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Forgotten Tomb - Under Saturn Retrograde
( 5108 letture )
Graditissimo ritorno sulle scene per una delle band più rappresentative della scena Italiana e che, a distanza di quattro anni dal precedente Negative Megalomania, si ripresenta con un lavoro che va ben oltre ogni migliore aspettativa. Pur non avendo amato le releases più vecchie di questo combo piacentino, riconosco loro la grandissima capacità di aver saputo evolvere notevolmente il loro sound, senza mai perdere la giusta rotta che oggi li conduce sotto i riflettori della scena internazionale, sulla quale si affacciano da vincitori.
A livello strettamente musicale sono da constatare diverse novità, in quanto l'attitudine black metal ormai è praticamente scomparsa in favore di un mood doom oriented dal piglio irrefrenabile; il nichilismo del passato ha lasciato lentamente spazio ad una vena rock inaspettatamente piacevole, mentre le clean vocals da rockettaro che avevano caratterizzato il precedente Negative Megalomania hanno parzialmente lasciato spazio ad uno stile vocale più oscuro, il quale ha donato una nuova cera ai brani e in generale una maggiore snellezza e una immediatezza certamente apprezzabili. Anche la produzione ha fatto passi da gigante rispetto ai predecenti lavori, rivelandosi vincente la scelta di affidare la post-produzione del disco a Mika Jussila e i suoi Finnvox Studios, noti per aver prodotto - tra i tanti nomi - gente del calibro di Impaled Nazarene, Amorphis, Children Of Bodom e HIM.

Andando ad analizzare nel dettaglio i singoli brani che compongono questo Under Saturn Retrograde, bisogna però anche a sottolineare alcuni passi falsi, come ad esempio la scelta della tracklist del disco, la quale antepone a tutto un brano come Reject Existence, decisamente sterile nella sua semplicità: cadenzato ma non lento, urlato ma non aggressivo, ed in generale troppo ripetitivo nella sua rigida struttura strofa-chorus-strofa-chorus che nell'arco dei quasi sette minuti di durata non lascia intravedere altro se non le pesanti influenze degli immancabili Katatonia. Con Shutter si cambia decisamente registro, e i Forgotten Tomb ci regalano uno dei brani più belli dell'intero lavoro; qui si palesano le notevoli influenze doom della band, che nello specifico si traducono in un drumming lento e pesante, ma soprattutto in un riffing schiacciasassi che mi ha favorevolmente impressionato. La terza traccia è Downlift, e come quarta troviamo una brutale versione di I Wanna Be Your Dog dei The Stooges: i nostri non sono nuovi all'utilizzo di cover (si ricordano al proposito le stravaganti versioni di Depression dei Black Flag e di Papercuts dei Nirvana) e questo aspetto lascia trapelare una certa vena eversiva della band. Joyless segna il giro di boa con un altro episodio abbastanza snello e facilmente digeribile, sul quale si possono apprezzare inedite influenze vocali riconducibili al tipico stile dei Type O Negative. Sul finale del pezzo, si apre come uno squarcio un passaggio in pieno stile Brave Murder Day che non può lasciare insensibili gli affezionati di questo capolavoro.
La title track si divide in due parti, la prima delle quali si apre con l'unica sezione in blast beat dell'intero album - reminiscenza delle influenze ormai andate - mentre la seconda, caratterizzata da lunghe parti strumentali, è incentrata intorno ad un dolce arpeggio di chitarra, che pacatamente ci conduce verso la doppietta finale.
Le prime note di You Can't... , ad un ascolto distratto non differiscono molto da quelle dell'opener, lasciando pensare che il disco sia finito e ripartito da solo, mentre col trascorrere dei minuti il brano prende una propria direzione personale che - ad un tratto - mi scaglia davanti agli occhi nientemeno che i grandissimi Novembre degli esordi, dei quali ricordo con nostalgico affetto il personalissimo utilizzo delle vocals - mai più risentito in così tanti anni - ed oggi riesumato grazie al velato tributo fornito dal versatile Herr Morbid. Nonostante le incertezze dei primi istanti, anche questo brano si rivela l'ennesimo ottimo episodio di questo Under Saturn Retrograde, accompagnandoci alla conclusione di Spectres Over Venice: brano idealmente diviso in due parti, la prima delle quali abbastanza dura e cadenzata, ma che intorno alla metà lascia spazio ad una cavalcata in puro stile doom che mi ha lasciato davvero senza parole. Da non sottovalutare la maestria con cui i nostri riescono a passare da atmosfere più dure ed aggressive a solenni progressioni dotate di grande pathos, frutto di una non comune dote compositiva che si materializza in una maggiore scorrevolezza.

Tirando le somme su questo nuovo lavoro, penso di poter dire che si tratti dell’album più maturo mai pubblicato dai Forgotten Tomb. Sono perfettamente conscio del fatto che questa mia considerazione susciterà l'ira dei vecchi fans, i quali hanno lentamente assistito alla lenta deriva della band verso lidi più commerciali, ma sono certo che tutti gli altri che come me non amano particolarmente il filone suicide black, potranno cautamente accostarsi a questo lavoro trovando una gradita sorpresa.
In fondo, come sempre, de gustibus!



VOTO RECENSORE
90
VOTO LETTORI
70.33 su 148 voti [ VOTA]
patrik
Mercoledì 20 Luglio 2016, 23.34.04
33
chisa chisselo ascolta il buon vecchio doom? credo pochi appasionati , sul fatto che sia una commercializzazione mi sembra assurdo hce un muiscaista nn possa evolversi e debba fare per una vita la solita roba??? cert osipuo cambiar nome ma se l'evoluzione è sempre nella'mbito della musica estrema perché no? visto paul chain che cambia nome??? si lo ha fatto ma chi se lo fila????? pochi ben pochi e DI DONATO THE BLACK ???? cha canta in latino? suvvia è roba per pochi appasionati purtoppo , fossimo in inglinterra magari chissa?????
Luca
Sabato 28 Febbraio 2015, 19.59.20
32
Capolavoro
il vichingo
Giovedì 10 Maggio 2012, 14.39.28
31
Di certo non mi permetto di dire che la recensione sia partigiana ma il voto è a dir poco esagerato. A parte il fatto che, tanto per cominciare, il doom è ben altra cosa, questo disco lo trovo oltremodo sopravvalutato dai più, come anche trovo che la band sia stata un po' troppo incensata nel corso degli anni. Quoto i primi commenti di Undercover e Flag, un mucchio di elementi male assortiti e in definitiva un'uscita trascurabile...
fabriziomagno
Domenica 3 Luglio 2011, 23.54.25
30
PadreMaronno: grande nick! ahahah
PadreMaronno
Domenica 3 Luglio 2011, 23.21.13
29
Grandi ragazzi! ottimo disco...questa è la strada giusta da percorrere, si sono un pò ammorbiditi nell'aggressività della musica però secondo me han dato la svolta giusta al proprio sound rendendolo più fruibile e meno noioso senza scadere nel commerciale...bravi
Metal3K
Sabato 2 Luglio 2011, 18.52.10
28
Per me è un ottimo disco. Oserei dire che si tratta di un pregevole esempio di Gothic / Black Metal, poi magari gli esperti mi smentiranno ma credo proprio che il DOOM sia un'altra cosa! Non conoscevo bene i Forgotten Tomb ma questo disco dimostra tutto il loro valore e mi ha fatto venir voglia di ascoltare i loro lavori precedenti.
Malleus
Venerdì 24 Giugno 2011, 20.10.29
27
voto lettori 53? che tristezza sminuire così tanto un discone del genere...
julien
Mercoledì 22 Giugno 2011, 17.30.31
26
Furio 90 e 35 non sono la stessa cosa, tu puoi anche fare una recensione fantastica ma il voto è il voto. La qualità alla fine la si giudica dal voto. Prima di dire certe cose forse dovresti parlare con i tuoi colleghi, molto probabilmente la pensano in un altro modo......altrimenti che li mettete a fare i voti ?
Psychotron
Lunedì 20 Giugno 2011, 13.32.27
25
Oddio, l'insofferenza della scena italiana per i FT ha anche un suo perché visto che simpaticamente Herr Morbid rilascia dichiarazioni del genere: "a volte sembriamo mancare di rispetto ai nostri fans e spesso veniamo criticati. La maggior parte di loro non può tenere il passo con la nostra evoluzione, ma non possiamo fermarci solo perché qualche ragazzino sedicenne è troppo lento a seguirci o perchè non sa un cazzo di musica". Detto questo, non vedo, al solito, il problema. Un recensore giudica secondo il suo punto di vista il disco, per di più concludendo con un ecumenico "de gustibus", ma che cacchio ha da scannarsi tanto la gente? Tollerare le opinioni altrui no eh?
piggod
Lunedì 20 Giugno 2011, 12.47.28
24
Ascoltare il disco per intero, no eh? Ripeto, a mio avviso è un signor disco con ottime idee, eseguite magistralmente. Polemica x polemica: è ben nota l'insofferenza di gran parte della scena bm italiana per i FT, sarà per questo che si è iniziato a sparare a zero su di loro?
Rashomon
Domenica 19 Giugno 2011, 23.44.38
23
Caro recensore, a me di quello che ammetti o non ammetti tu poco mi frega. I termini che hai usato nella recensione e che già sono stati sottolineati dagli altri utenti ti sbugiardano. Sei di parte. I brani che ho ascoltato sono pienamente rappresentativi dell'andamento generale del disco e rivelano una band povera di qualità, oltre che mortalmente noiosa. Gruppo e album bocciati alla grande, come il voto dei lettori dichiara con evidenza.
FURIO
Domenica 19 Giugno 2011, 20.23.38
22
@Rashmon: se tu stesso ammetti di aver ascoltato solo "qualche brano", come puoi permetterti di pronunciarti? Posso accettare critiche da gente che ha ascoltato l'album, non da persone come te, ma soprattutto non accetto i toni altezzosi di chi pensa di avere la verità in tasca.. @Enry: Aspetto ancora la mazzetta dalla Agonia Records, poi tutti a cena, ok??
LAMBRUSCORE
Domenica 19 Giugno 2011, 16.43.32
21
va beh, ho solo love's a burial ground, valido, conosco il batterista dai tempi di una sua vecchia band, 1 di loro in un'intervista ha la maglietta degli skitsystem(!!!!), posso dire che mi sono simpatici, ma se si sono buttati sul doom, genere che non è tra i miei preferiti....però voglio sentire l'album, poi dirò.
enry
Domenica 19 Giugno 2011, 13.57.35
20
Ma non ho capito perchè Furio dovrebbe essere di parte, magari gli è piaciuto il disco, non mi sembra così impossibile come ipotesi, no? Che poi su carta stampata questo lavoro si è beccato voti da 7.5 in su praticamente ovunque, quindi la potentissima Agonia Records si è comprata tutti? E su...
Rashomon
Domenica 19 Giugno 2011, 12.48.52
19
Recensione ridicolmente partigiana. Ho ascoltato qualche brano su Youtube e raramente mi è capitato di poter bocciare una proposta musicale in maniera così categorica. Consiglio ai gestori del sito di recensire il disco un'altra volta, o quantomeno di affiancare a questa vera e propria apologia un'altra recensione un po' più razionale.
Undercover
Venerdì 17 Giugno 2011, 18.52.15
18
@Giasse per parte non intendo amico/lacché della band, solo simpatizzante del sound e della carriera dei ragazzi indi emotivamente coinvolto e magari più indirizzato ad apprezzare un lavoro magari non proprio riuscito in maniera "diversa". Non voglio neanche pensare che uno possa intellettualmente "vendere" il proprio servizio reso su una webzine sarebbe il colmo, questo sia chiaro.
Giasse
Venerdì 17 Giugno 2011, 18.29.33
17
Guardate ragazzi, ci abbiamo discusso anche noi sul prodotto. L'intervento di Flag rende bene l'idea. Il "piacere" o il "non piacere" sono figlie del gusto personale (che non importa più di tanto), mentre la qualità intrinseca dell'album è ciò che invece volevamo fissare (e ciò che effettivamente conta a livello recensorio). La frase finale di Furio spiega perfettamente ciò che noi pensiamo dell'album. Poi, che a Giasse/Furio/ecc... i FT piacciano in un modo o in un altro... è piuttosto relativo. @Undercover: ti permetto tutto, lo sai, ma non di dire che Furio sia di parte. Semplicemente perché non lo è! Per te quello dei FT non sarebbe un "grandissimo ritorno sulle scene"? lo è, eccome, anche se il CD (dopo averne fruito) non ti piace. A riprova basti vedere la mediaticità di questa recensione e i tanti commenti a riguardo (e il fatto che tu stesso ne abbia fruito, ovvio).
sans
Venerdì 17 Giugno 2011, 17.20.33
16
sostanzialmente d'accordo con il recensore, salvo su un punto: secondo me il precedente negative megalomania era leggermente superiore, per via del fatto che era un disco a suo modo sorprendente e innovativo, mentre questo ricalca un po' quelle idee e l'approccio della raccolta vol 5... io direi 90 a quello e 80 a questo, che pure essendo piacevolissimo pecca un poco di prevedibilità.
Undercover
Venerdì 17 Giugno 2011, 17.14.55
15
Non per aizzare la polemica ma non comprendo la tua uscita @Furio, c'è solo un voto e inserito da Flag (35/100) e successivamente alla tua incazzatura suppongo dovuta al contatto privato un 75 di Ubik, sti mille voti e le motivazioni indirizzate dal numero e non dalla rece non le ravviso, non capisco a cosa ti stia riferendo. Detto questo se vuoi ti motivo il perché sto disco mi fa cagare: A)inespressivo, songwriting che spara in trecento direzioni senza sapere dove e come colpire B)le linee vocali sono sommesse, la produzione favorisce le chitarre e non si capisce quasi una mazza C)Durata eccessiva per un album che non sanno manco loro che genere è, Herr Morbid farebbe meglio a concentrarsi su altro mi sa Poi va beh ci sarebbero tanti altri piccoli dettagli ma queste tre bastano e avanzano.
Undercover
Venerdì 17 Giugno 2011, 17.14.55
14
Non per aizzare la polemica ma non comprendo la tua uscita @Furio, c'è solo un voto e inserito da Flag (35/100) e successivamente alla tua incazzatura suppongo dovuta al contatto privato un 75 di Ubik, sti mille voti e le motivazioni indirizzate dal numero e non dalla rece non le ravviso, non capisco a cosa ti stia riferendo. Detto questo se vuoi ti motivo il perché sto disco mi fa cagare: A)inespressivo, songwriting che spara in trecento direzioni senza sapere dove e come colpire B)le linee vocali sono sommesse, la produzione favorisce le chitarre e non si capisce quasi una mazza C)Durata eccessiva per un album che non sanno manco loro che genere è, Herr Morbid farebbe meglio a concentrarsi su altro mi sa Poi va beh ci sarebbero tanti altri piccoli dettagli ma queste tre bastano e avanzano.
FURIO
Venerdì 17 Giugno 2011, 17.01.14
13
@stitico: ed io ti do anche ragione, ma quando leggo 1000 commenti tutti riferiti al voto e nessuno alla recensione, mi viene il lecito dubbio che nessuno si sia preso la briga di leggere le motivazioni che mi hanno spinto a mettere quel voto. @Greatest_Tiz: anche tu hai ragione, ma sono certo che se si legge una recensione dove c'è un buon voto ed una pessima descrizione, sono certo che anche in questo caso tu possa indirizzarti verso ciò che più incontra i tuoi gusti, no?
Greatest_Tiz
Venerdì 17 Giugno 2011, 15.03.02
12
Effettivamente Lo Stitico non ha tutti i torti.. Non ho ascoltato bene quest'album ma è vero che il voto mi indirizza in una certo modo all'ascolto.. Concordo nella sua affermazione
Lo Stitico @FURIO
Venerdì 17 Giugno 2011, 14.59.51
11
Scusami Furio, se i numeri vanno da 1 a 99, ci sarà un motivo, 35 non è come 90 , il voto alla fine di una recensione è il primo impatto che un lettore ha quando legge una recensione. Se per te il voto non conta allora dovresti mettere un bel S.V. e stop.
Ubik
Venerdì 17 Giugno 2011, 13.29.24
10
Un bel disco anche se in alcuni momenti risulta noioso. Voto 75
FURIO
Venerdì 17 Giugno 2011, 12.47.36
9
Non capisco come si faccia a fossilizzarsi sul semplice voto, per me 90 o 35 sono la stessa cosa, l'importante è quello che c'è scritto nella recensione, che ribadisco fermamente. Detto questo accolgo tutte le critiche in quanto ognuno è libero di non condividere la mia critica ma non accetto categoricamente che mi si dica (privatamente) che ho fatto una cortesia alla band.
piggod
Venerdì 17 Giugno 2011, 12.09.10
8
Fotocopia del precedente lavoro? Ragazzi, ma avete ascoltato under saturn retrograde? Mentre il precedente lavoro era stantio e spesso si perdeva in soluzioni inconcludenti, questo è un gioiello, quasi privo di pecche. Capisco che a qualcuno i Forgotten Tomb possano non piacere, ma questo è il loro miglior lavoro da Songs to leave. Suvvia, siate obiettivi...
enry
Venerdì 17 Giugno 2011, 11.59.38
7
Non ho ascoltato il disco ma mi state mettendo in difficoltà. Da una parte Gabriele con il quale condivido gli stessi gusti musicali, dall'altra Undercover con il quale sono quasi sempre d'accordo. Va bè ascolterò e vedremo...
Undercover
Venerdì 17 Giugno 2011, 11.53.20
6
Ho lievemente impressione che il recensore (non me ne voglia la redazione) sia un po' di parte: "Graditissimo ritorno sulle scene per una delle band più rappresentative della scena Italiana" Per chi? Quando? Dove e soprattutto perché? Se questa è una realtà rappresentativa faremmo bene a nasconderci.
Flag Of Hate
Venerdì 17 Giugno 2011, 11.39.23
5
Ha ragione il recensore.... nell'ultima frase: de gustibus. Io preferisco il Doom al Black, ma questa roba si becca un bel 35/100, perchè raramente ho avuto modo di ascoltare qualcosa di così noioso, soporifero e raffazzonato. Dimenticabile.
remy
Venerdì 17 Giugno 2011, 9.23.32
4
Perfettamente d'accordo con undercover, una noia mortale e una fotocopia del precedente lavoro senza un minimo di cambiamento o innovazione. Che peso.
Moribondo
Venerdì 17 Giugno 2011, 0.57.14
3
ho perso 5 minuti della mia vita x ascoltare sta merda spacciata per capolavoro. Ringrazio il recensore.
Malleus
Venerdì 17 Giugno 2011, 0.31.47
2
per me è un capolavoro...anche se preferisco il loro periodo puramente black... love's burial ground è la loro apoteosi.
Undercover
Venerdì 17 Giugno 2011, 0.21.08
1
Patetico, inconsistente, una lagna... mazza che tragedia.
INFORMAZIONI
2011
Agonia Records
Doom
Tracklist
1 - Reject Existence
2 - Shutter
3 - Downlift
4 - I Wanna Be Your Dog (The Stoges cover)
5 - Joyless
6 - Under Saturn Retrograde Part I
7 - Under Saturn Retrograde Part II
8 - You can’t Kill Who’s Already Dead
9 - Spectres Over Venice
Line Up
Herr Morbid (vocals, guitar)
Razor SK (guitar)
Algol (bass)
Asher (drums)
 
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