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MaYaN - Quarterpast
( 4793 letture )
Racconto per punti di un successo:
1. Creare una piccola band.
2. Farla crescere.
3. Raggiungere la fama nel giro di pochi anni.
4. Conquistare migliaia di fans in tutto il globo e ottimi riscontri da parte della critica. Sembra un'impresa facile messa così vero?
Nel modo più assoluto no.
Senza la passione, senza la volontà o idee precise (e magari anche la piccola fortuna di vivere in un paese come l'Olanda, da sempre terreno fertile per i giovani gruppi) non si va proprio da nessuna parte.
Mark Jansen ci è riuscito, con i suoi compagni di viaggio ha portato una piccola realtà come gli Epica a diventare uno dei gruppi olandesi più conosciuti del panorama metal dei nostri tempi... è forse abbastanza?
A quanto pare la risposta è no.
Chiamiamolo pure eccesso di idee, ma come egli stesso ci ha rivelato in questa intervista era da qualche anno che Mark desiderava ardentemente sviluppare un progetto parallelo che magari gli permettesse di sfogare la sua vena più estrema e di prendersi una piccola pausa creativa dagli Epica (in fondo non una cattiva idea, visto che non sempre sfornare un disco all'anno porta a buoni risultati).
Nascono così i MaYaN sorta di super-gruppo made in Orange (e non solo come vedrete) fautori di un genere difficilmente catalogabile: una commistione di death metal - anche molto tirato - e metal sinfonico, una “death metal opera” come suggeritomi dal chitarrista Frank Schiphorst.
Per farvi capire meglio cosa intendo: pensate al sound di Design Your Universe - ultimo lavoro di casa Epica - e capovolgetelo in modo che sia la componente orchestrale creata dalle tastiere e dalla voce femminile lirica a supportare quella estrema.
Così suona Quarterpast, un disco con l'evidente trademark Jansen ; come se gli Epica fossero diventati a tutti gli effetti un gruppo death... come dite? Un po' semplicistica come spiegazione?
Ni, diciamo che gli elementi di base sono quelli e si sentono chiaramente, però la complessità del lavoro dietro questo disco è tale che non può essere liquidata con così poco.
Strati su strati di violenti riff di chiara matrice death (al limiti del technical) delle sei corde di Schiphorst e delle sette di Delahaye permeano ogni angolo del disco, è bandita ogni melodia (quella è compito di altri); sempre dalle chitarre arrivano assoli al fulmicotone, precisi e abbastanza incisivi.
Di sottofondo parecchio dietro le chitarre esce il buon lavoro di Jack Driessen; certamente molto in secondo piano, ma le sue orchestrazioni sintetizzate riescono a conferire quel tocco di melodia che fa da contraltare alle parti più estreme di cui parlavo poc'anzi, grazie ad un tripudio di archi raccolti in strings ensemble come nella miglior tradizione del metal sinfonico, e non dimentichiamoci anche un piano piuttosto discreto nelle sue apparizioni.
Comparto ritmico di prim'ordine con un Van Weesenbeek assolutamente devastante dietro le pelli, grazie a cambi di ritmo fulminanti e un repertorio di figure estreme (blast beat a profusione) sfruttate al meglio.
Suona bene il basso vero? Merito di un magistrale Jeroen Paul Thesseling (Obscura, Pestilence) che inserisce nell'equazione di Quarterpast le fulminanti linee del suo sei corde fretless... altro che strumento di mero accompagnamento qui siamo davanti al lavoro di uno dei bassisti più estrosi e preparati della scena metal mondiale, le sue progressioni ritmiche spesso indipendenti dal riffing risultano infatti un autentico valore aggiunto.
Veniamo ora all'ampio e positivo capitolo voci, cominciando da quello che è il protagonista assoluto di questo platter: Mark Jansen, autore della miglior prova vocale della sua carriera, una vera risposta alle critiche che ha – giustamente - ricevuto per il suo modo di cantare attraverso gli anni; qui infatti esplora un'ampia gamma di harsh vocals, dallo screaming al deep growling mantenendo un alto livello di espressività ed incisività, come mi è già capitato di scrivere non sarà mai paragonabile ai mostri sacri ma rimane assolutamente un interprete capace e godibile.
Il resto delle voce maschili è affidato al cantante dei Sons of Seasons Henning Basse, una voce estremamente versatile che qui lavora su tonalità piuttosto alte (a volte anche in screaming) ma con un timbro caldo e secondo me adatto alla parte.
Passiamo ora alle donzelle: sono state scelte addirittura tre diverse cantanti per coprire alla perfezione le necessità “operistiche” di questo album e parliamo nello specifico dell'angelica e conosciutissima mezzosoprano Simone Simons (Epica) qui utilizzata per coprire le sezioni liriche più leggere con la sua solita grande voce (questa ragazza è migliorata moltissimo nel corso degli anni ed ha ancora ampi margini di miglioramento).
Le parti “pulite” (non liriche) sono invece affidate a sua maestà Floor Jansen (Revamp, ex After Forever) autrice di una prova davvero superba... ma in fondo, è forse una novità? L'ho detto più volte e lo ripeto di nuovo, una delle più belle voci che mi sia mai capitato di sentire.
Come in ogni opera che si rispetti ci vorrà una soprano no? Beh signore e signori tirate fuori l'italico orgoglio perché la soprano in questione si chiama Laura Macrì e viene dalla Sicilia; alla prima esperienza in ambito metal (anche se fan degli Epica) è stata reclutata da Mark che l'ha sentita cantare su Youtube, il risultato di questo esperimento?
Una grandissima prestazione di questa ragazza così dotata, una voce davvero incredibile, estensione abnorme e una tenuta da spavento oltre ad una certa personalità dato che ha scritto parte dei testi (interamente quello di Essenza di Te) dando anche moltissimi spunti circa i temi da trattare.
Visto che ne ho appena parlato approfondiamo: tutti i testi sono stati scritti da Mark Jansen; trattano di guerra, corruzione e problemi legati alla politica e alla religione, molto impegnati dunque ma nulla di insolito per Mark dato che ha sempre scritto testi su questi argomenti. E le aggiunte di Laura? Rompere l'omertà e parlare di mafia, specie nella canzone The Savage Massacre (una delle migliori del platter) dedicata in parte al problema del pizzo, a metà possiamo addirittura sentire di sottofondo delle registrazioni di telegiornali italiani che parlano di processi in corso contro alcuni mafiosi.

Prima di tirare le somme mi permetto di evidenziare in particolare alcuni pezzi secondo me più riusciti, premettendo però che la qualità media è costante in quasi tutti i brani: Essenza di Te, pezzo operistico da brividi cantato dalla sola Laura, totalmente a se stante rispetto alla proposta e completamente in italiano; The Savage Massacre che racchiude tutti i migliori elementi del disco con un grandissimo tiro e Bite the Bullet con i suoi stupendi arpeggi di chitarra in mezzo ad accelerazioni e ri-partenze davvero riuscite.

In definitiva un disco ottimamente prodotto, ben suonato e con delle individualità di livello assoluto.
Perfetto? Non proprio, molte canzoni risultano un po' ripetitive e pur essendo un connubio relativamente originale quello tra opera e death tecnico trovo che le soluzioni utilizzate dai singoli musicisti a volte siano un po' canoniche.
Nulla di tragico ovviamente, considerando anche che - nonostante la citata ripetitività - il disco ha una longevità più che buona.
Assolutamente consigliato ai fan degli Epica a cui è piaciuto Design Your Universe, agli amanti del death con venature tecniche e anche a coloro che apprezzano le voci femminili di alto livello.
Promossi a pieni voti!



VOTO RECENSORE
77
VOTO LETTORI
53.98 su 52 voti [ VOTA]
Room 101
Mercoledì 26 Settembre 2012, 1.59.41
38
@Dorvset: l'opinione è legittima, però scopiazzato è un termine un po' forte nel momento in cui in formazione ci sono 3 ex After Forever (di cui due con una parte fondamentale nel song-writing) potrebbe anche essere fatto apposta contando che persino gli Epica hanno continuato saghe di canzoni cominciate dagli AF, in fondo sono gli stessi musicisti.
Dorvset
Mercoledì 26 Settembre 2012, 1.52.38
37
Che album osceno. Fatto coi piedi e scopiazzato. C'è una parte presa uguale uguale da between love and fire degli After forever.
Room 101
Sabato 9 Giugno 2012, 13.26.30
36
Vedo solo ora la tua domanda!! Il bassista su cd è Thesseling, Rob Van Der Loo l'ha sostituito dopo che il buon Jeroen ha capito di essere troppo oberato dagli impegni per portare avanti anche questa band.
Theo
Sabato 31 Marzo 2012, 23.26.56
35
Ho una domanda però... Ma il bassista dei Mayan non era Van Der Loo??
Theo
Sabato 31 Marzo 2012, 23.11.46
34
Dirò di più! Cresce con glu ascolti... Davvero riuscito
Theo
Mercoledì 28 Marzo 2012, 21.59.03
33
Davvero un bell'album!! voto 80 mi è piaciuto davvero tanto, ottimi
Eris
Martedì 13 Settembre 2011, 23.56.10
32
witchcult, poi mi spieghi dove sarebbe "di plastica". Eh già, ciò che non rientra nei tuoi gusti deve esser falso o fatto a tavolino. Il che è comunque falso, dato che il sound dei MaYaN è quello peculiare di Mark Jansen. Ha il suo personalissimo marchio di fabbrica.
MAIDEN 65
Domenica 31 Luglio 2011, 17.02.46
31
Simone + Floor ........ummmmm .... sogni perversi !!!!!!
witchcult
Domenica 31 Luglio 2011, 16.52.08
30
ennesima band di plastica di cui non ne sentivo assolutamente la mancanza mio voto 50
MAIDEN 65
Domenica 31 Luglio 2011, 13.09.58
29
Ascoltato a fondo il super gruppo di Mark Jansen , lo ritengo un buon album , e sono d accordo al 100% con la recensione di Room 101 . voto 78
ThreePieces
Lunedì 13 Giugno 2011, 23.10.54
28
LAMBRUSCORE..sei di roncole?? XD
Absynthe6886
Domenica 22 Maggio 2011, 17.19.07
27
Pardon, volevo scrivere Room 101. XD
Absynthe6886
Domenica 22 Maggio 2011, 17.18.30
26
@Absynthe6886: no, ho semplicemente sommato, a band come i Mayan, il filone "metal-emo-core". È ben chiaro il sound dei Mayan, nettamente diverso dal calderone di cui prima. Forse il mio commento risulta scarno ma davvero non riesco neanche a provare fastidio per una band del genere. Mi scivola via ogni brano che ho ascoltato. Mi sanno di costruiti a tavolino. Non ci trovo davvero nulla di durevole. È chiaro anche che si tratta soltano dei miei gusti...
Room 101
Domenica 22 Maggio 2011, 2.06.00
25
@Absynthe6886: Personalissima e rispettabilissima unica cosa che mi sento di dire è che indipendentemente dal destino di questo disco, è lontano anni luce dal filone - emo - core non c'è proprio nessuna somiglianza, non so se fosse solo un paragone
Absynthe6886
Sabato 21 Maggio 2011, 21.16.18
24
Da qualche ascolto sul tubo... L'unica impressione che ho è che il tempo si inghiottirà la miriade di band di plastica come questa, compreso il tanto redditizio filone metal-emo-core, al netto del marketing e della sensazione istantanea, artisticamente inutili. Chiaramente è una mia PERSONALISSIMA impressione...
Snow
Venerdì 20 Maggio 2011, 19.06.49
23
@Eris: Mea culpa, mi pareva di aver letto che parlassi di impo lirica. ^^' Ad ogni modo per quanto l'ho sentita io, due volte live, l'ho sentita ben più sicura nelle tonalità basse che in quelle alte(a volte addirittura modificava le parti abbassandole e girandoci attorno per starci dietro). Per quanto riguarda la sua bravura, niente da dire. E' tra le voci che preferisco, in ambito metal/rock.
Marco
Giovedì 19 Maggio 2011, 21.14.15
22
@LAMBRUSCONE, non di Brescello ma di Reggio Emilia.
Room 101
Giovedì 19 Maggio 2011, 21.05.22
21
@Undercover: Ok allora avevo frainteso io il tuo messaggio massì comunque qui si entra in valutazioni e gusti personali che hai ben motivato
Undercover
Giovedì 19 Maggio 2011, 20.43.44
20
@ndercover: boh non mi sembra così sbagliato come termine in fondo, sia considerando come suona, sia considerando chi ci suona , Thesseling, Delahaye (che suonava con i God Dethroned) cioè che a qualcuno piaccia l'accostamento ci può tranquillamente stare e non sono nessuno per giudicare costoro, ma non venitemi a dire che parliamo di dilettanti. Comunque mi fa piacere una discussione così accesa sui contenuti anche sei il disco in teoria esce domani XD (se vi piace compratelo ). Attenzione io non ho parlato di dilettanti o meno, già il fatto che ci sia Thesseling e Delahaye dimostra che tutto possono essere tranne che quello ma se questo è death sinfonico i SepticFlesh che fanno? Signori miei questi un minimo di ritualità non la possiedono, i Nile stessi aggredivano in potenza demolendo muri e anche sotto questo punto di vista non si riscontra un granché d'interessante, troppo fioretto e poca spada, non lo so, mi sembra che oggi si usino i termini estremi per qualsiasi cosa, poi la voce femminile sai che novità i Dark Tranquillity ci fecero uscire un "The Gallery" nel 1995 che è e rimarrà un capolavoro su cui c'è poco da discutere, senza ovviamente la produzione, ennesima sotto Nuclear Blast che continua a stamparle in serie, pulitine e tutt'altro che piacevoli d'ascoltare, fredde cavolo.
LAMBRUSCORE
Giovedì 19 Maggio 2011, 20.26.31
19
ma te marco di dove sei?
Marco
Giovedì 19 Maggio 2011, 20.24.15
18
Sìììììììì facciamo una brutal metal da Brescello!!!!!!!!!!!!!
LAMBRUSCORE
Giovedì 19 Maggio 2011, 19.35.43
17
prima i nile con gli egizi, adesso loro con i maya, ma qualcuno con peppone e don camillo no???? (io vengo proprio da quel paese lì......)
Radamanthis
Giovedì 19 Maggio 2011, 16.21.46
16
Io invece trovo questo modo di concepire e suonare death metal (lo inventò,voci femminili a parte, Chuck Schuldiner, mica lo scemo del villaggio) molto piu' interessante ed emozionante di altri modi di concepire e suonare il death. Poi ognuno ha le sue idee, ma questo album ha nella tecnica, nalla potenza e perchè no anche nella melodia spiccata la sua arma di forza!
Room 101
Giovedì 19 Maggio 2011, 16.11.44
15
Correzione: * .....non piaccia l'accostamento.....
Room 101
Giovedì 19 Maggio 2011, 16.10.52
14
@Undercover: boh non mi sembra così sbagliato come termine in fondo, sia considerando come suona, sia considerando chi ci suona , Thesseling, Delahaye (che suonava con i God Dethroned) cioè che a qualcuno piaccia l'accostamento ci può tranquillamente stare e non sono nessuno per giudicare costoro, ma non venitemi a dire che parliamo di dilettanti. Comunque mi fa piacere una discussione così accesa sui contenuti anche sei il disco in teoria esce domani XD (se vi piace compratelo )
Undercover
Giovedì 19 Maggio 2011, 15.21.59
13
@Assolutamente consigliato ai fan degli Epica a cui è piaciuto Design Your Universe, agli amanti del death con venature tecniche e anche a coloro che apprezzano le voci femminili di alto livello. Promossi a pieni voti! Solo dopo aver letto la fine della recensione peraltro più che esaustiva, ho avuto un calo di zuccheri e tremori alle gambe, il termine death metal, tecnico, sinfonico o qualsivoglia legato a certe robe mi fa cadere le palle a terra.
Radamanthis
Giovedì 19 Maggio 2011, 14.59.34
12
Hi hi Lambruscore....poi quando hai il verdetto facci sapere...
LAMBRUSCORE
Giovedì 19 Maggio 2011, 13.26.47
11
sì,sì ,davvero anch'io vorrei scoprire direttamente da lei se è sopr-ANO o altro, eheh....
Radamanthis
Giovedì 19 Maggio 2011, 12.47.44
10
Giusto ciò che dicono Eris e Renaz.
Renaz
Giovedì 19 Maggio 2011, 9.56.59
9
ha ragione Eris, il termine "soprano" indica solo il range di note/ottave che più si confà ad un determinato cantante; la lirica non c'entra nulla.
Eris
Giovedì 19 Maggio 2011, 7.50.36
8
@Snow: non ho detto che Simone ha un'impostazione lirica. Soprano indica il tipo di voce, sia se si parla di cantante lirica che leggera. E anche se non canti, se vai dal foniatra ti dice perfettamente il tuo tipo di voce. Lei è una soprano lirico-leggero perché ha timbro chiaro, è più comoda sugli acuti e live prende note assolutamente sopranili (cori di Unleashed, ad esempio). Ma comunque, per classificare una voce conta molto di più il colore del timbro, che non l'estensione. Semmai la comodità sulle note: Simone sui bassi arranca, mentre l'ho sentita prendere live un Si naturale con una brillantezza e morbidezza impossibili per un mezzosoprano. Ad ogni modo, live è scarsa per totale mancanza di concentrazione, infatti è molto altalenante (alcuni suoi live sono perfetti, altri pessimi). Su Youtube trovi dei live perfetti sia come impostazione che come intonazione. Poi, Simone studia pochissimo canto: per sua stessa ammissione fa una lezione tipo ogni due mesi. Però migliora a velocità incredibili (ah, il talento!). Ma tra le cantanti pseudo-liriche nel metal, è tra le migliori. Ha un'impostazione più corretta rispetto a Tarja e Floor. In teatro sarebbe pessima lo stesso: arriverà massimo alla seconda fila, e manco. Ma fino ad ora, l'unica vera cantante lirica nel metal che ho ascoltato è la cantante dei Diablo Swing Orchestra. Neppure le cantanti degli Haggard sono proprio operistiche. @Room: è una leggenda metropolitana, infatti. Anni fa probabilmente la sua vecchia insegnante di canto sbagliò a classificarla e lei non controllò con un foniatra. Infatti agli esordi appesantiva parecchio e andava su note basse (male, però). Poi cambiò insegnante di canto, e infatti prese a prendere note più acute e rivelo il suo vero timbro, senza appesantirlo. Simone non ha cambiato versione perché le mezzo sono più rare. Insomma, ne sta approfittando xD Ma basta far ascoltare alcune delle sue ultime canzoni a qualcuno esperto, e ti dirà subito che è un soprano. Io ho cambiato tre insegnanti di canto (trasferirsi, che brutta cosa) e tutti mi han detto che è soprano. Ma non solo: nel web c'è un'accesa discussione. Vai sul forum di EpicaItaly, ad esempio. Riguardo Laura: all'opera non è male, a me piace. Ma in questo cd è intubatissima e appesantisce l'impostazione. Riguardo all'estensione: classica da soprano.
Snow
Giovedì 19 Maggio 2011, 0.11.18
7
@Eris: se ascolti Simone dal vivo ti rendi conto che pur essendo molto brava ed intonata, di impostazione ne ha pochetta! Aria a non finire, acuti che sono tante volte forzati (alcune parti da cd di Tides of Time sono ingolate così tanto che le arrivano allo stomaco... e gli Epica sono la mia band preferita ^^') e comunque, nonostante la versatilità della voce, una certa predilizione nelle tonalità bassette (sarà che le esce più comodo, o che non vuol far lavorare il diaframma? ) Ad ogni modo, dopo aver sentito certi soprani sentiti alla Scala di Milano, ragazzi, Simone Simons aveva tutto tranne che un'impostazione lirica!
Room 101
Mercoledì 18 Maggio 2011, 23.28.29
6
@Eris: Faccio il recensore e mi interesso molto di voci femminili, purtroppo non ho modo di verificare l'estensione da nota a nota di ogni cantante (ci sono riuscito solo con Floor Jansen intervistandola XD), per cui devo basarmi sulle informazioni che trovo in giro e ho trovato molto spesso scritto che Simone è una mezzosoprano e ho sempre dato la cosa per buona considerando le numerose testimonianze e l'evidenza che a livello di estensione è più limitata di altre soprano di mia conoscenza, detto ciò comunque se qualcuno di più esperto me lo fa notare mi scuso per l'errore e prendo nota della cosa ringraziando Per quanto riguarda Laura l'ho sentita in teatro solo su youtube e purtroppo quello non rende l'idea, a me qui è piaciuta ma immagino siano gusti e l'impressione nel sentire comunque una cantante di quel genere e caratura su un disco come questo.
Eris
Mercoledì 18 Maggio 2011, 23.16.29
5
Concordo quasi su tutto. Intanto la band si definisce come "symphonic death metal". Davvero bel cd. Il recensore ha commesso due errori sulle voci: 1) Simone è una soprano lirico-leggero, non una mezzosoprano. Quella è una leggenda metropolitana. E fidati, studio canto lirico. E non sono mica l'unica a dirlo 2) Laura Macrì qui è pessima. Il che è strano perché a teatro è brava (non geniale, ma brava). Qui invece è intubatissima. Boh. Comunque, bellissimo cd.
Lars
Mercoledì 18 Maggio 2011, 23.13.41
4
Molto bello! Peccato ci sia Floor: non la sopporto!
Room 101
Mercoledì 18 Maggio 2011, 21.28.31
3
@LAMBRUSCORE: ti dirò, non ho mai capito appieno come lavora la Nuclear, a volte pubblica delle ciofeche commerciali allucinanti, altre volte dischi validi, però non sono così certo che impongano ai loro gruppi di diventare plasticosi (a parte quelli che creano loro tipo Sonic Syndacate e compagnia bella) , tipo molti so per certo che gli mandano il master e loro lo producono senza metterci bocca. Che poi il livello delle produzioni dei loro gruppi sia alto è per via del budget e quindi proprio la produzione diventa davvero "patinata", almeno credo. Comunque in questo caso visto come lavorano non credo abbiano influenzato il song-writing, hanno solo fatto 2 più 2: hanno gli Epica nel loro roster, Mark Jansen ha fatto un disco, la Nuclear avrà prodotto senza fiatare sbattendoci un bel bollino con scritto (feating-Mark Jansen from Epica) e sapendo che tanto i fans degli Epica avrebbero comprato, però ecco, non li biasimo, il disco è buono
LAMBRUSCORE
Mercoledì 18 Maggio 2011, 20.25.16
2
certo , vena estrema, eeeeeehhhh, pero' incidono x nuclear blast.....allora ok.
Radamanthis
Mercoledì 18 Maggio 2011, 19.53.17
1
Musicalmente eccellenti, ottimi gli arrangiamenti e direi quasi mai scontati! La tecnica è di alto livello qui! Inoltre l'alternanza tra le voci di Mark Jansen, Henning Basse Simone Simons e Floor Jansen è davvero riuscita, si amalgano alla perfezione. La Macrì direi una piacevole sorpresa, non la conoscevo prima...Voto 85!
INFORMAZIONI
2011
Nuclear Blast
Melodic Death
Tracklist
1. Symphony Of Aggression
2. Mainstay Of Society
3. Quarterpast
4. Course Of Life
5. The Savage Massacre
6. Essenza Di Te
7. Bite The Bullet
8. Drown The Demon
9. Celibate Aphrodite
10. War On Terror
11. Tithe
Line Up
Mark Jansen - Grunts
Henning Basse – Male Clean Vocals
Simone Simons - Female Vocals
Floor Jansen – Female Vocals
Laura Macrì - Female Vocals
Frank Schiphorst - Guitars
Isaac Delahaye - Guitars
Jack Driessen - Keyboards
Jeroen Paul Thesseling - Bass
Arien Van Weesenbeek - Drums
 
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