Privacy Policy
 
IN EVIDENZA
Album

Amorphis
Queen of Time
Demo

Below a Silent Sky
A View from Afar
CERCA
ULTIMI COMMENTI
FORUM
ARTICOLI
RECENSIONI
NOTIZIE
DISCHI IN USCITA

25/05/18
SKYBORNE REVERIES
Winter Lights

25/05/18
SCIENCE OF DISORDER
Private Hell

25/05/18
SPACE ELEVATOR
Space Elevator II

25/05/18
MICAWBER
Beyond The Reach Of Flame

25/05/18
FILII NIGRANTIUM INFERNALIUM
Hóstia

25/05/18
BLEEDING THROUGH
Love Will Kill All

25/05/18
DJEVELKULT
Når Avgrunnen Åpnes

25/05/18
FORGED IN BLOOD
Forged in Blood

25/05/18
LIV SIN
Inverted - EP

25/05/18
ABHOR
Occulta ReligiO

CONCERTI

24/05/18
CIRCUS MAXIMUS + ANGEL MARTYR + NEW HORIZONS (ANNULLATO!)
EVOL - ROMA

24/05/18
ALKYMENIA
CLUB HOUSE 22 - AULLA (MC)

25/05/18
CIRCUS MAXIMUS + ANGEL MARTYR + NEW HORIZONS (ANNULLATO!)
CIRCOLO COLONY - BRESCIA

25/05/18
MORTIIS + GUESTS
OFFICINE SONORE - VERCELLI

25/05/18
ALKYMENIA + ANCIENT DOME + RAWFOIL
COMUNITA' GIOVANILE - BUSTO ARSIZIO (VA)

25/05/18
METAL QUEEN FESTIVAL (day 1)
SALONE POLIVALENTE - STRAMBINO (TO)

25/05/18
CORAM LETHE + SYMBIOTIC + CELEPHAIS
EXENZIA - PRATO

25/05/18
THE CRUEL INTENTIONS + SPEED STROKE + LETHAL IDOLS
GRIND HOUSE CLUB - PADOVA

26/05/18
CIRCUS MAXIMUS + ANGEL MARTYR (ANNULLATO!)
ALCHEMICA MUSIC CLUB - BOLOGNA

26/05/18
MILADY METAL FEST
ARCI TOM - MANTOVA

Judas Priest - Angel Of Retribution
( 12500 letture )
Dover aspettare quindici anni per il nuovo album dei Judas Priest riuniti in formazione originale non è facile per nessuno, soprattutto per coloro che, come me, non hanno mai digerito i due album (Jugulator, del 1997 e Demolition del 2001) cantati da Tim Owens (musicista che comunque apprezzo); logico quindi che l'aspettativa per questo album fosse enorme (e la Sony ha subito fiutato l'affare, mettendo sotto contratto i riformati Priest e prolungando di alcune settimane l'uscita dell'album per sfruttare al meglio la macchina del marketing). Con questo album, i Judas Priest hanno tentato di dimostrare che sono ancora presenti nel campo del classic metal, e che il momento del loro ritiro è ancora lontano: diciamo che ci sono riusciti, almeno in parte, grazie ad un album che, senza introdurre quasi nessuna novità rispetto agli album precedenti, riesce a proporre un mix di elementi presenti un po' in tutta la discografia dei Judas Priest (quella con Rob Halford alla voce, beninteso). Ad essere sincero mi aspettavo qualcosa in più...Angel of Retribution è sicuramente un buon album e ci sono almeno un paio di ottimi brani, ma forse i Priest avrebbero potuto fare di meglio... qualche leggero passaggio a vuoto qui e là dimostra che gli ingranaggi del trio Halford-Tipton-Downing, autori di tutti i brani come ai bei vecchi tempi, devono ancora essere oliati alla perfezione prima di esplodere in un vero capolavoro (come, a mio parere, il mai superato Wings of Destiny del 1976). I tipici brani dei Priest che furono sono presenti in abbondanza nell'album, che siano classic, power (power nel senso letterale della parola, non nel senso del power metal comunemente inteso) o ballad... tutto sembra essere stato studiato a tavolino per infiammare nuovamente i cuori dei defenders che non hanno mai smesso di amare i Judas... e Judas Rising è il classico, perfetto, brano di apertura di un album che più Priest non avrebbe potuto essere. La produzione è, fortunatamente, moderna ma non troppo, nel senso che non sono stati ripresi i suoni troppo "gonfi" e "panterosi" che tanto vanno di moda adesso (e che io trovo semplicemente orrendi) in molti album di metal classico...essi sono semplicemente un'evoluzione, quindici anni dopo, del classico sound priestiano, filtrati attraverso l'utilizzo azzeccato delle moderne tecniche di produzione e mixaggio; perciò, brani potenti come Deal with the Devil, Demonizer (sicuramente il brano migliore dell'intero album, assieme a Lochness) e Hellrider non mancheranno di farvi sognare, e di farvi capire che i Judas Priest sono ancora vivi e vegeti.
Certo, non è tutto oro quel che luccica, e alcune cadute di tono come la misera ballad Angel (che tenta di rievocare i fasti della meravigliosa Before the Dawn, senza riuscirci), o come Wheels of Fire abbassano la qualità generale dell'album, facendoci sospirare di tristezza al pensiero di un buon album che avrebbe potuto essere eccellente. Ma ecco la squisita sorpresa finale, incarnata dalla lunghissima Lochness, brano decisamente atipico per i canoni priestiani (13 minuti di durata!) e che rappresenta l'unico vero rischio preso in questo disco dal gruppo albionico: a mio modesto parere, i Judas hanno scritto la loro Stairway to Heaven o Child in Time, nel senso che hanno voluto dimostrare di sapere tenere alta la tensione per più dei classici 4-5 minuti: una quasi-suite che rende onore alla band, la quale ha deciso di fare un salto nel buio, atterrando perfettamente in piedi e costruendo un brano -seppure non perfetto- che dimostra come i cinque inglesi possano alzarsi ad un livello superiore quando vogliono. Mid-tempos, power, cori da cantare a squarciagola nei concerti, episodi toccanti... questo album è la summa di tutto ciò che i Priest rappresentano... tranne che per una cosa: i brani veloci; il vero e proprio speed metal di brani come Hell Bent for Leather, Painkiller (ripresa comunque a piene mani, per alcuni elementi, da Hellrider), o la mostruosa Freewheel Burning non è praticamente presente in questo album, ma forse avremmo dovuto aspettarcelo, dato che i Judas Priest sono ormai degli ultracinquantenni e, volenti o nolenti, il tempo passa per tutti.
Tralasciando le polemiche sulla cacciata di Tim Owens, sulla reunion, e su un album ruffiano come Angel of Retribution, rimango complessivamente soddisfatto da un album che ci riporta, a tratti, ai fasti degli anni '70-'80, nei quali i Judas dominavano incontrastati la scena heavy metal mondiale (e, per dirla tutta, ho sempre considerato i Priest piu' "metal" degli Iron Maiden...); e speriamo che la seconda vita della band alla quale sono più affezionato non sia destinata a sfiorire a breve...



VOTO RECENSORE
75
VOTO LETTORI
71.06 su 135 voti [ VOTA]
Massimo
Mercoledì 21 Marzo 2018, 13.33.13
59
Trovo sia stato un album ottimo, mantenendo una classica impostazione classic metal J.P. risulta ricercato al contempo anche con sonorità elaborate e differenti come nel caso degli ultimi 4 brani (Angel, Hellrider, Eulogy, Lochness) peraltro tutti molto belli, di impostazione più classica gli altri 6 brani ove spiccano sicuramente Judas Rising davvero splendida e ancor meglio Worth Fighting For. Nutro un particolare debole per questo album superato da ben pochi in tutta la lunga discografia della band.
Aceshigh
Mercoledì 31 Gennaio 2018, 9.58.56
58
Era l'album che ci voleva dopo due prove poco convincenti. I pezzi, a differenza che nei precedenti lavori, sono quasi tutti (non ho mai digerito Worth Fighting For) di altissimo livello. Canzoni come Judas Rising o Demonizer non sfigurerebbero sui grandi album della band. La stessa Angel, su cui più di qualcuno aveva dato giù ai primi ascolti, per me rimane una bellissima canzone. 85 ci sta tutto.
Salvatore
Domenica 28 Maggio 2017, 11.43.57
57
Concordo con te LexLutor! Vero metal! Suggestivo e avventuroso album del ritorno alle origini del combo di Birningham (insieme all' ultimo 'Remender The Soul') voto90,anche x me!
LexLutor
Sabato 27 Maggio 2017, 20.35.19
56
Un grande album. Chitarre infernali, taglienti e saettanti. Ritmicasolida e massiccia. Assoli da urlo. Halford che non conosce tempo e cedimenti. Un 90 sarebbe stato più giusto, a mio modesto avviso.
Salvatore
Martedì 23 Maggio 2017, 18.22.49
55
Non so cosa si intende per incoerenza da parte mia, dicevo solo che da devoto fan dico che i Priest erano (x me) con questo album tornati alle sonorita' classiche! Non si può dire che paintkiller sia solo metal priestiano ! E comunque .....grazie per le correzioni grammaticali! Ha ha ha!
terzo menati
Martedì 23 Maggio 2017, 13.16.48
54
Vabbè dai sarà stato un correttore automatico
InvictuSteele
Martedì 23 Maggio 2017, 13.15.52
53
Ritorno alla grandissima dopo due album che non ho mai digerito. SInceramente ho adorato questo album sin dalla sua uscita, è una figata. Voto 80 fisso per me.
Metal Shock
Martedì 23 Maggio 2017, 13.10.21
52
Painkiller power non lo avevo ancora letto o sentito. Owens senza H. Se questo vale 95 Defender of the faith quanto vale, 200?? Va bene le opinioni personali, ma un po` di coerenza!!!
Salvatore
Martedì 23 Maggio 2017, 12.51.56
51
Formazione originale=metallo originale! (nel senso vero del termine)amo questa band da sempre! in questo album si ritorna al ortodossia britannica che poco a che fare con il rabbioso e tagliente Power di paintkiller, ma non e' neanche associabile al periodo Ripper Howens! ...insomma ! equilibrio metal,come non se ne sentiva dal 1984!....ed e' vero che i Priest, sono più metal dei conterranei I. Maiden! (Anche se li adoro altrettanto!) Ma signori.....il genere,l 'hanno inventato loro! Dedicato a tutti i Defender! e ce ne sono ancora x fortuna!....voto 95!
nonchalance
Venerdì 17 Marzo 2017, 20.12.07
50
Ricordo solo "Angel"..dovrei riascoltarlo!
Mulo
Venerdì 17 Marzo 2017, 19.32.14
49
Molto bello,in puro stile Priest...Resta il migliore dal '90 ad oggi,meglio di Ram it down e Point of entry (nn che ci volesse molto)sicuramente.80/100
Steelminded
Giovedì 2 Marzo 2017, 7.29.46
48
D'accordo con la recensione, tranne quanto mi parla di power metal e speed metal... Comunque la gente si lamenta poi che non ci sia ricambio generazionale ai concerti e festival... ma mi dite chi è in grado di sfornare delle nuove level pezzi come Demonizer, Revolution, Hellrider, Deal with the Devil (senza contare i clasici) o un assolo come quello di Demonizer? Io non riesco a citarne... Ben vengano i Priest, gli dei del metallo sono ancora tra noi!!! Evviva!
daredevil
Martedì 13 Settembre 2016, 20.46.34
47
....nn importa se nn e il miglior album....ma priest per sempre.... grande halford e company.
Lo Struzzo
Lunedì 14 Marzo 2016, 19.25.28
46
L'assolo di Lochness è uno dei più belli che abbia mai sentito. Sporco ma ispiratissimo!
Gian
Venerdì 21 Agosto 2015, 15.37.03
45
Lo sto riascoltando oggi. Ho sempre pensato essere un buon album e il riascolto e' sempre piacevole. Un 85 per me ci sta tutto
TheGodfather
Giovedì 8 Gennaio 2015, 12.37.17
44
direi che ci sta anche un 82...
TheGodfather
Giovedì 8 Gennaio 2015, 12.35.20
43
Belllissimo come-back per i Priest e Halford. Un album canonico, ma decisamente ispirato nel songwriting. E tutto sommato è quello che ci si aspettava da una reunion come questa, soprattutto dopo 2 lavori atipici come quelli con Owens alla voce. Qui si pesca da un po' tutta la discografia priestiana, con brani come "Deal With The Devil" o "Judas Is Rising" che non avrebbero sfigurato su "Defenders Of The Faith", mentre episodi come "Demonizer" e la pazzesca "Hellrider" si muovono più in territorio "painkilleriano". Non concordo la stroncatura della ballad "Angel", secondo me molto bella e delicata, e perfettamente degna della tradizione priestiana in questo tipo di episodi, ma sul filone melodico apprezzo ancor di più "Worth Fighting For", pezzo davvero emozionant e ben strutturato, che riporta alla mente episodi come "Desert Plains" o "Out In The Cold". Un po' sotto il par secondo me sono solo "Wheels Of Fire", il più classico dei filler, e proprio il singolo "Revolution", con il quale i Priest hanno cercato l'anthem alla "United" p "Living After Midnight", arrivando a mio avviso ben lontani dal centrare l'obiettivo. Mentre la conclusiva "Lochness" è uno dei pezzi più ambiziosi mai composti dai Priest, almeno fino a "Nostradamus". Forse è un po' troppo monolitica per la sua durata, ma l'atmosfera che riesce a creare è davvero ipnotica e affascinante. Nel complesso un ritorno al quale difficilmente si poteva chiedere di più. Non è un capolavoro all'altezza dei classici della discografia priestiana, ma non sfigura affatto accanto ad essi. Voto 80
spiderman
Mercoledì 13 Agosto 2014, 21.56.37
42
Album molto bello e ottimamente prodotto, 10 tracce che arrichiscono di musica di ottima fattura questo album,che mescola sonorita' che rimandano al glorioso passato a suoni nuovi fortemente nineties,ne fanno un lavoro secondo me sottovalutato e forse dai piu' snobbato, ma ingiustamente secondo me, certo non e' capolavoro e qui non ci piove, non avra' la velocita' e il tiraggio entusiasmante del grandioso Painkiller, ma ha dei pezzi mozzafiato tra i piu' belli e forse poco battuti in breccia,brani come Deal whith The Devil, la potente Demonizer, la lunga ma avvincente Lochness, la bellissima ed emozionante Angel, ma soprattutto qella che a me piace di piu' cioe' Hellraider, che secondo me dovrebbe essere d' obbligo in ogni loro live,poiche' a mio avviso contiene uno dei piu' caratteristici ed emozionanti riff della storia dell' heavy,messi in risalto dalla cattivissima e luciferina voce del Metal God, con la tambureggiante e indiavolata batteria del sempre ottimo Travis a dare manforte.Belli gli assoli di chitarra in Judas Rising e ancora piu' belli quelli di Demonizer e come detto da incorniviare quelli di Hellrider.Voto :83
Philosopher3815
Lunedì 28 Luglio 2014, 2.06.47
41
Ottimo album,sicuramente non innovativo ma è il migliore dai tempi di Painkiller..finalmente i Judas tornano al loro stile classico e quello che perdono in velocita'(causa eta'),lo guadagnano in pesantezza.Per chi è un fan,è un album da avere.
Sadwings
Lunedì 3 Febbraio 2014, 18.22.23
40
Non è il capolavoro dei priest ma è un album da 8.
macigno
Mercoledì 6 Novembre 2013, 21.59.31
39
con il voto direi che non ci siamo proprio questo album è almeno da 90
J.Painkiller
Domenica 27 Ottobre 2013, 12.55.59
38
sono d'accordo sul 75
SUOCERA
Mercoledì 25 Settembre 2013, 18.57.00
37
plsatificato, costruito a tavolino, forzato al massimo e poco ispirato. onestamente lo presi a scatola chiusa, gasato a mille pensando che magari i priest ritrovassero la vena di un tempo...invece mi son ritrovato un cd da blockbuster, suonato discrtamente, forzato, prodotto in maniera un po' asettica. grande delusione. Se lo valuto con occhi un po' meno da fan e' un disco dignitoso, ma senza cuore.
manaroth85
Mercoledì 4 Settembre 2013, 21.29.37
36
all inizio non mi piaceva, devo dir che lo ho rivalutato, ci son grandissime canzoni! un bel 85 se lo pende sicuro!
Philosopher3185
Giovedì 29 Agosto 2013, 19.48.26
35
Sicuramente meglio questo album e Nostradamus degli ultimi dei Maiden...almeno i Judas,non avranno detto nulla di nuovo(ma non è questo che noi ci aspettiamo!),però sanno ancora mordere e graffiare e questo disco lo dimostra....e ritengo anche io i Judas piu' metal dei Maiden...i Judas hanno introdotto nuove tecniche moderne per la Chitarra e hanno provato a fare qualcosa di diverso con Jugulator e demolition,due album che non sono malvagi..i Maiden invece sono sempre a fare brani lunghi e pieni di arpeggi pallosi
sadwings
Mercoledì 24 Luglio 2013, 16.02.33
34
Ottimo album non un capolavoro ma lo ascolto sempre volentieri.
DavidHolocSpeedFuck
Domenica 2 Dicembre 2012, 19.13.14
33
Per me è un grande album. Sono d'accordissimo col voto del recensore! 7 e mezzo !
blackie
Giovedì 20 Settembre 2012, 4.05.31
32
bello i priest sono sempre stati uno dei miei gruppi preferiti.quindi il ritorno di rob...deve per forsa piacermi!non a i livelli del passato ma un bel disco di vero heavy metal!
matteo36
Venerdì 10 Agosto 2012, 16.57.34
31
bello bello , l' unica pecca fu wheels of fire ,ottima anche angel snobbata da molti.un bell'85 , concordo sul fatto che da l 'idea di essere pensato molto a tavolino ,ma se i risultati son questi va piu che bene.hellrider ,demonizer e judas rising assolutamente irripetibili ,fossi stato in loro dopo angel of retribution mi sarei fermato o dedicato solo ai tour visto poi il troiaio raccapezzato con nostradamus .
Flight of Icarus
Giovedì 19 Luglio 2012, 16.54.14
30
@maiden : dovresti saperlo che tra noi e i fans dei Priest non corre buon sangue ? voto 60
Matildaviking
Martedì 10 Luglio 2012, 16.36.28
29
Bello bello, album molto equilibrato secondo me. Angel è una ballad stupenda, anche se mi intristisce lol. Deal With the Devil è una delle mie preferite e anche Hellrider e Judas Rising fanno la loro porca figura. Voto 75
steelminded
Mercoledì 2 Maggio 2012, 23.22.20
28
Lochness... ha un non so che di doom ipnotico_il bridge-ritornello potrebbe durare per ore e non stancare! Evviva!
steelminded
Mercoledì 2 Maggio 2012, 23.19.56
27
Bello, mi piace proprio... 84. Evviva!
walter
Venerdì 27 Aprile 2012, 12.22.12
26
E' bellissimo!! Uno dei piu belli dei Judas..assieme al capolavoro Nostradamus!
The sinner
Mercoledì 14 Settembre 2011, 14.21.39
25
La trepida attesa è giunta al termine col ritorno del Metal God tra le fila dei suoi vecchi compagni.... ma "Angel of retribution" non rende un adeguata gustizia....Manca di quel "grip" avvincente che contraddistingueva il vecchio prete sino a "Painkiller"....L'antipasto con "Judas rising" promette bene e anche la successiva "Deal with the devil" porta il marchio inconfondibile della band, peccato che poi l'album prenda una piega altanelante senza più ferire. Mi senbra insomma troppo costruito a tavolino con composizioni dozzinali e non all'altezza di un come-back così atteso. Lo reputo un album tutto sommato sufficiente ma non certo all'altezza dell'ego dei Priest .
MAIDEN 65
Lunedì 8 Agosto 2011, 9.42.34
24
Buono secondo me.
MAIDEN 65
Venerdì 5 Agosto 2011, 15.03.28
23
Painkiller : posso farti una domanda ?
Master of Reality
Lunedì 1 Agosto 2011, 0.26.40
22
Judas Rising = 5.5; Deal With the Devil = 7; Revolution = 6.5; Worth Fighting For = 7; Demonizer = 5; Wheels of Fire = 5; Angel = 6.5; Hellrider = 5.5; Eulogy = 7; Lochness = 7; Voto album = 6.5
Barry
Mercoledì 27 Aprile 2011, 13.35.17
21
Buon album di ritorno e personalmente gradisco anche la vituperata Angel
Master of Reality
Sabato 12 Febbraio 2011, 16.06.21
20
A me piace molto, anche perchè è la prova che i Priest sono ancora vivi e, ancora più importante, vegeti. Poi Deal With the Devil è una delle mie canzoni "priestiane" preferite in assoluto. Voto:7.5
jek
Venerdì 28 Gennaio 2011, 20.40.28
19
Adoro qust'album, lo trovo coinvolgente, un ritorno degno degli halford-judas, appoggio il voto dei lettori i judas sono sempre il metal.
NoRemorse
Giovedì 18 Novembre 2010, 1.02.14
18
Escludendo Wheels of fire e angel io lo considero un album quasi perfetto...c'è dentro tutto quello che ho sempre chiesto ad disco di heavy metal tuonante: potenza, velocità, epicità, melodie da cantare a squarciagola e assoli memorabili...Judas Rising è assolutamente fantastica, epica e devastante. Worth fighting for uno dei capolavori dell'album, veramente una melodia bellissima e trascinante, provate ad ascoltarla in macchina. Demonizer e hellrider due perfette canzoni di heavy metal tuonante, memorabile il finale di hellrider, troppo esaltante. Infine la conlusiva lochness, una suite da mettere i brividi ogni volta che l'ascolto, nonostante il funerale elettrico mi fa sempre storcere il naso, con uno dei ritornelli più epici che io abbia mai sentito. Rimangono Revelation, odiata all'inizio e molto rivalutata ora, wheels of fire, l'unico vero filler del disco, e angel, una ballata discreta con un buon crescendo ma con una melodia portante non memorabile. All'uscita del disco ne rimasi estasiato e posso dire ancora che angel of retribution è un grande album, con canzoni che meriterebbero di essere dei classici. Ora mi vado ad immergere di nuovo nell'ascolto di lochness...che spettacolo...
Painkiller
Venerdì 8 Ottobre 2010, 14.54.20
17
Scrivo il mio pensiero senza leggere quelli altri, cercando così di non far uscire troppo l'amore smodato che provo per questa band. Questo album, a distanza di anni, continua a piacermi tantissimo, e se è vero che un paio di canzoni (worth ff e Wheels of) non sono all'altezza del resto, è anche vero che con Judas Rising sono riusciti a fare quello che Tyrant ha appena accennato: creare un'opener che non avesse il tipico ritmo speed dei classiconi Judas ed allo stesso tempo avesse il trademark. Il solo di Rising è stupendo, Lochness una suite da brividi......non un album perfetto, ma un album che noi fans volevamo, con i giusti agganci al passato.....ora, dopo Angel O.R. e Nostradamus, mi attendo qualcosa di veloce e potente......Judas Rules......
hellvis
Venerdì 10 Settembre 2010, 17.55.01
16
Mi piace questo disco, non è perfetto (il polpettone di Loch Ness se lo potevano risparmiare) ma ritrovo i Priest che ho sempre amato. Purtroppo il successivo Nostradamius mi ha fatto piombare nella delusione più completa. Peccato, AOR promettevea veramente bene.
Franky1117
Sabato 21 Agosto 2010, 15.50.53
15
classico album dei Judas Priest;sembra fatto proprio per accontentare i fan (dopo gli ultimi due discutibili album).Comunque è un bell'album prodotto tra l'altro molto bene (i Maiden da questo punto di vista dovrebbero prendere spunto)
hm is the law
Domenica 2 Maggio 2010, 20.12.13
14
Disco bruttino a dire il vero
Viktorward
Giovedì 5 Novembre 2009, 14.44.15
13
Il ritorno dei Priest mi soddisfa appieno! recensione equilibrata..l
jemini
Martedì 20 Ottobre 2009, 19.47.45
12
rivogliamo stainded class !!!! quelli si che erano dischi! in ogni caso 75
NoRemorse
Venerdì 9 Ottobre 2009, 16.02.42
11
A mio parere un album stupendo, con canzoni da cardiopalma ed emozionantissime...su tutte Judas Rising, Worth fighting for, hellraider e lochness...quest'ultima ascoltata fino allo sfinimento!!!! si si davvero un grande album...gli do un 85!
Electric Warrior
Mercoledì 20 Maggio 2009, 1.23.03
10
Assolutamente migliore rispetto a Nostradamus
Andrea70
Giovedì 30 Aprile 2009, 22.01.29
9
Un album molto dimesso con pochi brani meritevoli di essere ricordati
Franco73
Giovedì 30 Aprile 2009, 21.29.36
8
Un buon album, si, ma definirlo un capolavoro mi sembra proprio esagerato ! I capolavori sono altri. Nemmeno l'ultimo Nostradamus si può considerare tale.
sokinikos
Martedì 17 Febbraio 2009, 14.32.01
7
Caro Stefano...la tua recensione non è male ma secondo me,qui ci stanno 2 cose: ò non hai ascoltato bene l'album(anche un ascolto basta)oppure aspetti un altro "sad wings of destiny",cosa che secondo me è accaduta nel senso che io metto quest'album a pari di altri capolavori dei Judas perchè è un capolavoro.Un gruppo che dopo 30 anni di carriera-che ha sfruttato la sua ispirazione al 100%-riesce a sfornare un album del genere(e continua con Nostradamus),non ha che ricevere le lodi di tutti e non certo sentirsi dire "avrebbero potuto dare di meglio".Quindi per me il tuo voto potrebbe avere almeno 10 punti in più.questa è una mia opinione,come la tua che va rispettata.
judas nun
Domenica 26 Agosto 2007, 22.01.59
6
Consiglio a tutti l' edizione, purtroppo limitata, che comprende il dvd del loro concerto a Valencia nel 2004 con interviste annesse.
gian
Martedì 3 Ottobre 2006, 12.26.07
5
mi piacciono i priest, anche se non amo tutti i loro lavori. questo album mi ha fortemente emozionato... certe canzoni mi fanno immaginare scenari apocalittici, oscurità e, alla fine, rivelazione e salvezza.
Mick
Domenica 16 Aprile 2006, 10.46.28
4
Mamma mia...questo album è stupendo!!!!! forse wheel of fire è l'unica caduta di tono, così come revolution, ma tutte le altre canzoni sono stupende e poi c'è quel capolavoro assoluto che risponde al nome di Lochness...Dio cos'è!!!!!! Voto 91/100. Siete grandi!!!!!
Forging the Furnace...
Mercoledì 24 Agosto 2005, 2.33.29
3
Da parte mia il primo voto non da recensore (92). Premetto di essere un grande fan dei Judas, quindi gli assegno un voto altino per non aver tradito la mia fiducia. AOR è un album a sé stante che racchiude nelle sue canzoni tutto quello i Metal Gods hanno potuto dare al mondo della musica, elevandola ad una vera e propria forma d'arte. Li ho visti esibirsi al Mazda Palace: fenomenali, anche i pezzi nuovi. Preferisco il nuovo a Painkiller, bello ma monocorde a tratti. Per i tempi che corronono manna dal cielo. Dimenticate i termini di paragone; neanche Turbo è paragonabile ai primi lavori della band. Ammetto di non avere un album preferito: that's amore! Stateve buon guagliu' ...
faita
Sabato 19 Marzo 2005, 20.41.06
2
Mi spiace contraddire i fan dei Judas, ma forse secondo il mio modesto parere avrei dato non piu' di 65, qualche pezzo carino c'è, ma impossibile non paragonare i judas di oggi con i vecchi album (come Defenders of the faith, Painkiller ecc..), e purtroppo questo Angel of retribution ne rimane sconfitto(ascoltate Travis recluso a suonare la sua batteria con anonimi TUMPA TUMPA). PS. Tutto sommato gli album con Ripper non erano anonimi e scontati anzi alcune canzoni sono delle vere e propie Hit.
Damned
Venerdì 18 Marzo 2005, 10.17.55
1
Io avrei dato un voto anche + alto all'album...secondo me è stupendo... ed è confortante sapere che esiste ancora qualcuno fedele al Metal con la M maiuscola, in un panorama musicale così commerciale e povero di reale energia e rabbia da sfogare!
INFORMAZIONI
2005
Sony
Heavy
Tracklist
1. Judas Rising
2. Deal With The devil
3. Revolution
4. Worth Fighting For
5. Demonizer
6. Wheels Of Fire
7. Angel
8. Hellrider
9. Eulogy
10. Lochness
Line Up
Rob Halford (vocals)
Glenn Tipton (guitar)
K.K. Downing (guitar)
Ian Hill (bass)
Scott Travis (drums)
 
RECENSIONI
67
79
75
50
59
100
74
55
97
95
s.v.
95
90
87
92
71
85
70
ARTICOLI
28/06/2015
Live Report
JUDAS PRIEST + FIVE FINGER DEATH PUNCH
Summer Arena, Assago (MI), 23/06/2015
21/06/2011
Articolo
JUDAS PRIEST
Vittime del cambiamento
30/11/2010
Articolo
JUDAS PRIEST- ROB HALFORD
Chrome master, steel warrior
02/07/2005
Articolo
JUDAS PRIEST
La biografia
 
 
[RSS Valido] Creative Commons License [CSS Valido]