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Pearl Jam - Ten
( 10327 letture )
1991: uno dei momenti peggiori della storia del metal. Da ogni parte non si fa che inneggiare al Grunge, la nuova tendenza che avrebbe dovuto spazzarlo via e relegarlo nel cestino dei ricordi musicali, e nei lettori di pochi sparuti nostalgici, irrimediabilmente legati al passato. Heavy Metal? Si, certo, basta che sia leggero (abominevole contraddizione in termini), basta che sia finto come la faccia di un politico, basta che sia innocuo come un servizio di approfondimento del TG4, insomma: basta. Volete proprio continuare a propinarcelo? Allora allungatelo, mischiatelo, annacquatelo, edulcoratelo.
Com'è andata a finire lo sappiamo bene, ma da quella situazione vennero fuori sia delle innominabile porcherie, che delle cose egregie che vanno oltre i Nirvana, e parlo a titolo di esempio di Alice in Chains e Soundgarden giusto per citare un paio di nomi; ma più ancora, vennero fuori i Pearl Jam. Riscossa del metal? Superamento del Grunge? Nulla di tutto questo. I Pearl Jam possono essere classificati al massimo vicini all'Hard Rock, ed a mio avviso solo relativamente dentro al Grunge. Il fatto è che probabilmente, Ten (titolo che deriva dall'omaggio al numero di maglia del cestista Mookie Blaylock, anche primo nome del gruppo), ed i Pearl Jam vennero fuori proprio nel momento più adatto per risultare graditi, ed in un certo senso salvifici, più o meno per tutti. I sostenitori delle nuove tendenze non esitarono ad inserirli nel calderone Grunge a dispetto di alcune differenze importanti con la maggior parte delle altre band del settore, mentre i rockers venuti fuori dal periodo '70/'90 li adottarono in virtù di un approccio alla musica semplice, non da rockstar, basico, vero, poggiato su riff immediati e diretti, ed in buona parte figli della tradizione settantiana, sulla quale si erano a loro tempo ancorati molti dei gruppi in quel momento in difficoltà.
In realtà, infatti, di nuovo nella proposta dei Pearl Jam non c'era un beato nulla, ma proprio questo costituì la loro forza in un momento privo di certezze. Niente ritmiche metal o simil-punk, niente contaminazioni provenienti da generi lontani dal rock, niente atteggiamenti da "iostosulpalcoesonodio". Solo rock tradizionale e sanguigno, che riportava in un certo senso a casa i già citati rockers, ed interessava un pubblico molto più giovane che degli anni '70 aveva magari lo stesso grado di conoscenza che Gigi D'Alessio ha della buona musica: zero. Cura del look? Cos'è? Video? Meno se ne fanno e meglio è. Ed il pubblico sembrava solo aspettare una band con queste caratteristiche da musicista puro, non da montati.

Ogni pezzo contenuto in questo lavoro è una storia, cantata dalla voce roca, priva di indulgenza, fiera e pienamente, tradizionalmente rock di Eddie Vedder e costruita sui riff delle chitarre di Stone Gossard e sui soli di Mike McCready, spesso in grado di dare l'impressione di una jam session, come nella migliore tradizione dell'improvvisazione, che solo un buon musicista è in grado di trasmettere. I testi sono impegnati, con temi che passano dalla depressione, all'omicidio ed al suicidio, con accenti spesso autobiografici ed altrettanto spesso improntati al sociale. La canzone più famosa di questo disco è probabilmente Alive, miglior esempio delle qualità che vi enunciavo solo poche righe fa, riguardanti la solidità del riff, il potere di coinvolgimento dei soli, e l'uso evocativo della voce. Al di là della bellezza oggettiva e della notorietà del pezzo appena citato, è l'intera tracklist che merita di essere citata all'interno di una release omogenea e livellata verso l'alto.
L'aggressiva opener Once, ruvida cronaca delle emozioni interiori di un serial killer; il rockaccio con svolta psichedelica di Even Flow e della sua descrizione della vita di un homeless; Why Go -la mia preferita- violento blues costruito su un testo riguardante una ragazza ricoverata in clinica dai genitori a causa di una canna; la delicatezza di Black, cronaca di un amore perduto; l'altro singolo Jeremy, ballata nera che parla di una tristissima situazione tipicamente americana: quella degli adolescenti che prima fanno stragi nelle scuole e poi si suicidano. Famosissimo il video firmato da Mark Pellington.
Poi l'atipica Oceans (altro video), dall'incedere Zeppeliniano, se si eccettua il finale. Forse più atipica Porch, dal riff vagamente punkeggiante; poi si ritorna in pieno climax psichedelico con Garden, per avvicinarsi leggermente al metal (cosa non gradita alla band, che difatti se ne lamenterà col produttore in riferimento al sound generale di Ten), con la successiva Deep, ed infine chiudere con Release, sentito omaggio di Vedder al padre, che si sviluppa piena e fluida fino ad un sentito finale atmosferico.

Grunge? Forse. Lo è se volete catalogare il disco legandolo ad un periodo e ad un momento in cui o eri Grunge, o non eri niente, a maggior ragione per una band proveniente da Seattle (come dire: una città, un'etichetta, un destino), ma per conto mio ogni volta che lo sento a venirmi in mente sono i primi anni '70, ed in particolare i Led Zeppelin ed il loro gusto per il riff, e la musica sanguigna dei Lynyrd Skynyrd; ed un tipo di cantante che potrebbe essere identificato con un ibrido tra Jim Morrison e Rod Stewart, anche qui nomi non certo di primo pelo e già storicizzati all'epoca dell'uscita di Ten.
L'album ottenne un lento ma clamoroso successo di vendite basando la propria essenza musicale su un anacronismo conclamato, contrapposto ad una presunta modernità in realtà inesistente, accontentando di fatto il pubblico che era nauseato dall'atteggiamento preso dai finti rockers, e proponendo ai giovani quel che era lo spirito più puro -e quindi immortale ed atemporale- del rock, solo vestendolo di una patina di nuovo che le giovani generazioni non potevano (o non volevano), conoscere.
Un album vero, rigoroso, immediato e, perché no, anche commerciale nel senso migliore del termine. Non amo molto il Grunge, ma i Pearl Jam e Ten trovano un posto di rilievo nella mia classifica dei gruppi da rispettare.



VOTO RECENSORE
90
VOTO LETTORI
82.15 su 121 voti [ VOTA]
Giaxomo
Martedì 24 Aprile 2018, 16.46.42
127
@TheSkull: tranquillo, sono stato un po' impegnato, ma prima o poi avrei risposto! Non l'ho presa come un insulto, figurati 😉 Anzi, ti ringrazio! Tornando un attimino in topic, ti farò sapere come funzionano i PJ Live nel 2018. Se hai modo da' un occhio alla setlist più recente...wow!
TheSkullBeneathTheSkin
Martedì 24 Aprile 2018, 16.46.02
126
@Obscure: è la mentalità chiusa e retrograda a restare tale, purtroppo non mi riferivo alla musica ma alle persone. Alle quali vanno per l'ennesima volta i complimenti per la costanza e la mole di lavoro svolto. Non è possibile aggiungere altro senza risultare ambigui e beccarsi risposte piccate da chi si fa il culo ma ha idee diverse (ritengo soprattutto formazione diversa), è inevitabile la deriva verso il "se vuoi è cosi altrimenti ciccia". Chi sono io per giudicare? Nessuno. C'è del disprezzo verso il lavoro della redazione nelle mie critiche? Nemmeno un po'. Lo è sembrato? Mi dispiace, forse non sono stato capace di nascondere che questa webzine mi soddisfa solo in parte. Ma di nuovo, una persona può educatamente scrivere un suggerimento alla reda che a sua volta può considerarlo o meno, dopodichè si va oltre ed amen. Quando reclutavano redattori, ho espresso la mia perplessità sulla "non-necessità" di rinforzare certi reparti ma solo perchè ritengo una miopia grave pensarlo... ma in fondo, che ne so io di quali sono i propositi di questo manipolo di ragazzotti? Un saluto sols-tizio-scuro
ObscureSolstice
Martedì 24 Aprile 2018, 16.23.21
125
Il vecchio può essere vecchio per alcuni, ma non diventerà mai vecchio o datato, ma solo CLASSICO e rimarrà nel tempo.
TheSkullBeneathTheSkin
Martedì 24 Aprile 2018, 15.22.42
124
@Giaxomo: non ho più letto tuoi commenti a riguardo quindi preciso, anche se mi pare superfluo, che il mio #95 era un complimento alla redazione che ho voluto estendere anche a te. Speravo che "forze fresche" avrebbero potuto svecchiare la webzine ma forse verrebbe visto come un mio personale capriccio, un seminare zizzania, desiderare una realtà come questa ma un po' più aperta alla musica in generale, un po' più attuale, un po' meno spaventata dal nuovo che nel frattempo è diventato vecchio a sua volta. In bocca al lupo
Silvia
Lunedì 23 Aprile 2018, 22.44.39
123
@No Fun, spero che tu abbia colto il tono del mio #100, assolutamente spontaneo e scherzoso ! L’ho scritto perche’ mi sembrava che tu avessi un modo diretto di porti e che potevo scherzare, ma ci mancherebbe, ognuno ha tutto il diritto di dire cio’ che non gli/le piace ! E spesso come dici tu molti commenti sono interessanti e sono spunto x nuovi ascolti, a me è successo con i Free, grazie ad una discussione seguita ad una critica su Paul Rodgers mi è venuta voglia di approfondirli (non seguo molto l’hard rock). Comunque ti ringrazio, sei molto gentile
TheSkullBeneathTheSkin
Lunedì 23 Aprile 2018, 22.17.03
122
@silvia: le etichette? e i salvabuchi?
Silvia
Lunedì 23 Aprile 2018, 22.09.05
121
@Metal Shock, non ho mai (e sottolineo MAI) detto ad un altro utente che non capisce o che è limitato. Non ho mai neppure trattato nessuno da deficiente tanto da dovermi rivolgere ad un terzo utente (ciao Lambru ). Dire che si ha una conoscenza limitata ai nomi famosi è ben altro e non c’è niente di male, come ho sottolineato al #114 non x avere ragione (che è da fessi e da cretini dato che si parla di qualcosa di puramente opinabile, come lo sono anche le etichette, oltre che i gusti) ma semplicemente x aggiungere qualcosa alla discussione (che evidentemente non è stato colto). Con questo chiudo l’OT che si è protratto ben oltre le mie intenzioni.
No Fun
Lunedì 23 Aprile 2018, 22.05.46
120
@Metal Shock, ah ah se vuoi sapere cosa pensa il buon Lambru dei Green Day basta leggere il commento 54 sotto la recensione di Dookie. @ Silvia, premetto che so bene che tu, come altri utenti, per non parlare dei recensori, ne sai a tonnellate quindi non posso che apprezzare i tuoi commenti. A volte quando leggo certi commenti prendo appunti, e la mia wishlist cresce a dismisura. Però, pur ascoltando veramente un po' di tutto, mi piace poter dire a un certo punto: questo lo apprezzo, questo no. Cioè ok che i gusti sono gusti, ma a me i miei gusti piacciono tantissimo .
TheSkullBeneathTheSkin
Lunedì 23 Aprile 2018, 21.40.33
119
@Metalshock: l'arbitro direbbe che ci sono gli estremi per il punk: chitarra/basso/batteria
Metal Shock
Lunedì 23 Aprile 2018, 21.26.16
118
@Silvia: già nel punk sono limitato a conoscenze, solo nomi famosi (Dead Boys famosissimi, UK Subs, Sham 69, pure) e sicuramente c'è chi ne da' molto più di me. Infatti vorrei sapere l'opinione di Lambru è chiedere a lui se i Green Day sono punk. Manco poi li denigrassi, non mi piacciono ma questo non importanza, ma almeno definiamoli per quel che sono: pop punk!!! (Ps.: poi se vuoi avere ragione fai pure, tutte le volte che dico una cosa contro, si fa per dire, un gruppo che ti piace sono sempre io che non capisco o sono limitato. Meno male che con altri utenti puoi discutere tranquillamente.......)
Silvia
Lunedì 23 Aprile 2018, 15.03.46
117
Condivido cio' che dice @Rob (scusate se mi intrometto nel vostro dialogo) e infatti anche a me fa piacere interagire con chi e' in grado di capire che sono solo opinioni alla fine (da cui si impara anche a volte). Purtroppo spesso la mancanza della mimica facciale e del tono della voce rende tutto complicato ed e' facile fraintendere. A proposito dei Pearl Jam volevo sottolineare infine anche la figura carismatica di Eddie Vedder come leader e come personaggio che non ha mai avuto paura di esprimere le sue opinioni (condivisibili o meno, ovviamente).
Rob Fleming
Lunedì 23 Aprile 2018, 14.55.16
116
@TheSkull: no. Affatto. E sottolineavo proprio questo. Quante volte hai letto dei post in cui uno per dire che non era d'accordo con un utente lo ricopriva di insulti o lo trattava come un deficiente? Esiste fortunatamente anche un altro approccio e tu lo usi (anche altri ovviamemte, e sono quelli con cui mi piace interagire)
TheSkullBeneathTheSkin
Lunedì 23 Aprile 2018, 14.32.18
115
@Rob: ma davvero risulto così predisposto alla rissa verbale?
Silvia
Lunedì 23 Aprile 2018, 13.23.59
114
@Metal Shock, le tue definizioni nascono da una conoscenza del punk limitata ai nomi piu’ famosi e a certe sonorita’ con cui di solito si identifica il genere ma il punk è molto, molto altro, sia come lifestyle che come musica.
Rob Fleming
Lunedì 23 Aprile 2018, 13.08.27
113
@TheSkullBeneathTheSkin: certo che sono opinioni opinabili. Ci mancherebbe. Ma apprezzo che ti sia limitato a sottolinearle e non ad imbracciare l'artiglieria. Abbiamo più o meno la stessa età, ma magari quella botta assurda che io presi con Alive e i suoi assoli torrenziali tu l'hai avuta qualche anno dopo con No Code. E' in quest'ottica che si spiega la mia devozione all'album che me lo fa preferire a tanti capolavori degli anni '90 (I primi che mi vengono in mente, Still got the blues; Wildhoney, Tears laid on Earth; Salutations from the ghetto nation, From the cradle; Theli; Judgement; Tuonela). Sui GD forse ho esagerato negli aggettivi, ma lo ritengo un album veramente molto bello
Metal Shock
Lunedì 23 Aprile 2018, 13.07.58
112
@Rob: non volevo esagerare ma la penso come te! Sui Green Day: cosa facevano a 16 anni in un demo ha zero importanza, fin dal loro primo disco sono più pop che punk. Questo è nato dagli MC5 e dagli Stooges, il punk erano i Ramones i Dead Boys i Sex Pistols i primi Clash: punk è White Riot non Rock the Casba!!! Anche gli Hanoi Rocks hanno vissuto per strada per i primi sei mesi, Monroe in particolare, sono, erano punk? Assolutamente no!! Oggi, ehm da anni, sono considerate punk band come i Green Day che non lo sono minimamente, non basta fare canzoni di due accordi in croce per essere punk, sono pop, rock, ma non di certo punk nella sua anima pura. Ha ragione Skull: allora Bon Jovi è heavy metal quanto i Proust!!!!! Seeeehhhhh!
TheSkullBeneathTheSkin
Lunedì 23 Aprile 2018, 12.04.51
111
@Rob: rispetto la tua opinione, ma per me hai sparato due bordate parecchio opinabili... anzi tre... siamo tutti in piedi ormai, non c'è nessuno da svegliare!!! Mi stupisce davvero che in pochi abbiano inquadrato No Code: imho è il più bell'album dei Pearl Jam probabilmente, insieme a Vs, o comunque è l'ultimo grande album della band. Sottolineo GRANDE album perchè anche in seguito hanno saputo fare dei gran bei pezzi, non grandi album però.
Silvia
Lunedì 23 Aprile 2018, 11.47.52
110
@TheSkull, si' si' l'avevo capito, LOL @Rob, in effetti dai video live che ho visto i Pearl Jam sembravano davvero una potenza sul palco
Rob Fleming
Lunedì 23 Aprile 2018, 11.41.12
109
@Metal Shock: mi spingo oltre Pearl Jam nel primo quinquennio degli anni '90 sono stati LA miglior rock band del pianeta. Poi la qualità della proposta è mio avviso calata. Li andai a vedere a Milano per il tour di No Code, un album veramente fiacco. In concerto ci spazzarono via. Una forza della natura. Anche in quelle canzoni che su disco erano così mosce. Ten ancora oggi lo ritengo il mio personale album del decennio. Sui Green day non so che dire; so solo che American Idiot lo ritengo un disco perfetto come pochi.
TheSkullBeneathTheSkin
Lunedì 23 Aprile 2018, 11.37.49
108
@silvia: ok, chiudiamo, in effetti fatico a definire punk i Green Day perchè principalmente li considero un gruppo del menga del center catanga. Riguardo a TEN, qui tutto ha avuto inizio e la sua importanza politica è superiore al valore intrinseco dell'album. Meglio Versus, nella sua urgenza punk, meglio Vitalogy nelle sue melodie più mature, meglio No Code dove finalmente i Pearl Jam abbatteranno tante barriere ed il blues correrà libero sulle ali della zanzara rossa. In questo album c'è il seme, null'altro, chiaro non è poca cosa ma col senno di poi sono tutti fenomeni ed i PJ abbiamo visto tutti cosa sono stati capaci di fare... in fondo, nessuno dei debut delle quattro band di seattle vale davvero qualcosa, tolto forse Facelift
Silvia
Lunedì 23 Aprile 2018, 11.30.15
107
Guarda @TheSkull, nessuno di noi ha riso quando abbiamo avuto le cassette in mano, non ci sembravano meno punk di altri gruppi leggeri, poi col mainstream tutti a prendere le distanze... Io credo che chi si e' fatto dal nulla, vivendo negli squat e portando avanti la DIY meriti di essere chiamato punk. Un po' come dire che i 7 Seconds non erano punk perche' hanno svoltato sound con Soulforce Revolution. Poi giustamente come hai osservato tu in seguito i Green Day hanno cambiato genere, anzi a dire il vero sono anni che non li seguo quindi direi una bugia . Di Bon Jovi non so perche' conosco solo i singoli piu' famosi e non seguo il genere. Comunque qui siamo OT e magari questo discorso non interessa a chi vuole leggere commenti sui Pearl Jam. Certo sarebbe molto interessante poter discutere di questi argomenti su qualche articolo dedicato
TheSkullBeneathTheSkin
Lunedì 23 Aprile 2018, 11.22.05
106
@silvia: no, non era quello che intendevo. I Green Day sono punk tanto quanto i Bon Jovi sono metal, fin dagli esordi per entrambe... spero di aver reso l'idea. Non è un fatto di elite se che chi ama il punk i greenday non li ha MAI cagati e l'unico Armstrong che conta è Tim. Così come che ama il metal forse non ha proprio Bon Jovi come idolo e se così fosse, basta capire che il metal è un'altra roba... consocessi una persona che dice di adorare il metal e poi ti parla solo dei Bjovi come reagiresti? Io gli ho riso in faccia
Silvia
Lunedì 23 Aprile 2018, 11.12.45
105
@TheSkull, infatti l'errore secondo me e' proprio prendere le distanze da un gruppo solo perche' diventa mainstream. Come negare che i Metallica fossero thrash solo perche' ora riempiono gli stadi e fanno tutt'altro genere. Ovviamente entrambi i gruppi poi hanno preso direzioni diverse dalle origini ma non condivido questo atteggiamento da elitisti.
TheSkullBeneathTheSkin
Lunedì 23 Aprile 2018, 11.03.59
104
Concordo con Metal Shock su tutto, praticamente: dall'influenza di Neil Young alla superiorità di Versus fino a quei "tre" album (per me personalmente sono quattro: no code è era ancora uno spettacolo) e su Green Day la verità non è neanche opinabile. Che piacciano ci sta, ma il punk è altra cosa senza oltretutto scomodare i grandiosi maestri. I Green Day li conoscono anche i sassi, gli RX Bandits sembro conoscerli solo io. Sono pop, e se per caso non lo erano agli inizi lo sono adesso senza dubbio.
Silvia
Lunedì 23 Aprile 2018, 10.55.11
103
@Metal Shock, io ho conosciuto i Green Day dalle cassette che giravano nella scena quando ancora non erano famosi e suonavano punk eccome. Il punk è un genere molto eterogeneo musicalmente che va da sonorita’ pesanti ad altre piu’ leggere e scanzonate, mentre è piu’ definito come attitudine e lifestyle. Billie Joe viveva anche negli squat da ragazzino (non mi ricordo gli altri due) e gli Hüsker Dü sono fra le sue influenze principali. Scusate l’OT, solo una piccola precisazione
Metal Shock
Lunedì 23 Aprile 2018, 10.24.24
102
Andare a dire che i Green Day sono punk è una bestiemma vera e propria: al massimo pop punk, più pop che altro. Il grunge è sempre stata una definizione del c...o che facciano chiudeva band di diversa estradizione e concezione musicale: i Pearl Jam sono, erano, figli di quell'America che partiva da Neil Young, e per tre dischi sono stati fra le migliori band rock del pianeta. Questo disco è da 90, perché per me il successivo è meglio è da 100, ma sempre un disco storico.
TheSkullBeneathTheSkin
Domenica 22 Aprile 2018, 22.20.37
101
@No Fun: ho la sfera di cristallo in assistenza, uso la damigiana di zibibbo ma le previsioni non sembrano buone...
Silvia
Domenica 22 Aprile 2018, 22.15.12
100
Male male @No Fun, già chiami robaccia gli Slipknot ed è un peccato mortale, in più denigri il metalcore e neppure questo va bene, aggiungi che i Green Day non erano punk e invece facevano parte di un collettivo.... insomma, ti perdono solo perché (come me) hai pianto x Kurt Cobain! Dai scherzo, ognuno ha i suoi gusti . X quanto riguarda questo album ci sono pezzi (musica e testi) stupendi, come la favolosa voce di Eddie Vedder, uno dei miei cantanti preferiti
No Fun
Domenica 22 Aprile 2018, 21.54.23
99
Eh volevo chiuderla però il buon @Skull mi "provoca", sono del 78 quindi leggermente più giovane eh eh, però molta musica anni novanta non mi convinceva, tipo per me considerare punk i Green Day era blasfemia anche se per fare quattro salti andavano bene, ero per Stooges, Black Flag, Henry Rollins, il metal ho cominciato dai Metallica per andare a ritroso agli immensi Sabbath di Ozzy, dai quali ho capito che tutto viene dalle paludi infernali del blues. @ Obscure, però anche le camicie di flanella, dai, non si possono guardare, se va bene si assomiglia a un hipster, se va male a Lorenzo di Guzzanti, pardon, se va bene a Lorenzo, se va male a un hipster.
ObscureSolstice
Venerdì 20 Aprile 2018, 16.28.22
98
@No Fun, puoi dirlo forte..."pagherei per avere un Cobain adesso piuttosto che cantanti come M. Manson", ma non ti risponderanno tutti perchè molti sono in difetto..ssh.. evidentemente piace l'opzione due e si offendono pure...hai detto niente ma: hai detto, hai detto..te lo assicuro, esprimendoti in un linguaggio poco forbito che molto spesso non serve, ed efficace, la frase delle Adidas alte ahah ormai è storia di questa recensione...finalmente, qualcuno che dice qualcosa che non dice nessuno. Ma quanto cazzo erano brutte? Orribile moda thrasher, bleah..O speed? (cit.) E' anche per quello che il Sign. Cliff Burton lo stimo perché faceva quello che voleva coi pantaloni a zampa e tutti lo prendevano in giro e si chiedevano "ma perché si veste così? e non si mette le Adidas alte e i pantaloni stringi balle?" Grande, chi va contro l'opinione pubblica e il ragionamento collettivo, era il meglio di tutti. Prova ad andare nella recensione dei Nirvana di Nevermind ad osare, vediamo come la pensi. Detto da uno che non è un estimatore del grunge, ma vogliamo chiamarla "l'ultima più grande storia del rock"
TheSkullBeneathTheSkin
Venerdì 20 Aprile 2018, 15.08.32
97
@no fun: forse fra le righe del tuo post c'è scritta una grande verità, cioè che l'avvento della scena di seattle (ma non solo) ha avuto per molti addetti ai lavori l'effetto di una sentenza tipo "tutto ciò che sapete è sbagliato" e si è verificato in un periodo di grandissimo fermento musicale al punto che gli anni '90 segnano nettamente un solco fra chi in quegli anni si era già formato e chi in quegli anni si stava formando. Leggo che non ami slipknot, manson ecc... quindi sei più vecchio di me ma più giovane di Raven, senza ombra di dubbio: Raven 67 se non ho letto male, Skull 76 se ricordo bene. Non sono scemo ed ho imparato ad apprezzare i Maiden e i Sabbath, ma non fanno parte della mia formazione. Sarà per quello che il power ed il metal classico non mi dicono niente, ma non è che li schifi in ogni dove, semplicemente li lascio a chi li apprezza. Nel 90 avevo 14 anni ed ascoltavo di tutto, a distanza di 30 anni ancora ascolto di tutto... scusate se sono franco ma io il metallaro ortodosso con la scopa in culo non lo sopportavo ai tempi ed oggi letteralmente ne piango la mancata estinzione... ma non avete caldo con ste mutande di peluche? ah ah ah
No Fun
Venerdì 20 Aprile 2018, 13.30.53
96
@TheSkullBeneathThemBones, TheSkullBeneathTheRooster ah ah ah @Obscure, eh eh ti ho "evocato", sta cosa del chiedere ai metallari chi preferissero tra Cobain e M. Manson l'avevo letta proprio in un tuo commento, non ricordo sotto quale album (dicevi tipo "pagherei per avere un Cobain adesso piuttosto che cantanti come M. Manson" e chiedevi cosa ne pensassero gli altri), per adesso, grazie a @lisablack, vince Kurt 1 a 0. Ok, scusa Raven, chiudo qui questo OT anche perché di Ten in realtà non ho detto niente, non lo ascolto da vent'anni.
TheSkullBeneathTheUglyKidGiax
Giovedì 19 Aprile 2018, 23.27.34
95
@Giaxomo: intendevo dire -a Raven- che non distinguo bene lo stile di scrittura personale di ciascuno di voi redattori -quindiil suo- perchè imho le recensioni di metallized denotano un'impronta comune data sia dalla perizia tecnica nella costruzione dello scritto critico, sia dalla padronanza lessicale, sempre di livello. In questo contesto che ho delineato il nuovo innesto si colloca alla perfezione. Incluso il saltuariamente un po' cervellotico.
ObscureSolstice
Giovedì 19 Aprile 2018, 23.14.25
94
Complimenti a @No Fun commento #80 oltre che il ragionamento con la propria testa, per essere arrivato a commentare Ten dei Pearl Jam senza essere condizionato da alcun che. Lodevole, nei rari casi, non è da tutti. Senza politically correct oltretutto a seguire nel commento #81, da applausi
Giaxomo
Giovedì 19 Aprile 2018, 23.05.09
93
@TheSkull: scusa se mi intrometto, ma mi sento preso in causa...😅 Non ho capito quel "Giaxomo amalgamato benissimo in questo". Perdonami, ma il mio acume alle 23.05 cala vertiginosamente 😉
TheSkullBeneathTheSkin
Giovedì 19 Aprile 2018, 22.30.34
92
@Raven: scusa l'invadenza ma mi sono permesso di guardare per una volta a come pensi, non come scrivi. Riguardo a quello bene o male avete un trademark comune, non vi distinguo troppo, forse per via del livello tecnico delle rece stesse, sempre elevato e (Giaxomo amalgamato benissimo in questo senso). A volte vi trovo cervellotici, ma di quel che mi piace leggo sempre volentieri a prescindere che sia concorde o meno... e vedo bene quanto materiale/lavoro porta la tua firma, complimenti a prescindere
Raven
Giovedì 19 Aprile 2018, 22.08.49
91
Se devo dirla tutta, credo di aver cominciato a scrivere bene solo a partire dal 2011/12, nonostante l'età, ossia quando ho trovato lo stile più adatto a me e, nonostante abbia ora superato i 50, spero di imparare molto altro che mi faccia migliorare. Non voglio nemmeno farmi bello con affermazioni d'effetto: dopo 7 anni non ricordo più se ho seguito un criterio nel citare le band o solo l'istinto
TheSkullBeneathTheSkin
Giovedì 19 Aprile 2018, 22.02.26
90
@Raven: quella recensione è genuina e il 2011 non è poi così lontano, a ben vedere e non eri giovane nemmeno allora! Mi permetto di scherzare perchè in verità è apprezzabile anche quel latente senso di quasi-schifo nel trattare l'argomento (non il disco) lche permea lo scritto, infatti è il meno incisivo dei tuoi che ho visto ma è forse l'unico dove viene fuori l'uomo. Bella recensione, mi piacerebbe molto sapere a quale tipo di lettore idealmente ti rivolgevi con quella frase finale che sa tanto di "fidatevi di me, questi son buoni" che di nuovo mi piace perchè solo le persone intelligenti cambiano idea o ne hanno il coraggio. Altro punto per te la chirurgica precisione con cui elenchi le band tipiche: sempre da quella più "spessa", che amo alla follia.. o è solo perchè comincia con la A?
TheSkullBeneathTheSkin
Giovedì 19 Aprile 2018, 21.50.01
89
@Raven: non rispondevo a te, casuale
TheSkullBeneathTheRooster
Giovedì 19 Aprile 2018, 21.48.35
88
Chiunque sano di mente, compreso il più oltranzista, non può in ogni caso ascoltare gli album di quei gruppi citati come "il grunge" da No Fun e rimanere indifferente... Vedder, Cornell, Staley... avessero cantato anche "mia bela madunina" si sarebbero fatti notare per quanto valgono: tanto. Contando che andavano in giro con gente del calibro di Cantrell e compagnia bella (pure Grohl, volendo)...
Raven
Giovedì 19 Aprile 2018, 21.48.07
87
Si, è vero, ma questa recensione risale al 2011, un momento in cui non ero ancora arrivato all'eliminazione completa di questo tipo di approccio alle recensioni. Oggi non leggeresti più una cosa del genere se dovessi rifarla Ad ogni modo è anche la conferma di quanto dicevo prima: anche se non amo una certa cosa, posso ugualmente rilevarne la qualità
No Fun
Giovedì 19 Aprile 2018, 21.47.23
86
Comunque non volevo rompere i maroni eh tra l'altro sono vent'anni e passa che non ascolto grunge ah ah
No Fun
Giovedì 19 Aprile 2018, 21.44.05
85
Raven, una mia interpretazione fino a un certo punto, sei tu che alla fine scrivi "non amo molto il grunge" e questo, c'è poco da fare ma è un giudizio soggettivo, tra l'altro rispettabilissimo, che, secondo me, si contraddice se mi parli di AIC e Soundgarden e Pearl Jam come band egregie. È come dire "non amo il Bay area thrash però Metallica, Exodus e Testament mi piacciono"
lisablack
Giovedì 19 Aprile 2018, 21.35.08
84
Mah..all'epoca io non ho mai odiato i Pearl Jam o il cosiddetto movimento grunge, anche se nei miei ascolti c'erano i Morbid Angel gli Obituary e ( di li a poco) l'orda black scandinava. . Questo è un grande, grande album, rispondendo alla tua domanda "da defender anni 80" ovviamente preferisco i Nirvana a Manson. La band di Cobain è più "sincera" Manson ( malgrado qualcossa di buono) lo vedo costruito a tavolino apposta per sconvolgere un'America bigotta..tutto qui.
TheSkullBeneathThemBones
Giovedì 19 Aprile 2018, 21.34.25
83
Raven sei da impallinare... ah ah ah
Raven
Giovedì 19 Aprile 2018, 21.30.14
82
questa è una tua interpretazione. Il mio gusto personale, comunque, non ha alcun rilievo quando si tratta di scrivere. Un disco come questo è buono a prescindere da quanto piace a me nel privato. Se la discriminante fosse il gusto, se a me piacesse Lulu, per ipotesi, potrei scrivere una recensione dove gli assegno 90 perché a me piace, ma non sarebbe una recensione credibile, non ti pare? in generale non ho preclusioni verso alcun genere, cerco solo di rilevare la qualità dove c'è e di comunicarla a chi legge, se ci riesco
No Fun
Giovedì 19 Aprile 2018, 21.05.22
81
Rileggo adesso il mio commento e non mi ci ritrovo del tutto, troppo da permaloso, devo precisare: non ho niente contro quelli che "w gli anni ottanta, il grunge fa cagare etc.", non solo mi stanno veramente simpatici ma li capisco perfettamente visto che io mi comporto allo stesso modo con roba(ccia) tipo Slipknot, Marilyn Manson e non ho ancora capito cosa cazzo sia il Metalcore (cari defender anni 80, dite la verità, chi è più degno di rispetto, non dico chi vi piace ma parlo di rispetto, i Nirvana o il Sig. Manson?). Però l'inizio della rece stona. È come se Raven per dire che gli piace un album grunge (e gli deve piacere tanto, ma tanto tanto per dargli 90 eh ) si fosse sentito in dovere di dire: "ok questo è bellissimo ma non è proprio grunge e in ogni caso il grunge non vale niente". Così non vale. O gli dai 30, oppure fai coming out e ammetti che ti piace il grunge! Perché non puoi scrivere che non ami molto il grunge (eufemismo?) e dire che ti piacciono Pearl Jam, A.I.C. e Soundgarden: questi gruppi SONO il grunge!
No Fun
Martedì 17 Aprile 2018, 13.24.00
80
I Pearl Jam non mi hanno mai appassionato, ma la parte iniziale della rece l'ho presa sul personale. Dopo vent'anni si dovrebbe fare un discorso meno scontato. Il grunge erano 4/5 gruppi diversi tra loro che in comune avevano Seattle e le camicie di flanella. Questa etichetta fu usata per vendere musica. Ad es. un amico metallaro con cui ascoltavo i Metallica in religioso silenzio mi regalò una compilation "Grunge". Dentro c'era di tutto, dagli Husker Du a Henry Rollins. Di grunge niente. Eppure per vendere usavano questo nome. Mi stupisce leggere che il metal soffrisse. In quel periodo conobbi, per dire, i Cathedral, i Darkthrone, i Pantera. C'era un grande fermento, vidi i Sonic Youth a Modena, i Ramones a Rimini, gli Extrema e i Sepultura a Milano. Un amico che suonava cover dei Pantera impazzì per il primo dei Rage Against the Machine. Forse chi veniva dagli anni 80 vide saltare per aria quelle tre quattro categorie che usava per il metal, ma il metal era vivo e vegeto. Meno i metallari, i capelli lunghi e il chiodo. Ma questo è un discorso di moda. Le camicie di flanella erano moda? Beh sì, perché le Adidas alte erano autoprodotte? Raven dice "sappiamo come è finita". Sì, sappiamo che l'ultimo dei Metallica si prende in questa zine metal 58, quello degli Alice in Chains 84 e i Pearl Jam fanno sold out, il mio amico che ascoltava i Metallica si sente gli Oasis e io che avevo la camicia di flanella e ho pianto per Kurt Cobain mi vado a sentire gli Eyehategod, mi compro Arctic Thunder e posto commenti in questa bella webzine. Eppure sarebbero quelli che avevano i miei gusti ad avere "ucciso" il metal. Boh.
ObscureSolstice
Venerdì 16 Marzo 2018, 18.27.28
79
Ma quale morte del metal. Ma quale tragedia. Si diceva così si, ma tutte stronzate di quegli anni per avarizia di uno spostamento di attenzione, verso un rock alternativo rispetto all'heavy metal...che poi, 1990 soltanto citare Painkiller dei Judas Priest è tutto un dire..un capolavoro di tutti i tempi dell'heavy. Ringraziate che ci sia stato questo interesse di rock di Seattle, piuttosto che altro...- quando poi, contraddizione fatta, proprio nel metal più avanti avverrà una tendenza d'inversione di marcia in una scena contaminatissima...e molti di quelli che bistrattavano il grunge, la seguiranno - ...Un pezzo di storia del rock i Pearl Jam e il grunge verrà molto rivalutato in futuro dove molti di noi in passato lo hanno trattato con poco riguardo senza una valida ragione alla fine. L'ultima storia del rock... Esordio da mandare tra i capisaldi e un disco che è un rubino prezioso. Lo è già: intramontabile. Grandioso Vedder e grandioso disco
Shadowplay72
Venerdì 1 Dicembre 2017, 19.03.14
78
che disco.uno dei migliori del grunge.sentito parecchie volte.fino a yield non hanno sbagliato un colpo!
Undertow
Domenica 21 Febbraio 2016, 19.40.16
77
Grandi Pearl Jam. Grandissimo album. I discorsi sul genere alla fine lasciano il tempo che trovano, soprattutto dinanzi a una band trasversale come questa. Con Vs. secondo me si sono superati, ma già con un lavoro come Ten archiviarono tranquillamente anche il mio 90. Bella recensione.
Metal Shock
Giovedì 18 Febbraio 2016, 8.02.50
76
Quoto cosa ha scritto Rob Fleming, aggiungendo che grunge fu un termine associato ai Mudhoney, che infatti avevano n suono unico al tempo Ma qualcuno si ricorda di Apple dei Mother Love Bone, per un verso anche superiore a questo album?
redbulldt95
Giovedì 18 Febbraio 2016, 0.34.46
75
Dai su, Death come fai a dimenticare gli Alice in Chains, sopratutto Dirt, un album fantastico, che merita di stare tra i migliori grunge insieme ai due citati da te (personalmente preferisco gli Alice ma sono gusti)
Rob Fleming
Mercoledì 3 Febbraio 2016, 13.28.22
74
Dopo aver letto i numerosi interventi dico la mia sul Grunge. Musicalmente non esiste. E' piuttosto una questione geografica (intorno a Seattle), di vestirsi (sempre imputabile geograficamente) e di attitudine (la tanto decantata tristezza). Non esiste musicalmente nel senso che i Pearl Jam suonavano, almeno inizialmente, hard rock per poi spostarsi su lidi "americana". I Soundgarden e gli Alice in Chains erano mooooolto vicini ai Black Sabbath e/o Led Zeppelin (Badmotorfinger è un trattato di riff sabbathiani e la voce di Cornell in alcuni frangenti rimanda a Plant). I Nirvana sono quelli meno tecnici e più punk. Mother love Bone da cui nascono tutti e i fantastici Temple of the Dog sono rock più o meno duro. Gli Screaming Trees (strepitosi) pure. E potremmo proseguire a lungo con Smashing Pumpikins, Stone Temple Pilots, Bush, Candlebox, Love Battery. Il fatto è che, incredibile a dirsi (visto che NON inventava nulla), fu una boccata di ossigeno rispetto ad una scena che salvo eccezioni stava involvendo.
Rob Fleming
Mercoledì 3 Febbraio 2016, 13.16.12
73
Il più bell'album degli anni '90. L'ho vissuto in diretta e per quanto la gente si sforzasse a farlo rientrare nel (non) genere Grunge era semplicemente puro, stupendo, fantascientifico hard rock come non se ne sentiva da (allora) vent'anni. Il trittico iniziale è la perfezione. Un gruppo tecnicamente eccellente con una voce da brividi. Emozioni ad ogni nota e ad ogni sospiro. 100
tragedia675
Domenica 3 Gennaio 2016, 0.05.04
72
I miei amati Pearl Jam
Death
Venerdì 23 Ottobre 2015, 8.39.13
71
Assieme a nevermind è il top del grunge
ElPibeDeOro
Lunedì 20 Luglio 2015, 13.04.48
70
Che pezzi ragazzi.... uno spirito rock puro e genuino..... Alive (versione studio) è stratosferica con quell'assolo finale di chitarra
Gimlet
Venerdì 15 Maggio 2015, 11.33.01
69
Album della madonna per un gruppo della madonna! Visti dal vivo in due occasioni, veramente grandissimi. Voto massimo: 100
hangar18
Sabato 9 Maggio 2015, 11.54.15
68
ecco il suono dei i primi anni novanta...
MetalMark
Giovedì 1 Gennaio 2015, 17.51.51
67
Album stratosferico,rock rock e rock. Io fui "conquistato" dal video di "even flow" dove si sottolineava tutta la loro potenza live e cosi andai a vederli all'allora city square a Milano. Che concerto! Tutti i pezzi sono bellissimi! Vedder e soci fecero subito capire di che pasta erano fatti. Voto 95 per me.
Awake
Giovedì 9 Ottobre 2014, 1.29.53
66
Archetipo. Album imprescindibile, da avere assolutamente.
Galilee
Mercoledì 16 Ottobre 2013, 18.06.35
65
Capolavoro, come i due seguenti lavori in studio. Disco rock fondamentale per gli anni 90. Anzi forse il disco che da il via agli anni 90.
Macca
Mercoledì 2 Ottobre 2013, 12.26.22
64
Lo comprai d'estate in un negozio di Sestri Levante che me lo fece arrivare dagi USA, e dopo averlo passato su cassetta non lo tolsi dal walkman (mamma mia quanti anni sono passati...) per almeno 2 mesi. Un rock crudo, che non avevo mai sentito prima, pezzi come Even Flow, Alive (molto migliore la versione live), Jeremy, Garden e Deep mi trasportavano in una dimensione parallela. Da lì iniziò la mia corsa ad appropriarmi di qualunque disco targato PJ. Grandissimo gruppo, album epocale, concordo con il voto e bella, come sempre, la recensione di Raven.
Arrraya
Sabato 26 Gennaio 2013, 23.35.28
63
Voto 100, può bastare come commento? Ora che gli anni '90 sono lontani, ammantati dai vapori di ricordi sempre piu lontani, TEN è semplicemente una pietra miliare.Stop
SNEITNAM
Sabato 24 Novembre 2012, 11.43.37
62
Personalmente il migliore della band pur adorando sia Vs. che Vitalogy ma cazzo Ten è stratosferico. Release, Deep, Porch, Oceans, Black, Alive...immensi. 100
The Mad Avenger
Martedì 17 Aprile 2012, 14.08.06
61
Grande disco, devo ammetterlo! Non sono una grandissimo fan dei Pearl Jam ma credo che sia il loro disco migliore. Voto 93
Macca
Mercoledì 28 Dicembre 2011, 0.40.23
60
Non ho mai capito molto bene per quale motivo sono stati etichettati come "grunge" Vedder e soci....posso scorgere l'attitudine propria del genere e alcune influenze certo, ma musicalmente sono sempre stati collocati nel lotto grunge impropriamente. Cmq chissenefrega, gran bel disco rock e basta!!
conte mascetti
Martedì 22 Novembre 2011, 0.39.39
59
caposaldo del grunge. Pilastro degli anni 90.
Raven
Domenica 2 Ottobre 2011, 10.47.07
58
ragazzi, ribadiamo ancora che per gli insulti ci sono le mail private, qui solo commenti sulla musica, grazie.
BILLOROCK fci.
Sabato 1 Ottobre 2011, 15.38.47
57
solo or ora leggo, la risposta di Forbiddenevil !! Forse non ti è chiaro il concetto di Democrazia ??!! Perchè nel mio vecchio post, non cè niente di esagerato, sono solo giudizi personali, che sicuramente tu avrai verso qualche altro gruppo, sennò saresti un gran ipocrita, signorino mio....!!
forbiddenevil
Lunedì 11 Luglio 2011, 17.28.51
56
@BILLO considero i pearl jam un gruppo sopravvalutato, che è campato di rendita grazie proprio a questo album !! nonostante ciò , ten, è un gran bel album, ma non rimmarra nei miei annali....... e per fortuna dico io,continui a confermare la tua ignoranza....bravo,bravo.
forbiddenevil
Lunedì 11 Luglio 2011, 17.26.00
55
...sono cresciuto a Thrash metal ma nel 1991 quando ascoltai questo disco rimasi paralizzato......era NUOVO!!! Da allora i PEARL JAM fanno parte della mia vita musicale, artisti con la A maiuscola....disco eccezionale!!!
XXX
Venerdì 27 Maggio 2011, 12.02.27
54
Recensione perfetta! Capolavoro, ma il loro apice è rappresentato da "Vitalogy" e "No Code".
garamella
Martedì 24 Maggio 2011, 22.49.58
53
@Metallo pesante: credo sia una questione di orecchio, oltre che di gusto personale, sai...Masini, che tu hai citato, è da molti visto alla stregua di autori molto più commerciali rispetto a lui; nonostante questi abbia una formazione classica per il piano e per le tastire; grande estimatore degli Emerson Lake and Palmer oltretutto. Probabilmente però sono sfumature che chi è cresciuto ascoltando thrash metal non riesce a cogliere, come del resto io non riuscirei a cogliere quelle tra un disco black e l'altro avendo una formazione classica. Ecco qui svelate molte inferenze sbileche
Raven
Martedì 24 Maggio 2011, 15.11.18
52
Grazie Hellion
Metallopesante
Martedì 24 Maggio 2011, 12.10.49
51
madonnina.... scusa moro, ma mi tocco per scaramanzia!! aldilà di questo, è come chi dice o pensa che masini, porta sfortuna, che boiata l'è questa , ovvia.... altro che vaff...
giulio
Martedì 24 Maggio 2011, 11.43.21
50
capolavoro come tutte i tre album seguenti a questo.
Moro
Martedì 24 Maggio 2011, 11.36.09
49
E ora il disco: bellissimo, i Pearl Jam incarnano gli anni 70 del rock; la loro versione della musica trasla una tradizione americana di blues, country e folk. Se Bob Dylan o Neil Young fossero nati a metà anni 70 avrebbero suonato, probabilmente come i Pearl Jam. Inoltre è impossibile non paragonarli con i loro cugini Nirvana: due poli opposti, i Pearl caldi e confortevoli, i Nirvana freddi e nichilisti; i Pearl costodi e buon investitori del successo, i Nirvana scaltri e inaffidabili su questo fronte; i Pearl grandi comunicatori alle masse e "fratello maggiore" dei fan; i Nirvana grandi comunicatori al singolo e isolati dai fan. Entrambi leggendari e, per quanto preferisca i Nirvana, questo album dei Pearl Jam è la seconda faccia (bellissima) di un grande periodo storico. 85
Moro
Martedì 24 Maggio 2011, 11.32.20
48
ma basta con queste tesi che il grunge è sinonimo di suicidio e quindi di noia mortale. E' stato un genere semplicemente sulle copertine di tutto il mondo ed è stato enfatizzato (mediaticamente) per la morte di Cobain e più tardi di Staley. Il concetto è fantastico, è l'ultimo grido del "rock'n'roll" inteso come fenomeno del "musicista" della "rock star". E come il canto del cigno, il destino sarà inevitabilmente quello della morte e dell'annichilimento. E questo discorso si amplifica alle direzioni del rock in quello che è stato il post-gruge: le contaminazioni con la musica elettronica, le sperimentazioni di marketing, le boy band, i teen-idol, internet e tutto quello che concerne il 2000. Il grunge è il manifesto più "rock" degli anni '90 ed è inevitabile che è stato contrassegnato da un paio di morti (tutti i generi ne hanno ma questo era semplicemente sulle copertine di tutto il mondo). Allora se sono un pazzo furioso del jazz devo per forza farmi di eroina e dire che questo genere ha come fine il viaggio mentale di una botta colossale ?
Luigi
Martedì 24 Maggio 2011, 8.42.56
47
Discorso complesso che meriterebbe un approfondimento adeguato, ma mettere in dubbio l'appartenenza al grunge del PJ è una bestiemmia vera e propria.
BILLOROCK fci.
Martedì 24 Maggio 2011, 7.56.04
46
GRUNGE = EMO, degli anni 80 / 90
Hellion
Lunedì 23 Maggio 2011, 20.28.11
45
...un anacronismo conclamato, contrapposto ad una presunta modernità in realtà inesistente, accontentando di fatto il pubblico che era nauseato dall'atteggiamento preso dai finti rockers, e proponendo ai giovani quel che era lo spirito più puro -e quindi immortale ed atemporale- del rock, solo vestendolo di una patina di nuovo che le giovani generazioni non potevano (o non volevano), conoscere....Raven è sempre il migliore!
Raven
Lunedì 23 Maggio 2011, 17.03.30
44
Non voglio sminuirne l'importanza, solo far riflettere sul fatto che non conteneva nessun elemento musicale nuovo. Certamente non nei Pearl jam.
Anthony
Lunedì 23 Maggio 2011, 16.08.08
43
@ Undercover: ai gruppi da te citati aggiungerei senz’altro i Mother Love Bone.
Anthony
Lunedì 23 Maggio 2011, 16.07.50
42
Sono d’accordo con il recensore nel non applicare l’etichetta “grunge” a questo disco, un po’ meno se si vuole sminuire l’importanza e l’impatto che ha avuto il movimento sulla scena musicale. Riguardo al presunto potere depressivo del grunge o alla carica auotdistruttiva di Cobain, dico solo che, a sentire certi discorsi, mi viene letteralmente da ridere (la cosa curiosa, poi, è che a fare simili ragionamenti sono persone che si identificano con il genere metal… pazzesco!).
gargamella
Domenica 22 Maggio 2011, 14.45.59
41
@Elluis: no, ho capito quello che dici; mi stavo rivedndo qualche video e ho notato che alcune persone arrivano addirittura a giustapporre i Nirvana a un qualsiasi gruppo di emo. Considerando il loro apporto al rock ed alla musica in generala e me sembra assurdo; ma quello chi dici di lui e della moglie fa altresì riflettere...Io lessi anche i diari molto tempo fa, e non mi dava affatto l'idea di essere una persona autodistruttiva, anzi, c'erano molte vignette e cose simpatiche; però mettendo insieme quello che dici e la fine che ha fatto non ci metterei la mano sul fuoco.
Macbeth
Domenica 22 Maggio 2011, 14.14.00
40
Un gran disco, un capolavoro, un'icona generazionale di ribellione e malessere!!!
Mr.Darcy85
Domenica 22 Maggio 2011, 14.07.45
39
Uno dei più bei album della storia...poco da dire 100....
Lizard
Domenica 22 Maggio 2011, 9.04.01
38
Apro e chiudo l'off topic: Se guardiamo ai testi/tematiche depressive/suicide, allora tutto il genere doom/gothic non può certo definirsi gaio!!! Quanto alla droga nel mondo della musica.... Vogliamo parlarne? Credo che occorra fare uno sforzo di comprensione maggiore, se si vogliono capire i perché. Che poi se guardiamo ai testi allora gli Alice In Chains sono decisamente più cupi e disperati dei Nirvana (anche in tema di droga), che comunque mantengono sempre un sarcasmo non indifferente... I Pearl Jam, come anche i Soundgarden, invece, hanno sempre trattato tematiche "adulte" rifuggendo ogni tipo di autocompiacimento depressivo.
Elluis
Domenica 22 Maggio 2011, 8.05.41
37
@ Gargamella ti rispondo, poi la chiudiamo qui, dato che il topic rimane il disco dei Pearl Jam. Ribadisco quanto detto sotto: i tre dischi che ho ascoltato dei Nirvana per la maggior parte dell'ascolto mi comunicano negatività, angoscia, è un tipo di musica deprimente perchè fatta da depressi (Dave Grohl ha ammesso che in quegli anni facevano tutti pesante uso di stupefacenti e abusi di alcool, e infatti nelle foto soprattutto verso la fine appaiono tutti sfatti). Per quanto riguarda la tossicodipendenza, non hai colto il mio pensiero: io non odio i tossici, ci mancherebbe altro, non sono un fottuto fascista, ma odio il fatto che loro (mr. Cobain e signora), nonostante avessero una condizione economica più che vantaggiosa, avessero cmq deciso la via dell'autodistruzione, trascinando oltretutto con loro anche la figlia (Courtney Love disse in un'intervista a Vanity Fair, che si iniettava eroina anche quando era già incinta). Questo non è sputare in faccia alla fortuna? Sono diventati l'icona della rockstar tossica e maledetta, ed è un'immagine che io rigetto in toto. Sarò un talebano, sarò quel che vuoi, ma io la penso così: se tu invece la pensi diversamente, pace, va bene lo stesso; la tua opinione è rispettabile tanto quanto la mia. Saluti !
Gargamella
Sabato 21 Maggio 2011, 20.49.48
36
@Elluis: mah, deprimenti non direi...si, ci può essere qualche pezzo deprimente, ma complessivamente mi sembra un affermazione riduttiva, considerando che ci sono anche altri temi trattati nei testi; almeno questa è la mia impressione, poi è da parecchi anni che non li ascolto più. Sul discorso dall'icona, anche qui sono in disaccordo, in quanto non mi pare un'infamia che possa essegli ascritta dato che a), non credo gliene fregasse molto, e b), è stata la generazione X ad attribuire loro questa etichetta; un pò come i comuniste che idolatrano Che Guevara. Sul discorso tossicodipendenza invece sono d'accordo, ma in parte, xche allora dovresti odiare TUTTI i tossicodipendenti, e non solo lui....personalmente preferisco non odiare nessuno, poi vedi tu.
valereds
Sabato 21 Maggio 2011, 20.31.23
35
I Nirvana sono stati grandissimi e Kurt Cobain è un mito
Flag Of Hate
Sabato 21 Maggio 2011, 19.54.36
34
Concordo con Undercover, "Grunge" vuol dire tutto e nulla, le band più rappresentative sono diversissime tra di loro. Nello specifico, apprezzo molto gli AIC, ma i Nirvana non mi hanno mai entusiasmato. Per tornare ai PJ, bella sia la recensione sia l'album, ora che ci faccio caso (è da molto che non li ascolto) sono evidenti le influenze rock degli anni settanta, e il risultato è ottimo: 85/100
Elluis
Sabato 21 Maggio 2011, 18.52.21
33
@ Gargamella diciamo che odiare profondamente forse è un po esagerato, ma sicuramente lo considero un personaggio totalmente negativo. Musicalmente i Nirvana mi hanno sempre portato alla depressione, mi infastidisce la sua voce, e soprattutto detesto che sia diventato un'icona per il fatto di essere stato una "vittima consapevole" di se stesso. Non lo attacco certo per la sua tossicodipendenza, anzi è sempre molto triste vedere qualcuno che si riduce ad uno straccio per colpa di quella merda, ma odio che della sua condizione ne abbia fatto una specie di status symbol, come se fosse cool essere sempre fuori di testa; peggio di lui comunque, è sicuramente la moglie, la cara signora Love, soprattutto per tutto quello che ha fatto dopo la morte di Cobain; quindi Gargamella, non so se mi consideri una brutta persona, ma a me tutto questo squallore mi repelle e mi fa incazzare, soprattutto perchè appartiene a persone che di certo erano in condizioni economiche più che floride per vivere bene loro, e per far vivere bene la loro bambina, che Dio solo sa cosa ha visto e sentito in questi anni.
Undercover
Sabato 21 Maggio 2011, 18.50.12
32
@Raven ma infatti non potrei mai contestare il voto dato al disco né la desamina, solo il modo di trattare quel termine spesso malvoluto non l'ho particolarmente trovato giusto tutto qui.
Raven
Sabato 21 Maggio 2011, 18.45.59
31
@Undercover: forse è passato inosservato il 90 che ho dato a questo album. Non è che ce l'abbia col gerunge in sè, è solo che ci tengo al fatto chge venga inquadrato per quello che è, una cosa importante, spesso positiva per le sue ricadute, ma non certo innovatore, basandosi su musica storicizzata da anni, tutto qui. Mi da fastidio che qualcuno la consideri una cosa "nuova", che piove dal cielo senza avere un underground. Non amo molto il grunge perchè alle mie orecchie non porta nulla di nuovo, ed il suo uso da parte delle major per stroncare chi c'era prima del suo affacciarsi sulla scena mi urta, ma ne riconosco il buono quando c'è, specialmente per dei gruppi poco conosciuti, alcuni dei quali tu hai citato.@Giovanni: Paraocchi????? non me la prendo solo se dichiari di leggere i miei pezzi e questa testata da mezza giornata a questa parte.
Undercover
Sabato 21 Maggio 2011, 18.14.17
30
@Giovanni, leggendo Raven da un po' non credo che abbia i paraocchi, probabilmente essendo di altra generazione antecedente anche alla mia, vede la questione da un suo punto di vista che sia corretto o meno, è tutto da discutere e opinabile, e ci sta, attendo una sua risposta e so che non tarderà nel rilasciare delucidazioni.
Giovanni
Sabato 21 Maggio 2011, 18.09.12
29
@ Undercover: quoto ogni tua singola parola purtroppo c'è chi ha in paraocchi come il recensore
Undercover
Sabato 21 Maggio 2011, 18.06.41
28
@Raven scusami ma non comprendo il tuo discorso, l'etichetta grunge a meno che uno non sia nato sulla Luna, lo sanno anche i sassi che fu un'invenzione della Sub-Pop che aveva avuto l'idea brillante di riunire le band di un certo circolo all'interno di un'etichetta unica che le distinguesse, il grunge non è un genere musicale con connotazioni proprie, si sa che nasce come derivazione d'altro, quindi che ci sia hard rock, heavy metal, noise perché ricordo che anche i Melvins sono una delle creature primordi legate a questo movimento, non mi sembra fatto alquanto strano. Poi che uno non apprezzi la terminologia perché si voglia attaccare al fatto che i Soundgarden suonassero dell'ottimo a mio modo di vedere Black Sabbath sound nel primo periodo, i Nirvana fossero figli diretti di Pixies e Sonic Youth o gli Alice In Chains masticassero heavy metal , tirandoli fuori da un contesto storico che portavano avanti come un movimento unico ci può stare ma spero che sia una provocazione e nulla più, la valenza mediatica e storica di certi non rivoluzionari ma motivatori musicali che hanno permesso a tante di quelle capre di aprire le orecchie ascoltando roba che non fossero Albano e Romina Power o Toto Cutugno non mi pare si possa penalizzare per una dicitura poco gradita, il termine grunge ha una sua valenza e importante, si può non accettare ma ha un valore indiscutibile nella storia della musica. Poi ovviamente si parla dei Pearl Jam ma quanti di questi che hanno postato hanno ascoltato gli Screaming Trees? I Tad? i Green River? Frasi del tipo "il grunge non mi piace" o "non mi aggrada per nulla" mi lasciano alquanto perplesso se prive di motivazione.
Gargamella
Sabato 21 Maggio 2011, 18.05.15
27
Elluis: i gusti son gusti, ci mancherebbe, però addirittura odiare profondamente Kurt Cobain mi pare esagerato, visto anche la fine che ha fatto. poi magari scherzavi, non lo so
Elluis
Sabato 21 Maggio 2011, 17.48.29
26
@ Gargamella, sei serio o ironico ?
Gargamella
Sabato 21 Maggio 2011, 17.39.08
25
@Elluis: devi essere propio una bella persona te, complimenti.
Ubik
Sabato 21 Maggio 2011, 17.30.22
24
Grandissimo disco
Maurilio
Sabato 21 Maggio 2011, 16.58.51
23
Sottoscrivo in pieno l´ultima frase della recensione e reputo i Pearl Jam di molto superiori agli altri gruppi Grunge e questo disco superiore a Nevermind, che comprai all´epoca ma che poi mi ha stancato presto.
Raven
Sabato 21 Maggio 2011, 16.07.04
22
Valereds....avresti bisogno di avere accanto qualcuno che ne capisce di musica, purtroppo sei stata sfortunata
Er Trucido
Sabato 21 Maggio 2011, 15.59.57
21
Disco veramente storico, ho sempre adorato Black ed Even Flow. Concordo con raven sul discorso delle influenze settantiane
valereds
Sabato 21 Maggio 2011, 15.39.13
20
Viva il grunge!!!!!!!
Frankiss
Sabato 21 Maggio 2011, 15.17.55
19
grande album!!!!
MetalHawk
Sabato 21 Maggio 2011, 15.17.20
18
IL Grunge.
Sub Zero
Sabato 21 Maggio 2011, 14.52.54
17
se fate, ascoltare i pearl jam, gli alice in chains, e i nirvana ad depresso, scommetto che tempo 30 minuti, il poveretto si ammazza... sicuro! traduzione: grunge = noia mortale
Raven
Sabato 21 Maggio 2011, 14.47.05
16
Appunto, un bell'album rock. Le etichette di nuova frontiera modernità applicata al Grunge sono assolutamente fuori luogo, ciò a prescindere da quanto questo possa o non possa piacermi. @ Giovanni: Troppo comodo sostenere una tesi del genere? Mi pare assolutamente di andare controcorrente. I Dischi ed i gruppi da te richiamati li ho citati anche io, ed i loro dischi mi piacciono, ma chiamare rivoluzionario e/o nuovo un genere che non fa che mischiare ciò che già c'era mi sembra non corretto. Può andar bene per chi non conosce bene la storia del rock, m aper gli altri....
Elluis
Sabato 21 Maggio 2011, 14.23.27
15
@ Raven non è mica detto che sia un male, anzi ! Il grunge mi ha sempre annoiato a morte (Alice in Chains, Soundgarden, Mudhoney ecc.), e i Nirvana non li ho mai sopportati, dato il mio profondo odio x Cobain, mentre i PJ è l'unica band che ho sempre prediletto. Io mi sono avvicinato a Ten con molti anni di ritardo, a causa della mia forte diffidenza, ma mi sono dovuto ricredere su tutto il fronte, scoprendo di fatto un gran bell'album rock.
P2K!
Sabato 21 Maggio 2011, 14.21.12
14
Volevo dire "grazie ai successivi 3 2 dischi"...
P2K!
Sabato 21 Maggio 2011, 14.20.21
13
Marò quanti ricordi...un DISCONE perfetto dal quale divenni un loro fan, adorandoli anche grazie ai successivi 23 dischi (il ruvidissimo VS e lo sperimentale Vitalogy), poi da No Code si sono inceppati e la parola filler ha cominciato a far capolino. TEN rimane un masterpiece di ogni tempo, anche se non inventò nulla ma lo fece di molto bene. Consiglio vivamente di acquistare il cofanetto celebrativo dove c'è oltre il remaster del disco originale, una versione remixata da Brendan 'O Brien e un altro DVD...
maynard
Sabato 21 Maggio 2011, 14.00.16
12
Concordo assolutamente Raven, questo è un'album hard rock anni 70 rielaborato splendidamente. Ma se guardiamo i nomi più rappresentativi del Grunge: dei Pearl Jam è stato detto, gli Alice in Chains rielaborano il metal degli ultimi '70-inizio '80, i Nirvana il Punk e i Soundgarden (per me forse i più derivativi, ma anche i migliori tecnicamente) una certa tarda-psichedelia mischiata al solito hard rock di stampo zeppeliano. Detto questo il Grunge non fu un fenomeno omogeneo e/o originale, ma dette una bella boccata d'ossigeno al mondo del (hard) rock che nel 90 non sembrava avere più fiato (Jesus Lizard e Babes in Toyland a parte , e dei quali aspetto anzi esigo tue recensioni ). Soliti complimenti per il sito, sempre più splendido.
Arvssynd
Sabato 21 Maggio 2011, 13.57.34
11
Capolavoro.
Giovanni
Sabato 21 Maggio 2011, 13.09.35
10
Troppo comodo per i detrattori del grunge di re che Ten non è grunge: questo disco insieme a Dirt degli Alice In Chains, Nevermind dei Nirvana e Superunknow dei Soundgarden costiuitscono l'essenza del grunge e sono capolavori immensi del rock. Derivativi del sound degli anni 70 certo ma manifesto di un nuovo genere musicale. Voto 97
Raven
Sabato 21 Maggio 2011, 12.42.22
9
Quanti concordano sul fatto che qui c'è solo un palese richiamo agli anni 70, rielaborati benissimo, ma senza nulla che richiami alla modernità?
Electric Warrior
Sabato 21 Maggio 2011, 11.48.26
8
Il MANIFESTO del Grunge,punto. Capolavoro.
Greatest_Tiz
Sabato 21 Maggio 2011, 11.43.31
7
11 brani = 11 singoli... perfetto & bellissimo! L'unico loro album a cui tengo veramente tanto.
BILLOROCK fci.
Sabato 21 Maggio 2011, 11.43.18
6
in linea di massima il cosiddetto, grunge, oh ( rock depresso) come lo chiamo io, non mi è mai piaciuto, eccezzione fatta per gli smashing pumpkins!! detto ciò, considero i pearl jam un gruppo sopravvalutato, che è campato di rendita grazie proprio a questo album !! nonostante ciò , ten, è un gran bel album, ma non rimmarra nei miei annali... voto 75
tribal axis
Sabato 21 Maggio 2011, 11.31.08
5
complimenti per la recensione. disco fondamentale, anche per i detrattori del grunge
Franky1117
Sabato 21 Maggio 2011, 11.15.07
4
recensione ottima di un disco stupendo e fondamentale; la voce di Vedder poi è magnifica; io consiglio di ascoltare la colonna sonora di Into the wild da lui composta, un gioiellino
Lizard
Sabato 21 Maggio 2011, 10.49.18
3
Disco perfetto. Imperdibile. Un capolavoro.
Gouthi
Sabato 21 Maggio 2011, 10.29.58
2
Il Grunge non mi aggrada per nulla, ma quest'album è un vero capolavoro. Sono d'accordo con il recensore (con il quale mi complimento per la bella recensione) sul fatto che le sonorità in questo disco richiamino più l'Hard Rock che il Grunge. Voto: 95. PS: La mia preferita in questo disco, nonché una delle mie canzoni preferite di sempre, è Black. La frase finale è da brividi...
hm is the law
Sabato 21 Maggio 2011, 10.29.06
1
Uno dei cardini del grunge! Divino!
INFORMAZIONI
1991
Epic
Grunge
Tracklist
1. Once
2. Even Flow
3. Alive
4. Why Go
5. Black
6. Jeremy
7. Oceans
8. Porch
9. Garden
10. Deep
11. Release
Line Up
Eddie Vedder (Voce)
Jeff Ament (Basso)
Stone Gossard (Chitarra)
Mike McCready (Chitarra)
Dave Krusen (Batteria)
 
RECENSIONI
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