...vado a riascoltarmi The X Factor))
Fabio
Domenica 16 Gennaio 2011, 21.45.16
36
@ Gemini: sì sono d'accordo con te. Ma sono le conseguenze del fatto che i Maiden hanno sempre cercato di adattare la loro musica al cantante di turno e non viceversa. Tutto fisiologico secondo me
Gemini
Domenica 16 Gennaio 2011, 21.38.23
35
@Fabio: sì, è vero, quella e anche "The Clansman" sono davvero buone come interpretazioni. Però oltre a "Lord..." mi ricordo anche "Futureal" e "Man on the Edge" live del tour di reunion e non erano propriamente delle perle (ma d'altronde a me non sono neanche mai piaciute le canzoni di Di'Anno interpretate da Dickinson...)
Matocc
Domenica 16 Gennaio 2011, 21.30.19
34
@ mariamaligno: del resto pensa che macigno per Blaze sostituire una leggenda come Dickinson... sempre tutti gli occhi puntati addosso! (per carità, non è come lavorare in miniera, questo è sottinteso). però io credo che "periodo buio" (come giustamente tu lo definisci) a parte, TXF sia un ottimo album -sono l'unico che adora il suo sound acustico che lo rende unico?- mentre Virtual XI sia piuttosto mediocre... ovvio che si tratta di opinioni, ed è bello scambiarsele
Fabio
Domenica 16 Gennaio 2011, 21.25.59
33
@ Gemini Però l'interpretazione live di Sign of The Cross di Bruce in Rock in Rio mi mette i brividi solo a ricordarla...
Fabio
Domenica 16 Gennaio 2011, 21.20.21
32
Mi basta Sign of the Cross per dare 80 a questo album. Peccato per la produzione che lo rovina parecchio (come per Brave New World)
Gemini
Domenica 16 Gennaio 2011, 21.18.24
31
Per il discorso Bruce-Bayley: secondo me ognuno è inadatto a cantare le canzoni dell'altro: Blaze per evidenti limiti di estensione, Bruce le canta tranquillamente, ma secondo me l'interpretazione che dava Blaze era perfetta per il tipo d'atmosfere di quest'album. Poi la versione live di "Lord of the Flies" su Death on the Road fatta da Bruce è veramente pessima, tra lo scazzato e lo sguaiato...
mariamaligno
Domenica 16 Gennaio 2011, 21.15.47
30
@Matocc: verissimo che il disco e' stato rivalutato. Resta il fatto che con tutto il "revisionismo" che puo' esserci oggi il periodo X-Virtual rimane quello "buio" della carriera dei Maiden e determinante resta la dipartita di Bruce, non certo il calo d'ispirazione..perche' a guardare quella gli Iron 2006-10 non sono molto meglio di quelli 95-98. La differenza la fa la Sirena non i brani. Sempre secondo me, come dici tu giustamente sono solo punti di vista!
Matocc
Domenica 16 Gennaio 2011, 20.52.51
29
@ mariamaligno: scusa se mi intrometto, ma a mio parere -si tratta sempre di opinioni personali- questo album è fortunatamente stato rivalutato nel tempo. hai ragione a dire che ai tempi Blaze sembrava a tutti un "intruso" ma se guardi i commenti e la media voto dei lettori di oggi leggi cose molto positive. Bruce non credo avrebbe potuto cantare un disco così "oscuro" -nonostante io trovi bellissime le sue interpretazioni di TSOTC di Rock in Rio e LOTF di Death on the Road-, è stato scelto un cantante adatto alle atmosfere di TXF (penso che si possano dire molte cose su Harris ma non che sia un idiota nelle sue scelte dato il successo pluridecennale degli Iron) ma per quanto riguarda Virtual XI secondo me il fatto è uno solo: a parte The Clansman e pochissimo altro è davvero un disco mediocre. poi sono punti di vista
mariamaligno
Domenica 16 Gennaio 2011, 20.35.24
28
@Zarathustra: concordo pienamente sul fatto che Blaze e' perfetto per sto disco mentre Bruce no. Il punto e' che secondo me con Bruce alla voce il disco avrebbe avuto piu' successo e sarebbe ricordato meglio. Idem per Virtual. I due dischi dell'era Blaze hanno risentito della mancanza di Dickinson, del suo nome e dell'immagine che questo porta con se piu' che della reale scarsa qualita'. Io mi ricordo bene con quanta sufficienza venne visto Bayley all'epoca. C'e' poco da fare, potrebbe anche averli cantati male, in modo inadatto, perfino svociato..ma Bruce sarebbe comunque rimasto Bruce Dickinson, Blaze (purtroppo perche' anch'io lo stimo assai)fu invece "il nuovo cantante sfigato dei Maiden". Azz...ho ripetuto Bruce un po troppe volte ))
Nightblast
Domenica 16 Gennaio 2011, 20.21.10
27
@screamforme77: hai ragione...rimpiango QUEI Maiden alla luce del fallimento chiamato Final Frontier...
Screamforme77
Domenica 16 Gennaio 2011, 20.17.24
26
@Nightblast.Come si fa a rimpiangere un disco,ogni disco bello o brutto che sia dal giorno che esce è per sempre:lo puoi ascoltare tutte le volte che ti pare
Screamforme77
Domenica 16 Gennaio 2011, 20.17.19
25
@Nightblast.Come si fa a rimpiangere un disco,ogni disco bello o brutto che sia dal giorno che esce è per sempre:lo puoi ascoltare tutte le volte che ti pare
Screamforme77
Domenica 16 Gennaio 2011, 20.13.08
24
Come ho gia accennato in alcuni commenti degli altri album,TXF è stato secondo me il punto piu basso della carriera dei Maiden e non tanto per l'ingresso del buon Bayley che comunque le sue prestazioni sono inferiori rispetto a quello che ero stato abituato grazie a Dickinson.Sia ben chiaro sono talmente rapito dalla musica della vergine di ferro che mi piacciono tutti i loro lavori,anche questo disco,basti pensare che le uniche canzone del loro infinito repertorio che considero veramente brutte sono:Blood On The World'S Hands proprio di questo disco e The Apparition del precedente FOTD.La vera motivazione che mi spinge a mettere questo album all ultimo posto della mia personalissima classifica è proprio questo sound scarno,privo di mordente e quasi acustico ben lontano da tutto quello che mi avevano abituato.Ed è un peccato perchè questo disco presenta delle linne melodiche che nn facevano da tempo.Entrando nello specifico delle tracce,questo disco esprime il meglio di se proprio nella prima parte con l'epica e bellissima The Sign Of The Cross,uno dei loro miglior pezzi dell era moderna.Lord Of The Flies altra ottima canzone.La dinamica singolo di lancio Man On The Edge forse l'unico pezzo veramente heavy.Fortunes Of War,Look For The Truth e The Aftermath hanno tutte e tre degli intro molto simili anche se molto belli,ottima la prima in questione deludente il ritornello della seconda e monotono il finale della terza.Judgment Of Heaven inizia malissimo ma si rivela poi una delle mie preferite del disco.Di Blood On The World's Hand ho gia detto.The Edge Of Darkness sembra un tentativo fallito di ricalcare le orme di Hallowed By Thy Name.Discreta la Ballad 2AM.Infine interessante la sperimentale The Unbeliever.Sono una voce fuori dal coro sostenendo che preferisco di gran lunga il futuro Virtual XI,sarà anche piu monotono e meno variegato di questo ma il sound e le atmosfere mi appariranno piu convincenti.Concludo che nella mia valutazione non vi è l'artwork che comunque è il peggiore anche in quello.
como estais?
Domenica 16 Gennaio 2011, 16.06.01
23
non c'è storia: niente bruce (che aveva fatto il suo tempo) niente plagi nè autoplagi ( no prayer e fear of the dark) solo una marziale e incombente oscurità trascinata dal potente e mistico lamento di blaze . tutto è male e odio ed ecco che irrompe "lui", l' urlo lacera i demoni e dissolve i malvagi , l' oscurità è rotta da un raggio di sole che porta alla luce quanto precedentemente oppresso :-"the sign of the cross , the name of the rose , a fire in the sky ....the sign of the cross........"- torna la quiete e riprende sulle cupe note iniziali così the sign of the cross , così the x factor e così i maiden : la malvagità e il male ( fear of the dark ) l' urlo e la quiete (the x factor) il ritorno nel buio ( virtual xi) fantastico e con molte influenze non proprie della band londinese , assolutamente un must-have 85 produzione motlo scarsa..... peccato....
Nightblast
Domenica 16 Gennaio 2011, 14.18.38
22
Ricordo quando lo ascoltai per la prima volta...Blaze mi colpì immediatamente...Quella timbrica rauca, potente, che sembrava appartenere ad un uomo più anziano di quello che in reatà Blaze era all'epoca...Il booklet oscuro, il look dark della band, Eddie (quello vero) tranciato a metà da un lato, su una sedia elettrica dall'altro...Niente da fare, X Factor è uno dei migliori cd dei Maiden...Indubbiamente mostra un altro volto dei Maiden, ma che volto...Quanto rimpiango questo disco immenso...
Matocc
Domenica 16 Gennaio 2011, 13.10.35
21
il giorno in cui uscì rimasi tutta la mattina nel negozietto di dischi aspettando la consegna del corriere, quando ormai era ora di chiudere... eccolo che arriva! vado a casa col mio bel CD, lo apro -ah ecco la copertina vera, Eddie sbudellato!- e lo metto nel lettore... subito sono rimasto un po' spiazzato -capirai ero abituato a Bruce- ma subito capisco una cosa: questo album è cupo, oscuro, opprimente, sperimentale e... mi piace! adoro il sound di TXF, trovo azzeccatissimo anche l'uso di strumenti un po' diversi (come il basso acustico) e calza a pennello con la voce del grande Blaze. la mia preferita è SOTC -capolavoro- poi la epica BOTWH, TEOD, la medievaleggiante LFTT, ma anche JOH, LOTF... insomma un po' tutte, quella che mi esalta meno è MOTE. ho anche i CD singoli di LOTF e MOTE e in quest' ultimo ci sono 2 canzoni (Justice of the Peace e Judgement Day) scartate dall' album che non sono niente male. posso tranquillamente affermare che TXF è uno dei miei dischi preferiti degli Iron Maiden, bellissimo
il leccese
Domenica 16 Gennaio 2011, 13.07.57
20
disco bellissimo con un grandissimo blaze anche se purtroppo affossato da una produzione pietosa,di due chitarre non se ne sente mezza!!
P2K!
Domenica 16 Gennaio 2011, 12.30.50
19
Non sono certo un fan dei Maiden (ma nemmeno un detrattore) ma devo ammettere che questo disco a suo tempo mi piacque anche se la voce di Blaze non mi fa impazzire (anhe nei suoi dischi solisti invero comunque validi). Sign Of The Cross, Fortunes Of War, Aftermath, Man On The Edge e Lord Of Flies mi sono sempre piaciute molto ma mi sono sempre chiesto "Ma se questo è un disco Heavy Metal, le chitarre 'dò cazzo stanno?"
Radamanthis
Domenica 16 Gennaio 2011, 11.44.11
18
Bruce Dickinson è anni luce migliore di Blaze (thò, ho scoperto l'acqua calda...) ma credo anche io che la voce magnifica dell' Air raid siren sarebbe stata inadatta su un album così cupo dove la voce di Blaze calza a pennello. A parte ciò, nei brani riproposti in sede live mi piace l'interpretazione di Bruce e la reputo sicuramente all'altezza. @Zarathustra: "e aggiunge quel tocco di azione e di senso medievale che davvero non guasta mai" SPETTACOLARE!
Gemini
Domenica 16 Gennaio 2011, 11.22.02
17
Inizialmente spiazzato al primo ascolto, con i seguenti l'ho molto rivalutato. Praticamente d'accordo con tutta la recensione: con un paio di tracce in meno, con qualche pezzo tagliato ed accorciato, e aggiungerei anche con una produzione decente (dove sono le chitarre?!?) questo sarebbe stato davvero un ottimo album. Così com'è invece rimane un buon lavoro, diverso e coraggioso, con Blaze a volte incerto ma sicuramente molto più a suo agio qui che non in Virtual XI. Gli dò 78, ma con un suono migliore (anche se da qui in poi in casa Maiden saranno solo dolori su quest'argomento) per me sarebbe stato da più di 80
UBIK
Domenica 16 Gennaio 2011, 8.29.21
16
A me sto disco piace e anche tanto. La voce di Blaze mi piace un casino. Voto 78
Zarathustra
Domenica 16 Gennaio 2011, 0.45.06
15
@mariamaligno: Bruce sarebbe stato palesemente inadatto alle canzoni. Non ha quella potenza, amen.
mariamaligno
Domenica 16 Gennaio 2011, 0.39.13
14
Gran disco, certamente superiore agli ultimi due, l'avesse cantato Bruce sarebbe considerato un mezzo capolavoro.
Metallico
Sabato 15 Gennaio 2011, 23.58.45
13
@Dan g warrior: beh nessuno ti ha obbligato o ti obbliga a leggerle le recensioni sugli Iron....non leggerle e basta...non vedo perchè ti lamenti!
Hellion
Sabato 15 Gennaio 2011, 22.00.42
12
..ma la rubrica si chiama album rispolverati, che cosa dovrebbero recensire i nostri ragazzi? ...anzi grazie per quello che fate, del disco non parlo, non ce la faccio!
Dan g warrior
Sabato 15 Gennaio 2011, 21.44.57
11
bastaaaaa bastaaa con sti iron, ci saranno 50 recensioni su di loro, io capisco che sono stati una band importante (sono stati) ma tutta questa attenzione in generale per una band ormai morta e sepolta artisticamente da oltre 20 anni ha del ridicolo, con il tempo sono diventati come i metallica, sovraesposti e mainstream....in due parole hanno rotto i coglioni.
leonardo
Sabato 15 Gennaio 2011, 18.29.25
10
scusa ma 69 a questo e 69 a brave new world?????? questo è uno dei cd più unici dei maiden ha dalla sua 4 canzoni fantastiche , altrettante molto valide e solo le restanti non dicono un gran chè . si merita assolutamente un 79 se non di più blaze è grande in quasi tutte le canzoni ma la scelta di smorzare le chitarre è del tutto sbagliata e rende un ottimo album, un album molto buono. le mie preferite sono fortunes of war, the aftermath, lord of the flie e la grande opener ; poi ci sono blood on the worlds hand ,man on the edge , judgment of heaven. secondo me è il migliore album dal 90 allo 06 ps. secondo me ha uno stile vicino a a matter of life and death e tematiche simili no trovate anche voi?
Khaine
Sabato 15 Gennaio 2011, 16.41.57
9
@ Undercover: a non lo so io però quando vedo "69" non riesco a credere che sia veramente un voto LOL!
Valkyria Celtica
Sabato 15 Gennaio 2011, 16.34.24
8
Blaze "chi si crede di essere" Bayley ha dimostrato di essere all'altezza del ruolo che gli è stato dato.....la band ha fatto una deviazione dallo stile dei suoi anni di nascita e crescita per mostrare anche che questo nuovo cantante poteva essere all'altezza delle aspettative....anche se nn è certo Bruce, me Blaze è sempre piaciuto un sacco (anche perchè è una persona favolosa, parlo per esperienza diretta)....gli si poteva dare anche 70.......
Undercover
Sabato 15 Gennaio 2011, 16.33.49
7
@Khaine era talmente preso in altro che ha digitato istintivamente le cifre di ciò che era in atto in quel momento? XD beh buon per lui allora
Khaine
Sabato 15 Gennaio 2011, 16.25.46
6
@ Undercover: in realtà "69" non è un voto 8-))))))
metal4ever
Sabato 15 Gennaio 2011, 14.58.20
5
A me non è mai piaciuto il sound troppo chiuso di questo album, anche se capisco che dovevano provare qualcosa di diverso ed adattare le canzoni per il nuovo cantante. Per fortuna che sign of the cross, Man of the edge, e lord of flies lo rendono abbastanza ascoltabile il resto non mi piace. io voto 63
Undercover
Sabato 15 Gennaio 2011, 14.24.27
4
Sarà che li ho visti live la prima volta proprio in quel tour, sarà che mi è piaciuto subito a impatto, questo disco rimane per me il migliore dopo i primi sette capitoli intoccabili. Dal 70 al 75 è una valutazione che ritengo corretta (Zarathustra ma porca miseria un punto in più, t'han tirato il braccio indietro? :-?). L'album avesse avuto un'impronta più fedele allo stile di Blaze sarebbe stato un piccolo gioiello, la colpa come ormai ripeto da tempo ricade per l'ennesima volta sulle scelte del dittatoriale Harris, il passato di quest'uomo è immenso ma quante occasioni perse.
Nightblast
Sabato 15 Gennaio 2011, 14.14.27
3
Un grandissimo disco...Un album oscuro e maturo, che a parte qualche piccolo cedimento mostra una band coesa e potente. Blaze immenso......Ricordatevi anche del brano "Virus" inedito di Best of the Beast"...Ecco come sarebbero stati i Maiden se Harris e soci avessero continuato a scrivere per la voce di Blaze...
zoso82
Sabato 15 Gennaio 2011, 13.21.41
2
è sicuramente un passo avanti a "no prayer..." e non è la copia spiaccicata del sufficiente "fear of the dark", riesce a proporre qualcosa di nuovo che, come è stato detto dal recensore, poteva essere meglio sviluppato. insomma il cruccio è pensare a quello che sarebbe potuto essere.....
Franky1117
Sabato 15 Gennaio 2011, 13.12.30
1
non concordo del tutto con la recensione (che però è davvero ottima); si è vero ci sono un paio di filler, ma questo secondo me è un gran disco, il migliore di gran lunga tra quelli venuti dopo seventh son (si pure meglio del sopravvalutatissimo dance of death)
INFORMAZIONI
1995
EMI
Heavy
Tracklist
1. Sign of the Cross
2. Lord of the Flies
3. Man on the Edge
4. Fortunes of War
5. Look for the Truth
6. The Aftermath
7. Judgement of Heaven
8. Blood on the World's Hands
9. The Edge of Darkness
10. 2 A.M.
11. The Unbeliever
Line Up
Blaze Bayley - Voce
Dave Murray - Chitarra
Janick Gers - Chitarra
Steve Harris - Basso
Nicko McBrain - Batteria
 
RECENSIONI
72
80
81
81
90
s.v.
s.v.
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53
90
69
81
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