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Satan - Court In The Act
( 4986 letture )
Che la NWOBHM sia stata la spina dorsale di un movimento che quasi tutto ciò che di metallico conosciamo oggi ha prodotto, è cosa risaputa. Che all'interno di quel movimento nacquero e morirono -od in altri casi sopravvissero- una serie di band che mai avrebbero ottenuto il successo riservato alle punte di diamante del movimento stesso, quali Iron Maiden, Saxon ed altri dello stesso calibro, è cosa mai sottolineata abbastanza. D’altra parte è un dato che proprio una lunga serie di gruppi di levatura media o medio/alta costituì la vera ossatura della scena. All'interno di questa categoria di band "medie" però, una serie di gruppi di qualità ben più elevata si segnalò all'attenzione degli addetti ai lavori e degli appassionati, pur senza mai raggiungere un successo paragonabile a quello dei mostri sacri: uno dei più importanti tra questi risponde al nome oscuro di Satan.
In realtà i Satan non erano classificabili come band aderente al filone prettamente satanico che, così teatralmente, aveva in parte già invaso i negozi di dischi e si preparava a farlo in maniera ancor più massiccia, ma il moniker prescelto non agevolò affatto quei ragazzi, e la storia della band fu piuttosto travagliata.

Nati a Newcastle nel 79 come iniziativa di un gruppo di compagni di scuola, i Satan si segnalarono da subito per una grande carica metallica, per una certa ricercatezza negli arrangiamenti, e per una cifra tecnica di tutto rispetto per l'epoca. Dopo una trafila che vide la band mettere in fila due demo ed un singolo, nel 1983 la Neat Records marchiò il loro debutto sulla lunga distanza intitolato Court In The Act. Anche se la produzione molto piatta -tipica dei prodotti di quella casa discografica che più di un disco rovinò-, si sente tutta, l'Lp riesce comunque a trasmettere tutte le qualità possedute dalla band, ed il loro heavy metal a tinte forti, mediato da arrangiamenti che -come detto- trovo assolutamente rimarchevoli in relazione all'anno di uscita del vinile, fece dondolare ossessivamente più di una criniera. Il lavoro della sezione ritmica English/Taylor è preciso e non privo di alcuni spunti da protagonisti disseminati qua e là; le due asce Tippins/Ramsey macinano riff taglienti e soli spesso più che godibili, e su tutto si staglia la voce di un personaggio come Brian Ross, il quale - pur mostrando qualche incertezza sulla tenuta di alcuni acuti- regala qui una delle prestazioni che più mi rimane nella memoria in relazione a quel periodo storico-musicale.

Rinuncio al classico track-by-track perché, con la sola eccezione dell'intro, tutta la tracklist è assolutamente da ascoltare in blocco: che partiate dall'irresistibile opener Trial By Fire, dalla martellante Blades Of Steel, che skippiate ai pochi dolcissmi secondi di Dark Side Of Innocence che introducono la celeberrima closer Alone In The Dock (che alcuni ancora oggi continuano a chiamare Alone In The Dark) o che torniate indietro alla convulsa e rockeggiante No Turning Back, per poi balzare magari allo speed-metal di Hunt You od in qualsivoglia altro punto della scaletta a vostra discrezione, non ha alcuna importanza. Vi imbatterete sempre e comunque in un pezzo che sarà perlomeno buono, ma più spesso ottimo, e questa omogeneità assestata verso l'alto della qualità della proposta, è una caratteristica che oggi ritroviamo sempre meno spesso nei prodotti contemporanei.

I Satan sono stati semplicemente seminali e le loro influenze sullo speed, ma più ancora sul thrash degli albori sono enormi, mentre della loro importanza all'interno della scena NWOBHM ho già detto. Dopo il successo in verità contenuto di questo album, la band cambiò nome in Blind Fury nell'85 incidendo un album prima di tornare al vecchio nome, indi mutò ancora in The Kindred e successivamente in Pariah. Oggi come oggi Brian Ross è ancora attivo con i Blitzkrieg e con i Metalizer insieme a Taylor, mentre la coppia Ramsey/English gode di buon successo con gli Skyclad. L'album è stato ristampato dalla Neat nel 97, e poi su Cd digipack nel 2008 dalla Metal Mind Productions con tre bonus tracks. In ambedue i casi i titoli di The Ritual e Dark Side Of Innocence sono invertiti.



VOTO RECENSORE
84
VOTO LETTORI
80.52 su 74 voti [ VOTA]
Aceshigh
Martedì 26 Giugno 2018, 20.18.07
18
Gioiellino nascosto della NWOBHM, di quest'album mi è sempre piaciuto in particolar modo il lavoro della coppia d'asce! Mitica Trial by Fire!!!! Voto 80
Steelminded
Domenica 28 Gennaio 2018, 14.20.22
17
Tra l'altro, visto che le liriche online di questo pezzo sono irreeribili (troppo underground immagino?), sarei veramente grato che qualche appassionato di grande cultura musicale del periodo (Raven? ) potesse venire in soccorso e dirmi cosa dice il ritornello: io sono riuscito a carpire solamente "Light lightining, they take by suprise"... però non sono affatto certo... Grazie in anticipo Evviva!
Steelminded
Domenica 28 Gennaio 2018, 14.13.39
16
Tre anni dopo, nel 1986, poco prima del secondo full length Suspended Sentence, daranno alle stampe un EP di quattro pezzi, peraltro assolutamente godibile, che contiene uno dei miei pezi preferiti della band, ossia Ice Man!!! Da riscoprire!!! Evviva!
Raven
Domenica 3 Agosto 2014, 10.52.01
15
Tanti ancora sono i gruppi della NWOBHM da riscoprire
spiderman
Domenica 3 Agosto 2014, 10.38.20
14
@Raven,anche io ti esprimo la mia gratitudine per questa chicca,li sto ascoltando ora e mi sembra musica veramente notevole,certo che il variegato mondo dei gruppi della NWOBHM,riserva sempre delle grandi sprprese,in questo caso un vero e proprio gioellino,non li conoscevo e devo dire sono rimasto finora piacevolmente sodfisfatto.
Steelminded
Sabato 2 Agosto 2014, 23.40.42
13
Cavolo, bella dritta Lizard e Raven, anche Suspended Sentence (che non conoscevo) mi sembra tutt'altro che trascurabile... Mi pare che abbiano raccolto di meno di quanto avrebbero forse meritato sti qua... anche tutti i cambi di nome non hanno di certo aiutato... Quello che trasmette la loro musica è una genuinità e, forse ingenuità, tipica della NWBHM che pochi... Davvero ottimi. Evviva!
Steelminded
Sabato 2 Agosto 2014, 0.17.21
12
Ho già ascoltato metà di Out of Reach (Blind Fury) e mi sembra davvero bello.
Raven
Venerdì 1 Agosto 2014, 22.34.08
11
Grazie per i complimenti. Come ha già accennato Lizard, credo che valga la pena dare qualche ascolto un po' a tutto.
Steelminded
Venerdì 1 Agosto 2014, 22.28.47
10
Grazie lizard, andro' a recuperarli allora... Volevo sapere se valeva la pena investire del tempo grazie
Lizard
Venerdì 1 Agosto 2014, 22.07.57
9
Steelminded: assolutamente non trascurabili, almeno secondo me. Dei Pariah conosco bene Unity, che però è un disco particolare, pubblicato dopo che si erano sciolti, una sorta di concept critico verso l'allora nascente Unione Europea, all'indomani del crollo del Muro. Secondo me, è un discone.
Steelminded
Venerdì 1 Agosto 2014, 22.02.35
8
Raven bella rece, il tuo stile mi infonde calma e sapienza... Mi piace molto. Una domanda: che mi sapresti dire dei dischi a nome blind fury e pariah, se li hai mai ascoltati? Sono trascurabili, immagino?
Celtic Warrior
Sabato 1 Dicembre 2012, 15.26.40
7
Comprato il vinile a un mercatino anni fa , un gran bel disco , giusta la recensione .
disallo
Venerdì 30 Settembre 2011, 19.20.27
6
c'ho sia il cd del 97 sia quello della metal-mind. io li amo questi Satan! Brian Ross fa paura come cantante, anzi é uno dei miei preferiti poi ci sono i due chitarristi che sono davvero due fenomeni! voto 99 solo perchè il 100 non lo fa mettere.. album come Court In The Act sono delle vere "oscure gemme musicali"
jek
Martedì 28 Giugno 2011, 20.29.00
5
In ritardo ma ho scoperto la rece di questo disco meraviglioso (posseggo gelosamente la copia in vinile) ottimamente presentato dal sempre bravo Raven. Reputo questo lavoro dei Satan una chicca per gli amanti del metal duro e puro, una pietra miliare che non può mancare in una discografia. Un vero peccato il loro scioglimento, avrebbero potuto dare ancora molto a tutto il movimento. Assoutamente da riscoprire e onore a metallized per la promozione. (ho scoperto da poco che esiste una cover di Trial By Fire nel disco Somewhere Far Beyond dei blind guardian di notevole pregio)
Masterburner
Martedì 15 Marzo 2011, 11.31.14
4
Gran disco! Ci ho il vinile!
hm is the law
Martedì 15 Marzo 2011, 11.28.19
3
...e meno male!
Raven
Martedì 15 Marzo 2011, 10.22.18
2
Qualcuno aveva chiesto questa recensione.
hm is the law
Mercoledì 9 Marzo 2011, 15.37.48
1
Ottima riscoperta, disco ampiamente oltre la media senza momenti di stanca.
INFORMAZIONI
1983
Neat/Roadrunner
Heavy
Tracklist
1. Into The Fire
2. Trial By Fire
3. Blades Of Steel
4. No Turning Back
5. Broken Treaties
6. Break Free
7. Hunt You Down
8. The Ritual
9. Dark Side Of Innocence
10. Alone In The Dock
Line Up
Brian Ross (Voce)
Russ Tippins (Chitarra)
Steve Ramsey (Chitarra)
Greame English (Basso)
Sean Taylor (Batteria)
 
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