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Ill Niño - Revolution Revoluciòn
( 4432 letture )
Formatisi nel 1999, gli Ill Niño esordirono sulla scena musicale l’anno seguente con un album che seppe conquistare fin dal principio l’attenzione della critica, in special modo per le sonorità particolari che esso presentava. Sono infatti i ritmi latini a destare l’interesse maggiore, più del -tutto sommato- banale nu metal proposto dalla band originaria del New Jersey. Revolution Revoluciòn fu pubblicato per mano della famosa Roadrunner, ad ulteriore dimostrazione delle grandi potenzialità mostrate fin da subito dagli Ill Niño, ed il successo derivato dalle vendite di quest’album permise loro di partecipare ad importanti festival mondiali come l’Ozzfest. Il loro grande merito è quello di aver apportato un briciolo di cambiamento nella scena nu metal, cosa che li caratterizzerà per tutta la loro carriera, fino a rendere gli Ill Niño “quasi” una band metalcore. Anche se ciò potrebbe non avere le sembianze di un cambiamento in positivo, quanto piuttosto di una volontà recondita di mischiarsi alla scena metal moderna al fine di apparire sempre attuali. Da un punto di vista sostanziale, comunque, bisogna evidenziare il fatto che ogni mutamento di stile non ha causato un conseguente declino del prodotto in sé. Infatti gli Ill Niño possono essere considerati una band affidabile. Una band dalla quale sai cosa aspettarti, che in termini concreti si tramuta in un sound potente e in una grandiosa vena melodica, il tutto sorretto da ritmi latin metal sempre molto coinvolgenti. Facile è dunque l’accostamento ai Sepultura (l’album Roots, del 1996, è una pietra miliare del genere), anche se non dobbiamo ritenere meno importanti gli influssi di quei Korn che nel 1994 rivoluzionarono il mondo metallico col loro debut album omonimo, o dei Deftones, che arrivarono al successo subito dopo con Adrenaline nel 1995 ed Around The Fur nel 1997. Revolution Revoluciòn è il primo passo di un piccolo grande gruppo; un gruppo capace di sfornare sempre ottima musica ma che rimane ancora oggi molto sottovalutato, forse per la mancanza di un album epocale, uno di quelli che rimane impresso facilmente nella memoria collettiva.

Ammetto che non fa per me giudicare in modo marcatamente negativo le idee altrui, ma trovo che già dall’artwork -non particolarmente apprezzabile- ci si sarebbe potuti sforzare di più. Passiamo oltre, e andiamo a fiondarci direttamente nella musica propostaci dal combo statunitense. Abbiamo di fronte tredici brani per una durata complessiva di circa quarantacinque minuti, un ascolto che si prospetta interessante e tutt’altro che noioso grazie all’influsso di sonorità diverse che potrebbero funzionare molto bene tra loro. Invece, fin dai primi minuti si percepisce che qualcosa non va. Sembrerebbe mancare qualcosa. Anzi no, c’è qualcosa di troppo. Qualcosa che possiamo tradurre molto concretamente in canzoni del calibro di Unreal, Nothing’s Clear, No Murder e Rip Out Your Eyes. Tutti brani che, presi singolarmente, fanno la loro bella e corposa figura, sia da un punto di vista qualitativo che da un punto di vista esecutivo, ma che purtroppo nel complesso risultano allungare un po’ troppo le intenzioni dell’album, col rischio di farlo diventare troppo pesante per chiunque. Ciò che di veramente buono c’è, invece, è l’opener God Save Us, un ottimo incipit che ci mostra la direzione stilistica del disco, con la voce di Machado che spazia dal cantato in growl a quello in pulito, cattiveria e melodia nel medesimo tempo, a cui aggiungere (cosa non da poco) una certa capacità tecnica. Altri episodi che si pongono ben al di sopra della media sono What Comes Around, che più di tutte risente delle influenze rap, Predisposed, canzone dai toni più contenuti e trasudante emozioni, I Am Loco, che giustamente presenta uno stile più “schizzato” grazie anche all’uso dello scratch, la titletrack Revolution/Revoluciòn, che si pone tra le canzoni più aggressive dell’intero album, e la conclusiva With You, ottimo esempio del sentimento latino che scorre nelle vene dei cinque statunitensi, capaci non solo di graffiare con rabbia ma anche di accarezzare con leggiadria.

Revolution Revoluciòn dimostra così di essere stato un debutto di notevole interesse, che ci ha portato a conoscere una band dalle grandi prospettive e dalle assai concrete potenzialità. Con i lavori seguenti sarà evidente come queste potenzialità si trasformeranno a tutti gli effetti in una meritata fama (tuttavia mai troppo marcata), permettendo agli Ill Niño di farsi un nome che ancora oggi, come dieci anni fa, è sempre sinonimo di certezze.



VOTO RECENSORE
74
VOTO LETTORI
62.44 su 47 voti [ VOTA]
Havismat
Lunedì 24 Luglio 2017, 8.11.20
14
Bellissimo dall'inizio alla fine. L'avrò ascoltato centinaia di volte. Senza dubbio l'unico loro disco degno di nota, sebbene anche in Confession vi siano dei pezzi validi. Poi li ho proprio persi di vista. Voto: 85
Nu Metal Head
Sabato 27 Maggio 2017, 20.42.03
13
stranamente non avevo messo il voto... lo faccio ora, 88.
Nu Metal Head
Lunedì 1 Febbraio 2016, 1.23.58
12
bravo!
AnalBag
Domenica 31 Gennaio 2016, 23.44.41
11
disco fighissimo che ascolto sempre volentieri!
Nu Metal Head
Domenica 16 Febbraio 2014, 18.04.20
10
per quanto riguarda la musica hai perfettamente ragione sonny, però il "grugnito" vocale di Machado di questo album non si è mai più sentito.
Sonny
Domenica 16 Febbraio 2014, 10.23.03
9
Questi sì che mi fanno incazzare. Disco fantastico, un feeling tra i componenti micidiale, potenzialità incredibili e si sono andati a sputtanare in questa maniera! Già qui avevano il vizio del ritornello esageratamente melodico ed un po' fuori luogo... Tra l'altro, curiosità, sono l'unico gruppo Nu Metal che è finito con l'appesantire il sound anziché immorbidirlo. Con risultati pessimi però! Voto: 89
MetalMan
Martedì 21 Gennaio 2014, 15.34.28
8
Amo questo CD, mi da una carica pazzesca ed ogni singola canzone merita di essere ascoltata! Voto 88
Gyroscope
Domenica 26 Maggio 2013, 22.07.07
7
gran disco dove si sente il lavoro alle chitarre di marc rizzo.. infatti dopo il suo passaggio ai soulfly la qualità dei loro dischi cala di uscita in uscita
Swan Lee
Lunedì 3 Dicembre 2012, 20.55.52
6
Devo dire che sto dischetto mi piacque parecchio, si si...merita un bell 80, per me!
Bambino Malato
Lunedì 2 Aprile 2012, 20.55.54
5
indiscutibilmente il capolavoro di questa band, già dall'album successivo avevano iniziato a commercializzarsi. il growl di machado anche se effettato è cattivissimo e in alcuni punti è quasi paragonabile al grugnito di un maiale... spettacolare! io posseggo la versione digipack dove tra le bonus tracks c'è la cover di eye for an eye dei soulfly dal vivo... una bomba! il voto è un po' troppo basso, un 85 se lo merita tutto.
Master Killer
Venerdì 30 Dicembre 2011, 21.23.50
4
Bellissimo questo Album molto bello
Valar Morghulis
Lunedì 27 Giugno 2011, 23.10.14
3
A suo tempo quest album mi fece impazzire.. e ancora oggi lo ascolto con grande piacere. E' veramente un buon lavoro che, come giustamente sottolineato dal recensore, proponeva qualcosa di diverso rispetto al semplice nu metal. Grande impatto con God save us e da lì poi è normale che venga voglia di ascoltare tutto il cd. Ottima prova degli Ill Nino, anche se purtroppo sono calati costantemente dagli album successivi... Gran peccato. voto: 85
GTX33
Venerdì 10 Giugno 2011, 19.32.14
2
mettete a canna lo stereo inserite il cd e passate alla numero 2 if you still hate me ..una vera bomba ..poi ascoltate il resto dell'album che secondo me rimane il migliore degli ill nino
hm is the law
Mercoledì 11 Maggio 2011, 13.14.59
1
I Am Loco è un pezzo stupendo!
INFORMAZIONI
2001
Roadrunner Records
Alternative Metal
Tracklist
1. God Save Us
2. If You Still Hate Me
3. Unreal
4. Nothing’s Clear
5. What Comes Around
6. Liar
7. Rumba
8. Predisposed
9. I Am Loco
10. No Murder
11. Rip Out Your Eyes
12. Revolution/Revoluciòn
13. With You
Line Up
Christian Machado (voce)
Jardel Paisante (Chitarra)
Marc Rizzo (Chitarra)
Lazaro Pina (Basso)
Dave Chavarri (Batteria)
Roger Vasquez (Percussioni)
DJ Skratch (Giradischi)
Omar Clavijo (Tastiere, Giradischi, Programming)
 
RECENSIONI
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