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Stratovarius - Episode
( 6206 letture )
Tic, toc, tic toc, tic toc... inizia così Episode, il trampolino di lancio degli Stratovarius che -giustamente- dal 1996 in avanti diventeranno un gruppo di fama mondiale, capace di portare per anni a testa alta lo stendardo del power metal. Con la stesura di Episode si gettavano le basi per un grande album e per la carriera dei finnici, come detto, da quel momento, sempre più in discesa. L’anno successivo daranno alle stampe il lavoro da tutti universalmente riconosciuto come apogeo artistico della band, ma è con Episode che il gruppo fece veramente capire al mondo di cos’era capace. Gli ingredienti che li renderanno famosi sono linfa vitale di questo disco che abbraccia tutta la gamma delle soluzioni della band: Johansson ci va giù pesante di clavicembalo, Tolkki manco a dirlo semina perle tra i solchi dell’album, mentre la coppia Michael-Kainulainen si preoccupa di tenere assieme il tutto, variando di pezzo in pezzo, se non all’interno della stessa canzone, il ritmo. Kotipelto, per quanto dotato di un timbro non comune che a molti risulterà pure indigesto -non di certo a me!- svolge magistralmente la sua parte.

Il disco funziona, al di là della bontà delle composizioni, proprio per l’alternanza di pezzi più tirati e quelli più cadenzati e ragionati, evitando la fastidiosa sindrome da rigetto da “doppia cassa mitragliata per un’ora di fila”. Niente paura però, perché le prime due tracce sono due super classici della band, eseguiti centinaia di volte per il visibilio dei fan in estasi -trattasi di Father Time e Will the Sun Rise?, due pezzi da novanta della discografia degli Stratovarius. Con Eternity scema il ritmo, ma non la qualità, saldamente ancorata al punto più alto della parabola disegnata dalla band; trattasi di un mezzo tempo ricercato, vincente e convincente sotto ogni punto di vista. Segue l’interludio Episode che accarezza l’ascoltatore delicatamente prima della ciclonica Speed of Light, altro classico assolutamente immancabile nella mente degli Stratofans. Uncertainty mostra un po’ il fianco, ma ci può stare dopo tutta la qualità messa in campo fino a questo momento. Da applausi la successiva -quanto mai raffinata- Season of Change. Stratosphere poi è quasi un manifesto programmatico della band; pezzo strumentale e assolutamente funambolico, dove ognuno dei musicisti riesce ad esprimersi attraverso la tecnica, senza destare perplessità sulla riuscita del pezzo. Ancora un altro mezzo tempo a dir poco epico con Babylon, che però paga un po’ l’eccessiva prolissità della sua struttura, torna invece la doppia cassa con Tomorrow, altro pezzo molto riuscito. Night Time Eclipse fa alzare di nuovo la lancetta della qualità in maniera sensibile, essendo una delle migliori del lotto. Chiude l’album la strepitosa (e non temo smentite signori!) Forever : leggera come una brezza marina, la canzone si apre con un violino, per essere poi interpretata alla perfezione da Kotipelto; molto suggestivo il passaggio col flauto.

Tirando le somme, possiamo parlare di un album riuscitissimo e ispirato. Non sarà l’apice, ma poco ci manca; un disco completo e “maturo”, una maturità musicale che gli Stratovarius manterranno almeno fino all’uscita di Infinite.
Un disco da avere sicuramente.



VOTO RECENSORE
85
VOTO LETTORI
85.41 su 92 voti [ VOTA]
cowboy big 80
Lunedì 15 Luglio 2019, 21.07.33
26
fatto col cuore? pensavo che avessero usato gli strumenti, c entra niente il cuore per me, c'entra che e' disco chi li ha resi professionisti. Si puo' dire che sia ispirato quello si e che abbaino poi fatto albums piu' tecnici ( con meno cuore?) ma forse meno genuini, comunque loro e Symohony X a tenere le redini dell heavy rock che nei 90 era cambiato e non sempre in meglio
progster78
Sabato 11 Agosto 2018, 16.36.07
25
Quoto Fasanez,Tolkki immenso!
fasanez
Sabato 11 Agosto 2018, 14.57.48
24
Inferiore a visions ma con dei picchi assoluti. Father time è uno dei pezzi più belli di tutto il Power di quegli stupendi, per me, anni.
max '74
Mercoledì 14 Febbraio 2018, 21.23.19
23
Per me in assoluto il miglior album degli Strato nonché uno dei migliori dischi di power metal in generale.....altroché Visions! Qui si possono ascoltare i veri e migliori Stratovarius, che in questo lp sfornano una manciata di grandi canzoni senza cali di qualità. Non c'è un solo filler e a tratti si sfiora il prog (Eternity). Peccato che, pur pubblicando altri ottimi album, non abbiano più saputo ripetersi agli stessi livelli di Episode, anche se il grande successo arrivò poi con il successivo Visions. Il mio voto è 98.
ilvinox
Martedì 12 Settembre 2017, 20.48.39
22
che gran bel disco! onesto e sincero direbbe vasco! influenze sicuramente rimarcate ma suona tutto alla grande! voto 90
ste
Domenica 18 Dicembre 2016, 20.16.02
21
La prima volta che ascoltai gli Stratovarius, proprio all'indomani dell'uscita di Episode, li catalogai subito come un incrocio tra gli Helloween e Malmsteen, idea che ho mantenuto negli anni. Ho sempre apprezzato questa band che ha sfornato tanti bellissimi album anche se non li ho mai annoverati tra i migliori in assoluto in ambito metal proprio per una certa mancanza di originalità'. Diciamo che gli Strato hanno scopiazzato un po' a destra e un po' a manca, il loro merito e' stato quello di averlo fatto egregiamente, con ottimo gusto e con grande dedizione. Insomma, averne di band cosi' e giustamente sono stati premiati con un ottimo responso da parte del pubblico. Non ho mai amato pero' il falsetto e gli acuti di Kotipelto, peraltro caratteristici di questo genere, preferisco le voci più calde alla Ronnie James Dio, David Coverdale, Joe Lynn Turner ecc ecc. Voto a quest'album che secondo me, insieme a Visions e' il loro apice: 88.
Poss
Lunedì 29 Giugno 2015, 21.40.02
20
Disco fatto col cuore
Napoletan
Domenica 30 Novembre 2014, 22.32.43
19
Capolavoro assoluto del power metal
Christian Death Rivinusa
Mercoledì 26 Novembre 2014, 8.26.09
18
94 se li merita tutti…… .stupendo capolavoro della band di timo tolkki,chitarrista assai sottovalutato… ..bellissimo anche vision e destiny…… belli ma un po inferiori i primi 3 album… .dal vivo rendono ancora piu' che da studio… ..complimenti al recensire ci ha azzeccato alla grande,bellissimi pezzi:Father Time Eternity,Episode,la mia preferita… .Speed of Light, Babylon,Forever… ..
Macca
Giovedì 26 Settembre 2013, 11.47.53
17
Uno dei pochi gruppi power che riesco ad ascoltare senza stufarmi. Gran bell'album, voto 80
Galilee
Domenica 17 Marzo 2013, 15.50.07
16
85 è davvero basso per quello che è uno dei dischi più copiati degli anni 90. Apice o no degli Stratovarius, per me è il capolavoro con kotipelto alla voce. Visions è stupendo ugualmente ma è dieci volte più easy listening senza contare che il giro di tastiera di Black diamonds è preso pari pari da un pezzo di Alice Cooper. Episodi è più fresco, più spontaneo, più genuino, e meno da ascoltatore medio. Solo il riff di Will the sun rise, vale il disco.
XXX
Lunedì 5 Settembre 2011, 17.59.10
15
Senza dubbio Episode è il migliore album degli Stratovarius. Con Visions si intravede la strada della banalità. Questo è decisamente perfetto, grandi canzoni, grande produzione. Fourth Dimension ha delle canzoni splendide anche se ce n'è qualcuna di troppo...
Stefano
Lunedì 4 Luglio 2011, 23.57.08
14
Concordo pienamente!!
Fede
Domenica 12 Giugno 2011, 17.12.32
13
Forse superiore anche a Visions... fatelo vostro, Episode è probabilmente la migliore opera degli Stratovarius e uno dei migliori dischi power in genere.
Stefano
Domenica 5 Giugno 2011, 23.49.13
12
Premetto questo è stato il mio primo disco metal in assoluto, ragalatomi dai miei cugini il giorno della comunione...fate voi...è mi è piaciuto sin da subito!! pensare che all'epoca aveo solo 8 anni e sinceramente fino ad allora ignoravo che cosa fosse il metal , và anche detto ch'è stato il primo disco che ascoltai con particolare attenzione da inizio a fine e che mi ricordavo alcuni passaggi, la cosa che fa' più ridere e che fino ad allora non avevo fatto altro che ascoltare in cassetta sull'auto di mia madre Battist, Whitney huston, Elton jhon, Battisti e Ramazzotti !!!...Detto questo si può dire che fu amore a prima vista..mi piaceva..eccetto Babylon..col tempo lo ascoltavo ogni tanto ed era sempre un viaggio....semplicemente incredibile, Father time, Eternity, Ucertainity, will the sun rise, season of cange mi sono rimste impresse da sempre..poi a 12 anni sempre i mie cugini mi passarono visions e strano a dirsi non mi piaque affatto..se non "Before the winter"....Ma senza divagare questo resta uno splendido disco, bellissimo, sublime e incantato presenta un sound perfetto prima che la svolta sonora di Visons ridimensioni il suono degli strato.... Che dire la copertina rispecchia la visone sonora del disco: una viaggio incantato e metafisco in un grigio oceanco mondo di sperduta eternità che si emphatizza in una melanconica landa d'orrizonti infiniti....CAPOLAVORO 100
A-Lex
Lunedì 28 Marzo 2011, 10.42.41
11
questo disco è uno dei migliori degli stratovarius, anche io ci sono molto affezionato. complimenti x la recensione, davvero azzeccata, ma aumenterei decisamente il voto: 90 ci sta tutto! Babylon e Season of change, oltre alle strato-famose father time, will the sun rise e forever sono da brividi!
enry
Domenica 27 Marzo 2011, 11.34.32
10
Il power non mi interessa più da tanti anni ormai, questo è uno pochi dischi che riascolto volentieri, ricordo che quando uscì fu la classica pietra nello stagno. E diciamo anche che con la doppietta Episode/Visions gli Strato continuano a viverci di rendita da 15 anni...
Er Trucido
Sabato 26 Marzo 2011, 19.28.20
9
Uno dei primi dischi degli strato che abbia mai ascoltato, me l'aveva prestato un amico anni fa e ci sono sempre rimasto affezionato (al disco). Da brividi Season Of Change
Savior
Sabato 26 Marzo 2011, 17.54.05
8
Capolavoro
Frankiss
Sabato 26 Marzo 2011, 17.25.05
7
lavoro integerrimo, a tratti spettacolare....
Crushed Liver
Sabato 26 Marzo 2011, 14.52.45
6
Uno degli album che ha ringiovanito e rielaborato un genere che sembrava navigare in lidi ormai acquitrinosi. Per me il loro migliore. 90
Rob
Sabato 26 Marzo 2011, 14.11.52
5
Bè, grazie Electric Warriror.... che dire, ci hai fatto forse il più bel complimento di sempre... ma soprattutto hai colto in pieno lo spirito che ci anima tutti! Grazie ancora!
Electric Warrior
Sabato 26 Marzo 2011, 13.52.24
4
Metallized è la webzine italiana migliore della rete: grandissimi redattori che riescono a descrivere a parole la passione e l'amore per la musica, rendendo ogni loro recensione umana, appasionante, come questa che ho appena letto. Bellissima recensione, il gruppo purtroppo non mi ha mai preso più di tanto.
Rob
Sabato 26 Marzo 2011, 13.37.44
3
grazie luci di ferro! Chiamami pure Rob!
luci di ferro
Sabato 26 Marzo 2011, 13.30.49
2
@ "Your Darkest Hour" complimenti per la recensione fatta veramente bene per non dire (perfetta). Grandi stratovarius
Radamanthis
Sabato 26 Marzo 2011, 11.04.37
1
Questo disco mi ha fatto conoscere gli Stratovarius e me li ha fatti amare...Ricordo ancora l'MC consumato e straconsumato (ora sostituito dal cd...soldi spesi molto bene...). Sono legato a questo disco per molti motivi e sentire gli Strato di oggi e non poterli minimamente comparare con quelli del poker d'assi Episode - Vision - Destiny - Infinite mi amareggia un pò! Una chiusura dovuta al brano di chiusura "Forever": una gemma!
INFORMAZIONI
1996
Noise Records
Power
Tracklist
1. Father Time
2. Will the Sun Rise?
3. Eternity
4. Episode
5. Speed of Light
6. Uncertainty
7. Season of Change
8. Stratosphere
9. Babylon
10. Tomorrow
11. Night Time Eclipse
12. Forever
Line Up
Timo Tolkki - chitarra
Timo Kotipelto - voce
Jari Kainulainen - basso
Jens Johansson - tastiere
Jörg Michael - batteria
 
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