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Arkona - Stenka na Stenku
( 3470 letture )
A soli due anni di distanza dall’ottimo Goi, Rode, Goi!, gli Arkona si rilanciano sul mercato con un nuovo EP, posto a preannunciare l’imminente uscita del prossimo e attesissimo full-lenght. Ci troviamo di fronte ad un classico lavoro degli Arkona: un pagan metal potente, a tratti estremo, grazie soprattutto alle potenzialità vocali della cantante Masha “Scream” Arhipova, capace di alternare una voce epica e battagliera ad un growling molto personale e insolito per una donna.

La title-track, Stenka na Stenku, è l’unica traccia che troveremo all’interno del prossimo album. Il brano risulta decisamente vivace e allegro, la sintonia tra le tastiere e il violino è ottima e il tutto scorre molto velocemente; il riffing è l’ideale per accompagnare questo particolare folk metal, dove sezioni in palm-muting esplodono in veloci riff monocorda e viceversa. Altrettanto veloce e divertente è la successiva Valenki: feroci up-tempo si susseguono a momenti più riflessivi in cui Masha riesce ad addolcire ulteriormente il suo cantato mentre viene accompagnata da un veloce motivetto di chitarra acustica. Valenki corrisponde a una canzone popolare russa e, considerato ciò, la band compie davvero un gran lavoro nel riproporla in un contesto più metallizzato. Segue un adattamento acustico di Goi, Rode, Goi!, che si dimostra decisamente inferiore rispetto all’originale: questa versione risulta quasi più “tetra”, probabilmente per le tipiche atmosfere composte da Vladimir “Volk” che, in questa situazione, vengono maggiormente marcate a causa dell’assenza di chitarre elettriche e del violento screaming di Masha. La seguente Skal ha toni particolarmente delicati, oltre a vedere la collaborazione di Freki dei teutonici Varg risultando veramente ben riuscita; nella sua breve durata sfiora attimi di pura epicità grazie a cori coinvolgenti e un azzeccato accompagnamento di matrice folkloristica. Le conclusive due canzoni corrispondo in realtà ad altrettante cover: Duren’ dei russi Svarga, originariamente presente in Ogni Na Kurganah (2005), loro debut album, vanta della partecipazione di Masha, ma è evidente come la carriera delle due band sia stata diversa: gli Svarga, sicuramente molto bravi, sono rimasti nell’anonimato e forse questa cover è stata concepita anche per portare loro un po’ di notorietà. La versione degli Arkona è più veloce ed aggressiva rispetto all’originale e meglio curata negli arrangiamenti, anche grazie ad una produzione decisamente migliore. L’ultima cover, Noviy Mir (Oðða Mailbmi), è un brano dei finlandesi Shaman; la versione originale è presente In Idja (1999), album di debutto della band, che pubblicherà un secondo disco prima di cambiare definitivamente il nome in Korpiklaani. Anche in questo caso gli Arkona sfoggiano tutta la loro capacità nel fare proprie canzoni di altre band, riuscendo a trasformare l’heavy metal contaminato da elementi folkloristici degli Shaman in un eccellente pagan-folk dai sapori classici.

Stenka na Stenku non permette di sbilanciarsi sul prossimo album essendo la title-track l’unica canzone all’interno dell’EP che sia stata scritta dalla band russa. Per ora godetevi questo concentrato di allegria e buona musica.
Non ne rimarrete delusi.



VOTO RECENSORE
65
VOTO LETTORI
60.84 su 25 voti [ VOTA]
fabriziomagno
Venerdì 24 Giugno 2011, 20.44.59
3
la title track vale da sola i soldi del mcd: divertentissima come yarilo!
Mattia
Venerdì 17 Giugno 2011, 9.30.00
2
Apprezzabilissima la cover dei grandi svarga, un suggerimento per chi non li conoscesse se li ascolti, meritano!
Giasse
Venerdì 17 Giugno 2011, 0.03.23
1
Carino, nulla di più. La cosa che più mi è piaciuta sono le due cover...
INFORMAZIONI
2011
Napalm Records
Pagan
Tracklist
1. Stenka Na Stenku
2. Valenki
3. Goi, Rode, Goi! (acoustic version)
4. Skal (feat. Varg)
5. Duren’ [Svarga cover]
6. Noviy Mir (Ođđa máilbmi) [Shaman cover]
Line Up
Masha “Scream” Arhipova – voce
Sergei “Lazar” – chitarra
Ruslan “Kniaz” – basso
Vlad “Artist” – batteria, tastiere
Vladimir “Volk” – strumenti etnici a fiato
 
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