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Ruled By Reason - The Dawning Of Dystopia
( 1155 letture )
The Dawning of Dystopia rappresenta il debutto per gli americani Ruled by reason, un quintetto proveniente dall'Ohio, formatosi nel 2008. Si tratta per la verità di un album non facile da giudicare, perchè se da una parte la band presenta alcuni aspetti molto interessanti, da un'altra parte rivela ancora alcune acerbità, a dispetto delle ottime potenzialità.

Un fattore sicuramente da tenere presente è quello di un approccio alquanto tecnico che la band mantiene nell'esecuzione dei propri brani, cercando di mescolare un death di stampo americano con il melodic ed il deathcore svedesi. A livello di sound, tutto sommato i Ruled by Reason riescono ad essere alquanto efficaci, grazie soprattutto ad un eccellente lavoro chitarristico svolto dai due axe-men, Brian Montgomery e Matt Tarach. Il problema è che se si va oltre l'aspetto tecnico, soprattutto in fase compositiva, la band mostra ancora significativi margini di miglioramento.

Peraltro, l'avvio dell'album farebbe pure pensare diversamente: la title track è un breve brano strumentale, che prende avvio dal rumore di acqua che gocciola, per poi costruire effetti sonori alquanto particolari; ma è soprattutto con la seconda traccia, We met destruction, che i Ruled by reason fanno un'ottima impressione, dando vita ad un brano che, pur articolandosi in meno di quattro minuti, mostra un numero impressionante di cambi tematici, una ritmica decisa e dinamica e riffs particolarmente aggressivi: un pezzo davvero niente male, ben strutturato e trascinante. Le cose cambiano però ben presto con le successive tracce: in particolare, la band eleva sensibilmente la durata media dei brani, difettando però d'incisività e andandosi il più delle volte a dilungare in pezzi che obiettivamente non riescono ad essere coinvolgenti, scivolando via senza colpire più di tanto. La band tutto sommato suona bene ma, per contro, non brilla affatto per il songwriting: i brani non sono di per sè brutti, ma danno una sensazione di freddezza, gli stacchi sembrano telecomandati, non c'è la giusta dose di fantasia, le accelerazioni sono prevedibili, per cui anche le soluzioni adottate si rivelano un po' sterili. In certi casi, poi, la performance del cantante Jason Dean lascia quanto meno perplessi: se bene o male questi sembra cavarsela con lo screaming, non convince granchè quando cerca suoni più bassi e gutturali, tanto che in questi casi il cantato assomiglia più ad una specie di ringhio o, piuttosto, a volte, è accostabile persino al verso di un cane che abbaia. La sua interpretazione appare poi persino fastidiosa in un brano come Look to the stars, dove rovina totalmente la buona prova del resto della band, così come non convince su The last prophecy, una traccia che potenzialmente non sarebbe niente male.

Ad ogni modo, The dawning of Dystopia non è un album da bocciare, perchè i Ruled by reason qua e là ci fanno ascoltare ottime cose, anche se purtroppo a volte queste vengono diluite in mezzo ad altre meno interessanti. Probabilmente, se riuscissero a concentrare le loro migliori idee in brani dalla durata più contenuta, potrebbero fare già da subito un significativo salto di qualità. Sono bravi, poi, come abbiamo avuto modo di evidenziare, sotto l'aspetto tecnico e si può apprezzare il loro sforzo di tirar fuori brani complessi ed articolati, per quanto non sempre riescano nell'intento. Vanno comunque sostenuti e seguiti, perchè hanno tutte le carte in regola per poter crescere e fare bene.



VOTO RECENSORE
60
VOTO LETTORI
17.64 su 17 voti [ VOTA]
INFORMAZIONI
2011
The Executioner Kollective
Death
Tracklist
1. The Dawning of Dystopia
2. We met detruction
3. Dr.Jekyll sleeps alone tonight
4. Look to the stars
5. Within these memories
6. The last prophecy
7. To rise above
8. Dorsia
Line Up
Jason Dean (vocals)
Chris Glavac (bass)
Sam Newman (drums)
Brian Montgomery (guitar)
Matt Tarach (guitar)
 
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