Privacy Policy
 
IN EVIDENZA
Album

At the Gates
To Drink from the Night Itself
Demo

Below a Silent Sky
A View from Afar
CERCA
ULTIMI COMMENTI
FORUM
ARTICOLI
RECENSIONI
NOTIZIE
DISCHI IN USCITA

23/05/18
NONOZU WAKAI`S DESTINIA
Metal Souls

25/05/18
GRAVEYARD
Peace

25/05/18
SUBSIGNAL
La Muerta

25/05/18
STORTREGN
Emptiness Fills the Void

25/05/18
SCIENCE OF DISORDER
Private Hell

25/05/18
SKYBORNE REVERIES
Winter Lights

25/05/18
FILII NIGRANTIUM INFERNALIUM
Hóstia

25/05/18
FORGED IN BLOOD
Forged in Blood

25/05/18
BLEEDING THROUGH
Love Will Kill All

25/05/18
MICAWBER
Beyond The Reach Of Flame

CONCERTI

21/05/18
SKID ROW
DRUSO - RANICA (BG)

24/05/18
CIRCUS MAXIMUS + ANGEL MARTYR + NEW HORIZONS
EVOL - ROMA

24/05/18
ALKYMENIA
CLUB HOUSE 22 - AULLA (MC)

25/05/18
CIRCUS MAXIMUS + ANGEL MARTYR + NEW HORIZONS
CIRCOLO COLONY - BRESCIA

25/05/18
MORTIIS + GUESTS
OFFICINE SONORE - VERCELLI

25/05/18
ALKYMENIA
COMUNITA' GIOVANILE - BUSTO ARSIZIO (VA)

25/05/18
METAL QUEEN FESTIVAL (day 1)
SALONE POLIVALENTE - STRAMBINO (TO)

25/05/18
CORAM LETHE + SYMBIOTIC + CELEPHAIS
EXENZIA - PRATO

25/05/18
THE CRUEL INTENTIONS + SPEED STROKE + LETHAL IDOLS
GRIND HOUSE CLUB - PADOVA

26/05/18
CIRCUS MAXIMUS + ANGEL MARTYR
ALCHEMICA MUSIC CLUB - BOLOGNA

Annulation - Human Creatures
( 2108 letture )
Imbarazzante. Non trovo altri aggettivi per descrivere il full length degli svizzeri Annulation.
La band ama definire il proprio stile “Annul Metal”, qualsiasi cosa significhi. Tuttavia, udite udite, a partire dal 2002 la loro musica è stata inserita nel filone del (cito testualmente) “trash/death”. Benché presumo l’intenzione fosse parlare di “thrash”, concordo appieno sulla prima accezione. Gli Annulation suonano un metal insignificante, privo di mordente, ma soprattutto banalissimo. Una chitarra distortissima, un po’ di doppio pedale, un vocione growl… e il gioco è fatto. Il problema sta nel fatto che i pezzi risultano lunghi e cadenzati come nella migliore tradizione doom, ma non sono in grado di lasciare nessuna emozione nell’ascoltatore.
Ma apriamo il booklet. Ottima impaginazione, sulla carta gli svizzeri si presentano bene. Diamo ora un’occhiata alle lyrics, ed ecco che compare la prima nota dolente: i testi sono la cosa più ingenua che mi sia capitata di leggere negli ultimi anni: un pot pourri di Fuck, War, Motherfucker e tante altre finezze degne del migliore Shakespeare … testi essenziali, sconclusionati, infantili.
La produzione raggiunge indubbiamente la sufficienza, anche se l’effettaggio della voce resta decisamente di cattivo gusto. L’esecuzione dei brani si attesta su buoni livelli, benché non sia necessario un genio per suonare simili canzoni, tanto sono piatte e impersonali. A completare felicemente il quadretto, come non citare le chitarre scordate nella maggior parte dei brani? Azzardando quindi una semplice osservazione, oserei dire che il fonico durante le registrazioni si è dimostrato incompetente quasi tanto quanto la band stessa.
L’ultimo brano, ovvero la sepulturiana Roots, resta di certo l’episodio migliore del lotto, benché faccia ciononostante sorridere in più di un frangente in quanto ad arrangiamento ed attitudine. A trovare un lato positivo, va detto comunque che i nostri amici Annulation danno l’idea di rendere molto di più dal vivo piuttosto che su disco, se non altro per la strumentazione decisamente valida.
Un po’ meno per i rutti del cantante. State lontani da questa band, è un avvertimento.



VOTO RECENSORE
40
VOTO LETTORI
16.07 su 28 voti [ VOTA]
INFORMAZIONI
2004
Record And Play
Death
Tracklist
1. Siege of Fear
2. Fuck All
3. Human Creatures
4. Soul Get Out
5. Confused
6. Crow Song
7. Murderer
8. Radical Shit
9. Roots (Live) [Sepultura cover - Bonus Track]
Line Up
Domi Weber – Vocals, Guitar, Berimbau
Tin Rotlisberger – Guitar, Backvocals
Reto D’Amelio – Bass
Simi Ruegger – Drums, Backvocals
 
RECENSIONI
 
[RSS Valido] Creative Commons License [CSS Valido]