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Richie Kotzen - Peace Sign
( 2692 letture )
Eclettico. Ecco come può essere definito un guitar player come Richie Kotzen. Dagli esordi negli anni '80 fino al presente, infatti, molteplici sono state le collaborazioni, le comparsate, i camei del nostro, e questo Peace Sign può essere visto come la summa di questa trentennale carriera.
Il chitarrista/cantante americano infatti ha raccolto un pool di dodici brani (+1 cover/bonus track dell'edizione giapponese) semplici ma mai banali, sobri nonostante la maestria del virtuoso di Philadelphia. Abbandonate le velleità da shredder che lo contraddistinguevano inizialmente, ora il nostro sembra alla ricerca di qualcosa di nuovo, di più impegnato e impegnativo dal punto di vista lirico/cantautoriale rispetto alle sue esperienze non solo con Poison e Mr.Big, ma anche rispetto alla sua carriera solista. Si tratta infatti del secondo disco nel giro di pochi mesi, dato che il precedente lavoro, The Road, viene pubblicato a inizio 2009.

In tutto questo Peace Sign il crunch blueseggiante della Telecaster di Kotzen accompagna la sua voce in maniera impeccabile, senza risultare mai invadente, lasciando spazio anche agli altri strumenti (come il solo di basso in Paying Dues), quasi tutti suonati sempre da Kotzen stesso, che per l'occasione si è trasformato in una one-man band! La grinta della opener My Messiah viene accantonata presto per cose più leggere, più orecchiabili e un pò anonime o popolari eseguite comunque con grande perizia: il tutto suona come una sorta di tributo alla musica rock "classica" di Hendrix, degli Aerosmith, di Lenny Kravitz, a cavallo di due decenni così musicalmente importanti ma così diversi tra loro come i 70' e gli '80. E con la title track anche il funky viene presentato con energia e passione, ma senza "esplodere" davvero. Mantiene infatti i toni delle altre canzoni, nonostante la voce di Kotzen nel ritornello sembri voler "fare di più", avvicinandosi, a volte, ai toni di Chriss Cornell, mentre la traccia si adagia su un ottimo tono da jam session dopo il quarto minuto, in cui il chitarrista può sfogarsi un po' e concludere il brano.

Dopo una divertente We're all Famous, vale la pena segnalare Your Entertainer, dove si torna a una distorsione prepotente e coinvolgenti assoli di basso e fill di batteria. Non mancano poi le ballad come Lie To Me, Catch Up To Me o Holding On, in cui anche chitarre acustiche fanno la loro comparsa, ad appannaggio di un sound southern appena accennato. A chiudere il disco la cover riuscitissima di I Want you Back dei The Jackson 5, evergreen della RNB targata Motown anni '70, che potrebbe stonare in contesto prettamente rock ma che qui invece fa la sua bella figura, a completare un'opera come quella che abbiamo appena ascoltato.

Peace Sign quindi si colloca in maniera molto particolare nel panorama musicale moderno, quasi una versione sobria del disco omonimo di Slash, quindi più commerciale ad un primo ascolto. Ma un orecchio più affinato e attento noterà che dietro alla patina costituita da semplicità e "ruffianaggine" si celano fraseggi davvero complessi e fortemente caratterizzati, che però, presentati in questo modo, evitano di far finire il disco nella categoria destinata ai soli addetti ai lavori.



VOTO RECENSORE
70
VOTO LETTORI
41.86 su 30 voti [ VOTA]
Persephone
Mercoledì 13 Aprile 2011, 1.43.58
5
Niente da dire...Kotzen (con cui ho avuto il piacere di emozionarmi dal vivo per ben due volte) si conferma un musicista con la M maiuscola...peccato che, considerato il suo talento, abbia una visibilità che ben poco gli rende giustizia...
Flv
Martedì 12 Aprile 2011, 12.53.15
4
talento puro ,un chitarrista cantante straordinario , il disco precedente e' uno dei migliori esempi di hard rock degli ultimi anni
Plinio
Martedì 12 Aprile 2011, 8.48.52
3
Spettacolare come sempre, suoni bellissimi, anima rock...
P2K!
Martedì 12 Aprile 2011, 8.43.37
2
Da ascoltare... ASSOLUTAMENTE!!!
Lizard
Lunedì 11 Aprile 2011, 23.23.22
1
Ecco uno di quelli che non ha mai raccolto davvero quello che merita... Grande chitarrista, buon cantante, buon songwriter, grandissimo personaggio.
INFORMAZIONI
2010
Headroom Inc.
Rock
Tracklist
01 My Messiah
02 Paying Dues
03 Best Of Times
04 Lie To Me
05 Peace Sign
06 We're All Famous
07 You Got Me
08 Long Way From Home
09 Catch Up To Me
10 Your Entertainer
11 Larger Than Life
12 Holding On
13 I Want You Back (cover dei The Jackson 5)
Line Up
Richie Kotzen: tutti gli strumenti
Dan Potruch: batteria su tracce 02/03/05/08
 
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