Privacy Policy
 
IN EVIDENZA
Album

Tremonti
A Dying Machine
Demo

Sault
Seeds of Power
CERCA
ULTIMI COMMENTI
FORUM
ARTICOLI
RECENSIONI
NOTIZIE
DISCHI IN USCITA

24/06/18
DEMETRA SINE DIE
Post Glacial Rebound

29/06/18
BRUCE DICKINSON
Scream for me Sarajevo

29/06/18
EVERSIN
Armageddon Genesi

29/06/18
BARROS
More Humanity Please...

29/06/18
THRONEUM
The Tight Deathrope Act Over Rubicon

29/06/18
TREVOR AND THE WOLVES
We Are Masnada

29/06/18
MUTILATE
Tormentium

06/07/18
KISSIN DYNAMITE
Ecstasy

06/07/18
ATROCITY
Okkult II

06/07/18
WE ARE SENTINELS
We Are Sentinels

CONCERTI

23/06/18
ANAL VOMIT + DAEMUSINEM + LECTERN
CENTRALE ROCK PUB - ERBA (CO)

23/06/18
RHAPSODY OF FIRE
PIAZZA MATTEOTTI - GENOVA

23/06/18
BELPHEGOR + MELECHESH + GUESTS
REVOLVER - SAN DONA DI PIAVE (VE)

23/06/18
VIRGIN STEEL FEST
GASOLINE ROAD BAR - LENTIGIONE (RE)

23/06/18
ANAL VOMIT + LECTERN + DAEMUSINEM
CENTRALE ROCK PUB - ERBA (CO)

23/06/18
LACHESIS
THE ROCKER PUB - BARZANA (BG)

23/06/18
SAKEM + WAKEUPCALL + PLEONEXIA + INJECTION
BARRIO/S LIVE - MILANO

23/06/18
LANGHE ROCK FESTIVAL
SANTO STEFANO BELBO - CUNEO

23/06/18
LAST RITES + GUESTS
PADIGLIONE 14 - COLLEGNO (TO)

24/06/18
PEARL JAM
STADIO EUGANEO - PADOVA

Death - Spiritual Healing
( 9652 letture )
Infilato tra il marciume death di Leprosy e i primi vagiti del techno-death di Human, vi è un disco da non dimenticare, fondamentale punto di collegamento, troppo spesso messo in disparte: Spiritual Healing, terzo full-lenght dei leggendari Death, uscito in quell'anno meraviglioso che è stato il 1990.

Otto canzoni, otto piccole perle offuscate solo dalla grandezza di ciò la band di Schuldiner ha saputo fare in seguito, ma che prese da sole formano un disco di assoluta classe; per questo motivo cercherò di evitare paragoni qualitativi, limitandomi a quelli stilistici, col resto della produzione dei Death.

Già dall'apertura di Living Monstrosity si coglie una mediazione tra tecnica e rabbia, ancora fortemente sbilanciata verso quest'ultima, ma in cui la band non si pone nessun problema a limitare la velocità infilando cambi di tempo e decelerazioni; qui, il timbro unico, rabbioso e potente di Schuldiner mostra già le caratteristiche che lo renderanno leggenda: spetta infatti a lui riempire i momenti in cui la velocità scende, grazie ad un interpretazione come al solito carica di pathos e rabbia, corposa e potente. Altro elemento fondamentale, che tornerà lungo tutto il disco, è costituita dalla lunghissima e tecnicissima sezione solista, asfissiante, avvolgente e del tutto imprevedibile.

Pur senza spingerci in un inutile track-by-track, possiamo senza dubbio ritrovare questi elementi nel resto del disco: dal mid-tempo preponderante in Altering The Future, allo strabordante alternarsi di Schuldiner e Murphy nella sezione solista di Low Life, per non dimenticare riff immortali come l'apertura di Killing Spree, in tutto il disco si sprigiona quell'eccellenza di songwriting ed esecuzione che già mette in mostra capacità destinate ad esplodere in un prossimo futuro. A questo punto fa quasi impressione pensare che la batteria, affidata a Bill Andrews, sia forse il punto meno esaltante, decisamente statica e priva di inventiva se confrontata -lo so, avevo promesso di non farlo- con quello che ne sarà quando dietro alle pelli arriverà un mostro di nome Gene Hoglan.

Menzione assolutamente a parte -menzione d'onore, aggiungerei- per l'incredibile title-track, in cui la band condensa veramente tutto ciò che di meglio potete trovare in Spiritual Healing: up/mid/low tempos, riff memorabili, un Schuldiner più che mai caustico e graffiante, forse non solo eccessivamente premiato dalla produzione, e anche un pungentissimo e fondamentale apporto del basso di Terry Butler; i 7 minuti di runtime sembrano pochissimi, la canzone invita all'ascolto continuo, senza soluzione di continuità, suonando sempre dannatamente fresca e ispirata. Stiamo parlando forse del brano che più di tutti mostra le prime tracce del più maturo death metal che troverà il suo apice in Symbolic (o The Sound Of Perseverance, secondo molti).

Spiritual Healing è ben lontano dall'essere il capolavoro dei Death, e questo significa molto: parliamo di un disco assolutamente d'eccellenza, che molte altre band, coetanee e non, possono solo sognare di scrivere; un disco forse solo penalizzato dal fatto di essere il più "di transizione" della discografia della band, nel quale convivono due anime: quella del death marcio degli esordi e quella degli strabordamenti tecnici che avranno il loro apice in Individual Thought Patterns. Un disco assolutamente da conoscere per capire l'evoluzione della band, ma anche da amare e rispettare, in grado di accontentare palati fini e meno fini, tutti messi d'accordo dalla geniale inventiva del fin troppo compianto, grandioso Chuck.



VOTO RECENSORE
88
VOTO LETTORI
82.85 su 108 voti [ VOTA]
LexLutor
Giovedì 11 Gennaio 2018, 22.54.36
59
Eeh... Thrasher dice bene. Bill Andrews stava sotto tavor combinata a camomilla. Tuttavia in quest album anche scott burns ha le sue responsabilità
thrasher
Lunedì 20 Novembre 2017, 14.56.15
58
Sì ma questo disco se avesse avuto un altro batterista sarebbe stato ancora meglio...
Aceshigh
Lunedì 20 Novembre 2017, 14.33.42
57
Beh, ma che i migliori Death debbano essere per forza quelli più tecnici e complicati non è una cosa così scontata come potrebbe sembrare. A me per esempio ITP all'epoca piacque meno di Human per esempio e ad oggi se devo scegliere tra ITP e SH scelgo quest'ultimo. Ma è solo questione di gusti, e per fortuna la discografia dei Death è abbastanza varia per accontentare un po' tutti
Fantabosco
Lunedì 20 Novembre 2017, 13.24.34
56
Eh no cazzo questo disco non può avere solo 4 punti in meno di un capolavoro come ITP. Ok che a livello di songwriting è meno grezzo dei due precedenti ma siamo ancora lontani dai migliori Death. Bisogna darsi una regolata
thrasher
Lunedì 20 Novembre 2017, 10.09.08
55
L unica pecca di questo disco a mio parere è il batterista... troppo sottotono rispetto al resto della band... le Song di questo di questo album sono più articolate rispetto al precedente... su leprosy era perfetto ma su spiritual no
Aceshigh
Lunedì 20 Novembre 2017, 8.54.02
54
@Crimson ...ma allora dai! mi sembra di aver capito che alla fin fine siamo d'accordo !!! Buona giornata !!!
Crimson
Lunedì 20 Novembre 2017, 8.02.46
53
@Aceshigh ma io non ho mai sostenuto il contrario, sul fatto che i primi album dei Death (i primi due soprattutto) siano dischi fondamentali per la nascita del death metal e che la band abbia avuto un ruolo primario nello sviluppo e nel consolidamento (e nell'evoluzione) del genere. Non è mai stata in discussione l'importanza storica della band né della musica dii Chuck Schuldiner (e degli altri musicisti che hanno contribuito a metterla in atto e darle una forma). Ma assieme a loro anche altri dischi e altre band. Tra l'altro, per gusti personali invece i Death (a parte le band di puro progressive death metal che sono una cosa a parte) sono la mia band preferita del death metal e sono stato per anni un fanboy accanito. E non sono per nulla un grande appassionato del genere (tra l'altro i Death non è a caso che hanno fatto breccia tra molti non appassionati del Death Metal).
Aceshigh
Domenica 19 Novembre 2017, 22.03.55
52
@Crimson. Ti do ragione sul fatto che nel commento 44 mi sono tenuto su linee generiche, quando magari era il caso di essere un po' più attenti, ma scrivo di getto e... mi è uscita così. Ovvio, il death metal non erano i Death, ma la mia opinione rimane sostanzialmente quella del commento 48, non è questione soggettiva o di fanatismo per una band (riesco a vivere anche senza i Death), è che i primi album dei Death sono di fatto pilastri di questo genere, hanno convogliato l'attenzione di migliaia di metallers su questo nuovo fenomeno (e non è stato il caso, è stato il valore intrinseco della musica che veniva proposta), e un'analisi storica oggettiva in musica non può prescindere dal fattore "pubblico" (destinatario del messaggio). Io ascolto anche gli altri gruppi e ce ne sono tantissimi che adoro, ma per le ragioni sopraelencate non mi sembra di "esagerare eccessivamente" nel considerare i meriti di questa band. Nell'evoluzione di questo genere i Death rimangono per me non l'unica band (ci mancherebbe altro), ma forse la più imprescindibile, la più ... necessaria. Poi per carità : è giusto anche non pensarla tutti allo stesso modo, altrimenti sai che noia
jaw
Domenica 19 Novembre 2017, 22.01.48
51
A mio modo di sentire seven e scream non sono distanti come feeling complessivo, senza addentrarsi troppo in tecnicismi , ha raguone il mulo e' altar of medness quello che ha davvero sbrogliato la matassa.E per me, pensatela come volete, anche i Morbid hanno fatto i primi due da gotha ....poi gli altri li venerano che segue un certo filone morbid-annihilator 2-2.
Mulo
Domenica 19 Novembre 2017, 21.35.42
50
Scusate ragazzi ma Scream bloody gore cosa apporta in più al genere rispetto a Seven Churches? Growl no,riff no,batteria tupa-tupa no?! Altar of madness apporta l’inserimento dei blast beat in pezzi death metal articolati (e suonati con una tecnica mai sentita allora nel death metal americano).
Crimson
Domenica 19 Novembre 2017, 21.26.18
49
@AcesHigh io io scritto appunto che i Death hanno dato un contributo fondamentale e decisivo... Non mi pare molto differente da quello che hai detto tu. Altra cosa però è una lettura storica eccessivamente semplicistica ed univoca (per intenderci, mi sembra lo stesso se uno avesse detto il death è nato dai Possesso e senza loro non ci sarebbe stato nulla) . Fare analisi storica (al di là dei pareri differenti che si possono avere) è altra cosa dalla passione della musica e dall'essere fan di una band o genere o di un musicista.
Aceshigh
Domenica 19 Novembre 2017, 21.16.31
48
Indubbiamente i Death non erano da soli in quegli anni, era un periodo in cui si stava cercando di estremizzare il thrash... C'erano gli Onslaught, i Sarcofago, i Sepultura stessi, i nostrani Schizo e Necrodeath, i Master, se vogliamo gli stessi Mayhem su al nord e tanti altri... Però se tra tutte le band dell'epoca ce ne è stata una che ha rappresentato e si è ersa a portavoce di quel genere denominato death metal, beh... questi sono stati i Death, e questo anche e soprattutto per il valore eccelso delle loro pubblicazioni. Io la vedo così , poi per carità, è la mia opinione (abbastanza condivisa a dire il vero), non ho la verità in tasca...
Mulo
Domenica 19 Novembre 2017, 21.15.37
47
Seven Churches tra la voce e i riff è il disco proto death x eccellenza. Anche Reign in blood ha avuto un influenza sul genere (basta pensare al primo dei Deicide). Scream bloody gore x me è un disco mediocre ,(sempre imho)mi ricorda troppo Seven Churches.... Imho comsidero Human il primo disco techno/death dei Death. Spiritual heling mi piace tantissimo e insieme a Individual e Symbolic è il mio preferito della band.
lisablack
Domenica 19 Novembre 2017, 21.05.39
46
Per niente d'accordo..Scream Bloody Gore per me è la scintilla del Death Metal..nemmeno Seven Churches che lo ritengo un'album più thrash influenzato dai primi Slayer. Anche Reign in blood ha pesanti influenze sul death ma è senza dubbio thrash..percio la paternità spetta a Scream bloody gore, per quanto mi riguarda..
Crimson
Domenica 19 Novembre 2017, 20.53.19
45
Il death metal è nato come costola estrema del thrash e alla sua creazione hanno contribuito un bel po' di gruppi di thrash estremo (nonché del primigenio Black). I Death hanno dato un contributo fondamentale e decisivo, ma da qui a dire che senza Scream Bloody Gore non sarebbe mai nato ce ne passa.
Aceshigh
Domenica 19 Novembre 2017, 20.28.29
44
Atheist e Nocturnus hanno tirato fuori degli album tecnicissimi (oltretutto parliamo anche in quei casi di capolavori), questo è fuori da ogni discussione.. Nessuno sta tuttavia dicendo che i Death hanno inventato il techno-death (tuttavia meglio precisare che Spiritual Healing è uscito a febbraio, The Key ad agosto del 1990), ma Schuldiner non sarà mai magnificato e incensato abbastanza, nessuna esagerazione. Se non ci fosse stato Scream Bloody Gore (e Seven Churches dei Possessed magari) non staremmo qui a parlare nemmeno di Death Metal in generale, figuriamoci di un suo sottogenere...
Psychosys
Domenica 19 Novembre 2017, 20.13.25
43
I Death non saranno stati i primi cronologicamente a fare Death, Techno Death o Prog Death però hanno contribuito alla definizioni di tutti e tre i generi con composizioni all'avanguardia (in senso lato), assieme ad altre validissime band.
lisablack
Domenica 19 Novembre 2017, 20.10.00
42
Non c'è niente di esagerato..questo album è bellissimo e anche gli altri. Poi chi viene prima o dopo..io non guardo mai a questo. Non voglio assolutamente sminuire gli Atheist e Nocturnus..
Crimson
Domenica 19 Novembre 2017, 18.59.37
41
Come al solito si tende ad esagerare e magnificare eccessivamente i meriti dei Death e di Chuck Schuldiner: ora sarebbero stati anche i primi ad aver dato avvio al techno-death e poi al prog death. Beh, ci si dimentica che in realtà sono stati gli Atheist ed i Nocturnus ad aver "aperto le danze". Non solo prima dei Death (The Key è dello stesso anno di SH, ma decisamente più complesso), ma anche in maniera molto più radicale dando una spinta decisiva.
Aceshigh
Domenica 19 Novembre 2017, 14.39.49
40
Sono io che ho scritto il messaggio qui sotto, ho fatto casino dal cellulare, la domenica faccio fatica...
@Psychosys
Domenica 19 Novembre 2017, 14.38.27
39
Concordo al 100% con quello che hai scritto, in particolar modo per quello che riguarda la title-track e i solos.
Psychosys
Domenica 19 Novembre 2017, 13.24.53
38
Un disco clamoroso che codifica un nuovo modo di fare metal, unendo il death "radicale" degli esordi con una componente di complessità compositiva e tecnica non indifferente. Cambi tempo, intermezzi, assoli (fra i più azzeccati di sempre), sezione ritmica e testi di altissimo livello. Non capisco perchè venga considerato inferiore ai successivi, è tranquillamente al loro livello. E Spiritual Healing è una delle più grandi metal songs di sempre.
Aceshigh
Domenica 19 Novembre 2017, 10.32.28
37
Capolavoro! Come giustamente sottolineato dal recensore e in alcuni commenti Spiritual Healing è in bilico tra le due fasi della band (quella più grezza degli esordi e quella più tecnica dei dischi successivi) e proprio per questo in tutta la discografia dei Death è proprio l'album più "particolare", ma non per questo inferiore alle altre release. Per i miei gusti anzi rimane il top insieme a Leprosy e Human (anche se non c'è un album dei Death che non possa per un motivo o per l'altro essere considerato un capolavoro). Voto: 95
Conan
Martedì 20 Giugno 2017, 12.53.30
36
È così priva di fantasia la batteria del buon Bill Andrews? Forse, col senno di poi, confrontata alle batterie degli album successivi suonate da veri fenomeni dello strumento può darsi,ma ai tempi erano funzionali alla grande! Ad esempio la batteria nella title-track è eccezionale
LexLutor
Domenica 15 Gennaio 2017, 8.20.51
35
Condividevo il pensiero di Herman. Ma il tempo me li ha fatti apprezzare nella loro interezza. All'epoca, quando uscì SH, si rimase un po' delusi dalla lentezza generale e dalla performance oltre che dal sound della batteria. Lo si riteneva troppo elegante, educato e raffinato per un album death metal. Ma da ragazzini si pecca di superficialità. Facevamo l'errore di considerarli solo una band di deathmetal. Mentre loro erano più semplicemente.... i DEATH. Oggi ho tutti i loro dischi (ovviamente ANCHE in vinile). E li amo tutti incondizionatamente nella loro luminosa individualità. Voto 90
HERMANN 60
Lunedì 6 Giugno 2016, 17.58.15
34
I primi tre dei Death li considero tutti ad un altissimo livello, Human mi ha fatto storcere il naso, da li in poi la svolta techno Death me li ha fatti cancellare dalla lista dei miei gruppi preferiti
Mulo
Venerdì 22 Aprile 2016, 23.12.01
33
Il mio preferito della band insieme a Symbolic... No words,just listen
lisablack
Venerdì 4 Marzo 2016, 18.16.28
32
100 anche a questo album..la discografia dei Death non ha cedimenti, è perfetta. Per me la miglior band metal di sempre, Chuck un genio, i suoi brani sono una lezione di vita, i suoi riff arrivano al cuore. Grandissimi Death, i migliori per sempre.
metalist
Martedì 9 Febbraio 2016, 22.57.48
31
la title track fa venire i brividi,li chuck si è superato,Di tutto il repertorio dei death questo è il peggiore e questo dimostra la grandiosita din questa band
Gilli97
Martedì 24 Novembre 2015, 16.34.57
30
Album spaziale. Da Living Monstrosity a Killing Spree si intravvedono dei capolavori. Voto 99 (che sarebbe 100)
Steelminded
Martedì 29 Luglio 2014, 23.11.19
29
Personalmente, lo reputo il primo capolavoro dei Death, in senso cronologico. Già c'è Schuldiner, se ci aggiungi Murphy, ti piace vincere facile...
Ivan
Lunedì 18 Novembre 2013, 21.56.43
28
L'unico album dei Death che non riesco a mandare giù. Lo reputo senza ombra di dubbio il meno riuscito.
J.Painkiller
Domenica 27 Ottobre 2013, 15.40.52
27
Sinceramente questo album non mi è piaciuto lo reputo noioso e monotono poi come si dice I gusti so gusti
enry
Sabato 17 Agosto 2013, 8.01.18
26
Di tutta la discografia dei Death questo è sempre stato il meno considerato, forse perchè visto come un disco di transizione, per me si parla di capolavoro come per tutti gli altri, anche e soprattutto per il fatto che a gusto personale preferisco di un pelo i Death da Individual in giù...ma a parte questo la loro discografia è davvero qualcosa di 'impossibile', band irripetibile.
Delirious Nomad
Sabato 17 Agosto 2013, 1.55.44
25
Ah, OVVIAMENTE se Chuck é Dio, Murphy é lo Spirito Santo!
Delirious Nomad
Sabato 17 Agosto 2013, 1.53.02
24
Bellissimo disco, ma per me, adoratore dei dischi successivi, ha un paio di difetti: 1-la batteria, davvero poco fantasiosa (so bene che all'uscita non si sentiva, non potendo fare il confronto con Reinert e Hoglan ) 2- sarà che é'ho sempre sentito su temi "nobili",ma io Chuck che scandisce "she's a stupid bitch"... Non so, mi fa strano!
ivan1967
Mercoledì 12 Dicembre 2012, 17.30.45
23
Quoto quasi in tutto e per tutto xutij................io lo trovo addirittura superiore a ITP, album stratosferico. Symbolic e' il mio preferito in assoluto ma spiritual healing e' un pelino sotto !!!
xutij
Sabato 14 Aprile 2012, 22.22.13
22
Sinceramente, trovo questo disco perfetto sotto (quasi) tutti i punti di vista. 1) 8 canzoni,per me,assolutamente perfette. 2) Spiritual ha nella line -up i due migliori chitarristi Death di sempre,Chuck Schuldiner e James Murphy 3) Il disco presenta la miglior prova vocale di Chuck,almeno per me,ovvio ! 4) Peccato per la sezione ritmica 5) Al livello lirico credo che sia l'apice di Chuck, i testi di Living Monstrosity e Altering the Future sono da brividi. Per me è sotto solo a Individual... e alla pari con Symbolic, cioè questo e Symbolic sono due capolavori enormi, ma molto diversi quindi non riesco a sceglierne il migliore tra i due, forse Symbolic perchè è piu maturo, o forse Spiritual perchè c'è Murphy AAAARGH ne uscirò matto, non posso scegliere, meglio dare 95 a tutte e due senza pensarci piu
The Nightcomer
Martedì 28 Febbraio 2012, 12.39.08
21
Anche a mio parere James Murphy è stato il chitarrista che meglio si è affiancato a Chuck, senza nulla togliere ad altri (tra cui il grande Andy LaRocque su Individual Thought Patterns). @ Er Trucido: sei un grande! Il duetto su Low Life è irresistibile pure per me.
The Nightcomer
Martedì 28 Febbraio 2012, 12.25.37
20
In questo periodo (e sono settimane!) non riesco proprio a togliere Spiritual Healing dal lettore in macchina... E' diventata una specie di dipendenza... Con i dischi dei Death, sebbene per motivi diversi a seconda dei lavori, è molto difficile scendere sotto al 90 per me... Comunque, indipendentemente dalle valutazioni personali (che però vedo concordare con quelle di altri), credo che pochissime bands nel genere estremo abbiano mantenuto una qualità così elevata nel tempo.
SNEITNAM
Sabato 14 Maggio 2011, 12.49.43
19
Grandissimo album anche questo. Tutta la discografia dei Death alla fine si divide in sole due categorie: capolavori e pietre miliari. Pazzesco! Eccellente capolavoro anche questo dotato di canzoni fantastiche. Gli americani nel Thrash e nel Death Metal hanno creato un modo di suonare veramente unico e devastante e hanno dalla loro una scuola che non può far altro che accrescerti come musicista e compositore. Eccezionali i bridge che ci sono in quest'album come quello di Genetic Reconstruction posizionato dopo l'assolo. Fantastico! Per me è sempre un 100 e non di meno;
Bloody Karma
Mercoledì 2 Febbraio 2011, 15.37.42
18
il disco che ascolto di meno della discografia dei death...si sente che chuck vuole fare altro, ma il resto della band non era in grado di stare al passo con il loro leader...cmq disco che defeca in testa a tantissima altra robba...da applausi i testi...
Ghenes
Martedì 1 Febbraio 2011, 13.40.50
17
@Undercover: non era mia intenzione parlare male del "buon" Rick Rozz ma se facciamo un paragone con Murphy in termini di abilità e stile mi dispiace per lui. @LAMBRUSCORE: conosco i Massacre di Kam Lee ,)
Undercover
Martedì 1 Febbraio 2011, 9.42.03
16
Signori anche il solo pensare di parlar male di Rick Rozz è blasfemia, ha dato tanto al death metal ma davvero tanto.
DIMMONIU73
Martedì 1 Febbraio 2011, 9.37.14
15
I Death sono ancora oggi il mio gruppo preferito in assoluto, non han mai toppato un disco e mai han fatto un pezzo brutto, da Scream Bloody Gore in poi solo capolavori!!! Voto: 95
LAMBRUSCORE
Martedì 1 Febbraio 2011, 8.55.00
14
riki il rozzo (soprannome azzeccato) non sarà un mostro di tecnica (come aspetto sì ) ma ha contribuito alla realizzazione di alcuni capolavori come leprosy e vi dice niente from beyond dei massacre?????
DevizKK(1991)
Lunedì 31 Gennaio 2011, 20.20.22
13
Gran bel disco!!!!Concordo su tutto con il recensore..Voglio sottolineare una cosa: Secondo me James Murphy è stato il miglior SOLISTA che hanno avuto i Death dopo Chuck schuldiner!!Senza nulla togliere agli altri chitarristi davvero straordinari,ma i soli di Murphy sono davvero spettacolari!!!Basta sentire i soli di Altering the future e di Genetc recostruction per capire quel che voglio dire..Ovviamente è un'opinione personale..Amo i Death e amo tutti i loro dischi..Chuck era un genio innarivabile è per questo motivo che dischi di "transizione"come Spiritual Healing sono dei dischi fantastici!!
Franky1117
Lunedì 31 Gennaio 2011, 19.25.24
12
minchia che serio Rick Rozz!!!! nelle foto sul booklet di leprosy sembrava un maiale. chissà che brutta fine ha fatto oggi
Ghenes
Lunedì 31 Gennaio 2011, 13.48.17
11
se non fosse uscito questo disco non avremmo mai ascoltato i capolavori futuri. in più qua c'è quel mostro di tecnica e feeeling che risponde al nome di James Murphy... e non è poco! preferivate Rick Rozz?!?!?!?
Franky1117
Sabato 29 Gennaio 2011, 21.20.34
10
il mio primo disco metal in assoluto, ricordo che quando sentii il ritornello di low life rimasi sbalordito e catturato (avevo 10 anni). apparte questo il disco è ottimo, con una produzione fredda e pulita, adattissima al tasso tecnico in netto rialzo rispetto ai due dischi precedenti. inoltre la voce di schuldiner ui è al suo meglio secondo me
Undercover
Sabato 29 Gennaio 2011, 21.17.09
9
Per me è difficile non mettere la parola capolavoro accanto a ogni singola uscita dei Death siano i demo col vecchio monicker o l'ultimo "The Sound Of Perseverance" è tutto materiale con le contro@@. Detto questo concordo sul fatto che questo disco è molto sottovalutato e aggiungo che è l'anello di giunzione senza il quale non avremmo poi avuto "Human" la fase di passaggio è alquanto evidente, tanti dimenticano diventando inutili "follower" e questo fa cadere nel dimenticatoio opere di questa grandezza.
LAMBRUSCORE
Sabato 29 Gennaio 2011, 20.10.26
8
so che x la maggior parte di voi i capolavori sono i successivi, ma per me sono questo e leprosy, forse dico così perchè conosco i death da quando è uscito il secondo album, appunto, ho sempre seguito la loro svolta artistica e sono da sempre affezionato alla roba più istintiva ed immediata, in quasi tutti i gruppi, rispetto alle finezze e ai vari trucchi da studio che troppa gente usa, secondo me.
Blackout
Sabato 29 Gennaio 2011, 19.10.52
7
E' spesso troppo sottovalutato questo disco. A me piace molto, ovvio che i capolavori dei Death, come detto nella rece, sono ben altri, ma questo disco è veramente ottimo. La titletrack e Low Life sono le mie preferite del disco. 90
Metal4ever
Sabato 29 Gennaio 2011, 18.02.07
6
e qui che il fiore cominciò a sbocciare..... grandissimo disco!! la title track è una delle mie preferite dei Death.
Dan g warrior
Sabato 29 Gennaio 2011, 17.14.50
5
una delle migliori opere dei Death, disco comunque molto sottovalutato nella discografia di Chuck, ma è uno dei suoi migliori album.
Giasse
Sabato 29 Gennaio 2011, 15.38.13
4
Musicalmente è l'anello di congiunzioune tra Leprosy e Symbolic (gli altri titoli fanno storia separata a mio avviso), mentre invece a livello tematico inaugura il Chuck "pensatore". Album che mi piace moltissimo e che, nella mia personale classifica, occupa il terzo posto dopo (guardacaso) Symbolic e Leprosy. Il lato tecnico è un di cui in questi 3 grandi capolavori e proprio per questo ne riesco a comprendere maggiormente la grandezza. Imprescindibile!
Er Trucido
Sabato 29 Gennaio 2011, 15.31.32
3
Concordo su tutto, disco di transizione (fossero tutti così!) tra i due corsi dei Death. L'assolo di Low Life è sempre stato uno dei miei preferiti. da segnalare la splendida copertina ad opera di Ed repka, in cui si evidenzia la forte critica di Chuck contro i telepredicatori
Enrico
Sabato 29 Gennaio 2011, 15.28.18
2
Da avere.
LAMBRUSCORE
Sabato 29 Gennaio 2011, 15.24.18
1
a volte rileggo vecchi metal hammer, metal shock o HM di quegli anni, il 1990 anche x me è stato grande, questo disco fa parte di quel movimento di album che hanno consacrato il genere, se dovessi usare un aggettivo, direi COMMOVENTE...
INFORMAZIONI
1990
Combat Records
Death
Tracklist
1. Living Monstrosity
2. Altering the Future
3. Defensive Personalities
4. Within the Mind
5. Spiritual Healing
6. Low Life
7. Genetic Reconstruction
8. Killing Spree
Line Up
Chuck Schuldiner: voce e chitarra
James Murphy: chitarra
Bill Andrews: batteria
Terry Butler: basso
 
RECENSIONI
90
95
99
92
97
88
93
85
ARTICOLI
02/05/2018
Intervista
NECRODEATH
Gli anni di Cristo
20/04/2018
Live Report
NECRODEATH + LAPIDA + WHISKEY & FUNERAL
Defrag, Roma, 14/04/2018
09/12/2017
Live Report
TESTAMENT + ANNIHILATOR + DEATH ANGEL
Live Club, Trezzo sull'Adda (MI), 1/12/2017
21/06/2017
Live Report
RUNNING DEATH + SWEEPING DEATH + LES LIBETH
Padiglione 14, Collegno (TO), 16/06/2017
30/05/2017
Live Report
DREAMSHADE + LED BY VAJRA + SUDDEN DEATH + MORE
C.S.O.A. Spartaco, Santa Maria di Capua Vetere (CE), 26/05/2017
14/03/2017
Live Report
NETHERLANDS DEATHFEST 2017 - DAY 3
Poppodium 013, Tilburg, 5/3/2017
13/03/2017
Live Report
NETHERLANDS DEATHFEST 2017 - DAY 2
Poppodium 013, Tilburg, 4/3/2017
13/03/2017
Live Report
NETHERLANDS DEATHFEST 2017 - DAY 1
Poppodium 013, Tilburg, 3/3/2017
04/02/2017
Articolo
THE DEATH ARCHIVES: MAYHEM 1984-94
La recensione
23/01/2017
Intervista
CREEPIN` DEATH
Più forti del tempo
06/12/2016
Live Report
CREEPIN` DEATH + FIL DI FERRO
El Barrio, Torino (TO), 03/12/2016
10/11/2016
Live Report
VOLTUMNA + SUDDEN DEATH + TERRORAGE + EPISTHEME
Barbara Disco Lab, Catania, 05/11/2016
18/04/2016
Live Report
OOMPH! + DEATH VALLEY HIGH
Batschkapp, Francoforte sul Meno (GER), 10/04/2016
05/04/2016
Live Report
DEATH TO ALL + OBSCURA
Traffic Live, Roma (RM), 30/03/2016
14/03/2016
Live Report
NETHERLANDS DEATHFEST
Day 3, 013, Tilburg, Olanda, 28/02/2016
12/03/2016
Live Report
NETHERLANDS DEATHFEST
Day 2, 013, Tilburg, Olanda, 27/02/2016
10/02/2016
Live Report
CORONER + ACID DEATH + DEATH MECHANISM
Circolo Colony, Brescia (BS), 06/02/2016
22/11/2015
Live Report
DEATHCRUSHER TOUR 2015
Carcass + Obituary + Napalm Death + Voivod, Estragon, Bologna (BO), 17/11/2015
02/10/2015
Live Report
BRIXIA DEATH FEST II
DEAD CONGREGATION + AVULSED + altri, Circolo Colony, Brescia (BS) - 26/09/2015
28/06/2015
Live Report
JUDAS PRIEST + FIVE FINGER DEATH PUNCH
Summer Arena, Assago (MI), 23/06/2015
29/05/2015
Live Report
NECRODEATH + PATH OF SORROW + SINPHOBIA + MOLOSSO
261, Genova, 22/05/2015
27/03/2015
Live Report
PURULENT DEATHFEST
Circolo Svolta, Rozzano (MI), 21/03/2015
08/08/2014
Intervista
NECRODEATH
Peccati Capitali
27/06/2014
Live Report
DEATH TO ALL + GORGUTS
The Jungle, Cascina (PI) 23/06/2014
18/04/2014
Live Report
ONSLAUGHT + DEATH MECHANISM + TORMENT + BARBARIAN + SATANIKA + GUEST
Traffic Club, Roma, 11/04/2014
16/04/2014
Live Report
DEATH OVER BARRIO’S: BLOOD OF SEKLUSION + ONIRIK + TERRORSAW + GUESTS
Barrio’s Cafè, Milano, 12/04/2014
04/04/2014
Live Report
BRIXIA DEATH FEST: HAIL OF BULLETS + INTERMENT + ELECTROCUTION + GUEST
Circolo Colony, Brescia, 29/03/2014
22/03/2014
Articolo
DEATH BY METAL
La Recensione
24/02/2014
Live Report
HATEBREED + NAPALM DEATH
Orion Live Club, Ciampino (RM), 19/02/2014
21/01/2014
Intervista
DEATH SS
Un horrorgiastico teatro musicale
14/01/2014
Live Report
DEATH MECHANISM + INJURY
Vampyria Gothic Cafè , Cella (RE), 11/01/2014
17/12/2013
Intervista
DEATH ANGEL
Intervista a Rob Cavestany
03/12/2013
Live Report
DEATH ANGEL + EXTREMA + DEW-SCENTED + ADIMIRON
Tempo Rock, Gualtieri (RE), 30/11/2013
28/11/2013
Live Report
AVENGED SEVENFOLD + FIVE FINGER DEATH PUNCH + AVATAR
Mediolanum Forum, Assago (MI), 23/11/2013
24/11/2013
Live Report
DEATH TO ALL + OBSCURA + FAUST + DARKRISE
Rock’n’Roll Arena, Romagnano Sesia (NO), 19/11/2013
28/10/2013
Live Report
DEATH SS
Orion Live, Ciampino (RM), 25/10/2013
18/10/2013
Live Report
LOWLANDS DEATHFEST V
Circolo Culturale Musicale Twilight, Fabbrico (RE), 12/10/2013
29/09/2013
Live Report
GOD IS AN ASTRONAUT + DEATH LETTERS
Gebaude 9, Colonia, 25/09/2013
27/08/2013
Live Report
NAPALM DEATH + BOLOGNA VIOLENTA
Festa di Radio Onda d'Urto, Brescia, 22/08/2013
30/06/2013
Live Report
KORN + BULLET FOR MY VALENTINE + LOVE AND DEATH
Ippodromo delle Capannelle, Roma, 25/06/2013
02/06/2013
Intervista
DEATH SS
La magia della vita, parla Steve Sylvester
18/05/2013
Live Report
BREEDING DEATH FEST
L'Angelo Azzurro Club, Genova (GE), 11/05/2013
30/03/2013
Intervista
NECRODEATH
The Rocky Road to Dublin
11/10/2012
Intervista
NECRODEATH
Tra passato e futuro
26/09/2012
Live Report
NECRODEATH + CO2 + UNTORY + ESCAPEINOUT
Insomnia - Scordia (CT) 15/09/2012
06/09/2012
Articolo
I 100 MIGLIORI DISCHI DEATH METAL
La recensione
25/07/2012
Live Report
WHITE SKULL + DEATH MECHANISM + CRISALIDE + H.O.S. + JOYLESS JOKERS
Arena Campagnola, Schio (VI), 19/07/2012
15/07/2012
Live Report
NAPALM DEATH + ORANGE MAN THEORY + BOLOGNA VIOLENTA + GALERA
Gods of Grind, Traffic Club, Roma, 25/06/2012
02/04/2012
Live Report
NECRODEATH + EXCRUCIATION + DEATH MECHANISM ed altri
Lo-Fi, Milano, 24/03/2012
04/03/2012
Intervista
NECRODEATH
Into The Macabre, 1987 - 2012
16/02/2012
Live Report
RAMMSTEIN + DEATHSTARS
Olimpijskij Stadion, Mosca, 10/02/2012
13/12/2011
Intervista
NECRODEATH
Quando il thrash si tinge di pulp...
08/05/2011
Articolo
CHOOSING DEATH
L'improbabile storia del death metal - la recensione
24/03/2011
Live Report
BULLDOZER + TSUBO + DEATH MECHANISM
Init Club, Roma, 19/03/2011
10/03/2011
Live Report
NECRODEATH + RAZA DE ODIO + DATAKILL + SHAKE WELL BEFORE
Bulldog, Serra Riccò (GE), 05/03/2011
18/12/2010
Live Report
KREATOR + EXODUS + DEATH ANGEL + SUICIDAL ANGELS
Estragon, Bologna, 15/12/2010
13/11/2010
Live Report
VULCANO + DEATH MECHANISM
Mac 2, Schio, 06/11/2010
10/08/2010
Intervista
NAPALM DEATH
Le ultime voci dal Sikelian
24/02/2010
Live Report
DEATH HEAVEN + IMPOSER + PROFANAL
Italian Extreme Metal
09/01/2010
Live Report
NECRODEATH + DEATH MECHANISM + SHINING FEAR
Resoconto di una grande serata
04/01/2010
Intervista
NECRODEATH
Venticinque anni di furia metallica
13/11/2009
Live Report
FOLKSTONE + DEATH ARMY + FUROR GALLICO
Il concerto di Halloween
21/10/2009
Intervista
DEATH ARMY
La parola dell'Armata della Morte
20/10/2009
Live Report
NAPALM DEATH + CRIPPLE BASTARDS
Rock Planet, Pinarella di Cercia (RA), 03/10/2009
01/12/2007
Live Report
NECRODEATH + CRIPPLE BASTARDS
Target Club, Bari, 23/11/2007
24/11/2007
Intervista
UNTIL DEATH OVERTAKES ME
Parla Stjin van Cauter
29/09/2007
Intervista
NEAR DEATH EXPERIENCE
Parla Bruno Guarascio
16/12/2006
Intervista
DEATH SS
Parla Steve Sylvester
16/12/2006
Live Report
CRADLE OF FILTH + DEATHSTARS
Il concerto di Milano
26/11/2006
Articolo
DEATH SS
La biografia
29/07/2006
Intervista
NECRODEATH
Parlano Peso e Flegias
25/11/2004
Articolo
DEATH
La biografia
30/10/2004
Live Report
NECRODEATH + KISS OF DEATH + DISEASE
Alpheus, Roma, 10/10/2004
27/04/2004
Intervista
DEATH ANGEL
Parla Rob Cavestany
 
 
[RSS Valido] Creative Commons License [CSS Valido]