Privacy Policy
 
IN EVIDENZA
Album

Helevorn
Aamamata
Demo

BlurryCloud
Pedesis
CERCA
ULTIMI COMMENTI
FORUM
ARTICOLI
RECENSIONI
NOTIZIE
DISCHI IN USCITA

19/02/19
ONIROPHAGUS
Endarkenment (Illumination Through Putrefaction)

19/02/19
EVIL CONSPIRACY
Evil Comes

20/02/19
DOOMBRINGER
Walpurgis Fires

21/02/19
LARSEN
Tiles

21/02/19
FM
The Italian Job

22/02/19
BLOOD RED SAINTS
Pulse

22/02/19
BLOOD YOUTH
Starve

22/02/19
NASHEIM
Jord Och Aska

22/02/19
RHAPSODY OF FIRE
The Eighth Mountain

22/02/19
MORTANIUS
Till Death Do Us Part

CONCERTI

17/02/19
WHILE SHE SLEEPS + LANDMVRKS + STRAY FROM THE PATH
ZONA ROVERI - BOLOGNA

17/02/19
MICHALE GRAVES
DRUSO - RANICA (BG)

17/02/19
BLACK OATH + NIGHT GAUNT
CENTRALE ROCK PUB - ERBA (CO)

21/02/19
OPERATION MINDCRIME + GUEST
DRUSO - RANICA (BG)

22/02/19
MARK BOALS + THE HOLY DIVERS
SANTOMATO LIVE CLUB - PISTOIA

22/02/19
OPERATION MINDCRIME
BORDERLINE - PISA

22/02/19
DARKEND + SHADOWTHRONE + HERUKA
FUCKSIA - ROMA

22/02/19
STAGE OF REALITY + 17 CRASH
KILLJOY - ROMA

22/02/19
OPERA IX + ASHEN FIELDS
CIRCOLO ARCI ZIGGY - TORINO

22/02/19
FORGOTTEN TOMB + GUESTS
ROCK OUT - BRESCIA

Obscura - Omnivium
( 9962 letture )
“L'arte deve iniziare con consapevolezza e terminare nell'inconscio, cioè oggettivamente; l'Io è consapevole rispetto alla produzione, inconscio rispetto al prodotto.”
(Friedrich W. J. Von Schelling)

Leggete più e più volte queste parole, fatele volteggiare nei vostri pensieri e rapportatele al vostro esistere. Certo, suonano pompose, prive di una vera logica applicativa, idealmente scevre di contenuti materiali o materializzabili. La scelta è bicromatica, o bianco, o nero, non ci sono sfumature che tengano. Possiamo parlare di banalità o di estrema profondità.
Ho impiegato molto tempo per capire se questa doveva essere un’analisi bianca oppure un’analisi nera, ho ponderato molto sui pensieri che andrò a condividere con voi e sono giunto alla conclusione che questa recensione non poteva sostenersi sul mero parlare di musica.
Sarebbe irriguardoso, nel contesto, pensare di poter limitare il proprio giudizio unicamente riflettendo l’aspetto sonoro, tecnico e/o compositivo.
Omnivium è il manifesto di ciò che probabilmente è la massima espressione del polarismo musicale insito nel fruitore. La verità di questo disco non sta nel mezzo, la ragione non è di frangia alcuna. L’ascolto di questa opera richiede non solo un impegno uditivo, ma un vero e proprio approccio interattivo che solo l’umiltà del voler sapere e il tacito assenso a voler essere delle cavie emozionali possono innescare.

Non vi nascondo che ho faticato molto nel portare avanti la mia scelta di proporre una docu-recensione, la mia infarinatura sul pensiero Schellinghiano non poteva bastare da sola e mi sono preso la briga – cosa che consiglio a chiunque desideri vivere questo disco con tutti gli strumenti atti al fine – di approfondire l’analisi mistico-filosofica contenuta nello scritto Clara, ovvero Sulla connessione della natura e il mondo degli spiriti, concept lirico alla base del platter.
Ma anche ciò non basta, infatti, come in ogni concept album degno di tal nome, i testi non possono essere messi su un piano inferiore a quello sonoro.
Senza dilungarmi oltremodo sull’aspetto delle nozioni preliminari che necessita l’approccio ad Omnivium, provo, con un brevissimo excursus sostanziale di quella che reputo la vera chiave di lettura del platter – non esente a sua volta da un giudizio di fondo – a spiegarmi del tutto.

Schelling (come Hegel, Schopenhauer ed in generale i filosofi del romanticismo svevo) sostiene come la musica, e più in generale l'arte, colga ed esprima l'Assoluto immediatamente, nella sua totalità, al contrario dalla filosofia, la quale viceversa permette di intravedere scorci di questa entità, con l’ausilio del ragionamento. Schelling pone in essere l’accostamento della musica all'architettura:

"L'architettura è musica nello spazio, una sorta di musica congelata."

E per meglio comprendere tale affermazione ci basti riferirci alla definizione che Hegel da del paragone sopracitato:

"L'architettura si serve della massa fisica pesante, della sua spazialità inerte e delle sue forme esteriori. La musica invece si serve del suono, elemento animato pieno di vita, che si affranca dall'estensione, che manifesta differenze qualitative e quantitative, e si precipita nella sua rapida corsa attraverso il tempo. Le opere delle due arti appartengono a due sfere dello spirito completamente diverse. L'architettura eleva le sue colossali immagini che l'occhio contempla nelle loro forme simboliche e nella loro eterna immobilità, mentre il mondo rapido e fuggitivo dei suoni penetra immediatamente attraverso l'orecchio, nell'intimo dell'anima."

Capite? Tale chiave di lettura, oltre che affascinante, avrebbe reso il mio “lavoro” fine a se stesso nel caso in cui io avessi optato per una disamina pura e cruda.

“Omnivium, ovvero di tutti, ma non per tutti.”

Gli Obscura non dovevano dimostrare niente a nessuno, a parte forse di non essere solo un raffinato e affinato ibrido tra i mostri sacri del progressive death metal degli ultimi vent’anni. Ci riescono in parte, o meglio, provano a farlo nell’ambito di scelte artistiche fin troppo complicate per assecondare tale fine. Ricordate l’incipit? L’Io è consapevole rispetto alla produzione, inconscio rispetto al prodotto. Omnivium è nato bene, cullato e maneggiato da mani e menti colte e sapienti, e pur apparendo freddo, come a molti apparirà, è sbagliato intendere tale connotazione come se fosse il peggiore dei difetti. Non ricordo di aver letto trattati o lezioni di filosofia o mistica caratterizzata da una particolare calorosità e riguardo nei confronti del lettore e delle sue nozioni. Le canzoni si susseguono dinamiche, ricche di contenuti musicali e tematici, perpetrando l’incedere del concept lirico con cognizione e coerenza.
Septuangit (in riferimento alla Versione dei Settanta della Bibbia ebraica) è l’incipit musicale perfetto, un brano molto melodico e dinamico che carezza malinconicamente, specchio dello stesso tono usato dallo Schelling di Clara, dove l’autore da una sofferta descrizione della “malinconia della natura visibile” la quale, a partire dal peccato originale, causa primigenia della dissoluzione del Divino legame tra “esteriore” e “interiore”, è indice dell’imprecisione e dell’incompletezza degli esseri naturali.
Vortex Omnivium, cito testualmente, dove la conoscenza pone fine alla rivelazione Divina e le parole divengono carne. Canzone rabbiosa che riesce, nelle sue accelerazioni e nelle atmosfere cupe e solenni, a musicare la sciente severità e risolutezza delle liriche.

“Within this whisper of life, within this sensible world
this substantive being will break the tie of eternal rest”


Ocean Gateways, si staglia sui timpani come la tiepida marea della sera, costante, profonda, accompagna senza interferire il profondo sentenziare di Krummerer (aiutato da un lieve e perfetto effetto al suo cavernoso growl). Ineccepibili il break centrale e la chiusura per pathos e architettura melodica.

“La Natura deve essere lo Spirito visibile, lo Spirito è Natura invisibile.”
(Friedrich W. J. Von Schelling)

Le porte dell’oceano rappresentano metaforicamente la dove l’invisibile si contrappone al visibile nell’ideale unione tra lo spirito e la natura.
La progressiva e ispiratissima (con una sezione solistica da leggenda) Euclidean Elements ci accompagna in quella che è la determinazione schellinghiana dei piani materiali e spirituali in una sorta di topografia ibrida tra mente e corpo, una visione oggi definibile anti-gaussiana e legata appunto allo spirito analitico della geometria esposta ne l’ Elementorum di Euclide. Il brano in questione forse è il primo, in ordine di tracklist, a ripresentare un mood accostabile al precedente Cosmogenesis.
Prismal Dawn per chi scrive è senza ombra di dubbio la perla nascosta di Omnivium, prima vera materializzazione univoca tra conscio e inconscio. Splendide le clean vocals filtrate e il riffing vorticoso della coppia Krummere-Muenzner, geniale il fraseggio bassistico di Thesseling nella seconda parte del brano. Assieme alla successiva e cadenzata Celestial Spheres, nella quale potrete sentire un vero solo di basso (e non il soletto di basso tanto per mettercene uno), le liriche disegnano il Geisterwelt (Il mondo degli Spiriti) shellinghiano, loco verso cui si dirigono le anime dei defunti.
Scorrevole e amalgamata nella sua eterogeneità Velocity, da notare l’uso sempre più frequente delle clean vocals effettate e da sottolineare il clamoroso crescendo solistico che accompagna l’ascoltatore da metà brano fino a quasi il termine. Una sezione che si sviluppa partendo da armonie fusion-jazz che gradualmente sfociano in uno shredding quasi cibernetico.
La strumentale (quasi totalmente) A Trascendental Serenade permette ai quattro di mostrarsi in tutte le loro capacità esecutive e di arrangiatori. Sopraffine le sezioni in blast beat e le cavalcate in levare, impeccabili le sezioni solistiche (ad appannaggio di tutti e quattro i musicisti). ldealmente fa il verso a Orbital Elements, contenuta in Cosmogenesis, anche se riesce tutto sommato a vivere di vita propria.
Aevum chiude l’ultima fatica degli Obscura senza aggiungere musicalmente alcunché, si mantiene su ottimi livelli e permette sostanzialmente di concludere il concept trattando il concetto di esistenza celeste, del compimento del viaggio dall’esterno verso l’infinito interno del cielo.
Mera e inutile bonus track è la riproposizione del classico dei Cacophony, Concerto.

Omnivium è un disco mostruoso, in tutti i sensi, è un disco estremo, in tutti i sensi. Ad estrema analisi pare quasi impossibile che gli Obscura siano riusciti a mettere in piedi un tale prodotto in così poco tempo, eppure il dato di fatto è che pur complicandosi la vita con un concept davvero di non facile fluidità e dalle limitate possibilità narrative, sono riusciti a amalgamare nei limiti dell’umano (e se per essere definiti umani bisogno attaccarsi a questo è lampante a che livelli siamo) un sound con il quale realmente poche band riuscirebbero ad uscirne con le ossa intatte. Non c’è nemmeno da parlare dell’aspetto tecnico, della produzione o di discorsi assurdi sul suono della batteria, sono argomenti e discorsi che lasciano il tempo che trovano, nel bene e nel male.
Non ho parlato dei musicisti, dei singoli passaggi, molti indescrivibili per il livello di armonie, polifonie e stile, o delle architetture. Serviva proprio parlarne? Non credo.
L’onanismo (come direbbe qualcuno), i virtuosismi, sempre sul labile confine tra funzionalità ed esercizio di stile, potranno pure apparire un difetto per taluni. Ma solo per i taluni che hanno deciso di concentrarsi unicamente su quello, perdendosi così molto altro, oserei dire il nuovo riletto nel vecchio – lo chef che fa divenire la minestra stra-riscaldata un piatto da gourmet è necessariamente un Artista con la A maiuscola.
L’unico vero difetto, se di difetto si può trattare, è che le canzoni di questo disco a mio modo di vedere mal si adattano alle esecuzioni dal vivo, fatta eccezione per qualche brano. Rispetto a Cosmogenesis non ci sono stati passi indietro e i passi avanti, seppur celati nei singoli brani, sono lampanti per quanto concerne l’affinamento di uno stile univoco ed il sound risulta, rispetto al precedente platter, molto meno frammentario e frammentato.
Insomma l’arte non ammette ignoranza, bisogna arrendersi a questa provocazione figlia del relativismo. Non è in difetto colui che fruisce, ma la condanna ad un certo tipo di limite diviene auto inflitta nel momento esatto in cui si decide di giudicare limitatamente alle nostre conoscenze attuali.



VOTO RECENSORE
95
VOTO LETTORI
71.54 su 124 voti [ VOTA]
duke
Lunedì 11 Febbraio 2019, 21.35.47
93
...arte pura....
Pero
Giovedì 14 Dicembre 2017, 22.33.51
92
Album pazzesco! Nulla da aggiungere
Iceman
Lunedì 27 Novembre 2017, 14.36.50
91
Album fantastico, gli Obscu sono il top del thecnical-death al momento. Septuagingt, Prismal Dawn e Trascendental Serenade sono tre Capolavori con la C maiuscola! Da ascoltare assolutamente. Voto: 95
Steelminded
Lunedì 10 Ottobre 2016, 22.15.31
90
Ovviamente, quanto a death metal ultra-tecnico questi fagocitano in un solo boccone tutta la scena no? O ci sono band che gli si avvicinano. Looking for a friend!
Nergal
Mercoledì 14 Settembre 2016, 23.07.06
89
Ma voi perdete tempo cn Maiden76 ancora?e' dell 81 e quando io ascoltavo metal lui ancora beveva al biberon.Ascolta Lacrimosa e merde varie e fa il prof di Obscura.Ma fatti una zuppa di latte e taci ignorante di Obscura.Ascoltati i tuoi centinaia di "Blocchi" e vai a dormire che di musica buona c e chi ne puo parlare.Responsabile di azienda! Hahahhahaha
Alessio
Venerdì 6 Novembre 2015, 20.50.17
88
AKRÓASIS
MetalFlaz
Martedì 29 Settembre 2015, 11.08.56
87
bell'album, però ogni tanto manca un po' di sana cattiveria voto 80
Steelminded
Sabato 28 Marzo 2015, 17.03.45
86
Dimenticavo: tutto sommato sono d'accordo con Nagash, che questo Omniuvium è superiore (seppur di poco) al precedente. Evviva!
Steelminded
Sabato 28 Marzo 2015, 17.02.30
85
Disco davvero impressionante, tecnica mostrusosa giustamente messa in mostra, come richiede il genere proposto. Chi ha buone orecchie la ascolti, gli altri si sollazzino con Kiss e Ac/Dc questo genere non fa evidentemente per loro. Chitarra e basso su tutti. Poi una nota sulla sciocchezza che sono freddi... ok, ma che significa? Sono caldi gli Opeth? Sono caldi i Death? Sono caldi gli Enslaved? Sono caldi i Marduk? No. E allora? Uniche note stonate a mio avviso sono: le voci, specie quelle pulite, il suono della batteria troppo preponderante e la resa live dei pezzi che secondo me non è proprio il massimo (li ho ascoltati due volte e sono rimasto un po' in dubbio). Voto 90. Evviva!
Nihilistic decadence
Lunedì 18 Agosto 2014, 1.58.46
84
Premetto che sono tra coloro che guardano con diffidenza a questo tipo di "tech-death".. Detto ciò, ho ascoltato più e più volte, con la mentalità più aperta possibile gli ultimi due (presunti) capolavori di questa band.. Allora, da un punto di vista UNICAMENTE musicale, di sicuro si meriterebbero 100: riff simili, solo i maestri possono produrli, ne prendo atto! Ma, andando al di là della "semplice" musica, il quadro generale inizia ad offuscarsi; prima di tutto, dopo attenta riflessione, ho notato che di Death metal (e sottolineo death..) ci sia molto ma molto poco: dove sono le atmosfere trucide, grondanti sangue e morte tipiche del genere? Dov'è la violenza che, giustamente, ci si aspetterebbe? Non per offendere, ma se questo è death, allora la sigla del cartone di Peppa Pig è brutal.. In secondo luogo, le vocals: è ovvio, o perlomeno evidente, che Kummerer non sia in grado di cantare il growl che è tipico del death (leggasi George Fisher, ad esempio).. Non pretendo che "canti" come Lord Worm, però non è certo esaltante; lasciamo perdere le parti in clean, che sono stomachevoli ed effettate all'inverosimile.. La batteria, uhm, buona, ma niente di eccezionale del genere, in poche parole non è di certo memorabile.. E poi il messaggio, il feeling trasmesso.. Qui ovviamente si entra in lidi molto soggettivi, ma parlando di tematiche prettamente filosofiche, direi che lo stile così intricato, sia abbastanza coerente.. Insomma, per concludere, cosmogenesis e omnivium trasudano passione e voglia di stupire con il loro alto livello stilistico, ma, entrando nei dettagli delle due opere, si notano parecchie crepe.. Detto in modo rude, il loro genere è più prog metal che death, considerando un growl un po' "pallido", ossia privo di forze e carisma, e una tecnica superlativa, quest'ultima appunto più adatta al prog che al death.. In numeri: 75 e 70, solo perché, ripeto mostrano grande tecnica e passione.. Poi, come dico, sempre, sono opinioni puramente personali!
Third Eye
Lunedì 9 Giugno 2014, 16.15.36
83
@ Angusdabestia: le questioni numeriche (i voti) non mi appassionano più di tanto però non capisco perchè tirare in ballo certi nomi...
Third Eye
Lunedì 9 Giugno 2014, 16.10.52
82
Il disco è buono con alcuni spunti davvero interessanti, non mancano però le imperfezioni che ne inficiano la resa finale; insomma, non è un disco stratosferico come qualcuno vorrebbe far credere...
Angusdabestia
Lunedì 9 Giugno 2014, 0.22.10
81
io 100 lo darei penso a gente come michael hedges, ai racer x o ai tribal tech, però dai non è male sto disco. da non ascoltatore di death o qualunque robba sia, un 80 glielo mollerei pure.
Danimanzo
Venerdì 20 Dicembre 2013, 20.23.02
80
Dimenticavo, complimenti al Sig. Steffen Kummerer e agli Obscura. "Cosmogenesis" ed il presente "Omnivium" sono due dischi splendidi e che, almeno per il sottoscritto, rappresentano la parola Fine su un certo modo di intendere la musica che amo.
Danimanzo
Venerdì 20 Dicembre 2013, 20.17.33
79
Se c'è un signor musicista che attualmente è il campione nel riproporre i migliori stilemi della tradizione del metallo estremo, questo è senza dubbio il Sig. Steffen Kummerer. Con i Thulcandra ripropone perfettamente gli stilemi del blackened death metal di Dissection ( il nome tutelare ), Dismember, Unanimated e Bathory ( il primo seminale periodo ). Con gli Obscura, avvalendosi della collaborazione di alcuni tra i migliori musicisti al mondo nel genere, ripropone egregiamente gli stilemi dei leggendari Death in primis, dei seminali Atheist e dei geniali Cynic. Quindi ? Si tratta di proposte musicali senza molta originalità ed innovazione, ma fatte con perizia, passione e classe innata. Insomma, un potenziamento ulteriore al meglio della proposta.
Taste Of Chaos
Venerdì 1 Marzo 2013, 20.30.27
78
Appena preso, la sola Septuagint vale i soldi spesi...non credo cmq che sia un album da 95, ma ha senza dubbio una marcia in più: direi 84
il vichingo
Domenica 10 Giugno 2012, 15.23.49
77
Disco ben suonato, i componenti tecnicamente parlando sono delle bestie. Ma, non vogliatemene, ho come l'impressione che questo disco sia stato un po' troppo incensato, io non riesco proprio a vedere dove sia questo tanto decantato capolavoro. Sono del parere che Cosmogenesis sia decisamente una spanna sopra. Un 78 su 100 comunque è meritato.
Alex
Giovedì 5 Aprile 2012, 19.04.29
76
Disco stupendo , Band Spettacolare , vale il massimo dei voti !!!
waldheim
Martedì 17 Gennaio 2012, 23.50.05
75
Ovviamente, entra di diritto nei dieci dischi più assoluti del 2011 e forse si tratta per me del più bel disco death metal dell'anno scorso, insieme a Ohmnivalent degli Anomalous (stroncati da più parti, ma per me incredibili) e Carnival Is Forever dei Decapitated. Condivido con voi la mia personale top 10 del 2011: 1. Obscura - Omnivium 2. Leprous - Bilateral 3. Virus - The Agent That Shapes The Desert 4. Textures - Dualism 5. Animals As Leaders - Weightless 6. Mount Fujii Doomjazz Corporation - Antropomorphic 7. Mr Big - What If... 8. Anomalous - Ohmnivalent 9. Decapitated - Carnival Is Forever 10. Unexpect - Fables Of The Sleepless Empire
The philosopher
Martedì 6 Dicembre 2011, 15.03.38
74
Dopo mesi di ascolto, penso di poter affermare con buona cognizione di causa, che gli Obscura rappresentano la sintesi del death metal degli ultimi 20 anni. Ascoltandoli attentamente emergono ritmiche care al grande Chuck Schuldiner così come "cavalcate" tipiche dei Sadus, o ancora scale armoniche dei Cynic, per non parlare di repentini cambi di tempo degli Atheist. In definitiva, per quanto se ne possa dire, difficilmente si potrà superare questo livello di composizione, e per mio esclusivo parere, questo disco rappresenta in un certo senso la fine del death metal. Ormai è stato detto tutto e gli Obscura lo hanno detto benissimo. Oltre potrà esserci unicamente ripetizione di questi stilemi. Chapeau!
Schaff
Giovedì 8 Settembre 2011, 12.18.45
73
Disco che probabilmente richiede ancor + tempo per essere apprezzato rispetto al suo predecessore (che già andava bene). Solo la traccia finale (Aevum, la cover di Concerto dei Cacophony lascia il tempo che trova...cosa ci stia a fare me lo domando ancora) vale l'acquisto dell'album, forse anche il pezzo + accessibile con un riff addirittura catchy (cosa spiazzante per loro). Quando mettono un freno allo shredder di turno escono le cose migliori a livello di impatto del brano. Disco per gli amanti del genere...nebuloso direi.
Flag Of Hate
Venerdì 8 Luglio 2011, 11.13.05
72
Ho da poco rivenduto questo disco, che avevo acquistato a scatola chiusa, fidandomi (purtroppo) del clima di entusiasmo generale sviluppatosi intorno al loro nome. Tecnicamente sono mostruosi, ma non mi lasciano nessuna emozione. Cervellotici, ma senz'anima. Sarà un problema mio, dato che non provo un piacere orgasmico nel mero onanismo tecnico/strumentale, ma non ho ritenuto opportuno conservarlo insieme alla mia collezione di dischi. Un 70/100 se lo merita comunque.
enry
Domenica 29 Maggio 2011, 10.38.01
71
Senza dubbio un bel disco, ma oltre non me la sento di andare. Sarà che non sono un maniaco del genere, sarà che personalmente andrei oltre al 90 solo in rarissimi casi, sarà che Death, Cynic, Atheist e Pestilence hanno fatto di meglio e lo hanno fatto quasi 20 anni fa, sarà quel che sarà ma io mi fermo ad un 80 convinto. Nota di merito per il booklet, davvero stupendo.
btbam
Lunedì 23 Maggio 2011, 15.58.36
70
Album davvero geniale che va dritto tra i miei preferiti!!! Un album dalle melodie davvero perfette, e che dire della tecnica di questi musicisti, velicissimi e bravissimi. Non me l'aspettavo dagli Obscura, grandissimi!!
Sugara 'Sug Zug'
Mercoledì 18 Maggio 2011, 3.38.03
69
Complimentoni per il super lavoro fatto dal recensore; però per i miei gusti esageratamente impastato di filosofia. O meglio, per i miei gusti potrebbe anche andare bene, ma per la maggior parte di chi viene a leggersi una recensione di un disco metal è dannatamente troppa. Ma apprezzo molto che ci si voglia dare i mezzi per interpretare il disco nella maniera, che secondo te, è giusta. @Giuseppe in una recensione di 1518 parole qualche svistarella piccola piccola ci può anche stare che dici? Se mettiamo in croce una rece scritta così bene allora stiamo freschi... Parlando del disco, ad un primo ascolto Cosmogenesis mi pare molto superiore, però mi dò del tempo per assimilare il nuovo lavoro. PS: L'idealismo tedesco (secondo me, l'impropria esagerazione del pensiero Kantiano) non l'ho mai digerito...
A-Lex
Giovedì 21 Aprile 2011, 16.12.22
68
bravissimo nagash, ho letto la tua rece qualche giorno fa, l'ho letta ieri e l'ho riletta prima e devo dire che ad ogni lettura fai cogliere qualcosa di nuovo durante l'ascolto! complimenti davvero perchè rendi la lettura interessante e invogli l'ascolto del disco anche sotto diverse ottiche!
Anthony
Lunedì 18 Aprile 2011, 19.50.14
67
@ nihei: per quanto concerne, invece, la questione delle critiche non mi sento di darti torto nel senso che, in effetti, i giudizi fin qui espressi sono stati il più delle volte motivati, devo, però, constatare come taluni ascoltatori abbiano ammesso di non essere riusciti ad ascoltarlo “bene” il disco (in maniera, diciamo così, approfondita). Detto questo, la questione dei voti da associare ad un album è un tema caldo su cui potrei dire tante cose, molte delle quali darebbero sicuramente fastidio a più di un utente; sicuramente sono allergico agli eccessi e a tutte quelle valutazioni che sono prive di equilibrio ed obiettività e inoltre sono abituato, diciamo così, a restare con i piedi per terra quando analizzo la musica di un qualsivoglia gruppo; da ciò ne consegue naturalmente come io non abbia una particolare predilizione per i punteggi pieni o i voti stratosferici…
Anthony
Lunedì 18 Aprile 2011, 19.49.59
66
@ nihei: io non so quali siano i voti che tu ed altri avete assegnato a questo disco, né si tratta di una questione che suscita in me particolare interesse o curiosità, di conseguenza non capisco quale sia il senso che sta dietro alla tua domanda iniziale…!! Fra l’altro il disco non l’ho ancora ascoltato per cui non posso esprimere nessun giudizio al riguardo, ciò a cui facevo invece riferimento nel mio precedente intervento sono le modalità con le quali si criticano certi dischi, ovvero l’approccio che si ha nei confronti di gruppi o stili musicali caratterizzati da un alto tasso tecnico; inoltre, ho anche specificato che le mie sono impressioni di carattere generale che non sono necessariamente legate al caso specifico degli Obscura… Poi non è detto chi ascolta o commenta un disco debba essere per forza di cose un estimatore o un grande appassionato del genere di riferimento; non credo che chiunque si imbatta nell’ultimo opera targata Obscura sia necessariamente un fantatico di certe sonorità.
NagasH
Lunedì 18 Aprile 2011, 18.07.22
65
Ti ringrazio satanasso, questa è la prima critica argomentata alla recensione (e non alla valutazione, che rimane libera e non criticabile). Peró come scrivi sul finale del tuo commento, la recensione ha suscitato in te la stessa curiosità che il disco ha suscitato in me, e lo sprono ad approfondire concetti senza i quali, personalmente, trovo che la fruizione risulti monca (come guardare un film senza i dialoghi e le immagini). Detto questo il solo fatto che tu, o chi come te, foste anche in due, ti sia incuriosito per me è motivo di soddisfazione. Grazie e saluti
satanasso
Lunedì 18 Aprile 2011, 14.32.24
64
Prima di tutto complimenti a Nagash per le letture (e lo dico da grandissimo appassionato di lingue e letterature, anche se il mio percorso universitario mi ha portato più verso l'Inghilterra e la Scandinavia)...detto questo, ritengo che una recensione serva a far sì che i lettori (la TOTALITA' dei lettori) si facciano un'idea dell'opera decidendo quindi se dedicare il proprio tempo ad approfondirne la conoscenza o meno. In base a questo presupposto credo che la recensione sia inefficace, poichè basando la stessa sull'implicazione che sia necessario acquisire dimestichezza con la (invero ostica) opera che ha ispirato i musicisti si finisce probabilmente con lo scoraggiare e confondere chi non è abituato a leggere e ragionare di filosofia, e credo si tratti di un forte percentuale di quella totalità a cui mi riferivo prima. Non è mia intenzione voler tarpare le ali al nostro erudito amico, ma questo è "Metallized", non "dialegesthai" o "filosofia.it" e credo che i contenuti andrebbero pensati principalmente in funzione del pubblico a cui sono destinati...qui si viene a cercare musica e invece il 70% della recensione tratta di altra materia la cui conoscenza non è NECESSARIA alla fruizione del disco stesso. D'altro canto ringrazio Nagash perchè mi ha incuriosito non poco in merito ad un autore che è sempre rimasto al di fuori della mia area di studi e sul quale, tempo permettendo, mi documenterò sicuramente.
Radamanthis
Lunedì 18 Aprile 2011, 13.03.29
63
A me, personalmente, la rece è piaciuta molto...ma molto, e trovo azzeccate e molto inerenti le citazioni di Friedrich W. J. Von Schelling! Complimenti al recensore x il suo lavoro, agli Obscura x l'album ed all'autore della cover x il disegno!
NagasH
Lunedì 18 Aprile 2011, 12.42.38
62
Siccome sono una persona piuttosto umile, posso chiederti Giuseppe quali sono i "paragoni e riferimenti tra i più assurdi e disparati"?
fdrulovic
Lunedì 18 Aprile 2011, 12.25.46
61
Io "quoto in toto" il commento numero 18 di Undercover. Senza polemiche od attachi a nessuno. Detto questo gli Obscura annoiano un bel po'. E lo stesso effeto mi fece Cosmogenesis. Percio' vuol dire che questo genere lo reggo poco e non sono in grado di giudicare i gruppi che lo suonano. Eppure I Cynic, mi piacciono un bel po'...boh
Khaine
Lunedì 18 Aprile 2011, 12.13.05
60
Posto che la finalità di una recensione non è necessariamente quella di suscitare interesse (mica siamo una vetrina pubblicitaria, diamine), posto che "la dove" si usa molto spesso in luogo di "laddove", posto che il "dà" accentato è evidentemente una svista (di cui ci scusiamo, ma ammettiamolo... ci può stare), io sono arrivato a stento alla fine del tuo commento. Se la finalità era mostrare il proprio sdegno verso una recensione scritta male, qui l'intento è fallito clamorosamente.
Giuseppe
Lunedì 18 Aprile 2011, 12.04.21
59
Sono arrivato fino alla fine della recensione a stento e con molta fatica: se l'intento era di mostrare le proprie conoscenze in ambiti tra i più vari, mi può stare bene, ma magari era meglio farlo in separata sede, non in sede di recensione, proponendo fra l'altro paragoni e riferimenti tra i più assurdi e disparati. Inoltre il linguaggio che vorrebbe essere sostenuto, oltre a rendere difficoltosa e pesante la lettura, si scontra con una serie di errori francamente elementari che stridono un po' con il tono che si vorrebbe dare allo scritto: ...l'autore da (che al massimo è 'dà' con l'accento: verbo dare, presente)... la dove (che sarebbe immagino un 'laddove' o 'là dove', sempre con l'accento anche qui, presente?). Inoltre, se la finalità di una recensione (come dovrebbe SEMPRE essere) è quella di suscitare interesse e curiosità, qui l'intento è fallito clamorosamente.
Undercover
Lunedì 18 Aprile 2011, 8.14.06
58
@DevizKK(1991) nessun problema, nasce e finisce qui, capita
DevizKK(1991)
Lunedì 18 Aprile 2011, 2.30.39
57
P.S: scusa Undercover se ti ho offeso,il rispetto per la persona non dovrebbe mancare mai anche se ci sono delle provocazioni,ne prendo atto e mi scuso con te..
DevizKK(1991)
Lunedì 18 Aprile 2011, 1.46.23
56
@nihei : Forse quando parli di insulti ti riferisci a me...Be posso dirti che se ho detto qualcosa su undercover (manco gli avessi detto chissà cosa) non è di certo perche a lui non piace sto disco o perche gli piace poco..Ma per le provocazioni sui Death e perche ci sono delle divergenze da molto tempo tra me e lui..Ma tu non sai quindi certe cose quindi dovresti evitare di parlare......Per quanto riguarda il mio giudizio lo ribadisco io do 100 e non me ne frega nulla se c'è qualcuno che si arrabbia..Poveracci quelli che si arrabbiano perche do 100 ad un disco...Poco mi interessa se il disco non è rivoluzionario,poco mi interessa se per la maggior parte delle persone Focu dei Cynic è inarrivabile..Per quanto riguarda il mio gusto PURAMENTE PERSONALE (chi prova a discutere sui miei gusti si è fottuto il cervello!!Almeno sui gusti personali non si dovrebbe discutere) io preferisco gli Obscura ai Cynic,come preferisco i Death agli Obscura..Detto questo a mio modo di vedere le cose qui su questa recensione c'è troppa gente che si diverte a fare il recensore senza aver le qualità per farlo..Io non sono un recensore,non ho le qualità per farlo e sto benissimo cosi....Vivi e lascia vivere concetto che certa gente non ha ancora capito..
Caste
Domenica 17 Aprile 2011, 20.13.38
55
Che gran bel disco e che gran band sono gli Obscura... A mio parere questa si candida a essere una delle migliori uscite del 2011.
nihei
Domenica 17 Aprile 2011, 19.40.00
54
@Anthony: Innanzitutto c'è da chiarire una cosa: dare un voto come 78 o 80 sarebbe avere repulsione verso la musica ad alto contenuto tecnico? O si apprezza solo se si da 100? Mi sembra che qui molti non mettano in dubbio il valore del disco, che a mio parere oscilla tra il molto buono e l'ottimo, ma il fatto che non sia un capolavoro tale da giustificare un voto come 95 o addirittura 100. Inoltre penso che chi conosca ed ascolti gli Obscura sia quantomeno un appassionato di death tecnico-progressivo; poi magari gli stanno qui gli Obscura. Oltretutto, gli Obscura sono ben più orecchiabili ed accessibili di altre bands di death tecnico, tipo Origin o Martyr, quindi il tuo discorso non regge molto (sempre imho eh!). Insomma, chi qui ha avanzato critiche lo ha fatto motivandolo, e soprattutto ha sottolineato di aver apprezzato il disco senza però ritenerlo "rivoluzionario" per il genere. Ma evidentemente c'è anche chi, di fronte alla propria band preferita (o una delle...), ha in mente solo il criterio del "100 o niente!" e se si avanza una critica gli sale il sangue alla testa (vedasi la facilità con cui qualche utente è passato agli insulti...).
Edo
Domenica 17 Aprile 2011, 19.39.14
53
io non capisco veramente come si possa osannare un cd che se pur dice "hey gli obscura non fanno solo i necrophagist e gli atheist" è anche vero che mette in evidenza la poca originalità del combo tedesco,che riesce a ripetere le stesse formule per album 5 canzoni.In Cosmogenesis si copiava con dignità (un po tutto) ma almeno era un lavoro sentito e sincero,questo invece è falso come le bilance degli Zingari.Fate quello che vi piace e non quello che piace alla gente.
NagasH
Domenica 17 Aprile 2011, 16.24.24
52
Forse perché il disco è pieno di riferimenti extra musicali? il prossimo!
Anthony
Domenica 17 Aprile 2011, 12.12.30
51
Al momento sono impeganto nell’ascolto di altri dischi, dunque non ho ancora avuto la possibilità di scoprire questo nuovo album targato Obscura. Ritengo, comunque, che il precedente Cosmogenesis fosse un gran bell’album, non perfetto, ma di grande valore e con alcuni picchi compositivi davvero notevoli. Ho notato che nel criticare questa band molti fanno riferimento alla fredezza delle composizioni e all’eccessivo tecnicismo della proposta… per quanto mi riguarda credo che si tratti di una musica abbastanza fruibile e per nulla ostica; dunque, se da una parte posso capire chi li accusa di essere freddi (accusa però abbastanza generica che potrebbe essere mossa nei confronti di svariate altre bands e che prescinde dal tasso tecnico impiegato nelle composizioni), dall’altra non comprendo le ragioni che spingono taluni ascoltatori a concentrarsi quasi esclusivamente sull’aspetto tecnico della musica e che viene da loro quasi demonizzato o trattato con sufficienza. Quello che noto, in generale, e che prescinde dunque dal caso specifico degli Obscura, è come vi sia da parte di alcuni ascoltatori un’atteggiamento di repulsione nei confronti della musica ad alto contenuto tecnico (direi quasi dello snobismo) che prescinde da giudizi di valore (o di merito) e che ha a che fare molto semplicemente con quelle che sono le proprie inclinazioni musicali. Se da una parte, però, ritengo apprezzazibili gli sforzi di chi tenta di criticare nel merito una qualsivoglia proposta musicale, dall’altra considero trascurabili le critiche avanzate da chi appunto è solito avere dei forti pregiudizi nei confronti di stili e suoni che semplicemente non tollera e che dunque difficilmente potrà valutare con la giusta obiettività… Per il resto, posso dire che la recensione non mi è piaciuta affatto; l’ho trovata prolissa, appesantita da inutili divagazioni di natura extra-musicale e per certi versi, anche abbastanza pretenziosa per via del linguaggio utilizzato e dei concetti espressi…
Feanor
Sabato 16 Aprile 2011, 23.05.00
50
Di certo non è una pietra miliare, eh, però per me restano comunque fra i migliori gruppi Death in circolazione ( ma non me ne intendo, quindi magari mi sbaglio)
Hangar1893
Sabato 16 Aprile 2011, 20.43.20
49
Massì quoto quelli sotto, rispettate a vicenda i vostri gusti non fate come i bambini (detto da uno a cui piace scatenare flame XD) cioè se era per una buona ragione ok, ma questo assolutamente non è una buona ragione. Rispettatevi a vicenda..
Radamanthis
Sabato 16 Aprile 2011, 20.22.19
48
Ah, scordavo...un commento sulla cover...bellissima! Questa al 100 si avvicina...
Radamanthis
Sabato 16 Aprile 2011, 20.21.38
47
Credo che ognuno sia libero di mettere il voto o dare il giudizio che piu' reputa opportuno secondo i propri gusti musicali...e commentare come meglio crede un album o una band (i gusti sono ancora liberi o sbaglio?)! Questo disco neppure secondo me è da 100 perchè concordo con chi dice che questo voto debba essere dato a dischi che fanno la storia della musica. Questo album, a mio avviso spettacolare, non può ambire ad essere considerato una pietra miliare...altri sono considerati così e verranno ricordati come album epocali! Tra un ventennio credo che questo disco sarà sempre un ottimo disco ma non aggiungerà e non toglierà nulla a ciò che il Death metal è stato, è e sarà! Detto ciò un 90 ci sta tutto poichè è validissimo sotto ogni aspetto!
DevizKK(1991)
Sabato 16 Aprile 2011, 18.18.39
46
Che casino potete cancellare i messaggi dal 43 al 45?? (ovviamente anche questo) perche non me li ha inviati completi...Lo scriverò dopo in versione completa..Sempre che questa volta me lo invia come si deve
DevizKK(1991)
Sabato 16 Aprile 2011, 18.16.49
45
Non mi ha inviato il messaggio completo e non so perche..ecco la parte mancante "secondo quale criterio se non il tuo gusto personale quelli primi antecedenti a "Spiritual Healing" peraltro storicamente anche più importanti non varrebbero 100? Perché non ti piace la musica rozza? Boh... misteri. "
DevizKK(1991)
Sabato 16 Aprile 2011, 18.15.39
44
@Undercover: Te l'ho già detto in un'altra recensione non devi nemmeno nominare il mio nome!!!Non voglio avere nulla a che fare con una persona che si diverte a rompermi le scatole ad ogni commento..Lo si nota in sta frase : (secondo quale criterio se non il tuo gusto personale quelli primi antecedenti a "Spiritual Healing" peraltro storicamente anche più importanti non varrebbero 100? Perché non ti piace la musica rozza? Boh... misteri. )
DevizKK(1991)
Sabato 16 Aprile 2011, 18.14.45
43
@Undercover: Te l'ho già detto in un'altra recensione non devi nemmeno nominare il mio nome!!!Non voglio avere nulla a che fare con una persona che si diverte a rompermi le scatole ad ogni commento..Lo si nota in sta frase : (secondo quale criterio se non il tuo gusto personale quelli primi antecedenti a "Spiritual Healing" peraltro storicamente anche più importanti non varrebbero 100? Perché non ti piace la musica rozza? Boh... misteri. )
Broken Dream
Sabato 16 Aprile 2011, 18.05.33
42
Ottimo!! Lo considero uno dei pochissimi must del 2011
Undercover
Sabato 16 Aprile 2011, 17.28.45
41
Scusate ma la mia non era una polemica erano solo domande constatative su delle affermazioni che mi sembravano alquanto campate in aria se poi lui si scalda io non ci posso far nulla, per quanto pungente non sono stato maleducato nei suoi confronti ne ho usato epiteti vari. Per me uno può anche dare 200 a un disco dal suo punto di vista, il gusto non lo discute nessuno ma non cadiamo sempre sulla solita storia sembra che sti ragazzi degli Obscura abbiano reinventato il death metal, non creiamo figure mitologiche senza che ci siano le basi per farlo.
xutij
Sabato 16 Aprile 2011, 17.03.24
40
scusate se mi intrometto ma mi sembra esagerata la reazione del 100 di DevizKK(1991),lui è libero di dare i voti che gli pare senza essere preso per un incopetente o no? e poi ognuno ha i suoi parametri di giudizio, manco fosse lui il recensore del disco in questione.Per inciso io non conosco DevizKK(1991) e gli obscura non mi piacciono
Master Of Pizza
Sabato 16 Aprile 2011, 16.52.15
39
@Flag Of Hate:Intanto tu hai potuto,io no
Flag Of Hate
Sabato 16 Aprile 2011, 16.41.49
38
Vabbeh, non spariamo "100" a casaccio, quello è un voto che si riserva a lavori epocali ("Melissa", "Rising", "Machine Head", "Focus" degli immortali Cynic....cose di questo livello, insomma). Gli Obscura sono bravi, ma non aggiungono nulla che non sia già stato detto o fatto molto meglio da altri. E lo dice uno che si è comprato il disco...
Er Trucido
Sabato 16 Aprile 2011, 16.29.01
37
Ripeto, diamoci una calmata per favore
DevizKK(1991)
Sabato 16 Aprile 2011, 16.26.53
36
Ogni volta c'è undercover che mi rompe i coglioni!!
Hangar1893
Sabato 16 Aprile 2011, 16.24.17
35
Deviz ogni volta che c'è un flame in corso ci sei tu di mezzo LOL
Er Trucido
Sabato 16 Aprile 2011, 16.21.26
34
Perdonatemi, ma vogliamo darci una calmata?
DevizKK(1991)
Sabato 16 Aprile 2011, 15.57.45
33
P.S : Mi sono scordato di dirti una cosa Undercover tu chi cazzo sei per mettere in dubbio i miei gusti??Guarda di rompere meno i coglioni grazie e ti ribadisco cerca di prenderti bene qualche volta...Cosi romperai di meno grazie!!
DevizKK(1991)
Sabato 16 Aprile 2011, 13.35.19
32
@Undercover: Scream Bloody Gore e Leprosy sono due dischi stupendi ma per me quelli che sono venuti dopo lo sono ancora di più tutto qui..Poi sul fatto dei due dischi stra belli in breve tempo parlavo di adesso...Oggi nel 2011 in quanti sono in grado di fare quello che hanno fatto gli Obscura???Ah ultima cosa:Undercover tu ogni volta che dici qualcosa devi per forza buttarla sulla polemica??Prenditi bene qualche volta dai....Non fare sempre il preso male!
Undercover
Sabato 16 Aprile 2011, 13.11.00
31
@Devizkk(1991) secondo quale criterio se non il tuo gusto personale quelli primi antecedenti a "Spiritual Healing" peraltro storicamente anche più importanti non varrebbero 100? Perché non ti piace la musica rozza? Boh... misteri. @Questo disco è bellissimo è un capolavoro però non è d'importanza epocale e allora non è da 100...Mah io queste cose non le penso nemmeno e tra l'altro non ci sono molte bene che riescono a fare due perle in così poco tempo Sicuro? Il death metal è pieno di band che hanno inciso due dischi uno più bello dell'altro in breve tempo e che hanno creato una svolta decisiva per lo stile: Suffocation, Gorguts, continuo?
DevizKK(1991)
Sabato 16 Aprile 2011, 12.53.45
30
@nihei: Ti posso dire che nonostante la mia giovane età ho ascoltato un sacco di metal ma propio tanto..Detto questo io do 100 ad un disco che per me è perfetto e questo lo è,come lo sono praticamente tutti i dischi di Schuldiner da Spiritual Healing in su o come lo è L'omonimo Hardcore Superstar o Rust in Peace etc etc..Sinceramente io non essendo un recensore quando valuto un disco non sto a dire:Questo disco è bellissimo è un capolavoro però non è d'importanza epocale e allora non è da 100...Mah io queste cose non le penso nemmeno e tra l'altro non ci sono molte bene che riescono a fare due perle (Cosmogenesis e Omnivium) in cosi poco tempo...Ovviamente questo è il mio pensiero e rispetto il tuo
nihei
Sabato 16 Aprile 2011, 10.29.11
29
Mi riferivo a devizkk, ovviamente... un parte del commento è rimasta tagliata, non so perchè... comunque era questa: Cosmogenesis nella sua tecnica spaventosa risultava comunque di più facile ascolto,forse più diretto e con meno azzardi..Omnivium invece è molto più complesso e di difficile ascolto..Forse è per questo che in molti commenti vedo voti come: 68,78 etc etc forse perche la gente non è riuscito ad ascoltarlo VERAMENTE!!!
nihei
Sabato 16 Aprile 2011, 10.27.57
28
> Eh, immagino che masticare death metal per anni e anni come sicuramente hai fatto tu si indispensabile per giudicare correttamente un disco... del resto 100 è un voto molto equilibrato. Personalmente ritengo la recensione scritta molto bene e il disco ottimo, ma 95 è un voto che si dà a un disco di importanza epocale... forse con la prova del tempo alzerò anche io il mio, per il momento non va oltre il 78 - 80.
Radamanthis
Sabato 16 Aprile 2011, 9.43.40
27
Ascoltato ieri il disco...davvero bello. Forse 95 è un pò eccessivo però...ma senza badare ai numeri e semplicemente ascoltando musica direi che è validissimo sotto ogni aspetto!
DevizKK(1991)
Sabato 16 Aprile 2011, 2.33.55
26
Nagash sei davvero un recensore con le palle!!!Recensione spettacolare!!!Credo che sia la recensione più bella che ho letto in tutta la mia vita....Questo disco è un capolavoro!!All'inizio pensavo fosse meglio Cosmogenesis (anche se di poco) ma col passare del tempo ho capito che Omnivium è meglio...voto 100!!Questo capolavoro l'ho ascoltato una marea di volte e continuerò ad ascoltarlo!! I ragazzi in questione hanno avuto le palle di cambiare,fare un lavoro,molto diverso da Cosmogenesis (ma quanto cavolo sono belle le clean vocals??) e sono riusciti nell'impresa direi quasi impossibile che è quella di fare meglio del predecessore!!Cosmogenesis nella sua tecnica spaventosa risultava comunque di più facile ascolto,forse più diretto e con meno azzardi..Omnivium invece è molto più complesso e di difficile ascolto..Forse è per questo che in molti commenti vedo voti come: 68,78 etc etc forse perche la gente non è riuscito ad ascoltarlo VERAMENTE!!!Non uccidetemi per quello che starò per dire,ma il mio gruppo preferito sono i Death e Chuck Schuldiner lo considerò il miglior musicista (in ambito rock e metal) che sia mai apparso sulla terra e Steffen Kummerer potrebbe benissimo essere suo fratello (pensiero che mi era venuto in mente dopo aver ascoltato Cosmogenesis ma che ho voluto tenere per me aspettando diciamo il terzo disco!!)...Se pur Chuck resti inarrivabile ..Si cercava una conferma dopo lo strepitoso Cosmogenesis??Be per quei pochi stolti che la cercavano eccola servita!!!
Master Of Pizza
Venerdì 15 Aprile 2011, 22.15.28
25
Obscura sempre nei nostri cuori.100
nihei
Venerdì 15 Aprile 2011, 21.02.46
24
Bello si, ma 95 è un'esagerazione, nonostante la bella recensione. 78.
NoRemorse
Venerdì 15 Aprile 2011, 17.47.24
23
Bellissimo davvero...ascoltato già 4 volte attentamente...amo immergermi in queste sonorità quando ho tempo...però dopo ho sempre bisogno di ascoltarmi Barbra Streisand per riprendermi un attimo!
Edo
Venerdì 15 Aprile 2011, 17.41.05
22
un mediocre album da una band da cui ci si aspettava un masterpieace la dice tutta...
Ares
Venerdì 15 Aprile 2011, 17.17.03
21
Un lavoro egregio ma inferiore all'album precedente che mi aveva colpito di più
NagasH
Venerdì 15 Aprile 2011, 17.08.53
20
@ Undercover: La mia era chiaramente una provocazione, e se vogliamo, una sorta di dedica proprio a te! Non dici nulla di sbagliato nel tuo argomentare il tuo punto di vista, e sono sicuramente in sintonia sul fatto che ogni produzione necessita di un'attenzione ed un background all'altezza (e questo non significa semplicemente aver studiato o amare il genere). Parlando della batteria, invece, posso dirti che io l'ho trovata come sound molto funzionale, è nitida, attira ma non nasconde mai gli altri strumenti e soprattutto le piccolezze che spesso si perdono tra una scarica di cassa e incastri vari. Io credo che sia voluta e piaccia anche molto agli Obscura stessi. In questo senso vale il solito de gustibus.
NagasH
Venerdì 15 Aprile 2011, 17.00.18
19
@ Maiden1976: Non ho mai scritto di non fissare limiti numerici, dico che prima di tutto bisogna fare i conti i propri di limiti, io per primo, e se avessi letto attentamente tutto l'incipit della recensione ti saresti reso conto da solo di come, prima di darne un giudizio (come tale discutibilissimo), mi sia messo in discussione ed abbia messo in discussione i miei strumenti di valutazione. Che significa che hai qualche annetto più di me? Esperienza in cosa? A che livello? In che ambiti? Conosci benissimo i tuoi limiti, e cosa fai? Ti fossilizzi su di essi? Non capisco cosa tu voglia dire ed insinuare con le ultime tre righe che hai scritto. Il fatto di essere nato prima ti rende in qualche modo un asceta o qualche forma di intelligenza superiore? Perché se non è questo che volevi esprimere allora non capisco la necessità di sottolineare un aspetto assolutamente inutile al contesto.
Undercover
Venerdì 15 Aprile 2011, 16.58.38
18
@L’onanismo (come direbbe qualcuno), i virtuosismi, sempre sul labile confine tra funzionalità ed esercizio di stile, potranno pure apparire un difetto per taluni. Ma solo per i taluni che hanno deciso di concentrarsi unicamente su quello, perdendosi così molto altro, oserei dire il nuovo riletto nel vecchio – lo chef che fa divenire la minestra stra-riscaldata un piatto da gourmet è necessariamente un Artista con la A maiuscola. Io sono sicuramente fra questi. Non credo però sia solo un discorso di conoscenze e concetrazione, perdonami se da ignorante quale sono in ambito strumentale mi permetto di dire che anche un disco grunge va ascoltato nei minimi particolari (chiedetevi perché le cover band dei Nirvana che fanno due note in croce 9 volte su dieci fanno cagare non riuscendo a riprodurre quel sound, misteri della fede? No, hanno sottovalutato la band) e che si rischia di prendere sottogamba qualsiasi album se lo si mette su tanto per. Il problema di fondo almeno a livello personale è quello di avere un riscontro che non sia prettamente legato alla prestazione della band, insomma la musica ti deve entrare dentro e questo anche se suoni alla perfezione non è capacità che posseggono tutti, sicuramente tu come fruitore abituale di tali generi specifici e appassionati della tecnica lo troverai interessante, il più delle volte questi dischi mi risultano privi di significato se non per persone che hanno quel tipo di passione, stesso discorso che potrei fare per coloro che ascoltano solo black lo-fi per intenderci riuscendo a trovare del buono in qualsiasi produzione di quel filone anche dove magari c'è meno di quello che credono o si son convinti che ci sia. Il mio commento nulla toglie alla tua desamina che dal tuo punto di vista è corretta ma anch'io se dovessi scegliere fra i due ritengo "Cosmogenesis" migliore di questo, soprattutto meno finto e concordo con @Electric Warrior quando dice che il suono della batteria è brutto, scusami curano i dettagli e poi si perdono in un bicchiere d'acqua? Non è una contraddizione?
Flag Of Hate
Venerdì 15 Aprile 2011, 16.55.39
17
Per essere bravi, sono bravi, ma continuo a trovarli molto freddi, e dopo tre canzoni mi vien voglia di ascoltare altro, magari meno arzigogolato ma più coinvolgente. 90 per la tecnica, 60 per l'emozione trasmessa. Il mio voto è 75/100.
Malleus
Venerdì 15 Aprile 2011, 16.53.56
16
ok...si fotta l'oggettività, per me questo disco innalza gli obscura come veri ed unici successori dei death... lacrime!
Maiden1976
Venerdì 15 Aprile 2011, 16.44.24
15
Come dici e scrivi tu questo è il tuo pensiero e io nn ho certo cercato di farti cambiare idea, ma a mia volta ho scritto la mia verità e cioè che questo album E' inferiore al suo precedente e non ho assoltutamente detto perchè è uscito due anni dopo, ma pperchè non aggiunge nulla in più a quanto fatto in precedenza. Se non vuoi fissare dei limiti numerici allora non dovevi dare un voto all'album. Io i miei limiti, se permetti, avendo qualche annetto più di te e più esperienza nella vita, li conosco benissimo, sia come genitore, come marito, che come responsabile dell'azienda in cui lavoro ed infine come semplice ascoltatore di buona musica.
ThreePieces
Venerdì 15 Aprile 2011, 16.40.23
14
album molto compatto... bellissima conferma... non capisco neanche io che vuol dire osare di piu per una band del genere... ogni band deve fare il percorso artistico in cui può incappare.
Bloody Karma
Venerdì 15 Aprile 2011, 16.32.01
13
@undercover: cosmogenesis mi ha fatto lo stesso effetto, difficilmente ci darò un'ascoltata in futuro...già il nuovo atheist mi ha fatto perdere parecchio tempo
Undercover
Venerdì 15 Aprile 2011, 16.28.32
12
Recensione fantastica, purtroppo non avendo retto neanche il predecessore che già mi stufava dopo 2 pezzi questo l'ho accantonato al secondo tentativo d' ascolto, la tecnica mi piace come la usano loro proprio no.
NagasH
Venerdì 15 Aprile 2011, 16.27.07
11
Omnivium è superiore a Cosmogenesis per il semplice fatto che ha previsto l'uso delle loro soluzioni stilistiche e compositive in una situazione molto più complessa, ed intendo tutto l'impianto lirico, narrativo, concettuale e atmosferico. Devo giudicarlo inferiore solo per essere uscito due anni dopo? Due anni dopo! Osare a volte è un esercizio sottile, l'ho scritto e continuo scriverlo, le ultime quattro righe della recensione esprimono chiaramente il mio pensiero, condivisibile o meno che sia. Cerchiamo prima i limiti in noi stessi prima di fissare dei limiti numerici a ciò che andiamo a giudicare.
Maiden1976
Venerdì 15 Aprile 2011, 16.17.16
10
Si, Feanor direi proprio che hai ragione l'album non è da 95, ma almeno una decina di punti in meno, altriment Cosmogenesis cosa avrebbe dovuto prendere? (giusto infatti il voto che gli ha dato a suo tempo Luca) Dai Rami, come fai a non capire cosa si intende quando si chiede ad un gruppo di una tale levatura di provare ad osare un pò di più, di alzare l'asticella di 10 cm, insomma di fare la differenza definitivamente, in conclusione di percorrere nuove strade, dato che quelle già battute per loro non porterebbero più da nessuna parte se non ad.....Omnivium, appunto!
Feanor
Venerdì 15 Aprile 2011, 16.10.19
9
Non ho letto ancora la recensione, ma il disco a me è piaciuto abbastanza. Solo non lo reputo da 95...direi che gli avrei dato 10 punti in meno =)
NagasH
Venerdì 15 Aprile 2011, 16.08.19
8
@ Electric Warrior: Continuo a pensare che questo disco abbia molti più spunti da offrire che non sterili dibattiti sul suono della batteria @ Maiden1976: cosa significherà mai osare, cosa intendi con osare?
NickyDarrell
Venerdì 15 Aprile 2011, 16.04.53
7
Ragazzi fare un album migliore di Cosmogenesis era impossibile...sopratutto in un lasso di tempo così breve...ma se le idee fervono perché tenersele dentro e farle marcire??? Secondo me Omnivium non si può criticare... Trovatemi una band (attuale si capisce) che sappia fare di meglio e poi ne riparliamo...
GioMasteR
Venerdì 15 Aprile 2011, 16.01.12
6
Gran bella recensione e che disco signori! Una delle migliori uscite dell'anno senza ombra di dubbio..
Maiden1976
Venerdì 15 Aprile 2011, 15.54.55
5
Ammetto di avere avuto più difficoltà a portare a termine la lettura di questa recensione che ad assimilare bene l'album, oramai nel mio lettore da una settimana. Non sono completamente daccordo con Rami, secondo me, questo è un passo indietro rispetto al debut, proprio perchè nulla aggiunge al predecessore in quanto non vale più l'effetto sorpresa. Per carità, il lavoro non si discute, la tecnica nemmeno e il disco me lostò godendo alla grande, ma sinceramente dopo Cosmogenesis mi aspettavo qualcosina di più. Non hanno saputo osare. Per me un occasione persa. P.s. a dispetto di come scrivi tu, secondo me le clean vocals sono tra le cose più obbrobriose e fuori contesto dell'album. Ciao!
NickyDarrell
Venerdì 15 Aprile 2011, 15.54.08
4
Complimenti al recensore,una delle migliori recensioni che io abbia mai letto! Ps: in Euclidean Elements uno fra quei spettacolari assoli e di un certo Tommy nostro conterraneo!
Electric Warrior
Venerdì 15 Aprile 2011, 15.53.10
3
Mah, 95... Già il suono della batteria lo penalizza molto, comunque lo ascolterò sicuramente...
marduk
Venerdì 15 Aprile 2011, 15.49.54
2
il disco non è male...per carità...ma cosmogenesis suonava di più spontaneo...questo secondo me non ha assolutamenta la scintilla del precedente pur restando abbastanza valido.....pur se alcune parti lasciano piuttosto a desiderare(tipo clean vocals) voto 68
NickyDarrell
Venerdì 15 Aprile 2011, 15.31.06
1
Ma che tempismo! Stavo per aprire un topic sul forum! Infatti i commenti qui sono sprecati qui e quindi mi sembra giusto trattare l'argomento in un'altra sede... La più bella realtà del mondo metal secondo me... La scelta di uscire subito con un nuovo disco era azzardata dopo quel capolavoro di Cosmogenesis e invece...
INFORMAZIONI
2011
Relapse Records
Technical Death Metal
Tracklist
01. Septuangit
02. Vortex Omnivium
03. Ocean Gateways
04. Euclidean Elements
05. Prismal Dawn
06. Celestial Spheres
07. Velocity
08. A Transcendental Seranade
09. Aevum
10. Concerto (Cacophony Cover)
Line Up
Steffen Kummerer – Vocals/Guitars
Christian Muenzner - Guitars
Jeroen Paul Thesseling - Fretless Bass
Hannes Grossmann - Drums
 
RECENSIONI
90
95
90
80
ARTICOLI
02/11/2016
Live Report
OBSCURA + GUESTS
Cycle Club, Calenzano, Firenze, 29/10/2016
05/04/2016
Live Report
DEATH TO ALL + OBSCURA
Traffic Live, Roma (RM), 30/03/2016
24/11/2013
Live Report
DEATH TO ALL + OBSCURA + FAUST + DARKRISE
Rock’n’Roll Arena, Romagnano Sesia (NO), 19/11/2013
27/03/2012
Live Report
OBSCURA + SPAWN OF POSSESSION + GOROD + EXIVIOUS + 26THOUSANDYEARS
Blogos, Casalecchio di Reno (BO), 25/03/2012
19/05/2011
Live Report
HATE ETERNAL + OBSCURA + BENEATH THE MASSACRE + DEFILED
Rock N' Roll Arena, Romagnano sesia (NO), 13/05/2011
 
 
[RSS Valido] Creative Commons License [CSS Valido]