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Death - Spiritual Healing
( 10948 letture )
Infilato tra il marciume death di Leprosy e i primi vagiti del techno-death di Human, vi è un disco da non dimenticare, fondamentale punto di collegamento, troppo spesso messo in disparte: Spiritual Healing, terzo full-length dei leggendari Death, uscito in quell'anno meraviglioso che è stato il 1990.

Otto canzoni, otto piccole perle offuscate solo dalla grandezza di ciò che la band di Schuldiner ha saputo fare in seguito, ma che prese da sole formano un disco di assoluta classe; per questo motivo cercherò di evitare paragoni qualitativi, limitandomi a quelli stilistici, col resto della produzione dei Death.

Già dall'apertura di Living Monstrosity si coglie una mediazione tra tecnica e rabbia, ancora fortemente sbilanciata verso quest'ultima, ma in cui la band non si pone nessun problema a limitare la velocità infilando cambi di tempo e decelerazioni; qui, il timbro unico, rabbioso e potente di Schuldiner mostra già le caratteristiche che lo renderanno leggenda: spetta infatti a lui riempire i momenti in cui la velocità scende, grazie ad un interpretazione come al solito carica di pathos e rabbia, corposa e potente. Altro elemento fondamentale, che tornerà lungo tutto il disco, è costituita dalla lunghissima e tecnicissima sezione solista, asfissiante, avvolgente e del tutto imprevedibile.

Pur senza spingerci in un inutile track-by-track, possiamo senza dubbio ritrovare questi elementi nel resto del disco: dal mid-tempo preponderante in Altering The Future, allo strabordante alternarsi di Schuldiner e Murphy nella sezione solista di Low Life, per non dimenticare riff immortali come l'apertura di Killing Spree, in tutto il disco si sprigiona quell'eccellenza di songwriting ed esecuzione che già mette in mostra capacità destinate ad esplodere in un prossimo futuro. A questo punto fa quasi impressione pensare che la batteria, affidata a Bill Andrews, sia forse il punto meno esaltante, decisamente statica e priva di inventiva se confrontata -lo so, avevo promesso di non farlo- con quello che ne sarà quando dietro alle pelli arriverà un mostro di nome Gene Hoglan.

Menzione assolutamente a parte -menzione d'onore, aggiungerei- per l'incredibile title-track, in cui la band condensa veramente tutto ciò che di meglio potete trovare in Spiritual Healing: up/mid/low tempos, riff memorabili, un Schuldiner più che mai caustico e graffiante, forse non solo eccessivamente premiato dalla produzione, e anche un pungentissimo e fondamentale apporto del basso di Terry Butler; i 7 minuti di runtime sembrano pochissimi, la canzone invita all'ascolto continuo, senza soluzione di continuità, suonando sempre dannatamente fresca e ispirata. Stiamo parlando forse del brano che più di tutti mostra le prime tracce del più maturo death metal che troverà il suo apice in Symbolic (o The Sound Of Perseverance, secondo molti).

Spiritual Healing è ben lontano dall'essere il capolavoro dei Death, e questo significa molto: parliamo di un disco assolutamente d'eccellenza, che molte altre band, coetanee e non, possono solo sognare di scrivere; un disco forse solo penalizzato dal fatto di essere il più "di transizione" della discografia della band, nel quale convivono due anime: quella del death marcio degli esordi e quella degli strabordamenti tecnici che avranno il loro apice in Individual Thought Patterns. Un disco assolutamente da conoscere per capire l'evoluzione della band, ma anche da amare e rispettare, in grado di accontentare palati fini e meno fini, tutti messi d'accordo dalla geniale inventiva del fin troppo compianto, grandioso Chuck.



VOTO RECENSORE
88
VOTO LETTORI
82.85 su 108 voti [ VOTA]
thrasher
Mercoledì 11 Luglio 2018, 12.33.27
182
Riascoltato oggi in vinile... suono caldo rende meglio tutto il disco...
Hagen
Martedì 10 Luglio 2018, 14.58.06
181
Quello che alla fine volevo dire alla fine è che il cd non ha nulla da invidiare come qualità musicale al vinile; se avete dei dubbi, provate ad ascoltarvi la ristampa su cd in FDR di Necroticism dei Carcass, ad esempio
Galilee
Martedì 10 Luglio 2018, 14.22.50
180
Esatto Hagen. In più i vecchi vinili, hanno un suono pazzesco. È in giro ce ne sono una marea. Purtroppo non nel metal, ma in ambito rock si trova molto materiale.
jaw
Martedì 10 Luglio 2018, 14.15.00
179
Hagen, tutto vero quello che dici, tranne una cosa: i vinili costano di piu perche' costa di piu' stamparli, mettici anche la tiratura limitata e trovi il surplus, diciamo che oggi il vinile e' artigianato, il cd quello che rimane dell industria. Poi c'è la multimedia legale ed illegale. Ma è quello che dicevo sotto un altra recensione, spesso la tecnologia non risolve i problemi, neanche nel marketing, a volte
Hagen
Martedì 10 Luglio 2018, 14.01.50
178
Negli anni '80 la registrazione su cd non era ancora stata del tutto perfezionata, a differenza di quella su vinile. Inoltre i lettori cd dell'epoca, a meno di non spendere cifre folli, non erano il massimo per la qualità audio. Ma ora, nel 2018, la tecnologia è andata avanti, e la differenza di prezzo tra vinile e cd è completamente ingiustificata.
lisablack
Martedì 10 Luglio 2018, 13.48.43
177
Ora la dico grossa..mai sentito un disco metal in vinile, e sono oltre 30 anni che seguo questo genere. Sempre cassette e CD a profusione, vedo dai commenti entusiasti qui sotto..e penso che mi sono persa qualcosa, di bello eheh purtroppo, ho sempre mirato al risparmio..
Hagen
Martedì 10 Luglio 2018, 13.46.43
176
Penso che il valore aggiunto del vinile sia dato all'esperienza che dà: l'artwork enorme e ben visibile, il mettere il disco sul piatto, poggiare piano la puntina, sono cose che ti mancano con un cd o con un file digitale lossless (cioè di qualità pari al cd).
ElectricVomit
Martedì 10 Luglio 2018, 13.35.05
175
Quoto Duke#173 + Thrasher#169
Galilee
Martedì 10 Luglio 2018, 13.18.16
174
Vinile uber alles.
duke
Martedì 10 Luglio 2018, 12.57.46
173
il vinile ha un fascino superiore.....compro anche i cd....ma se continuo a collezionare il vinile dagli anni 80 ci sara' un perché......invece le musicassette che in quegli anni sono state fondamentali per tanti meno male sono sparite per sempre.....sostituite dagli mp3.....comunque i Death su vinile sono un'altra cosa.....
Hagen
Martedì 10 Luglio 2018, 11.42.30
172
Quando parlo di tecnologia superiore, mi riferisco proprio alla capacità tecnica del supporto: -il cd resiste molto meglio all'usura -il cd non presenta la distorsione eufonica del vinile (il suono più "caldo" tipico del vinile, che però è una distorsione e quindi è meno fedele) -il cd non presenta alcun fruscio -il cd ha una capacità per la gamma dinamica superiore rispetto al vinile È vero, a volte un vinile suona meglio di un cd, ma questo perché su un vinile è stato usato un master diverso, meno compresso di quello utilizzato per il cd. Ma sono scelte di mercato, che non hanno nulla a che vedere con la qualità del supporto
Bestial Invasion 98
Martedì 10 Luglio 2018, 11.36.32
171
Comunque rimanendo in tema Death e Vinili. Le remasters del 2014 della Relapse Records sono masterizzate in digitale, dunque come quelle dei CD, di vinile hanno solo la forma, non il sound!
Bestial Invasion 98
Martedì 10 Luglio 2018, 11.34.30
170
Vero Thrasher, il suono analogico è di gran lunga superiore
thrasher
Martedì 10 Luglio 2018, 10.28.55
169
L avevo capito da come hai parlato del vinile... tecnologicamente inferiori.... ascoltare un leprosy o spiritual in vinile rispetto che cd cambia molto
Hagen
Martedì 10 Luglio 2018, 0.42.41
168
23 compiuti. Quindi non ho potuto vivere la scena death per ovvi motivi
thrasher
Martedì 10 Luglio 2018, 0.31.46
167
Hagen Curiosità Quanti Anni Hai?
Hagen
Lunedì 9 Luglio 2018, 23.44.55
166
No ok, i cd li compro ogni tanto, di vinili invece ne ho pochissimi, anche perché sono tecnologicamente inferiori ma il costo è misteriosamente superiore
Hagen
Lunedì 9 Luglio 2018, 23.43.34
165
Io sono un bavbone che compra gli album name your price su bandcamp
Galilee
Lunedì 9 Luglio 2018, 23.15.31
164
Io sono una bestia. Uso sempre le stesse puntine, storte e malridotte.
Bestial Invasion 98
Lunedì 9 Luglio 2018, 22.43.17
163
@Galilee anche io ho iniziato prima a comprare i vinili senza avere il piatto e tutto questo è iniziato nel 2014 quando un mio amico mi fece vedere i suoi dischi e il suo impianto. Difatti quando li compravo ero sempre da lui per ascoltarli poi dopo un anno e mezzo sono riuscito a farmi un buon impianto in camera e questione risolta. Parlando di puntine... oddio, ho un foglio dove segno ogni ascolto talmente sono “ossessionato” difatti compro sempre in anticipo puntine di riserva perché ho paura di “rimanere a corto”
Silvia
Lunedì 9 Luglio 2018, 22.33.25
162
Eh sì la passione fa questo e altro e alla fine è la cosa più importante, o meglio, che dà di più. Comunque sì il formato più odioso di sempre soprattutto quando si attorcigliava il nastro! Però in effetti era molto popolare. Ma sai che anch'io spesso non potevo ascoltare i vinili x qualche problema alle puntine forse? Preistoria
Bestial Invasion 98
Lunedì 9 Luglio 2018, 22.26.34
161
Solo ora mi rendo conto di non aver mai scritto sotto alcuna rece dei Death. Che dire... questo disco, Leprosy e Symbolic sono i miei preferiti! Band scoperta 2 anni e mezzo fa, da quando ho incominciato a spingermi oltre, uscendo dal panorama Hard n Heavy (sempre e rigorosamente degli 80s). Spiritual healing penso sia quello che mi colpì di più e mi piacque già dal primo ascolto. I Death (e il death metal) sono stati un nuovo e bellissimo mondo per me (un po’ meno per mia madre che smadonna ogni volta che metto nello stereo dischi come questo)
Galilee
Lunedì 9 Luglio 2018, 21.59.04
160
Un centinaio le ho tenute anch'io. Tante altre no. Soprattutto quelle sulle quali avevo riregistrato sopra mille cose diverse. La originali le ho tutte. Col sennò di poi....erano orribili. Il peggior formato di sempre. Ma vabbè ci sono cresciuto. Pensa che iniziai a comprare vinili nel 87 e cd nei primi 90. Primo disco in assoluto.. Jermaine Jackson..omonimo , primo cd Pan thy monium Khaosss. È pensa chi fino a metà anni 90 non ebbi mai ne piatto ne lettore, quindi per ascoltare i miei acquisti andavo a casa di altri a registrarmi sulle cassettine il contenuto.. se ci penso ora...che sbattimento...
lisablack
Lunedì 9 Luglio 2018, 21.54.29
159
Ce l'ho pure io..e non posso sentirle più!
Silvia
Lunedì 9 Luglio 2018, 21.50.31
158
Ne ho tantissime, ancora conservate in soffitta nonostante poi abbia comprato anche molti originali. Fissata, hahahah
Galilee
Lunedì 9 Luglio 2018, 21.31.33
157
Le cassette duplicate? Che barbona.. Ahshah..
Silvia
Lunedì 9 Luglio 2018, 21.11.45
156
Come non c'erano alternative! E le cassette duplicate ? Quoto Lisa #154 sui Death, la penso come te
Galilee
Lunedì 9 Luglio 2018, 21.02.07
155
Beh Silvia. Negli anni 80 e 90 non c'era Internet. Cacare un gruppo significa va comprare i suoi dischi. Altrimenti non vedo alternative...
lisablack
Lunedì 9 Luglio 2018, 20.40.55
154
Il fatto che non ci furono cortei in piazza, o suicidi di massa, è normale. I Death non erano conosciuti a tal punto da far cose del genere..io non sono stupita di questo. Anzi meglio così.. Io Symbolic l'ho comprato appena uscito, se potessi ti farei vedere la cassetta, i dischi dei Death non sono di facile assimilazione per tutti. È inutile, è la verità'..ma non perché la gente è imbecille. Domination e Once upon the cross arrivano più al pubblico..più diretti, diciamo. Benton col crocefisso rovesciato..faceva personaggio, dai! Scream bloody gore è una pietra miliare, piaccia o no, è il "kill'em all" del death metal. Sono quei dischi di svolta, che gerttano le basi di un genere, questo senza nulla togliere ai Morbid Angel che intendiamoci, adoro.
Mulo
Lunedì 9 Luglio 2018, 20.11.56
153
Quando si sciolsero dopo Symbolic non ricordo ne lettere su magazine di fan disperati,ne cortei in piazza,nemmeno nessun amico/conoscente metallaro disperato (i più manco si chiedevano che fine avessero fatto). E sottoscrivo che Symbolic non lo.cago’nessuno,a differenza di Domination e Once upon the cross. Ah x me basta la demo Thy kingdome come a surclassare Scream bloody gore ( che nn mi piace so è capito eh 🤣 . I dei Death adoro Individual,Symbolic e Sound,il resto nn mi fa impazzire. Gusti.
Silvia
Lunedì 9 Luglio 2018, 19.56.24
152
@Gals a quali vendite ti riferisci? Io non parlavo di vendite però, mi riferivo al fatto che secondo Mulo i Death non li considerava nessuno prima della morte di Chuck, è questo che non condivido. Poi che i Death non siano gli unici non ci piove, soprattutto all'epoca la scena pullulava di tante bands (molte che non abbiamo neppure citato ma hanno dato un enorme contributo). Poi "meglio questo meglio quello" x me è sempre un discorso soggettivo quindi non entro in merito
Galilee
Lunedì 9 Luglio 2018, 19.38.28
151
Beh Silvia potrai non condividere, ma i dati di vendita sono quelli. Quindi si, sulla carta erano dei numeri uno. Ma sul mercato no. Purtroppo. Personalmente il ho tutti, e il primo che comprai fu Spiritual healing. Quindi nel mio piccolo ho contribuito. Molti preferirono comprare altro si vede. Però ora non ce n'è per nessuno.....sembrano i migliori per tutti mah... Anyway il deat metal assieme al glam è il genere che conosco meglio. Solo che il glam l'ho vissuto leggermente in differita. Il Death in diretta.
thrasher
Lunedì 9 Luglio 2018, 19.19.20
150
Mah se lo dite voi.... a me dei terrorizer poco mi importa... buon ascolto a tutti...
Hagen
Lunedì 9 Luglio 2018, 18.35.51
149
Thrasher, è lo stesso Sandoval a dire in un'intervista di essersi unito ai Terrorizer (che all'epoca si chiamavano Unknown Death) nel 1986. http:// www.voicesfromthedarkside.de/ Interviews/ TERRORIZER--7673. html
Silvia
Lunedì 9 Luglio 2018, 18.28.01
148
Mulo non condivido, io ricordo benissimo quanto fosse amato gia' Scream Bloody Gore e ricordo anche che i Death erano gia' leggenda anche con Chuck in vita, infatti la sua morte fu uno shock x molti. Come qualcuno ha detto c'era anche un fitto e ricchissimo tape-trading allora.
thrasher
Lunedì 9 Luglio 2018, 18.24.39
147
Alla fine mi siete simpatici tutti, io ho le fanzine d epoca che testimoniano il tutto poi andatevi a informare nella enciclopedia hard n heavy aggiornata al 91 e leggete cosa dice sui Terrorizer... comunque alla fine reputo quest album meglio di altars of madness
Mulo
Lunedì 9 Luglio 2018, 18.19.09
146
Thrasher ma l’hai sentito il demo Thy kimgdom come dei Morbid Angel (tra l’altro eletto miglior demo 1987 da Slayer mag) ? Se ti sembra poco death quello c’ qualcosa che nn va. Discorso Death,a differenza delle altre band conterranee che vendevano e spopolavano,non se li cagava nessuno,mentre da quando è morto Chuck tutti sul carrozzone a tesser lodi. Farlo 25 anni fa no eh?! Pogavate titti con MA,Obituary,Deicide Entombed etc.... X ciò che mi riguarda dischi come Leprosy o questo stanno molto indietro rispetto a un Altars o Left hand path. I Death super iniziano con Human (ma anche questo mi piace molto meno di un Blessed)e Individual,ma quello è un genere diverso rispetto al death classico.
Culovic
Lunedì 9 Luglio 2018, 14.53.39
145
Thrasher fai più bella figura a dire che non ti ricordi la storia dei Terrorizer. Il demo dell'87 vedeva già Sandoval alla batteria, solo Vincent fu chiamato a coprire il buco del bassista, dato che era in galera. Fai due controlli in rete se non ci credi, almeno ti convinci.
Hagen
Lunedì 9 Luglio 2018, 14.25.46
144
@Galilee: eh ma devi capire che secondo Thrasher: 1) il death metal è stato inventato e definito dai Death, solo loro e basta; 2) di conseguenza è death metal solo quello che hanno fatto loro o che assomigli a ciò che hanno fatto loro; 3) per via di quanto detto prima, dato che Abominations delinea un mondo di intendere il metal estremo diverso da quello dei Death, non è death metal
Galilee
Lunedì 9 Luglio 2018, 14.19.51
143
Abomination non ha molto di Death? Mah...vabbè..punti di vista....
Hagen
Lunedì 9 Luglio 2018, 14.19.00
142
Ma è normale che una band sia stata influenzata da altre, anche contemporanee, specie nel death e nel grind dove la scena underground era in pieno fermento e le demotape circolavano ad una velocità pazzesca. I MA sono stati influenzati e hanno influenzato altri a loro volta, così come i Death, o da questa parte dell'oceano i Nihilist (poi divenuti Entombed).
Galilee
Lunedì 9 Luglio 2018, 14.18.16
141
Se non ricordo male tra l'altro. Il primo disco del genere ad uscire sarebbe dovuto essere proprio Abomination of desolation del MA nel 86 quindi un anno prima di Sream bloody gore, purtroppo però a cause di vari problemi il disco non uscì.
thrasher
Lunedì 9 Luglio 2018, 14.15.34
140
La erache stranamente stessa etichetta dei morbid Angel e terrorizer contatto' pete e Dave perché i terrorizer erano rimasti senza sezione ritmica prima di registrare... la fine dei terrorizer ci fu quando sia pete che Dave tornarono dopo la breve parentesi grind con il loro gruppo... era considerato un progetto i terrorizer e fini li....
thrasher
Lunedì 9 Luglio 2018, 14.08.55
139
E se devo dirla tutta le canzoni di altars e buona parte quelle di blessed are The sick come avrete potuto guardare in internet erano già state scritte insieme a quello che poi sarà il cantante batterista dei nocturnus album The Key... le canzoni erano moooooolto diverse e di death non avevano molto.... fu il cambio di formazione con l entrata di Sandoval e per ammissione stessa sua che potenzio' e rese più malefiche le canzoni dopo aver ascoltato i death. Voleva riproporre quelle sonorità perché lo affascinavano... leggetevi l hm del 90 intervista ai morbid Angel se ce l avete... un saluto wikipediani
Galilee
Lunedì 9 Luglio 2018, 14.08.48
138
Esatto. La cosa più fica invece è proprio la scena death e grind underground che fermentava un po in tutto il mondo, ma nessun disco era ancora uscito. Esisteva però uno scambio di demotape super international da leccarsi i baffi. Dal punto di vista discografico Death e Napalm Death diedero il La.
Hagen
Lunedì 9 Luglio 2018, 14.07.07
137
Allora Thrasher, se non vuoi credermi, almeno potresti credere alla recensione di World Downfall qui su Metallized, dove viene detto che "La fine definitiva del gruppo venne decretata quando David Vincent e Trey Azagthoth contattarono (su consiglio di Pintado) Pete Sandoval: i due erano rimasti colpiti dalle doti dimostrate sul demo dal batterista e gli proposero nell'estate del 1988 di entrare nei Morbid Angel, proposta accettata da Sandoval che si trasferì a Tampa." Che i Death ti piacciano più dei Morbid Angel è una questione di gusti e i gusti non si discutono, ma per favore non venirmi a dire che i primi hanno fatto molto meglio dei secondi, perché stai cercando di far passare come oggettiva una preferenza che è, in quanto tale, soggettiva.
Silvia
Lunedì 9 Luglio 2018, 14.00.16
136
State scrivendo un sacco di post davvero interessanti anche se ognuno con uno spunto diverso. Personalmente quoto @papi 127 e @Hagen #128: x quanto i Death siano stati immensi (e leggendari) non sono gli unici nel genere pero'... sicuramente sono forse quelli che hanno raggiunto piu' persone e che hanno cercato un'evoluzione cui pochi sono arrivati. Come dice @Hagen "secondo me nessun genere musicale nasce da una sola persona: ogni band dell'epoca ha apportato il suo contributo". Lo penso anch'io e poi non conta l'anno di uscita di un album ma l'impatto che questo ha nella scena. @Hagen, ora ho capito in che senso consideri i rallentamenti negli Obituary
Galilee
Lunedì 9 Luglio 2018, 13.48.26
135
Ragazzi basta scrivere tanto sono solo chiacchiere. Thrasher è l'unico che ha vissuto quel periodo, è l'unico che compra i dischi, è l'unico che sa di cosa sta parlando, mentre noi sfigati dell'ultimo secondo su Wikipedia dobbiamo tacere. E possiamo chiuderla qua. E occhio i Death sono nettamente superiori al Morbid Angel perché è così. Punto. Au revoir!
thrasher
Lunedì 9 Luglio 2018, 13.40.57
134
Mah io mi baso sulle riviste d epoca per i terrorizer e morbid Angel non prendo informazioni all ultimo momento in internet... il grind il Death il thrash li ho visti nascere, mi baso su quello che ho visto negli anni 80... comunque stiamo parlando del niente... I death hanno dettato le basi di un genere e non sono io a dirlo è la storia... qualitativamente hanno fatto molto meglio dei morbid Angel... quindi le chiacchere stanno a zero e i terrorizer erano senza sezione ritmica prima di registrare
Hagen
Lunedì 9 Luglio 2018, 10.51.15
133
@Galilee. È vero, i Death furono i primi ad arrivare sul mercato con una release ufficiale a potersi definire death metal (mentre Seven Churches era ancora molto legato al thrash), e che i Death siano stati fondamentali a far nascere e delineare il genere, io non l'ho mai negato: ciò a cui io mi oppongo è la narrativa secondo la quale i Death sarebbero stati gli UNICI a fondare e far evolvere il genere.
Galilee
Lunedì 9 Luglio 2018, 10.29.05
132
X Hagen. Ovviamente in ambito underground i Death non erano gli unici a suonare death metal, ma furono i primi ad uscire con un disco sul mercato. I Morbid sono altrettanto importanti, ma è giusto dire che arrivarono un pò dopo. Anche se il sound del Morbid è Death al 100%, mentre i primi Death erano ancora un pò ibridi. Anyway forse il primo disco Death in assoluto ad uscire sul mercato fu Season of the Death dei Necrophagia di Kiljoy. Peccato però che qualitativamente non fosse all'altezza.
Hagen
Lunedì 9 Luglio 2018, 10.19.57
131
Thrasher, dovresti davvero migliorare la tua comprensione del testo, dato che io non ho mai detto che altars fosse un disco grind, ma con elementi grind, e c'è una bella differenza, la stessa che c'è tra il dire che il thrash metal ha elementi punk al suo interno e dire che il thrash metal è un sottogenere del punk. Inoltre, da una semplice ricerca su Wikipedia potrai evincere che io la storia la conosco benissimo, dato che Sandoval militò nei Terrorizer prima di unirsi ai MA (Vincent no, ma io non ho mai parlato di Vincent).
Culovic
Lunedì 9 Luglio 2018, 10.17.26
130
Sandoval suonava già nei Terrorizer prima di entrare nei Morbid Angel, altro che "dare una mano". Fu grazie ai demo registrati con loro che lo scelsero, mi sa che qui la storia dovete ripassarla in tanti.
thrasher
Lunedì 9 Luglio 2018, 9.43.24
129
Commenti 109 e 110 ho già detto tutto... grazie obscure... hagen ripassa la storia, Pete e vencent diedero una mano a registrare il debutto album dei terrorizer perché si trovarono senza sezione ritmica prima di entrare in studio................ loro suonavano già nei morbid Angel...... ascoltati bene quel disco e dimmi che c'entra con altars.... nulla ne dai testi ne dalla musica..... ma il Black metal come mai non si chiama Blackgrind visto che ha il blast beat? Secondo il tuo ragionamento basta avere questo ultimo per suonare grind.... I death furono i primi a dettare le regole precise di un genere chiamato appunto come loro... prima di loro c'erano solo ibridi e band con mix di generi.... questa è la storia ma se ci piacciono più i morbid Angel non vedo il problema... ci ascoltiamo i morbid angel
Hagen
Lunedì 9 Luglio 2018, 0.52.22
128
@Papi: i Death sono stati fondamentali per la nascita del genere, ma non sono stati gli unici fondatori, anche perché secondo me nessun genere musicale nasce da una sola persona: ogni band dell'epoca ha apportato il suo contributo: i Possessed e i Death sono i primi ad avere estremizzato così tanto il thrash metal, i Morbid Angel ci hanno aggiunto il grindcore, gli Obituary i rallentamenti a là Celtic Frost. Poi, per l'evoluzione del genere, Atheist e Cynic hanno, ancor prima dei Death, innalzato il tasso tecnico complessivo e inserito elementi del jazz nel death metal, dando origine al Technical Death Metal. Probabilmente i Death, con Human e ITP sono riusciti ad arrivare a più persone e quindi a contribuire alla diffusione del death tecnico, ma non furono i primi a suonarlo
papi
Lunedì 9 Luglio 2018, 0.28.46
127
Hagen da dove derivi il termine death metal è una questione piuttosto irrisolta. Per alcuni viene dal pezzo da te citato dei Possessed, per altri dal demo dei Mantas (cioè i Death prima di chiamarsi così) intitolato Death By Metal. Chi ha ragione? Secondo me entrambi. I Possessed avevano una solida base thrash con il growl, i Death, gira che ti rigira più o meno lo stesso. Però personalmente propendo ad attribuire a Chuck l'invenzione e lo sviluppo del genere, ma solo per l'evoluzione che ha avuto nel giro di 7 dischi. Insomma ha dettato le origini, le potenzialità e il futuro del genere intero, mentre i Possessed, per quanto fondamentali no, o almeno solo in parte.
Hagen
Lunedì 9 Luglio 2018, 0.26.15
126
Il nome Death Metal può derivare secondo una teoria dal nome della band di Chuck, secondo un'altra dal brano omonimo dei Possessed, come era già accaduto ad esempio col Black Metal
Hagen
Lunedì 9 Luglio 2018, 0.18.51
125
Riguardo al genere di Symbolic, direi di delineare una serie di presupposti da cui partire: -i Death sono stati una band in continua evoluzione, con ogni album che riprendeva da dove aveva finito il precedente -i Control Denied, l'ultimo gruppo di Chuck, sono Heavy/Prog Metal -alcune lcanzoni di TSOP erano state inizialmente pensate per il debutto dei Control Denied, ma Chuck doveva fare un disco col moniker Death per via del contratto con la Nuclear Blast. Da quanto sopra si ricava TSOP è un disco heavy/prog metal ma "appesantito" dallo scream e dalle chitarre distorte; TSOP inoltre è anche il successore di Symbolic, quindi ciò vuol dire che la componente Heavy Metal era già presente in Symbolic, e sicuramente non era trascurabile
ObscureSolstice
Lunedì 9 Luglio 2018, 0.11.02
124
Non ci sarebbe bisogno di dirlo ma per quante band seminali siano uscite in Florida o in qualsiasi altra parte del mondo, nessuna band storica può mettersi pari vicino ai Death, il genere è nato grazie a loro da cui ha preso il nome. Poi ognuno può essere legato ad altre senza dubbio. Ma i Death sono i principali fondatori, oltre che del prog-death. Troppo Leggende per chiunque, tutto grazie a un solo uomo, Chuck Shuldiner, accerchiato sempre dai migliori musicisti. È giusto quello che dice thrasher al commento 110, senza esitazione
Hagen
Domenica 8 Luglio 2018, 23.46.32
123
@Mulo Esattamente, ma la mia era una domanda retorica per Thrasher, che mi viene a dire che i MA, dove ha suonato Pete the Feet dei Terrorizer, una delle band grindcore storicamente più importanti, non c'entrano nulla col grindcore
Mulo
Domenica 8 Luglio 2018, 23.41.39
122
Thrasher il demo Thy kingdom come dei Morbid Angel è death metal al 100%.... I Morbid Angel di grindcore hanno i blast beat..... Adesso mi prendo gli insulti ma x me Scream bloody gore è la fotocopia maltiuscita con testi splatter di Seven churches.... Da Leprosy in poi nulla da dire,solo grandi dischi.
Mulo
Domenica 8 Luglio 2018, 23.36.12
121
Sandoval suonava (e suona tutt’ora)nei Terrorizer
Hagen
Domenica 8 Luglio 2018, 23.30.11
120
In che gruppo suonava Pete Sandoval prima di unirsi ai Morbid Angel? Potresti gentilmente dirmelo, perché ora come ora non mi viene in mente il nome... Ah a proposito, esistono altri segni di punteggiatura oltre ai puntini di sospensione
thrasher
Domenica 8 Luglio 2018, 23.06.08
119
Hagen fai un ripasso dei generi del metal perché vedo che hai un po' di confusione... dici che symbolic è una heavy metal accelerato tecnico e che i morbid Angel hanno l elemento grindcore.... direi che non ci siamo... di grindcore i morbid angel non hanno proprio niente
Hagen
Domenica 8 Luglio 2018, 11.15.28
118
Che io sappia, il nome "death metal" deriva dalla canzone "death metal" dell'album Seven Churches dei Possessed (uscito nel 1985). Ovviamente non sono stati i Possessed a inventare il death metal da soli, né i Death né i MA: ogni band ha apportato un contributo nel far nascere e delineare il genere. Il contributo dei MA sta nell'aver innestato il grindcore, prima assente, nel genere: l'aumento della velocità delle canzoni, lo sdoganamento del blast beat e del doppio pedale nel genere si deve a loro, e scusami se non mi sembra poco. E nell'87 suonavano già death metal, anche se diverso da quello dei dischi successivi, appunto perché non vi era ancora l'elemento grindcore
thrasher
Domenica 8 Luglio 2018, 10.09.48
117
E i death hanno dato il via ad un nuovo modo di intendere la musica estrema hagen per questo si chiama "death metal" i primi che hanno dato le regole definitive di un genere... che facevano i morbid Angel nell 87 con il cantante dei nocturnus? Dai demo o l album abomination c'entra poco con il death metàl che ci hanno abituato successivamente
thrasher
Domenica 8 Luglio 2018, 0.38.54
116
Concordo con Electric quella dei death è stata una continua scalata...
ElectricVomit
Domenica 8 Luglio 2018, 0.05.52
115
I MA hanno indiscutibilmente fissato i punti cardinali del death; i Death, o meglio Chuck, lo hanno continuamente evoluto. I MA hanno avuto uno sviluppo orizzontale; i Death verticale. Io preferisco quello dei Death
Hagen
Sabato 7 Luglio 2018, 23.52.56
114
*né tantomeno l'inizio e la fine del Death Metal. L'influenza che i MA hanno avuto sul death metal è pari a quella dei Death, e definirli dei meri esecutori, mi dispiace Thrasher ma non ci hai capito niente.
Hagen
Sabato 7 Luglio 2018, 23.52.55
113
*né tantomeno l'inizio e la fine del Death Metal. L'influenza che i MA hanno avuto sul death metal è pari a quella dei Death, e definirli dei meri esecutori, mi dispiace Thrasher ma non ci hai capito niente.
Hagen
Sabato 7 Luglio 2018, 23.49.04
112
Dire che i Death sono il death metal è semplicistico e riduttivo: la loro importanza per il genere è indiscutibile, ma sono dei cofondatori, non gli unici fondatori, ne
lisablack
Sabato 7 Luglio 2018, 23.03.24
111
I primi 4 capolavori dei Metallica, si un poker irripetibile, il filo conduttore lo vedo più nei Death...
thrasher
Sabato 7 Luglio 2018, 22.48.58
110
I death sono il death metal... I morbid Angel eseguono death metal
thrasher
Sabato 7 Luglio 2018, 22.46.12
109
Io penso solamente che Chuck dal primo all'ultimo disco ha suonato i death... ogni disco è un capitolo a se... ripeto c'è un unico filo conduttore che racchiude l intera discografia descrivendo perfettamente chi erano i death e Chuck... nessun altra band è mai arrivata a molto... forse i Metallica con i primi 4 album... ed è per questo che tutt oggi vengono ricordati come i migliori del genere... Chuck con i suoi testi e le sue canzoni è riuscito ad entrare nei cuori di tantissime persone ancora prima che ci lasciasse, dire che ha trovato il suo genere con symbolic è una gran cazz..a. lui era un artista in continua evoluzione e sicuramente avrebbe continuato a proporre ottima musica anche se fosse rimasto in vita con o senza i death... d'altra parte quale titolo più evidente come "il suono della perseveranza" poteva rappresentare quello che sentiva di fare e che avrebbe fatto se avesse potuto... tutti lo ricordano, i gruesome ad esempio suonano i death per porre un continuo omaggio a questa grande band... tribute band ce be sono tantissime... Hagen se confronti i death a morbid Angel non hai proprio capito niente mi spiace
lisablack
Sabato 7 Luglio 2018, 21.19.58
108
Be' in effetti..trovare per un fan, il top album dei Death, è assai difficile, sono tutti album ognuno con la sua " storia" con il suo messaggio e tutti eccellenti ( parlo per me). Io spesso ho detto Symbolic come apice della discografia, proprio da quanto sono innamorata di quel disco, ma ti do'ragione. Chiudere i Death in un solo album è veramente limitativo..da questo si vede la grandezza di questa band. Discorso contrario per i Morbid Angel, per me fino a Domination hanno dato il meglio, come loro apice potrei dire Altars come pietra miliare di un genere, ma c'è anche Blessed però..
Hagen
Sabato 7 Luglio 2018, 21.17.54
107
E poi quello che io volevo dire è che Chuck il suo genere l'ha trovato con Symbolic: un heavy metal molto tecnico e veloce, tant'è che sia TSOP che l'album coi Control Denied si possono collocare in quelle sonorità
Hagen
Sabato 7 Luglio 2018, 21.13.41
106
È vero che i Death non hanno mai fatto un disco schifoso, ma è anche vero che lo stesso si potrebbe dire dei MA, se Trey avesse tirato le cuoia nel 2001.
thrasher
Sabato 7 Luglio 2018, 19.03.56
105
Secondo me symbolic non è il top album e racchiudere i death in un solo disco è veramente limitativo... quando penso ai death penso all'intera discografia, perché dal primo all'ultimo disco esiste un unico filo conduttore un unica identità e album dopo album c'è stata una ricerca ed evoluzione senza mai snaturare e stravolgere il proprio sound.. ripeto i death hanno saputo crescere uscita dopo uscita... gruppi come morbid Angel hanno solo riproposto il loro unico stile variandolo di album in album facendo dei dischi alquanto discutibili cosa che a Chuck non è mai successa.
Hagen
Sabato 7 Luglio 2018, 14.14.14
104
Secondo me invece i MA hanno trovato subito una loro identità, e sono riusciti comunque a cambiare ed evolversi senza snaturarsi e rimanendo nel filone death metal: BATS era stato criticato all'epoca per via degli intermezzi, della produzione troppo pulita e i brani più lenti del predecessore, per esempio. Chuck invece ha "provato diversi abiti" prima di trovare, con Symbolic, quello che gli stesse meglio addosso.
Silvia
Sabato 7 Luglio 2018, 12.20.56
103
Quoto thrasher #102
thrasher
Sabato 7 Luglio 2018, 12.01.45
102
Diciamo che a mio parere i morbid Angel hanno avuto sempre un unica soluzione rivisitata in vari modi per ogni disco... I death hanno avuto invece un evoluzione album dopo album... questo disco infatti è l evoluzione di leprosy, come human è l evoluzione di spiritual... sono due band differenti con diverso approccio ma mi sento di dare un punto in più a Chuck per la sua continua ricerca musicale
lisablack
Venerdì 6 Luglio 2018, 15.28.49
101
Esatto..band differenti e capolavori differenti, anche se io per i Death ci stravedo, e per me neanche un brano, dico un brano sbagliato non ne hanno mai fatto. E questo è roba da guinnes dei primati!! Ehehe..
Galilee
Venerdì 6 Luglio 2018, 14.06.32
100
Non ho letto tutto ma sono d'accordo con Hagen. Ma penso sia normale. Chuck dopo Leprosy lascio da parte l'impatto brutale per sviluppare meglio altri aspetti. Non ritengo però superiore un disco dei Death ad uno dei Morbid Angel solo perché viaggiano su binari differenti. Un blessed are the sick non lo batte nessuno, ma anche un Left band path o un The key. Semplicemente sono band che si esprimono in modi differenti. Ma credo che in tutti i casi si possa parlare di apici del genere.
Hagen
Venerdì 6 Luglio 2018, 13.38.37
99
Il cambio di voce secondo me è dovuto al fatto che le canzoni di Altars erano state scritte con la voce di Browning in mente, e quindi Vincent ha utilizzato uno stile più simile al suo predecessore. Non a caso su Covenant Vincent utilizza un growl molto cupo in tutte le canzoni, tranne su Angel of Disease, che è una canzone composta con Browning e infatti adotta uno stile molto simile a quello che aveva su Altars
Area
Venerdì 6 Luglio 2018, 13.17.03
98
@Hagen, Beh si ovviamente quelle due band erano le caposcuola della scena... comunque occhio che (e lo dicevo anche ieri commentando Altars) la voce di Vincent un po come quella di Chuck ha avuto una metamorfosi netta dal primo al secondo album. La differenza tra Vincent e Di Giorgio comunque era netta perché il primo era un grinders, mentre l'altro aveva una formazione Jazzistica e Settantiana. Alla fine avevano in comune oltre che l'amicizia e la stima reciproca (salvo qualche piccolissima polemicuccia) anche il fatto che in entrambe le bands ci hanno passeggiato alcuni dei più grandi musicisti della scena estrema.
Hagen
Venerdì 6 Luglio 2018, 13.06.43
97
Nessun problema Area. Comunque sì, l'importanza storica dei Death è indiscutibile; il mio paragone con Altars o Blessed deriva dal mio considerare questi due album come paragonabili a Human o ITP come tecnica (Trey è uno dei migliori chitarristi death metal, Sandoval, pur non avendo la fantasia di Hoglan o Reinert è veloce e preciso come pochi, Vincent come bassista ovviamente le prende da Di Giorgio, ma non fa schifo e come cantante lo preferisco a Chuck), ma più violenti ed oscuri, più "death metal" insomma
Area
Venerdì 6 Luglio 2018, 12.11.24
96
Hagen, Innanzitutto scusa per il ritardo... poi... premettendo che il genere non lo ascolto più da parecchio ma che comunque poche e selezionate cose le rispetto... beh... no é vero non hanno fatto un Altars o un Blessed ma hanno fatto altre cose storiche. Individual Thought Patters per me é stato il loro vero apice, poi beh a me piacque anche Leprosy, però il sound dei Death é cresciuto con Schuldiner stesso. Lui era i Death (anche se si trattava di una band).
Hagen
Venerdì 6 Luglio 2018, 12.10.09
95
@Silvia forse lenti lenti no, ma cadenzati ce ne sono un mucchio negli Obituary, per esempio l'inizio di Slowly We Rot.
Hagen
Venerdì 6 Luglio 2018, 12.05.23
94
Io ho sempre ritenuto il Göteborg sound quello del band melodeath come In Flames e Dark Tranquillity, mentre per il death svedese vero e proprio penso ai Sunlight Studios di Stoccolma, divenuti famosi per le chitarre iperdistorte di Entombed, Dismember, Carnage e Grave
Silvia
Venerdì 6 Luglio 2018, 11.53.53
93
Eh James Murphy e' pazzesco, uno dei miei chitarristi preferiti . Beh ma doom presuppone tempi lenti e cadenzati, non li vedo proprio negli Obituary... Mi sembra che parliamo di gruppi diversi
TheSkullBeneathTheSkin
Venerdì 6 Luglio 2018, 11.53.07
92
Bravo Hagen, non ricordavo con certezza che l'epicentro fosse in Florida. Mi basta questa distinzione macroscopica, anche perchè ti assicuro che molti gruppi provenienti dal centro/nord europa -soprattutto prima del web- leggevi che erano crucchi e scoprivi anni dopo che erano olandesi oppure pensavi finlandia ed invece era norvegia...che poi cmq il death de noantri è nato in svezia altrimenti non l'avrebbero chiamamto gothenburg sound ma a sentire "something wild" dei bodom non avrei saputo dire nulla se non che erano europei. Così come i Suffocation si sente che sono americani da lontano un kilometro... la scena americana, non lapidatemi, tolti i Death è nettamente inferiore: è roba di grana grossa, in europa c'è più gusto non solo per la melodia. E' chiaro che con una popolazione millemilavoltesuperiore due tre band davvero buone le hanno eccome, ma se conti anche la proporzione geografica ed appunto escludi il grande Chuck, per me vinciamo a mani basse
tino
Venerdì 6 Luglio 2018, 11.48.15
91
Io gli obituary quando si parla di death americano li citerei sempre, la citazione doom di fianco al death ci può anche stare perché il suono di chitarra è sempre stato tipicamente celtic frost, che a loro volta hanno preso estremizzandolo dai black sabbath, e comunque loro sono molto efficaci nei rallentamenti. Non sono dei patiti di cambi di tempo quindi non si possono collocare nel filone techno, ma comunque hanno sempre avuto una grande attenzione per la chitarra solista e non sono stati comunque sicuramente meno influenti dei death. Questo lavoro (spiritual) per me è semplicemente perfetto, uno dei miei dischi estremi preferiti dove comincia a vedersi il cambio di passo di chuck che come un novello dave mustaine (ho sempre visto i death come una versione estrema dei megadeth) comincia a circondarsi di musicisti di prim’ordine, james murphy penso sia uno dei chitarristi più sottovalutati di sempre. Questa strategia si delinea in maniera netta dove a sorpresa con individual arriva a collaborare con la roque, un altro sottovalutato storico, ma che dà alla musica di chuck quella componente tecnico melodica ancora più marcata.
Silvia
Venerdì 6 Luglio 2018, 11.46.42
90
@TheSkull, ma anche gli Atheist sono americani (es.) eppure molto diversi... anche la scena europea secondo me e' parecchio eterogenea quindi io di solito distinguo fra death metal classico, tecnico e melodico e quei gruppi "al confine" tipo i The Haunted li ho sempre considerati thrash. Mi risulta piu' facile in questo modo far capire il tipo di sound a cui mi riferisco. @ElectricVomit, in effetti e' vero, evidentemente si trattava di una percezione diversa all'epoca
Hagen
Venerdì 6 Luglio 2018, 11.44.39
89
Io accanto alla scuola americana e a quella scandinava (che volendo, possono essere divise la prima tra Florida e New York, la seconda tra Svezia e Finlandia), ci metterei anche quella inglese e quella olandese.
ElectricVomit
Venerdì 6 Luglio 2018, 11.38.14
88
Quello che ha compiuto Chuck è stato irripetibile. Almeno ad un livello che permetta di avere una minima visibilità mainstream (vedasi i passaggi su Mtv all'uscita di Human). Per quel che mi riguarda i Death rappresentano la punta di diamante del death in primis e del metal per così dire "estremo" in secundis. Ascolto metal da più di 30 anni, ma non ho trovato un solo gruppo che unisse con tanta freschezza, competenza e professionalità generi e stili come sono rusciti a fare i Death. Ogni album è un'evoluzione ed un traguardo che vale sia in forma singola sia nel quadro d'insieme dell'intera discografia. Questo, nello specifico, è la fusione perfetta della prima fase più violenta con la successiva più tecnica. Da notare: ho scritto "più", non "esclusivamente". A Silvia #82: i Death sono stati sempre e solo Chuck, a mio avviso non c'è un prima o un dopo (vedasi le formazioni in cui lui e solo lui è stabile in tutte le uscite e le idee su cosa dovesse rappresentare il moniker "Death").
TheSkullBeneathTheSkin
Venerdì 6 Luglio 2018, 11.29.02
87
Si ma a voler fare una indagine, diciamo, io per prima cosa distinguo le scuole c he sono due: death scandinavo e death di scuola americana. Se andiamo a vedere i tre nomi citati da soli sono praticamente tutta la scuola americana. Personalmente ho sempre preferito i gruppi europei, tolti i Death, che ho sempre considerato i numeri uno ma proprio su tutti perchè la scuola americana la ritengo una specie di appendice del thrash e i Death quel paragone lo reggono senza essere fuori posto come potrebbero esserlo ad esempio i Sentenced di Amok. Son proprio due cose diverse ed entrambe death, solo nel nuovo millennio la scena scandinava è stata accusata di essere "melodeath", all'uscita di Left Hand Path nessuno si sognava di usare un termine così. Quindi il death puro non saprei definirlo ma intanto direi che qui parliamo di scuola americana, e già il cerchio si stringe parecchio. IMHO
Silvia
Venerdì 6 Luglio 2018, 11.24.38
86
Si' concordo "due modi diversi di intendere la musica estrema". Devo dire pero' che gia' Scream Bloody Gore venne accolto come lontano dal thrash, una roba davvero estrema all'epoca (lo ribadisco assieme a Seven Churches che usci' prima) . Oggi sembrano album non molto estremi sicuramente ma all'epoca fu una rivoluzione, anche a livello di artwork.
Hagen
Venerdì 6 Luglio 2018, 11.07.55
85
Scusate, mi ha inviato il commento due volte
Hagen
Venerdì 6 Luglio 2018, 11.07.32
84
Secondo me dipende da cosa si intende con "puro". Io ritengo che il death metal abbia trovato la sua forma definitiva negli anni '90, dopo aver eliminato o comunque ridotto progressivamente la componente thrash che era molto evidente agli inizi. Con Leprosy e SH i Death avevano in effetti cominciato questo processo di "purificazione", che però verrà portato ulteriormente avanti da altri gruppi. Riguardo a quello che hanno fatto i Death e i MA, come hai detto tu sono paragonabili fino ad un certo punto, e penso che ai MA non sia mai venuto in mente di fare un album come ITP, così come Chuck non è mai stato interessato a comporre un BATS. Erano proprio due modi diversi di intendere la musica estrema
Hagen
Venerdì 6 Luglio 2018, 11.07.31
83
Secondo me dipende da cosa si intende con "puro". Io ritengo che il death metal abbia trovato la sua forma definitiva negli anni '90, dopo aver eliminato o comunque ridotto progressivamente la componente thrash che era molto evidente agli inizi. Con Leprosy e SH i Death avevano in effetti cominciato questo processo di "purificazione", che però verrà portato ulteriormente avanti da altri gruppi. Riguardo a quello che hanno fatto i Death e i MA, come hai detto tu sono paragonabili fino ad un certo punto, e penso che ai MA non sia mai venuto in mente di fare un album come ITP, così come Chuck non è mai stato interessato a comporre un BATS. Erano proprio due modi diversi di intendere la musica estrema
Silvia
Venerdì 6 Luglio 2018, 11.04.19
82
Gli Obituary doom non l'ho mai pensato...certo non sono brutali come altri ma doom proprio no secondo me. li ho sempre considerati come gruppo di confine col thrash se pensiamo soprattutto ai primi album. Comunque 3 bands molto diverse tra loro e sicuramente i Death hanno proposto in ogni album sfumature diverse in una continua ricerca stilistica sia musicale che nei contenuti imo. Concordo sul fatto che dal successivo in poi siano album di Chuck più che dei Death
TheSkullBeneathTheSkin
Venerdì 6 Luglio 2018, 10.39.37
81
Sicuro. I Morbid Angel non sono certo gli ultimi arrivati ma concordo con thrasher che quanto fatto da Chuck se lo sognano in molti.
thrasher
Venerdì 6 Luglio 2018, 10.34.29
80
I death sono il death metal più puro che si può trovare... un album come leprosy lo dimostra perfettamente...se una persona non conoscesse il genere farei ascoltare in primis Chuck e la sua creatura. Poi ci sono le varie sfaccettature del genere tipo I mordid Angel che non sono paragonabili ai death, loro sono su un versante più estremo e con tematiche diverse... per velocità e cattiveria si possono quasi accostare al brutal anche se non è proprio esatto... gli obituary ad esempio li accosterei più al doom ed anche hardcore, anche se sono death metal anche loro... ognuno queste band hanno un proprio sound per fortuna e sono tutte death metal... quello che ha fatto chuck a mio parere i morbid Angel se lo sognano...
Hagen
Venerdì 6 Luglio 2018, 10.14.42
79
Secondo me Chuck ha sempre flirtato con sonorità metal più tradizionali, dal thrash nei primi album all'heavy metal nei successivi. Che poi è anche il motivo per cui non considero i Death una band prog: secondo me è un controsenso chiamare progressive un gruppo che nel corso degli anni si è sempre più avvicinato al passato.l
lisablack
Venerdì 6 Luglio 2018, 6.09.37
78
D'accordo con papi..ho letto"trascurabili i primi lavori dei Death", no..semplicemente storia! Spiritual healing spesso viene messo in secondo piano rispetto ai seguenti, invece è di una bellezza!! Aaah!
papi
Venerdì 6 Luglio 2018, 1.08.18
77
Hagen considera anche che il buon Chuck dopo Individual si era un po' stancato di suonare solo death metal. Lui voleva sposarsi verso sonorità più heavy ( e infatti soprattutto gli ultimi due album vanno in quella direzione). Addirittura i pezzi su Th Sound of Perseverance furono ideati per il debutto dei Control Denied, ovvero un disco heavy iper tecnico e complesso. Comunque secondo me i dischi dei Death a loro modo sono violentissimi, anche se la violenza è filtrata attraverso una tecnica spropositata e grandi melodie, cosa che secondo me i Morbid Angel hanno avuto solo fino ad un certo punto.
Hagen
Giovedì 5 Luglio 2018, 23.47.42
76
Tecnici senza dubbio (con lineup del genere, vorrei vedere non lo fossero), violenti pure ma (a mio avviso) meno dei primi 3 album dei Morbid Angel.
thrasher
Giovedì 5 Luglio 2018, 23.40.51
75
Individual e human non sono tecnici? E non sono violenti?
Hagen
Giovedì 5 Luglio 2018, 23.38.26
74
@Area: è vero che i Death non hanno mai fatto ciofeche, però non hanno nemmeno pubblicato un Altars o un Blessed, dischi dove la tecnica e la violenza si amalgamano in modo pressoché perfetto, mentre i Death man mano che sono diventati più tecnici hanno perso un po' di quella primitiva violenza per strada, tanto che per me Symbolic e TSOP non si possono nemmeno considerare death metal
Silvia
Giovedì 5 Luglio 2018, 17.27.30
73
@Area esatto... rileggendo il mio precedente post intendevo dire "ma forse la loro proposta era troppo avanti x i tempi ", piuttosto che matura
Area
Giovedì 5 Luglio 2018, 16.19.08
72
@Silvia, in effetti questo fu il passaggio tra il loro sound degli anni 80 e il tecnicismo che verrà.
Silvia
Giovedì 5 Luglio 2018, 16.17.12
71
Si' @Aceshigh, concordo, ho letto il tuo post dopo aver scritto il mio di risposta a tino! /// Sui Nocturnus pero' vorrei dire che a suo tempo vennero infilati nel black, almeno a me The Key venne registrato in cassetta presentandolo in quel filone (comunque si' album bellissimo! e lo dico pur non amando le tastiere in generale... ). /// Purtroppo gruppi come gli Atheist e i Cynic non raccolsero molto in termini di fama all'epoca, o meglio, x chi seguiva la scena erano molto noti (la morte di Roger ebbe grande eco ) ma forse la loro proposta era troppo matura x i tempi e non venne colta come lo sarebbe oggi. I Death invece si' erano un'istituzione, hanno infranto un sacco di barriere "storiche" secondo me (chiaramente bisogna guardare con gli occhi di allora il significato dei loro primi album e che impatto ebbero) e anche se Chuck non ha avuto la paternita' sul death tecnico sicuramente l'ha presentato al momento giusto (leggenda, appunto!). Infine sono d'accordo col recensore, questo disco e' di transizione, come disse Chuck un occhio alla melodia ma senza dimenticare le radici musicali
Area
Giovedì 5 Luglio 2018, 16.07.00
70
Beh i primi Death e quelli più tecnici sono la stessa band ma neanche troppo... ma comunque per me l'apice era Individual Thought Patterns. Poi va beh quando me ne importava qualcosa io preferivo i Morbid Angel, ma a differenza loro i Death non hanno fatto dischi brutti quasi. L'unica roba che mi sta sulle palle associata a sto gruppo é che ancora oggi quelli che indossano le magliette dei Death venivano indicati come quelli che di musica ne sanno a pacchi... mah...
Silvia
Giovedì 5 Luglio 2018, 16.02.09
69
tino, mi riferivo solo a quello che in seguito verra' chiamato death tecnico x il discorso del cambio di direzione dei Death, altrimenti si', condivido la citazione sugli Obituary (grandiosi, il mio gruppo death preferito assieme agli Atheist )
Aceshigh
Giovedì 5 Luglio 2018, 15.58.53
68
@Silvia la penso come te per quanto riguarda la variante tecnica nel death metal: Atheist e Cynic ci arrivarono un filo prima dei Death, anche se per me questi ultimi erano già nell'Olimpo per quello che avevano pubblicato fino a quel momento. I Nocturnus (grandissimo The Key) più che altro sdoganarono l'uso strutturale delle tastiere in ambito estremo, ebbero un bell'impatto anche loro sulla scena. Poi certo c'erano gli Obituary, ma anche i Morbid Angel, e un sacco di altri gruppi: la scena era in piena esplosione; e non dimentichiamo la scena death-grind inglese (non ci dimentichiamo i Bolt Thrower per esempio).
tino
Giovedì 5 Luglio 2018, 15.49.18
67
ti sei scordata gli obituary
Silvia
Giovedì 5 Luglio 2018, 15.26.34
66
D'accordissimo con Aceshigh #65, ricordo un impatto incredibile nella scena, al pari di Seven Churches e al di la' del gusto personale. Poi sul discorso Atheist la penso come Crimson, aprirono le danze e invece non mi ricordo che i Nocturnus abbiano avuto lo stesso impatto, al di la' dell'ordine di uscita degli album... Molto piu' influenti i Cynic sulla scena death tecnica secondo me e da quel che ricordo. Comunque i Death fra i 4 sono senz'ombra di dubbio i piu' famosi
Aceshigh
Giovedì 5 Luglio 2018, 15.03.28
65
Trascurabili i primi tre dischi dei Death? Sei sicuro? Mah... per me sono semplicemente storia!
Ponzio Depilato
Giovedì 5 Luglio 2018, 14.45.36
64
Disco discreto ma nulla in confronto a quello che verrà dopo,massimo 65-70 dovrebbe essere valutato, i primi tre dei death sono lavori trascurabili
TheSkullBeneathTheSkin
Giovedì 5 Luglio 2018, 12.39.17
63
@Hagen: interessante quel che dici. Consideriamo l'eta di Chuck e la sua conseguente progressione come uomo prima ancora che come musicista.... beh, poi quel che è stato dopo, in ogni caso è il signor Schuldiner all'apice della forma. A me piace soprattutto ciò che i Death hanno fatto da Human in poi, però a mio "gusto" la produzione dei primi lavori è talmente scarsa che non riesco a goderne. Amen, e rip grande immenso Evil Chuck
Hagen
Giovedì 5 Luglio 2018, 11.58.36
62
Il fatto è che nei primi tre dischi, nonostante Chuck fosse la mente preponderante, gli altri musicisti comunque partecipavano alla composizione delle canzoni. Da Human in poi, invece, sarà Chuck il solo e unico compositore, e le influenze degli altri artisti saranno visibili solo in fase di esecuzione, ma non di composizione
ObscureSolstice
Giovedì 5 Luglio 2018, 1.14.13
61
#60: niente male questa constatazione, in effetti.. Anche se Death=Chuck Schuldiner, ci e' andato solo di progressione dopo
Hagen
Giovedì 5 Luglio 2018, 0.53.35
60
Per me questo è l'ultimo disco dei Death, quelli dopo saranno dischi di Chuck Schuldiner
LexLutor
Giovedì 11 Gennaio 2018, 22.54.36
59
Eeh... Thrasher dice bene. Bill Andrews stava sotto tavor combinata a camomilla. Tuttavia in quest album anche scott burns ha le sue responsabilità
thrasher
Lunedì 20 Novembre 2017, 14.56.15
58
Sì ma questo disco se avesse avuto un altro batterista sarebbe stato ancora meglio...
Aceshigh
Lunedì 20 Novembre 2017, 14.33.42
57
Beh, ma che i migliori Death debbano essere per forza quelli più tecnici e complicati non è una cosa così scontata come potrebbe sembrare. A me per esempio ITP all'epoca piacque meno di Human per esempio e ad oggi se devo scegliere tra ITP e SH scelgo quest'ultimo. Ma è solo questione di gusti, e per fortuna la discografia dei Death è abbastanza varia per accontentare un po' tutti
Fantabosco
Lunedì 20 Novembre 2017, 13.24.34
56
Eh no cazzo questo disco non può avere solo 4 punti in meno di un capolavoro come ITP. Ok che a livello di songwriting è meno grezzo dei due precedenti ma siamo ancora lontani dai migliori Death. Bisogna darsi una regolata
thrasher
Lunedì 20 Novembre 2017, 10.09.08
55
L unica pecca di questo disco a mio parere è il batterista... troppo sottotono rispetto al resto della band... le Song di questo di questo album sono più articolate rispetto al precedente... su leprosy era perfetto ma su spiritual no
Aceshigh
Lunedì 20 Novembre 2017, 8.54.02
54
@Crimson ...ma allora dai! mi sembra di aver capito che alla fin fine siamo d'accordo !!! Buona giornata !!!
Crimson
Lunedì 20 Novembre 2017, 8.02.46
53
@Aceshigh ma io non ho mai sostenuto il contrario, sul fatto che i primi album dei Death (i primi due soprattutto) siano dischi fondamentali per la nascita del death metal e che la band abbia avuto un ruolo primario nello sviluppo e nel consolidamento (e nell'evoluzione) del genere. Non è mai stata in discussione l'importanza storica della band né della musica dii Chuck Schuldiner (e degli altri musicisti che hanno contribuito a metterla in atto e darle una forma). Ma assieme a loro anche altri dischi e altre band. Tra l'altro, per gusti personali invece i Death (a parte le band di puro progressive death metal che sono una cosa a parte) sono la mia band preferita del death metal e sono stato per anni un fanboy accanito. E non sono per nulla un grande appassionato del genere (tra l'altro i Death non è a caso che hanno fatto breccia tra molti non appassionati del Death Metal).
Aceshigh
Domenica 19 Novembre 2017, 22.03.55
52
@Crimson. Ti do ragione sul fatto che nel commento 44 mi sono tenuto su linee generiche, quando magari era il caso di essere un po' più attenti, ma scrivo di getto e... mi è uscita così. Ovvio, il death metal non erano i Death, ma la mia opinione rimane sostanzialmente quella del commento 48, non è questione soggettiva o di fanatismo per una band (riesco a vivere anche senza i Death), è che i primi album dei Death sono di fatto pilastri di questo genere, hanno convogliato l'attenzione di migliaia di metallers su questo nuovo fenomeno (e non è stato il caso, è stato il valore intrinseco della musica che veniva proposta), e un'analisi storica oggettiva in musica non può prescindere dal fattore "pubblico" (destinatario del messaggio). Io ascolto anche gli altri gruppi e ce ne sono tantissimi che adoro, ma per le ragioni sopraelencate non mi sembra di "esagerare eccessivamente" nel considerare i meriti di questa band. Nell'evoluzione di questo genere i Death rimangono per me non l'unica band (ci mancherebbe altro), ma forse la più imprescindibile, la più ... necessaria. Poi per carità : è giusto anche non pensarla tutti allo stesso modo, altrimenti sai che noia
jaw
Domenica 19 Novembre 2017, 22.01.48
51
A mio modo di sentire seven e scream non sono distanti come feeling complessivo, senza addentrarsi troppo in tecnicismi , ha raguone il mulo e' altar of medness quello che ha davvero sbrogliato la matassa.E per me, pensatela come volete, anche i Morbid hanno fatto i primi due da gotha ....poi gli altri li venerano che segue un certo filone morbid-annihilator 2-2.
Mulo
Domenica 19 Novembre 2017, 21.35.42
50
Scusate ragazzi ma Scream bloody gore cosa apporta in più al genere rispetto a Seven Churches? Growl no,riff no,batteria tupa-tupa no?! Altar of madness apporta l’inserimento dei blast beat in pezzi death metal articolati (e suonati con una tecnica mai sentita allora nel death metal americano).
Crimson
Domenica 19 Novembre 2017, 21.26.18
49
@AcesHigh io io scritto appunto che i Death hanno dato un contributo fondamentale e decisivo... Non mi pare molto differente da quello che hai detto tu. Altra cosa però è una lettura storica eccessivamente semplicistica ed univoca (per intenderci, mi sembra lo stesso se uno avesse detto il death è nato dai Possesso e senza loro non ci sarebbe stato nulla) . Fare analisi storica (al di là dei pareri differenti che si possono avere) è altra cosa dalla passione della musica e dall'essere fan di una band o genere o di un musicista.
Aceshigh
Domenica 19 Novembre 2017, 21.16.31
48
Indubbiamente i Death non erano da soli in quegli anni, era un periodo in cui si stava cercando di estremizzare il thrash... C'erano gli Onslaught, i Sarcofago, i Sepultura stessi, i nostrani Schizo e Necrodeath, i Master, se vogliamo gli stessi Mayhem su al nord e tanti altri... Però se tra tutte le band dell'epoca ce ne è stata una che ha rappresentato e si è ersa a portavoce di quel genere denominato death metal, beh... questi sono stati i Death, e questo anche e soprattutto per il valore eccelso delle loro pubblicazioni. Io la vedo così , poi per carità, è la mia opinione (abbastanza condivisa a dire il vero), non ho la verità in tasca...
Mulo
Domenica 19 Novembre 2017, 21.15.37
47
Seven Churches tra la voce e i riff è il disco proto death x eccellenza. Anche Reign in blood ha avuto un influenza sul genere (basta pensare al primo dei Deicide). Scream bloody gore x me è un disco mediocre ,(sempre imho)mi ricorda troppo Seven Churches.... Imho comsidero Human il primo disco techno/death dei Death. Spiritual heling mi piace tantissimo e insieme a Individual e Symbolic è il mio preferito della band.
lisablack
Domenica 19 Novembre 2017, 21.05.39
46
Per niente d'accordo..Scream Bloody Gore per me è la scintilla del Death Metal..nemmeno Seven Churches che lo ritengo un'album più thrash influenzato dai primi Slayer. Anche Reign in blood ha pesanti influenze sul death ma è senza dubbio thrash..percio la paternità spetta a Scream bloody gore, per quanto mi riguarda..
Crimson
Domenica 19 Novembre 2017, 20.53.19
45
Il death metal è nato come costola estrema del thrash e alla sua creazione hanno contribuito un bel po' di gruppi di thrash estremo (nonché del primigenio Black). I Death hanno dato un contributo fondamentale e decisivo, ma da qui a dire che senza Scream Bloody Gore non sarebbe mai nato ce ne passa.
Aceshigh
Domenica 19 Novembre 2017, 20.28.29
44
Atheist e Nocturnus hanno tirato fuori degli album tecnicissimi (oltretutto parliamo anche in quei casi di capolavori), questo è fuori da ogni discussione.. Nessuno sta tuttavia dicendo che i Death hanno inventato il techno-death (tuttavia meglio precisare che Spiritual Healing è uscito a febbraio, The Key ad agosto del 1990), ma Schuldiner non sarà mai magnificato e incensato abbastanza, nessuna esagerazione. Se non ci fosse stato Scream Bloody Gore (e Seven Churches dei Possessed magari) non staremmo qui a parlare nemmeno di Death Metal in generale, figuriamoci di un suo sottogenere...
Psychosys
Domenica 19 Novembre 2017, 20.13.25
43
I Death non saranno stati i primi cronologicamente a fare Death, Techno Death o Prog Death però hanno contribuito alla definizioni di tutti e tre i generi con composizioni all'avanguardia (in senso lato), assieme ad altre validissime band.
lisablack
Domenica 19 Novembre 2017, 20.10.00
42
Non c'è niente di esagerato..questo album è bellissimo e anche gli altri. Poi chi viene prima o dopo..io non guardo mai a questo. Non voglio assolutamente sminuire gli Atheist e Nocturnus..
Crimson
Domenica 19 Novembre 2017, 18.59.37
41
Come al solito si tende ad esagerare e magnificare eccessivamente i meriti dei Death e di Chuck Schuldiner: ora sarebbero stati anche i primi ad aver dato avvio al techno-death e poi al prog death. Beh, ci si dimentica che in realtà sono stati gli Atheist ed i Nocturnus ad aver "aperto le danze". Non solo prima dei Death (The Key è dello stesso anno di SH, ma decisamente più complesso), ma anche in maniera molto più radicale dando una spinta decisiva.
Aceshigh
Domenica 19 Novembre 2017, 14.39.49
40
Sono io che ho scritto il messaggio qui sotto, ho fatto casino dal cellulare, la domenica faccio fatica...
@Psychosys
Domenica 19 Novembre 2017, 14.38.27
39
Concordo al 100% con quello che hai scritto, in particolar modo per quello che riguarda la title-track e i solos.
Psychosys
Domenica 19 Novembre 2017, 13.24.53
38
Un disco clamoroso che codifica un nuovo modo di fare metal, unendo il death "radicale" degli esordi con una componente di complessità compositiva e tecnica non indifferente. Cambi tempo, intermezzi, assoli (fra i più azzeccati di sempre), sezione ritmica e testi di altissimo livello. Non capisco perchè venga considerato inferiore ai successivi, è tranquillamente al loro livello. E Spiritual Healing è una delle più grandi metal songs di sempre.
Aceshigh
Domenica 19 Novembre 2017, 10.32.28
37
Capolavoro! Come giustamente sottolineato dal recensore e in alcuni commenti Spiritual Healing è in bilico tra le due fasi della band (quella più grezza degli esordi e quella più tecnica dei dischi successivi) e proprio per questo in tutta la discografia dei Death è proprio l'album più "particolare", ma non per questo inferiore alle altre release. Per i miei gusti anzi rimane il top insieme a Leprosy e Human (anche se non c'è un album dei Death che non possa per un motivo o per l'altro essere considerato un capolavoro). Voto: 95
Conan
Martedì 20 Giugno 2017, 12.53.30
36
È così priva di fantasia la batteria del buon Bill Andrews? Forse, col senno di poi, confrontata alle batterie degli album successivi suonate da veri fenomeni dello strumento può darsi,ma ai tempi erano funzionali alla grande! Ad esempio la batteria nella title-track è eccezionale
LexLutor
Domenica 15 Gennaio 2017, 8.20.51
35
Condividevo il pensiero di Herman. Ma il tempo me li ha fatti apprezzare nella loro interezza. All'epoca, quando uscì SH, si rimase un po' delusi dalla lentezza generale e dalla performance oltre che dal sound della batteria. Lo si riteneva troppo elegante, educato e raffinato per un album death metal. Ma da ragazzini si pecca di superficialità. Facevamo l'errore di considerarli solo una band di deathmetal. Mentre loro erano più semplicemente.... i DEATH. Oggi ho tutti i loro dischi (ovviamente ANCHE in vinile). E li amo tutti incondizionatamente nella loro luminosa individualità. Voto 90
HERMANN 60
Lunedì 6 Giugno 2016, 17.58.15
34
I primi tre dei Death li considero tutti ad un altissimo livello, Human mi ha fatto storcere il naso, da li in poi la svolta techno Death me li ha fatti cancellare dalla lista dei miei gruppi preferiti
Mulo
Venerdì 22 Aprile 2016, 23.12.01
33
Il mio preferito della band insieme a Symbolic... No words,just listen
lisablack
Venerdì 4 Marzo 2016, 18.16.28
32
100 anche a questo album..la discografia dei Death non ha cedimenti, è perfetta. Per me la miglior band metal di sempre, Chuck un genio, i suoi brani sono una lezione di vita, i suoi riff arrivano al cuore. Grandissimi Death, i migliori per sempre.
metalist
Martedì 9 Febbraio 2016, 22.57.48
31
la title track fa venire i brividi,li chuck si è superato,Di tutto il repertorio dei death questo è il peggiore e questo dimostra la grandiosita din questa band
Gilli97
Martedì 24 Novembre 2015, 16.34.57
30
Album spaziale. Da Living Monstrosity a Killing Spree si intravvedono dei capolavori. Voto 99 (che sarebbe 100)
Steelminded
Martedì 29 Luglio 2014, 23.11.19
29
Personalmente, lo reputo il primo capolavoro dei Death, in senso cronologico. Già c'è Schuldiner, se ci aggiungi Murphy, ti piace vincere facile...
Ivan
Lunedì 18 Novembre 2013, 21.56.43
28
L'unico album dei Death che non riesco a mandare giù. Lo reputo senza ombra di dubbio il meno riuscito.
J.Painkiller
Domenica 27 Ottobre 2013, 15.40.52
27
Sinceramente questo album non mi è piaciuto lo reputo noioso e monotono poi come si dice I gusti so gusti
enry
Sabato 17 Agosto 2013, 8.01.18
26
Di tutta la discografia dei Death questo è sempre stato il meno considerato, forse perchè visto come un disco di transizione, per me si parla di capolavoro come per tutti gli altri, anche e soprattutto per il fatto che a gusto personale preferisco di un pelo i Death da Individual in giù...ma a parte questo la loro discografia è davvero qualcosa di 'impossibile', band irripetibile.
Delirious Nomad
Sabato 17 Agosto 2013, 1.55.44
25
Ah, OVVIAMENTE se Chuck é Dio, Murphy é lo Spirito Santo!
Delirious Nomad
Sabato 17 Agosto 2013, 1.53.02
24
Bellissimo disco, ma per me, adoratore dei dischi successivi, ha un paio di difetti: 1-la batteria, davvero poco fantasiosa (so bene che all'uscita non si sentiva, non potendo fare il confronto con Reinert e Hoglan ) 2- sarà che é'ho sempre sentito su temi "nobili",ma io Chuck che scandisce "she's a stupid bitch"... Non so, mi fa strano!
ivan1967
Mercoledì 12 Dicembre 2012, 17.30.45
23
Quoto quasi in tutto e per tutto xutij................io lo trovo addirittura superiore a ITP, album stratosferico. Symbolic e' il mio preferito in assoluto ma spiritual healing e' un pelino sotto !!!
xutij
Sabato 14 Aprile 2012, 22.22.13
22
Sinceramente, trovo questo disco perfetto sotto (quasi) tutti i punti di vista. 1) 8 canzoni,per me,assolutamente perfette. 2) Spiritual ha nella line -up i due migliori chitarristi Death di sempre,Chuck Schuldiner e James Murphy 3) Il disco presenta la miglior prova vocale di Chuck,almeno per me,ovvio ! 4) Peccato per la sezione ritmica 5) Al livello lirico credo che sia l'apice di Chuck, i testi di Living Monstrosity e Altering the Future sono da brividi. Per me è sotto solo a Individual... e alla pari con Symbolic, cioè questo e Symbolic sono due capolavori enormi, ma molto diversi quindi non riesco a sceglierne il migliore tra i due, forse Symbolic perchè è piu maturo, o forse Spiritual perchè c'è Murphy AAAARGH ne uscirò matto, non posso scegliere, meglio dare 95 a tutte e due senza pensarci piu
The Nightcomer
Martedì 28 Febbraio 2012, 12.39.08
21
Anche a mio parere James Murphy è stato il chitarrista che meglio si è affiancato a Chuck, senza nulla togliere ad altri (tra cui il grande Andy LaRocque su Individual Thought Patterns). @ Er Trucido: sei un grande! Il duetto su Low Life è irresistibile pure per me.
The Nightcomer
Martedì 28 Febbraio 2012, 12.25.37
20
In questo periodo (e sono settimane!) non riesco proprio a togliere Spiritual Healing dal lettore in macchina... E' diventata una specie di dipendenza... Con i dischi dei Death, sebbene per motivi diversi a seconda dei lavori, è molto difficile scendere sotto al 90 per me... Comunque, indipendentemente dalle valutazioni personali (che però vedo concordare con quelle di altri), credo che pochissime bands nel genere estremo abbiano mantenuto una qualità così elevata nel tempo.
SNEITNAM
Sabato 14 Maggio 2011, 12.49.43
19
Grandissimo album anche questo. Tutta la discografia dei Death alla fine si divide in sole due categorie: capolavori e pietre miliari. Pazzesco! Eccellente capolavoro anche questo dotato di canzoni fantastiche. Gli americani nel Thrash e nel Death Metal hanno creato un modo di suonare veramente unico e devastante e hanno dalla loro una scuola che non può far altro che accrescerti come musicista e compositore. Eccezionali i bridge che ci sono in quest'album come quello di Genetic Reconstruction posizionato dopo l'assolo. Fantastico! Per me è sempre un 100 e non di meno;
Bloody Karma
Mercoledì 2 Febbraio 2011, 15.37.42
18
il disco che ascolto di meno della discografia dei death...si sente che chuck vuole fare altro, ma il resto della band non era in grado di stare al passo con il loro leader...cmq disco che defeca in testa a tantissima altra robba...da applausi i testi...
Ghenes
Martedì 1 Febbraio 2011, 13.40.50
17
@Undercover: non era mia intenzione parlare male del "buon" Rick Rozz ma se facciamo un paragone con Murphy in termini di abilità e stile mi dispiace per lui. @LAMBRUSCORE: conosco i Massacre di Kam Lee ,)
Undercover
Martedì 1 Febbraio 2011, 9.42.03
16
Signori anche il solo pensare di parlar male di Rick Rozz è blasfemia, ha dato tanto al death metal ma davvero tanto.
DIMMONIU73
Martedì 1 Febbraio 2011, 9.37.14
15
I Death sono ancora oggi il mio gruppo preferito in assoluto, non han mai toppato un disco e mai han fatto un pezzo brutto, da Scream Bloody Gore in poi solo capolavori!!! Voto: 95
LAMBRUSCORE
Martedì 1 Febbraio 2011, 8.55.00
14
riki il rozzo (soprannome azzeccato) non sarà un mostro di tecnica (come aspetto sì ) ma ha contribuito alla realizzazione di alcuni capolavori come leprosy e vi dice niente from beyond dei massacre?????
DevizKK(1991)
Lunedì 31 Gennaio 2011, 20.20.22
13
Gran bel disco!!!!Concordo su tutto con il recensore..Voglio sottolineare una cosa: Secondo me James Murphy è stato il miglior SOLISTA che hanno avuto i Death dopo Chuck schuldiner!!Senza nulla togliere agli altri chitarristi davvero straordinari,ma i soli di Murphy sono davvero spettacolari!!!Basta sentire i soli di Altering the future e di Genetc recostruction per capire quel che voglio dire..Ovviamente è un'opinione personale..Amo i Death e amo tutti i loro dischi..Chuck era un genio innarivabile è per questo motivo che dischi di "transizione"come Spiritual Healing sono dei dischi fantastici!!
Franky1117
Lunedì 31 Gennaio 2011, 19.25.24
12
minchia che serio Rick Rozz!!!! nelle foto sul booklet di leprosy sembrava un maiale. chissà che brutta fine ha fatto oggi
Ghenes
Lunedì 31 Gennaio 2011, 13.48.17
11
se non fosse uscito questo disco non avremmo mai ascoltato i capolavori futuri. in più qua c'è quel mostro di tecnica e feeeling che risponde al nome di James Murphy... e non è poco! preferivate Rick Rozz?!?!?!?
Franky1117
Sabato 29 Gennaio 2011, 21.20.34
10
il mio primo disco metal in assoluto, ricordo che quando sentii il ritornello di low life rimasi sbalordito e catturato (avevo 10 anni). apparte questo il disco è ottimo, con una produzione fredda e pulita, adattissima al tasso tecnico in netto rialzo rispetto ai due dischi precedenti. inoltre la voce di schuldiner ui è al suo meglio secondo me
Undercover
Sabato 29 Gennaio 2011, 21.17.09
9
Per me è difficile non mettere la parola capolavoro accanto a ogni singola uscita dei Death siano i demo col vecchio monicker o l'ultimo "The Sound Of Perseverance" è tutto materiale con le contro@@. Detto questo concordo sul fatto che questo disco è molto sottovalutato e aggiungo che è l'anello di giunzione senza il quale non avremmo poi avuto "Human" la fase di passaggio è alquanto evidente, tanti dimenticano diventando inutili "follower" e questo fa cadere nel dimenticatoio opere di questa grandezza.
LAMBRUSCORE
Sabato 29 Gennaio 2011, 20.10.26
8
so che x la maggior parte di voi i capolavori sono i successivi, ma per me sono questo e leprosy, forse dico così perchè conosco i death da quando è uscito il secondo album, appunto, ho sempre seguito la loro svolta artistica e sono da sempre affezionato alla roba più istintiva ed immediata, in quasi tutti i gruppi, rispetto alle finezze e ai vari trucchi da studio che troppa gente usa, secondo me.
Blackout
Sabato 29 Gennaio 2011, 19.10.52
7
E' spesso troppo sottovalutato questo disco. A me piace molto, ovvio che i capolavori dei Death, come detto nella rece, sono ben altri, ma questo disco è veramente ottimo. La titletrack e Low Life sono le mie preferite del disco. 90
Metal4ever
Sabato 29 Gennaio 2011, 18.02.07
6
e qui che il fiore cominciò a sbocciare..... grandissimo disco!! la title track è una delle mie preferite dei Death.
Dan g warrior
Sabato 29 Gennaio 2011, 17.14.50
5
una delle migliori opere dei Death, disco comunque molto sottovalutato nella discografia di Chuck, ma è uno dei suoi migliori album.
Giasse
Sabato 29 Gennaio 2011, 15.38.13
4
Musicalmente è l'anello di congiunzioune tra Leprosy e Symbolic (gli altri titoli fanno storia separata a mio avviso), mentre invece a livello tematico inaugura il Chuck "pensatore". Album che mi piace moltissimo e che, nella mia personale classifica, occupa il terzo posto dopo (guardacaso) Symbolic e Leprosy. Il lato tecnico è un di cui in questi 3 grandi capolavori e proprio per questo ne riesco a comprendere maggiormente la grandezza. Imprescindibile!
Er Trucido
Sabato 29 Gennaio 2011, 15.31.32
3
Concordo su tutto, disco di transizione (fossero tutti così!) tra i due corsi dei Death. L'assolo di Low Life è sempre stato uno dei miei preferiti. da segnalare la splendida copertina ad opera di Ed repka, in cui si evidenzia la forte critica di Chuck contro i telepredicatori
Enrico
Sabato 29 Gennaio 2011, 15.28.18
2
Da avere.
LAMBRUSCORE
Sabato 29 Gennaio 2011, 15.24.18
1
a volte rileggo vecchi metal hammer, metal shock o HM di quegli anni, il 1990 anche x me è stato grande, questo disco fa parte di quel movimento di album che hanno consacrato il genere, se dovessi usare un aggettivo, direi COMMOVENTE...
INFORMAZIONI
1990
Combat Records
Death
Tracklist
1. Living Monstrosity
2. Altering the Future
3. Defensive Personalities
4. Within the Mind
5. Spiritual Healing
6. Low Life
7. Genetic Reconstruction
8. Killing Spree
Line Up
Chuck Schuldiner: voce e chitarra
James Murphy: chitarra
Bill Andrews: batteria
Terry Butler: basso
 
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Circolo Culturale Musicale Twilight, Fabbrico (RE), 12/10/2013
29/09/2013
Live Report
GOD IS AN ASTRONAUT + DEATH LETTERS
Gebaude 9, Colonia, 25/09/2013
27/08/2013
Live Report
NAPALM DEATH + BOLOGNA VIOLENTA
Festa di Radio Onda d'Urto, Brescia, 22/08/2013
30/06/2013
Live Report
KORN + BULLET FOR MY VALENTINE + LOVE AND DEATH
Ippodromo delle Capannelle, Roma, 25/06/2013
02/06/2013
Intervista
DEATH SS
La magia della vita, parla Steve Sylvester
18/05/2013
Live Report
BREEDING DEATH FEST
L'Angelo Azzurro Club, Genova (GE), 11/05/2013
30/03/2013
Intervista
NECRODEATH
The Rocky Road to Dublin
11/10/2012
Intervista
NECRODEATH
Tra passato e futuro
26/09/2012
Live Report
NECRODEATH + CO2 + UNTORY + ESCAPEINOUT
Insomnia - Scordia (CT) 15/09/2012
06/09/2012
Articolo
I 100 MIGLIORI DISCHI DEATH METAL
La recensione
25/07/2012
Live Report
WHITE SKULL + DEATH MECHANISM + CRISALIDE + H.O.S. + JOYLESS JOKERS
Arena Campagnola, Schio (VI), 19/07/2012
15/07/2012
Live Report
NAPALM DEATH + ORANGE MAN THEORY + BOLOGNA VIOLENTA + GALERA
Gods of Grind, Traffic Club, Roma, 25/06/2012
02/04/2012
Live Report
NECRODEATH + EXCRUCIATION + DEATH MECHANISM ed altri
Lo-Fi, Milano, 24/03/2012
04/03/2012
Intervista
NECRODEATH
Into The Macabre, 1987 - 2012
16/02/2012
Live Report
RAMMSTEIN + DEATHSTARS
Olimpijskij Stadion, Mosca, 10/02/2012
13/12/2011
Intervista
NECRODEATH
Quando il thrash si tinge di pulp...
08/05/2011
Articolo
CHOOSING DEATH
L'improbabile storia del death metal - la recensione
24/03/2011
Live Report
BULLDOZER + TSUBO + DEATH MECHANISM
Init Club, Roma, 19/03/2011
10/03/2011
Live Report
NECRODEATH + RAZA DE ODIO + DATAKILL + SHAKE WELL BEFORE
Bulldog, Serra Riccò (GE), 05/03/2011
18/12/2010
Live Report
KREATOR + EXODUS + DEATH ANGEL + SUICIDAL ANGELS
Estragon, Bologna, 15/12/2010
13/11/2010
Live Report
VULCANO + DEATH MECHANISM
Mac 2, Schio, 06/11/2010
10/08/2010
Intervista
NAPALM DEATH
Le ultime voci dal Sikelian
24/02/2010
Live Report
DEATH HEAVEN + IMPOSER + PROFANAL
Italian Extreme Metal
09/01/2010
Live Report
NECRODEATH + DEATH MECHANISM + SHINING FEAR
Resoconto di una grande serata
04/01/2010
Intervista
NECRODEATH
Venticinque anni di furia metallica
13/11/2009
Live Report
FOLKSTONE + DEATH ARMY + FUROR GALLICO
Il concerto di Halloween
21/10/2009
Intervista
DEATH ARMY
La parola dell'Armata della Morte
20/10/2009
Live Report
NAPALM DEATH + CRIPPLE BASTARDS
Rock Planet, Pinarella di Cercia (RA), 03/10/2009
01/12/2007
Live Report
NECRODEATH + CRIPPLE BASTARDS
Target Club, Bari, 23/11/2007
24/11/2007
Intervista
UNTIL DEATH OVERTAKES ME
Parla Stjin van Cauter
29/09/2007
Intervista
NEAR DEATH EXPERIENCE
Parla Bruno Guarascio
16/12/2006
Intervista
DEATH SS
Parla Steve Sylvester
16/12/2006
Live Report
CRADLE OF FILTH + DEATHSTARS
Il concerto di Milano
26/11/2006
Articolo
DEATH SS
La biografia
29/07/2006
Intervista
NECRODEATH
Parlano Peso e Flegias
25/11/2004
Articolo
DEATH
La biografia
30/10/2004
Live Report
NECRODEATH + KISS OF DEATH + DISEASE
Alpheus, Roma, 10/10/2004
27/04/2004
Intervista
DEATH ANGEL
Parla Rob Cavestany
 
 
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