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While Heaven Wept - Fear Of Infinity
( 4975 letture )
Ci sono band che vivono per anni nell’underground, producendo a loro modo dei piccoli capolavori che non ricevono l’adeguata attenzione che meriterebbero. Gruppi che, però, continuando con perseveranza a credere nel proprio progetto musicale, prima o poi riescono a fare il tanto atteso “botto”. Certamente gli americani While Heaven Wept sono uno di questi. Un ventennio passato nell’underground, realizzando album di ottima caratura quali Sorrow of the angels and Of Empire Forlorn. E poi, finalmente, il grande salto di qualità con l’acclamatissimo Vast Oceans Lachrimose, dato alle stampe nel 2009 per i tipi nostrani della Cruz Del Sur (etichetta sempre attenta a produrre band che hanno tanto da dire e che badano poco alle apparenze). “Perseverance Pays”, parafrasando i nostri Necrodeath

Con il 2011 è arrivato anche il contratto con la Nuclear Blast, uno dei colossi del mondo discografico del metal, e la band del veterano Tom Phillips (ex-Brave) ha realizzato questo Fear of Infinity che sin dall’artwork si presenta come un prodotto di ottima fattura. Così come di ottima qualità è la musica proposta dai sei musicisti della Virginia: un metal carico di influenze, difficile da inquadrare in un unico genere. Si passa dal power metal di stampo americano (Twisted Tower Dire, per fare un nome) all’heavy metal classico, sino ad arrivare a quegli echi doom che avevano caratterizzato gli esordi della band, allora molto influenzata dai Solitude Aeternus, e poi un po’ accantonati in Vast Oceans Lachrimose.

Fear of Infinity si apre con Hour of Reprisal, forte della potente doppia cassa di Trevor Schrotz, la cui deflagrazione è smorzata dalla voce calda di Rain Irving, sempre più il vero valore aggiunto del combo americano. Già dal primo brano è possibile, inoltre, notare il grande apporto offerto alla band dalle tastiere di Jason Lingle, che caricano i brani di pathos ed epicità, nonché l’influenza non indifferente che il progressive dei Fates Warning e la scena death/black svedese hanno avuto sugli While Heaven Wept. La successiva Destroyer of Solace può rappresentare un ottimo biglietto da visita per la band, con le sue melodie e la sua capacità di esprimere in poco meno di 3 minuti tutto il meglio della proposta sonora degli Americani. Con Obsessions Now Effigies torna a far capolino (con piacere direi) il doom che tanto aveva dato gloria alla band di Tom Phillips agli esordi. Un brano veramente epico, su cui si staglia la prova vocale superba di Irving, un cantante davvero capace di fornire al disco quel quid in più che serve per elevarsi nel gremito sottobosco musicale del metal di oggi. Unplenitude non rappresenta una novità per i While Heaven Wept. Si tratta, infatti, di un brano già presente su alcune raccolte precedenti, e qui ripreso magistralmente, con atmosfere carezzevoli ed il piano di Lingle, ancora una volta, a fare la differenza. Rispetto ai pezzi precedenti To Grieve Forever è un brano certamente più complesso, presenta un ritmo molto cadenzato, con un basso pulsante e continui cambi di distorsione della chitarra di Philipps, tra arpeggi e riff doom. Saturn and Sacrifice è un vero tuffo nel passato: doom di ottimo livello, che quasi ricorda i Candlemass ed alcuni brani meno malinconici dei My Dying Bride. Ancora una volta Irving è magnifico, soprattutto a dar la carica nella ripartenza stupenda di metà brano. In chiusura, la suite Finality, undici minuti di pathos ed epicità, con continui cambi di tempo e una matrice prog ben in evidenza, esaltata dal lavoro solista di un Tom Philips sugli scudi.

Fear of Infinity: poco meno di 40 minuti di grande metal, carico di pathos e mai noioso. Un vortice di emozioni e ritmi che difficilmente lascia indifferente, e che istiga l’ascoltatore a premere ripetutamente il tasto play per reimmergersi nella completa proposta sonora del combo americano. Acquisto decisamente consigliato per tutti gli appassionati di heavy metal, quello vero e di sostanza. Sperando di poterli vedere presto dal vivo in Italia.



VOTO RECENSORE
87
VOTO LETTORI
70.16 su 43 voti [ VOTA]
Pinco Pallino
Mercoledì 29 Marzo 2017, 16.09.33
18
Album magico, heavy metal epico e tragico. Voto 100!!!
InvictuSteele
Martedì 29 Settembre 2015, 9.58.38
17
Album carino, non mi fa impazzire e sinceramente non capisco tutto l'entusiasmo profuso per questo lavoro. Discreto.
Taste Of Chaos
Mercoledì 19 Dicembre 2012, 15.25.42
16
non è male, ma preferisco di gran lunga il precedente...
Flag Of Hate
Domenica 1 Gennaio 2012, 14.27.32
15
Confermo che questo disco è nella mia personale TOP TEN del 2011, splendido e maledettamente epico. Peccato che duri così poco...
Gianluca
Martedì 12 Luglio 2011, 13.51.44
14
Album fantastico... è una droga per me 94
Sandro70
Lunedì 20 Giugno 2011, 21.54.33
13
L' ho comperato, viste le ottime recensioni, ma ero un pò titubante. Invece devo dire che è un vero capolavoro, epico , maestoso e sopratutto originale. L'unico gruppo che si avvicina a loro come stile sono (come è già stato detto da qualche giornalista) i grandissimi Saviour Machine.
A-Lex
Giovedì 26 Maggio 2011, 15.31.27
12
con questa recensione e questo voto, con i commenti qui sotto e il voto dei lettori impazzisco dalla curiosità! dovrò procurarmelo
Sbiriguda
Mercoledì 25 Maggio 2011, 9.54.58
11
Per quanto mi riguarda, un album noioso come pochi, ma probabilmente è solo una personale idiosincrasia ai drammoni esistenzialisti in genere. Non voto solo perché abbasserei la media senza particolari argomentazioni oggettive, alla fine il prodotto è formalmente ottimo ma ostico nella sostanza, almeno per me.
Doom
Martedì 24 Maggio 2011, 16.15.45
10
e devo dire che hanno fatto tutto in due anni addirittura il loro space era abbastanza scarno per quanto riguardava i lavori in corso poi all improvviso annuncio del nuovo cantante vast ocean...|un live \compilation ed infine nuclear ! chiaro li preferisco sul mood di of empires forlorn ma forza cosi speriamo solo che la nuclear non i renda delle fighette come un po tutte le band loro magari con orchestre pomposissime dietro
Animae
Lunedì 23 Maggio 2011, 23.16.41
9
Assolutamente stupendo. Una perla capace di diuellare ad armi pari con gli struggenti monumenti Vast Oceans Lachrymose e Sorrow Of The Angels. Per me, una garanzia continua!
andrea
Lunedì 23 Maggio 2011, 15.48.42
8
fantastici, storici e ancora così poco conosciuti... ma sono proprio contento che abbiano firmato per la nuclear, che magari darà loro la visibilità che meritano - cmq il lavoro svolto dalla cruz del sur era stato più che ottimo, sia chiaro! io personalmente adoro ANCHE la voce di tom, vogliamo parlare di thus with a kiss i die o the death of love, semplicemente epiche e maestose?! avrei dovuto vederli al metalcamp lo scorso anno ma hanno annullato l'esibizione un mesetto prima, spero di poter recuperare al più presto...!
Doom
Lunedì 23 Maggio 2011, 10.32.30
7
sti ragazzi sono anni che fanno grandi dischi
ziron
Domenica 22 Maggio 2011, 14.39.11
6
un album INCREDIBILE!! voto 100
ALESSIO IL LAZIALE
Sabato 21 Maggio 2011, 21.41.51
5
Comprato!!!!! Stupendo!!!!
Radamanthis
Sabato 21 Maggio 2011, 15.25.50
4
Lo sto ascoltando proprio adesso...parole come magnifico o capolavoro sono direi adatte! La ridotta durata del disco è azzeccata, questo FOI si lascia ascoltare tutto di un fiato, senza cali, momenti morti o riempitivi! Il pathos che dà è ai limiti dell'emozione, mai annoia e mai vien voglia di andare alla traccia successiva! Mi sa che rimarrà nel lettore per parecchio tempo...da segnalare la prestazione di Jason Lingle...favoloso col suo piano! Bellissimo lavoro, voto? 95 almeno!!!
Flag Of Hate
Sabato 21 Maggio 2011, 15.00.06
3
Ragazzi, comprate quest'album perchè è uno spettacolo, una delle migliori uscite del 2011.
Malleus
Sabato 21 Maggio 2011, 14.41.24
2
quest'album è un vero capolavoro! 94
Khaine
Sabato 21 Maggio 2011, 13.27.18
1
LO SAPEVO CHE ERA UNA FIGATA!
INFORMAZIONI
2011
Nuclear Blast
Heavy/Doom
Tracklist
1. Hour Of Reprisal
2. Destroyer Of Solace
3. Obsessions Now Effigies
4. Unplentitude
5. To Grieve Forever
6. Saturn And Sacrifice
7. Finality
Line Up
Tom Phillips - Guitar, Keyboards, Vocals
Jim Hunter - Bass, Vocals
Rain Irving - Lead Vocals
Trevor Schrotz - Drums
Scott Loose - Guitar
Jason Lingle - Keyboards, Vocals
Michelle Schrotz - Keyboards, Vocals
 
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