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Stryper - The Covering
( 4606 letture )
Lo so benissimo: gli Stryper non godono proprio dei favori dei metal kids, quindi chissà in quanti snobberanno questa recensione, probabilmente non la apriranno nemmeno, preferendo passare oltre, scorgendo il loro monicker. Preconcetti banali, sottolineo: non sanno che si perdono. Non per la mia scrittura, ci mancherebbe, l’onesto scribacchino compone sempre al servizio di un disco, un concerto, un tema portante. Senza The Covering, nessuna rece, mi sembra lapalissiano. Ma il prodotto della band di Orange County non può passare di certo inosservato, e sin dal primo ascolto acquisisce lo status di evento, tanto impensabile, quanto imperdibile. E ve lo dice uno che non li ha mai amati, vedendoli come un quartetto dedito al look, a tematiche pretestuose per cercare di perforare l’indifferenza di un mercato saturo di lungocriniti rocker, proprio all’epoca del cosiddetto spolvero dell'hard rock matitato e rossettato (non sopporto il termine hair metal che non vuol dire proprio un cazzo). Un disco di cover degli Stryper pare essere frutto dell’assurdità, di un pesce d'aprile a luglio, e invece qui si fa sei al superenalotto. Passiamo oltre la vergognosa copertina che pare più un aborto di quarta serie mal riuscito; nel 2011 un'illustrazione di questo tipo fa venire i brividi da cacarella. Ebbene, se saprete ignorarla vi aspetta un album con attributi fumiganti e abrasivi. Chi mai poteva pensare alle vespette giallonere in versione “pesto duro e sparo cover spacca timpani in grande stile”? Nessuno, credetemi, nessuno. E invece questi, a parte le loro canzoncine sulla Bibbia, sui versetti e la grandezza del divino, sanno pure suonare ruvido e granuloso un bel po’. Sti fottuti dei fratelli Sweet, “w Gesù”, hai capito che cose?

Set Me Free degli Sweet (la band inglese, non i fratelli stryperosi) è una delle song più coverizzate di sempre (Heathen, Vince Neil e tantissimi altri), ma qui si sente una spinta ulteriore rispetto alla bellezza intrinseca della song, grazie a coralità magiche con Michael che si diverte a toccare apici vocali inusitati e chitarre davvero sorprendenti: non paiono nemmeno loro. Blackout, targata Scorpions, è più elastica dell’originale e mostra eclettismo canoro, acidità nelle guitar e un solo diverso dall’originale in tutto, ecco cosa significa rifare i pezzi: metterci anche un po’ della propria interpretazione. Heaven and Hell dei Sabbath, nonostante il riff diabolico viene paradisizzata in maniera eccezionale; diventerà un loro cavallo di battaglia live, ne sono certo, al momento rimane il top di questo centrifugato di cover! Sembra appartenere alla loro penna compositiva da sempre, tutto stupendo, e le vocalità sono da strapparsi l’accappatoio di dosso davanti ad una manifestazione femminile dell’otto di marzo. E poi, che roba il solo di Oz Fox! Lights Out è di nuovo assai diversa dagli Ufo, Carry On Wayward Son ha l'aria Kansas, e non potrebbe essere diversamente, con i classici cori che hanno marcato da sempre i confini dell’Aor di classe smisurata. Molto Kansas, dicevamo, ottima l'esecuzione, atmosfera zuccherina con tanto di keys in contrasto con una drum secca e decisa e la sei corde che pulsa. Highway Star decora una travolgente prestazione del singer, una canzone mitologica che non sfigura assolutamente nelle mani dei “cristiani”, una carica di energia ideale per affrontare i rimbrotti del capo in ufficio, sbatterlo contro la scrivania e invitarlo a fare del suo culetto un bel tunnel per cammelli. Se gli Stryper bissano perfettamente i Deep Purple, nella traccia seguente riescono davvero a dare il loro meglio: rendere originale Shout It Out Loud dei Kiss significa avere talento traboccante. Solo di chitarra, cori, sviluppo armonico, tutto davvero pregevole, mettendo al servizio di una song i proverbiali impasti corali che li hanno sempre contraddistinti; un plauso tutto per loro, strappato letteralmente di mano agli scettici. Magari Ozzy avesse sempre cantato così Over The Mountain, e i Maiden di The Trooper sbucano all’improvviso, suonando simili all’originale all’infuori delle tonalità adoperate nel singing (anche qui è stato svolto un eccellente lavoro con complessi di voci di tutti e quattro), mentre il solo di chitarra è molto Stryper, energizzato all’americana. Breaking The Law, già eseguita ampiamente dal vivo nello scorso tour, risulta quasi identica alla versione del “Sacerdote di Giuda”, impreziosita da gorgheggi che stanno bene all’interno del tessuto creato in altoforno. On Fire dei Van Halen, finalmente una track non inflazionata rispetto alle solite melodie stranote del funambolico olandese volante, è sussultante e martella che è un godimento con Robert Sweet che va su con la voce senza nessun indugio, supportato da chitarre zanzarose ed efficaci e una batteria che detta il ritmo ideale per saccagnare di botte chi vi fa scherzi telefonici di notte. Basta ansimare alla cornetta, c’è On Fire che ti aspetta. E se non è sufficiente ho la tanica di kerosene in garage!

Chiude un classico dei classici, Immigrant Song, con una produzione calzante e filtrata che da luce alla gigantesca caratura zeppeliniana, poi per finire, viene sfoderato un nuovo filamento originale. God, tanto per cambiare le tematiche della band, convince dall’alto di una vocalità pazzesca commissionata ad intrecci corali che abbagliano. In sé la traccia non è miracolosa ma rende l’idea di cosa siano oggi i quattro americani: musicisti di provata perizia tecnica e buonissimo gusto. C’è pure un richiamo palese ai Queen nell’intro ritmato del solismo chitarroso, tra l’altro, davvero piacevole. Un disco prodotto magistralmente da Michael Sweet, abilissimo a forgiare atmosfere diverse per ogni song senza “l’effetto stampo” usato per composizioni di diversa estrazione storica, questo disco vi sorprenderà per un po’ di motivazioni. Scaletta molto compatta, suoni sempre adeguati, brani giusti e contemporanei al gruppo, non i soliti Beatles e Stones che fanno molto figo e vogliono dimostrare radici che affondano negli albori del rock. Una compilation entusiasta, diretta, magicamente toccata dall’aura (visto il loro odore di santità) da grandi arrangiamenti e soluzioni genialoidi non messi lì per stupire ma per regalare versioni differenti di hit universalmente note. Ecco, a mio criticabile quanto modesto avviso, questo è il vero progetto di cover per antonomasia, un disco del genere deve esser fatto così, non come l’ultimo stampino di Vince Neil, realizzato come se si fosse ad Amici della De Filippi o si dovesse preparare un panino con due etti di mortadella. Unione tra l’originale e l’interpretazione personale, ma non sempre e non sistematicamente in ogni pezzo. Mirabolanti Stryper, stavolta “avere fregado piggolo regensore”!



VOTO RECENSORE
88
VOTO LETTORI
45 su 45 voti [ VOTA]
manu93
Martedì 22 Luglio 2014, 22.55.19
45
E' vero, gli album di cover non aggiungono niente E' vero, sono una trovata commerciale Ed è anche vero che questi potevano scegliere delle canzoni un po' più di nicchia Però... cazzo se è bello questo disco!
!!X!!
Martedì 4 Giugno 2013, 18.39.03
44
I gusti son gusti, ma questi sono muscisti coi controcazzi!!!
Cooptazio
Lunedì 4 Luglio 2011, 18.09.17
43
Una sola cosa Franco: "E invece questi, a parte le loro canzoncine sulla Bibbia, sui versetti e la grandezza del divino, sanno pure suonare ruvido e granuloso un bel po’. Sti fottuti dei fratelli Sweet, “w Gesù”, hai capito che cose?"... Era proprio necessario?
Broken Spirit
Venerdì 1 Luglio 2011, 16.21.03
42
Questo è un gran disco ragazzi.... Guardiamo oltre il fatto che siano delle cover e ascoltiamo il tocco che ci hanno voluto dare questi musicisti... Ci sono idee e spunti sicuramente degni di nota/ascolto... Bravo Frankiss.
el belzebù
Sabato 23 Aprile 2011, 11.44.48
41
l errata percezione, di questo cd... potrebbe costargli caro
XXX
Sabato 23 Aprile 2011, 11.27.40
40
Che ruffianata commerciale!!! Oh! Grazie Stryper per avermi fatto conoscere gruppi come Maiden, Priest, Purple, Ozzy ecc... tra l'altro non vi siete limitati a prendere dei loro classici, ma pezzi sconosciuti al grande pubblico! Grazie davvero per il vostro coraggio e la vostra genuinità! Mica come quel cattivone di V. Neil che con la sua astutissima mossa commerciale ha fatto un album ricolmo di canzoni che conosce anche mia nonna... Che immorale!!!
XXX
Sabato 23 Aprile 2011, 11.07.03
39
L'arrangiamento di The Trooper è ORRIBILE!!! Le altre sono decorose. Ma il fatto è che sono tutte canzono STRACONOSCIUTE da tutti, mentre l'ultimo SPLENDIDO album di cover di Vince Neil, ha dato modo ai giovani che si approcciano al Rock di conoscere gruppi dei quali si parla MOLTO poco. e questo lo porta ad un livello nettamente superiore a questa operazione commerciale degli Stryper.
Frankiss
Sabato 19 Marzo 2011, 16.47.15
38
Ciro lo hai ascoltato?
Ciro
Sabato 19 Marzo 2011, 15.01.57
37
Gli Stryper sono proprio uno di quei gruppi che fallito un evento(il christian metal)si sono buttati sull'opposto (fallendo di nuovo)non metto in dubbio le qualità della band,ma un album di cover proprio...
lu88ke
Venerdì 18 Marzo 2011, 19.01.12
36
ascoltato.grandi esecutori ,ma un album di cover, per altro di grandi del passato,non fa per me...COVER SOLO LIVE!
Frankiss
Mercoledì 16 Marzo 2011, 16.32.00
35
Una canzone nn vale un album...
Michele
Mercoledì 16 Marzo 2011, 16.26.17
34
Io ho ascoltato solo The Trooper sul Tubo...magari le altre sono fatte bene,però quella cover sicuramente non mi piace,mi ha rovinato brutti ricordi...
Frankiss
Mercoledì 16 Marzo 2011, 14.19.14
33
beh Ixo nn sai che ti perdi....fatti tuoi....Grazie Puk...@beps nella recensione vengono lodati arrangiamenti e produzione...
ixo
Mercoledì 16 Marzo 2011, 11.24.06
32
manco mi prenderei la briga di scaricarlo, figuriamoci di comprarlo un cd di cover
Beps
Mercoledì 16 Marzo 2011, 10.46.35
31
io penso sia più giusto spendere elogi per la produzione propria degli Stryper...perchè bravi lo sono sempre stati sia su disco che dal vivo !! non c'era dubbio che le capacità di fare delle gran cover ci fossero...la mia preferita qui è " "On fire " dei Van Halen ..
Puk
Mercoledì 16 Marzo 2011, 0.20.06
30
Unici, inimitabili! Un disco di cover che suona fantasticamente di nuovo... l'unico neo è la copertina, orrenda e dedicata a tutti i perditempo, fancazzisti e poser dei quali si farebbe volentieri a meno... ottima recensione frankiss!
the Thrasher
Martedì 15 Marzo 2011, 21.41.59
29
@Hamon se tu la trovi una ''recensione inutile'' per come la vedi tu (perchè tu non ami gli album di cover) non sei obbligato a leggerla o ad apprezzare il disco. bisognerebbe avere l'apertura mentale di capire che magari per molti altri questa recensione, la disamina di un disco pubblicato, potrebbe altresì essere interessante. o vuoi dirci che secondo te gli album di cover facciano necessariamente cagare a tutti? metallized, come qualsiasi webzine o giornale cerca di andare incontro alle esigenze e ai gusti di tutti, solo xk è stato trattato un argomento che a te non interessa non mi sembra il caso di reputarla inutile e sminuire il lavoro del recensore... in tutta amicizia
Frankiss
Martedì 15 Marzo 2011, 21.38.32
28
Credo che nn ci sia più da replicare....è tutto chiaro..visto le accuse da bancarelle di suppellettili usate e marcescenti....ciò che mi sfugge sinceramente è se chi butta fango su questo disco lo ha mai sentito....ecco il nucleo di tutto. Chi lo ha ascoltato non potrà non convenire, come già scritto in rece, che qui ci sono idee brillanti, arrangiamenti bellissimi e un uso delle vocalità che fanno apparire la sabbathiana Heaven ad Hell un pezzo che potrebbe tranquillamente far parte del repertorio proprio degli Stryper...oltre a tante altri accorgimenti lodevolissimi (Shout It Out Loud). Se si continua a sputare veleno senza sapere di ciò che si parla...beh non lamentiamoci poi se certe altre realtà che, a priori bollano il ns genere come cacchetta avariata senza nemmeno averla mai udita, continuano a proliferare. Ripeto e non lo dico più, un album può piacere o meno...ma per esprimere un'opinione seria e veritiera bisogna ascoltare i dischi.....altrimenti si rischia la classica, mastodontica, figura di merda, nella quale incorre chi parla di metal senza nemmeno sapere chi sono gli Iron Maiden. Dicesi acutezza mentale..tutto qui!
Lizard
Martedì 15 Marzo 2011, 21.02.13
27
Credo ci sia una certa differenza tra il gruppo cover che suona al pub sotto casa tua (a meno che il pub non sia il CBGB's ehehehe) e un gruppo con oltre trent'anni di carriera che fa un album di cover... Non li metterei sullo stesso piano. Poi... L'utilità o meno di un album di cover -o di qualunque altro album- la fa il gruppo, il modo in cui interpreta i brani e gli arrangiamenti che riesce ad elaborare, ma in secondo luogo la fa chi lo ascolta e chi lo acquista. A me, per esempio, Real To Reel dei Tesla è piaciuto moltissimo (non tutto ma moltissimo) e ne parlerei bene. Cosa che evidentemente non faresti tu... Ma certo un recensore non può pensare da fan o da "ideologo", deve valutare il valore di un album. Che poi lo faccia filtrando la propria esperienza e la propria sensibilità non ci piove, ma sempre dal valore del disco si parte. Quindi se Frankiss ha dato 88 ad un album di cover, evidentemente, quel voto vuol dire qualcosa, perché lui sa benissimo che si tratta di un album di cover, quindi... Deve proprio trattarsi di un grande album per prendere un voto del genere!!!!! Poi... Ad ognuno le proprie scelte di merito.
Khaine
Martedì 15 Marzo 2011, 20.58.26
26
Intervengo un secondo e spero di chetare la diatriba. @ Hamon: le uscite che scartiamo sono altre, e comunque più che altro per mancanza di tempo e spazio. Il fatto che una band importante faccia un disco di cover (che siano i Metallica, i Guns, i Guardian, i Bodom o gli Stryper) non preclude la nostra possibilità. Detto questo, vorrei invitare tutti a prendere la cosa con più scioltezza: vedo che lo spazio commenti qui sotto è pieno di risentimento... volemose bene! Non c'è scritto da nessuna parte che i dischi di cover debbano a tutti i costi essere detestati da tutti!
Hamon
Martedì 15 Marzo 2011, 20.47.04
25
@NagasH: no, non condivido, già sti gruppi cover me li ritrovo quasi ogni sera nei pub (ammetto che non leggo da molto tempo Metallized, l'ho scoperto solo da qualche mese) e ora anche nella mia webzine preferita. Posso sentirmi deluso su tutto ciò che voglio e non sta a te venirmi a dire quali aspetti del mio carattere devo riguardare. Rispondendo al tuo "secondo aspetto": Che i ragazzi di Metallized non prendono una lira per questo lo so benissimo e li adoro per tutto ciò che fanno, io, da lettore, (per ricollegarmi a ciò che ho scritto sopra) sono stato deluso e la reputo una recensione inutile per come la vedo io.
NagasH
Martedì 15 Marzo 2011, 20.40.30
24
@Hamon: a me di questa recensione e del giudizio che ne riassume, per l'autore, i contenuti importa relativamente poco ma...ma prima di tutto credo che ogni zine, cartacea o sul web, abbia il diritto di pubblicare recensioni di qualsiasi uscita ritiene opportuno. Visto che non paghi una lira per leggere le pagine di metallized penso che tu debba rivedere, se non in toto, molti aspetti della tua sensibilità se ciò"ti delude". Secondo aspetto, il buon Frankiss non ha ricevuto una lira (o un euro) per aver compilato la presente desamina, quindi porta un minimo di riguardo e renditi conto da te di quanto possa essere offensivo definire inutile la recensione. SI può concedere un giudizio sulla forma e sulla buona o scarsa qualità dello scritto, ma non credo stia a te definirne l'utilità o l'inutilità. Ultimo, ma non meno importante, @Ueragazzi: puoi immaginare da te, e non ci vogliono lauree o attestati riconosciuti dalla regione, che essendo un album di cover è valutato sulla base di questo. Mi pare ovvio, facendo un raffronto calcistico che se Messi è un Giocatore da 90, come attaccante vale 100, ma come difensore 10.
Frankiss
Martedì 15 Marzo 2011, 20.35.00
23
Ok c'è posta per i grandi capiiiiiii......mi spiace dirtelo Hamon ma leggerai 24 ore su 24 il nostro portale ma non sei troppo attento, questo non è certamente il primo album di cover che noi recensiamo...dicesi diritto di cronaca: analizzare gli album nuovi che escono!!!!
Hamon
Martedì 15 Marzo 2011, 20.09.36
22
@Frankiss, di certo non mi nascondo, è solo che leggo tutti i giorni quasi 24 ore su 24 METALLIZED e non ho MAI COMMENTATO niente proprio perchè non amo intromettermi sui lavori altrui, ma ora sono stato proprio deluso: recensire un album di cover...fossi stato il capo redattore avrei scartato a priori qualsiasi album di cover...veramente, sono deluso..
Frankiss
Martedì 15 Marzo 2011, 20.03.53
21
@Hamon sei la prova scrivente di ciò che citavo nella recensione.....non è un obbligo ascoltare, leggere una rece o commentare...un album di cover che ritieni inutile...
Hamon
Martedì 15 Marzo 2011, 19.57.54
20
ma recensite anche album di cover?una recensione inutile, compreso l'ascolto di un disco come questo, un perdita di tempo dedicarsi a qualunque PRODOTTO SU CARTA STAMPATA O ASCOLTABILE SU QUALSIASI COSA su tutto ciò che sia cover..indipendentemente dai brani
Frankiss
Martedì 15 Marzo 2011, 19.52.50
19
@Ueragazzi..sei recensore in un blog? Ok pensa alle recensioni che scrivi allora...e alle valutazioni che dai....se proprio fai questo mestiere dovresti sapere che i voti, i giudizi, le analisi sono tutti soggettivi...quindi nn capisco dove sia il problema...ma poi tu quest'album lo hai ascoltato?
Frankiss
Martedì 15 Marzo 2011, 19.50.19
18
@Ziltoid...forse mi sono espresso male ma le mie righe rivolte a te erano solo un rafforzativo nei confronti di ciò che dicevi circa questo album...ah scusa il caffè nero è pronto ed è sul ripiano in basso che ti aspetta...occhio solo a chinarti x prenderlo ancora caldo...perchè da qualle parti bazzica l'asino padulo.....( si scherza eh...)
ue ragazzi,ma siamo impazziti?
Martedì 15 Marzo 2011, 19.47.49
17
88 ad un cd di cover? ma qui vi siete fumato qualcosa...con tutto il rispetto (anche io sono un recensore in un blog) e capisco che un album di cover può essere ben fatto,ma son sempre canzoni altrui,cioè si da 6 se le cover son fatte bene o 5 se son fatte male....88...ah,un'altra cosa...che differenza ci sarebbe tra un cd che ha preso 87 e uno che ha preso 88??
Ziltoid
Martedì 15 Marzo 2011, 19.44.19
16
@Frankiss: non mi ero espresso in termini negativii sugli Stryper, ne sul disco. Ho solo aggiunto una mia personale visione dei cover album, ma essendo io l'Onniscente credo di aver ragione, anzi portami un caffè nero in 5 minuti terrestri o distruggo la terra (fratello sto palesemendo coglionando)
Flag Of Hate
Martedì 15 Marzo 2011, 19.39.45
15
@Alex: hai ragione, ci sono molti livelli qualitativi di resa della cover, dalle mere fotocopie scolastiche a quelle più sentite, partecipate, coraggiose e particolari. Concordo anche con Frankiss e Thrasher sul fatto che possano anche essere divertenti, stimolanti, ben fatte. Però rimango dell'idea che siano superflue, termine che non è una condanna o un giudizio assiologico assoluto, sia chiaro, ma una opinione prettamente soggettiva. i Guns rimarranno famosi per "Appetite for destruction", non per "The Spaghetti Incident?", per fare un esempio. Dico solo che non spenderei i miei soldi per un album di sole cover, per quanto belle che siano, nemmeno se fossi un fan sfegatato della band in questione (Stryper, Layer, CoB o chiunque altro). Meglio l'originale, anche se ha qualche decennio sul groppone! Credo, comunque, che purtroppo molta gente abbia votato contro il gruppo, senza nemmeno ascoltare una traccia! (cosa che farò prossimamente, non ho ancora avuto il tempo materiale per un'ascolto approfondito.)
Frankiss
Martedì 15 Marzo 2011, 19.12.00
14
@Ziltoid l'Onniscente....proprio perchè sono super classici ( ma i kansas, il pezzo degli Ufo e On fire dei Van Halen non mi pare che lo siano più di tanto) possiamo capire, sin dal primo ascolto, se gli Stryper sanno suonare in un certo modo e sopratutto creare arrangiamenti freschi e vitali...quindi anche questo è un punto a loro favore...
Ziltoid
Martedì 15 Marzo 2011, 17.09.24
13
Sono una buona band, ma diciamo pure che non si sono scervellati nella scelta delle canzoni, sono tutti stra-classici, ergo una buona band alle prese con canzoni della Madonna può fare un buon prodotto. A me le cover piacciono se la band rischia qualcosa, in ogni caso degli Sweet avrei scelto la splendida "Love is like oxygen" e ve lo dice l'Onniscente.
Alex Ve
Martedì 15 Marzo 2011, 12.58.17
12
FlagOfHateecondo me un album di cover può anche venir fuori riuscito, però deve essere la band che lo realizza a personalizzare le canzoni secondo il suo stile, se il tutto si riduce ad una mera copia allora concordo con te, è inutile. Questo album non l'ho ancora sentito quindi non mi pronuncio.
Frankiss
Martedì 15 Marzo 2011, 12.14.47
11
ti quoto Undercover...questo disco può piacere o meno, nn lo discuto, ma nn si può esprimere un giudizio senza averlo ascoltato ...altrimenti si diventa come tutto il resto dei media....faziosi e orientati in base al denaro.....finiamola con gli stereotipi..i clichè affossano e non portano da nessuna parte!!
Undercover
Martedì 15 Marzo 2011, 11.49.16
10
La madre degli imbecilli è sempre pregna (cit), che ci vuoi fare Frankiss si parla tanto del metallaro come uno che dovrebbe distaccarsi dagli stereotipi e poi molti pseudo tali li alimentano tutti, il disco è valido, non necessario come acquisto ma le cover sono eseguite e dotate di una personalità con gli attributi, non amo gli Stryper per nulla quindi non ho motivo di difenderli se non la qualità del disco.
Maiden1976
Martedì 15 Marzo 2011, 11.47.51
9
Confermo la totale inutilità del suddetto supporto ottico dopo ulteriori ascolti. Preferisco intrattenermi con altra roba....
Frankiss
Martedì 15 Marzo 2011, 11.40.45
8
Come avevo previsto ad inizio recensione il voto lettori è stato abbassato a 47....mi piacerebbe sapere quanti di coloro che hanno votato ha realmente ascoltato il cd.....via i paraocchi guys...altrimenti ci si mischia direttamente con chi giudica senza mai aver ascoltato nulla: ovvero i famosi detrattori della nostra musica che parlano senza mai aver visto mezzo concerto o sentito due canzoni. Rifletteteci...
the Thrasher
Martedì 15 Marzo 2011, 11.11.44
7
Il disco non l'ho ascoltato, però non condivido l'opinione di chi ritiene inutili gli album di cover. possono non interessare loro, ok, non si discute, ma magari potrebbe anche essere che, per qualcuno, forse, è curioso/interessante/piacevole ascoltare le inarrivabili originali coverizzate da qualcun altro no? non per forza un disco deve 'aggiungere qualcosa' infine la musica è sopratutto intrattenimento, e se qualcuno ama ascoltarsi anche qualche cover non vedo xk considerare un album 'inutile'...
Frankiss
Lunedì 14 Marzo 2011, 23.22.40
6
Grazie Flag OF hate per i complimenti...anche io la penso come te, gli originali sono imbattibili ma ogni tanto origliare pezzi mitologici rifatti con gusto ottimo e sonorità diverse da song che magari hanno 30 e più anni fa bene al cuore...sopratutto quando vengono rifatte con grande cura e classe cristallina..ma questa è una mia idea...credo che un ascolto a questo disco sia assolutamente da dare...anche perchè lo ascolterete molte volte.
Flag Of Hate
Lunedì 14 Marzo 2011, 23.14.45
5
Continuo a chiedermi il senso di questi album di cover. Secondo me, sono assolutamente superflui, inutili, perchè non aggiungono un bel niente al panorama musicale. Gli Stryper hanno ottimi gusti, bisogna ammetterlo, ma quando mi viene voglia di riascoltare "Blackout", "Heaven and Hell", "Higway Star" o le altre tracce (cosa che, al sottoscritto, capita piuttosto di frequente!) vado a recuperare i dischi originali, con Meine, R.J.Dio, Gillan e tutti gli altri, non certo le cover dei fratelli Sweet o di chiunque altro! L'originale è sempre meglio della copia. Ps: bella recensione Frankiss, molto ben scritta, anche se non ne condivido il giudizio. Pps: Worst Artwork Ever 0_0
Frankiss
Lunedì 14 Marzo 2011, 23.13.22
4
Maiden 1976 ascoltati come hanno rifatto The Trooper e poi mi dirai...
Maiden1976
Lunedì 14 Marzo 2011, 22.45.55
3
nn riesco a capire l'utilità di queste uscite....inutile.
Frankiss
Lunedì 14 Marzo 2011, 22.17.33
2
Questo a mio avviso, Michele, è un grandissimo album di cover....uno dei migliori mai usciti...Poi ad ognuno il proprio giudizio.
Michele
Lunedì 14 Marzo 2011, 21.41.23
1
Mai piaciuti...poi in genere i dischi di cover li metto sul comodino dopo mezzo ascolto...però se dite che è bello,magari qualche ascolto sul tubo glielo dedico =)
INFORMAZIONI
2011
Big 3 Records
Hard Rock
Tracklist
01. Set Me Free (Sweet cover)
02. Blackout (Scorpions cover)
03. Heaven and Hell (Black Sabbath cover)
04. Lights Out (UFO cover)
05. Carry On Wayward Son (Kansas cover)
06. Highway Star (Deep Purple cover)
07. Shout It Out Loud (Kiss cover)
08. Over The Mountain (Ozzy Osbourne cover)
09. The Trooper (Iron Maiden cover)
10. Breaking The Law (Judas Priest cover)
11. On Fire (Van Halen cover)
12. Immigrant Song (Led Zeppelin cover)
13. God
Line Up
Michael Sweet – voce, chitarra ritmica
Oz Fox- chitarra solista, cori
Tim Gaines – basso, cori
Robert Sweet – batteria, cori
 
RECENSIONI
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88
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