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Aerosmith - Just Push Play
( 6092 letture )
Dici Aerosmith e… c’è ben poco da aggiungere ad un nome che è ormai leggenda. Poco importa se questo Just Push Play è, probabilmente, il passo definitivo verso sonorità pop e mainstream. Un abusato modo di dire recita così: “C’è chi può e chi no”; ecco, loro possono, ed insieme a loro solo e soltanto quelle band che sono già entrate nella storia musicale da decenni (a titolo esemplificativo cito solamente i Kiss). Parliamoci chiaro, l’album in questione è parecchio ruffiano e compiacente nei confronti dell’ascoltatore, non rischia nulla (d’altronde che senso avrebbe giunti a questo punto?) e si mantiene sempre su livelli piacevoli ma mai stratosferici.

La classica copertina “simpatica” (questa volta raffigurante una sorta di Marilyn Monroe robotica), il solito imponente advertising pre-pubblicazione con il buon singolo Jaded e l’imminente ingresso degli Aerosmith nella “Rock and Roll Hall of Fame” consentirono a Just Push Play di raggiungere un successo forse esagerato rispetto ai suoi reali meriti, ma questa è in fin dei conti una nota di poco conto, che nulla toglie alla straordinaria vena artistica ed alla grandiosa carriera del combo statunitense. L’album parte col botto grazie a Beyond Beautiful, ipnotizzante ed orientaleggiante all’inizio, coinvolgente ed energetica poi, grazie al gran lavoro di Perry e, come sempre, all’interpretazione di Tyler: un classico pezzo Aerosmith, ben studiato e piacevole. Non passerà certo alla storia invece la title-track, confuso mix di hard rock e hip hop (la brutta copia di Walk This Way); per fortuna, Jaded riporta tutto al suo posto con i suoi riff ruffiani ma mai banali ed il classico ritornello entusiasmante. Fly Away From Here riprende le ballate proposte con successo dagli Aerosmith “maturi” (tutti ricordiamo la smielata, ma eccezionale, I Don’t Want to Miss a Thing); le successive Trip Hoppin’ e Sunshine sono praticamente dei filler, seppur di discreto livello. Under My Skin emerge per l’apertura molto elettronica, il ritornello orecchiabile e l’armonica di Tyler, mentre l’ennesima ballatona Luv Lies finisce, onestamente, per stufare. Ed eccoci a Outta You Head: che cos'è?! Un pezzo elettro-rap in cui Steven Tyler sembra uscito fuori dal ghetto con i suoi bling bling e le sue catene ed inizia a rappare lasciandomi a bocca aperta: ingiudicabile, anche se voglio segnalare l’ottima prova di Hamilton al basso. In Drop Dead Gorgeous troviamo altre sonorità elettroniche ed un Perry che prova a fare il cantante, senza grandi risultati a dire il vero; Light Inside è un pezzo di buon livello, anche se la componente elettronica comincia a stancare. Just Push Play si chiude con la terza ballata, Avant Garden, prima intima e poi orchestrale, e con l’interessante traccia nascosta Face, pezzo più “umile” e meno pomposo dei precedenti, che vede ancora una volta una grandissima prestazione di Tyler.

Insomma, avrete capito che non siamo dinanzi ad una pietra miliare del genere, bensì all’ennesimo capitolo di una fantastica avventura chiamata Aerosmith. E non mi importa se ci sono dei filler, eccessi nell’uso dell’ elettronica, scelte ruffiane e commerciali e nessuno spunto originale. È la storia a parlare per loro ed a legittimarli: l’umile recensore può solo limitarsi, in questo caso, ad attribuire un voto equo. Spero di esserci riuscito.



VOTO RECENSORE
70
VOTO LETTORI
44.83 su 31 voti [ VOTA]
Ordo
Domenica 30 Ottobre 2016, 12.11.15
8
Recensione pessima e forzata. Disco povero. Non si capisce come abbia preso 70.
Jappy
Sabato 10 Novembre 2012, 12.38.22
7
Oggi gli aerosmith alla veneranda età media di 64 anni hanno capito che con la Musica possono fare ciò che vogliono. Tanto è vero che l'ultimo platter Music from another dimension ridona un tocco blues / rock nei quasi 70 min di musica ( filler nel platter in questo LP e nell'ultima fatica? SI, ma come dice il recensore a volte bisogna inchinarsi e lasciarsi trasportare dai mostri sacri )
simone
Giovedì 23 Giugno 2011, 13.37.14
6
Bella recensione..disco che ha cose molto buone e cose molto poco buone.Con il successivo Honkin on Bobo gli aerosmith ritorneranno all hard rock bagnato di blues..
blackie
Giovedì 26 Maggio 2011, 23.53.36
5
sara pure commerciale,quello che vi pare ma che disco!suonato benissimo cantato divinamente (steven e un mito!)grandissime le ballad e i pezzi piu rock sono veramente grandi!un disco ruffiano ma ECCEZIONALE!
Bloody Karma
Mercoledì 27 Aprile 2011, 15.47.30
4
conosco solo Jaded che lo trovo davvero un ottimo pezzo...
luci di ferro
Sabato 23 Aprile 2011, 17.17.40
3
artwork orribile e schifoso. Questi artwork disegnateli con un minimo di decenza.
Matocc
Sabato 23 Aprile 2011, 14.58.23
2
non è certo un album "fondamentale" della discografia degli Aerosmith ma nell' insieme si fa comunque apprezzare. mi piacciono molto BB, UMS, Luv Lies, AG e ho rivalutato anche Jaded (carina); mentre secondo me la più bella del disco è Sunshine -della quale fu fatto un video stile Alice nel Paese delle Meraviglie con Tyler/Cappellaio Matto- non trovo affatto sia un filler come scritto nella rece (ma sono gusti personali): mi piace moltisimo anche la traccia nascosta Face, semplice ma davvero bella.
XXX
Sabato 23 Aprile 2011, 12.44.22
1
Ottima recensione! Disco sottovalutato, ci sono dei grandissimi pezzi. per me, almeno da 75.
INFORMAZIONI
2001
Columbia
Hard Rock
Tracklist
1. Beyond Beautiful
2. Just Push Play
3. Jaded
4. Fly Away From Here
5. Trip Hoppin'
6. Sunshine
7. Under My Skin
8. Luv Lies
9. Outta Your Head
10. Drop Dead Gorgeous
11. Light Inside
12. Avant Garden
13. Face (hidden track)
Line Up
Steven Tyler - Voce, Armonica
Joe Perry - Chitarra
Brad Whitford - Chitarra
Tom Hamilton - Basso
Joey Kramer – Batteria
 
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