Privacy Policy
 
IN EVIDENZA
Album

Possessed
Revelations of Oblivion
Demo

Degraey
Reveries
CERCA
ULTIMI COMMENTI
FORUM
ARTICOLI
RECENSIONI
NOTIZIE
DISCHI IN USCITA

31/05/19
VENOM
In Nomine Satanas (boxset)

31/05/19
DARKTHRONE
Old Star

31/05/19
VADER
Thy Messenger (EP)

31/05/19
VEUVE
Fathom

31/05/19
DEATH ANGEL
Humanicide

31/05/19
GRIFFON/DARKENHOLD
Atra Musica

31/05/19
1914
The Blind Leading The Blind (ristampa)

31/05/19
FUNERAL STORM
Arcane Mysteries

31/05/19
KALEIDOBOLT
Bitter

31/05/19
TRYGLAV
Night Of Whispering Souls

CONCERTI

26/05/19
JAG PANZER
JAILBREAK LIVE CLUB - ROMA

26/05/19
METAL QUEEN`S FESTIVAL (day 3)
IL PEOCIO - TROFARELLO (TO)

30/05/19
MANTICORE + GUESTS
BLUE ROSE SALOON - BRESSO (MI)

31/05/19
MORTADO
CRAZY BULL - GENOVA

01/06/19
ARCH ENEMY + GUESTS
LIVE CLUB - TREZZO SULL ADDA (MI)

01/06/19
KING DUDE + GUESTS
POSTWAR CINEMA CLUB - PARMA

02/06/19
GOTTHARD + GUESTS
LIVE CLUB - TREZZO SULL ADDA (MI)

04/06/19
ARKONA
Traffic Live Club - Roma

05/06/19
HALESTORM + GUEST TBA
ESTRAGON - BOLOGNA

05/06/19
ARKONA
Slaughter Club - Paderno Dugnano (MI)

Black Sabbath - Dehumanizer
( 10434 letture )
La porzione meno celebrata della discografia dei Black Sabbath cela una serie di dischi più che validi ma che spesso vengono sottovalutati, oltre ad alcuni episodi meno brillanti che ci possono stare, nell'arco di tanti lustri di carriera. Dehumanizer, pubblicato nel 1992, appartiene certamente alla prima di queste due categorie, a culmine di una serie di releases apprezzabili che negli ultimi tempi si erano fatte, via via, sempre più eccellenti, a dimostrazione dell'uscita definitiva da un breve periodo di appannamento coinciso con la metà degli Eighties. La gloriosa epopea dei padri Fondatori, divenuta a dir poco leggendaria nei prolifici Seventies, era proseguita, dopo lo split con Ozzy Osbourne, attraverso un paio di album entusiasmanti targati Ronnie James Dio, un singer di carisma e polmoni che aveva traghettato il classico doom-sound del quartetto verso lidi più classicheggianti ed heavy, intinti di liriche fantasy; la fuoriuscita dell'americano dal combo europeo aveva portato qualche vento di tempesta, un microfono spartito tra tante ugole (la più efficace e duratura? Tony Martin) e la certosina pazienza con la quale l'eterno Tony Iommi aveva ricomposto i cocci. Dehumanizer vede il ritorno del 'figliol prodigo' Dio, a completare una formazione di nuovo stellare, ma per un matrimonio che si sarebbe rivelato ancora una volta 'a tempo determinato', almeno fino all'ennesima renion avvenuta nel Nuovo Millennio, sotto il moniker Heaven & Hell. Ma questa è un'altra storia.

Disco di ardua assimilazione Dehumanizer, che necessita più di qualche ascolto per poter essere capito ed apprezzato per quel che vale; stilisticamente riprende l'hard doom tipico della leggenda inglese, fondendolo con l'epica ampollosa del singer ma acquisendo una possente componente metallica, ancor più marcata che nei precedenti album del Sabba Nero. Quasi un tentativo di rendere il sound più moderno e asciutto, predisponendosi con maggior decisione all'heavy piuttosto che all'hard rock. L'atmosfera sinistra dell'album viene modellata attorno ai riffoni rocciosi di Tony Iommi, una vera e propria fucina di idee nonostante l'incedere dei decenni: la stessa sezione solista, difatti, sarà brillante e trepidante, fulgida e godibile, inconfondibile nel suo oscuro sgorgare dalle sinuose sei corde, accarezzate con sapienza dal guru britannico. Il vocalism del grande Ronnie James Dio, teatrale e drammatico come sempre, conduce l'ascoltatore dentro al tipico sound che questa formazione ha acquisito fin dal primo incontro col folletto americano: vocalmente, infatti, siamo su coordinate che riportano subito alla mente i vecchi dischi nati da questo fortunato connubio, e non potrebbe essere altrimenti. La struttura dei pezzi in scaletta prevede per lo più dei potenti e cadenzati mid-tempos, vitalizzati dai bollenti assoli bluesy di Iommi: la classe del chitarrista è evidente, anche in un contesto più metallizzato. Le tinte fosche del doom sabbathiano si fanno deprimenti e strascicate, attraverso riffoni corposi e ritmiche maciullanti, mantenendo in primo piano l'importanza 'melodica' dei chorus evocativi tracciati dalla timbrica di Dio. Questi, in un primo momento potrebbero sembrare stantii ma quando la loro essenza penetra nell'anima dell'ascoltatore diventano dei veri e propri inni, capaci di non sfigurare al fianco dei migliori classici della Dio-era. Non mancano in tracklist alcuni pezzi più dinamici e veloci, per un platter nel complesso molto curato, elegante, ben prodotto, mai invadente. L'enfasi e l'atmosfera non perdono mai mordente, inspessiti dagli assoli di Iommi: il disco, una volta assimilato, si fa piacevole e non sarà affatto difficile affezionarsi ad esso, ponendolo tra le migliori releases che questa formazione ha pubblicato dopo lo split con Ozzy Osbourne, se non addirittura il migliore in assoluto di quel periodo.

Le macabre danze del Sabba s'aprono attraverso il riffing-macigno di Computer God, mid-tempo potente e cadenzato che nel finale accelera, sospinto da un assolo lavico di Iommi; sugli stessi livelli ritmico-qualitativi si assesta After All (The Dead), mentre la successiva TV Crimes è più dinamica e trascinante: un pezzo che non sfigurerebbe affatto in un album come Heaven And Hell. E' il primo di una serie di episodi più veloci e memorizzabili, come l'ottima Time Machine, Sins of The Father e Master of Insanity, decisamente il capitolo migliore del lotto: bravissimo è Dio a trascinare l'ascoltatore col bel refrain vocale, ben adagiato sul duro canovaccio scandito dal basso pulsante di Butler e dal rifferrama made in Iommi. Con Too Late, lenta e oscura, si torna su lidi potenti ed opprimenti, che proseguono nelle evocative tracce finali di un album valido e ricco di spunti interessanti. Sicuramente Dehumanizer non possiede il valore storico di Black Sabbath, la complessità stilistica di Sabbath Bloody Sabbath o il fascino di Heaven And Hell (tanto per citare solo alcuni tra i capitoli insuperabili nella carriera del combo britannico), ma non sfigura affatto (anzi) sotto i gloriosi stendardi griffati Black Sabbath.



VOTO RECENSORE
75
VOTO LETTORI
75.82 su 112 voti [ VOTA]
brus
Lunedì 31 Dicembre 2018, 17.04.05
75
Fu uno dei miei primi acquisti una volta "iniziato" al metal, avevo 12 anni,1996, ed era la prima volta che le mie orecchie sentivano la voce di Ronnie. Ricordo perfettamente tutte le sensazioni e brividi che provai, Computer God e Tv Crimes da panico
thrasher
Sabato 8 Dicembre 2018, 8.42.52
74
Album immenso
Aceshigh
Mercoledì 10 Ottobre 2018, 10.31.33
73
Grande album! Stessa line up di Mob Rules, ognuno dei quattro musicisti ha uno stile talmente peculiare che per forza i richiami ai precedenti album dell'era-Dio escono fuori. Da quegli stessi album Dehumanizer prende allo stesso tempo le distanze, optando per un sound più pesante e più doomegiante (a parte qualche caso sporadico) e lasciando fuori qualsiasi suggestione epica, specialmente a livello di lyrics. Chi si aspettava un Mob Rules part 2 magari non venne convinto all 100%, motivo per cui forse questo album non riscosse il successo che meritava (unitamente al fatto che in quei 2/3 anni uscirono un sacco di dischi che fecero il botto e che cominciava a serpeggiare una certa diffidenza nei confronti delle band tradizionali). Fatto sta che il tempo ha reso giustizia a quest'album che a mio parere, con un paio di pezzi in meno, sarebbe stato tranquillamente alla pari con gli altri due cantati da Dio. Voto 89
Vitadathrasher
Domenica 23 Settembre 2018, 17.17.01
72
Sicuramente ha avuto poca fama questo lavoro, che trovo eccellente. Nel complesso è un album bello tronfio, solenne, con bei riff, 90 pieno.
Steelminded
Domenica 23 Settembre 2018, 15.53.17
71
Però rimane che Dehumanizer è un grande album, ma gli altri due sono un'altra categoria...
Steelminded
Domenica 23 Settembre 2018, 15.24.47
70
Letto male io pardon... è chiaramente sotto effetto...
Rob Fleming
Domenica 23 Settembre 2018, 15.03.30
69
Quando uno scrive "degli album dei Sabbath con Dio alla voce" non penso che debba precisare alcunché. Soprattutto perché parte dicendo:"datemi dell'eretico".
ObscureSolstice
Domenica 23 Settembre 2018, 14.47.10
68
Dehumanizer è Dehumanizer! L'essenza dell'heavy metal come suoni, come impatto, rispetto a Heaven and Hell con suoni retrò legati ancora ai '70 anche se piu' simbolo di una generazione...Io lo preferisco a Heaven and Hell. Dehumanizer e' ingiustificamente incompreso, l'ho sempre apprezzato fin dall'inizio, tra gli alti lavori di altissimo livello dell'epoca Ronnie ce ne sono di diversi e probabilmente questo è sempre spiccato di meno, bah non so spiegarmelo, per me è sempre stato un disco eccezionale che va oltre il novanta, un piccolo gioiello degli anni '90 rimasto nell'indifferenza marginale a molti. Pezzi carichi, devastanti con un Ronnie J. Dio che da' una prova di estensione vocale inaudita, brillante da impallidire...fe-no-me-na-le...con tracce molto belle doomy, alternando a pezzi carichissimi veloci quasi solenni che rapiscono come AFTER ALL, MASTER OF INSANITY, I , TOO LATE, BURIED ALIVE...incredibili, ma tolgo poco e niente a questo lavoro, non ci sono filler, tutte trace bellissime c'e' poco da togliere qui, pure quella che puo' sembrare la piu' "semplicistica" come TV CRIMES ha il suo perché con un irruenza sfavillante e il suo significato testuale che racchiude un po' tutto il disco: GEEZER one the best bassist in the world vola sul basso in una maniera assoluta da encomio, e quei riff creati dall'evil maestro Tony Iommi assurdi, di una semplicità ma di una creazione che entrano in testa come scariche elettromagnetiche senza uscire più, dallo scrittore dei riff piu' emblematico del metal; la batteria sembra che ce ne siano due, APPICE sfodera una batteria impetuosa che percuote le pelli della sua classe di perizia tecnica da un suono eccellente che pervade le ritmiche più veloci a quelle più doom e nostalgiche. Finisco ripetendo...Dehumanizer è Dehumanizer. Prima o poi la rivalutazione di questo lavoro accadrà, se ne renderanno conto. Piccolo ma grande masterpiece di R.J. Dio del 1992. Voto...92
Steelminded
Domenica 23 Settembre 2018, 9.57.57
67
Degli ultimi album dei sabbath o degli album sei sabbath con Dio alla voce? Scusami ma cambia un po, perché nel secondo caso stai dicendo che lo preferisci a Heaven and Hell e Non Rules. Nel primo, che lo preferisci a Forvidden e 13... capisci la differenza, no?
Muki97
Domenica 23 Settembre 2018, 9.50.48
66
Datemi dell'eretico, ma degli album dei sabbath con Dio alla vice è il mio preferito
Legalizedrugsandmurder
Domenica 23 Settembre 2018, 9.43.13
65
Quasi un capolavoro. Sottovalutato x anni. Uscito nel momento peggiore
robby
Domenica 23 Settembre 2018, 8.28.04
64
sono dovuti passare 26 anni prima che iniziassi ad amare questo disco, meglio tardi che mai. 80
Philosopher3185
Venerdì 14 Settembre 2018, 18.14.46
63
Sto riascoltando questo album dopo molti anni,è davvero un gran bell' album,anche se cè qualche brano minore per il resto ci sono pezzi davvero ottimi che non sfigurano con quelli del periodo Ozzy;si recupera il doom metal delle origini e lo si aggiorna con un sound attuale e il risultato è eccellente,Dio è ,come al solito,superlativo,grande lavoro di Geezer Butler al basso,con le sue line melodiche riesce sempre ad aggiungere quel qualcosa in piu' alle composizioni che funziona meglio di artifici quali tastiere o sintetizzatori,Iommi si riconferma il padre putativo del Metal,i suoi riff sono sempre oscuri,cattivi ma anche eleganti e toccanti..il suo suono è cattivo e compatto ma mai zanzaroso e piatto ma sempre caldo e nitido a differenza di altri chitarristi piu' o meno famosi che sembra abbiano uno sciame di zanzare al posto di una chitarra!
thrasher
Venerdì 8 Giugno 2018, 19.31.08
62
Voto 100... album sottovalutato
InvictuSteele
Sabato 18 Novembre 2017, 15.35.34
61
Lo sto riascoltando dopo tanto tempo. Io lo considero un capolavoro. Voto 87
fabio barresi
Domenica 23 Ottobre 2016, 13.45.24
60
Siamo nel 2016 e i brani sono ancora attualissimi ,anzi, per il momento nessuno nel loro genere è grande come loro mi chiedo chi potrà sostituirli ?
holy diver
Sabato 18 Giugno 2016, 2.31.05
59
questo e' un capolavoro, altro che balle. PEsantissimo con testi molto interessanti. Fosse uscito 5 anni prima ora sarebbe un classico.
HERMANN 60
Lunedì 6 Giugno 2016, 17.37.03
58
D'accordissimo con therocker 77
Therocker77
Lunedì 6 Giugno 2016, 9.20.49
57
Album bellissimo, si fà apprezzare in tutti i frangenti grazie ad una band molto ispirata accompaganata da un Dio eccelso; certamente uno dei migliori lav/ori della band; Sins of the father la mia preferita...ma di poco sulle altre..90/100
Rob Fleming
Domenica 17 Gennaio 2016, 14.28.57
56
La formazione non si discute, ma qualcosa non funziona compiutamente. Computer god, After all, Too late sono brani più che buoni ed in I e Buried alive c'è la giusta cattiveria. Ma manca qualcosa. Qualcosa che si manifestò in tutta la sua evidenza al Monsters of Rock di Reggio Emilia (headliner gli Iron Maiden) del '92. NON SUONARONO PARANOID! Ennò così non si fa... 75
Philosopher3185
Lunedì 14 Settembre 2015, 18.32.13
55
Lo sto riascoltando volentieri dopo tanto tempo..anche se Too late,non è un capolavoro,per me contiene uno dei piu' grandi assoli di Iommi..non capisco come abbia fatto a produrre quella specie di "urlo" alla chitarra..mi da i brividi a sentirlo..la chitarra sembra davvero urlare,parlare..
manaroth85
Mercoledì 6 Maggio 2015, 13.01.46
54
personalmente uno dei miei preferiti post ozzy alla pari con heanven and hell ed headless cross! un 90 se lo merita, grande formazione e grandi canzoni!After All ( The Dead )la mia preferita
thrasher
Mercoledì 25 Marzo 2015, 15.21.30
53
la voce di Dio in questo album mi fa impazziere..... a mio parere la migliore voce dell heavy metal
InvictuSteele
Mercoledì 25 Marzo 2015, 14.36.39
52
Questo è un disco che va ascoltato qualche volta per comprenderlo. Dopo diversi ascolti si capisce l'elevata qualità dei brani. Un album semplicemente stupendo. Per me è 85 minimo
sadwings
Giovedì 6 Novembre 2014, 18.29.07
51
concordo con gli ultimi commenti, nonostante si possa capire la scelta di fare un album con la line up di the mob rules e heaven & hell, secondo me iommi ha sbagliato rinunciando ad una formazione ormai collaudata, come quella di headless cross e tyr, e che aveva dato risultati migliori di questo lavoro. comunque le canzoni belle non mancano e quindi un 75 ci sta tutto
Andrew Lloyd
Sabato 3 Maggio 2014, 21.02.54
50
Assolutamente un buon album. con due tre canzoni ottime. Niente di trascendentale, ovvio. Heaven & Hell infatti, è un'altra cosa.
Philosopher3185
Domenica 9 Febbraio 2014, 14.32.50
49
Buon album.Non bello come i precedenti 2,ma comunque interessante e con idee che verrano sviluppate dalle band nu metal(per le liriche..)e sicuramente un disco come questo avrebbe meritato molto piu' successo,rispetto a Fear of the dark dei Maiden,che escluso la title track e qualche altro brano,è un album gradevole ma niente di piu'..dehumanizer è senz'altro piu' interessante e migliore! a volte il nome sulla copertina,conta piu' della sostanza...
iron
Mercoledì 15 Gennaio 2014, 22.36.27
48
D.P. @ Inutile? Questo album è il Metal,Dio è a dir poco stratosferico, Tony con riff metallici degni del metal più peste,basso e batteria perfetti, album fantastico,metallico al punto giusto con un Dio letterario del Metal! Sottovalutato per me, comunque minimo e dico MINIMO 85,sarebbe da 90 per me... questo album simboleggia il Metal!Unico nel suo genere,fantastico. Voto : 90
HellYeah
Venerdì 23 Agosto 2013, 19.41.56
47
Dehumanizer & Mob Rules sono i momenti migliori dei Sabbath. Si, hanno fatto la storia con i primi album e Ozzy alla voce, guai a chi volesse mai dire il contrario, ma l'evoluzione del sound, le idee e soprattutto la voce migliore che il metal abbia mai avuto fanno della Dio-era uno dei capitoli più luminosi della storia della musica! Peccato averlo perso troppo presto. Questo disco in particolare, comprato un paio d'anni dopo la sua uscita, è saggiamente presente tra i miei dischi in bella vista.
Kawarock
Lunedì 22 Luglio 2013, 6.26.15
46
Gran disco,da ascoltare più e più volte per poter essere apprezzato.Insieme a Born Again per me il miglior disco dei Sabbath dopo Heaven and Hell.Assolutamente sottovalutato da pseudo -esperti,in realtà capre,che giudicano un disco dopo 10 min. di ascolto. Nel 92 ero a Reggio Emilia e i Sabbath fecero un concerto stratosferico. Dopo c'erano gli Iron Maiden.....Dopo il secondo pezzo uscii per andare a mangiarmi una pizza.....
D.P.
Venerdì 21 Giugno 2013, 20.29.22
45
aime', aime'. Come per il commento di Mob Rules considero questa Mark come la migliore dei Sabbath in assoluto ma aime' aime' lo ritengo un disco inutile, suonato solo per impegni commerciali e niente piu'. Dagli autori di H&H e Mob Rules ci si aspettava molto ma molto di piu' ma purtroppo questo non si e' verificato. Nulla a che vedere - sentire con i predecessori, la vena poetica e' stantia e ripetitiva (risuona tutto come gia' sentito) e anche il livello tecnico dei musicisti (se pur grandiosi) ne risente ampliamente. Erano gia' ricchissimi ne potevano fare a meno, non si sarebbe sentita la mancanza.
Andy '71 vecchio
Venerdì 21 Giugno 2013, 9.08.46
44
Eh si caro Warrior'63@Ricordi indelebili di anni fantastici,altro che palle!Tutta un altra storia.....
warrior63
Venerdì 21 Giugno 2013, 8.42.04
43
Andy \\\'71 nel 87 con skanner ed helloween c'ero che ricordi...
lele
Mercoledì 12 Giugno 2013, 12.57.21
42
ottimo album rivalutato negli anni e riascoltato dopo la morte di ronnie james dio....inferiore ovviamente a heaven 6 hell e mob rules ma sono passati anche + di 10 anni tra loro.... ma contiene delle perle come master of insanity e after all (the dead)....voto alto
AL
Mercoledì 12 Giugno 2013, 12.31.33
41
album che ho assimilato bene dopo molti ascolti. Letters from the earth e Master of insanity le migliori. direi un bel 77.
the Thrasher
Giovedì 2 Maggio 2013, 19.35.16
40
@maiden1978: capita, a volte, che col passare del tempo mutano le convinzioni e le considerazioni a proposito di molte cose; si cambia e si matura. io stesso oggi apprezzo questo album molto di più che ai tempi della recensione, e ammetto che 10 punti in più sono il minimo. purtroppo (in questo caso) o per fortuna (sempre) le opinioni non sono scolpite nel granito, così crescendo si impara ad essere più open minded ed apprezzare con maggiore intensità cose che un tempo si guardava con occhi diversi...
Alessandro DON ZUKER Bevivino
Giovedì 2 Maggio 2013, 13.17.46
39
Tralasciando il disco, solo per le facce che vevano all'epoca i BLACK SABBATH meritano 85
maiden1978
Giovedì 2 Maggio 2013, 12.48.28
38
75? Rino Gissi con tutto rispetto ma questo testimonia che di Metal non ne capisci niente.Scusami ma e' cosi'!!!Concordo con Ramon:"Questo e' il Metal".Un'album cosi' merita 85/100 almeno.
Ramon
Martedì 30 Aprile 2013, 12.29.39
37
75??? Siete fuori di testa...Questo disco è il metal.
Andy \\\'71
Lunedì 22 Aprile 2013, 20.54.00
36
Anch'io li vidi al Monster nel '92,indimenticabile!Vidi Dio 2 volte nel 1987,da lacrime,però il ricordo suggestivo ed indimenticabile nel '92 dei Sabs fù incredibile!l
Andy \\\'71
Lunedì 22 Aprile 2013, 20.50.46
35
Io preferisco l'era Ozzy,ma questo è un discone e non si discute!Voto 80!Concordo io adoro Ward,ma tecnicamente Appice è un altro pianeta,lo disse anche Iommi nella sua biografia,che al momento di suonare con Vinny si accorse di come non perdeva un colpo e fosse un metronomo!Bill,invece è più istintivo,ignorante nell'approccio con le classiche leggere variazioni di velocita all'interno di un brano,molto r'n'r 1,2 via!Io da drummer vecchia scuola IGNORANTE,lo preferisco e adoro il suo modo di suonare,caldo,però sapessi suonare come Vinny ci metterei la firma,ahahahahaha!
iommi
Lunedì 22 Aprile 2013, 20.38.55
34
Anzi,secondo me Appice in questo ruolo (su questo sound) è migliore di Ward (che ha dimostrato di essere adattissimo al primo periodo della band,ma non tanto per i successivi : sui pezzi di Tony Martin in brasile non ce la fece e ripiegarono su paranoid e simili.
freedom
Sabato 20 Aprile 2013, 2.09.06
33
Ecco, qui ad esempio non mi trovo d'accordo con il voto...siamo su un 85 come minimo. In questo disco Dio è veramente pazzesco, una prova vocale stratosferica, raramente ho sentito una cosa del genere. Tutte le canzoni sono stupende, ispirate ed incisive. Iommi ti fracassa i timpani con dei riff mastodontici, Butler superbo come sempre, Appice pesante e roccioso che non fa rimpiangere il grande Ward, e un Ronnie James Dio stellare. Disco strepitoso, per me siamo su 85 come voto.
RAMON
Sabato 2 Febbraio 2013, 11.10.57
32
Semplicemente uno dei dischi più belli di tutti i tempi uscito in un periodo in cui le orecchie della gente erano abituate ad altro.
marmar
Martedì 22 Gennaio 2013, 21.16.50
31
All'epoca lo considerai una mezza delusione, la tanta attesa della reunion con R.J. Dio rimase quasi strozzata in gola. Non ho cambiato idea sul disco, ma ringrazio del fatto che grazie a questo fecero una tourneè che li portò al Monster del '92 in quel di Reggio, dove tennero un signor concerto (altro che quelli che seguirono, tali Maiden se non erro...)
Arrraya
Venerdì 18 Gennaio 2013, 3.11.32
30
Poi li vidi pure al Monsters storico di Reggio Emilia nel '92...e scusate se è poco...cazzo, vent'anni son passati porco Zio
Arrraya
Venerdì 18 Gennaio 2013, 3.06.19
29
GRANDISSSIMO ALBUM, come si fa a parlare di delusione??? Cazzo, voto 85, 90 solo per la prestazione vocale senza rivali di Ronnie James Dio. Per me epocale
Flag Of Hate
Martedì 4 Dicembre 2012, 22.53.05
28
Sottovalutatissimo.
Vitadathrasher
Martedì 4 Dicembre 2012, 22.01.22
27
Oh che bei ricordi..... Lo presi un anno dopo l'uscita ad un prezzo bassissimo. Ricordo che un cd costava intorno alle 30 milalire e dopo poco tempo il prezzo era già dimezzato. Eppure è un gran album, forse sottovalutato?
-Cobray
Martedì 4 Dicembre 2012, 20.37.28
26
Comprato di recente! Discone, davvero. Intriso di atmosfere magnifiche, Dio abbandona castelli&dragoni ma rimane vincente. Iommi immenso come sempre! Voto 90
blackie
Giovedì 6 Settembre 2012, 13.27.20
25
grande disco riecco i sabbath quelli veri (insieme a quelli di ozzy owiamente),ronnie come sempre inarrivabile!disco stupendo!
manaroth85
Martedì 4 Settembre 2012, 20.52.21
24
stupendo, acquistato a 6 euro, capolavoro, voto 9.5...la soddisfazione piu grande è stato vederli dal vivo nel 2009!!
matteo36
Lunedì 6 Agosto 2012, 11.53.51
23
nel 92 quando usciì tanti giornalisti tromboni onniscenti di varie riviste parlarono di album fallimentare che presto sarebbe finito impolverato sugli scaffali . ennesima lampante dimostrazione di quanta gente che bazzica il mondo dell hard rock non ci capisce nulla o peggio parla solo per sentito dire. voto 85
Nightblast
Martedì 27 Dicembre 2011, 9.35.55
22
P.S: mi correggo...Il loro album migliore dopo Heaven ad Hell...Piccolo lapsus...
Nightblast
Martedì 27 Dicembre 2011, 9.34.04
21
Sarà che non amo particolarmente i Black Sabbath in generale, ma secondo me questo è l'album migliore che hanno prodotto durante la loro carriera... Senza nulla togliere a capolavori come SBS e Paranoid, questo Dehumanizer è qualcosa di assolutamente meraviglioso, ed il buon 70% del merito va a quel gigante, colosso, immenso cantante che era R.J. Dio, che con la sola voce avrebbe potuto incidere intere discografie senza mai stancare o risultare noiso. RIP Ronnie.
emiliano
Martedì 27 Dicembre 2011, 2.29.37
20
è la bellissima voce di dio a ingigantire un album già bello di suo
Echoes
Domenica 18 Settembre 2011, 17.20.05
19
Aggiungo anche, come hanno detto altri, che questo è l'album più heavy dei sabbath
Echoes
Domenica 18 Settembre 2011, 17.19.10
18
Disco sottovalutato. Sarà perchè sono molto legato a questo album ma io gli reputo un voto almeno tra 85 e 90, che dire... canzoni mai ovvie e varie al passo coi tempi, grandi riffs e soli, nessuna canzone sfigura anche se nel complesso non è proprio facile da assimilare. Il punto di grandissima forza sta però sopprattutto nelle linee vocali dell'unico e vero Dio. Da sottolineare le tematiche molto "all'avanguardia" trattate nei testi
Edo
Giovedì 11 Agosto 2011, 11.48.38
17
D'accordo con FlaOfHate, il disco più pesante dei Sabbath, è invecchiato benissimo e a parte la copertina sinceramente orrenda e figlia del pessimo gusto di quel periodo non c'è una canzone brutta in tutto il disco. Computer God è una bomba, forse la peggiore è Letters From The Earth (comunque una buona canzone) ma per il resto è tutto magnifico. Io lo trovo un capolavoro, erano tornati ai tempi di Mob Rules ma con tematiche e suoni al passo con gli anni 90, ritengo sia uno dei dischi più sottovalutati della loro carriera, l'ultimo capolavoro di una grandissima band.
fabio II
Mercoledì 3 Agosto 2011, 16.43.51
16
Per me è il peggior lavoro dei Sabs, vista anche la line-up ( d'altronde anche i solisti di DIO non erano granchè in questo periodo ) . Citando un famoso film: Dehumanizer: sei talmente brutto che sembri un capolavoro di arte moderna!
B-DEEP
Lunedì 2 Maggio 2011, 17.41.04
15
Con questo lavoro hanno tentato invano di ripetere i fasti di H&H e in particolare di The Mob Rules, visto che e' la stessa band, senza minimamente avvicinarsi (se si esclude "Computer God" ) all'aurea magica e compositiva dei master piece citati. Sarebbe stato meglio tacere e ricordare il passato. Rock
BILLOROCK fci.
Sabato 30 Aprile 2011, 10.17.13
14
no ozzy no black sabbath...
Mikoele
Giovedì 28 Aprile 2011, 17.02.15
13
Si sono ripresi da un gran periodo di insucessi...non è un capolavoro ma molto cazzuto
Electric Warrior
Martedì 26 Aprile 2011, 10.35.15
12
Non i Sabbath migliori, ma comunque un grandissimo disco. 80
BLS Furlan Chapter
Martedì 26 Aprile 2011, 10.05.44
11
Semplicemente meraviglioso, 95! Master of Insanity, con quel riff che gira su tempi dispari. Buried Alve, e la chitarra di Iommi usata come un maglio. After All (The Dead), lugubre e spettrale... Insomma canzoni e musiche bellissime. E su tutte mertterei I, soprattutto dopo averne visto la resa nei concerti degli H&H e nei relativi dvd.
Flag Of Hate
Domenica 24 Aprile 2011, 19.40.38
10
Forse il disco più pesante dei Black Sabbath. Personalmente lo adoro dato che, anche se è piuttosto sottovalutato, contiene molti gioiellini che ne fanno un album eccellente: l'oscura "Too Late", l'esaltante "I" e "Computer God" sono qualcosa di fenomenale. E poi, con Dio alla voce, non c'è trippa per gatti: sicuramente il miglior cantante del panorama Metal. Per me è un 90/100, il voto della recensione lo trovo bassuccio.
Malleus
Domenica 24 Aprile 2011, 18.04.45
9
troppo poco 75... minimo 85!!! computer god e tv crimes sono canzoni imprescindibili per la carriera dei sabbath a mio parere...
Subhuman
Domenica 24 Aprile 2011, 14.51.24
8
Disco fighissimo! I DIO cercheranno di replicarlo con Strange Highways, ma invano. Perché? Di Tony Iommi ne nasce uno ogni eone.
Lizard
Domenica 24 Aprile 2011, 12.08.24
7
Disco fantastico... Personalmente lo adoro, anche se riconosco che sia un po' "pesante" da digerire ma rimane uno degli apici dei Black Sabbath. Da avere assolutamente.
Argo
Sabato 23 Aprile 2011, 23.28.45
6
Sono molto legato a questo album, e lo condidero stupendo. Un suono molto simile a quello di "No prayer" dei Maiden.
jek
Sabato 23 Aprile 2011, 20.49.58
5
Non mi stancherò mai di dirlo, Dio è il miglior vocalist del mondo. Questo disco riporta i Sabbath ai fasti di heaven and hell. La sua crudezza e il suo oprrimente sound fanno di deumanizer un'altro disco memorabile. TV crime è una cavalcata metal sublime. Burie alive è qualcosa di memorabile da un senso di opprimenza e di liberazione difficile da trovare in una canzone, Dio è fantastico. Trovare storture in questo disco è difficile per me. Penso che Iommi Butler Appice e Dio siano un gruppo leggendario peccato per Ronnie R.I.P.
Ribbon
Sabato 23 Aprile 2011, 16.27.12
4
Faccio ancora fatica ad assimilarlo, ma non credo che la colpa sia dei brani...trovo che il sound di questo disco sia un po' troppo "vuoto"...è quasi come se la chitarra fosse in mono...insomma, manca qualcosa...
Nightblast
Sabato 23 Aprile 2011, 15.12.33
3
Grandissimo album...Una canzone come TV crimes vale da sola l'acquisto del cd...
Radamanthis
Sabato 23 Aprile 2011, 14.04.36
2
Immensi i Sabbath, soprattutto con R.J. Dio! Dei tre album questo è quello che mi piace di meno (ma gli altri sono heaven & hell e Mob rules mica noccioline...). D'altrone dopo un duo di quel livello era difficile stare sugli stessi standard, qui siamo un pelo sotto ma il voto è 85!
metal4ever
Sabato 23 Aprile 2011, 12.06.53
1
A me questo piace pure più di Heaven and Hell, mi piace molto questo sound Heavy intriso di drammaticità ed epicità, poi c'è una grandiosa prestazione di DIO.Computer God, e Too Late le migliori del disco.
INFORMAZIONI
1992
EMI
Heavy
Tracklist
1. Computer God
2. After All ( The Dead )
3. TV Crimes
4. Letters From The Earth
5. Master of Insanity
6. Time Machine
7. Sins of The Father
8. Too Late
9. I
10. Buried Alive
Line Up
Ronnie James Dio - voce
Tony Iommi - chitarra
Geezer Butler - basso
Vinny Appice - batteria
 
RECENSIONI
68
s.v.
87
62
79
75
87
90
83
76
78
85
91
95
83
69
90
93
97
97
92
s.v.
ARTICOLI
22/06/2016
Live Report
BLACK SABBATH + RIVAL SONS
Hallenstadion, Zurigo, 15/06/2016
21/06/2014
Live Report
BLACK SABBATH + BLACK LABEL SOCIETY + REIGNWOLF
Unipol Arena, Casalecchio di Reno (BO), 18/06/2014
14/12/2013
Live Report
BLACK SABBATH
O2 Arena, Praga, 7/12/2013
12/06/2012
Articolo
BLACK SABBATH
I testi, seconda parte
14/05/2012
Articolo
BLACK SABBATH
I testi, prima parte
08/05/2012
Articolo
BLACK SABBATH
I Signori delle Tenebre
 
 
[RSS Valido] Creative Commons License [CSS Valido]