Privacy Policy
 
IN EVIDENZA
Album

Therion
Beloved Antichrist
Demo

Millennium
Awakening
CERCA
ULTIMI COMMENTI
FORUM
ARTICOLI
RECENSIONI
NOTIZIE
DISCHI IN USCITA

21/02/18
REACH
The Great Divine

21/02/18
CANDLE
The Keeper/s Curse

23/02/18
CHRIS BAY
Chasing The Sun

23/02/18
DEATHWHITE
For a Black Tomorrow

23/02/18
NECROPANTHER
Eyes of Blue Light

23/02/18
CHRONIC HATE
The Worst Form of Life

23/02/18
OBLIVION (FRA)
Resilience

23/02/18
TENGGER CAVALRY
Cian Bi

23/02/18
DRIVE BY WIRE
Spellbound

23/02/18
REVERTIGO
ReVertigo

CONCERTI

18/02/18
RHAPSODY + BEAST IN BLACK
NEW AGE CLUB - RONCADE (TV)

18/02/18
AERODYNE + STRAY BULLETS
MEETING PUB - BORNO (BS)

18/02/18
RAM + PORTRAIT + TRIAL
ARCI TOM - MANTOVA

19/02/18
RHAPSODY + BEAST IN BLACK
ORION LIVE - CIAMPINO (RM)

20/02/18
RHAPSODY + BEAST IN BLACK
ALCATRAZ - MILANO

21/02/18
TURBOCHARGED + VIOLENTOR
BLUE ROSE SALOON - BRESSO (MI)

21/02/18
HIGHLY SUSPECT
ALCATRAZ - MILANO

22/02/18
ANGEL WITCH + ANGEL MARTYR + SØNDAG
TRAFFIC CLUB - ROMA

22/02/18
TURBOCHARGED + VIOLENTOR
CIRCUS CLUB - SCANDICCI (FI)

23/02/18
ANGEL WITCH + ANGEL MARTYR + FORGED IN BLOOD + URAL
ALCHEMICA CLUB - BOLOGNA

Amberian Dawn - End of Eden
( 2747 letture )
Devo riconoscere di non essere mai stato un grande fan della voce lirica messa a disposizione del metal per diversi motivi, primo tra i quali, sicuramente l’artificiosità di tale operazione che mi ha sempre, se non bloccato, fatto avvicinare con diffidenza verso questo tipo di proposte, inclusi i pioneristici Nightwish dell’era Turunen. Così, forte di questa reticenza (è un po’ esagerato come termine in realtà), mi trovo a dover recensire il terzo album degli Amberian Dawn, conterranei proprio dei Nightwish. Bene, cosa dire di End of Eden? Innanzitutto partirei dal terremoto che ha scosso la line up della band, oggi priva di ben tre quinti dei musicisti che hanno registrato questo album: mi riferisco all’uscita di scena di Tommi Kuri, Emil Tobias Pohjalainen e Joonas Pykälä-aho, rispettivamente basso, chitarra e batteria del gruppo, prontamente rimpiazzati da Jukka Koskinen (basso), Kimmo Korhonen (chitarra) e Heikki Saari (batteria). Un cambiamento non da poco, vedremo cosa porterà di nuovo.

Il disco è molto ben suonato e cantatato, si può parlare di un prodotto ben confezionato -non c’è che da fare i complimenti alla Spinefarm Records da questo punto di vista- ma l’album non fa registrare picchi di eccellenza o spunti di particolare interesse, ed è proprio per questo che, pur non conoscendo la band, mi sarei aspettato di più, in termini di eterogeneità (le canzoni tendono troppo ad assomigliarsi) ed in termini di qualità assoluta, visto che stiamo parlando di una decina di pezzi tutt’altro che al riparo da accuse di già sentito o di scarsa originalità. Intendiamoci, non vi troverete nelle orecchie nulla di assolutamente brutto, ma un disco piatto, che si perde nell’artificio dei suoi espedienti; un disco che non graffia con i suoi artigli e che sembra a tratti plastico ed inespressivo, nonostante gli affanni di Heidi Parviainen, la cui interpretazione potrà anche piacere a molti, ma il suo approccio monotematico cede spesso il passo alla noia. Se a questo andiamo a sommare dei cliché stereotipati del metal sinfonico -vedi tastiere orchestrali ed assoli veloci che si rincorrono con quelli di chitarra- entrambi ad opera di Tuomas Seppälä, mastermind del gruppo, ecco che il risultato non può che essere a stento sufficiente, con lo sbadiglio dietro l’angolo pronto ad assalirci. Forse il brano migliore del lotto è proprio quello scelto per il video, cioè Arctica; sicuramente è il più significativo del disco, o comunque il più adatto per farvi un’idea degli Amberian Dawn, visto che grosso modo, al suo interno è racchiusa in nuce la loro ricetta. E nemmeno le discrete Blackbird e City Of Corruption riescono a riscattare un platter che si trascina lentamente verso il traguardo, ma non prima del duetto classico tra Markus Nieminen e Heidi, altro esperimento poco entusiasmante. Chiude il disco la solenne War In Heaven di durata superiore rispetto alla media dell’album, ma che nemmeno riesce a cambiare il mio giudizio che piazza questo album al di sotto della sufficienza.

In definitiva, si tratta di un’occasione sprecata per gli Amberian Dawn. Consigliato solo ai fan della band, per tutti gli altri, guardatevi in giro, c’è erba più verde da brucare.



VOTO RECENSORE
53
VOTO LETTORI
33.87 su 24 voti [ VOTA]
Mauroe20
Domenica 17 Maggio 2015, 14.59.20
4
La voce della ormai ex cantante di questa band Heidi qui supera se stessa.Disco che ho consumato.Piace o non piace .A me si e molto. voto 70
a me piace!
Mercoledì 5 Giugno 2013, 22.01.04
3
a me piace!
andrea
Giovedì 20 Gennaio 2011, 3.26.39
2
una volta tanto siamo d'accordo!
Straisand
Mercoledì 19 Gennaio 2011, 14.50.33
1
Basta ragazzi. RITIRATEVI!!!! State sfornando album su album e nessuno per ora, a parer mio ha superato la sufficenza. Non baston 3 brani interessanti e tutti gli altri un copia e incolla dei precedenti.
INFORMAZIONI
2010
Spinefarm Records
Symphonic Metal
Tracklist
01. Talisman
02. Come Now Follow
03. Arctica
04. Ghostly Echoes
05. Sampo
06. Blackbird
07. Field of Serpents
08. City of Corruption
09. Virvatulen Laulu
10. War In Heaven
Line Up
Heidi Parviainen - voce
Tuomas Seppälä - chitarra
Tommi Kuri - basso
Joonas Pykälä-Aho - batteria
Kasperi Heikkinen - chitarra
Emil Pohjalainen (Emppu) - chitarra
 
RECENSIONI
52
65
53
 
[RSS Valido] Creative Commons License [CSS Valido]