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Arch Enemy - Khaos Legions
( 13195 letture )
Severamente vietato ai maggiori di anni diciotto.

Torna una delle band più importanti del death melodico, quella particolare tipologia che una volta veniva definita quale swedish death e poi negli anni ha visto mitigare le proprie linee verso melodie sempre più heavy e soft. Gli Arch Enemy hanno man mano aumentato il proprio bacino d'utenza proprio grazie all'ammorbidimento dei suoni, che se da una parte ha comportato l'abbandono dei fan più duri e crudi, dall'altra ha regalato a questo gruppo una popolarità in costante crescita. I fatti parlano chiaro, il marketing per primo: non penso che nel variopinto mondo metallico ci sia qualche persona che non conosca il nome di Angela Gossow, così come non credo che esista qualche remoto angolo di pianeta in cui gli Arch Enemy non riescano ad avere riscontri. Il successo è aumentato in maniera proporzionale proprio con l'ingresso in formazione dell'avvenente tedesca. Fino ad allora tale band aveva dato l'impressione, attraverso Johan Liiva e l'orientamento espresso dai musicisti capitanati dall'Amott maggiore, di essere sì ancora derivativa, ma di avere un bagaglio di prospettive estremamente ampio. Dal 2001 però, la chiave di volta: gli Arch Enemy hanno gradualmente abbandonato le radici death metal per abbracciare sempre più sonorità heavy e ritornelli facili da memorizzare (o da compatire).

Da dieci anni si va avanti con giudizi controversi, tra coloro i quali hanno apprezzato la svolta di allora, quelli che invece non hanno perdonato a Michael Amott il cambio stilistico, e per ultimi coloro che ancora sperano in una mediazione tra passato e presente, attendendo la sintesi perfetta.
Ora c'è da chiedersi quale strada abbiano intrapreso gli Arch Enemy col nuovo Khaos Legions, se l'ex Carcass abbia avuto un attacco nostalgico per il death dei primi anni, se per caso sia stato inventato un nuovo effetto da applicare in studio alla voce della bella Angela, e se infine gli assoli di chitarra derivino ancora dalle musiche di Cristina d'Avena. Ben quattro "se" la cui sintesi produce la seguente domanda: bisogna raccontare Khaos Legions quale prosieguo di quanto avvenuto fino ad ora, oppure come ritorno alle origini?

E' bene dirlo ora, in modo da non stancare ulteriormente le pupille metalliche di speranzosi lungo-criniti cresciuti a Carcass e grugniti. Gli Arch Enemy sono sempre quelli degli ultimi anni: melodie un tanto al chilo per varie quintalate, assoli in modalità "ho-la-chitarra-nuova-e-ora-mi-sopportate", voce grattugiosa e spesso artefatta -o aiutata- in studio. Nessun cambiamento stilistico, pochi sussulti e mille mila ritornelli.

L'album si apre con l'intro, Khaos Overture, prevedibile come la ringhiera sul balcone. Siamo al primo ossimoro: il "khaos" dovrebbe essere inatteso, lontano da qualsiasi regola matematica, invece sembra tutto così calcolato. Fa niente, è solo l'inizio. Passiamo a Yesterday Is Dead And Gone (che sia una minaccia?) e le prime note fanno sperare in un sussulto. Purtroppo chi visse sperando morì disperato, anche se in tal caso non si tratta di passare a miglior vita, ma di soffrire al primo ritornello che si paleserà per ben tre volte lungo la canzone. Non ci pensiamo, ricordiamoci che i nostri sono dei signor musicisti e passiamo alla terza traccia, Bloostained Cross. Di nuovo un sussulto, questa volta anche maggiore del precedente; la canzone parte a raffica, macina riff e doppia cassa, rallenta lievemente per poi ripartire a fionda. Evviva, è la ripresa, lo sento. Invece no, passata la metà ecco il nostro "arci nemico" ripresentarsi e reclamare la propria presenza. E' sempre lui, il ritornello: quell'infame, astuto e allenato refrain, modellato da anni di marketing professionale, era in agguato, stava lì quatto quatto pronto a balzare fuori; colpa mia, ne avevo sottovalutato la portata. La seguente metà di Bloostained Cross lagnosamente prosegue per due minuti per poi terminare con mio grande, enorme sollievo. Under Black Flags We March nemmeno prova a correre, rallenta da subito e procede in un mid tempo insapore come nemmeno un cetriolo scondito, con la banalità che nell'assolo tocca l'apice. No Gods, No Masters parte direttamente col ritornello, in modo da eccedere in questo anche le canzoni che l'hanno preceduta (ormai mi sembra di vedere Cristina D'Avena, accanto a me, che accompagna il coro). In tal caso l'ilarità maggiore è però nel testo, la cui frase principale, ripetuta all'infinito, è d'obbligo segnalare: 'I am who i am'. Ebbene sì, i nostri sono anche fini filosofi, ed infatti Angela ribadisce che "lei è quel che è": caspita, ora che lo sappiamo ne dormiremo sonni tranquilli. City Of Dead, forse dedicata alla pochezza creativa dell'album, va avanti coi tempi marziali e non accelera, mai. City Of Dead dicono loro…"and the dead is the music", aggiungo io. Dopo una trascurabile Throught The Eyes Of A Raven, per la quale evito di ripetere i concetti fin qui esposti, si passa alla prima canzone degna di nota, Cruelty Without Beauty. La traccia, seppur non eccedendo nell'assoluto qualitativo, emerge dalla mediocrità che l'ha preceduta, segnalandosi sia per un Amott tornato indietro negli anni, sia per i tempi furiosi che la sorreggono per la quasi totalità. Siamo "appena" alla settima traccia, potevano pensarci prima. Dopo la strumentale We Are Godless Entity, un filler che più di così non si potrebbe, gli Arch Enemy tornano a picchiare con Cult Of Chaos. Finalmente ognuno dei cinque esegue il proprio sporco lavoro all'insegna del death svedese: furioso quanto serve, a tratti malinconico e dirompente fino al termine. Thorns In My Flesh è un misto tra le prime e le ultime tracce, scorre via senza infamia e senza lode. Dopo la seconda strumentale, utile come una pistola a salve per Charles Manson, ecco che ci si avvia al finale: Vengeance Is Mine e Secrets. La prima si dimostra decisamente riuscita, tanto da risultare la migliore del lotto. La seconda parte bene, per poi perdersi tra gli innumerevoli assoli del buon Amott, il quale evidentemente ha confuso un album con un corso di chitarra. Rimane The Zoo, cover semplicemente inutile e l'ultima, acustica, Snow Bound, da far ascoltare ai neonati sofferenti di insonnia (provo a suggerirne il testo: "Ninna nanna, ninna oh, questo disco a chi lo do, lo darò ad una mamma, che suo figlio mette a nanna").

Veniamo alle conclusioni. Khaos Legions (chi siano legioni di sedicenni in preda ad occupazioni studentesche? Mah) è un disco al di sotto della sufficienza. E' vero che le ultime tracce ed in generale la seconda parte dell'album segna un passo in avanti rispetto alla prima, ma è altrettanto vero che fare peggio sarebbe stato improbabile. I quattro all'opera con gli strumenti non hanno bisogno di presentazioni, la storia recente del metal parla per loro; il problema è che da un po' di tempo ha smesso di seguirli. Il primo artefice di tutto ciò ritengo sia Michael Amott, il leader. Non trovo alcun senso nel riempire di se stesso un disco, nel propinare continuamente assoli, linee di chitarre prevedibili, banalotte e allo stesso tempo esimersi da riff davvero efficaci. Per di più si avrebbe l'opportunità di lasciare spazi ben maggiori a musicisti altrettanto preparati. Evidentemente l'ego del simpatico Amott ormai è secondo solo al desiderio di ritorno economico, facile e veloce. Del resto quando si ha tra le mani un assegno in bianco perché rischiare desiderando un "non trasferibile"? Perché regalare maggiori emozioni e nuovi ambiti creativi, quando la strada è spianata? Forse perché di questo passo la credibilità di tale band, già in picchiata, potrebbe subirne il colpo di grazia. All'ex Carcass, però, questo pericolo sembra remoto, e magari avrà ragione lui. Fatto sta che alcune canzoni di Khaos Legions ne migliorano la resa complessiva ma non lo trasportano verso la sufficienza, anzi, aumentano i rimorsi per quel che poteva essere ed invece non è stato.

Angela Gossow non ha colpe e per me non ne ha avute nemmeno per i lavori precedenti; i suoi limiti vocali sono cosa risaputa, ma una fuoriclasse -lei- non lo è mai stata e mai lo sarà. Le responsabilità sono del master mind, il suo amato compagno. D'altronde bisogna capirlo, Michael tiene famiglia, le preoccupazioni aumentano, le priorità cambiano, i soldi non bastano mai, ci sono le tasse, i pannolini per il bambino, l'inflazione, il mutuo, la televisione nuova, lo psicologo per l'ingegnere del suono della Gossow….



VOTO RECENSORE
55
VOTO LETTORI
51.36 su 36 voti [ VOTA]
David D.
Domenica 28 Giugno 2020, 14.51.20
102
Se avessi avuto 14 anni mi sarebbe piaciuto un sacco e ne avrei parlato a tutti i miei amici per sentirmi figo e ribelle. Ora ne ho 24 e mi vergognerei solo a parlarne, disco veramente vuoto, privo di personalità, con pochissime idee, e cantato anche peggio. Diciamo gli Arch Enemy riassunti da Wages Of Sin compreso ad oggi. 35.
Philospher3185
Venerdì 16 Novembre 2018, 0.28.47
101
Non mi piace questo disco..i ritornelli ultramelodici vanno bene i altri generi,secondo me...meglio il disco successivo,niente di eccezionale ma un album che si lascia ascoltare...
Litanies
Martedì 5 Settembre 2017, 1.45.46
100
Critichi il titolo dell'intro perche' il caos e' inaspettato? Ma che cazz?
Il Giudice Supremo
Sabato 28 Settembre 2013, 2.18.13
99
Recensione inopportuna e alquanto sgradevole alla lettura, poco dettagliata e farcita all'inverosimile di insulti gratuiti. Come al solito il voto dei lettori rispecchia il mio giudizio: un'ottimo album. Voto: 91.89
Undercover
Domenica 9 Giugno 2013, 14.02.58
98
!!X!! caschi male, vista pure in quell'ambito e ha fatto decisamente pena...
!!X!!
Domenica 9 Giugno 2013, 13.48.05
97
Solo una cosa: a tutti quelli che dicono che la voce di Angela è artefatta in studio, vadano a vederseli un pò dal vivo. E' una grande professionista, e dal vivo spacca!
Steelminded
Sabato 30 Marzo 2013, 22.58.22
96
Questione di gusti, a me non hanno preso i primi tre degli Arch Enemy e aborro il primo cantante. Invece questo mi è sembrato valido. Certo è un po' commerciale/neomelodico, ma è l'impronta di Amott che ha sempre fatto questo anche nei Carcass mi pare.
Vanserhg
Lunedì 25 Marzo 2013, 21.46.09
95
Ovviamente non parlavo di esecuzione. Altrimenti che te ne fai di carta e penna?!
enry
Sabato 22 Dicembre 2012, 12.16.10
94
Se davvero il minore degli Amott ha intenzione di riformare gli Armageddon e per caso esce sul mercato con un disco come Across the Rubicon o giù di lì, il fratello maggiore può andarsene in pensione tranquillamente. ATR è uno dei più grandi dischi melodeath di sempre che se la gioca alla pari con i primi tre Arch Enemy e polverizza praticamente tutto il melodeath degli ultimi 7-8 anni...Magari fosse vero.
Alex Ve
Sabato 22 Dicembre 2012, 9.41.53
93
Ho messo un "qualitativamente" di troppo
Alex Ve
Sabato 22 Dicembre 2012, 9.40.26
92
Il problema non è nell'esecuzione dello spartito, tutti sappiamo che gli arch enemy sono ottimi esecutori. Il problema è nella qualità della scrittura, perché finché si preferisce l'orecchiabilità ad altre caratteristiche, gli arch enemy saranno questi. Comunque sia, pare che l'Amott minore abbia intenzione di riformare gli Armageddon, e francamente, se questi ultimi continueranno il lavoro lasciato anni fa, gli arch enemy, qualitativamente, dovranno ascoltarlo con molta attenzione.
Giaxomo
Venerdì 12 Ottobre 2012, 21.06.55
91
" prendete in mano spartiti, carta e penna e poi se ne riparla." quotone
macchè!
Venerdì 12 Ottobre 2012, 20.38.16
90
Ottimo disco voto 80!!!!
sans
Martedì 2 Ottobre 2012, 16.35.31
89
"pochi sussulti e millemila ritornelli" è la miglior frase dell'intero sito!
Vanserhg
Sabato 1 Settembre 2012, 0.54.12
88
Pienamente d'accordo con Running Wild. Neanche io adoro quest'album, ma prendete in mano spartiti, carta e penna e poi se ne riparla.
Alex Ve
Giovedì 30 Agosto 2012, 8.30.28
87
Estiqaatsi?!
Running_Wild
Giovedì 30 Agosto 2012, 8.27.08
86
Mai letta una recensione peggiore... la saccenza e i gusti personali dovrebbero essere messi da parte se si vuole recensire un album, cosa che evidentemente il soggetto che vi si è cimentato non è in grado di fare. 80 all'album, 0 al recensore
Giaxomo
Sabato 16 Giugno 2012, 21.08.39
85
Scusami 98-100, stavo pensando ad un'altra cosa quando ho scritto 95
Giaxomo
Sabato 16 Giugno 2012, 21.06.28
84
Su Wages sono d'accordo che meriti di più (ma sinceramente dei voti me ne frega poco) però sei proprio sicuro che Anthems meriti di più? 78 non è poco eh..Però se diamo più di 80 a quello, i primi tre meritano tra il 95-100, seguendo sempre la tua logica..
-SaM-Lee-
Sabato 16 Giugno 2012, 20.53.01
83
Non condivido affatto la recensione. A me quest'album è piaciuto. Addirittura non si merita la sufficienza?? Il mio consiglio è quello di non recensire un album sotto l'effetto di allucinogeni. Il voto messo a "Wages Of Sin" (75) e ad "Anthems Of Rebellion" (78) la dice lunga.
Alex Ve
Venerdì 19 Agosto 2011, 20.32.47
82
Legions: su questo sito sì, e cmq non è un ep ma un full lenght. Precedentemente ho recensito altri due dischi degli arch enemy, non su metallized.it). La band la conosco in tuttel e sue uscite e dall'inizio, se poi leggi il mio commento numero 69 (gran bel numero) capirai che io non ho preconcetti, soprattutto nei confronti di Angela Gossow
Legions
Venerdì 19 Agosto 2011, 16.30.34
81
@Akex Ve Non giudico nessuno, è vero oppure no che hai recensito solo questo EP degli A.E? lo dici chiaramente che dall'ingresso di Angela la band si è "svenduta"! Si, ci sono arrivato! complimenti per il bel giro di parole: Cristina D'Avena,la ninna nanna, il suono modellato da anni di marketing professionale (con questa vinci!), tutto questo per dire che sono diventati commerciali. posso chiederti una cosa? che pensiero si fa uno del disco con questi paragoni demenziali? La mia non era una critica a te ma alla tua recensione, che mi è sembrata troppo negativa e superficiale. Senza rancore, Ciao e \m/
Alex Ve
Martedì 16 Agosto 2011, 12.32.53
80
@Legions 1) L'unica cosa palese è la tua presunzione nel giudicare senza conoscermi. 2) Wow, ci sei arrivato. 3) Si, aspetta e spera, di questo passo tra 40, 50 anni tireranno fuori qualcosa di buono.
Legions
Martedì 16 Agosto 2011, 12.10.57
79
La recensione non ha un senso logico per una serie di motivi: 1- A.V ha recensito solo quest'album degli AE, il fatto che non gli vadano tanto a genio si evince palesemete dalla recensione. 2- "E' sempre lui, il ritornello: quell'infame, astuto e allenato refrain, modellato da anni di marketing professionale," con tutto il rispetto: che CAZZO significa?!?!che sono commerciali? 3- ho sentito ritornelli alla Cristina D'Avena in ben altri gruppi pseudo power metal, questi sono riff di ben altra caratura. I Carcass erano un grande gruppo che ha fatto la storia del genere, ripetere "Heartwork" non avrebbe senso, così come non avrebbe senso ripetere "Doomsday Machine". Lo considero un album più "ragionato" e vario, ma rimane tutto il tiro e la pacca. Può non piacere ma credo che non si meriti una stroncatura così superficiale. a mio modesto avviso.
Jacob
Martedì 9 Agosto 2011, 15.25.01
78
Ho sempre pensato di saperne di metal ma ( e dico "ma" visto gli autorevoli pareri ) quest'album mi piace come tutti i recenti album degli arch enemy Pensavo di saper riconoscere "la commercialità" in quello che ascolto... (la prima canzone che mi viene in mente è Down from the sky dei Trivium). Suono la batteria da un anno e e da poco il doppio pedale ma non vi nascondo che fare UBFWM mi gasa un casino, per quanto lenta o commerciale possa essere!
Giasse
Lunedì 8 Agosto 2011, 12.29.11
77
Un deja vu pazzesco. Noioso, prevedibile. L'ho ascoltato stamane perché ieri sera ne ho discusso con un amico. Ma non mi ha convinto per nulla... (né lui, né gli Arch Enemy).
ErrHeinz
Giovedì 28 Luglio 2011, 18.27.53
76
piggod, sottoscrivo! così come l'ultimo commento di damon. Comunque a me è piaciuto. Non sono talmete esperto da dare spiegazioni dettagliate sull'aspetto tecnico ma l'ho trovato veramente un buonissimo lavoro \m/_
piggod
Venerdì 8 Luglio 2011, 17.39.04
75
Sarò breve: se vi è piaciuto Rise of the tyrant, prendetelo ad occhi chiusi, in caso contrario lasciate perdere. Povera Angela, essere gnocca e vocalmente decente (parlo per esperienza, dato che ho visto il gruppo dal vivo in tre occasioni) porta molta invidia nel mondo metallaro...
Alex Ve
Martedì 5 Luglio 2011, 8.06.21
74
Fulvio: Non mi approccio mai avendo dei pregiudizi sulla band della quale devo trattare. Qualora ne avessi, rifiuteteri di scrivere la recensione. Damon: sono d'accordo, ed infatti per me gli Arch Enemy stanno sbagliando un disco dopo l'altro non perchè siano più melodici, ma perchè risultano meno ispirati. Dieci anni fa il signor Amott con tutti i riff presenti in questo disco avrebbe composto una canzone, al massimo
enry
Domenica 3 Luglio 2011, 8.12.59
73
Ribadisco per l'ultima volta il mio concetto: 1) ognuno ascolta quello che gli pare 2) non è questione di più pesante o più melodico 3) per me, a parte qualche pezzo qua e là, sono morti col quarto disco (e quindi non sono un blindhater della Gossow che comunque il suo lo fa) 4) il disco è piatto come una tavola da surf e prevedibile come il mio gatto che appena scendo dal letto chiede da mangiare 5) il maggiore responsabile è Amott, e infine 6) facendo due conti veloci Arch Enemy, Soilwork e In Flames mi dovrebbero restituire circa 200 euro, ci vorrebbe il 'soddisfatti o rimborsati' anche per la musica, ma qui il cazzone sono io che continuo, in virtù dei bei tempi, a dar fiducia a bands morte e sepolte da 10 anni.
Damon
Domenica 3 Luglio 2011, 0.44.29
72
Fino a quale età si puo' essee definiti "Funboy" ?? Qui c'è un overflow di anziani...hahahaha - Scherzi a parte, giudicare chi ascolta un album anzichè il disco stesso non è il modo più corretto per commentare una recensione sull'album - Alex "Ve" ha dato il suo parere, condivisibile o meno, ma credo sincero, mentre chi etichetta i gusti o parla dei suoi album preferiti (sotto un'altra recensione) esprime immaturità..indipendentemente dall'età - Cmq, tanto per intenderci, a me "funboy" piace: mi ringiovanisce - e forse era solo un modo scherzoso per "raggruppare" quelli, e non sembrano pochi, cui l'album è invece piaciuto. - Pero' considerare un disco migliore di un altro solo perché più "pesante" o "meno melodico" è da dilettanti del metal. Dovro' mica fare la lista di tutti i gruppi che ascolto per impressionare qualcuno? )) - Proviamo a fare così: perché appioppare un voto sotto la "sufficienza" solo ad album palesemente mal-suonati con scarse doti e ispirazione o registrati da cani? Il resto sono gusti...
Fulvio
Giovedì 23 Giugno 2011, 23.59.01
71
Alex Ve: Sono perfettamente daccordo con la tua risposta su tutta la linea: Riguardo alla non oggettivita' della recensione, intendevo che secondo me ti sei approcciato all ascolto con un idea gia negativa in testa. Poi magari mi sbaglio. Comunque le mie preferite sono Vengeance is mine e Yesterday is dead and Gone
ILoveWinter
Giovedì 23 Giugno 2011, 15.21.21
70
è vero che il sound degli Arch Enemy ha preso una piega molto più melodica rispetto al passato, e a me questo piace; è vero che Amott probabilmente si è "appiattito" rispetto al passato e questo non mi piace; su Gossow-Liiva non se ne può più, io comunque sto dalla parte di Angela tutta la vita, questa è la sua band dal 2001 (e poi Liiva bah, insulso davvero); sull'album in linea di massima mi aspettavo qualcosina di più ma sono moderatamente soddisfatto e gli dò pertanto un bel 7+.....Spero di non venir attaccato per questo Per cuordipietra,di anni ne ho 24, quasi 25 quindi spero di non essere tacciato di immaturità a causa del mio commento positivo
Alex Ve
Giovedì 23 Giugno 2011, 8.31.42
69
Ragazzi, prima di tutto, rispettatevi. Se a qualcuno è piaciuto l'ultimo dei Morbid Angel, non vedo perchè questo non possa piacere. -------- Fulvio: 1) qualsiasi recensione è frutto di un giudizio soggettivo, non posso incarnare l'opinione di tutto il mondo. . 2) Esatto, nulla di nuovo e profilo basso: a me questo non basta. 3) Ho ribadito in quanto scritto che non ritengo la Gossow particolarmente "colpevole" per la piega che hanno preso le sonorità degli ARCH eNEMY, per me le responsabilità sono quasi tutte di Amott. Non mi sta affatto antipatica la cantante, anzi tutt'altro, la ritengo una donna intelligente ed impegnata. Mi è capitato di tanto in tanto di imbattermi in sue dichiarazioni per la garanzia di diritti fondamentali (uguaglianza, rispetto delle donne, etc), quindi le mie opinioni sulla persona sono assolutamente positive. 5) Non ho visto Liiva dal vivo e ti dico sinceramente che la sua voce non ha mai fatto impazzire nemmeno me. L'ho sempre ritenuto inadatto al genere a causa del suo timbro troppo gutturale, monocorde e poco modulabile. Per me sarebbe stato molto più consono al grind. La differenza tra i dischi con Liiva e quelli con la Gossow è nel songwriting, un tempo estremamente più ispirato di ora. Proprio per tale ragione io ritengo che l'artefice dell'abbassamento qualitativo sia Amott, e il sospetto che l'ultimo album sia stato composto in pochi giorni in me è forte.
Fulvio
Giovedì 23 Giugno 2011, 1.47.23
68
Dunque: 1 - Trovo che la recensione non parta da un punto di vista oggettivo ma e' evidente che il recensore detesta la band. Condivido pero' il commento sul commerciale. 2 - L'album non e' il massimo: nulla di nuovo e profilo basso: troppi rallentamenti quando uno si aspetta un ulteriore accellerata. 3 - se una canzone e' brutta cosa c'entra la Gossow??? siamo seri... Nemesis e' il loro pezzo piu bello e la canta lei. 4 - Ma quanti hanno visto Liva dal vivo??? io si e l'ho trovato fastidioso... 5 - La ex cantante dei Sinister e' davvero potentissima!!!
Khaine
Mercoledì 22 Giugno 2011, 23.36.29
67
Io invece quoto il buon senso. Spero (per la bontà della discussione e per le nostre ulcere) che i toni si abbassino e si possa ricominciare a parlare chiaramente e dignitosamente cdi quest'album. Grazie a tutti.
Hellraiser
Mercoledì 22 Giugno 2011, 23.27.21
66
@undercover: 1 bestemmie epocali? ma chi sei tu per affermare questo? chi? quindi non dire le idee si rispettano perchè io ho fatto delle considerazioni (condivisibili o meno) che tu non stai rispettando 2 le mie orecchie ci sentono benissimo. @cuordipietra: sedicenni? non so gli altri ma io di anni ne ho 28 e mi considero una persona matura nonchè esperta in materia, tale da poter fare una considerazione su un album di un gruppo metal. Oltretutto 2 dei commenti da te citati, quelli di davidenemy e damon mi sembrano ben argomentati quindi di che parli? Non vi piace che vi si contraddica, la verità è questa. A questo punto saluto definitivamente perchè la crescita c'è solo quando c'è un confronto basato sul rispetto, cosa non riscontrabile in questa sede. Saluti
Cuordipietra
Mercoledì 22 Giugno 2011, 18.11.59
65
Quoto undercover e flag of hate. I commenti 53, 54 e 55 sono comprensibili solo se scritti da sedicenni.
Undercover
Mercoledì 22 Giugno 2011, 17.39.49
64
Hellraiser le idee si rispettano, le bestemmie epocali come quelle enunciate nei tuoi post pari a eresie prive di fondamento logico e soprattutto di un minimo di oggettività di fatto no. Onestamente se questo è il meglio che possono dare rasentando il ridicolo, bene allora devo asserire senza molto rimorso nel farlo, che il metallaro odierno ha le orecchie inserite in una parte del colpo non troppo esposta al sole.
Hellraiser
Mercoledì 22 Giugno 2011, 17.26.42
63
Ascolta, io rispetto le idee di tutti quanti quindi anche la tua. Ritengo però che asserire in senso assoluto che un'opinione positiva verso gli arch enemy, e khaos legions nello specifico, sia dettata necessariamente da puro fanboysmo sia sbagliato. Parlo per me ovviamente, non per gli altri, ma si tratta di gusti, opinioni..tutto qui. Io pure, ad esempio, non sono un fan di Liiva, tutt'altro..non mi ha mai detto nulla. Ho cominciato a seguire assiduamente questo gruppo con la Gossow (che ti devo dire..io la adoro)..è da 10 anni che è presente ormai..è cambiato il genere? non sono più degni di essere seguiti dai classici metallari? può darsi ma a me le classificazioni non sono mai piaciute. Io ascolto quello che mi piace e so che giustamente altri possono trovare la musica che io adoro orribile...ma non c'è nulla di oggettivo in questo, nulla. I commenti che hai letto sono discutibili per te, per me lo sono altri. Ripeto comunque: massimo rispetto per le opinioni tue e di chiunque altro.
Flag Of Hate
Mercoledì 22 Giugno 2011, 11.24.47
62
1)"Questo album è fantastico Potrebbe anche essere il loro miglior album sotto il punto di vista della varietà sonora" 2)"[Gossow] come vocalist ha segnato una svolta epocale per il metal" 3)"per me non si sono affatto ammosciati ma evoluti" 4)"Liiva era un mediocre". Se questo non è puro fanboysmo, caro Hellraiser, non saprei come definirlo altrimenti. I gusti sono gusti e vanno tutti egualmente considerati allo stesso livello, e io non sarei intervenuto con sarcasmo se non avessi letto certe opinioni che definire discutibili è un blando eufemismo. OK essere fan, ma bisogna mantenere un minimo di buon senso, o di buon gusto .. (per esempio, io adoro i Nevermore, ma l'ultimo disco non ho problemi a definirlo mediocre e raffazzonato.)
enry
Mercoledì 22 Giugno 2011, 10.47.54
61
Hai ragione Diego, anche se sui MA mi sto facendo una mia personalissima opinione, e comunque preferisco ascoltare i tre quattro pezzi death del nuovo MA piuttosto che 'sta roba, per non parlare degli In Sfiammati...
Er Trucido
Mercoledì 22 Giugno 2011, 10.08.34
60
Dimentichi i Morbid angel ed i Pestilence
enry
Mercoledì 22 Giugno 2011, 9.59.44
59
Periodo splendido questo, nel giro di un mese questo coso e l'altro coso degli In Flames. Il lato positivo è che ho qualche euro in più in tasca...
Hellraiser
Mercoledì 22 Giugno 2011, 1.12.34
58
@Flag: francamente, anche se fosse, non vedo dove sia il problema..In ogni caso potrebbe semplicemente trattarsi di persone che, in quanto diverse da te, la pensano in maniera opposta alla tua. Darci dei "fanboy" con quest'aria ironica (di presa in giro) lo trovo abbastanza inutile. Essere dei fan di qualcuno non è mica un qualcosa di cui vergognarsi anzi tutt'altro, specialmente quando si parla di musica con la M maiuscola qual'è quella degli arch. Il mio commento comunque era obiettivo perchè mi piace molto questo gruppo ma non sono un loro fan sfegatato. X fortuna che c'è gente che la pensa diversamente da te, per fortuna!!!
Flag Of Hate
Martedì 21 Giugno 2011, 23.19.01
57
Ma guarda guarda chi abbiamo qua sotto... la carica dei fanboy! XD
Hellraiser
Martedì 14 Giugno 2011, 15.59.48
56
Grande album, non mi dilungo in inutili spiegazioni...sto con gli ultimi due commenti di davidenemy e damon. Grandi arch enemy e grandissima angela \m/. il resto sono chiacchiere......
Damon
Lunedì 13 Giugno 2011, 22.42.36
55
Questo album è fantastico Potrebbe anche essere il loro miglior album sotto il punto di vista della varietà sonora (un po' meno per i testi) anche se non ci sono svolte tecniche di eccezionale nota, il rilievo musicale è come sempre altissimo per questa band date le elevate capacità compositive dei members che tutto il mondo (italia a parte *sigh*) gli tributa Sull'eterna quanto inutile diatriba (puramente soggettiva) fra le capacità della Gossow ed il predecessore Liiva non riesco neppure ad entrare nel merito (sono passati 11 anni dallo split con Johan). Questa è la band con Angela (e io l'adoro): come vocalist ha segnato una svolta epocale per il metal confronto alle sue colleghe e come frontman (frontgirl?) tiene il palco e il pubblico come persino pochi uomini. Che altro si dovrebbe giudicare? Certo che tenere come riferimento un mediocre non ha neanche senso per qualunque singer
DavidEnemy
Lunedì 13 Giugno 2011, 1.11.42
54
Completamente in disaccordo su tutta la linea con la recensione e con la maggior parte dei commenti qui presenti. Sono al contrario perfettamente dalla parte di Andrea: anche secondo me è un altro splendido album. Oltretutto a sostegno della mia tesi ho letto tantissimi altri commenti e altre recensioni positive su altri portali. Rispetto le idee di tutti ma noto un accanimento nei confronti della Gossow che non ci sta proprio anzi è davvero di una tristezza infinità poichè per quanto mi riguarda è un gran bel personaggio e una grande artista. Tra l'altro spesso ho la sensazione, non qui nello specifico ma in generale, che ci sia proprio una prevenzione da metallari vecchio stampo nei suoi confronti in quanto donna, anzi è più di una sensazione. Comunque grande Angela e grandi AE che per me non si sono affatto ammosciati ma evoluti ed è un bene perchè in questo modo questo genere musicale potrà crescere anche in ambienti inesplorati.. Magari sono troppo di parte visto che sono in assoluto il mio gruppo preferito...però la penso così. ps secondo me Liiva era un mediocre.
ANDREA
Sabato 4 Giugno 2011, 17.34.02
53
Per me è un altro splendido album
Flag Of Hate
Sabato 4 Giugno 2011, 16.32.30
52
Comunque, penso proprio che la Gossow sia una pessima cantante. Bravissima a posare per innumerevoli fotografie, per attirare ragazzini arrapati, in queste cose è fantastica (lo conosciamo tutti quel vecchio proverbio del carro di buoi, vero?), ma come cantante non vale molto, ha la personalità di un cetriolo. Avete mai sentito il loro album "The Root Of All Evil"? Non vale neppure l'unghia del mignolo del buon Liiva....
eddy
Venerdì 3 Giugno 2011, 14.15.00
51
FANTASTICA RECENSIONE,VERAMENTE!!
NagasH
Giovedì 2 Giugno 2011, 19.35.19
50
Io invece non ti dico che siamo radicalmente su posizioni diverse, sui Soilwork io ho un mio pensiero e teoria. Tutto qua
Flag Of Hate
Giovedì 2 Giugno 2011, 18.16.48
49
@NagasH: cit:" é necessario infilarli in un minestrone di altre band?"- dato che volevo riflettere su una panoramica generale riguardo allo stato comatoso dello Swedish death odierno, credo che abbia una sua logica accomunare queste band, dato che, nelle rispettive peculiarità stilistiche, il genere con il quale sono divenute importanti è (o era) quello. Cit2:"se non piace una certa svolta è importante dirlo con chiarezza"- lo dico senza problemi: queste svolte non mi sono piaciute nemmeno un pochettino. Volevo proporre un discorso su quanto queste svolte, chiamiamole "alleggerimento" (Arch Enemy) o "americanizzazione" (In Flames) abbiano rovinato un genere e delle band che amavo. Non sono contrario a prescindere alle sperimentazioni (adoro pure io Projector e Haven dei DT), ma bisogna riconoscerle dalle involuzioni ruffiane. IF e Soilwork (sui quali dissentiamo radicalmente, a quanto pare) rientrano in questo campo. Ci tengo ad aggiungere, in chiusura, che tutto quanto ho detto è assolutamente IMHO, una riflessione più o meno condivisibile, ma soggettiva
enry
Giovedì 2 Giugno 2011, 17.58.21
48
Arch Enemy, Soilwok e In Flames mi dovrebbero restituire i soldi che ho speso per loro negli ultimi 10 anni, altrochè...E non è questione di svolta stilistica, ma di qualità artistica. Ci vorrebbe l'associazione consumatori anche per la musica...E visto che io i dischi li compro mi prendo la libertà di essere incazzato nero con certe bands e con i loro ultimi vomitevoli lavori. Tutto questo a titolo personale, s'intende.
NagasH
Giovedì 2 Giugno 2011, 16.58.11
47
Io personalmente non avrei cambiato di una virgola il mio parere. Gli Immortal Souls per me sono banali. The Panic Broadcast a mia opinione è un disco con una sua logica e qualità. Degli In Flames e dei Dark Tranquillity non mi interessa nemmeno discutere perchè non mi hanno mai fatto impazzire, né prima né dopo.
Undercover
Giovedì 2 Giugno 2011, 16.33.43
46
@Nagash non discuto sul fatto che sia banalissima solfa, peccato che Bjorn non riesca neanche lontanamente a comporla più quella che tu definisci così. A me piacciono le sperimentazioni, quando uscì "Projector" lottai contro una marea di amici che usavano termini a dir poco spregiativi per un album che fu una delle chiavi di volta per l'evoluzione dei Dt e se prendo certe date a riferimento è perché perdonami se con un po' di presunzione lo affermo, credo fortemente che dopo quel periodo gli album a venire non hanno offerto nulla di particolarmente rilevante, quello che tu citi come buon album "The Panic Broadcast" io potrei definirlo un guazzabuglio d'influenze modaiole inserite ad ok per vendere in musica dal flavour swedish, il che per me e sottolineo per me è rivoltante, poi è ovvio che si parla di pensieri strettemante legati alla sfera soggettiva, però levami una curiosità, se i dischi degli Immortal Souls fossero usciti sotto diverso monicker: Dt o In Flames perché come coordinate per certi versi ci siamo in più di un'occasione, la gente li avrebbe trattati in altra maniera? Gli anni e le discussioni più volte fatte "face to face" con tanti mi fanno propendere per un sì.
NagasH
Giovedì 2 Giugno 2011, 16.21.22
45
Grazie al cielo la soggettività non predomina. @Flag Of Hate: é necessario infilarli in un minestrone di altre band? Io personalmente dIscuterei sulla millantata pochezza di The Panic Broadcast più che sul genere nel quale li classificherei. Vedo sciorinate delle date X dopo le quali a quanto pare le varie band avrebbero smesso di fare disco degni di nota. Prendendola per verità assoluta, senza nemmeno dire caso per caso dove concordo o meno, semplicemente se non piace una certa svolta è importante dirlo con chiarezza. Anche perché poi vengono citati gli Immortal Souls, che francamente non hanno e mai avranno un centesimo del talento di Bjorn e compagni e che soprattutto pubblicano da 16 anni sempre la stessa, banalissima, solfa.
Undercover
Giovedì 2 Giugno 2011, 14.04.36
44
Concordo con Flag e Enry e per favore mandate a quel paese Bjorn e compagni da parte mia, è dal 2002 (e sono buono) che non beccano un disco, gli In Flames dal 1999, i Dark Tranquillity dal 2002 uscita di "Damage Done" dopo sono andati avanti a copie sbiadite, basta per favore. Certo che poi negli anni pensare che gente come i Sacrilege, i Gandalf e le loro derive rock e gli Immortal Souls (che non calano a tanti perché son cristiani, ma per favore) non hanno mai avuto il supporto che meritassero date le produzioni di buon livello rilasciate, che i Nightrage dei primi due dischi con Tompa vengano considerati meno delle ultime schifezze prodotte da queste band scandinave ormai lontane parenti, per non dire fantasmi di ciò ch'erano, è un reale schifo. Si signori miei il nome per troppi fa ancora tanto.
enry
Giovedì 2 Giugno 2011, 13.48.08
43
Concordo con Flag, Soilwork compresi. Anzi, Soilwork soprattutto (insieme agli In Flames).
Flag Of Hate
Giovedì 2 Giugno 2011, 12.47.02
42
@NagasH: mah, per me era di una pochezza notevole... toglimi una curiosità: sappiamo che tutte le etichette sono riduttive, ma se non sono più Swedish death, tu come classificheresti i Soilwork?
NagasH
Giovedì 2 Giugno 2011, 12.36.19
41
Sui Soilwork avrei da ridire, The Panic Broadcast è un gran disco, semplicemente è sbagliato inquadrarli nel filone swedish death.
Flag Of Hate
Giovedì 2 Giugno 2011, 12.10.51
40
Il disco è veramente insulso, ma almeno fornisce spunti di riflessione, per quanto amari: lo Swedish Death, o death melodico svedese, è un genere agonizzante, considerato lo stato di salute dei grandi nomi: At The Gates= kaputt, In Flames= ormai scimmiottano il peggior metalcore, Soilwork= idem, ma fanno ancora più schifo, Arch Ememy= ha detto tutto Alex: melensi, banali e "ritornellosi", senza più nulla da dire, Nightrage= piatti come una tavola da stiro, Dark Tranquillity= rimangono sempre i migliori, ma anche il fan più scatenato deve ammettere che gli ultimi 3 album riciclano Damage Done in un climax qualitativamente discendente, in particolare l'ultimo WATV è desolante. Che questo genere non abbia più nulla da dire?
Luke_Skywalker_666
Mercoledì 1 Giugno 2011, 22.22.40
39
Musicalmente non toglie e non aggiunge nulla da quanto espresso dagli Arch Enemy negli ultimi 10 anni (ovvero, poca roba rispetto ai primi 3 album)...ovvio che la colpa è di Angela ...pare una scrofa non una cantante....cmq gli ultimi 2 brani li avessero messi in apertura questo disco a pare mio avrebbe preso tutta un'altra piega dato che sia "Vengenace Is Mine" che "Secrets" son 2 bei pezzi...
Steeldriven
Mercoledì 1 Giugno 2011, 21.58.04
38
Il disco non l'ho ascoltato, non so se lo farò, ma un nuovo disco dei Carcass lo comprerei ad occhi chiusi.
hm is the law
Mercoledì 1 Giugno 2011, 14.02.35
37
L'album me lo sono procurato ed è una delusione, privo di ispirazione, piatto con pochi spunti interessanti ed inferiore a Rise Of The Tyrant. Concordo con coloro che se la prendono con Ammott: il problema non è la Gossow, ma il suo penoso soundwriting
Kryptos
Mercoledì 1 Giugno 2011, 13.25.46
36
Pseudodeath metal zuccherino per bimbi spastici.
satanasso
Martedì 31 Maggio 2011, 14.09.26
35
.....ottima recensione, davvero divertente meno divertente invece l'andazzo che hanno preso gli AE...li ho apprezzati fino al secondo disco con Angela e non credo che il problema sia la sua presenza e nemmeno la frequenza dei ritornelli e degli assoli di Amott, ma la scarsa qualità degli stessi...purtroppo non hanno più nulla da dire e si limitano a riprodurre meccanicamente lo schemino (un po' di melodia, un po' di death, TANTE foto di Angela sulle riviste) sapendo che l'operazione frutterà comunque cifre interessanti....per carità, non sono gli unici che lo fanno (non so come mai, ma vi viene sempre da associarli ai Lacuna Coil però il caro Amott dovrebbe ricordarsi del suo glorioso passato e provare a mettere anche in quello che è considerato il suo gruppo principale un po' di quella creatività che spesso sentiamo negli Spiritual Beggars......tornando alla tedescona, ascoltata dal vivo mi ha lasciato musicalmente indifferente....senza infamia e senza lode, ma mi sembra che le screamers di qualità mi sembra abitino in altri lidi (Masha / Arkona?)
Radamanthis
Martedì 31 Maggio 2011, 11.00.32
34
Non mi hanno mai fatto impazzire gli Arch Enemy (a differenza di Angela... ). Gli ho dato un ascolto veloce e a mio parere raggiunge una sufficienza tirata...ma forse proprio perchè sono gli AE e con la tecnica colmano dei gab creativi!
Psychotron
Martedì 31 Maggio 2011, 9.57.09
33
Angela Gossow è l'ultimo ei problemi degli Arch Enemy, "Khaos Legions" con un altro cantante sarebbe rimasto quello che è, un disco mediocre, a mio parere. Semmai infastidisce vedere come Ammot sfrutti l'avvenenza della moglie per rimanere a galla, visto che se dovesse affidarsi unicamente alla brillantezza del suo songwriting, potrebbe andare a raccogliere lumache.
DIMMONIU73
Martedì 31 Maggio 2011, 8.23.06
32
La Gossow ha un bel paio di tette? Siamo messi maluccio... E se vogliamo parlare di donne col vocione andatevi a sentire cos'ha combinato Erika Puddu su "...A Splendid Chaos" dei Coram Lethe...cmq mi accodo a tuttti quelli che stanno semplicemente dicendo la verità: se gli ultimi degli AE fan cacare (cosa che non mi sento di condividere appieno) non è solo colpa della Gossow, di cui ho visto solo i dvd (naturalmente artefatti, eh)...spero di riuscire a vederli live così mi levo il dubbio, ma di cantanti scarsi (aiuti o non aiuti) ne ho visti talmerte tanti che non griderei certo allo scandalo...
hm is the law
Lunedì 30 Maggio 2011, 20.12.50
31
@ Undercover: premetto che la mia nn vuole essere una difesa a tutti i costi della Gossow, ma io dal vivo l'ho vista e nn ha deluso di certo, quindi parlo a ragion veduta e nn per sentito dire, poi ognuno la pensi come vuole. Non mi esprimo sulla valenza di questo disco perchè nn l'ho ancora ascoltato se sono scaduti di qualità come mi pare di aver capito la colpa è probabilmente da ascrivere ad una calo della vena creativa di Ammott. Cazzo però mi hai citato i Sinister...che gruppo da Dio fino ad Hate! Li vidi dal vivo durante quel tour! Cha spettacolo Mike alla voce. Scusate l'OT.
Er Trucido
Lunedì 30 Maggio 2011, 19.12.46
30
Beh più o meno è un pensiero comune
Undercover
Lunedì 30 Maggio 2011, 18.58.51
29
@Enry ahahah è vero mi sa che se continua così faccio prima a quotarti e basta
enry
Lunedì 30 Maggio 2011, 18.50.15
28
Undercover: sono d'accordo, infatti parlavo di 'chiusura del cerchio col terzo disco'. Però tu dammi un 'Black Earth' cantato dalla Gossow e io in negozio a spendere 18 euro ci vado, gli ultimi dischi anche se fossero cantati da Liiva li continuerei a trovare scadenti, molto probabilmente. Non so se mi sono spiegato, anche se più o meno, come capita spesso, stiamo dicendo la stessa cosa...XD
Undercover
Lunedì 30 Maggio 2011, 18.01.10
27
@Enry si ovviamente non è solo la Gossow il problema obbiettivamente il calo però è coinciso con la sua entrata e la svolta "addolcita" sempre più del sound verso lidi di massa, poi che Amott abbia finito le cartucce e dovrebbe continuare percorrendo altre vie l'ho detto e lo ripeto.
enry
Lunedì 30 Maggio 2011, 17.59.00
26
Ma infatti per me il problema non è tanto la Gossow (anche se preferivo di gran lunga Liiva), è tutto il resto che suona fiacco, prevedibile, privo di tiro e stucchevole nelle melodie. E sono 10 anni che si tira avanti così, se poi hanno successo buon per loro, da me soldi non ne vedono più neanche col binocolo. Ora vado ad ascoltarmi 'Black Earth'...
Undercover
Lunedì 30 Maggio 2011, 17.46.03
25
Hm is The Law permettimi di dissentire il tuo dissentire ma hai mai ascoltato Rachel quando cantava nei Sinister dal vivo? la cantante russa dei Merlin? e per rimanere in Italia Rosy dei Profanal se questa è la tua linea difensiva nei confronti della Gossow permettimi di dire che ha delle fondamenta alquanto sabbiose. E' penalizzata perché rispetto anche a molte sue colleghe non è cosa. Altro punto a suo sfavore, se risultasse così penalizzata sarebbe poco professionale per un tipo come Amott (andando ben oltre il suo legame di letto con la signora in questione) tenersi all'interno della band una cantante che ha una valenza al di sotto della sufficienza e chi ascolta melodic death da una vita sentire quella specie di miagolio arruffato accostato allo stile dovrebbe quantomeno storcere il naso, non è un caso che i quindicenni e qualcosa in più vadano oltremodo matti per gli ultimi dischi e non sopportino assolutamente le prove con Liiva in linea generale non nello specifico ma si sa che è così.
hm is the law
Lunedì 30 Maggio 2011, 17.29.58
24
@ Undercover: senza polemica, ma mi peremetto di dissentire su tutta la linea avendo visto la Gossow dal vivo (troverai il mio live report) ed ha qualità che vanno ben oltre le tette e il culo. Consideiramo che canta in stile growl ed è ovviamente penalizzata rispetto alle possibilità che può avere un uomo.
Undercover
Lunedì 30 Maggio 2011, 16.37.13
23
Aiutare è una cosa risultare totalmente indifferenti in sede live è altra cosa, Dimmoniu hai avuto occasione di vedere live le signore che ho citato compresa la Gossow? Se sì, mi puoi dire che non esiste nessuna differenza al livello di qualità sul palco fra le tre, Angela oltre un minimo di grinta e due tette che appassionano alla vista non ha granché da offrire.
DIMMONIU73
Lunedì 30 Maggio 2011, 16.32.01
22
Dai tanti sapientoni che affollano i commenti vorrei sapere una cosa: quale cantante estremo oggi come oggi non si fa aiutare in studio? Disco dignitoso, ma nulla +...strabella Vengeance is Mine (quel pezzo è almeno da 85)...voto 65
kvmetternich
Lunedì 30 Maggio 2011, 13.27.58
21
Dopo aver visto il video in stile Rage against the machine mi sono cascate le palle. Bocciati e patetici. Mi dispiace sparare a zero su un gruppo che ho apprezzato molto in passato, ma qua ci troviamo purtroppo davanti a del materiale veramente scadente.
NagasH
Lunedì 30 Maggio 2011, 12.48.31
20
Fiacco...
Arekusu
Lunedì 30 Maggio 2011, 12.32.23
19
A me in realtà la bella Angela come screamer piace molto, decisamente più di Liiva. Però gli ultimi album sono stati comunque di una noia micidiale. Concederò il beneficio del dubbio in quanto grande fan dei primi 4 album. :/
Undercover
Lunedì 30 Maggio 2011, 11.57.07
18
Non è un pregiudizio sono fatti, la Gossow che dal vivo non sia granché è una realtà constatata da più e che il riffing di Amott abbia perso sia di vigore che di lucidità nelle scelte è evidente disco dopo disco, chi non vuole vedere la luce del sole può essere solo cieco.
Mitra65
Lunedì 30 Maggio 2011, 10.58.08
17
Grandissimo album altro che storie
Electric Warrior
Lunedì 30 Maggio 2011, 9.45.31
16
Ma sono ancora in giro sti qua?
Luigi
Lunedì 30 Maggio 2011, 9.41.57
15
@ ARCI NEMICO: concordo con la tua opinione, troppo ed ingiustificato pregiudizio contro la Gossow
enry
Lunedì 30 Maggio 2011, 9.41.12
14
Purtroppo anche io ho tutti i loro dischi (avevo, perchè questo non lo prendo neanche regalato), e fatto salvo il degustibus, i primi tre sono su un altro pianeta. E non è questione di più commerciali, è questione di tutto...voce, guitar work, assoli..Basterebbe il debut per sracciare tutto quello che è stato fatto negli ultimi 10 anni, e la colpa non è solo della Gossow...
ARCI NEMICO
Lunedì 30 Maggio 2011, 5.15.21
13
Mah...non capisco...io ho tutti gli album degli AE e li trovo stupendi...Wages of Sin forse a mio parere il migliore..non condivido tutto l'astio nei confronti di AG e non condivido "che prima erano meglio"...detto questo..l'album spacca di brutto..certo...è melodico e commerciale ..e allora ? Non capisco perchè un album metal non possa essere anche commerciale...non condivido la rece...potrei fare un miliardo di esempi di gruppi metal con dischi commerciali validissimi, dai Priest ai Maiden , dai sabbath a Ozzy...dai Metallica ecc ecc.....
Undercover
Domenica 29 Maggio 2011, 23.42.46
12
Ovviamente la frase è: sperando che un giorno NON rovini anche quelli
Undercover
Domenica 29 Maggio 2011, 23.41.53
11
@Er Trucido ok ma se hai già una cantante incapace come la Gossow di esprimere un minimo di potenza e con una timbrica particolarmente stantìa, una volta ascoltato un brano li hai ascoltati tutti come esecuzioni delle linee non è che sia un vantaggio eh. Poi che Amott ormai in questo settore sia alla frutta lo si sa da tempo, fatelo suonare solo negli Spiritual Beggars sperando che un giorno rovini anche quelli decidendo di provare qualche bip delle sue.
tribal axis
Domenica 29 Maggio 2011, 23.32.34
10
il disco non l'ho ascoltato ma la recensione mi è piaciuta molto. Alex Ve sempre il migliore.
Er Trucido
Domenica 29 Maggio 2011, 23.31.00
9
Ho ascoltato un paio di brani, però la mia idea sugli Arch Enemy è la stessa che Alex ha espresso nell'ultimo paragrafo: il problema non è (solo) la voce della gossow ma la stanca creativa che progressivamente ha accompagnato il combo e la sua mente.
Undercover
Domenica 29 Maggio 2011, 22.59.21
8
@FlagOfHate onestamente sì, risulterebbe alquanto credibile nella versione incazzata di una Cristina D'Avena o roba similare se penso che c'è gente che paragona sta tipa a donne come Karyn Crisis o alla mitica Sabina Classen mi viene quanto meno da piangere, se aprono bocca le due citate solo con un urletto la mandano a quel paese... dal vivo la Gossow è oscena!!!
enry
Domenica 29 Maggio 2011, 22.55.43
7
Chiusura del cerchio col terzo disco, se penso al loro stupendo debut c'è da mettersi a piangere...
Flag Of Hate
Domenica 29 Maggio 2011, 20.00.58
6
@Undercover: ma te la vedi la Gossow cantare la sigla di Yattaman o Gigi la Trottola XD. Tornando seri, concordo su tutto. Con Liiva avevano una marcia in più, a causa del suo timbro vocale particolarissimo. Con la Gossow hanno intrapreso la triste strada di un climax discendente inarrestabile.
Undercover
Domenica 29 Maggio 2011, 19.23.41
5
Sono finiti da quando è andato via Liiva... non sono una band da un secolo, disco dopo disco hanno avuto un calo costante e rovinoso. Nel prossimo spero facciano qualche cover delle sigle dei manga tipo "Ranma 1/2" magari mi fo due risate e mi sollevo il morale dopo uno scempio simile.
NagasH
Domenica 29 Maggio 2011, 18.58.40
4
Solita recensione da mattatore!
Room 101
Domenica 29 Maggio 2011, 18.51.27
3
L'ultima frase mi ha ucciso... XD
fdrulovic
Domenica 29 Maggio 2011, 18.42.43
2
Bella recensione.Disco noioso.yawn..
GioMasteR
Domenica 29 Maggio 2011, 18.38.04
1
Grandissima recensione, condivido in pieno il tuo parere pur avendo apprezzato la svolta con Angela fino a Doomsday Machine. Stanno ripetendo strutture e refrain uguali a se stessi senza uscire da quel circolo vizioso che si è creato negli ultimi dischi. Per altro hanno proseguito sulla linea dell'autocitazionismo fortemente presente nella penultima uscita..un aiuto? dico solo dead bury their dead.. Li ho parecchio apprezzati ma ormai hanno preso lo stesso treno dei CoB..
INFORMAZIONI
2011
Century Media
Death
Tracklist
1. Khaos Overture (instrumental)
2. Yesterday Is Dead And Gone
3. Bloodstained Cross
4. Under Black Flags We March
5. No Gods, No Masters
6. City Of The Dead
7. Through The Eyes Of A Raven
8. Cruelty Without Beauty
9. We Are A Godless Entity (instrumental)
10. Cult Of Chaos
11. Thorns In My Flesh
12. Turn To Dust (instrumental)
13. Vengeance Is Mine
14. Secrets
15. The Zoo *
16. Snow Bound (acoustic) *

* bonus track
Line Up
Angela Gossow (Vocals)
Michael Amott (Guitars)
Christopher Amott (Guitars)
Sharlee D'Angelo (Bass)
Daniel Erlandsson (Drums)
 
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